Ornella Mariani: Un’italiana diversa

Intervista di Costantino Ceoldo per ideeazione.com

Ornella Mariani: Un’italiana diversa

L’operazione militare speciale russa in Ucraina inizia alla fine del febbraio scorso dopo che Mosca ha gettato la spugna e si è arresa all’evidenza che né Kiev né Washington volevano in alcun modo fornire quelle ragionevoli garanzie di sicurezza e stabilità per la Federazione Russa che il Cremlino aveva chiesto a lungo.

Si può affermare tranquillamente come l’Occidente non vedesse l’ora che la Russia attaccasse l’Ucraina e che quindi ha preparato con cura la guerra fin dal colpo di Stato di piazza Maidan del 2014, con il crescendo di violenze e provocazioni che erano sotto gli occhi di chiunque volesse vedere.

La reazione dell’Occidente collettivo in risposta alle ostilità russe è stata quella facilmente prevedibile e ben poco sorprendente: una grande campagna mediatica che ha messo la Russia sul banco degli accusati ed un insieme enorme di sanzioni economiche e sociali (alcune perfino ridicole come quella contro il patriarca Kirill) allo scopo di piegare la volontà dei russi distruggendone l’economia e parte della loro stessa società.

Anche l’Italia si è schierata contro Mosca, sotto la spinta decisa del primo ministro Mario Draghi e con il ministro degli esteri Luigi Di Maio che, come è noto, a volte si è lasciato andare ad affermazioni e commenti ben poco diplomatici nei confronti del presidente Putin.

Tuttavia, l’Italia non è i suoi governanti, anche se il popolo italiano può averli scelti volontariamente alle ultime elezioni politiche perché noi tutti ci siamo fidati di promesse che sembravano ragionevoli e programmi politici che sembravano sensati.

Il popolo italiano e il governo italiano sono quindi due cose distinte.

A ricordarci questa semplice verità è stata l’italiana Ornella Mariani che, da semplice cittadina e con un coraggio non comune visti i tempi da pecora che viviamo, si è rivolta al presidente russo Vladimir Putin con un video messaggio proprio nei giorni immediatamente successivi l’inizio dell’operazione speciale.

Il video risale al 13 marzo, oramai quasi tre mesi fa, ma conserva inalterato tutto il suo significato:

Le parole della signora Mariani nascono chiaramente dal cuore, con la forza di una passione positiva che manca a molti giornalisti esperti (sic), proprio quelli che hanno vomitato la loro velenosa russofobia a pagamento dalle pagine dei quotidiani per cui lavorano.

In un momento in cui quegli stessi giornali pubblicano liste di “putiniani” italiani, forse pregustando il colpo alla nuca con cui potrebbero essere abbattuti, ho pensato di porre tre brevi domande a questa coraggiosa italiana.

1) Perché ha deciso di fare questo video messaggio?

  1. R) Ho creduto importante perforare l’omertà dei media ed esigere l’attenzione internazionale sulla questione italiana. Fuori Italia non v’è percezione di quanto accada ad un popolo che subisce ricattatorie ed estorsive compressioni dei diritti e delle libertà e restrizioni mendacemente imposte da un progetto sanitario grottescamente coperto dal segreto militare: in proposito, è il caso di dire che non v’è connessione!

2) Che reazioni ci sono state in Italia e all’estero?

  1. R) Un molto entusiastico interesse della Gente ed una perquisizione domiciliare con decreto di sequestro dei miei mezzi informatici, che ho rifiutato di consegnare. Non ho consentito l’asporto del mio pc, che è un inamovibile strumento di lavoro. Mi sono limitata a cedere un telefono mobile, privo della SIM. Una manciata di ore più tardi esso mi è stato restituito nella confezione sigillata e da me firmata in ogni lato, significando che non era stato aperto, né “visitato” né analizzato, ovvero significando che tutta l’azione è stata condotta ad esclusivo beneficio di una inutile e discutibile intimidazione. Ho spiegato al Pubblico Ministero attraverso video e dichiarazioni pubbliche che ho il diritto di esprimere le mie opinioni; che la magistratura dovrebbe indagare sul tutto invece di indagare sul nulla; che le mie convinzioni abitano nella mia testa e non nel mio pc o nei social ove le si cerca attraverso le parole chiave di cui ad atto giudiziario “Draghi, Di Maio, Putin”; che la vicenda non mi preoccupa. Ho, peraltro, chiesto all’establishment di coraggiosamente dichiarare che in Italia non v’è più rispetto delle garanzie costituzionali; che il senso ed il valore della Carta, anzi, sono stati del tutto revocati e che il Governo sta guidando il Paese in una intollerabile deriva totalitaria.

3) So che è stata invitata al Forum Economico Internazionale a San Pietroburgo. Che cosa si aspetta da questa sua partecipazione?

  1. R) Ho accolto l’invito per capire, ripromettendomi di ascoltare e di prestare la mia voce a milioni di connazionali/contribuenti vessati; umiliati; annientati da provvedimenti iniqui e illiberali mentre si assiste a vicende che dovrebbero davvero impegnare ampi settori giudiziari. Lo stravolgimento della Carta costituzionale; il veto di esami autoptici che, a proposito di una emergenza pianificata e tesa a solo schiavizzare la Gente, avrebbero potuto prevenire decine di migliaia di vittime; la impopolarità di un ceto politico definito “abusivo” con opinione condivisa anche dal Presidente della Repubblica la cui elezione è in re ipsa abusiva; l’aumento esponenziale di nuovi poveri; il coinvolgimento pretestuoso in un conflitto che non ci riguarda ma che è motivato da un imponente traffico di armi definito “corridoio umanitario”; il reclutamento di medici ucraini privi di requisiti sanitari ancorché deputati a sostituire i medici italiani ostili all’inoculazione di un siero genico killer, peraltro sperimentale; l’accoglienza indiscriminata di immigrati contro l’inasprimento fiscale e quant’altro si sia espresso nella volgare e pericolosa rottura delle relazioni diplomatiche con un grande Paese, la Russia. Tutto ciò conferma una ulteriore volontà di annientare il nostro Paese e la irresponsabile mediocrità istituzionale. Contro queste circostanze; contro la definitiva sepoltura dell’etica pubblica; contro l’irresponsabile e dilettantesca gestione della politica estera e soprattutto contro il doppiogiochismo di una opposizione funzionale agli interessi di questo incompetente governo, resta solo la linea del rigore. A San Pietroburgo, dunque, cercherò di capire attraverso quali azioni, aggregando il dissenso, si possa restituire all’Italia almeno un minimo della dignità e della sicurezza scippata da soggetti protetti dalle élite finanziarie e da ripugnanti poteri occulti.

Di Costantino Ceoldo, ideeazione.com

link fonte: https://www.ideeazione.com/unitaliana-diversa/

08.06.2022

--

Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (60)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 60 caricati
    1. Primadellesabbie 11 giugno 2022

      Troppi italiani erano determinati come questa signora alla fine degli anni '60, le contromisure sono state efficaci al punto che oggi la molto rispettabile signora Mariani è una mosca bianca.

    1. JHON 11 giugno 2022

      Ornella Mariani Forni, onore a questa piccola ma grande donna, che ha il coraggio di dire un faccia ciò che pensa e non lo fa comodamente seduta su una poltrona di casa e computer acceso, ma macinando km su km con la propria macchina, come ha fatto recentemente venendo dalle mie parti, tenendo un comizio, dopo avere percorso 840 km, per nulla provata da tale viaggio, con una foga oratoria da fare impallidire i vari "capitani" e "pescivendole" vari. Parteggiare per il popolo Russo è un reato? a quanto pare Si, come le false liste inventate dal Corriere del Siero, vuol fare credere ai lobotomizzati lettori italici. Lo dice con orgoglio, senza nascondersi dietro a facciate ipocrite, usate ad arte da tutti coloro che prima dell'operazione speciale della Russia in Ucraina, andavano e venivano dalla "Russia con amore", vedi cantanti e politici vari. Ma cosa volete, gli Italiani sono così, pronti a combattere per una causa e poi magari a metà gara salire su un altro carro e vincere la guerra.

    1. gix 11 giugno 2022

      Il coraggio della Mariani merita qualche considerazione ulteriore, anche riguardo al rapporto fra il popolo italiano e il popolo russo, ma soprattutto riguardo all'atteggiamento che gli italiani hanno dimostrato a proposito degli avvenimenti degli ultimi due/tre anni. Viene in mente la lettera che Togliatti scrisse al compagno Bianco, il quale lamentava le condizioni inumane nelle quali erano tenuti i soldati italiani prigionieri in Russia, e richiedeva il suo intervento presso Stalin.
      Diceva Togliatti:"…L’altra questione sulla quale sono in disaccordo con te, è quella del trattamento dei prigionieri. Non sono per niente feroce, come tu sai. Sono umanitario quanto te, o quanto può esserlo una dama della Croce Rossa. La nostra posizione di principio rispetto agli eserciti che hanno invaso la Unione Sovietica, è stata definita da Stalin, e non vi è più niente da dire. Nella pratica, però, se un buon numero dei prigionieri morirà, in conseguenza delle dure condizioni di fatto, non ci trovo assolutamente niente da dire, anzi e ti spiego il perché. Non c’è dubbio che il popolo italiano è stato avvelenato dalla ideologia imperialista e brigantista del fascismo.Non nella stessa misura che il popolo tedesco, ma in misura considerevole. Il veleno è penetrato tra i contadini, tra gli operai, non parliamo della piccola borghesia e degli intellettuali, è penetrato nel popolo, insomma. Il fatto che per migliaia e migliaia di famiglie la guerra di Mussolini, e soprattutto la spedizione contro la Russia, si concludano con una tragedia, con un lutto personale, è il migliore, è il più efficace degli antidoti. Quanto più largamente penetrerà nel popolo la convinzione che aggressione contro altri paesi significa rovina e morte per il proprio, significa rovina e morte per ogni cittadino individualmente preso, tanto meglio sarà per l’avvenire d’Italia…”.
      La lettura di questo brano fa venire i brividi, se solo si pensa ai possibili parallellismi con la situazione attuale, qui da noi, ma anche ovviamente altrove. Se anche oggi il popolo italiano è stato avvelenato dall'ideologia dominante, oggi neoliberista e ipocritamente salutista, che cosa dovremo pensare di tutti quegli italiani che, avendo ceduto alla illusione vaccinista di salvezza, stanno andando incontro a problemi di salute enormi, oppure, credendo ancora ciecamente alla propaganda politica che l'occidente (ancora oggi) imperialista dispensa a piene mani, ne subiranno sulla propria pelle le conseguenze economiche e sociali?
      La Mariani, come tutti noi, dovrà porsi prima o poi questo problema morale, e tentare di dare una risposta, magari meno sbrigativamente di quanto fece Togliatti, anche perchè stavolta non verrà nessuno a salvarci, anche se i Russi dovessero far cadere gli oppressori.

    2. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      Il parallelismo storico con i fatti attuali riballtando la storia per partigianeria i fatti e le circostanze, lo vedete solo voi grillini ex grillini o per lo più sinistroidi moderni.
      A noi i brividi vengono costatando il trasformismo grillino piddino leghista ed Italico in generale.

      Arian

    3. gix 11 giugno 2022

      Caro Arian non mi interessa granchè il tuo parere, anche perchè da come rispondi dimostri di non aver letto. Ma a te che ti frega,tu mica stai qui per leggere o discutere...

    4. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      Ma sai puo essere che persomi nel tuo lenzuolo storico strappalacrime abbia compreso male il tuo intervento , quello che forse non hai compreso della mia critica è la vs. caratteristica identificativa di rifarvi al passato facendo parlare i morti ed interprentandone i fini, invece di stare ai fatti di oggi.
      Per il resto ti posso assicurare che vi sono molti interessati alla ricerca della Veritas.
      siamo qui per questo...!. poi non decidiamo noi o gix
      Arian.

    5. Papaconscio 11 giugno 2022

      Interessante la lettura di Togliatti. Altrettanto interessante la lettura dei verbali dell'Assemblea Costituente, ad esempio della seduta del 23 Maggio 1947 che discuteva l'Articolo 50:
      "Ogni cittadino ha il dovere di essere fedele alla Repubblica, di osservarne la Costituzione e le leggi, di adempiere con disciplina e onore le funzioni che gli sono affidate.
      "Quando i poteri pubblici violino le libertà fondamentali ed i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è diritto e dovere del cittadino".
      Il primo comma venne inserito nell'articolo 54.
      Il secondo comma venne soppresso.
      Secondo me è tempo che si apra un dibattito sulla legge fondante, che parta da una nuova visione, che contenga le idee positive a prescindere che vengano da una parte o dall'altra delle visioni che ci hanno formato dal dopoguerra o che vengano da culture estranee

    6. LuxIgnis 11 giugno 2022

      E' l'eterno dilemma tra la Pietas e l'assunzione di responsabilità seppur forzata (la responsabilità o la prendi oppure ti prende essa).
      E non è facile fare distinzione tra chi ha fatto una scelta più o meno consapevole e chi è stato costretto, pena la morte (fisica, morale, lavorativa, sociale non importa).
      Anche durante il fascismo, a cui Togliatti si riferisce, non è che la totalità degli Italiani lo seguirono entusiasti. Vi fu una minoranza considerevole che lo seguì gioco forza.
      Io ho conosciuto una persona che fu mandato nella campagna di Russia, e vi assicuro che non c'è andato di sua volontà. Fu costretto. Tra l'altro era un omosessuale che si dovette nascondere non poco per le sue tendenze durante il fascismo.
      E' difficile non fare di tutta l'erba un fascio ma ci si deve provare, altrimenti credo siamo come loro.

    7. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      Scusa eh Papaconscio ma l' art. 50 è aria fritta ( lo puoi interpretare o applicare secondo il partigiano o l' avversario politico ) mentre l' art. 67 è sostanza ( sostanzialmente la presa per i fondelli dell' Elettore ) per il sistema simil mafioso surrettiziamente introdotto dai padri costituenti, i presunti vincitori Partigiani e Alleati.

    8. gix 11 giugno 2022

      Vedo che bazzichi da un bel po di tempo... comunque guarda, anche se leggo non ti capisco proprio, ma contento te...tanto non importa.

    9. danone 11 giugno 2022

      Togliatti in questa lettera dimostra di essere un cattivo maestro, di più, un satana che accetta il sacrificio di innocenti per far prevalere una ideologia.
      Gli italiani in russia sono degli innocenti mandati al massacro, come tutti i popoli, qualunque ideologia abbraccino, perchè i popoli, e Togliatti lo sapeva, non sono responsabili dell'ideologia che adottano, perchè sono plagiati dagli interessi forti, di cui Togliatti era un esponente di primo piano, che li manipolano tramite i bisogni primari del lavoro e del far campare la famiglia, quindi giocoforza le masse popolari sono le prime vittime delle ideologie, anche se le abbracciano in massa convintamente, proprio quando le abbracciano in massa convintamente.
      Credo che la Mariani ti risponda allo stesso modo, per i pensieri che le ho sentito esprimere negli ultimi tempi, ma parlo per me non per lei.

    10. gix 11 giugno 2022

      Naturalmente sono d'accordo, non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, e poi forse oggi qualche elemento di ottimismo nonostante tutto c'è. Ma è anche vero ciò che disse Pasolini tra le dune di Sabaudia, negli anni 70. Il popolo italiano in effetti non era stato contagiato se non solo superficialmente dall'ideologia dominante del tempo, mentre in epoca moderna il condizionamento dei media (la tv in particolare, all'epoca di Pasolini) nonchè la religione del consumismo sarebbero stati in grado di annientare del tutto o quasi l'identità degli italiani, e questo lo abbiamo potuto verificare direttamente.

    11. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      Si, è vero non capivi neppure allora, mi ha riferito mio cugino che postava al tempo quando facevi propaganda Grillina o mi ha riferito male ?

    12. gix 11 giugno 2022

      Non c'è dubbio che l'atteggiamento di Togliatti sia particolarmente spietato, e soprattutto non tiene nella minima considerazione l'inconsapevolezza di un popolo vittima del plagio da parte dei poteri forti. Personalmente non so quale sia l'atteggiamento giusto, ma scagli la prima pietra chi non ha avuto un fugace pensiero quasi di vendetta, se non di soddisfazione, nei confronti per esempio di chi è morto o ha avuto problemi per effetti avversi da vaccino, specie se si è scagliato contro i novax, e viceversa.

    13. gix 11 giugno 2022

      Ammicugino mi sa che sei sempre te, per il resto non so di che parli, tanti saluti

    14. danone 11 giugno 2022

      Non serve la vendetta, ci pensa già il karma per fortuna :-))

    15. Papaconscio 11 giugno 2022

      Confesso che anch'io sono caduto in questa trappola mentale in questi ultimi due anni

    16. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      Mi hanno riferito che eri strenuo difensore del M5S all' epoca prima di salire il Potere ? lo rinneghi, non sei mai stato Grillino ?
      di questo parlo..!
      comunque sono fatti tuoi, come cambiare idea è sintomo di Intelligenza.
      Ciao Arian.

    17. LuxIgnis 11 giugno 2022

      Questo è vero quello che dici, ma non capisco perché non si riesca mai a vedere che ogni cosa porta con se il suo antidoto. Ci sono i media e quindi la propaganda per lo più, ma c'è anche internet. Se stiamo qui a discutere, ad informarci, anche a espanderci nella coscienza lo dobbiamo a internet. Anche per questo i potenti trepidano di "fermare le fake news", cosa molto difficile da fare se non impossibile. Ne hanno paura.
      Noi sappiamo molte più cose dei tempi di Pasolini o addirittura del fascismo. Tempi in cui la vera conoscenza era ristretta e limitata. Chissà cosa ne avrebbe pensato Pier Paolo?
      Quindi è vero sono molto più potenti ma siamo anche molto più potenti noi. Mi piacerebbe un giorno che smettessimo di pensare alla loro potenza e iniziassimo a pensare alla nostra.

    18. Rnamessaggero 11 giugno 2022

      Il più potente qui è Arian, dove vuoi mai andare ? Tu ci parli coi morti ? Lui si.

    19. LuxIgnis 11 giugno 2022

      Credo tutti noi. Ma bisogna saper discernere. Alcuni questa "vendetta" se la meritano. Molti altri no.
      In fin dei conti vendetta etimologicamente vuol dire semplicemente chiedere giustizia con forza.
      Ecco, per i mandanti, i gregari, i collusi e anche gli idioti ci vuole giustizia. Che poi vuol dire essere messi di fronte alle loro responsabilità.

    20. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      ..ma siamo anche molto più potenti noi. ...

      Osservazione centrata..! per questo hanno dovuto inventarsi le restrizioni del covid e poi la guerra
      la controinformazione se incanalta dietro un Progetto è letale per i Controllori del NWO
      Arian

    21. LuxIgnis 11 giugno 2022

      Arian è poco più di una zanzara fastidiosa. A me non pungono le zanzare, ma comunque un po' di eucalipto citrato e si risolve tutto.
      P.S. E per una volta vedo che è d'accordo con me....

    22. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      Grazie ma non ho nessun potere ne lo desidero..!
      in verità ho libero accesso al regno dei morti come quello dei vivi, ma non posso parlare con i Defunti.
      A conferma voi sparlate sempre a proposito del Nazional Socialismo tirandolo sempre in ballo a sproposito , noi non sparliamo ne siamo ossessionati dai Russi o del Comunismo ci asteniamo di far parlare Stalin o chi è accusato di crimini atroci del tempo mescolandoli con i fatti di oggi.

    23. Rnamessaggero 11 giugno 2022

      Tu hai appena fatto parlare Stalin e hai appena detto che ti ha confessato crimini atroci, se così non è, allora ti sei letto qualcosa...devo andare avanti e mostrarti la prova degli infiniti anche oggi citata di Einstein ?

    24. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      Molte volte sono stato d' accordo, non sono d' accordo probabilmente sulla genesi Nazional Sociaista .di questa situazione del pianeta e probabilmente della cura che proponi anche se in verità non la ho mai afferrata .
      La differenza che ci divide sono i paralleli.
      tu ragioni da Romano Italiano Moderno , Arian da MittleEuropeo discendente Veda

    25. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      " ci asteniamo di far parlare Stalin o chi è accusato di crimini atroci del tempo mescolandoli con i fatti di oggi."

      Insomma le parole non si possono interpretare o ribaltarne il significato ?
      .. allora trova un mio Post dove tiro in ballo Stalin o i Comunisti o li accuso di crimini in relazione alla Guerra in Ucraina ..al contarrio della vs. ossessione contro Das Dritte Reich ed il Nazional Socialismo che lo mettete dappertutto come il sale.

    26. Rnamessaggero 11 giugno 2022

      "Stalin o chi è accusato di crimini atroci" chi ti ha detto che Stalin è mai stato accusato di crimini atroci, perché lo accosti ai crimini atroci per sostenere che tu non lo accusi ?

    27. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      Ci sono molti libri scritti a dx. ed a manca che lo sostengono basta fare una ricerca con un motore di ricerca e ne escono molti.
      Arian non lo ha mai scritto semplicemente perchè non sono documentato, quindi agnostico rispondo solo a chi sparla sul Nazional Socialismo durante Das Dritte Reich per sentito dire o plagiato dai media.

    28. Rnamessaggero 11 giugno 2022

      Ci sono molti libri scritti a dx. ed a manca che lo sostengono basta fare una ricerca con un motore di ricerca e ne escono molti, tutta questa libreria e documentazione attesta che "Nazional Socialismo durante Das Dritte Reich" fu una nefandezza disumana.

      Non siamo neanche dovuti sprofonfondare in chissà quale sottigliezza dialettica per chiuderti la bocca una volta per tutte: credi che il quanto sopra basti ? Io non lo credo, ti conosco.

    29. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      Ci sono molti libri scritti a dx. ed a manca che lo sostengono basta fare una ricerca con un motore di ricerca e ne escono molti.
      Arian non lo ha mai scritto..|

      Rna è inutile come abitudine che imbrogli le carte aggiungi e ritagli dai Post per ribaltare le posizioni, puoi chiudere la bocca ingannando gli altri , non la Veritas ..!
      sei libero di pensarla come vuoi non come Arian..! non potresti nemmeno se lo volessi.

    30. Rnamessaggero 11 giugno 2022

      Oh cippa lippa, per non incorrerre in deviate contestazioni mentali, utilizzo le tue stesse parole, e le tue stesse categorie concettuali, te ne rendi conto ? No vero.

    31. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      Sai sono una zanzara ..!
      Eheheh..!

    32. Rnamessaggero 11 giugno 2022

      No, quello è un eufemismo, sei solo totalmente di parte e vergognosamente incoerente, mi ricordi qualcuno, ma è morto.

    33. gix 11 giugno 2022

      Guarda, penso questo, e cioè, che nonostante tutto l'umanità, chi prima e chi dopo, arriverà a capire e rendersi conto di quanto è stato fatto per fermare la sua consapevolezza e la sua conoscenza. Su questo sono stato sempre moderatamente ottimista e continuo a crederci. Il primo giorno che hanno tolto il cosidetto obbligo della mascherina sono entrato in un supermercato pieno di gente ed ero assolutamente l'unico a viso scoperto, roba da scappare, se uno dovesse preoccuparsi di queste cose (invece io ho provato una sensazione a tratti esaltante...). Oggi, tutto sommato dopo poco tempo, nei supermercati quelli senza mascherina sono la maggioranza, o stanno per diventarlo. Non cì è voluto poi così tanto perchè la gente cominciasse pian piano a riprendersi....

    34. LuxIgnis 11 giugno 2022

      Concordo con te.
      Ho avuto la stessa esperienza al supermercato, unico a viso scoperto, ma ho avuto anche una percezione strana. Nel senso che mi è capitato che i commessi e il cassiere ben bardati per imposizioni della direzione credo, mi hanno trattato con una gentilezza particolare, e uno mi ha salutato incrociandolo in una corsia. La cosa diventa particolare per il fatto che io in quel supermercato ci metto piede una volta al mese e solo da un anno circa. Non sono un cliente abituale.
      Magari mi sono fatto un film ma questa è stata la mia percezione.

    35. Bertozzi 11 giugno 2022

      Sarei anche un po' geloso di quel cippa lippa, pensavo l'avessi usato solo per me, quindi dici a tutte noi le stesse cose? Che delusione.

    36. Rnamessaggero 11 giugno 2022

      Touscé

    1. Papaconscio 11 giugno 2022

      ...una Costituzione definitivamente archiviata...un popolo inerme, fragile, indifeso...
      È vero, la Costituzione è stata archiviata, pensiamone un'altra, magari fondata sulla famiglia composta da un uomo e una donna, in cui le risorse del territorio appartengono alla popolazione, o magari una federazione di regioni...
      È vero anche questo, siamo un popolo fragile - forse perché più che un popolo siamo un insieme di regionalità, anzi di provincialità - (e aggiungo disarmato)

    2. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      Hai detto bene l' Italy non è un popolo ( unità di visione economia e tradizione ) ma un 'insieme di Provincialità uniti senza nesso in regionalità non compatibili in un contesto Europeo.
      Per prima cosa occorerebbe un 'accorpamento delle province su base referendaria tra loro , poi procedere a nuove macroregioni abolendo quelle attuali, le quali veranno inglobate nella Nuova Eu . che verrà.

    1. AlbertoConti 11 giugno 2022

      Questa situazione mi ricorda un passato che non ho vissuto, essendo nato una manciata di anni dopo, ma sul quale ho riflettuto da diversi 25 aprile.

      Allora l'Italia "era" fascista, anche se sempre più allo sbando, e una minoranza si opponeva al regime preparandosi a passare dalla parte "giusta" di quello che oggi chiamiamo atlantismo, il nuovo regime sempre più simile al "vecchio" regime nazi-fascista, chiaramente in grande rispolvero a partire dall'ucraina plagiata a Maidan.

      Così è nata la resistenza armata, il CLN, divenuto rapidamente glorioso, vincitore, foglia di fico di una sconfitta militare storica magicamente trasformata in vittoriosa "liberazione". Dalla padella alla pentola della rana bollita, ormai al giusto punto di cottura per essere pappata dagli "alleati", essi stessi alla canna del gas.

      Da tempo auspico un nuovo CLN, quanto mai necessario come lo fù allora, ma mi chiedo anche come evitare di passare dalla pentola di acqua bollente ad una futura brace al plutonio.

      E' chiaro che ci vuole un cambio di passo interiore, a livello di massa, che consenta a tutti di affermare quanto disse Eraclito di se stesso: "Ho indagato me stesso".
      In altre parole quello che fu l'aristocratico Eraclito deve diventare il nuovo cittadino del mondo, radicato ma evoluto spiritualmente, umano ma consapevole, maturo per affrontare la nuova era ipertecnologica.

    2. R66 11 giugno 2022

      A me son stati ampiamente sufficienti i due anni e mezzo passati per metter da parte le fantasie, però, in caso di dubbi, in autunno potremo avere finalmente la prova del 9.
      Basterà a percepire il materiale su cui lavorare?
      Chissà...
      Non è pessimismo il mio, anzi è più che ottimismo, solo rendendosi conto della situazione reale si potrà appunto iniziare a lavorare.
      Detto questo, scordiamoci, scordiamoci, scordiamoci... il miracolo di una globalizzazione ad hoc, la globalizzazione ha una sola via ed è quella che vediamo ora.
      Cercare disperatamente il numero è già essenza della globalizzazione, l'inganno è più radicato di quel che sembra e comunque con quello che non esiste non ci si fa un bel niente!

    3. AlbertoConti 11 giugno 2022

      "Globalizzazione" è una parolaccia, le interconnessioni planetarie sono una realtà imprescindibile, e tutto sommato salvifica se presa dal verso corretto, ad esempio quello spirituale anzichè quello unicamente mercantile e militare.

    4. R66 11 giugno 2022

      Perché invece di valutare il piccolo numero interessato si va a cercare il grande numero disinteressato?
      Nella mia richiesta ormai oltre al petulante, alcuni hanno anche risposto onestamente e ne è venuto fuori che dietro la ricerca del numero non c'è affatto un interesse spirituale, casomai pratico, si cerca ossia una forza materiale per contrastare con gli stessi mezzi quanto si denigra, credendo ovviamente di poter fare meglio.
      Rapporti di forza quindi, non giriamoci intorno.
      Per altri fronti il numero non serve, ne è mai servito e ne mai servirà.

    5. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      ...Da tempo auspico un nuovo CLN..

      Ahahah..! scusi l' irreverenza signore ma pare che sia un poò confuso dall' incrostazione ideologica che pervade i suoi neuroni , magari questo nuovo CLN a cui gli Inglesi consegnarono il corpo morto di Mussolini questa volta di chi dovrebbe essere il capro espiatorio ..?

    6. Papaconscio 11 giugno 2022

      Concordo con lo spirito del tuo commento, e penso che una ulteriore evoluzione sarebbe superare i concetti di atlantismo e nazi-fascismo, ed elaborare un nuovo progetto di nazione, chiedendo una nuova Costituente

    7. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      Certo.. lo spirito dei partigiani faziosi e di chi fa parlare i Defunti per plagiare le menti deboli strenui difensori di una Costituzione simil Mafiosa scritta per tutelare la Casta e la Super Casta (Politici e Magistratura ) ai danni del popolo e della Democrazia di cui vi riempite la bocca.
      Arian

    8. Papaconscio 11 giugno 2022

      Ed è proprio per questo che serve una nuova Costituente, per superare i partigiani faziosi e la Casta

    9. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      Certo, ma chi sarebbero e chi nomina i Costituenti ?
      Non se ne vedono all' orrizonte..! occorre prima un progetto da presentare al Popolo e poi i costituenti non l' inverso.

    10. AlbertoConti 11 giugno 2022

      "una Costituzione simil Mafiosa"

      questa perla mi mancava proprio. Aveva ragione Einstein riguardo alla stupidità umana.

    11. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      Ti mancava ..!
      definiscila tu una costituzione scritta in nome del popolo e democratica con una magistratura indipendente '
      Eheheh..! indipendent dalla legge
      poi vediamo l' art. 67C.I. che praticamente è una presa in giro agli elettori ed alla Democrazia , gli eletti che prendono un mandato per fare l' esatto contrario , oltre ad essere ben visibile anche da questi referendum chiamando il popolo ad pseudo riforma mentre quella vera
      sulla Responsabilità Civile dei Magistrati si è raccolto le firme ( presa in giro) è stata dichiarata irricevibile, ora tutti i Politici ( Casta) si affanna perchè gli Italiani vadano a votare per non cambiare nulla al Loro braccio armato la Magistratura ( Ultra Casta).
      Cosi agisce un potere Mafioso non funziona così in Democrazia non ci sono
      porte girevoli tra magistrati e Politica.

    12. AlbertoConti 11 giugno 2022

      Certo che i rapporti di forza contano sempre, ma in quest'epoca paradossale perfino una schiacciante maggioranza numerica nelle democrazie falsificate non conta più nulla, dove anche la forma viene manipolata secondo convenienza elitaria.

      Sul fronte spirituale e autenticamente culturale invece è importante fare massa, con i grandi numeri. Questo fa parte essenziale del sentirsi Popolo radicato in valori condivisi e universali, è un livello superiore di percezione che se non c'è non c'è neppure l'Uomo con la U maiuscola. E la nostra società col suo individualismo spinto e vuoto è lì a dimostrarlo. Fortunatamente questa deriva esistenziale non è un processo irreversibile, e proprio gli infiniti guai di questa fase storica stanno facendo da catalizzatore per un ritorno ai fondamentali dell'animo umano.

    13. AlbertoConti 11 giugno 2022

      warning! sintomi di gran confusione mentale.

      "Alla sera al caffè con gli amici
      Si parlava di donne e motori
      Si diceva: "Son gioie e dolori"
      Lui piangeva e parlava di te"

    14. Arian Van Heisen 11 giugno 2022

      Mi inchino innanzi ad una simile profonda argomentazione mentale.

    15. R66 11 giugno 2022

      Alberto in linea di principio posso esser d'accordo, ma se c'è una percentuale bassa o addirittura bassissima, con quella si può e si dovrebbe lavorare, non con quella che vorremmo ci fosse.
      Quando ci renderemo conto di come son composte numericamente le parti?
      Esiste almeno un tempo o un evento oltre ai quali diventa inutile confidare in un incremento sostanziale?
      Se per via della "nuova crisi" che si prospetta dovesse venir fuori un 3% o meno che dissente e l'altra parte che acconsente, che fare?
      Quello che ci "divide" ora è una sorta di speranza, qualcuno l'ha già resa reale, me compreso, altri ancora la considerano altamente variabile.
      Non che sia chissà quale errore al momento, ma prima o poi bisognerà tirar le somme e gettare le illusioni.

    1. Rnamessaggero 11 giugno 2022

      Per le persone comuni che non devono emergere o galleggiare e che si accontentano di fare numero, perché è il numero che conta, su Telegram si può parlare direttamente coi russi tutti i giorni, leggere i comunicati della ambasciata russa a Roma e tante altre iniziative per persone coscienti, presenti quotidianamente e da subito per dare alle persone come la Mariani il coraggio.

    1. R66 11 giugno 2022

      Nel leggere il testo e nel vedere il video, a caldo mi son venute in mente due considerazioni:

      1) se da una parte non si vedeva l'ora che la Russia attaccasse e c'era stata una preparazione maniacale all'evento, come si può risolvere dall'altra con: "però sono stati subito spiazzati"?
      Che razza di preparazione è?
      Invece di giungere a conclusioni affrettate, qualche domanda sui possibili obiettivi da raggiungere tramite un'attacco voluto me la farei, questa angolazione sembra essere saltata a pié pari.

      2) in un ipotetico "salvataggio" russo mi immagino Putin dire: "ehh... ma... però... 'nsomma... italiani... mi avete detto di essere vessati, che dovrei considerarvi in maniera slegata dal vostro governo, però io non vedo nessuno in catene, questa cosa a noi russi ci puzzicchia un po'... la nostra percezione di prigioniero non comprende mica lo spritz e lo shopping... mah!"

    2. danone 11 giugno 2022

      Quando elogio la Mariani non mi riferisco solo a questo video, ma ad altre comparsate a canale italia e in qualche piazza.
      Dice sempre cose nette, ma di grande buon senso, che condivido sempre, è fiera ed orgogliosa di essere italiana, non di nazionalità, ma di cultura.
      Ho molto rispetto della Mariani, ce ne fossero di più sarebbe meglio :-))

    3. R66 11 giugno 2022

      Non ho niente contro la Mariani in particolare, altri si sono dilettati nell'azione di bypassare le dinamiche, tempo fa c'era anche una lettera simile in home.
      Non sono contrario neanche ai piagnistei a priori, come detto, se uno fosse davvero in catene e torturato ciò avrebbe un senso.
      Nel nostro caso però c'è un popolo che chiede aiuto al salvatore mentre è accomodante verso l'usurpatore tramite lo stesso vivere.
      Non funzionano così le richieste di aiuto.
      Se i russi sono davvero questi omoni tutto d'un pezzo, credo che queste considerazioni le tengano presente.
      Personalmente non muoverei un dito verso chi mi chiedesse di essere aiutato e nel mentre si scorpacciasse mezzo mondo al ristorante, vacanzette, vestitini e amenità varie.
      Forse sono più russo dei russi, non so... 🤣

    1. danone 11 giugno 2022

      La Mariani usa la funzione cognitiva nel modo giusto, eppure sembra una gigante, in questa terra di nani.
      Ci dimostra cosa vuole dire restare umani, prima che buoni italiani, in questa terra occupata dai marziani.

Visualizzati 60 di 60 commenti approvati.