Pulsione di morte?

Pulsione di morte?

Sono convinto che i due anni appena trascorsi possono insegnarci molte cose sulla natura dell’umanità che molti di noi figli del ventesimo secolo tendevamo a dimenticare, soprattutto per il nostro essere vissuti in un’epoca che si riteneva ragionevole e razionale e che dava anche diversi segni esteriori di esserlo davvero.

Prendiamo ad esempio tre fatti notori recentemente avvenuti che tanto a lungo sono stati posti, ed in parte ancora lo sono, nella più luccicante vetrina mediatica: i “lock down” imposti a tutta o parte della popolazione in conseguenza della “pandemia”; la campagna “vaccinale” giustificata dal medesimo motivo; le sanzioni contro la Russia a seguito della “immotivata aggressione” contro l’Ucraina.

Arresti domiciliari più o meno prolungati sono stati imposti a gran parte delle popolazioni dei paesi occidentali per evitare la diffusione di una sindrome para influenzale che produceva una mortalità più significativa delle normali sindromi stagionali, ma non più alta di altre epidemie simili già avvenute in precedenza nel corso degli anni che pure non avevano comportato alcun cambiamento significativo nelle abitudini sociali. Ma questa volta la virulenza è stata aggravata dal sostanziale (e incredibile), divieto di cura e dalla progressiva erosione delle capacità dei sistemi medici nazionali dovuta al dirottamento continuo dei finanziamenti verso altri lidi: principalmente le tasche degli oligarchi.

Naturalmente avrebbe dovuto essere ben presente nella mente dei governanti che hanno imposto queste misure eccezionali la gravità dei provvedimenti presi e l’enorme costo sociale, giuridico ed economico che ne derivava e che avrebbe potuto essere giustificato solo da una situazione di grandissima emergenza che nella quasi totalità dei luoghi in cui le misure sono state prese non esisteva affatto, tanto da costringere chi tentava di capire le “vere”ragioni del blocco a voli di fantasia ed alle più ardite ipotesi “complottiste”, come piace denominarle ai “professionisti dell’informazione”, senza peraltro che nessuna si rivelasse davvero del tutto convincente.

Sembrava insomma che da qualunque lato le guardassi queste misure fossero poco ragionevoli e comportassero inevitabilmente conseguenze peggiori, anche in termini di perdita di vite umane, di quelle dell’emergenza che volevano curare. Sì, avrebbero potuto servire ad educare la popolazione ad un cambio di regime in senso autocratico, avrebbero potuto consentire l’introduzione di mezzi elettronici per un controllo sociale più capillare, ma è anche vero che questa tendenza era già in atto in modalità progressiva, più lenta, ma anche più sicura e accettabile ed il costo di questa improvvisa accelerazione sembrava comunque esorbitante per il solo raggiungimento di tali fini.

Subito dopo è partita la campagna vaccinale che ha portato all’esasperazione queste tendenze. E’ apparso subito chiaro che i nuovi preparati erano sperimentali, cioè non si conoscevano sufficientemente né la loro efficacia, né le loro conseguenze, e soprattutto non erano vaccini, in quanto non inducevano un ragionevole tasso di immunità alla malattia rendendoli nel migliore dei casi inutili per arginare un’ epidemia che rimaneva comunque di scarsa gravità e forse persino più pericolosi della malattia stessa.

Anche questa imposizione è stata fatta senza nessuna valutazione delle inevitabili conseguenze in campo medico, sociale ed economico e senza alcuna comparazione di tali costi con i benefici che si intendevano ottenere. Eppure una valutazione costi/benefici è il minimo che qualunque governo responsabile dovrebbe fare prima di adottare una qualunque misura, figuriamoci una misura così estrema come iniettare un farmaco ad ogni singolo uomo donna o bambino sulla faccia della Terra, una decisione enorme, al limite della disperazione, adottabile solo in condizioni di gravissima emergenza che erano ben lontane dall’ essere presenti.

Anche in questo caso il tentativo di spiegare le “vere” motivazioni sottostanti, che “dovevano” esistere ed essere ben importanti, si è rivelato tutt’altro che semplice: comunque si rigirasse la questione sembrava che nulla bastasse a giustificarle o che comunque mancasse sempre qualcosa, specie quando sono diventate notorie la scarsa efficacia e la pericolosità dei farmaci imposti ed il costo esorbitante sia in senso sociale e politico che prettamente economico della loro somministrazione.

Sicuramente si tratta di un business immane, un trasferimento di miliardi dalle tasche dei contribuenti a quelle delle grandi aziende farmaceutiche, particolarmente la Pfizer, e un trasferimento parimenti di miliardi dai paesi occidentali tributari agli Stati Uniti che sono sostanzialmente i monopolisti dei “vaccini” per una sorta di diritto di signoraggio. Tuttavia, ancora una volta, questo fatto da solo stenta ad essere proporzionato all’immane sforzo e all’immane rischio che comporta. E’ come se si fosse verificato un cambio di paradigma rispetto a quanto era fattibile o addirittura pensabile fino all’anno prima.

Con l’ultimo dei provvedimenti discussi, cioè le sanzioni contro la Russia, si sono poi raggiunte vette che non saprei come altro definire se non grottesche, anche per l’assenza, in questa fattispecie del fattore “paura della morte”, Brevemente: l’elite americana, come tutti i grandi cattivi di Hollywood, vuole dominare il mondo. Per farlo devono eliminare i concorrenti. La Russia è un concorrente temibile, perciò va eliminata. Il piano sembra essere quello di sottrarle man mano pezzi di potere e di territorio, uno dei più importanti dei quali è l’attuale Ucraina creata entro confini amministrativi stabiliti in epoca sovietica e quindi non rispecchianti alcuna reale differenza etnica culturale o geografica. A suon di miliardi e attraverso un colpo di stato, gli americani sono riusciti ad impossessarsene e ad usarla per farle la guerra quasi senza intervenire direttamente, ma costruendo una “antirussia” con ogni mezzo possibile. Grazie al sostegno occidentale l’Ucraina è in grado di dare del filo da torcere sul piano militare, anche se non potrebbe mai arrivare ad una vittoria: probabilmente neppure l’occidente intero potrebbe.

L’altra metà del piano, quella ritenuta la più efficace, consiste nell’imporre ai russi sanzioni economiche durissime che dovrebbero stroncare quella che è ritenuta un’economia fragile, da terzo mondo, basata esclusivamente sull’esportazione di materie prime. L’insieme dell’usura militare, delle bare che tornano in patria avvolte nelle bandiere, della propaganda e del disastro economico, avrebbe dovuto garantire una destabilizzazione interna che avrebbe portato alla sostituzione dell’odiato tiranno Putin con qualche collaborazionista tipo Eltsin in grado di garantire servaggio agli Stati Uniti ed i supremi segni della civiltà al popolo russo: Coca Cola e fichissimi Mac Donald’s.

Il piano richiede il controllo pressoché assoluto dell’Europa perché gran parte delle esportazioni russe sono dirette proprio verso l’Europa. Perciò e necessaria l’interruzione completa di ogni commercio tra le due aree. Inoltre la guerra si svolge in Europa ed i rifornimenti all’Ucraina devono transitare di li. In forza di ciò, l’U.E., che per quanto serva ricordarlo è parte terza nel conflitto, deve immediatamente interrompere tutte le importazioni di idrocarburi che sono la linfa vitale di tutto il suo apparato industriale di primaria potenza economica mondiale. I danni che ciò comporta sono incommensurabili, ma per quanto riguarda l’amministrazione americana, come già è successo per milioni di morti vietnamiti, iracheni, libici, serbi, afgani, ucraini, sudamericani “ne vale la pena”.

Le dirigenze U.E. e quelle dei paesi componenti l’unione, salvo qualche deplorevole eccezione, sono apparse subito entusiaste di eseguire gli ordini di Washington ed hanno prontamente iniziato le operazioni. Qualcuno ha fatto un bilancio dei costi e dei benefici? Si è pensato a come sostituire il petrolio ed il gas russi? Si è pensato a come fronteggiare l’inevitabile risposta? Abbiamo messo in conto una possibile guerra “calda”? C’è una spiegazione convincente sul perché, in definitiva, ci conviene farlo? C’è un piano su come procedere nel tempo senza rischiare di farsi più male di quanto se ne faccia al nemico? Nessun elemento fa minimamente pensare all’esistenza di qualcosa di simile. Contrariamente a quanto successe prima dell’intervento nella Grande Guerra, non c’è stato alcun pubblico dibattito, nessun dubbio nei media, praticamente nessuna voce contraria, tutto è dato per scontato e oggetto solo di furibonda propaganda. Come nel caso dei lock down e dei vaccini, anche con le sanzioni si va avanti e basta. Così alla leggera, senza pensare al dopo. Lo dice la scienza. Andrà tutto bene.

La Germania sembra addirittura sorpresa e indignata dal fatto che Gazprom possa decidere di tagliare le esportazioni senza lasciar decidere a lei i tempi e i modi: si sente vittima di lesa maestà. Viene da chiedersi: cosa si aspettavano in cambio del dichiarato tentativo di distruggere l’economia altrui? In cambio della fornitura ostentata di armi ad un nemico in tempo di guerra? Qualche cassa di Vodka in omaggio?

E’ come se metà degli abitanti di un paese decidesse di smettere di comprare il pane dall’unico panettiere locale perché gli è antipatico senza sapere esattamente come sostituirlo: forse andremo a comprarlo in città, forse lo ricompreremo di seconda mano dall’altra metà degli abitanti. Di sicuro sarà molto di meno, di peggiore qualità e costerà il doppio. Sicuramente il panettiere ha bisogno di vendere il pane, ma ancora più sicuramente i clienti hanno bisogno di comprarlo. Ma d’altra parte il panettiere ci è antipatico, vuoi mettere la soddisfazione di non pagarlo! Ma come vi è diventato antipatico? Ce l’ha detto il nostro padrone e poi pare che il suo pane sia antidemocratico. Ah, ecco.

A carico di chi, in realtà, sono promosse le sanzioni? A chi sta facendo le sanzioni l’Europa e perché? Chi ci rimette? Quanto ci rimette? Chi ci rimette di più? C’è qualcuno che se lo chiede, che fa analisi? Chi sono questi “statisti” che prendono le decisioni? Chi sono i commissari europei? Con quale competenza fanno quello che fanno? In nome di chi? Cosa gli dice la testa? Chi è Ursula Von Der Layen? Che credenziali ha per essere seduta su quella poltrona? Cosa ha mai fatto? Cosa è capace di fare? Visto che lei, al contrario di Putin, è democratica, si può sapere chi l’ha votata? Chi la sostiene? Con quali idee, quali progetti politici? Dove mai abbiamo pescato questa classe dirigente che con i nostri soldi firma contratti secretati per miliardi di dosi di falsi vaccini, sperimentali, obbligatori, poco efficaci e pericolosi? Vengono in mente tante domande, e sospetti, ma l’impressione principale che si ricava dal quadro complessivo, è quella di dilettanti allo sbaraglio.

Oppure di altri tempi e di altre epoche storiche che adesso ci sembrano folli solo perché non siamo dentro la mentalità o i condizionamenti di allora. Che so, gli Aztechi che fanno sacrifici umani di prigionieri, ma anche di figli dell’elite, per assicurarsi che il sole sorga domani. Come potevano credere che funzionasse davvero? Non lo sapevano che il sole sarebbe sorto ugualmente qualunque cosa facessero? Bastava far la prova. O il Papa di Roma che vendeva indulgenze ai ricchi per assicurarsi un posto in cielo. Pensavano che Dio onorasse i contratti firmati dai vescovi corrotti e gottosi? E noi, ai nostri giorni, siamo poi così diversi da loro?

Nel frattempo un vecchietto un po’ svanito in rappresentanza del più potente governo sulla terra farfuglia in televisione che Putin impone tasse dentro il suo paese, fa aumentare i prezzi della benzina nonostante gli americani si dichiarino autosufficienti nella produzione di petrolio, e può persino determinare l’esito dell’elezione del presidente. Nessuna meraviglia, dunque, che si voglia formare la Compagnia dell’Anello e arrivare fino a Mordor per sconfiggere il Nero Signore. Ma chi glieli scrive questi discorsi, la Disney? Perché li fanno leggere a questa figura patetica: il governo più potente del mondo non è riuscito a trovare di meglio? C’è davvero molta differenza con gli Aztechi? L’occidente pare preda di una malattia degenerativa senile.

Trovare un complotto credibile dietro tutto queste azioni apparentemente insensate è un’impresa tutt’altro che semplice. O meglio, se ne possono trovare molti, ma nessuno davvero in grado di spiegare del tutto quello che sta accadendo. Sicuramente molte teorie, molte spiegazioni parziali sono valide e credibili, ma per completare l’intero quadro non si riesce a fare a meno di tirare in ballo anche una certa dose di semplice inadeguatezza e stolidità.

La Van Der Layen e gli altri bambini, multi sessuali, diversamente abili, solidali e democratici della Commissione U.E. si tengono per mano con gli Stolten-vertici della Nato è fanno il giro tondo finché al momento giusto grideranno insieme: tutti giù per terra! E rideranno contenti.
Intere nazioni sembrano seriamente impegnate a suicidarsi buttando a mare decenni di prosperità senza un piano, almeno una prospettiva, un’utopia o un astuto stratagemma che davvero regga. Praticamente per nulla.

Che sia la pulsione di morte del vecchio dottor Freud?

Commenti (58)

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Mostra commenti 58 caricati
    1. Pfefferminz 25 giugno 2022

      L'eugenetica fa da sfondo agli obiettivi di controllo e depopolamento. Passata la follia Covid, le élite giocheranno la carta della tecnologia mRNA applicata ad altri vaccini, ad esempio all'antinfluenzale, avvalendosi del fatto che essa ha funzionato e cercando di eludere la necessità di dover fare altri esperimenti preclinici o tossicologici. Punteranno su un'autorizzazione automatica da parte delle autorità. Si dirà che la causa degli effetti avversi dei "vaccini" Covid era la famigerata proteina Spike e faranno finta di non sapere che le terapie geniche su base mRNA causano reazioni autoimmuni. L'agenda eugenetica continua...

    1. Bertozzi 23 giugno 2022

      La pulsione di morte è solo un modo becero per far provare emozioni negative all'uomo, e poi dominarlo; la pulsione di morte non esiste, era un'ossessione di Freud, come il sesso e la coca. Reich la distrugge in tutta la sua opera e scrive di vicende di quasi 100 anni fa ma molto calzanti, oggi. Qui una quarta di copertina. Link in fondo per chi volesse approfondire.
      "Nella sua opera Al di là del principio del piacere, Freud aveva sviluppato la concezione di una “pulsione di morte” che, contrapposta alle “pulsioni di vita” (Eros), era alle origini degli atteggiamenti sado-masochistici. Reich nega la derivazione istintuale degli atteggiamenti distruttivi e auto-distruttivi sostenendo, al contrario, che essi vanno ricercati nelle disastrose condizioni sociali in cui si trova la presente società. Non la “pulsione di morte” ma la “repressione della sessualità infantile e giovanile che ha la funzione di facilitare ai genitori l’assoggettamento autoritario dei figli” è la vera origine delle azioni distruttive delle nevrosi e dei disturbi caratteriali. Essa contribuisce, inoltre, in modo determinante, a rendere possibile la manipolazione degli individui adulti ai fini di una società di massa docile e obbediente all’ordine costituito, priva di qualunque capacità di autodeterminazione e costantemente sull’orlo del tracollo nervoso. Come risultato di tutto ciò infelicità e infantilismo diventano quindi la regola della nostra vita e la “peste psichica”, nei suoi momenti culminanti, sfocia nella guerra, nei massacri e nei campi di sterminio.
      Riprendendo le opere di “metapsicologia” di Freud e sviluppandole nel senso di una critica radicale alla concezione guidaico-cristiana sostanzialmente sessuo-negativa, Reich indica con coraggio l’unica via che è possibile percorrere per riportare l’uomo alla felicità cui è logico aspirare.

      http://www.discorsocomune.info/2014/12/wilhelm-reich.html

    2. DrCaligari 23 giugno 2022

      A me sembra che l'intero Novecento sia una storia di distruzione, più precisamente di volontà distruttrice. Abbiamo le due guerre mondiali, e prima e dopo i movimenti rivoluzionari come il biennio rosso, e giù a distruggere, che ha portato alla reazione del fascismo, e di nuovo giù a distruggere tutto. Con la contestazione degli anni settanta idem L'unica tregua la si è avuta con le Costituzioni create dopo il '45 (in Europa), che comunque fin da subito hanno iniziato a subire la pressione di chi alle condizioni di pace proprio non ci voleva stare. Kennedy nel 63 è la data in cui il tappo salta. Quanto, 15 anni, 20 anni scarsi? Giusto il tempo di tirare su case, strade e linee ferroviarie. Un breve time out. Una società materialista per dna è portata a rivolgere le sue maniacali attenzioni, causate dall'assenza di ideali e di una vita spirituale riconosciuta e regolata, alla distruzione della materia. Poi la classe degli intellettuali elegge Freud e la sua accattivante teoria dell'impulso di morte a giustificazione di tutto questo, per dire. Oppure si cercano capri espiatori come gli Ebrei e le loro cospirazioni. Ma anche questi, che comunque cospiratori lo sono e le posizioni di potere le occupano, sono però strumentalizzati finché funzionali. Quando non lo saranno più inizieremo e vedere le loro prime sconfitte. Il tentativo di creare grandi idee come la Democrazia, come il pluralismo di idee, insomma quello che si è fatto con la Costituzione, era interessante, bello, in pratica paragonabile a una religione laica. Il problema è che se non hai un apparato come la Chiesa per il cattolicesimo dietro ad esempio, l'esperimento è destinato a fallire. Per questo diciamo che la Costituzione è solo un foglio di carta che se lo lasci andare cade per terra. Guarda uno di questi giorni mi piacerebbe scrivere un commento in cui paragono la medicina del seicento con quella di oggi. C'è da ridere (con un po' d'ansia).

    3. Martin 24 giugno 2022

      Scusa non vorrei aprire un altro fronte ma tanto per cambiare da giovane ho letto le due o tre principali opere di Wihelm Reich, che ancora stanno nella mia libreria, nonche' conosciuto alcuni psicoanalisti e pseudo psicanalisti della cd "scuola" Reichiana.
      Non ho la minima intenzione di dibattere, ma dire che ho una opinione negativa del soggetto e di tutta la sua scuola e' praticamente un grosso eufemismo. Mi costa astenermi dal piu' feroce sarcasmo, ma faccio lo sforzo.
      Nella zoologia ideologica degli anni 70 e primi 80, peggio dei reichiani in Italia c'erano solo i cd "fagiolini", ossia i seguaci del defunto psicoanalista Massimo Fagioli. Anche in questo caso e' meglio tacere.

    4. Bertozzi 25 giugno 2022

      Oh, chissà perché non mi stupisce. A ciascuno il suo

    5. Martin 25 giugno 2022

      Corretto

    1. uparishutrachoal 23 giugno 2022

      La pulsione di morte è l'apparire in termini pratici quello che metafisicamente si può chiamare il potere del Nulla.
      Se dobbiamo scoprire i complotti, allora dobbiamo considerare quello originario che è origine di tutti quelli che ne conseguono.
      Il Nulla è un tremendo potere attrattivo verso il niente, e non può mai essere soddisfatto completamente perché l'altro termine che gli si oppone è il Qualcosa..e Nulla e Qualcosa sono la materia del Tutto o dell'Infinito indissolubilmente intrecciati.
      In certe epoche storiche o cicli cosmici le due forze si bilanciano..altre volte il Qualcosa si impone..in altre il Nulla sembra primeggiare.
      Oggi siamo nella fase che il Nulla è in piena attività..infatti non c'è discorso o fatto che non ne esalti il senso ammantandolo di menzogna per funzionare meglio..e tutto procederà in questo senso finché il Qualcosa sarà talmente compresso da provocare un big bang della vita e della verità.
      Filosoficamente al Nulla è stato dato un valore di assoluta passività, tale da relegarlo nell'insignificanza..attribuendo a complottismi vari un potere che non possono avere in quanto sono secondari alla forza che li origina..
      Questo schema metafisico rende più chiaro il Tutto..e ci fa capire anche le ragioni delle "parti" che stentano a fondarsi da sole.

    1. Martin 23 giugno 2022

      Andiamo al sodo. La Von der Leyen era notoria come una pupazzetta degli USA in tutta Europa, quando era Ministro della Difesa tedesca. La Germania SI ASTENNE nella votazione della pupazzetta a Presidente della Commissione, perche' la riteneva "troppo divisiva".
      La pupazzetta e' stata eletta per un costante e capillare sostegno USA, dietro le quinte di ogni Paese europeo. Gli USA hanno un apparato di osservazione ed intervento nei Paesi europei estremamente funzionale ed efficiente, come attestato da Wikileaks.
      Con l'elezione di una serva degli interessi dei Dem USA, gli USA hanno concretato un colpo esponenziale, rendendo la Commissione UE una loro dependance. Juncker aveva i suoi difetti, come evidente rappresentando le banche lussemburghesi, ma in confronto era un alfiere dell'indipendenza europea.

    2. Martin 23 giugno 2022

      La pupazzetta condivide con gli USA l'intento di espandere l'UE ad Est - la stessa pulsione di Adolf Hitler - e l'Ucraina e' servita e serve a sperare di destabilizzare la Russia verso una guerra civile. Tralaltro, la guerra in Ucraina e' una guerra civile dal 2014, data dell'ignobile colpo di stato finanziato dagli USA e sostenuto dalla Merkel, che si e' resa conto troppo tardi del costo estremo delle trame dei Dem USA.
      In sostanza, noi Europei dobbiamo ringraziare il cielo che la Russia sia strapiena di missili nucleari, perche' se non lo fosse sarebbe gia' stata invasa, con conseguenze micidiali per tutti, salvi gli squilibrati guerrafondai che controllano i Dem Usa e la Nato.

    1. DrCaligari 23 giugno 2022

      Comunque le epoche caratterizzate da una cultura fondata sul materialismo, sulla corporeità, come ad esempio il Barocco o il Futurismo, sono quelle in cui prima o poi "finisce male". Nel seicento facevano cose che allucinanti è dire poco, mentre il primo novecento esalta la guerra come sola igiene dei popoli. Insomma è come se l'assenza di ogni spiritualità, o la sua valenza molto debole, da una parte e l'oggetto della ricerca, l'orizzonte ultimo della fisicità dall'altra, si combinassero in un cocktail micidiale che porta appunto questo materialismo alle estreme conseguenze. Purtroppo la nostra epoca è proprio di questo tipo, strano che non fosse ancora successo ecco. Questo mi viene da dire.

    1. Nestor Halak 23 giugno 2022

      Mi piace leggere i commenti e noto spesso che alcuni commentatori sono molto convinti di saperla lunga sui manovratori occulti e quasi onnipotenti delle vicende del mondo, le cui attività ricostruiscono attraverso ragionamenti deduttivi. Troppo convinti.
      Come diceva Bennato, abbi dubbi: Il saggio dubita.
      Le organizzazioni che durano nel tempo, si occupano prevalentemente della propria perpetuazione.
      Non solo determinare il futuro a lungo termine è impossibile, lo è anche conoscerlo. I fatti danno l'illusione di essere prevedibili perché a posteriori è facile dar loro una spiegazione. Per così dire si ,spiegano da soli. Ma nessuno li sapeva prevedere prima che accadessero se non in senso statistico, perché le cose potevano andare in molti modi diversi.
      Di qui il noto adagio: esperto è colui che ti sa spiegare oggi perché le sue previsioni di ieri erano sbagliate.

    2. R66 23 giugno 2022

      Di certo è complicato prevedere i dettagli, ipotizzare la direzione non lo è poi così tanto.
      I tempi cambiano, la tecnologia progredisce, ma un fattore rimane invariato: l'uomo, la costante.
      Se si confrontassero la Bibbia, i Promessi Sposi e la soap Beautiful, da un punto di vista del comportamento umano, quindi pulsioni, desideri, debolezze, virtù ecc..., non si noterebbero differenze sostanziali.

      Tutto sta nel saper scorgere i "moventi", sia in se stessi che negli altri, così facendo lo stupore perde di rilievo andando a riguardare principalmente fattori superficiali, i dettagli appunto.
      Il "metodo-pandemia" era difficilmente prevedibile, ma le conseguenti reazioni di massa erano scontate, così come lo saranno le prossime.

      Non si tratta di ipotizzare chi vincerà e chi perderà tra popolo e cupola, non c'è neanche una battaglia in atto: una parte dirige e l'altra si fa dirigere credendo addirittura di avere un qualche parere proprietario.
      La massa non ce l'ha, non esiste una sua volontà, scambia induzioni per pensiero critico e gabbie per necessità naturali, con questi presupposti la sfera di cristallo sarebbe una ridondanza.

      Rarissime persone tentano di porre un argine al meccanismo ma, indipendentemente dalla riuscita o meno, l'azione è rivolta verso se stessi, il numero di questi è stato, è e sarà sempre troppo piccolo per intaccare il flusso principale, anche ponendolo come obiettivo (e non lo è affatto).

    3. Arthur 23 giugno 2022

      "abbi dubbi: Il saggio dubita."

      Verissimo.
      Nulla da eccepire.
      Ciò nonostante è anche cosa buona e giusta, mentre osserviamo e analizziamo gli eventi che ci scorrono dinanzi (e mentre ci interroghiamo e dubitiamo), fare ipotesi e, perché no, persino azzardare un po'.

      Io personalmente, osservando ed interrogandomi, reputo più plausibile quanto segue.

      Una premessa.
      In Europa i soggetti che detengono il potere a diversi livelli (sovranazionale, nazionale, locale) e gli apparati che li spalleggiano (magistrarura, informazione, etc.) sono pressoché tutti perfettamente allineati alla propaganda di regime.
      Le poche voci che dissentono sono immediatamente messe a tacere con ricatti, punizioni, o peggio.

      La domanda (ovvia e doverosa) è: ma come è possibile?
      Come è potuto succedere che siano riusciti a controllare tutto, dalla politica-economia-finanza (partiti, banche, etc.) ai sindacati, alle organizzazioni sociali e lavorative (ordini professionali), alla magistratura e alla sanità, e poi anche scuola ed università, mondo della cultura, dell'arte, la ricerca scientifica, lo sport.
      Sono persino riusciti ad occupare la Chiesa...

      Beh, esistono fondamentalmente tattiche rodate da secoli (o millenni).

      1.
      Comprandoseli con i soldi o con altre promesse (quasi tutti hanno famiglia e amici).

      2.
      Cooptandoli facendo loro credere che il progetto a cui si mira consisterebbe nel realizzare un mondo strutturato in un certo modo ovvero in linea con gli ideali e/o aspirazioni e/o obiettivi dei cooptati.

      3.
      Cooptando gente ricattabile per vari motivi.

      4.
      Ricattandoli con metodi stile Don Rodrigo.

      5.
      Inserendo i soggetti dei punti 1, 2, 3 e 4 nei gangli del potere.

      A questo punto il gioco è fatto e diventa facile manovrare.
      Ed è evidente che in Europa (e più in generale in tutto l'Occidente) accade questo.

      Eppure i cooptati inseriti più o meno dappertutto nei gangli del potere stanno portando avanti una linea suicida su tutti i fronti: politico, economico, sociale, culturale, morale.

      Ora sorge spontanea un'altra domanda: ma questi cooptati-manovrati se ne rendono conto?
      Ovviamente si (tranne qualche imbecille) ma non sono in grado di reagire poiché il potere dei loro padroni è diffuso capillarmente e ben radicato.
      Molti di loro in realtà non hanno interesse ad opporsi e ribellarsi facilitando un cambio di potere, poiché con la scomparsa dei loro padroni rischierebbero di perdere tutto o quasi (e di fare una brutta fine).

      Altre domande sorgono spontanee.

      Ma i loro padroni-manovratori sono coscienti che li stanno mandando verso il suicidio?
      Anche qui la risposta è ovviamente si.
      Ma allora a cosa mirano?
      Forse a toglierseli dalle scatole?
      E perché?

      Ed infine la madre di tutte le domande.
      Ma i padroni-manovratori (quelli di cui tutti parlano) sono davvero ai vertici della piramide o più su ci sono alcuni soggetti più abili che sono i veri burattinai che tirano le fila di tutto e quindi i presunti padroni-manovratori sono essi stessi marionette cadute in trappola?

      Come vedi mi interrogo parecchio.
      E dubito di continuo.

    4. R66 23 giugno 2022

      Hai mai pensato che vivere la difficoltà potrebbe essere il "gioco"?
      Ad ognuno la scelta su come giocare, pochi vanno in una direzione e meno ancora in quella opposta, poi c'è il grosso che pensa di poter eliminare la difficoltà, scartando l'idea che forse c'è appositamente per generare una reazione, forse ci deve essere.
      Da questo punto di vista, il gruppo di maggioranza si rifiuta di giocare nell'unico gioco possibile: il risultato è quello di non essere né carne e né pesce.

    5. Martin 23 giugno 2022

      Ma guarda, io e tanti altri specie negli USA da 2 anni andavamo ripetendo che se avesse vinto Biden, avremmo avuto una guerra ai confini della Russia, o in Ucraina o in Bielorussia. Bastava giudicare il colpo di stato in Ucraina del 2014 e i discorsi che faceva la Clinton prima di perdere le elezioni del 2016. Chi ci ha salvato dalla guerra per 4 anni e' stato Donald Trump, ma qui in Europa non l'ha capito quasi nessuno.

    6. arbaman 25 giugno 2022

      Già..hanno stati i giudei, ha stata la massoneria, hanno stati gli alieni..e credono di aver capito tutto..beati loro che hanno trovato la fonte del male e vivono sereni dalla parte dei Giusti.

    1. natascia 23 giugno 2022

      C’è chi sfrutta e chi subisce. La tecnologia, la potenza di calcolo, la ricerca, sono ambiti che non dovrebbero trovarsi in mani private. In mani malate.

    2. sbregaverse 23 giugno 2022

      Guerra: patologia ENDEMICA nella razza umana ,dove non c'è cura ,farmaco o.....vaccino.

    3. Pfefferminz 25 giugno 2022

      E neanche le cure sanitarie. La vera medicina dovrebbe aiutare l'essere umano a conservare la buona salute e diventare medico di sè stesso. È terribile pensare che privati con fini di lucro producano le nostre medicine... ed eventualmente possano farle mancare perché mossi da intenti opachi

    1. sbregaverse 23 giugno 2022

      La guerra in genere:
      Stronzi che litigano per la carta igienica.

    2. sbregaverse 23 giugno 2022

      Ancora sulla guerra.
      NON sono certo gli stronzi a tirare lo sciacquone.

    1. nicolass 22 giugno 2022

      La mamma degli ucraini è sempre incinta... messaggio in codice.. ripeto: la mamma degli ucraini è sempre incinta. Passo e chiudo.

    1. danone 22 giugno 2022

      Halak ti fai tutte quelle domande perchè non riesci a vedere la tempistica e la portata di certi scenari che si incastrano alla perfezione per descrivere in modo sempre approssimativo, ma convincente, il momento attuale.
      Ci sono almeno 4 o 5 scenari che sono stati preparati meticolosamente negli ultimi 20-30 anni, al fine di giungere alla maturazione di questo momento-nodo geo-politico.
      Ovviamente devi sempre tenere a mente che coloro che operano dietro le quinte delle narrazioni ufficiali, anche se non hanno contro-poteri diretti che li possono contrastare, hanno sempre le opinioni pubbliche da tenere sotto-controllo e guidare, di cui non possono fregarsene, quindi il loro agire deve sempre essere organizzato in modo che la gente segua ed acconsenta, se no diventa difficile anche per loro portare avanti gli obiettivi.

      1.
      La Russia poteva essere annientata come principale nemico geo-politico dell'egemonia americana negli anni 90, e non l'hanno fatto, anzi le è stato permesso di diventare la potenza militare che è.

      2.
      Idem con la Cina, che poteva essere facilmente contenuta nel suo sviluppo economico, e che invece hanno fatto entrare nel WTO.
      De-localizzando le produzioni occidentali là, le hanno dato la spinta a diventare la 1 potenza economica del mondo e contemporaneamente hanno irreparabilmente indebolito i tessuti economici-produttivi occidentali.

      3.
      La dipendenza totale attuale dagli idrocarburi russi dei paesi europei, poteva essere evitata o mantenuta più contenuta nei decenni passati.
      Facile ipotizzare che, essendo i Russi nemici geo-politici naturali, qualora i rapporti con loro si fossero incrinati, come ora (i Russi sono molto imprevedibili) questa dipendenza sarebbe diventata estremamente penalizzante per i paesi europei e per la Nato, per non dire anche molto imbarazzante, ma chissà perchè agli Stoltemberg nessuno fa notare mai questi aspetti.
      Perchè non si è lungimirantemente provveduto ad evitarla?
      Ennesimo mistero della fede atlantista.

      4.
      Ritenere che non fosse facilmente prevedibile che le sanzioni contro la Russia, avrebbero potuto creare più problemi a noi che a loro, conoscendo la situazione economica commerciale così intrecciata fra Europa e Russia, è troppo ingenuo per crederci.
      In politica ed in economia ci sono parecchi utili idioti, ma nessun ingenuo.

      5.
      Qui veniamo alla demenza ed alla incompetenza delle elites occidentali, altro tassello indispensabile e previsto nell'agenda per la demolizione dell'egemonia occidentale.
      La loro inadeguatezza e spavalda criminalità sarebbe impensabile perfino in un mondo vecchio e naturalmente in decadenza.
      Se abbiamo a che fare con vertici inadeguati fino a questo punto, è proprio perchè sono funzionali alle operazioni a cui sono stati preposti, ovvero con la loro totale inadeguatezza ed incompetenza gestionale non possono che portare allo sfascio tutto ciò che toccano.
      Dall'elezione fraudolenta di Biden davanti a tutto il mondo è iniziata la fase delle elites incompetenti e criminali che porteranno allo sfascio l'occidente.

      6.
      E' da almeno due anni che si parla del grande reset, abbiamo cercato di capire in che cosa consiste e perchè voluto proprio adesso, con un evidente accelerazione di tendenze, dal green-change alla digitalizzazione forzata di tutto.
      La risposta la troviamo se lo integriamo dentro il programma che prevede la nascita del mondo multi-polare, presentato l'altra sera da Putin, e che dovrà essere accettato da tutti non imposto, dove l'occidente sarà di molto impoverito e depotenziato nelle sua egemonia, perchè dovrà tornare ad essere una regione del mondo fra le altre.

    2. Primadellesabbie 22 giugno 2022

      Palla al centro e si ricomincia...da poveri però!

    3. oriundo2006 23 giugno 2022

      Dunque al termine del ragionamento, il mondo de-occidentalizzato sarebbe precostituito come ‘fine della storia’ dalle famose 'intelligenze raffinatissime'. Possibile, come è possibile anzi certo che giochino su più tavoli, come sempre. Nel caso del declino occidentale, muovono non solo cause visibili, assolutamente potenziate, come anche alcune cause non visibili immediatamente: un impoverimento del genoma degli uomini bianchi potrebbe essere la causa profonda, a cui l’immissione forzata di ‘sangue’ nuovo da parte di extracomunitari dovrebbe essere il rimedio. Soluzione che non ha funzionato nei grandi numeri per ostacoli evidenti di carattere socio-culturale ( ma è stato utile nell’ aumentare la forza di un corpo sociale debole ed esangue…attraverso modalità ‘speciali’ si può fare ) e che adesso potrebbe essere rivisto con immissione di ucraini più coerenti nel genoma e sopratutto negli aspetti culturali e religiosi. Più utili insomma a chi gioca con gli umani come con le capre. Di qui l’impulso ad una accoglienza senza se e senza ma, ultrafavorita sino a scardinare le già deboli basi della ‘giustizia sociale’ qui in Italia ( si leggono su Twitter ‘confessioni’ interessanti di addetti ai lavori della PA sulle modalità di accoglienza e di residenza ). Vi sono altri aspetti comunque, il primo è sempre il solito: Edom non si arrende come si vorrebbe. Conta dunque metterla spalle al muro. Con ogni mezzo.

    4. buddyboy 23 giugno 2022

      Io trovo il tutto assai più "lineare".., la depauperazione della società occidentale è in atto ormai da qualche tempo. il Gretismo, la pandemia, così come la stessa guerra in Ucraina, possono essere interpretate come finalizzate ad un "raffreddamento" dell' economia consumistica ormai divenuta insostenibile, la finanziarizzazione parossistica ha consentito certamente di spostare il controllo della ricchezza ( quindi potere) nelle mani di pochi, ma tale paradigma crematistico ha un problema, il "collaterale" non è più in grado, tanto più nel lungo periodo, di garantire la montagna "virtuale" della quale è "sottostante", è un sistema che per come è stato concepito divora le gambe che lo sostengono..., mentre le aspettative, le esigenze e le bocche affamate aumenteranno sempre di più. Già 7/8 anni fa, ricordo di avere letto che la paura per la propria incolumità, tra i mega ricchi occidentali, in virtù del crescente disagio socio economico, si era così diffusa che era iniziata la rincorsa all'acquisto di mega proprietà bunkerizzate in Nuova Zelanda. Certo ci troviamo ad assistere ai fatti, dove in una colonia mettano uno più o meno "sveglio" per attuare e garantire al meglio l'esecuzione di certi processi, mentre nel centro dell'impero viene "incoronato" il re scemo, ma proprio perché sacrificabile per l' opera di scempio socio economico sempre più devastante in itinere. Ma nulla mi toglie dalla testa che le stesse elites e potentati che hanno condotto sin ora i giochi e che hanno concepito il paradigma" vigente" siano gli stessi, che essendosi "potenziati" a dismisura negli ultimi 30/40 anni, hanno progettato e portato avanti in sequenza tutte le nefandezze a cui abbiamo assistito, con un unico scopo, come scrive halak nel commento, solo ed esclusivamente per garantirsi la sopravvivenza e la perpetuazione!! Restando in tema con l' ottimo articolo, ed in riferimento ai sacrifici umani, che fossero compiuti a Teotihuacan , cosi come in qualche villaggio Norreno, piuttosto che in medio oriente, la finalità è sempre stata quella di ingraziarsi gli dei, ma fondamentale è sempre stato il ruolo del sacrificatore, che era quello di rendere "sacra" l'esecuzione, in virtù della sua prerogativa di detentore della "conoscenza" (saper comunicare col divino) , ma tale primato sulla conoscenza dava loro, anche potere di vita e di morte sulla collettività, nella deliberazione di chi dovesse essere sacrificato, seppure col fine ultimo ed implicito di un maggior bene per la collettività stessa.
      Mi pare che la nostra "civiltà" attuale, non si sia davvero mai emancipata dal rito sacrificale, tantomeno sbarazzata dei "sacerdoti" detentori della conoscenza...

    5. Arthur 23 giugno 2022

      La tua lucida analisi mette in evidenza un dato di fatto: le élites occidentali hanno lavorato da decenni, ma soprattutto negli ultimi 30 anni, per creare uno sfascio politico, economico, culturale e morale in Europa, USA e nei Paesi allineati.
      Una simile operazione non potrà che condurre, prima o poi, ad una resa dei conti tra tali élites ed i popoli occidentali che da loro sono stati governati con vessazioni ed umiliazioni.

      Un interrogativo è d'obbligo.
      Cosa accadrà quando ci sarà la resa dei conti?
      La domanda logica che gli antichi Romani si ponevano sempre per capire è: cui prodest?
      Dunque, chi sarà travolto e chi invece ne trarrà un vantaggio?
      Chi sono i soggetti percepiti come i responsabili?

      Pochi giorni fa Putin ha annunciato, con molta sicurezza, che le élites occidentali saranno presto sostituite.
      Non credo che Putin sia un politico che parli a vanvera come invece fanno molti suoi colleghi occidentali e stranamente questa sua affermazione è passata un po' inosservata.
      Io la considero il nocciolo del suo discorso.

      Ed arrivo al dunque: a questo punto, di fronte alle élites occidentali che sembrano marciare dritte verso una resa dei conti e verso il suicidio, non è sensato ipotizzare che ci sia qualcuno che, da dietro le quinte, abbia lasciato fare tali élites per poi travolgerle a tempo debito con l'obiettivo di liberarsi proprio di loro?
      Non è plausibile credere che Putin alludesse proprio a questo?

    6. danone 23 giugno 2022

      Secondo me dietro alle elites atlantiste, ma anche dietro a quelle Russe e Cinesi, ci sono i veri centri occulti del potere, che guidano la storia dell'uomo da sempre sul pianeta, da epoche anti-diluviane addirittura, ma non lo dico io, ci sono molte fonti ormai che portano prove e documentazione su questo passato in continuità col presente dell'uomo.
      Anche per me le elites occidentali saranno spazzate via dai loro popoli, ma non ti so dire esattamente quale sarà il punto di rottura di questo processo di liberazione.
      Di sicuro più dormiamo e più sarà lungo e doloroso.

    7. danone 23 giugno 2022

      Scusami se sono stato troppo duro l'altro giorno, se scrivi commenti come questo agevoli la discussione a buoni livelli e mi trasmetti con più forza la sensazione, non conoscendo personalmente l'interlocutore ne le sue intenzioni, che la persona con cui mi sto confrontando, è una persona vera, che sembra seriamente intenzionata come me a capire gli eventi in corso.
      Se invece postiamo commenti qualunquisti, etichettanti, da tifo calcistico, non solo abbassiamo il livello di questo ottimo e raro forum, ma rischiamo di passare anche per provocatori infiltrati per metter zizzania fra gli altri commentatori e creare confusione.
      Questo per dire che non ce l'ho affatto con te Arthur, alla via così, teniamo alto il livello dello scontro :-))

    1. JA 22 giugno 2022

      "Freud, ecco un altro che ci ha fatto credere [a torto perchè non ha considerrato la sua particolare parentela weinsteiniana ed il resto dell'umanità] che nella mente dell’uomo c’è sesso, sesso, soltanto sesso [talmudiano]."
      La frode (fraud in inglese) ebrea le cui idee più geniali, come al solito per questa razza plagiaria, le ha rubato da Nietzsche insozzandole con la sua perversa natura epsteiniana.

    2. DrCaligari 22 giugno 2022

      Bergson diceva che il riso è il meccanico applicato al vivente. Quindi facendo sprofondare l'uomo in un baratro di sesso, alla lunga (cioè all'inizio se la sarebbe goduta ok) ma alla lunga avrebbe finito per scoppiare a ridere. Una strategia evolutiva molto sofisticata, perché prima il sesso avrebbe avuto la funzione di una scala che serve a raggiungere una meta, in questo caso liberarsi di un bel po' di lacci e lacciuoli, poi esaurito il suo compito sarebbe stata appunto gettata via. Ok breve digressione sulla quale ora è meglio glissare, prima che inizino a prenderci per due vecchi sporcaccioni..

    3. oriundo2006 23 giugno 2022

      Attraverso una femmina, Lou Salomé. Cave foeminam…specie se Jewish. Fece da ‘ponte’ spirituale tra i due, ‘col famoso ‘trasferimento di personalità’. Et voilà, la cosa è fatta. Non mi stupirei che il medesimo artifizio sia stato ‘operato’ a danno di altri, meno rinomati. Povero Olindo de Pretto. Andando a memoria sulle mie letture, si tratta di cogliere il miele che i goy inconsapevolmente secernono, poveri stolti, e che invece deve andare a favore della ‘razza eletta’, a cui costoro un giorno saranno ( forse ) chiamati a partecipare: il ghilghul lo permette e del resto, non ‘scelgono’ forse i cabalisti accreditati, specie i ‘rav’ eminenti le ‘anime’ destinate ad incarnarsi tra loro ? Tutto per Sion, niente per altro. Una accademia di indemoniati…per il loro ‘dio’. Ma il Signore è più rapido...

    4. JA 23 giugno 2022

      Berg-son il giudaico figlio della montagna che partorì un topolino. Se avesse continuato a ridere invece di "filosofare", avrebbe fatto piangere meno i suoi lettori. :)

    5. JA 23 giugno 2022

      Ma io intendevo le "sue" idee fondamentali sull'inconscio, i sogni, gli istinti,...
      Ma a differenza di Mida, tutto ciò che toccava trasformava in mer*** scemita fatta di sesso, WC, genitali e tutto quello che un giornalista usa-giudeo disse di Weinstein: ciò che fece non poteva che farlo un ebreo.
      Infatti, subito dopo, saltò fuori Epstein e una marea (anche rabbini) ancora nell'ombra.

      PS "La perversione specificamente ebrea di Harvey Weinstein
      Il produttore cinematografico caduto in disgrazia è un personaggio uscito da Philip Roth [ebreo], che interpreta le sue fantasie di vendetta sui Goyim" di Mark Oppenheimer [altro ebreo]
      https://www.tabletmag.com/sections/news/articles/the-specifically-jewy-perviness-of-harvey-weinstein

    6. JA 23 giugno 2022

      Il problema di Nietzsche con gli ebrei è che da totale impolitico tedesco (come giustamente diceva fossero i tedeschi e per questo persero le guerre vincendo le battaglie) non aveva capito la distruttività di quell'immonda razza sulle civiltà parassitate da quando sono comparsi (ultimi arrivati per questo neanche menzionati nelle Storie di Erodoto) sulla scena del mondo.
      Da cui gli ultimi che si credono i primi. :)

    1. DrCaligari 22 giugno 2022

      Per preparare il loro unguento, quello che ti faceva volare fino al noce di Benevento, sapete qual era l'ingrediente principale che usavano le streghe? Il pioppo. Per capirci non c'è molta differenza con l'Ayahuasca. Eppure abbiamo sempre avuto il concetto di esotismo: le piante psicotrope e tutto il resto stanno solo in quei posti lontani, L'esotismo non esiste, è un concetto culturale. Sulla fauna abbiamo agito fisicamente, cioè serpenti velenosi e belve feroci, abbiamo scannato tutti. Sulla flora non si poteva fare, quindi abbiamo fatto una grande operazione culturale. Quando diciamo caccia alle streghe non dobbiamo pensare a Salem, bensì a un processo durato secoli che ci ha portati a credere che la nostra Europa sia un posto civile accidenti, a differenza di altre parti del mondo. Freud, ecco un altro che ci ha fatto credere che nella mente dell'uomo c'è sesso, sesso, soltanto sesso. Una delle balle più grandi che siano mai state raccontate. ADESSO è cosi. Questi sono solo esempi: lo capite a che livello arriva la menzogna? Arriva ad un livello tale che non la si può neanche più chiamare cosi. E' semplicemente una nuova realtà. Tutto il resto a questo punto lo potete trarre da soli. Purtroppo è breve lo spazio dei commenti (o per fortuna direte voi;)) Né io vi voglio tediare oltre.

    2. Arian Van Heisen 22 giugno 2022

      Già,... Freud e Einstein...!
      Eeheheh....

    3. DrCaligari 22 giugno 2022

      Ti comunico che circa 48/72 ore fa, il Miniver di Repubblica ha ufficialmente dichiarato (attraverso una velina abilmente mascherata da articolo) che Albert Einstein era uno sporcaccione che tradiva sua moglie nonché un negriero che maltrattava la servitù (le due cose coincidevano). Quindi si può parlare di Epstein ma non si può parlare di Einstein, cosi come si può parlare di Battle ma non si deve a-sso-lu-ta-men-te nominare Tattle.

    4. clausneghe 23 giugno 2022

      E, tanto per restare in tema "mistificazione& notizie tarpate" sappiate che, è cosa certa, io posseggo il libercolo "Freud e la Coca" dove si capisce che la teoria Freudiana assurta a "scienzah" è nata con le quantità industriali del nuovo miracoloso prodotto, la cocaina,che il buon Sigmund assumeva a gratis e per conto della farmaceutica Merk interessata a una buona pubblicità. Insomma, Freud era cocainomane come Marx era oppiomane assieme a tantissimi altri "tossici"che sono venerati dal sapere scolastico, omettendo questi particolari contro producenti per certi discorsi, ovviamente.

    5. DrCaligari 23 giugno 2022

      Ci davano dentro con l'artemisia dalle nostre parti, per non sentire fame e stanchezza si usava quella.

    6. Arian Van Heisen 23 giugno 2022

      Sarà pure un caso, ma sono tutti di un 'unica etnia ad avere successo..!

    7. clausneghe 23 giugno 2022

      Assenzio al mercurio era in voga..

    8. DrCaligari 24 giugno 2022

      Per contraccambiarti Freud e Marx ti butto li Papa Leone XIII: "per anni fu solito sostenersi nei suoi ritiri spirituali con un preparato di coca Mariani". Il famoso Vino Mariani, preparato a Parigi, che nutre, fortifica, rinfresca e rinvigorisce i nervi.... Il PAPAAAA:))))))

    9. clausneghe 24 giugno 2022

      Eh, sfondi una porta aperta..La sapevo già, modestia a parte io ho letto centinaia di libri sull'argomento e ho sperimentato di persona, pure. Cmq le "streghe di Benevento" a detta di un osservatore dopo aver bevuto l'intruglio composto da diverse sostanze non andavano da nessuna parte, era un viaggio magico che solo loro vivevano..

    10. DrCaligari 24 giugno 2022

      Insomma tu mi sfidi, e va bene allora rivelazione che non puoi avere letto perché la si è tenuta segreta: Salvini in macchina con la Isoardi (milano 2 un paio di anni fa circa), senza vino... fonte segreta ma affidabilissima, oh top secret eh

    11. clausneghe 24 giugno 2022

      Anche lì ti frego,ahaha, lo avevo saputo da un tizio che lo aveva visto di persona a pippare..Ma al tempo non gli credetti..Ma della Isoardi non so nulla, è un'auto lussuosa? ahaha

    12. DrCaligari 24 giugno 2022

      ahahah non mi ricordo di preciso, cmq forse si tipo un bmw o un mercedes boh qualcosa del genere, c'è il servizio fotografico chiuso in un dossier... aveva ragione il tizio, non ho visto di persona ma la fonte è affidabilissima quindi è vero

    13. DrCaligari 25 giugno 2022

      Tornando un "attimino" seri, ehm... Riguardo al nostro famoso unguento io prendo per buono quello che tu mi dici. Però sai cosa? Stride che si sia parlato cosi tanto e da cosi tanti di una cosa che non fa effetto. Mi spiego meglio: i motivi possono essere diversi, o semplicemente che c'era dentro una manciata di stramonio per dire, o di mandragola per l'effetto afrodisiaco. Però strano che se cosi fosse nominano il pioppo, quindi la scarterei. Un'altra è che in fondo dal 6 sec dc al 9 sec dc abbiamo i cosiddetti secoli bui fino al patriarca Fozio, nei quali la cultura arcaica, o almeno quella che ci è pervenuta, si è salvata solo grazie alla Chiesa. Che però al tempo stesso ha costruito un apparato che seppur non abbiamo più avuto secoli bui però lo stesso ha continuato a selezionare tutto. Insomma bisognerebbe sapere se la ricetta è corretta, e oltre a questo una cosa che mi interesserebbe molto sarebbe avere accesso a tutti quei manoscritti o proto-pubblicazioni che restano nascosti e segreti nei conventi. Sai le cose che si troverebbero li dentro? Sluuurp.... (in chiusura butto li Torquato Tasso, uno che coll'unguento ci dava dentro parecchio, sapevi questa?) ahahahah scusa la lunghezza ciao

    14. clausneghe 25 giugno 2022

      Eh, gli unguenti si possono fare, bisogna però conoscere le erbe i funghi e altro.
      Era lavoro di Maghi e Streghe e la Inquisizione contro di loro non fu altro che la prima "guerra alla droga"..
      Ciao

    1. indipendente 22 giugno 2022

      Il motivo di tanta fretta è perché gli Stregoni sanno che fra poco gli scade la cambiale quindi cercano di riscuotere quanto più gli è possibile. I Cicli sono già stabiliti, e loro ne sono più che consapevoli

    2. Arthur 23 giugno 2022

      No, non ci sono cicli stabiliti.

      Semplicemente agli stregoni-usurai-parassiti-depravati-assassini è stata tesa una trappola facendoli andare al potere e lasciandoli fare.
      Poi, al momento opportuno, quando avranno fatto schifo a sufficienza e saranno odiati pressoché da tutti, tranne dai vermi e dai cretini, verranno spazzati via.

      Lo hanno capito, e cercano, come dici tu, di riscuotere quanto più gli è possibile.

    3. Cachafaz 23 giugno 2022

      Io sono fiducioso, dobbiamo esserlo. Con il pessimismo cronico non si va da nessuna parte.

    1. gianB 22 giugno 2022

      "Che sia la pulsione di morte del vecchio dottor Freud?"
      Mi son chiesto anch'io in passato se centrasse questa pulsione particolarmente nelle circostanze sviluppatesi intorno al Covid quest'idea si fa piú intrigante.
      Ma mi son convinto di no. Una pulsione di morte avrebbe impedito a personaggi come la Von Der Layen, Draghi, Speranza, i vari componenti del CTS, Stoltenberg e via elencando, di arrivare al posto di potere in cui sono.
      L'energia che é loro servita per fare tali carriere sarebbe stata contrastata dalla suddetta pulsione negativa.
      No, ció che li anima é una profonda volontá di potenza, una volontá di potenza che si basa peró sulla sola essenza alterata umana, l'essenza dell'uomo modificato, dell'uomo che ha subito un distacco dalle sue origini naturali.
      In altre parole sono le pulsioni di un'umanitá che ha perso l'equilibrio di un corretto e saggio porsi tra l'essenza di un'origine naturale e la trasformazione artificiale nell'Uomo Sapiens.
      Essi sono profondamente convinti della giustezza e del diritto di ció che fanno e dicono, cosí convinti che si fanno persino vaccinare.
      Sono dei sapienti stupidi, in altre parole.
      Ps.: il loro essere sapienti da loro anche gli strumenti per arricchirsi a danno degli altri, nelle varie forme possibili ed apparenti, e anche questa é volontá di potenza, non pulsione di morte.

    1. R66 22 giugno 2022

      Copio un mio commento in un altro articolo, qui sembra decisamente più in tema, in poche parole è un riassunto di come vedo al momento la situazione.

      Indipendentemente da Schwab, un sistema unico è il sogno di sempre, la ovvia direzione di ogni forma di controllo, la differenza con ieri è che oggi la tecnologia lo rende molto più facile e attuabile su vastissima scala.
      Per la sua realizzazione però, ognuno dovrebbe perdere tutto ciò che rema contro: leggi statali, usi, costumi e credo “indisponenti” verso altri e verso l'omologazione ecc…
      Ora il problema riguarda il fattore tempo, con 60-70 anni a disposizione non servirebbero nessuna guerra e nessuna pandemia, basterebbe aspettare che i vecchi muoiano e nel frattempo plasmare i giovani nel verso che più si confà all’obiettivo.
      A quanto sembra non vogliono aspettare e quindi, dato che di norma l’uomo non è propenso ad abbandonare le vecchie abitudini, hanno bisogno di creare i presupposti per farlo richiedere.
      Come fare?
      Rendendo la vita impossibile.

      Fino a che punto non è dato sapere, diciamo che in linea di massima fin quando i popoli non imploreranno una soluzione e questa, come d’incanto, comparirà.
      In passato ce ne sono stati diversi di cambi di paradigma, quello dopo la GMII che ha portato al miracolo economico italiano ne è un esempio, più o meno la tecnica è stata uguale e anche allora se ne sono accorti in pochi.
      Di vere novità e di uscire dal vortice il popolo non ne vuol sapere, addirittura oggi stiamo difendendo la precedente imposizione dall’attuale: un paradosso, specie tenendo presente che sono state congeniate entrambe dagli stessi.

      Al momento ci dispiace abbandonare le vecchie catene per le nuove, ci eravamo così ben abituati ad esse da considerarle sinonimo di libertà.
      Detto questo, credo che se non bastassero le conseguenze della penuria di beni per generare l’implorazione, un allargamento del conflitto diventerebbe abbastanza probabile (sempre che non abbiano già deciso per quest’ultima opzione).

    2. Petrus 23 giugno 2022

      Sono convinto anche io che si stia seguendo la tecnica "creare il problema - offrire la soluzione" gia tanto cara e collaudata in contesti forse meno visibili.
      Rilancio su questa opzione, e getto sul piatto non solo la fiche del governo centralizzato unico mondiale, ma anche quella di un nuovo tipo di "mezzo di scambio" (chiamarlo moneta mi sembrerebbe riduttivo), che vada a sostituire prima il dollaro negli scambi internazionali, dopo la sua implosione e dopo che si sara' constatata l'enorme difficolta' di scambi multilaterali utilizzando diverse valute, e poi a cascata anche nella economia locale.
      Ovviamente la gestione di questa currency sara' digitale, centralizzata e controllata in maniera assolutamente capillare dai soliti noti...

    1. LuxIgnis 22 giugno 2022

      Tanta paura della morte che fanno di tutto per raggiungerla presto. Deve essere una di quelle terapie psicologiche (la comportamentale mi sembra) che prevede l'esporsi gradualmente a ciò che fa più paura. Ma c'è un problema: non funziona. E in questo caso non solo non eviti la morte ma eviti anche di vivere.
      A parte gli scherzi, ma fino a un certo punto perché c'è anche questo, e la si può chiamare solo con il termine idiozia generalizzata, ci sono sicuramente motivi economici dietro.
      La civiltà occidentale come la conosciamo sta collassando su sé stessa. Possono dare la colpa a Putin, alla pandemia, a quello che gli pare, ma non reggerà a lungo questa mistificazione. E comunque non metterà freno al declino inesorabile. L'economia è allo sbando. E ho l'impressione che non sappiano cosa fare. Non lo sanno neanche loro. Stanno infilando rimedi su rimedi che sono peggiori del male. Il tutto per cercare di non perdere i loro privilegi. Ma anche se noi, purtroppo, vedremmo per prima i sorci verdi, poi toccherà anche a loro. Non c'è scampo.

    1. clausneghe 22 giugno 2022

      Beh, se gli Euroratti sono in preda alla frenesia di morte possono andare avanti a squittire fino a che uno o più Sarmat li accontenterà.
      Sono disposto a sotterrarli gratis e con piacere, sempre se il Sarmat mi risparmierà..

    2. Cachafaz 22 giugno 2022

      Loro malgrado, devono tenere a freno la frenesia; i sarmat sono pronti solo a fine anno!

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