Riconoscimento di una deriva autoritaria

weltanschauung.info

“In quale dittatura potreste dire quello che dite?”

Tipico argomento che si sente ripetere a pappagallo come confutazione rivolta a chi denuncia rischi per la democrazia ed eventuali derive autoritarie. Innanzitutto, la dittatura non è altro che l’accentramento di poteri in un unico soggetto politico (non fa differenza che sia una persona, come nell’immaginario collettivo, o un gruppo organizzato, un’ élite, un apparato, etc.) e la sua definizione prescinde da eventuali derive autoritarie, che in genere sono successive al suo affermarsi. Sorprenderà i nostri pappagalli sapere che i dittatori del passato sono spesso stati accolti in patria come dei salvatori, perché guarda caso il copione tipico è appunto quello di uno stato emergenziale che, per essere affrontato, necessita della sospensione delle normali prassi di governo, dell’accentramento di poteri e della sospensione del diritto. Una dittatura può godere, e in genere gode, di un ampio margine di consenso, perché di solito si sostituisce a un vuoto di autorità o di competenza. La deriva autoritaria si presenta invece quando appare ovvio che lo stato emergenziale è venuto meno, e chi si è arrogato il potere non intende restituirlo, ma normalizzare e rendere permanente la crisi. A definire la dittatura non è la quantità di libertà che vengono lasciate ai cittadini, ma il metodo di governo e il modo in cui si acquisisce il potere. Detto questo, ci sono molti modi per togliere la parola a una popolazione, e i nostri pappagalli sembrano non accorgersene. Censurare – sebbene già accada, anche se la facoltà è devoluta ai privati detentori dei social, e il potere pubblico non se ne sporca le mani – è considerato un metodo troppo grossolano e spesso controproducente: svela l’oppressione e genera martiri. Quando non è alle strette, il potere preferisce non ricorrervi. Il metodo più subdolo ed efficace non è obbligare al silenzio, ma delegittimare la voce scomoda. Quando uno stato sedicente democratico, che dovrebbe tutelare l’opposizione o le minoranze ideologiche, crea ai danni di queste campagne di diffamazione sistematica e di stigmatizzazione sociale, è il momento di porsi delle domande.

FONTE: https://www.weltanschauung.info/2021/03/riconoscimento-di-una-deriva-autoritaria.html
Pubblicato da Tommesh per Comedonchisciotte.org

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gix
gix
19 Marzo 2021 8:11

In linea generale è vero quanto affermato, ma questa volta ci sono degli aspetti particolari, non si tratta di un’emergenza solita, chiaramente riconoscibile, non c’è un nemico alle porte di casa, non c’è il pericolo di una bomba nucleare, c’è invece una rappresentazione messa in piedi con imponenti risorse, che però necessita di un impegno costante per tenere sempre la gente sotto la paura dell’emergenza. Basta un leggero allentamento della narrazione, e la rappresentazione rischia di cadere clamorosamente, anche se molti vi credono ciecamente (vedi lo stop ai vaccini, probabilmente voluto per scopi precisi…). In questo caso, come già si è detto, torna molto utile il senso di colpa delle persone, la convinzione di non essere capaci di poter gestire il proprio destino, di doversi affidare ad altri (competenti, esperti, scienziati…) per potersi salvare. Quindi, prima di tutto, colpevolizzare al massimo le persone, renderle irrazionalmente convinte di essere la causa di tutto quello che sta accadendo, per i propri comportamenti sbagliati, con l’aggravante di non fare sufficente attenzione ai propri cari, specie se anziani (la pubblicità della stanza degli abbracci…), dopodichè la deriva autoritaria potrà andare avanti da sola, con il pilota automatico dei collaborazionisti. Ma mai come stavolta, il… Leggi tutto »

Hospiton
Hospiton
Risposta al commento di  gix
19 Marzo 2021 8:43

Non può esser un caso che l’Italia sia tra i Paesi in cui l’operazione è riuscita meglio. Come dicevo all’utente LuxIgnis in un altro articolo, il lavoro sul senso di colpa qui non poteva che trovare terreno particolarmente fertile in virtù della millenaria presenza vaticana con tutto ciò che ne è conseguito dal punto di vista socio-culturale, a mio giudizio una sciagura con pochi eguali per durata e pervasività. A questo si è aggiunto il gioco pesante sulle tematiche razziali ed ambientali degli ultimi anni (portato avanti in tutta Europa), una colpevolizzazione di massa utile a predisporre le menti della maggioranza all’accettazione passiva di tutto ciò cui abbiamo assistito nell’ultimo anno.

gix
gix
Risposta al commento di  Hospiton
19 Marzo 2021 9:04

Non so se in Italia l’operazione sia riuscita meglio che in altri posti, di sicuro c’è stato un accanimento particolare che comunque coglie una parte consistente della popolazione ancora succube di certe dipendenze irrazionali, risalenti a secoli di dominio religioso. Ma ci aggiungerei anche una constatazione riguardante la storia recente: l’Italia è stato forse il primo paese al mondo che ha provato a virare la propria politica in senso populista e sovranista (il fatto che abbiano provato a gestirlo è ininfluente, quello che è accaduto con il M5S e anche con la Lega è veramente un movimento di popolo), prima ancora di quello che è seguito poi con la Brexit e con l’elezione di Trump. Tutto ciò andava quantomeno stroncato e per questo il popolo meritava anche una punizione.

Hospiton
Hospiton
Risposta al commento di  gix
19 Marzo 2021 9:18

Sto cercando di raccogliere quante più informazioni possibili sulla situazione in Paesi extraeuropei e sulle reazioni della popolazione, soprattutto attraverso le osservazioni di chi continua a spostarsi per motivi di lavoro. Per quel che ne so in stati come la Turchia, il Messico (cattolico ma senza il purulento centro di comando ad appestarne l’interno) o l’India si usano mascherine, ci sono state chiusure temporanee ma abbastanza lasche, in generale sono stati notati atteggiamenti molto meno paranoici rispetto all’Italia e a vari Paesi europei. Queste sono ovviamente solo testimonianze di conoscenti e quindi valide sino ad un certo punto, l’idea che però l’Europa sia particolarmente sotto attacco (ed all’interno della UE l’Italia sia obiettivo primario) mi sembra tutt’altro che campata in aria, colgo parecchi segnali. Possibile che nel caso italiano sia arrivata anche una punizione supplementare a causa del tentativo da te citato…

danone
danone
Risposta al commento di  Hospiton
19 Marzo 2021 9:38

ciao Hospiton, qui trovi un’analisi della situazione, a mio parere fra le più interessanti in circolazione, di Tom Bosco, Mat Martini e Nicola Bizzi. Molto complottista.

https://www.youtube.com/watch?v=LFZGgzKlFgI

Hospiton
Hospiton
Risposta al commento di  danone
19 Marzo 2021 11:39

Ciao Danone, grazie per la segnalazione

Lestaat
Lestaat
Risposta al commento di  Hospiton
19 Marzo 2021 12:51

Vivo in Colombia. E confermo che se è vero che il mondo intero è impazzito, l’Europa è in stato di delirio. Non sembra essere l’Italia in particolare però, si muove sempre per prima ma gli altri paesi seguono

Hospiton
Hospiton
Risposta al commento di  Lestaat
19 Marzo 2021 13:05

In effetti mi sarei aspettato maggiori resistenze in Francia, GB e Germania…per quanto riguarda il Sudamerica ho letto notizie poco confortanti relative all’Argentina, non so granché invece su Colombia, Venezuela, Perù.

PietroGE
PietroGE
19 Marzo 2021 8:32

La dittatura nasce quando i poteri forti si accorgono, o quanto meno sospettano, che il controllo dell’opinione pubblica attraverso i media e le pseudo ideologie di regime non funziona più e la perdita di credibilità rischia di diventare perdita di potere. L’esempio più classico è quello che è successo negli USA con l’elezione di Novembre, quando ci si è accorti che il controllo mediatico di demonizzazione del presidente non ha generato i risultati aspettati e si è dovuto ricorrere ai brogli. È subito iniziata una campagna di censura come non si era mai vista in quel Paese seguita ora dalla demonizzazione del leader russo nell’evidente tentativo di portare fuori del Paese le contraddizioni esplose nella società americana sin dall’estate scorsa. Qui in Italia il controllo dei media da parte della solita lobby ha raggiunto, con il gruppo GEDI, un livello mai visto prima. Molti associano la dittatura ai carri armati nelle strade, ma quello è il fallimento della dittatura. La vera dittatura è quella che genera consenso per gli scopi previsti e che riesce a silenziare la voce dei veri oppositori facendo a meno della violenza.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
19 Marzo 2021 8:40

“…A definire la dittatura non è la quantità di libertà che vengono lasciate ai cittadini, ma il metodo di governo e il modo in cui si acquisisce il potere. …”

Penso ci siano diversi modi per definire la dittatura, quella che precede é molto lontana dal bersaglio.

Platypus
Platypus
19 Marzo 2021 9:23

“In quale dittatura potreste dire quello che dite?”

Facile, in quella in cui il parere del cittadino non verrà in alcun caso preso in considerazione.
A mio avviso, questo è il caso peggiore di dittatura perché se chi detiene il potere prova fastidio di fronte alla satira, alla critica ed al dissenso popolare e, di conseguenza, reagisce con la censura, vuol dire che sta mostrando segni di debolezza.
Nel nostro caso possiamo andare a votare, non andare a votare, manifestare in piazza, dissentire sui social, fare sciopero della fame o darci fuoco in pubblica piazza che alla classe politica non gliene fregherà assolutamente nulla e tireranno dritto col programma prestabilito.
L’indifferenza e l’irrilevanza sono peggiori dei manganelli e dei carri armati per le strade.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Platypus
19 Marzo 2021 13:22

Infatti..ancora non siamo in dittatura..perché una vera dittatura si basa su leggi o consuetudini talmente forti da relegare nella pazzia chi osa negarle..e può succedere se le leggi affondano in una massiccia dose di verità da renderle quasi normali.…perché la normalità è una meta irrangiungibile viste le passioni umane..
Noi siamo in tirannide..dove il tiranno governa prescindendo dalla bontà delle leggi e abbisogna di un massiccio dispiegamento di polizia per farle osservare..

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  uparishutrachoal
19 Marzo 2021 14:38

Slobbysta, sei tu?

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Haytham
19 Marzo 2021 15:03

No..non potrei mai avere un nick simile (hahaha)

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  uparishutrachoal
19 Marzo 2021 15:18

Avevo intravisto nella prosa un vecchio utente di luogocomune. Perdonami.

Condivido comunque quanto hai detto. Troppo spesso si utilizza a sproposito il termine “dittatura” per esprimere in realtà il concetto di “tirannide”. Peraltro finché si continuerà ad accostare valori assoluti alle forme politiche (libertà uguale democrazia, ecc…), sì farà sempre il gioco dell’elite. Ogni popolo dovrebbe avere la forma politica che si confà alla sua cultura e visione del mondo. Tacendo il fatto che comunque la democrazia è un vile inganno, ma anche laddove fosse valida non dovrebbe essere considerata come un totem o una stella polare: è solo un ordinamento politico.

Platypus
Platypus
Risposta al commento di  uparishutrachoal
20 Marzo 2021 1:59

Tirannide. termine molto appropriato dalle origini antiche che descrive la situazione molto meglio dell’abusato “dittatura”.
bene, individuata la forma di governo ora dovremmo cercare il tiranno. chi proponi?

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Platypus
20 Marzo 2021 12:45

Ovviamente la legione..
Un’entità collettiva visibile ai piani bassi e rarefatta a quelli superiori..
Diciamo che ognuno vede il tiranno che si merita..
Può essere Zaia o De Luca..e si può arrivare a Satana in persona passando da Biden .. il deep.. i banchieri …o l’entità x..
Il tiranno..sono tanti..nondimeno l’effetto è sempre lo stesso..che è imprigionarci.…in vari modi..

Platypus
Platypus
Risposta al commento di  uparishutrachoal
21 Marzo 2021 2:38

“Diciamo che ognuno vede il tiranno che si merita..”
concordo. Così come ognuno finisce per adorare la divinità che più gli somiglia, così ognuno crea il proprio Satana a propria immagine e somiglianza.
Ritengo che dei e demoni siano entrambe proiezioni di nostri stati interiori e sottili, che dipendano dal nostro livello evolutivo e, per certi versi, costituiscano la prova esistenziale che ci è stata assegnata nel momento in cui siamo tornati ad incarnarci.
Il Tiranno è il Minotauro che ci attende al centro del labirinto ma sia l’uno che l’altro li creiamo noi stessi e solo noi possiamo sconfiggere il mostro ed uscire vivi dal labirinto.
La “legione” esiste, sono le forze del sistema che si oppongono alla nostra evoluzione, ma questa non potrebbe nulla senza il nostro consenso e la nostra collaborazione.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Platypus
21 Marzo 2021 11:54

In fin dei conti l’Infinito ha creato un gioco fenomenale per sentirsi impegnato a raggiungere qualcosa che già possiede..
Credo che la noia sia un’entità metafisica di tutto rispetto..se per sfuggirla sono stati creati mondi e creature dimentichi di se stessi..
Anche l’adesione alla narrazione..personale o meno..ci porta ad indugiare fino a bruciarci le penne per non finire il gioco troppo presto..
E comunque l’Infinito troverà qualche altro gioco per dimenticarsi..non ci annoieremo mai..(hahaha)

Nino
Nino
Risposta al commento di  Platypus
20 Marzo 2021 5:23

Se ricordo bene, era Mark Twain che suggeriva che se votare fosse servito a qualche cosa non ce lo avrebbero lasciato fare.
E dicono che fosse un umorista 🤔

Nino
Nino
Risposta al commento di  Platypus
20 Marzo 2021 5:23

Se ricordo bene, era Mark Twain che suggeriva che se votare fosse servito a qualche cosa non ce lo avrebbero lasciato fare.
E dicono che fosse un umorista 🤔

Holodoc
Holodoc
19 Marzo 2021 10:43

“…Sorprenderà i nostri pappagalli sapere che i dittatori del passato sono spesso stati accolti in patria come dei salvatori, perché guarda caso il copione tipico è appunto quello di uno stato emergenziale che, per essere affrontato, necessita della sospensione delle normali prassi di
governo, dell’accentramento di poteri e della sospensione del diritto….”

Ma la “gente” non ha visto i film di Star Wars?

https://youtu.be/6_JcQ-JvQ8U

lady Dodi
lady Dodi
19 Marzo 2021 11:58

Ottimo articolo che condivido in toto.