L'Argentina è un laboratorio di biopolitica

Entra in vigore il mega decreto sulla rivoluzione anarcocapitalista dell'economia. Ma una delle caratteristiche più innovative (nonostante nessuno ne parli) è la creazione di un ministero del capitale umano, il quale può rivelarsi un grande strumento di controllo sociale

L'Argentina è un laboratorio di biopolitica

Di Matteo Parigi per ComeDonChisciotte.org

Enjoy capitalism. Questa la scritta che capeggia sovrana sul proiettore durante una delle conferenze TEDx del neoeletto presidente argentino Javier Milei. Tuttavia, avrebbe avuto più senso l’espressione “Enjoy biopolitics”, goditi la biopolitica. In questi giorni, infatti, è stato approvato il mega decreto di necessità ed urgenza (Dnu) attraverso il quale è stata deregolamentata gran parte dell’economia, ma soprattutto sono stati eliminati ben undici ministeri.

Ad una prima impressione potrebbe sembrare l’ennesimo mega taglio ad opera del solito governo ultraliberista. Il solito taglio della spesa imposto dal nuovo favorito di Washington e Tel Aviv - convertito immediatamente all’ebraismo - per ragioni di risparmio ed “efficienza”. In parte lo è: anche i muri ormai conoscono il “pensiero” di Milei, ossia l’apoteosi dell'anarcocapitalismo più sfrenato, tanto da voler liberalizzare addirittura la vendita degli organi. Smembramento dello stato e iper-deregolamentazione: fin qui nulla di nuovo. Ma si tratta di una ragione parziale, che non tiene conto della ratio immanente alla vera filosofia che si è affermata in Argentina. Non è un caso, infatti, che Milei abbia fortemente voluto fondare il ministero del capitale umano (Ministerio de Capital Humano).

Il capitale umano, infatti, come già il filosofo Michel Foucault osservava, è un concetto pensato ed elaborato all’interno delle dottrine neoliberiste, in particolare quella americana, per cui il lavoro, l’attività lavorativa impiegata nella produzione, non deve più essere pensata in termini di tempo, ossia come un impiego indifferenziato di forza-lavoro. Si tratta, secondo i teorici del neoliberismo quali G.Becker, T.Schultz, J.Mincer, L.Robbins, di una visione classica obsoleta. I neoliberisti hanno iniziato a concepire il lavoro non come un fattore di produzione astratto (insieme al capitale e alla terra), bensì come un’altra forma dell’impresa economica. Più precisamente, ciascun individuo è una impresa in sé che vive secondo logiche di investimento e profitto. Analogamente ad una azienda, ognuno è una impresa produttrice di soddisfazione (utilità), che viene perseguita attraverso l’impiego di investimenti di vario genere: emotivi, lavorativi, energetici, sociali, mentali ecc. L’individuo nell’analisi economica smette di essere un fattore di produzione per diventare capitale umano: per se stesso un nucleo di risorse, innate ed acquisite, che deve investire e allocare razionalmente affinché ne ricavi la maggior utilità possibile; per la collettività o le aziende un contenitore di energie, forze, saperi, meccanismi utili all'economia, ma più strettamente al mercato.

Da una parte si tratta di osservazioni già elaborate da Max Weber, per il quale la razionalità dell’investimento è esattamente il cuore dell’etica capitalistica. Ma dall’altra i neoliberisti se ne differenziano nel momento in cui il ruolo affidato alle innovazini esogene viene spostato sull’individuo come capitale. Una delle novità introdotte dal neoliberismo americano consiste nell’inserimento dell’analisi tecnico-economica in tutti gli aspetti che fino a quel momento erano trascurati: le forze biologiche inerenti al lavoro, le quali non consistono nella forza newtoniana impiegata nell’atto lavorativo. L’essere umano è invece il prodotto di un’educazione, formazione psicologica, sentimentale; cresce o decresce nel tempo, quindi influenza le aspettative di produzione a seconda dell’età, sesso, mentalità, sapere ecc. Inoltre, dipende fortemente dall’ambiente in cui vive o è nato, che sia in termini di bio o antroposfera. Il capitale umano è composto due categorie di elementi:

  • Innati = fattori biologici ereditari
  • Acquisiti = elementi dell’individuo dovuti a fattori esogeni (educazione, istruzione, relazioni sociali ecc.)

In sintesi, la biopolitica neoliberale tratta gli esseri umani come un coacervo di capitali ed è la ragione per cui viviamo nell’epoca delle risorse umane ormai in tutte le grandi aziende. Implementando le tecniche economiche ed econometriche su tali elementi il neoliberismo scopre il vaso di pandora e rende ciascun fattore umano misurabile su scale quantitative; li categorizza, li rende controllabili ed è quindi possibile intervenire sulla genetica. Ecco che si scopre la matrice tacitamente razzista ed eugenetica e ciò in riferimento agli elementi innati degli individui. Per quanto riguarda gli elementi acquisiti, l’apparato neoliberista (e qui ritorna lo stato etico a servizio della società liberale) è un grande demiurgo che deve forgiare un sistema sociale, un’educazione, una formazione professionale idonei alla formazione di risorse umane, adatte al buon andamento del mercato.

[caption id="attachment_198756" align="aligncenter" width="748"] V. Van Gogh, La ronda dei carcerati, 1890, Museo Puškin, Mosca[/caption]

Il grande fenomeno che il capitalismo deve scongiurare è la tendenza naturale alla caduta del saggio di profitto. Vi sono principalmente due strade da percorrere per riattivare la crescita, una ambientale e l’altra umana:

  1. Cercare o suscitare innovazioni (come già anticipato sopra). Seguendo la teoria di Schumpeter vi sono cinque modi:
    • Produzione di un nuovo bene
    • Introduzione di un nuovo metodo di produzione
    • Apertura di un nuovo mercato
    • Nuove fonti di materie prime
    • Nuovo metodo di organizzazione della produzione
  2. Intervenire direttamente sul capitale umano

Ecco che il nuovo mondo neoliberale, non potendo scoprire nuove terre ed essendo diventato più complesso conquistare nuovi mercati, ha avuto l’dea di intervenire direttamente sugli uomini per innovarli, affinché la crescita economica trovi rinnovata spinta e il mercato possa così prosperare incessantemente. Al momento del prestigio, ecco che l’illusionista tira fuori dl cilindro il corvo del totalitarismo. Neoliberismo e biopolitica sono sicuramente fratelli, figli della grande ideologia atea e materialista liberale. Nessun valore sacro ha l’uomo che non possa venire messa sul mercato della tecnica economica in nome del dio “mano invisibile”. Il corpo fisico, l’età, le forze biologiche, i rapporti sociali e soprattutto le condizioni sanitarie e mediche della popolazione sono oggetto di intervento privilegiato di un neoliberismo lasciato a sé stesso affinché sia possibile superare l’umanità troppo umana e ricreare risorse transumane più efficienti per il mercato.

Ed è così che ci troviamo sistemi che tagliano lo stato nella sanità, nelle opere pubbliche, nel sociale; tagliano le ore di istruzione, le scuole; riducono gli ospedali, perché tutto ciò deve essere messo in vendita sul mercato, il quale a sua volta ci induce all’utilizzo di smartwatch che ci monitorano tutti i processi fisiologici, ci vuole smart nel cellulare che detiene tutti i nostri dati, finché non verrà inserito direttamente sotto pelle; nell’intrattenimento elargito da pochi oligarchi dell’indottrinamento e della censura che ci stanno togliendo la libertà di informare, essere informati e usufruire di arte libera, gratuita (ormai è tutto on demand previo abbonamento). La sanità biopolitica ha scatenato tutta sé stessa negli ultimi tre anni, per cui siamo diventati tutti malati salvo prova contraria e risorse da controllare, modificare geneticamente tramite inoculazioni, farmaci e biotecnologie. La mano invisibile ci sta spingendo, col necessario sostegno della politica e dei governi, verso la distopia digitale, dove tutto è panopticamente controllabile dai detentori di Big Data.

Il governo Milei in Argentina ha così deciso di palesare l’intrinseca unione tra biopolitica e neoliberismo, affidando a Sandra Pettovello il mastodontico ministero del capitale umano, il quale ha accorpato in sé ben cinque settori: lavoro, educazione, cultura, sviluppo sociale, questioni di genere. Va notato (ed è rivelatorio) che il piano originario prevedeva l’inclusione del ministero della sanità. Inoltre vi è anche la moglie di un ex ministro di Pinochet nell'equipe di transizione, a conferma del carattere ultradestrorso neoliberale del nuovo governo. Non che le amministrazioni di izquierda precedenti siano state da meno, tutt'altro. Gli argentini sono da molti anni al centro degli esperimenti dell'elìte globalista.

È quindi probabile che vedremo un’Argentina in cui le scuole sopravvivranno alla deregolamentazione non perché luoghi di crescita e sviluppo culturale, ma in base a quanti lavoratori utili per l’industria sforneranno. Gli ospedali seguiranno logiche di profitto, non di cura reale e giusta. L’economia verrà dominata da pochi monopolisti effettivi lasciati liberi di spolpare fino all’ultima piccola impresa “inefficiente”. E gli uomini subiranno sulla loro pelle tutto il totalitarismo che il Dio mercato richiede, soprattutto la vendita di sé stessi e l'ottenimento di quelle poche briciole di sussidi rimasti affinché accettino i programmi totalitari del potere vigente. Insomma, senza voler fare la sfera di cristallo, potrebbe darsi che l’Argentina diventi il primo grande laboratorio biopolitico apertamente dichiarato (e sottolineo dichiarato, perché "tacitamente" ci siamo dentro tutti in varia misura) del nuovo millennio.

Di Matteo Parigi per ComeDonChisciotte.org

31/12/2023

Commenti (97)

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Mostra commenti 74 caricati
    1. Martin 4 gennaio 2024

      Il FMI ha scontato per 3 volte in 20 anni il 30-40% del capitale del debito e degli interessi all’ Argentina e non e’ servito a nulla. Dopo il terzo recente default anche un bambino dovrebbe capire perche’ nessuna banca al mondo fa piu’ credito all’ Argentina, che ora ha 40 miliardi di dollari di debito con il FMI e non e’ in grado nemmeno di pagare gli interessi. Nessun Paese al mondo, ripeto nessun Paese al mondo si e’ comportato in questo modo.
      Il Messico, per esempio, ha avuto due crisi, una nel 1982 ed un altra nel 1994, e’ stato aiutato a condizioni molto dure e si e’ rimesso in piedi.
      Come si fa a non capire che i peronisti sono specialisti nel chiedere soldi, malspenderli e rubarli e poi accusare il sistema bancario internazionale – per me e’ un mistero.

    1. Luca VFR 3 gennaio 2024

      L'Argentina diventerà un mattatoio tal quale l'Ucraina.

    1. Arthur 3 gennaio 2024

      Io invece credo che in Argentina ci sia in pentola qualcosa di diverso da quello che comunemente si è portati a pensare.
      Potrebbe essere proprio il laboratorio per sperimentare quello che prevedo da tempo: licenziamento in massa di dipendenti pubblici, reset del sistema pensionistico e utilizzo della gigantesca massa di denaro (corrispondente alla spesa tagliata) per introdurre un reddito universale di base (di sussistenza) garantito a tutti, esclusi i ricchi e coloro che possiedono un lavoro ben remunerato oltre una certa soglia.
      Poi, se qualcuno vorrà qualcosa in più, dovrà trovarsi un lavoretto, che si troverà facilmente grazie alle liberalizzazioni e detassazioni.
      Vedremo.

      PS.
      E ricordate che il primo a voler sperimentare queste cose fu Nixon.
      Nixon...
      Altri esperimenti sono inevitabilmente votati al fallimento.

    2. Arthur 3 gennaio 2024

      In sintesi, ecco i punti salienti dell'anarco-capitalismo:

      1) de-regolamentazione in economia;
      2) forte riduzione della spesa pubblica (e dei dipendenti pubblici);
      3) privatizzazione di servizi e asset strategici;
      4) privatizzazione della sanità;
      5) incentivi alle scuole private;
      6) abolizione del titolo legale degli studi;
      7) abolizione degli ordini professionali;
      8) flessibilizzazione del mercato del lavoro;
      9) cancellazione della progressività della tassazione;
      10) reddito universale che sostituisce il sistema dei sussidi per i più poveri.

    3. Bertozzi 3 gennaio 2024

      Anche tu sei a favore del reddito universale giusto?
      (... scripta manent)

    4. Martin 3 gennaio 2024

      L'Argentina - Paese che purtroppo conosco - non e' nessun laboratorio politico.
      Dell’Argentina agli Usa (e a Israele) interessa meno di zero.
      L’Argentina e’ un problema cronico dai primi anni 70 solo ed esclusivamente per colpa degli Argentini, ed in particolare dei peronisti, che riassumono il peggio degli Argentini.

      Nessuno trama e nessuno ha la piu’ remota intenzione di caricarsela sulle spalle.

      L’Argentina e’ un problema enorme anche per il FMI, perche’ dopo il record mondiale di 3 defaults e 3 sconti del 30-40% su capitale e interessi del debito in 20 anni, ancora deve al FMI 40 miliardi di dollari e non ha le riserve per pagare neanche gli interessi sui quei 40 miliardi. In tale contesto, e con l'inflazione al 140%, il candidato peronista, quel farabutto di Massa, nel mese prima delle elezioni ha stampato l'1% del Pil e l'ha distribuito in sussidi.... forse qualcuno comprendera' di che gentaglia si tratta......

      Se il FMI gli concedesse l’ennesimo sconto, perderebbe ogni credibilita’ con gli altri Paesi che stanno vicini al default. Perche’ all’ Argentina si e agli altri no?

    5. Arthur 4 gennaio 2024

      ha stampato l’1% del Pil e l’ha distribuito in sussidi…

      Queste cose le ha fatte anche le BCE, ma le regalie erano alle banche "in difficoltà" per la "crisi".
      E sono state sempre fatte anche da altri soggetti in passato immettendo fiumi di denaro per finanziare i propri amici.
      Con la scusa degli investimenti per creare lavoro e sviluppo.
      Tutta fuffa.
      Quando il denaro non va alle élites e alle caste (specie quelle finanziarie) ma al popolo, si parla di parassitismo.
      Tra peronisti e usurai preferisco i peronisti, senza se e senza ma.
      La legittimità morale di certi comportamenti risiede solo ed esclusivamente nel fatto di detenere il potere.
      Chi ha il coltello dalla parte del manico chiama parassitismo il flusso di denaro verso chi si trova davanti la lama del coltello.
      È così da sempre.
      Questione di rapporti di forza e niente altro.
      Se si alza la ghigliottina sulla piazza e la si mette in funzione, il punto di vista viene ribaltato.

    6. Martin 4 gennaio 2024

      Il risultato di queste politiche e' il 144% di inflazione e la poverta' di massa. L'abuso ventennale dei peronisti ha battuto ogni record in America Latina.

    1. Jimbo 2 gennaio 2024

      Interessante il fulcro dell'articolo e cioé che con il neoliberismo l'Uomo viene trasformato da produttore a capitale umano che una volta che non cresce piú va colpito.
      Gli si dà anche piú importanza in prima battuta ma appena la crescita si esaurisce lo si pugnala alle spalle.
      Restano insoluti peró (e qui mi ripeto, ma trovo sia doveroso) che i punti principali per affrontare il neoliberismo sia
      1) ammettere che ha arricchito in maniera spropositata soprattutto nella prima fase l'Uccidente,
      2) che lo ha fatto approfittando dei massacri e dei saccheggi di altri popoli,
      3) essere consapevoli che é il sistema nettamente preferito in uccidente,
      4) avere ben chiaro perché ha stravinto Milei.
      Dopo ma solo dopo questa difficile elaborazione si dovrá capire se esiste un altro sistema che lo possa sostituire qui in uccidente.
      Criticare il neoliberismo senza superare i 4 punti e affrontare il 5) ha utilitá pari a zero.

    1. Cachafaz 2 gennaio 2024

      Per quanto riguarda il celeberrimo lockdown argentino, e' meglio leggere wikipedia.https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&ved=2ahUKEwiB0O2g0b-DAxWB3wIHHcFOBUIQFnoECBAQAQ&url=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FPandemia_di_COVID-19_in_Argentina&usg=AOvVaw1lSFEqDNuYUh4iYc6Ixc-e&opi=89978449 Intanto ha riguardato solo gli abitanti di Buenos aires. Oh che strano, non l'avevate detto! Poi, un governo, di fronte ai dati (farlocchi) emanati dai medici (al servizio dei globalisti e di big pharma), come sappiamo, con i tamponi dei falsi positivi e finti morti covid in realta' di altro, cosa doveva fare? Non puo' certo prendersi la responsabilita' di andare contro. O almeno non avevano questa forza in argentina. Per non parlare del fatto che arrivati a maggio, da noi inizia l'estate, ma da loro l'inverno (anche se e' piu' dolce del nostro)- Quindi da loro il lockdown solo a buenos aires, e' durato da marzo a novembre. Dovevano riaprire nel periodo freddo con i casi(fasulli) in aumento? Certo siete ganzi eh.

    1. Esploratore 2 gennaio 2024

      Buonasera, come sarebbe propositivo un sito in cui ognuno commenta brevemente, senza protagonismi(e dopo aver letto attentamente articoli citati)intellettuali, oppure contrapponesse un lavoro altrui col proprio! Forse non ci sarebbe tempo per leggere tutto, però eviteremmo altre cose.

    1. Stefanovic 2 gennaio 2024

      Controinformazione ed informazione su certi argomenti marciano divise per colpire unite. Fu così per Bolsonaro ed è così per Milei. Si potrebbe girare un film: "dirigisti su Marte". Addirittura si lascia intendere che i sussidi sarebbero un argine al totalitarismo, il ribaltamento della realtà. Chi ha scritto l'articolo ha una visione positiva dello Stato e negativa dell'uomo, per cui la libertà di associarsi e di decidere come spendere i propri soldi è vista come un pericolo, mentre la decisione arbitraria di un'entità centrale onnipotente è vista come un antidoto. Di fronte a certe convinzioni, nemmeno i numeri (143% di inflazione) possono nulla.

    2. Ciaparat 2 gennaio 2024

      Hanno paura dell'uomo. Amano lo stato (che scrivono con la maiuscola). Questa è la sinistra.

    3. Stefanovic 2 gennaio 2024

      Anch'io lo scrivo con la maiuscola, per distinguerlo dal participio passato del verbo essere e per dare la sensazione opprimente del Leviatano

    4. Matteo Parigi 2 gennaio 2024

      Totalmente fuori strada. Ripeto che criticare il neoliberismo non significa automaticamente essere feticisti dello stato. Criticare il capitalismo non significa essere comunisti. Queste sono le basi. Sarà l'ultima volta che farò precisazioni da scuole elementari. Se proprio ci tiene ho scritto un articolo sul distributismo, parta da lì per "ricavare ermenuticamente" come la penso. Per il resto, continui pure a credere alle favole di eroi liberatori che non esistono.

      Un abbraccio

    5. Ciaparat 2 gennaio 2024

      Io no, riservo la maiuscola a Dio. Ma in fondo il loro dio è proprio lo stato, quindi fanno bene.

    6. Stefanovic 2 gennaio 2024

      Favole e liberatori che non esistono? E dove lo avrei scritto? Cosa hai capito? Io penso che Milei riuscirà a fare poco e nulla, così come è riuscito a far poco Bolsonaro, fatto fuori con il voto per posta (con esponenti della CIA che lo ammonivano di non contestare l'esito del voto. Questo non lo si dice e si citano invece solo i regimi militari degli anni '70). Citi il distributismo (teoria fumosa mai applicata) ma alla fine quello che emerge dallo scritto è il solito sotteso afflato per la socialdemocrazia europea del '900, che è stato il più grosso abbaglio del Secolo, più del comunismo stesso. Io invece vorrei decidere se pagare l'assicurazione sanitaria, i contributi pensionistici (che mi vengono estorti per una pensione che non vedrò mai) e vorrei pagare le tasse solo per servizi che necessariamente sono monopolistici (gestione rete idrica, strade ecc). Ma comunque questo sistema di cartapesta è destinato a sparire per questioni demografiche (le istituzioni, promuovendo la denatalità e rendendo impossibile la vita dell'individuo, hanno divorato sè stesse), anche se ci sarà sempre qualcuno che darà la colpa a Bolsonaro, Milei o al sempreverde Abbelluscone

    7. Cachafaz 2 gennaio 2024

      Ma trasferisciti negli Usa cosi' fai prima. Ti godi il tuo regime liberista e ti paghi una bella assicurazione sanitaria per 1 figlio di 20000 dollari l'anno. Un paradiso! Che poi vinceranno sicuramente la guerra, con il loro ottimo sistema militare industriale privato, come tutti sanno superiore allo statale russo.

    8. Stefanovic 2 gennaio 2024

      Purtroppo non è così semplice trasferirsi, mi sembrano le stesse frasi di chi, dalla parte opposta, dice provocatoriamente di trasferirsi a Cuba o in Corea del Nord. Comunque un pensiero alla Florida l'ho fatto, così come alla Russia (Paese che per fortuna non è più un "Paradiso socialista" ma un pragmatico Purgatorio e dove lo Stato è molto meno opprimente che in UE, anche se pure lì non sappiamo cosa ci aspetta il futuro). Cambiare Continente non è come cambiare mutande, ma se mi chiedessero di rinascere opterei probabilmente per le Isole Faroe, anche se sarebbe meglio scegliersi l'anno di nascita: il 1949 va bene per qualsiasi Paese occidentale, avrei goduto il meglio per poi sproloquiare sulle nuove generazioni

    1. Martin 2 gennaio 2024

      E' facile criticare Milei e specialmente l'idea di dollarizzare l'Argentina - che molto difficilmente verra' mai realizzata, se non altro perche' l'Argentina non ha e non avra' per anni le riserve minime per una manovra del genere. Milei ha gia' tagliato una decina di Ministeri, ed il Ministero per il Capitale Umano sostituisce 4 ministeri, quindi e' tanto, ma tanto ridicolo presentarlo come una sorta di Big Brother. Purtroppo l'autore prende l'Argentina per propagandare le sue terapie marxiste, ma non ha la piu' remota ombra di una idea di come l'occupazione dello Stato, dei sindacati e dei media da parte dei peronisti ha ridotto l'Argentina. Stiamo parlando di una genia di ladri e parassiti che ha ridotto l'Argentina a un livello indescrivibile di sottosviluppo e poverta' di massa, con il record planetario di 3 defaults sul debito in 20 anni. In tutti e 3 i defaults il FMI gli ha scontato il debito del 30-40%, e dal mio punto di vista ha fatto un grosso errore. Non c'e' da stupirsi che nessuna banca occidentale gli presta piu' un solo dollaro, sono maestri nel prendere i soldi, spenderli male o rubarli, e poi piagnucolare o incolpare le banche o il sistema chiedendo uno sconto. Il giochetto non funziona piu', dopo 3 defaults in 20 anni e 3 sconti del 30-40% su capitale e interessi del debito. E' finita la pacchia, y hasta la vista!

    2. Matteo Parigi 2 gennaio 2024

      Sig. Martin le consiglio caldamente di rileggere l'articolo. Inoltre se critico il neoliberismo non significa automaticamente essere marxisti (la prendo come un'offesa). Ho pure scritto un articolo (Un'alternativa al fallimento dell'economia moderna) nel quale critico sia capitalismo che comunismo. Infine, spero abbia colto che il tema dell'articolo è la biopolitica del governo Milei che è compimento ovviamente di decenni di sperimentazioni economiche, sociali e politico-sanitarie del popolo argentino: dittature liberiste, inflazioni strutturali, tra i paesi con il più alto tasso di vaccinazioni e con un elevatissimo numero di vaccinazioni obbligatorie; degenerazione femminista e atea ai massimi livelli; mancano solo i due leocorni.
      Però insomma: un po' di analisi del testo non farebbe male. Ho anche scritto: Non che le amministrazioni di izquierda precedenti siano state da meno, tutt’altro. Gli argentini sono da molti anni al centro degli esperimenti dell’elìte globalista.
      Un abbraccio

    3. Stefanovic 2 gennaio 2024

      "Non che le amministrazioni di izquierda precedenti siano state da meno, tutt’altro. Gli argentini sono da molti anni al centro degli esperimenti dell’elìte globalista": sì insomma, un piccolo inciso in mezzo a secchi di letame per chi si è appena insediato. Come dire: sì le sinistre hanno chiuso per 8 mesi la gente in casa, l'inflazione è a 3 cifre, ma almeno non hanno soppresso (orrore!) dei ministeri

    4. Matteo Parigi 2 gennaio 2024

      L'articolo è sul governo di Milei e la biopolitica. Non su tutta la storia politica dell'Argentina.

    5. Ciaparat 2 gennaio 2024

      Sì, ma questa "biopolitica" si basa sul nome di un ministero ("dello sviluppo umano") che ne sostituisce altri quattro o cinque, e su un mucchio di elucubrazioni. Dati di fatto zero. Studiare un po' Rothbard? Hoppe? von Mises?

    6. Cachafaz 2 gennaio 2024

      Non lo conosci...lui ha sempre ragione. La giunta militare, Menem e Macri erano peronisti, secondo lui. Quindi, coma fai ad aver ragione? Impossibile. Tra un anno anche Milei lo mettera' tra i peronisti. Scommetti?

    7. Cachafaz 2 gennaio 2024

      Se si guarda i vaccini, sempre infinitamente meglio dei governi europei e soprattuttto italiano. Visto che in argentina hanno usato anche lo sputnik. Perlomeno una possibilita' di campare l'hanno avuta.

    8. Stefanovic 2 gennaio 2024

      Cosa vuoi che me ne freghi dei vaccini se hanno messo ai domiciliari 40 milioni di persone che non avevano commesso alcun reato? Perché difendere questa gente? Io dopo due settimane chiuso in casa stavo soffocando, poi siamo stati due mesi. Gli argentini OTTO.

      Scusate comunque, avevo risposto prima ad un commento che pensavo riferito a me, invece ce l'avevi con Martin. L'ho cancellato e quindi non posso vedere la controreplica

    9. Hospiton 2 gennaio 2024

      Si riferisce al buon Martin. Se non la pensi come lui sei un marxista terzomondista, spara etichette con la stessa rapidità dei seguaci del polcor, solo di segno opposto.

    10. Stefanovic 2 gennaio 2024

      Io consiglio sempre Marco Bassani. Con tutto il rispetto per i libertari americani (Hoppe soprattutto, ottimo), credo che un punto di vista nostrano sia più utile. Ovviamente mantenendo sempre spirito critico, perché ogni forma di pensiero non rappresenta mai la realtà, ma ne è per forza una descrizione approssimativa

    11. Cachafaz 2 gennaio 2024

      Ma invece che a me, pensa a te che implicitamente difendi i regimi europei ultra assassini, piuttosto! Ti facevo semplicemente presente, scusa se mi sono permesso, che (piccolo particolare) i vaccini sputnik, non hanno ammazzato nessuno (perlomeno non c'erano mrna e grafene. ) In Italia ed europa abbiamo avuto non so' quanti milioni di morti in eccesso DOPO i vaccini. Parecchi. Ergo, i vaccini sputnik in argentina hanno probabilmente evitato la morte di ...potrei scrivere svariate centinaia di migliaia di persone, ma sarebbe un numero a caso...purtroppo, le persone sono ignoranti e parecchi hanno scelto i vaccini assassini. Ma almeno hanno avuto una possibilita'. Ora, quale cosa e' peggio? Il lockdown piu' prolungato da loro, o i maggiori decessi da noi?

    12. Stefanovic 2 gennaio 2024

      Io difendo i regimi europei? Cosa? Quello che non capite è che la storia dei sieri è un dettaglio (pur criminale e gravissimo) rispetto a tutto l'armamentario pandemente ed è una conseguenza di ciò che hanno fatto prima, dove multavano chi andava a buttare l'immondizia. Senza punture, Giuseppi e Speranza sarebbero comunque due immondizie umane. L'essere umano trattato da infezione esso stesso, a quel punto vale tutto, anche il lanciafiamme di De Luca

    13. oriundo2006 3 gennaio 2024

      C'è da chiedersi, dati alla mano, chi davvero ne ha profittato, tenuto conto che il FMI presta a comando di 'chi' lo vuole e così decide. Qui come altrove c'è in progetto la sostituzione di una società 'triadica', con l'elemento centrale dato dalla 'borghesia' piccola e media, di suo perdente in un mondo cibernetico moderno, con una società 'bifasica', con due sole classi sociali, l'una che ha tutto, sapere e potere connessi e l'altra che vive di quello che può, molto 'liberisticamente'.
      A livello planetario mi pare che questo cambiamento sia davvero il 'Segno dei Tempi', pressochè presente ovunque.
      Qui in Argentina mi pare di osservare che la cosa politicamente decisiva, presentata in modo unilaterale, è data dalla fine di un certo 'cattolicesimo sociale', falsamente pauperista con tonalità di sinistra vetero-marxista, ben assiso sulla greppia dello stato, ladrone a sua volta e cialtrone, con un modello 'protestante-spietato' che non considera nulla se non il profitto capitalizzato elitariamente, specie se a favore di grossi gruppi oligopolististici ( che se la ridono della 'concorrenza'...roba per cretini univeristari ).
      Non occorre essere profeti per immaginare sedizioni di massa e forse la fine dello uno stato 'unitario', date le immense distanze fra nord e sud. Ci vuole ben altro per sanare davvero la società argentina, che si regge come tutte le società su due elementi: la fiducia reciproca ed una moderata aspettativa nel futuro. Se quest'ultimo elemento può essere la chiave che Milei ha giocato a proprio vantaggio ( come Zé in Ucraina ), prospettando un futuro migliore della realtà attuale, dubito che sia capace di innestare nel corpo sociale una ampia fiducia reciproca: sarà più facile sbranarsi per le risorse rimaste. Se in Ucraina questo ha condotto alla guerra verso una parte della società, quella filorussa, in Argentina potrebbe portare ad una scissione del Paese in più realtà politicamente contraddittorie, oppure alla tanto desiderata ( da alcuni ) 'revolución' con un programma in controtendenza...

    14. Martin 3 gennaio 2024

      Parisi, dell'Argentina agli Usa (e a Israele) interessa meno di zero. L'Argentina e' un problema cronico per colpa degli Argentini, ed in particolare dei peronisti, che riassumono il peggio degli Argentini. Nessuno trama e nessuno ha la piu' remota intenzione di caricarsela sulle spalle. L'Argentina e' un problema enorme anche per il FMI, perche' dopo il recordo mondiale di 3 defaults e 3 sconti del 30-40% su capitale e interessi del debito in 20 anni, ancora deve al FMI 40 miliardi di dollari. Se il FMI gli concedesse l'ennesimo sconto, perderebbe ogni credibilita' con gli altri Paesi che stanno vicini a default. Perche' all' Argentina si e agli altri no?

      E' inutile tentare di politicizzare la questione fino all'estremo, quando non si e' capito che razza di banditi, truffatori e parassiti sono i peronisti.

    15. Martin 3 gennaio 2024

      Ma tu pensi che io abbia qualche simpatia per i militari argentini o per Menem? I militari argentini si sono limitati ad ammazzare a dx e sx 10.000 dei 15.000 terroristi che c'erano in Argentina, e nei modi piu feroci, e non hanno fatto proprio NULLA per sbaraccare il sistema peronista. Infatti quando hanno occupato le Malvinas hanno avuto l'appoggio anche dei peronisti. Quanto a Menem, era un peronista, puoi servirti perfino su wikipedia, e ha fatto le privatizzazioni all'argentina, ossia svendendo ai suoi amici. Macri ha cercato di raddrizzare la barca nei suoi 5 anni ma non ci e' riuscito. Chiunque conosca quel Paese sa che e' stato rovinato dai peronisti.

    16. Martin 4 gennaio 2024

      Il FMI ha scontato per 3 volte in 20 anni il 30-40% del capitale del debito e degli interessi all' Argentina e non e' servito a nulla. Dopo il terzo recente default anche un bambino capisce perche' nessuna banca fa piu' credito all' Argentina, che ora deve ripagare 40 miliardi di dollari al FMI e non e' in grado nemmeno di pagare gli interessi. Nessun Paese al mondo, ripeto nessun Paese al mondo si e' comportato in questo modo.
      Il Messico ha avuto due crisi, una nel 1982 ed un altra nel 1994, e' stato aiutato a condizioni molto dure e si e' rimesso in piedi.
      Come si fa a non capire che i peronisti sono specialisti nel chiedere soldi, spenderli e rubarli e poi accusare il sistema bancario internazionale - per me e' un mistero.

    1. ignorans 2 gennaio 2024

      La questione è sempre quella: i "socialisti" vogliono risolvere le cose stampando moneta, assumendo, facendosi carico, e poi schiantano.
      I liberisti non assumono, non assistono, non si fanno carico.
      Io propendo verso la seconda perché la prima non funziona. La prima è la soluzione delle anime belle. "Si, ci pensiamo noi, stampiamo, assumiamo, tassiamo...". Questa impostazione sembra buona ma non lo è. Non lo è perché vorrebbe soddisfare le esigenze del popolo, vorrebbe soddisfare i desideri del popolo. Ma quando segui questa strada ti rovini, perché i desideri sono infiniti. E la loro soddisfazione rende deboli. Inoltre sei costretto a creare delle burocrazie, uno stato sempre più grande e vorace.
      Alla fine schianti. Oppure crei un sistema oppressivo per salvaguardare lo stato grosso.

    2. ignorans 2 gennaio 2024

      Non è un caso che sia venuto fuori Milei. È venuto fuori perché non si può uscire da questa crisi "da sinistra". La sinistra ha già giocato tutte le sue carte. E così facendo ci ha portato dove siamo.
      Magari anche Milei fallirà ma aspettiamo a dare giudizi.

    3. LuxIgnis 2 gennaio 2024

      Guarda non hai nemmeno tutti i torti, ma non puoi attuare una politica ed economia del genere perché mandi centinaia di migliaia di persone alla fame. Devono esserci degli ammortizzatori che impediscano questo. Un qualunque governo con qualunque programma economico deve avere questo come priorità. Salvaguardare la vita dei propri cittadini. Poi viene il resto.
      Se ci sono questi ammortizzatori allora si può fare tutto, senza problemi. Se non ci sono e non ci pensi nemmeno sei un mostro come ho già detto. È come risolvere la sovrappopolazione uccidendo le persone. È lo stesso concetto. O come gli israeliani che risolvono la questione palestinese uccidendoli e cacciandoli da quell che di terra gli rimane.
      E guardate che dal loro punto di vista hanno perfettamente ragione, perché funziona. Ma è da mostri.
      Non porta a niente di buono.

    4. ignorans 2 gennaio 2024

      La tanto temuta "macelleria sociale" che evoca il sangue del popolo e il macellaio col coltello....gli schizzi di colore rosso sul video....
      Ma la macelleria sociale è necessaria perché abbiamo creato lavori che non esistono, soldi che non esistono, esigenze che non esistono.
      Siamo stati furbi,a la furbizia poi si paga

    5. LuxIgnis 2 gennaio 2024

      Contento te che ti piacciono i mattatoi.
      Poi quando la gente si arrabbia e può capitare non vi lamentate se poi le bestie da macellare sono altri.
      E prima o poi capita.

      perché abbiamo creato lavori che non esistono, soldi che non esistono, esigenze che non esistono.

      Questo ha mandato il mondo avanti evitando che collassasse su se stesso.
      Si può fare di meglio e in altro modo. Certamente, ma le ricette delle lacrime e sangue le conosciamo molto bene.

    6. ignorans 2 gennaio 2024

      È tutto sbagliato, Luxiginis è tutto sbagliato.
      Ti viene detto: "bisogna creare nuovi posti di lavoro", "bisogna crescere". E tu ci credi!

    7. LuxIgnis 2 gennaio 2024

      Chi ha detto che ci credo?
      Ma di certo non mi affianco a delle persone con le mani sporche di sangue.

    8. Cachafaz 2 gennaio 2024

      Be', per ora il suo primo provvedimento (solo il primo pero') e' neutro. Ha licenziato 7000 statali ed ha assunto 7000 guardie del corpo per la sua difesa personale. Come da video apparso.-

    9. oriundo2006 3 gennaio 2024

      Il fatto della sua 'conversione' verso chi davvero ha le armi del comando la dice lunga. Probabilmente oltre al cambio di politica dobbiamo guardare anche al cambio di religione come elemento decisivo per capire: dal cattolicesimo 'sociale' al liberismo antagonista tutti-contro-tutti di derivazione stretta anglosionista ed oggi bandiera esplicita dei giudei.
      Ma perchè costoro sono così legati a questo modello economico altrimenti fallimentare ?
      Questa è la domanda fondamentale per capire dove Milei sarà spinto, come docile caprone a comando.
      Non occorre fare molti discorsi. Riducendo il genere umano e la società, come luogo della sua proiezione sovraindividuale, al semplice ed atomistico 'individuo', si depriva di significato 'naturale' la sua identità e lo si riassegna ad 'immutabili' leggi dell'economia: false, perchè chi le comanda le cambia con facilità e fa ciò che vuole con singoli resi anonimi ed impotenti, mentre un gruppo selezionato J. 'orienta' la società verso obiettivi desiderati, che poi sono uno solo: tutto a noi e niente a voi.
      Non esistono 'leggi' immutabili, non ci sono 'regole' obbligative a prescindere dal contesto: questa odiosa rappresentazione della realtà costituisce la falsificazione fondamentale del discorso di M. come già di tanto vetero-marxismo. Le condizioni economico-sociali sono precostituite da gruppi potenti e non cadono dal pero della 'necessità'.
      Qui essendo la mano sempre la stessa il risultato non divergerà: sarà lo stesso che in Cile o quello di altri Paesi latino-americani: il fallimento sociale totale con annesso ladrocinio economico a favore di pochissimi ed in parte un certo beneficio per chi non avrà scrupoli. Il furbastro M. se la godrà insieme ad altri tipo Zé, mentre squallidi rabbini eleveranno alti lai al cielo per non averne profittato abbastanza: ancora, ancora sarà il loro mantra, imputando ai goy ogni pravità ed ogni fallimento per tenersene comodamente indenni e continuare ad esercitare il comando nel silenzio e nell' ombra.

    1. Arian Van Heisen 2 gennaio 2024

      Questo articolo al di là che non conosco nulla dell Argentina ne del vincitore mi appare come un PROCESSO ALLE INTENZIONI

      Per quel che so gli Argentini sono molto simili ai Napoletani ed ai meridionali in genere quindi poco adatti a laboratori Politici.

    1. BrunoWald 2 gennaio 2024

      "Ecco che si scopre la matrice tacitamente razzista ed eugenetica"...

      E dàje...

      "l’apparato neoliberista (e qui ritorna lo stato etico a servizio della società liberale) è un grande demiurgo che deve forgiare un sistema sociale, un’educazione, una formazione professionale idonei alla formazione di risorse umane, adatte al buon andamento del mercato."

      Ma quale "stato etico"? Il sistema in cui viviamo è in essenza un parco giurassico dominato da tirannosauri e velociraptores, il resto è retorica.

      "Non che le amministrazioni di izquierda precedenti siano state da meno, tutt’altro."

      Appunto.
      Destra e sinistra sono brand pubblicitari. C'è solo il parco giurassico.

    2. Stefanovic 2 gennaio 2024

      Invece la questione dello Stato come apparato totalitario che dovrebbe "occuparsi dei bisogni delle persone" e "delle giustizia sociale" (cioè della ridistribuzione arbitraria da parte di un ente centrale) è più attuale che mai, visto che queste associazioni sono fuori controllo come mai sono state nella Storia, nemmeno durante le due guerre mondiali. Nelle americhe il confronto non è sulla lana caprina come in UE, c'è un conflitto vero e si spera che le sinistre siano cancellate dal Nuovo Continente. Sarà dura però, molto dura.

    3. BrunoWald 4 gennaio 2024

      A questo punto sono le grandi concentrazioni private di potere finanziario, mediatico e tecnologico che stanno costruendo un apparato totalitario mostruoso, che se riuscirà ad imporsi, renderà schiava l'umanità come non s'era ancora mai visto in precedenza.

    4. Stefanovic 4 gennaio 2024

      Io credo che il Potere sia sempre dentro le istituzioni. Per esempio le piattaforme delle reti sociali devono piegarsi alle leggi dei vari Stati.

    1. Ciaparat 2 gennaio 2024

      Buffo.... Forse nessuno (neanche l'autore del pezzo?) ha ascoltato per intero il video con le parole di Milei. Che dice TUTTO IL CONTRARIO di quanto afferma Parigi: è tutto un atto di accusa CONTRO lo stato e contro i politici (che per gli anarco-capitalisti sono la stessa cosa) e per la liberazione degli individui. Utopia? Forse sì, ma almeno una gran bella utopia rispetto ai socialisimi di destra e sinistra del XX secolo.... E comunque, in Argentina stanno insegnando che non si deve più dire che una cosa è "gratis". Si deve dire che "è pagata con le tasse". Se anche fosse solo questa l'eredità di Milei sarebbe già una gran bella cosa, no?

    2. Matteo Parigi 2 gennaio 2024

      Posi il fiasco

    3. LuxIgnis 2 gennaio 2024

      Contro lo stato ma quello che dice lui. Per altri stati è invece molto accomodante visto che è innegabile il suo sostenere lo stato USA, lo stato di Israele, e lo stato Ucraino.
      Ma è tipico di questi personaggi destrorsi, moralizzatori, e "patrioti". Per quello che gli fa comodo va tutto bene ma per quello che non gli fa comodo allora i bambini palestinesi possono morire tranquillamente. E tutto il resto chiaramente. Magari pensa anche che Dio lo vuole.
      Mostri. Non c'è altra parola: mostri, lui e tutti gli altri. E ce ne sono in giro.

      P.S. In un certo senso assomiglia molto al personaggio del "banchiere anarchico" di Pessoa. Opera teatrale che ha anticipato di anni i rischi di una certa anarchia.

    4. Ciaparat 2 gennaio 2024

      mmh.... non una grande capacità di replica, direi.

    1. ws 2 gennaio 2024

      Non che le amministrazioni di izquierda precedenti siano state da meno, tutt’altro
      Ecco , e sarebbe ora di svegliarsi visto che questo "progetto" era già stato messo "su carta" trentanni fa
      https://www.maurizioblondet.it/invece-di-incazzarsi/

      e chi dopo 30 anni continua diffondere questo "teatro" o è un stupido "semplice" o è uno stupido "kapò" , perché nel "lager" ci siamo tutti e tutti ci faranno passare "per il camino".

    1. Jimbo 2 gennaio 2024

      Ci sarebbe tutta una serie di punti basilari da affrontare sul neoliberismo.
      Deve crescere continuamente e per farlo una volta che quasi tutte le altre sono interrotte restano solo due strade da percorrere: colpire i possessori naturali delle risorse (con le guerre e le Maidan) e colpire il "proprio" capitale umano (con austerity e controllo).
      Non esiste un sistema economico alternativo o meglio ne esisteranno ma é stata fatta terra bruciata... indi x cui sembra essere l'unico.
      Nessuno pensa a sostituirlo, in uccidente. Nessuno si azzarda neanche a ipotizzarlo.
      I detrattori del neoliberismo non hanno fatto i conti con esso. Nel senso che si tende a dimenticare il benessere che ha portato da Reagan in poi (ovviamente bypassando bellamente conflitti, carneficine, assassinii e golpe in giro, ma non in uccidente).
      E invece trovo sia basilare.
      Come si puó criticare il neoliberismo se ci ha fatto stare da dio? (si gli ultimi anni ... Il coso19... ma nell'immaginario collettivo é stravincente).
      Come si possono criticare gli americani che ci hanno salvato e regalato il benessere. La prosperity.
      Si tende a non interpretare i motivi per cui l'Argentina ha votato in massa Milei.
      Perché é bene rammentarlo: Milei non ha rubato niente. Ha semplicemente stravinto perché il popolo argentino vuole piú neoliberismo yankee.

    2. Nonso 2 gennaio 2024

      😂😂😂 e gli asini violano

    3. Martin 3 gennaio 2024

      Ha vinto solo perche' gli Argentini non ne possono piu' dei peronisti che hanno rovinato il Paese, tutto qui.

    1. Astronauta 2 gennaio 2024

      Dopo aver guardato la fotina allinizio dell articolo sono senza parole.
      Perche’ la prima impressione che ho e’….ma non sono umani…

    1. Shax 2 gennaio 2024

      Milei trasforma il boia in salvatore, e non pago regala il paese agli anglo...lontanissimi i tempi del rivendicare legittimamente le isole malvinas, ora si prostra ai padroni che l'hanno messo lì, a terminate quello che avevano iniziato nei primi anni 2000...
      Purtroppo la velenosa cura milei porterà altra povertà, altro dolore e altro sangue, temo, nella fu terra dei sogni degli immigrati italiani.
      Povera Argentina...

    2. ws 2 gennaio 2024

      Povera Argentina…
      e "povera ucraina", e ( prossimamente ) "povera italia".
      Ma io mi faccio una domanda : siamo sicuri che non se lo sono ( ce lo saremo) "meritato"? Eppure di tempo ,occasioni e risorse ne hanno avute ( abbiamo avute) per capire dove li ( ci) portava "il treno"...
      Anche lucignolo e pinocchio salirono "liberi & convinti " sul carro per "il paese dei balocchi".

    3. sarah 2 gennaio 2024

      Molto, moltissimo sta nel potere dell' inversione dei significati che è in atto, nella manipolazione del linguaggio che usa le vecchie e nuove categorie a suo piacimento. Non a caso l' investimento massiccio ( anche in denaro) in programmi di "moralizzazione" della società ( ma si farebbe meglio a dire di dissoluzione morale) sono apparentemente privi di profitto immediato ma molto probabilmente servono a rafforzare questo distorto potere di comunicazione. Oggi si leggono articoli come questo, corredati di un'eloquente immagine simbolo dell'oscurantismo covid, e i rapporti di causa - effetto sembrano evidenti. Salvo poi incontrare difficoltà nel paragone, in questo caso, con i governi di sinistra che "stranamente" hanno mostrato tendenze simili. La realtà è complessa e fino a poco tempo fa anche ben dissimulata, tanto che quasi nessuno sarebbe stato in grado di prevedere l'abisso in cui un certo mondo occidentale è caduto. Come dice @LuxIgnis, però, anche il picco dell'abuso probabilmente si avvicina e forse, anche senza troppe spiegazioni forbite, la realtà apparirà più chiara. Davvero forse è la cosa migliore da augurarsi. Gli "avvertimenti" sono serviti e servono a ben poco.

    4. Cachafaz 2 gennaio 2024

      L'ignoranza regna sovrana....ormai una bella fetta di popolazione dappertutto, si trova una montagna da scalare(sempre piu' alta) per capire come sono le cose, e non ce la fa, non ha le risorse culturali e/o il tempo...noi stessi, siamo informati si, ma dobbiamo dedicare del bel tempo per tenerci aggiornati, pena degradarci anche noi..

    1. indipendente 2 gennaio 2024

      Un'altra pentola senza coperchio che bollendo imbratterà tutta la cucina, come al solito...

    2. REmaggiore 2 gennaio 2024

      Se non carbonizza il cibo

    1. Nonso 2 gennaio 2024

      Matteo, pessima scelta del logo.

    2. Matteo Parigi 2 gennaio 2024

      De gustibus

    1. REmaggiore 2 gennaio 2024

      Matteo Parigi, rimpiangi la quantizzazione della forza newtoniana impiegata dai lavoratori? Approfondendo verrai a dirci che torneresti al cottimo? Mi permetto di puntualizzare:
      Il problema non è nel concetto di risorsa umana, ma è nell'impiego della risorsa umana, svilita e ridotta a strumento, non più della sua realizzazione (la crescita del suo proprio progetto imprenditoriale, nel senso di progetto di vita), e dunque della sua evoluzione personale prima e collettiva poi, ma al servizio del biocapitalismo: deciso da altri.

    2. Matteo Parigi 2 gennaio 2024

      Ovviamente no. Ho solo descritto su quali superamenti si fonda la visione neoliberista del lavoro. La concezione dell'economia classica è invece quella che hai riassunto te, presa per buona da autori quali MiIl, Marx, Ricardo: Dio ce ne scampi!

    3. Nonso 2 gennaio 2024

      Preghiamo

    4. REmaggiore 2 gennaio 2024

      Forse mi sono perso l'articolo promesso, quello in cui proponi l'alternativa. Ma in ogni caso, quello che intendo è che i modelli non sono fallimentari nel loro funzionamento logico, ma nei fini, negli scopi.

    5. Matteo Parigi 2 gennaio 2024

      Puntualizzo ulteriormente. Il nocciolo (almeno per quanto interessa al sottoscritto) non sta tanto sull'impiego, ma sulle conseguenze "umanistiche" in cui consiste il concetto neoliberale di risorse umane: la risorsa in economia è un qualcosa che non esiste e basta, ma va scoperta, inventata, migliorata, usata efficientemente, razionalizzata ecc. La vita umana, anche lavorativa, non segue (o non dovrebbe seguire) queste logiche tecniche. È, come ho detto sopra, il motivo per cui anche a livello aziendale e soprattutto in economie liberiste trovano terreno fertile, almeno in termini teoretici, la biopolitica, la bio-tecnologia e il transumanesimo sotto forma di innovazione delle risorse. Magari farò un pezzo più specifico sul tema.Grazie del commento. Un abbraccio

    6. REmaggiore 2 gennaio 2024

      Da un pezzo specifico mi aspetto la proposta.
      Non è un lavoro semplice, me ne rendo conto, per primo fatico a trovare soluzioni complete al grande problema del rispetto della vita umana, nel sistema socio-economico, questo perché esiste il male, l'egoismo, l'invidia, l'antagonismo, la competizione spietata. E in cima alla piramide dei limiti c'è sempre lui: il potere iniquo. Bisognerebbe partire da una sensibilizzazione capillare, in senso umanistico, in ambito umano, e poi ragionare di risorse.
      Utopia o grande sofferenza: non c'è una terza via.

    7. Matteo Parigi 2 gennaio 2024

      Ti consiglio intanto di dare un'occhiata al mio ultimo lavoro in cui propongo (senza pretesa di esaustività) una filosofia alternativa dell'economia moderna: https://comedonchisciotte.org/un-alternativa-al-fallimento-delleconomia-moderna/
      Più che terza via, c'è, volendo, la possibilità di pensare altrimenti, prima ancora del fare pratico. Ma è fondamentale, secondo me, avere il coraggio di non limitarsi alle solite categorie e la capacità di vedere ciò che è "nascosto in bella vista".

      Grazie ancora

    1. LuxIgnis 2 gennaio 2024

      Mi sa che gli Argentini hanno votato un mostro.
      Ma d'altronde questo è il periodo dei mostri. Ne vediamo tanti ormai sotto i nostri occhi: Israele, Ucraina, ma anche le politiche economiche della Comunità Europea.
      L'unico augurio che posso auspicare in tutto questo è che sia il picco dell'abuso.
      Nelle storie di abuso c'è sempre una parabola ascendente. All'inizio è sottile e viene comunque compensato da qualche "gentilezza" o elargizione. Ma di solito l'abusante non si ferma lì. Inizia a credersi potente e di potersi permettere qualsiasi cosa. Ed è quella la sua debolezza. Quello è il momento in cui l'abusato ha la possibilità di reagire. Con forza.
      L'augurio di quest'anno è proprio questo, l'unico valido.
      Non ci siamo ancora ma ci stiamo avvicinando. Quanto tempo ci vorrà ancora alle vittime per capire che i carnefici vanno "espiantati"?
      Non è questione di ideologie politiche; questi sono mostri. Neanche demoni perché quelli hanno la loro funzione, mostri.

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