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L’ESTATE DI AL CAFONE

DI MARCO TRAVAGLIO

“A”

L’Italia in vacanza dice molto più di se stessa che nelle altre stagioni. Anche quest’anno sono in ferie in un villaggio turistico (motivi famigliari) e sulla spiaggia, quando non sono impegnato a respingere con cortesia e fermezza le proposte più bizzarre degli animatori che vorrebbero coinvolgermi in un girone infernale di tornei, passo il tempo a leggere e a sonnecchiare. Ma c’è un momento della giornata in cui, qualunque cosa stia facendo, mi blocco e rimango rapito ad ammirare lo spettacolo: l’ora dell’”acquagym”. Una mandria di bagnanti maschi e femmine, perlopiù flaccidi e inguardabili, dunque orgogliosissimi di farsi guardare, ballonzolano ritmicamente per una mezz’oretta buona con l’acqua alla cintola sulle note di vari motivetti della discodance anni 80 tentando invano di ripetere i movimenti che, dalla riva, suggerisce loro una graziosa animatrice.

Fissandoli negli occhi, inspiegabilmente raggianti, si ha la netta impressione che quello sia il loro momento, la loro mezz’oretta di celebrità, una specie di Isola dei Famosi proletaria e democratica, aperta a tutti, senza bisogno di selezioni o nomination. In quei corpi sudaticci e sgraziati, che tremolano come gelatine malferme, c’è tutta la volgarità, l’esibizionismo, la vuotaggine della società italiana degli ultimi anni. Fino a qualche tempo fa, osservando la gente sotto l’ombrellone, era rarissimo trovare qualcuno che non leggesse almeno un giornale, una rivista, un libro.

Oggi la stragrande maggioranza non legge nulla. Mai. Per tutto il giorno. Per tutta la vacanza. Il tempo che una volta era dedicato alla lettura oggi è riservato ad armeggiare col cellulare (sempre con suonerie sgangherate e a diecimila decibel), a ripetere ad altissima voce i tormentoni ebeti sentiti alla televisione, a viziare bambini obesi e cafoneggianti ricoprendoli di gelati, ghiaccioli, cornetti, leccalecca, patatine, popcorn e porcherie varie (ultima trovata: il chupa-chupa con ventilatore incorporato, in grado di tranciare anche tre dita per bambino), a guardare nel vuoto per ore e ore sotto il sole, o, per i più impegnati, a grattarsi la pancia davanti a tutti.

Un gruppetto di tamarri sui cinquant’anni prelevano ogni giorno le sdraio dalla fila, le immergono nell’acqua, oltre il bagnascuga, restandovi stravaccati a mollo per tutto il giorno, e lì le lasciano la sera, finchè un’onda non se le porta via, tanto quella mica è roba loro. Devono essere gli stessi che scorrazzano nella stanza sopra la nostra con gli zoccoli ai piedi fino alle quattro del mattino. Di fronte a me, un nonno passa il tempo a farsi dare dello “stronzo-testadicazzo-figliodiputtana” dal nipotino di 6-7 anni. Al posto del moccioso, io da piccolo avrei perso i denti con mio padre e le gengive con mio nonno. Invece questo nonno moderno trova simpaticissimo il nipotino, e lo ricompensa con ogni sorta di regali per la squisita educazione. Tra qualche anno, se tutto va bene, il piccolo mostro diventerà ministro. Dichiarerà guerra ai fannulloni, manderà i soldati nelle strade, chiederà l’arresto dei mendicanti, bandirà Blob e Montalbano dalla televisione pubblica, metterà il grembiule alle scolaresche e il velo ai nudi del Tiepolo, perché è ora di finirla con tutto questo permissivismo e questa volgarità.

Marco Travaglio
Il guastafeste
da “A” in edicola
Fonte: http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/
19.08.08

Pubblicato da Davide

  • Bazu

    Caro Marco Travaglio, ognuno frequenta i luoghi che merita.
    Qui, dal balcone del mio appartamento, vedo bambini che, per tutto l’estate, razzolano sull’asfalto del cortile. Hanno il telefonino, residuo di cordone ombelicale. I genitori si alzano come sempre il mattino alle 5 per andare a lavorare perché non hanno ferie; lasciano il pranzo pronto ma loro, i figli, non salgono in casa: vanno al baretto vicino e comperano le patatine. E i nonni? Abitano lontano e lavorano ancora perché la pensione non basta…
    Ciò che vedo non fa testo? L’Italia è varia.

  • albertgast

    Ehhhh….Bazu…..ma quelli che vedi tu non diventeranno mica ministri!!!!

  • rosannasapori

    ehi Marco…ma dove sei finito?? Che razza di villaggio turistico hai trovato? In effetti, per molti versi, la società italiana è quasi come la descrivi tu dal tuo osservatorio turistico. Per fortuna io mi ritiro tra i monti della Lunigiana e i flaccidosi non ci sono…
    La gente legge pochissimo e guarda troppa tivvù spazzatura, del resto cosa ci aspettiamo da un Paese che ha votato un parlamento come il nostro?
    Con affetto
    Rosanna Sapori

  • illupodeicieli

    E’ anche vero ciò che dice Marco Travaglio, tuttavia c’è chi si oppone alla omologazione, chi non vuole guardare sky a tutti i costi e se ne frega di Hanna Montana o High school musical (si scriveranno cosi?): lo spunto per il prossimo articolo di settembre sarà l’attrezzatura scolastica, presumo, visto che dei grembiuli (non quelli della massoneria) se ne parla da qualche settimana. In fondo c’è come fai capire tu la mancanza di rispetto ma anche e non so in che misura (forse anche superiore) la mancanza di idee e di scopi nella vita:intendo non traguardi da raggiungere, mete da superare, ma proprio il quotidiano, il vissuto. Secondo me manca del tutto. Forse sarò vecchio per essere uno che non ha ancora cinquantanni, ma ricordo che c’era gioia nel finire i compiti per andare a casa di tizio a sentire un disco o andare in un cinema o al cineforum per vedere un film. Ma senza per forza esserci imbottiti nè di droga nè di patatine o popcorn. E non mi riferisco, a scanso di equivoci, a ragazzi con l’eschimo o il kway, ma persone e ragazzi semplici ma non per questo gonzi o rincoglioniti o inquadrati. Mi direte che quelli sono i cinquantenni tamarri: sarà che sono mutati in peggio quando si sono accorti che erano fuori gioco e messi in disparte da una classe politica che ha chiuso i tamarri fuori dalla stalla? Sarà perchè diversi over 40 sono over in tutti i sensi? Ciò non toglie che mia madre i pescura,se facevo chiasso, me li avrebbe spaccati sulla testa.

  • sickboy

    Puttana la volta che si possa discutere con Travaglio nei forum…

  • Hassan

    Mi sembra un articolo di sapore Blondettiano.

    Che anche Travaglio legga EFFEDIEFFE ?

  • macosamidicimai

    Bell’articolo.
    Commenti idioti.

  • mendi

    “Tra qualche anno, se tutto va bene, il piccolo mostro diventerà ministro. Dichiarerà guerra ai fannulloni, manderà i soldati nelle strade, chiederà l’arresto dei mendicanti, bandirà Blob e Montalbano dalla televisione pubblica, metterà il grembiule alle scolaresche e il velo ai nudi del Tiepolo…”

    …e premierà il Travaglio con il sottosegretariato alla coltura (dei marroni).

  • ario

    “…si ha la netta impressione che quello sia il loro momento, la loro mezz’oretta di celebrità, una specie di Isola dei Famosi proletaria e democratica…”

    Certo, tu non hai bisogno della mezz’oretta di celebrità, visto che in autunno, inverno e primavera sei sempre in televisione a scassarci le balle con le tue minchiate fasulle. (strapagate)

  • mat612000

    Più che altro mi sembra un articolo che può andare bene non solo per gli italiani in vacanza nel 2008 ma per tutti gli italiani di tutte le epoche da quando hanno assimilato quel triste rito consumistico che sono le vacanze estive.
    Credo che facendo una ricerca negli archivi dei quotidiani si potrebbero tranquillamente trovare decine di articoli da quarant’anni a questa parte che hanno lo stesso identico contenuto di quello di Travaglio, basta sostituire all’acqua gym qualche altro rito di massa estivo.

  • Galileo

    Stento a trovarci sapore blondettiano, le quattor pennellate di Travaglio hanno un retrogusto all’ironia che la serietà di Blondet gli impedisce.

  • sickboy

    beh grazie del tuo illuminato parere 😀