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PRESTO CI SARA’ IL CROLLO DI UNA GRANDE BANCA USA

DI JAN DAHINTEN
Reuters

SINGAPORE (Reuters) – L’ex economista capo del Fondo Monetario Internazionale Kenneth Rogoff ha detto martedì che la peggiore delle crisi finanziarie globali deve ancora arrivare e che una grande banca Usa fallirà nei prossimi mesi, mentre la maggiore economia mondiale incontrerà nuovi guai.

“Gli Usa non sono fuori dai guai. Penso che la crisi finanziaria sia a metà, forse. Mi spingerei persino a dire che ‘il peggio deve ancora arrivare’”, ha detto ad una conferenza finanziaria.

“Non vedremo solamente banche di medie dimensioni finire in rosso nei prossimi mesi, vedremo un gigante, una grande, una delle grandi banche o delle banche di investimento” ha detto Rogoff, che è professore di economia presso la Harvard University ed è stato capo economista del Fondo Monetario Internazionale dal 2001 al 2004.
“Dobbiamo assistere ad un maggiore consolidamento nel settore finanziario prima che sia finito tutto ciò” ha affermato quando gli è stata posta una domanda sui segni anticipatori di una fine della crisi.

“Probabilmente Fannie Mae e Freddie Mac –nonostante quanto ha affermato il segretario al Tesoro Usa Hank Paulson – queste giganti agenzie di assicurazione sui mutui, entro pochi anni non esisteranno nella loro attuale forma”.

I commenti di Rogoff sono arrivati mentre lunedì gli investitori stavano abbandonando le azioni delle più grandi agenzie di prestito immobiliare Usa Fannie Mae e Freddie Mac, dopo un articolo giornalistico che affermava che i funzionari del governo potrebbero non avere altra scelta che realmente nazionalizzare i titani del finanziamento immobiliare Usa.

Una mossa del governo per ricapitalizzare le due aziende iniettando fondi potrebbe cancellare gli attuali azionisti, aveva affermato l’articolo di questo weekend di Barron. Soffriranno perdite anche gli azionisti e i proprietari dei $ 19 miliardi di debito subordinato delle due aziende appoggiate dal governo.

Rogoff ha affermato che investimenti multimiliardari da parte di fondi sovrani dell’Asia e del Medioriente in finanziarie occidentali potrebbero non necessariamente risultare in grandi profitti perché non sono state prese in considerazione le condizioni di mercato fronteggiate da tale industria.

“All’inizio della crisi vi era questa idea che i fondi sovrani potessero salvare qualunque banca di investimenti che avesse fatto qualcosa di stupido: hanno perso denaro nei mutui subprime, sono delle grandi occasioni, quindi i fondi sovrani arriveranno e faranno un sacco di soldi comprandole.”

“Questo modo di vedere non tiene in considerazione il fatto che il sistema finanziario si è gonfiato enormemente e deve restringersi”, ha affermato Rogoff alla conferenza di Singapore, i cui fondi sovrani GIC e Temasek hanno investito miliardi nella Merrill Lynch e nella Citigroup.

Come risposta al forte trinceramento nel mercato immobiliare e al subbuglio nel mercato dei crediti, la Federal Reserve Usa aveva ridotto i tassi di interesse per un totale di 3,25 punti percentuali, sino al valore del 2%, a metà settembre.

Rogoff ha affermato che la Federal Reserve Usa ha fatto male a tagliare così “drammaticamente” i tassi di interesse.

“Il taglio dei tassi d’interesse porterà una forte inflazione negli Stati Uniti nei prossimi anni.”

Titolo originale: ” Large U.S. bank collapse ahead, says ex-IMF economist”

Fonte: http://www.reuters.com/
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19.08.2008

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

Pubblicato da Das schloss

  • Ezechiele

    “Capo economista del Fondo Monetario Internazionale dal 2001 al 2004”??? Non finirò mai di stupirmi di dove riesca ad arrivare l’ipocrisia. C’è ancora chi chiede al “palo” di spiegare come si è svolta la rapina!!!!!

  • lino-rossi

    attenzione a non fare di tutte le erbe un fascio. essere a capo di una “struttura di peccato” (direbbe GPII) come il FMI o la BM, non necessariamente significa essere in combutta con i manovratori alla soros (scagnozzo dei rothschild). la realtà, per fortuna, è più complicata.

    compiono lo stesso errore coloro che criminalizzano indiscriminatamente tutti i grembiulati. ma anche lì la realtà è più complicata di quella che il cieco manicheismo potrebbe far intendere.

  • Ezechiele

    Vuol dire che il capo economista del FMI non sapeva quello che stava succedendo e come stava succedendo?
    Mi ricorda tanto gli esimi professori della Bocconi, recentemente intervistati sulla crisi finanziaria, che ci spiegavano dettagliatamente cosa era successo.
    Ma superstipendiati professori non dovrebbero, occupandosi per tutto il giorno di economia e finanza, spiegare anche cosa potrebbe succedere prima che i buoi siano scappati?
    Le loro menti sono così libere e “controcorrente” che i media cattivi non li hanno lasciti lanciare l’allarme?

  • lino-rossi

    dietro ai giavazzi ci sono molti altri che la pensano diversamente. a volte conviene stare zitti e mantenere la posizione, perchè stando fuori si perde sempre; meglio stare dentro e saltar su quando la pera è cotta. ora il coltello dalla parte del manico l’hanno i giavazzi, ma presto non l’avranno più.

  • skrondo

    bah, io semplicemente non vedo l’ora… il sistema basato sulle corporazioni non regge per una semplice ragione: le risorse non sono infinite.

  • abdiel

    E cosa ti aspettavi dalla multinazionale della disinformazione asservita Reuter? Una condanna del sistema predatorio capitalistico? Personalmente mi preoccupa annuncino delle catastrofi gigantesche prima che siano avvenute, chissà quale sarà il motivo di questa parziale rivelazione?

  • abdiel

    Cosa hai fumato Giavazzo?

  • lino-rossi

    mi dispiace, ma sei stato troppo criptico. non ho colto il tuo messaggio.