«L’uomo non sarà dominato dai robot. L’anima esiste ed è dimostrabile»: parola di Faggin padre della rivoluzione digitale

Pioniere dell’Intelligenza artificiale, inventore del microchip, il fisico e imprenditore parla di come le macchine senzienti siano pura fantascienza e il futuro dell'umanità sarà segnato da una crescita spirituale

«L’uomo non sarà dominato dai robot. L’anima esiste ed è dimostrabile»: parola di Faggin padre della rivoluzione digitale
Federico Faggin

Intervista di Alessia Principe per LaCNews24

«Mettere un computer in un pezzettino di silicio ha accelerato il processo di digitalizzazione del mondo». Federico Faggin, ospite dell’Olivetti’s Day all’Unical, ha l’umiltà dei grandi uomini, una voce morbida, e una visione della spiritualità quantisticamente rivoluzionaria. È un illuminato, uno scienziato che non teme di confrontarsi con una parte di mistero e staccarsi dalla dottrina imperante. Nella sua Synaptics, sono stati sviluppati i primi touchpad e touchscreen, altri tasselli di un futuro che stiamo vivendo. La sua vita è stata una catena di successi basati su intuizioni straordinarie. Il pezzetto di silicio di cui parla è la sua invenzione del microchip. È così che ha messo il mondo in un tassello, un’Era in un piccolo rettangolo. E tutto è cominciato molti anni fa, proprio all’Olivetti. «Avevo 18 anni, e lavoravo in quell'azienda. È stato lì che ho creato un piccolo calcolatore elettronico sperimentale e ho imparato come si fanno i computer. Non sarei mai riuscito a fare quello che ho fatto negli Stati Uniti senza quell’esperienza».

  • Professore, l’argomento trend topic di questo periodo riguarda l’intelligenza artificiale, le chiedo: in futuro le macchine avranno una coscienza, dei sentimenti o è solo fantascienza?

«È fantascienza. Le macchine si avvicineranno ad avere una capacità senziente, senza mai raggiungerla. Questa è la differenza tra noi e loro, noi umani abbiamo un’anima e l’anima è una realtà della fisica quantistica. I computer, che sono parte di una realtà che rientra nella fisica classica, quindi degli oggetti macroscopici immersi nello spazio-tempo, non la possiedono e non l’avranno mai».

  • È questo il confine che ci separa, il velo dell'anima?

«Noi pensiamo erroneamente che la ragione, e solo quella, sia l’aspetto che ci distingue dalle macchine. Invece è l’opposto».

  • Mi spieghi.

«Sono i sentimenti che ci contraddistinguono, le intuizioni, la creatività, l’immaginazione. Capacità che le macchine non avranno mai. Forse potranno imitarle, ma non saranno mai frutto di un moto che arriva dal di dentro. La nostra interiorità promana da una parte di noi che esiste come campo quantistico e dunque va al di là del corpo».

  • Mi sta parlando della prova quantistica dell’esistenza dell’anima.

«Sono molto soddisfatto di alcuni studi che sto conducendo sulla coscienza e su un principio che ho sviluppato insieme al professor D’Ariano, che è un docente di Fisica Quantistica avanzata. In base a questo possiamo dire che l’uomo non sarà mai raggiunto dalla macchina a meno che non si assoggetti alla macchina stessa».

  • Una possibilità che mette un'ipoteca su un futuro distopico. Un’ultima domanda: lei è tra i padri della Quarta Rivoluzione Industriale, quella dell’Era digitale, e forse è tra i pochi che può rispondere: quale sarà la prossima?

«Quella della coscienza, quando prenderemo atto che la nostra capacità di sentire e amare supera tutto il resto».

Intervista di Alessia Principe per LaCNews24

03.05.2023

Federico Faggin (Vicenza, 1941) fisico, inventore e imprenditore italiano. È stato capo progetto e designer dell’Intel 4004, il primo microprocessore al mondo, e lo sviluppatore della tecnologia MOS con porta di silicio, che ha permesso la fabbricazione dei primi microprocessori, delle memorie EPROM e RAM dinamiche e dei sensori CCD, gli elementi essenziali per la digitalizzazione dell’informazione. Nel 1974 ha fondato la Zilog, con cui ha dato vita al famoso microprocessore Z80, tuttora in produzione. Nel 1986 ha co-fondato la Synaptics, ditta con cui ha sviluppato i primi Touchpad e Touchscreen. Il 19 ottobre 2010 ha ricevuto la Medaglia Nazionale per la Tecnologia e l’Innovazione dal presidente Obama, per l’invenzione del microprocessore. Nel 2011 ha fondato la Federico and Elvia Faggin Foundation, una organizzazione no-profit dedicata allo studio scientifico della coscienza, con cui sponsorizza programmi di ricerca teorica e sperimentale presso università e istituti di ricerca statunitensi. Tra le sue pubblicazioni: Silicio. Dall'invenzione del microprocessore alla nuova scienza della consapevolezza (Mondadori, 2019) e Irriducibile. La coscienza, la vita. i computer e la nostra natura (Mondadori, 2022).
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Fonte: https://www.lacnews24.it/cultura/l-intervista--faggin-uno-dei-padri-della-quarta-rivoluzione-industriale-l-anima-dell-uomo-e-una-realta-quantistica_170769/
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Scelto e pubblicato da Matteo Parigi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (55)

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    1. ekain3 19 maggio 2023

      L'intelligenza artificiale funziona come fosse, e in larga misura, *è* semplicemente uno strumento di marketing.
      …la recente ondata di “IA etica” è promossa e sponsorizzata da alcuni dei peggiori profittatori di progetti imperiali e coloniali, che si tratti di Stephen Schwarzman del Blackstone Group, o della società di consulenza McKinsey, o persino di Henry Kissinger. Promettono di "fare del bene" per il mondo con "IA etica" e le università d'élite abbracciano questi sponsor e i loro piani. Questa configurazione aiuta a garantire che qualunque cosa accada nei centri "AI" appena finanziati non metta in discussione l'agenda degli sponsor. Nel frattempo, i progetti di espropriazione ed estrazione di ricchezza in cui sono investite le università d'élite e i loro sostenitori continuano.
      Yarden Karz, Artificial Whiteness

      Quello che Beller chiama "capitalismo razziale", lo descrive come un sistema estrattivo violento che funziona sulla produzione storica della differenza sociale. Ciò che il termine di marketing *AI* fa principalmente è una forma di mistificazione. È come tutti i documenti segreti che nessuno può capire tranne i sommi sacerdoti. L'intelligenza artificiale è il dispositivo che guida il ripristino, guida i protocolli pandemici e guida anche la macchina da guerra USA/NATO. Ed è scivolato in un posto perfettamente adatto a Wall Street. E soprattutto giustifica l'emergenza climatica nello stesso modo in cui la scienza è stata impiegata per giustificare la schiavitù e il colonialismo.

    1. Martin 18 maggio 2023

      Concordo, ma il problema e' che il 90% dell'umanita' vede ancora il mondo come il grande orologio della fisica newtoniana e non conosce nemmeno l'abc della fisica quantistica, che a partire da Heisenberg, ormai un secolo fa, ha letteralmente distrutto la fisica e la visione newtoniana.

      Il problema e' essenzialmente che la fisica quantistica - come peraltro la filosofia di Martin Heidegger, che ha diversi punti in comune - e' molto difficile da comprendere.

      Bisognerebbe fare un sforzo - o un servizio - per semplificarne la comprensione, ma molti fisici - cosi' come molti presunti filosofi - si guardano bene dal farlo. Gli piace stare nel loro orticello a parlare dei buchi neri...chi li puo' contraddire?

      Provando a svolgere tale servizio, molto semplicemente e molto grossolanamente in questa sede, la realta' girerebbe intorno a due fenomeni: l'onda o wave e la materia o particelle fisiche o particles.

      La realta' fisica e materiale (particle) sarebbe un "precipitato" dell'onda (wave), per cui tutto e tutti saremmo sia wave che particle.
      Il punto e' che nel momento in cui diventiamo particle, l'onda o wave non e' piu' visibile, in un certo senso si ritrae o si nasconde.

      E'ormai accertato che la stessa luce ha una natura duale, ossia e' sia wave che unione di particles, ma se la vedi come wave si nasconde come particles, e viceversa. Non si riesce a vederla al tempo stesso come wave e particles.

      Quando la particle o l'esistenza materiale cessa di essere tale (la distruzione fisica, o la morte), si tornerebbe all'onda o wave.

      Giunti a questo punto - era cosi' difficile da spiegare? - e' ovvio a chiunque (e' proprio questo il problema: a chiunque) che l'onda o wave somiglia molto al concetto di Spirito. E con il concetto di Spirito ritorna anche quello di Anima, ed ovviamente quello di Dio.

      Il dibattito ipso facto esce dal dominio della mera Fisica e diventa logico, filosofico, e religioso, ossia allargato a tutti.

      Se non fosse che i signori Fisici, anche quando fanno finta di essere divulgativi - come Carlo Rovelli, per esempio - affliggendoci infatti con gli incomprensbili buchi neri, in realta' non gradiscono per nulla l'allargamento del dibattito "fisico" a logica, filosofia e religione, perche' cosi' perdono il loro presunto "primato scientifico" e diventano meri soggetti o partecipanti al dibattito - esattamente come tutti gli altri che fisici non sono.

      Che deminutio, vero? "Dio" ce ne scampi! Meglio straparlare dei buchi neri, vero? Che gioia guardare i non fisici - ossia il resto del mondo - che guarda e ascolta con la bocca aperta, senza poter argomentare...

      E vai con l'ennesima reincarnazione dell' Eterno Azzecca- garbugli! Non vuole essere capito!!!

      Quando poi, inoltre, i citati fisici sono anche atei, materialisti e marxisti - come appunto Carlo Rovelli o Margherita Hack, per citare alcuni italiani- a maggior ragione: proprio non sopportano che "idee" quali Spirito, Anima e Dio tornino in auge, attenzione: e a partire dall' analisi della cd realta' fisica, non di teorie filosofiche o religiose....

      "Ma loro sono Scienziati, non fanno Ideologia"... eehhh, certo, come no!

    2. LuxIgnis 18 maggio 2023

      Guarda che Rovelli parla della fisica quantistica. Il suo libro Helgoland parla proprio di Heisemberg uno dei padri della fisica quantistica e della teoria dei quanti.

    3. carla 18 maggio 2023

      Una volta al liceo insegnavano che fisica e filosofia andavano di pari passo, non so cosa insegnano ora.

    4. Martin 18 maggio 2023

      Non ne dubito, sarebbe proprio assurdo fare il fisico ed ignorare il quantismo. Ma proprio non mi sembra che Rovelli gradisca l'apertura del dibattito sulla natura dell'universo e conseguentemente anche dell'esistenza umana ai non fisici - neanche un po'...infatti ci bombarda con astrusita' assortite sui buchi neri, dove spazio e tempo si piegherebbero..

      Va bene, ma cosa ci direbbero i buchi neri del senso dell'essere-nel mondo, o dell'esistenza umana?
      Perche' quella e' alla fine la domanda primaria....

    5. LuxIgnis 18 maggio 2023

      Ma a parte che non è un obbligo, è un fisico mica un filosofo o teologo, ma a me non è sembrato avendo letto i suoi libri e visto qualche suo dibattito su youtube che non eviti l'argomento. Ha un approccio laico e non religioso ma va bene così.

    6. Martin 18 maggio 2023

      Oggi insegnano direttamente favole, come quella del global warming causato dall'uomo.
      Save the planet!!!!!

    7. Astronauta 18 maggio 2023

      E' grave che non insegnano a salvarsi, a cercare di sopravvivere. E i ragazzi non capiscono che li vogliono morti.
      Se non fanno nulla lo saranno. Ma smettere di fare i gretini e mettersi a imparare la sopravvivenza no?
      Il pianeta non ha fatto nulla, ha sempre fatto il pianeta per cui è già salvo. I gretini non hanno idea di dove si trovano.

    8. BrunoWald 20 maggio 2023

      "La realta’ fisica e materiale (particle) sarebbe un “precipitato” dell’onda (wave), per cui tutto e tutti saremmo sia wave che particle."

      La metafisica di tutte le civiltà tradizionali sostiene la stessa cosa con altre parole: il corpo fisico sarebbe la condensazione del suo sostrato energetico, il "corpo sottile" o come lo si voglia chiamare. E la realtà, tutta, noi compresi, avrebbe essenzialmente una natura vibratoria.

      Questo tipo di concezioni implicano sicuramente un riferimento al divino, purché non lo si intenda sulla base dogmatica e antropomorfica delle religioni popolari.
      Infine, ho la sensazione che il 90% dell'umanità sia ormai fottuto, perché viviamo in tempi in cui non ci si può più permettere di starsene nel gregge: bisognerà vedere se il restante 10% riuscirà a cavarsela, cosa tutt'altro che scontata.

    9. Martin 20 maggio 2023

      Si, ma il punto e' che via quantismo il messaggio giunge proprio a partire dalla struttura della materia, ossia della realta' fisica....la wave-particle duality e' stata dimostrata dall'ormai famoso double slit experiment.. l'osservazione impatta fisicamente la realta' osservata

    1. WarezSan 18 maggio 2023

      La definizione di "vita" al momento non è ancora stata stabilita, e sostenere che se non si ha consapevolezza di sé non si è vivi è errato.

    2. Astronauta 18 maggio 2023

      La definizione di vita è stata stabilita.E' il contrario della morte.

    3. WarezSan 18 maggio 2023

      Stabilita "da chi"?

      La tua è fallacia argomentativa.

      Per millenni i filosofi hanno provato a definirla e ad oggi non ci sono ancora riusciti.

      Definire il contrario di qualcosa non ne determina la definizione.

    1. carla 18 maggio 2023

      Interessante l'articolo del caro Faggin, la mia famiglia conosceva dei suoi parenti di Vicenza ed abbiamo sempre seguito le sue scoperte e i suoi successi.
      In una delle sue ultime interviste (reperibile in rete) ha parlato molto dello studio sull'interiorità che sta affrontando ora e mai avrei pensato quando l'ascoltavo che sarebbe diventata così attuale.
      Lo scienziato affronta l'onere della prova, a noi semplici basta pensare che tutta questa foga per l'AI probabilmente ci porterà indietro, non un indietro dannoso ma un indietro di crescita personale dove dovremo tornare a guardare dentro di noi più che fuori.

    2. lazarovici 18 maggio 2023

      noli foras ire, in teipsum redi. In interiore homine habitat veritas. Et si tuam naturam mutabilem inveneris, trascende et teipsum

    3. Astronauta 18 maggio 2023

      E grazie ar ca.. Ma non c e traduzione?

    4. lazarovici 18 maggio 2023

      Sant'Agostino scriveva in latino. Comunque: non uscir fuori da te, ritorna in te stesso. Nell'uomo interiore abita la verità. E se troverai mutevole la tua natura, trascendi anche te stesso

    1. ignorans 18 maggio 2023

      Quando c'è troppa tensione bisogna fare dei grandi respiri. Respiro lungo e profondo

    1. ignorans 18 maggio 2023

      Breve ma intenso

    1. Primadellesabbie 18 maggio 2023

      Birbante di Faggin, prima inventi una tecnologia che ci toglie il mondo da sotto i piedi, e consegna le chiavi delle nostre vite a un gruppo di pazzi incoscienti, e adesso cerchi di rimediare assicurandoci che noi si avrebbe l'anima, quindi niente paura: ci liquideranno ma noi saremo coscienti.

      Oramai hai fatto la frittata.

    2. sbregaverse 18 maggio 2023

      Ma dai, sabbiun, che del resto ci resta il RESTO(del CREMLINO ooop carlino).

    3. sbregaverse 18 maggio 2023

      Sembra che i mona ~ ci amanuensi( cfr. segaioli) a suo tempo abbiano manipolato tutto il manipolabile MENO Marziale.

    4. Primadellesabbie 18 maggio 2023

      Ai tempi di Ferruzzi avrebbe, a ragione, potuto chiamarsi "Il resto del Cremlino" ma mi pare che fosse di proprietà di Attilio Monti che era un avanzo resto del carlino trentennio.

    5. sbregaverse 18 maggio 2023

      NON e quella la pista, posta, peste, Caro sabbionte, come Housman( anche poeta) , in qualche misura, ci TOCCA fare la filologia( o fisiologia ?) del REALE.

    6. Primadellesabbie 18 maggio 2023

      La filologia della Corona o la fisiologia della non giovenal Regina?

    1. sbregaverse 17 maggio 2023

      Bravo Grande Faggio Saggio :
      la ratio serve al massimo per attraversare la strada.

    2. Primadellesabbie 18 maggio 2023

      È Faggin non Faggion!

    1. Astronauta 17 maggio 2023

      Il problema consiste nel fatto che gli uomini al massimo possono assemblare macchine.
      Per ciò che riguarda la vita e la morte sono esentati.
      Ma qualcuno non si rassegna, da qui il caos attuale.

    2. carla 18 maggio 2023

      Quel qualcuno gioca a fare Dio ed appunto questo che dobbiamo combattere

    1. LuxIgnis 17 maggio 2023

      Uno degli indizi, se non prove, forti dell'esistenza di questo campo quantistico al di là del corpo che comunemente chiamiamo anima viene dalle ricerche sull'esperienze di premorte.
      Un libro interessante è quello di Pim Van Lommel "Coscienza oltre la vita". Van Lommel è un cardiochirurgo quindi è uno che ha avuto a che fare con quest'esperienze - la maggior parte di loro avviene durante un arresto cardiaco - e che senza pregiudizi le ha studiate a fondo.
      Uno degli eventi più particolari che descrive nel libro è stato durante un'operazione molto particolare e tecnologica al cervello di una paziente per togliere un grosso aneurisma. Data l'impossibilità di toglierlo in condizioni normali in quanto avrebbe prodotto un'emorragia che non si sarebbe fatto in tempo a fermare, l'operazione è avvenuta in condizioni decisamente avveniristiche. Una cellula del corpo resiste pochissimo tempo senza l'apporto del sangue dopo di che muore. Ma se la cellula viene raffreddata in uno stadio di quasi ibernazione questa può resistere senza subire danni per decine di minuti. E così hanno fatto. Hanno raffreddato il corpo a una temperatura che ora non ricordo bene ma intorno ai 10°, gli hanno tolto tutto il sangue dal corpo, e dopo di ché hanno tolto l'aneurisma. Infine hanno reintrodotto il sangue e ripristinato la temperatura corporea. Quindi il cervello è rimasto senza sangue per decine di minuti. Eppure la paziente ha avuto una di queste esperienze, anche molto dettagliata con particolari dell'operazione che sono stati verificati e non frutto di un'immaginazione tardiva.
      Impressionante.
      Cos'è che ha registrato il tutto se il cervello era praticamente morto in quei momenti?

    2. Astronauta 17 maggio 2023

      Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.
      William Shakespear, da “Amleto

      c'e anche da considerare che del corpo umano non ne capiscono molto.
      Ma non diciamolo.

    3. maghi 17 maggio 2023

      bella storia, peccato che se io non vedo, non credo.

    4. sbregaverse 17 maggio 2023

      Molto bene continua a non credere e limitati al
      solo VEDERE.
      N.B. Nonostante le vecchie ruggini, non faccio ironia spicciola.
      ( era consiglio che dava un amicomaestro)

    5. absitiniuriaverbis 18 maggio 2023

      ... altre teorie: e se il cervello non fosse l'unico a registrare ed elaborare? Avevo letto tempo addietro, vedo se riesco a recuperare.

    6. maghi 18 maggio 2023

      perchè? Tu credi a tutto? Allora sei un credulone.
      Comunque viva la fica, anche se secondo me esageri.

    7. LuxIgnis 18 maggio 2023

      Sono convinto pure io che di certo non lo è, vi sono stati casi di persone nate senza cervello o con poco di esso che hanno fatto una vita normale con un'intelligenza normale. In più neuroni li hanno trovati un po' dappertutto, nel cuore nell'intestino ecc. Ma in questo caso che ho citato era comunque tutto il corpo in una forma di ibernazione

    8. LuxIgnis 18 maggio 2023

      Quindi non credi che esistono anche gli elettroni giusto per fare un esempio? In fondo non si vedono. E non si vedono neanche con le macchine visto che sono a volte un'onda probabilistica e a volte una particella.
      Noi vediamo secondo alcuni calcoli solo lo 0,4% della realtà. E quello che vediamo non è la realtà stessa ma un'elaborazione sofisticata della stessa. Colori, forme, sono tutte cose che stanno dentro di noi non fuori.
      In realtà facciamo tutti un atto di fede; anche i materialisti più scettici non fanno altro che fare un atto di fede.
      La materia è una fottuta illusione ma persistente come disse un fisico di cui ora non ricordo il nome. Noi siamo tutti completamente ciechi eppure qualcosa si vede.

    9. carla 18 maggio 2023

      Proprio in questi giorni a Padova hanno trasferito su paziente in attesa un cuore che aveva smesso di battere da ben 20 minuti con successo.

    10. Ghisa 18 maggio 2023

      C'è differenza tra vedere e non voler vedere.

      Più o meno la stessa che c'è tra chi,trovando piacevole passeggiare, dice che è impossibile correre perché non hai mai visto nessuno farlo.

    11. Martin 18 maggio 2023

      Le percezioni o esperienze, perlopiu' estatiche o angeliche, di coloro che sembravano essere morti e poi ritornati in vita sarebbero, secondo la medicina ufficiale, riconducibili ad una molto temporanea e molto remota sopravvivenza e agonia del cervello, ormai quasi del tutto disconnesso dal corpo.

      Tale teoria in sintesi argomenta che il cervello non era ancora del tutto morto, ed e' effettivamente plausibile... alla fine, non c'e' modo di verificarlo...

      Io come molti ritengo che dopo la morte torniamo onda o spirito, ma come ovvio non so ne' se cio' sia reale ne' cosa significhi....quindi ritorniamo sempre al punto di partenza - come nel gioco dell'Oca

    12. Martin 18 maggio 2023

      Mah, come diceva Heidegger, il fatto che il corpo umano risponda alle leggi della medicina non significa che la sua essenza si riassuma ed esaurisca nelle leggi della medicina stessa

    13. Martin 18 maggio 2023

      Come diceva Heidegger, il fatto che il corpo umano risponda alle leggi della biologia e della medicina non significa che la sua essenza si riassuma ed esaurisca nelle leggi della biologia e della medicina....

    14. maghi 18 maggio 2023

      Scusa, ma non ci arrivo, perchè tutte queste similitudini sono peggio del calcolo integrale.

    15. maghi 18 maggio 2023

      che palle mi fai, lussi. Scusa, ma non sono in vena di discutere. Ho già moglie, figlie. generi e nipoti a rompere.

    16. LuxIgnis 18 maggio 2023

      È per questo che ho citato quell'episodio. Se il cervello è senza sangue e quindi clinicamente morto come può funzionare ancora?
      In più molti di chi ha episodi del genere descrive cose dette o fatte quando era in uno stato di incoscienza che vengono verificate successivamente. Chi che ha visto quelle cose?
      Se poi fosse vero che sono solo allucinazioni del cervello nel momento della morte, allora come fa un cervello a sapere di stare morendo? Questo presuppone una coscienza.

    17. LuxIgnis 18 maggio 2023

      Ma esistono? Ne sei proprio sicuro?
      È che scusa te ma il non vedo non credo è la giustificazione più stupida che esiste nel non voler vedere.

    18. Martin 18 maggio 2023

      Condivido, ho letto anche io tutto cio'. Per alcuni il cervello piu' che un organo sarebbe una sorta di antenna..in ogni caso non se ne esce ragionando

    19. Astronauta 18 maggio 2023

      Il corpo umano non risponde alle leggi della medicina. Risponde alle leggi del karma e la medicina provvede a questo.
      La medicina è sofferenza anche perché si pensa male cioè si pensa che la medicina sia un dio a cui chiedi la salute. Ma si trovano solo uomini con i loro interessi.

    20. Astronauta 18 maggio 2023

      """ i sordi che non sentivano la musica, pensavano che chi ballava erano solo dei pazzi """

    21. Martin 18 maggio 2023

      In effetti molti mammiferi e quasi tutti gli insetti vedono un mondo molto diverso dal nostro.

    22. LuxIgnis 18 maggio 2023

      Non solo loro ma anche tra gli stessi esseri umani la percezione può essere leggermente diversa. Vi sono diversi studi che dimostrano questo.

    23. ric 18 maggio 2023

      e che dio la benedica! Però non mi piace dove l' hanno messa ,non si poteva trovare un altro posto ?

    24. maghi 18 maggio 2023

      in effetti è un posto un pò puzzolente, ma come dicevano da "Anisare", bar dei giovani, basta che respiri.

    25. maghi 18 maggio 2023

      scusa, ma anche te stai diventando troppo criptico e non ci capisco più una akka. Oggi tra moglie di fuori come un terrazzo, pediatri contro figlia e nipoti, non ne posso proprio più. E' già assai che riesco ancora a scrivere qualcosa. Ma per oggi chiudo.

    26. Martin 18 maggio 2023

      Ah certo, ma intanto i coleotteri percepiscono i colori ultravioletti, valanghe di mammiferi vivono in un mondo primariamente percepito via olfatto nasale... e le formiche comunicano via secrezioni ormonali... evidentemente non e' lo stesso mondo per tutti

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