L’accabadora

L’accabadora

Di Alceste, alcesteilblog.blogspot.com

Roma, 7 marzo 2023

Il tifo, inteso come sopravvalutazione e giustificazione acritica della propria parte, è l’unico residuo dell’anima ancora in grado di smuovere i cuori, almeno in Italia. Eppure … Mi piace, da flâneur della dissoluzione, riguardare le reazioni dei tifosi dopo una partita molto sentita, accesa da rivalità secolari … spesso sorprendo questi tipi lombrosiani su youtube … quasi tutti, se non la totalità, registrano video da soli, dal buio di una cameretta, sciatta e anonima, la sciarpetta o il vessillo standardizzato alle spalle. Si lagnano, fanno finta di urlare la gioia o il disinganno, accendono gli special della derisione, ma sono scenette di raro squallore, quadretti di gente desolata che si rigira nella desolazione cercando di ravvivare una fiamma languente. Gli rimane un po’ d’acrimonia, o di bile, al massimo … la visceralità delle vittorie e delle sconfitte dei propri beniamini in mutande non li tange, dato che, spesso, nemmeno esiste più il campanilismo da contrada che contraddistingueva i primi tifosi … essi solo puntano le fiches residue di una disperata umanità su quei milionari apolidi, così, giusto per vilipendere, la sera, il presunto avversario, chiunque egli sia, soli, irrimediabilmente soli, la luce azzurrina dei computer a rischiarare quei volti tutti eguali.

Rispetto di più gli hooligans inglesi che, almeno, cercano di strappare i labari altrui con qualche scontro fisico. Chiediamoci perché è stata lanciata una guerra totale contro il tifo da stadio … cosa significasse, in realtà, il DASPO, il controllo, la digitalizzazione ossessiva anche in questo settore … ovviamente tutti diranno: per colpa dell’Heysel, quei poveri morti! A causa degli pseudo tifosi che mettono a ferro e fuoco gli autogrill, le piazze italiane, gli autobus! Ma questa è solo l’occasione che motiva l’intervento, anzi l’operazione. Il problema, vero, è che il Potere rinviene in tali comunità, estrema barbara propaggine di quelle di sangue, la potenziale fucina di un dissenso organizzato assai pericoloso; poiché basato sulla complicità, l’onore, l’appartenenza, l’identità. Non a caso il fascismo è stato sempre accostato strumentalmente al tifo … e non solo perché se ne temono le quadrate legioni, ma per la connessione spirituale fra i suoi membri. Che tale spiritualità sia di quart’ordine è, qui, irrilevante. Ciò che risulta decisivo per il Potere è lo scioglimento de vi degli stati intermedi che si frappongono fra il Moloch statale, ormai diluito nella Monarchia Universalis, e l’individuo. Solo tale duello deve sussistere: Ominicchio vs Moloch, un mezzogiorno di fuoco dall’esito più che scontato. Un individuo deprivato, piccolo, stupidamente immemore e ottusamente nemico proprio di quelle istituzioni (famiglia, partito, compagnia, monastero) che, sin dagli albori della civiltà, hanno sempre attutito le varie e imperfette forme di totalitarismo escogitate. Che questa sia la questione sul tappeto, e non l’ordine pubblico, si nota dall’indifferenza sbadigliante che il medesimo Stato riserva ai tagliagole metropolitani e alle guerriglie urbane di anarchici e compagnia cantante: mezzi idioti che giustificano l’unico fine.

Si dice: vedi tutto nero. Ma chi può essere ottimista? Distruggere è facile. Le configurazioni, dalle più delicate alle più resistenti, vanno in mille pezzi sotto la spinta di una furia dissolutrice che attacca anche le istituzioni dapprima ritenute intangibili; così, senza vergogna, senza opposizione. Gli stessi mi dicono: ricostruiamo!

Obietto: per ricostruire occorre un residuo di energia che più non possediamo. Serve un esempio, l’ennesimo? Supponiamo di gettare nel fuoco un quadro di paesaggio d’un pittore a cavallo fra Cinquecento e Seicento: una veduta della campagna romana con scene di caccia e ruderi, di Paul Bril. Secondo voi cosa si è appena verificato? Una dissacrazione, certo. In tal senso: che tale dipinto, d’un fiammingo minore che pochi conoscono, non era solo un’opera d’arte bensì la fase finale di un albero evolutivo che ha richiesto centinaia di migliaia di anni. Apporti insospettabili, in un lasso di tempo interminabile, nel campo della tecnica del colore, dello sfumato, della prospettiva, dell’intensità atmosferica; un gusto incantevole del memento mori (le rovine), il “Fermati, sei bello!” nei riguardi di un luogo, la campagna romana, ricca di silenti sovrapposizioni millenarie di civiltà. E tutto questo è lì, possiamo ammirarlo; esso attira a sé ogni conquista pregressa, così come qualche perdita, si badi (la debolezza del simbolismo metafisico). Se tale quadro viene, quindi, spazzato via, come rimpiazzarlo? Di quali forze, sapienze, energie dovremmo riappropriarci prima di arrivare a tale vetta? Impossibile, per ora. La distruzione del passato, quindi, è distruzione dell’umanità poiché ogni tradizione è stata interrotta e noi possiamo vivere solo in contemplazione di quel passato che oggi ci è impossibile replicare. Siamo in pieno Medioevo ellenico, incapaci pure di disegnare un albero secondo la maestria di Paul Bril; o, forse, dovrei dire: secondo quella miracolosa configurazione umana e artistica che fu Paul Bril, redentore celeste, per ciò stesso, dall'eterna dissoluzione.
Ethel Elena Schlein si rimpiatta nelle tane di un sinistrismo apparentemente irricevibile. Ella incarna tutto ciò che un Italiano dovrebbe naturalmente detestare. Si dimena ai margini dell’arengo di partito, rimane sullo sfondo. In primo piano i soloni, gli astuti manovratori, i sottopanza. Poi, improvviso, il maremoto. Prima donna segretario del Partito Comunista d’Italia. Tutti si chiedono: cos’è successo? Ma non c’è niente da chiedere. È sempre così. False piste, manfrine, proclami, quindi il Potere mondialista, tramite qualche suo esecutore locale, piazza il colpo di mercato. Ed ecco l’impensabile: una lesbica, per un terzo italiana, che l’Italia la conosce per sentito dire, e viceversa, fedele al politicamente corretto più oppressivo e ottuso, si ritrova nelle mani adunche l’ultimo cascame del socialismo nazionale. Si dice: macché socialismo, è il Partito Democratico! Certo, ma appropriarsi di un simbolo storico, benché decaduto, è necessario per lanciare l’ennesima operazione magica sull’Italia.
Ci sono stati i brogli! Impossibile che, dopo l’astensione alle regionali, un milione si sia fiondato ai gazebo! Così sbotta il micco da tastiera. E se anche fosse? Vi sono, nelle elezioni nazionali e locali, brogli allucinanti, di massa, per dirigere il voto verso la spartizione concordata dai partiti; e poi ci si lamenta di questi? Un poquito di coerenza, ragazzi … Ah ah ah … è la classica ebrea internazionale … e allora? Cosa avete prodotto di italiano, voi, in questi anni? Lo chiedo sommessamente, con calma, le mani intrecciate sul ginocchio sinistro accavallato sulla gamba destra … cosa-avete-prodotto-voi? … ripeto … vi recate in massa a guardare i blockbuster, giocate tutta la notte, vi spippate coi trans, fate i video su tic e toc, disprezzate chiese, anfiteatri, paesaggi e letteratura, e poi cosa? La dottoressa Elly si farà, sotto i vostri occhi ...
Eh eh eh … è brutta … ma questo è bodyshaming della peggior specie … brutta, poi, non direi, andante, via … come vedremo … povera di culo e davanzale, certo, ma in alcune foto, ritoccate da prestigiatori voodoo, trasmette un’intrigante ambiguità … questo dell’aspetto fisico, perciò, è un non argomento, roba da latrina, l’ultimo rifugio delle nullità.
Ih ih ih … ma che ne sa lei della vita … vissuta negli agi, ricca, disimpegnata, radical-chic, non ha fatto nulla … sì, perché i Salvini e Meloni e D’Alema che hanno smosso le decine di milioni con la matita copiativa lo sanno? Le speranze della controinformazione, pure? Chiedo, rispettosamente, come sopra. Voglio una risposta chiara: indicatemi un solo alternativo di rilievo che abbia mai onorato l’Italia, o un simbolo italiano, o una meravigliosa propaggine italiana. Aspetto nei commenti. Oh oh oh … è LGBT, tontogreen, scioccamente antifascista … sì, certo, come Meloni, Crosetto, Lollobrigida, Tajani … son tutti programmati per eseguire i balletti del padrone … diciamo che Elly almeno lo dichiara a chiare lettere … Uh uh uh … vedrai … ha l’apparato contro … i Peppone del partito, i mestatori … vedrai, dura minga … ma lei non deve durare, ha solo da svolgere un compito da liquidatrice. Vedrete come indurirà le sembianze nelle prossime settimane … non sarà facile liberarsene … anzi, è probabile che alcuni suoi oppositori dovranno addirittura cercarsi un lavoro negli anni a venire. Come Sandro Bondi, ex sindaco comunista della ridente Fivizzano, cui prospettarono una carriera da procacciatore assicurativo all’Unipol … e lui inorridito: sono un intellettuale! Il Nostro, di cui ricordiamo l’eulogia per Dell’Utri, dovette traslocare armi e bagagli chez Silvio, perché lui voleva sì il pane, ma anche le rose …
Purtroppo Ethel Schlein, da cui mi distanziano dieci gradi di separazione, è molto più intelligente dell’internauta sbraitante, di solito un povero coglione astioso che, al massimo, tifa coi gagliardetti digitali a latere; e assai più scaltra, ovviamente, rispetto all’Italiano medio, almeno per come questi è stato ridotto da almeno ottant’anni di occupazione usuraia. Inoltre vanta spalle coperte dalla totalità dei media avendo ricevuto il via libera per mettere all’incanto ogni cosa che profuma d’Italia. Elly è l’accabadora del Paese, del socialismo, della destra, dei monumenti, della chiesa, della latinità, di ogni cosa. Finalmente si va al redde rationem. Se regge il globalismo (e dovrebbe farlo, anzi si sta divertendo un mondo, mi si scusi il calembour), Elly darà il fatale colpo liberatore al cranio del Paese agonizzante, da vera femina accabadora. Una botta secca, e via. L’espressione geografica sarà divisa come una torta di compleanno dagli amici degli amici, più amici degli altri amici … mai nostri amici, comunque. E questo avviene nel vuoto raggelante di qualsiasi opposizione o scatto d’orgoglio … così, come si stesse giocando a Tomb raider … perché opporsi e dire no è sostanzialmente un fatto spirituale … e per spirito non intendo uno sbuffo da medium, voi lo sapete. Spirito è consonanza con quanto si è trasmesso sino a noi; consonanza immediata, cioè fede, in grado di regalarci prospettive e sguardi da cui poter giudicare senza il minimo tentennamento … si vuoti il sacco: quanti ce ne sono in Italia di tali individui? Pochi, assai pochi … tutti relegati nelle cantine, poi, negli sgabuzzini più fetenti … esiliati, ammazzati dal silenzio, censurati … io sono un individuo pieno di difetti e contraddizioni e però sono stato costretto ai margini, a meschini andirivieni; lo sentivo, sin da adolescente, di avere una maledizione sulla capoccia, ero l’outsider, il mostro … lo affermo senza orgoglio e senza rivendicare un merito: ero così e basta; e, per ciò, ho vissuto nelle catacombe a respirare il salnitro dell’emarginazione mentre si ballava sulla tolda del Titanic. Pure ‘sto blog da quattro centesimi è un modesto epifenomeno di tale connaturazione intima, al di là del bene e del male, distillata in regioni dall’aria rarefatta: prive di compensi, incoraggiamenti, conforti. Nemmeno nella morte avrò un conforto, sicuramente mi sorprenderà male, come uno sberleffo … nell’ultima ora - omnia ferunt ultima necat - mi verranno alla mente solo sciocchezze … oppure, in quel momento fatale, e questo lo temo sopra ogni altra cosa, ciò che reputai importante mi si svelerà nella sua più incredibile futilità: morirò, come tutti, senza aver graffiato d’un nulla la superficie neghittosa dell’eternità. Presto sarò tutti, Cesare e Alessandro mi faranno compagnia.
“ ‘Acabar’, in spagnolo, significa finire. E in sardo ‘accabadora’ è colei che finisce. Agli occhi della comunità il suo non è il gesto di un’assassina, ma quello amorevole e pietoso di chi aiuta il destino a compiersi. È lei l’ultima madre”. Così recita la quarta di copertina del romanzo Accabadora, di Michelina Murgia. E se lo dice lei, fungibile mystes dei nuovi tempi, c’è da crederle … Eh sì, il romanzetto, super premiato a destra, e pure a manca, senza dimenticare il centro … campiello, sottocampiello, supermondello … così va la Fama … la Strabica per eccellenza che, però, ama dirigersi sempre in un solo punto …

Elly ci appare oggi strana, irricevibile, ma non sottovalutiamo gli ex Italiani, questa sciocca parodia di un ex popolo. Una mesata di comparsate e a lei ci si affezioneranno, addirittura, come gli spettatori pian piano si affezionarono a Guglielmo Bertone, “Il Dentone” de I complessi (1965). E però, dai … parla bene … e sul tema ci prende, inutile negarlo … e questo, su, non si può non condividerlo … meglio lei che quell’altro … meglio lei che quell’altra … ma perché, ci sono alternative? Guarda, l’ho sentita l’altra sera ospite alla piazza pulita, da mentana, da iacona, da myrtamerlino, in presa diretta, alla cavalla e la torre … e così via. La mitridatizzazione di Elly … in Italia ci vuole poco … anch’io, poi, la trovo quasi simpatica. Perché? È un fenomeno ricorrente, anche nei liberi e nei forti; o nei supposti tali: dopo aver passato la vita a rinsaldare la zattera nella tempesta si guarda alla mareggiata fatale come a una liberazione. Vieni amica, in te posiamo.
Ragazzi miei, gl’intellettuali italiani … lodi, lodi e poi ancora lodi. Applausi, articoli, lauree honoris causa, comparsate, celebrazioni. Una vita al massimo. Poi crepano. Da vivi, perciò, passano a salme ovvero a salme importanti: salmoni. Li si beatifica una decina di giorni, sciorinando aneddoti e rimembranze, vere o inventate … a rimpinzarsi sin all’indigestione … le prefiche a pagamento che, inastati i turiboli, procedono a stracciarsi le vesti graffiandosi il volto … ah, quanto ci mancherai! ah, la sua arguzia … oh, lo ricordo, fermo, lo sguardo rivolto al futuro … oh, la salacità … generoso! Generoso, sì, era generoso! … la bonomia, l’altruismo … era buono, capite? … solo che non lo faceva intendere a nessuno … un cuore grande così, guardi, pari al girocollo … poi, lentamente smiagolati gli eulogi un tanto al chilo … ché, pare indubbio, i cadaveri cominciano da subito a puzzare d’irrilevanza, li si getta nella differenziata, a dimenticarli al più presto, ‘sti rompicoglioni … perché, signora mia, se lo lasci dire da me che l’ho conosciuto da vicino, era una carogna … tanto intelligente, per carità … un pozzo de scienza, era … però … una canaglia come pochi ... Tale il destino delle futili colonne della nazione. Quanti giganti passati a peggior vita si rinvengono nei cassonetti della smemoratezza … best seller, luci della ribalta … poi arriva l’accabadora e il castello di carte cade, a rivelare la pochezza e l’insignificanza di tanto fracasso. Un gigante della cultura … come, no … fra un par di mesi ci si chiederà pure come si chiamava … il pantheon repubblicano è pieno di questi ciclopi rattrappiti a nani di carta straccia. I migliori, invece, tutti in esilio, in terra sconsacrata, mort’ammazzati dal piombo amico … o d’inedia … o tutte e due. Alla data 5 aprile 1882, Guy de Maupassant verga il racconto Magnétisme. L’avrà scritto in poche ore, come i veri maestri della narrativa sanno fare. L’ennesimo capolavoro. Egli parla di magnetismo, alludendo alle ricerche di Charcot; in realtà parla di un incantesimo; di magia: “Fra le mie frequentazioni mondane c'era una ragazza che mi lasciava piuttosto indifferente, che non avevo mai guardato attentamente, mai calcolato ... La mettevo tra le insignificanti ... mi pareva che avesse due occhi, un naso, una bocca, capelli qualunque, un aspetto ordinario: era uno di quegli esseri su cui la curiosità viene attirata per caso, senza soffermarsi, che non aveva niente di attraente.
Una sera ... prima di andare a coricarmi, sentii balenarmi, in quell'arruffio di idee, in quella processione di immagini che affiorano alla mente quando per qualche minuto si resta imbambolati, con la penna in mano, una specie di soffio leggero, un brivido quasi impercettibile nel petto; e immediatamente, senza motivo, senza capo né coda, vidi chiaramente, quasi potessi toccarla, la vidi dalla testa ai piedi completamente nuda, quella ragazza a cui non avevo mai pensato per più di tre secondi di seguito ... e di colpo mi accorsi che aveva ... un fascino discreto, una dolce malia: e mi venne quella frenesia strana che ci fa pendere dalle labbra di una donna... quella notte sognai ... chi di noi, durante quei sogni angosciosi, concitati, affannati, non ha afferrato, stretto, toccato, posseduto, con i sensi eccezionalmente affinati, la donna cui pensava un istante prima?Avrete fatto caso a quali indicibili delizie procurino simili conquiste fatte in sogno! In quali folli ebbrezze ci gettino, con quali violenti spasimi ci scuotano ... la violenza con cui sentii tutto questo lasciò nella mia mente tracce indelebili. Quella donna fu mia, così mia che il dolce tepore della sua carne si insinuò nelle mie dita, l'odore della sua pelle nel cervello, il sapore dei suoi baci sulle labbra, il suono della sua voce nelle orecchie, la stretta del suo abbraccio serrata ai fianchi, e il fascino ardente della sua tenerezza in tutta la mia persona ...”. Il giorno dopo il protagonista, stregato, con l’odore della sua pelle, dapprima sconosciuta e mai desiderata, nel cervello, la va a trovare. Tremante, come scosso da un demone: “All'improvviso mi gettai su di lei, stringendola fra le braccia; e il mio sogno s'avverò così in fretta, così facilmente, così follemente, che mi chiedevo se stessi sognando oppure no ... per due anni fu la mia amante ...".
L’incantesimo, la succuba, l’amore per due anni … magnetismo o magia? Cos’è il magnetismo se non la metafora d’una operazione magica? Una donna sgraziata, quasi brutta, che ci è indifferente; poi, da recessi sconosciuti, la lingua d’una fiamma, un ardore impossibile da definire. Il volto muta sotto la nostra considerazione, certe scialbature s’accendono di significato. Un’insenatura, la dolce curvatura d’un braccio. Si è presi nell’incubo dell’estasi, più non si ragiona. Tale la magia. Credete che fosse cosa da Inquisizione? Eccola qui fra noi, in piena vista. Ne siete tutti vittima. La maggior parte, però, s’atteggia a comandante della propria nave … non sa che, fieramente, fa vela verso gli scogli più aguzzi. L’operazione Covid19 non è difficile da spiegare, ma è impossibile da comprendere a pieno poiché in-concepibile. La grandiosità e spudoratezza del crimine sono talmente evidenti, vasti e micidiali da renderlo, per ciò stesso, inintelligibile alla maggior parte delle coscienze italiane. Queste, abituate da sempre a considerare lo Stato un accozzaglia di personaggi inefficienti, pasticcioni e corrotti, e però, alla fin fine, padri (e madri) di famiglia, ritengono in-concepibile, che gli stessi padri (e madri) siano stati capaci di spingersi alle bassezze del male quotidiano.
Liquidare ciò che è avvenuto è per loro fondamentale poiché, altrimenti, verrebbero precipitati nella considerazione dei reali tempi a venire per loro progettati, di concentrazione totalitaria.
Infermieri, gendarmi, impiegatucci, medici .. . figure familiari che ripugna considerare pedine di un crimine lungamente studiato a freddo e imposto proprio con la forza coercitiva delle residue istituzioni repubblicane. L’intero corpo statale, coadiuvato dal conformismo e dalla codardia delle cosiddette corporazioni di mezzo, dalla stampa ai sindacati, ha fatto muro contro i propri stessi cittadini uccidendo, mentendo; e, ora, assolvendo. Non vi è stato niente d’improvvisato benché i più possano discolparsi con la manfrina dell’obbedienza. La psicopatia dell’intero arco costituzionale, che ha trovato ulteriore combustibile nell’ignoranza becera e vigliacca dei propri rappresentanti, a qualsiasi livello, si è reso gioiosamente manipolabile. Eravamo tutti in pericolo, lo siamo tuttora. E a cosa è servito tutto questo? A sperimentare, ovvio, per future operazioni, ma anche a ferire, irrimediabilmente. Se ogni atto d’allora, dal più incomprensibile al più gratuito, ora ci sembra un ingannevole miraggio, non è così per l’anima. Siamo cambiati, ormai, indifesi, esposti, sacrificabili - pronti a chinare il collo alla lama d’ossidiana.
Gli psicopatici vogliono rendersi immortali. Falliranno, su questo non ho alcun dubbio. Miseramente, battendo la testa contro il principio di non contraddizione, contro l’inevitabilità della loro finitezza e meschinità. I loro calcoli sbagliati risultano evidenti: intestardirsi li recherà alla rovina. E noi con loro? Forse. Vedete come programmano il futuro che li attenderà al varco, con le sue tagliole mortali. Tutto ciò che è stato da loro donato è fumo, cenere, pietrisco. Il digitale, poi .. cos’è? Questa conquista mirabile … nient’altro che un’emanazione di grado minore, nata già corrotta oltre che precocemente corruttibile. I pazzoidi credono di sovvertire Dio e la Morte; il loro lascito, però, sarà un regresso ferino; macerie, follia, lutti. Le loro rose rosse più sgargianti, ecco che al loro tocco essiccano veloci, come il fiore di Wells, l’ennesimo progressista fallito. Squarciare il velo di Maya, fermare il tempo, recarsi ai limiti dell’universo … ma ciò che avranno in cambio è solo la Bestia che risalirà gli eoni per divorargli il cuore.
Michela Murgia potrebbe trovarsi al secondo gradino dell’Ordine Femminista Scozzese Antico e Accettato delle Artiste … una pedina, sacrificabile, come tante. Più su, fra le italiche, chi potremmo trovare? Forse Emma Bonino? Oltre il trentesimo forse Madonna; e Marina Abramovich. E, al vertice, Yoko Ono. Una musa, un genio. Una tizia che andava avanti a trovate, non sapendo manco disegnare una casetta con gli alberi intorno. La sua pellicola più celebre, Bottoms, mostrava culi; in Cut pieces si faceva tagliare le vesti dagli spettatori sino a rimanere nuda; il parto più geniale, Apple, consisteva in una mela (200 sterline) che il collezionista avrebbe poi visto appassire lentamente: una vanitas, insomma, fuggevole come la vita. Una parecchio sveglia, o, forse, una risvegliata. Yoko, figlia d’un banchiere, aveva già sepolto due mariti. L’incontro col proletario Lennon non ho mai capito quando avvenne, se il il 6.11.1966 o il 9.11.1966 … il micco di Liverpool, un semplicione di periferia imbevuto, quale goffo parvenue, dell’estroversione luciferina della swinging England, abboccò subito all’amo, comunque … presso la galleria “Indica di Mason’s Yard” - galleria che chiuse già l’anno seguente, come se fosse stata ideata solo per quell’incontro. E John inclinò il proprio talento verso il progressismo, l’irenismo, l’ecumenismo … e lei dietro, senza età, silente, inespressiva come le tsantsa dei Jivaros. Di donne così rigurgita l’arte moderna, nei pressi d’ogni rivoluzionario o apostata c’è una di loro, a dirigere o a comprare o a rivendere, spigolosa, scialba, affascinante, mesmerica ... una succuba.
Tortured. When the bridegroom smoothed his hair there was blood upon the bed. Morning was already late. Children singing in the orchard (Io Hymen, Hymenaee) Succuba eviscerate.

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Commenti (125)

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    1. Primadellesabbie 12 marzo 2023

      Qui nessuno prende in considerazione la possibilità che questa ragazza, senza l'handicap di essere completamente immersa nei pantani mefitici della cultura di casa nostra, abbia successo come segretaria di quel partito.

      Penso che ne avrà, e molto.

      Che questo sia un bene o un male, si vedrà.

    1. gianB 12 marzo 2023

      Semplicemente, .... bisognerebbe forse eliminare il televisore . Terribile strumento questo che ai nostri tempi "moderni" innesca l' "effetto Maupassant".

    1. Vincent1 12 marzo 2023

      Dalla lettura dell'articolo ho estrapolato due concetti che mi piacciono moltissimo:

      1.
      La lesbichetta rappresenta tutto ciò che il cittadino italiano dovrebbe detestare.

      2.
      Chi potrebbe essere migliore?

      Ai posteri.....

    2. sbregaverse 12 marzo 2023

      Ma la mona è confermata(anche se mala) e.....ALLORA sul RESTO si soprassieda ! ( io personalmente soprassiedo )

    1. carla 12 marzo 2023

      Questa è figlia dell'agente CIA mandato dagli Usa in Italia nel secolo scorso a controllare l'allora più grande partito di sx europeo.
      Essendo codificata al meglio per la legge SoroS è diventata anche il segretario di quello che molti ingenui ancora considerano partito di sx..

    2. sbregaverse 12 marzo 2023

      Si favoleggia abbia una gran CIA.
      ( ma tu da chi l'hai saputo ?)

    3. Martin 12 marzo 2023

      La tragedia sono gli imbecilli che la votano. Mi dispiace ma chiunque la appoggi non ha veramente capito niente di niente, ci vorrebbe un corso di almeno un mese di storia, economia, etc, ma non le balle ideologiche che la scuola di sinistra propina da decenni agli studenti, che infatti scendono in piazza contro il "fascismo", quando stiamo totalmente perdendo la sovranita' e l'identita' nazionale, tra immigrazione e dittatura UE.

    4. Primadellesabbie 12 marzo 2023

      È proprio vero.

      "Lottare contro il fascismo significa lottare contro un certo tipo di mentalità, di sensibilità e di tradizione italiana."

      Carlo Rosselli.

    5. Martin 12 marzo 2023

      Quello ucciso insieme al fratello da estremisti di destra francesi della notoria "Cagoule", ma che sui nostri libri di storia viene spacciato per ucciso da Mussolini - tanto per rimanere in tema di balle stratosferiche

    6. Primadellesabbie 12 marzo 2023

      I fascisti erano dei bonaccioni, italiani brava gente, ecc. ecc..

      Più di un migliaio di criminali di guerra accertati da una commissione internazionale, che hanno evitato processi e condanne grazie al cambio di 'ragione sociale' da Regno d'Italia a Repubblica Italiana.

      Ma qui ho proposto questa considerazione il cui significato non cambia se Carlo Rosselli fosse deceduto cadendo dalle scale.

    7. carla 12 marzo 2023

      Devo cercare l'articolo dove appena è stata eletta qualcuno ha messo nero su bianco chi è e da che famiglia arriva.

    8. BrunoWald 13 marzo 2023

      Non ebbe il tempo di completare la frase:

      “Lottare contro il fascismo significa lottare contro un certo tipo di mentalità, di sensibilità e di tradizione italiana, che è stato poi assimilato dall'antifascismo con la stessa facilità e nonchalance con cui la mano calzerebbe un guanto".

      Intesa in questo senso, sembrerebbe una lotta vana.

    9. Primadellesabbie 13 marzo 2023

      I celebrati fascisti antifascisti.

      A conferma della correttezza della diagnosi del Rosselli.

      È per questa caratteristica, e per la conseguente mentalità poliziesca ampiamente diffusa, che siamo stati scelti come testimonial per il Covid e per il conseguente Pass, e non perché saremmo un Paese 'importante' come qualche entusiasta a prescindere vuole credere.

    10. BrunoWald 13 marzo 2023

      Certamente.

      Ma allora si tratta degli italiani, indipendentemente dall'etichetta.

      Comunque lo sbirro, il prepotente, il demagogo, l'opportunista, il criminale, sono tipi umani presenti in ogni popolo e trasversali a tutti gli schieramenti.
      In ogni fazione c'è una minoranza di idealisti e persone ottime, un'altra minoranza di canaglie, e la massa di coloro che agiscono secondo le circostanze. Riconoscere queste cose è un fatto di obiettività, il presupposto di qualunque ragionamento sensato.

      Idem dicasi per i crimini di guerra, sempre commessi industrialmente da tutti i belligeranti, per poi appiopparne l'esclusiva alla parte perdente.
      Alla faccia delle "commissioni internazionali".

    11. Primadellesabbie 13 marzo 2023

      "Lottare contro il fascismo significa lottare contro un certo tipo di mentalità, di sensibilità e di tradizione italiana.”

      La frase, prima che tu la aggiustassi, è questa.

    1. carla 12 marzo 2023

      Certo che a trovarla simpatica ci vuole coraggio

    2. sbregaverse 12 marzo 2023

      Da ricredersi nuda al buio e che NON parli
      ( sono consentiti mugolii inequivocabili)

    3. ric 12 marzo 2023

      al buio pesto - 3 euro per marchetta. 50 centesimi sotto un lampione ben illuminato.

    4. sbregaverse 12 marzo 2023

      NON ho mai mai pagato una donna,
      per godere delle sue grazie......
      l'ho sposata (accidenti) e m'e costato di più.
      P.S.Aforisma autobiografico.

    5. ric 12 marzo 2023

      simpatica come un riccio nelle mutande

    6. Primadellesabbie 12 marzo 2023

      L'hai pagata (la decisione non la nobile anima che ti sopporta).

    7. sbregaverse 12 marzo 2023

      COMMEVVEROCOMMEVVERO

    1. sbregaverse 12 marzo 2023

      ABRAKATABRADORA
      macchè accabadora, se non ricordo male solo MANDRAKE riuscì nell' intento di:
      RESUSCITARE I MORTI ( ed era il regno di CUCCAGNA)*
      *Sì effettivamente ed affettivamente, cara @Fantine, colleziono ,ciononostante altresì, la:
      MAGICASTRISCIA

    2. Fantine 12 marzo 2023

      Dunque, Sbrega, collezioni libri, comprese prime edizioni, campanelle, quadri e la magicastriscia, ma non solo quella (a proposito del numero di settembre 1974).
      Quanto ad Alceste, Sbrega, il prize ve lo contendete.
      Ne sono ammirata, nella forma e nella sostanza.
      La chiosa in calce al pezzo, con quella citazione finale sulla succuba.
      A proposito del su e giù.
      Mi riferisco ai demoni sopra e sotto i dormienti, non la simpatica canzone goliardica ;)
      Che pure merita.

    3. sbregaverse 12 marzo 2023

      No FANTASMATICA No , tra noi non esiste rivalità alcuna per il PRIZE, Alceste è perfetto e può competere tranquillamente per un paio di categorie, d'altra parte io , mi cimento, data la mia multiforme versatilità, per le restanti 18.

    4. Fantine 12 marzo 2023

      Non alla rivalità, Sbrega, mi riferivo al merito.

    5. sbregaverse 12 marzo 2023

      La chiave e il remo ¿?
      Il supplizio dell' elefante BEL PISTOLINO ¿?
      Le vergini dai candidi manti:
      rotte di dietro ma sane davanti ¿?

    6. Fantine 12 marzo 2023

      No, non quel poemetto, Sbrega.
      Una canzone popolare.
      Non so se sia davvero di origine marchigiana, come dicono.

      Il su e giù era riferito ai demoni sui dormienti, per via della succuba.
      Mi viene da sorridere per alcune considerazioni. L'uomo che giaceva con la succuba credeva di possederla, invece ne era posseduto.
      Poi c'era l'incubo.
      E se non ricordo male c'era qualcosa legato anche alle credenze sarde. Un demone a sé o una variante dei demoni di cui sopra.
      Potrebbe dirci qualcosa il nostro @Hospiton ;)

    7. sbregaverse 12 marzo 2023

      Accetti , a parziale indennizzo, un portakiavi , in perfette kondizioni( quasi nuovo introvabile)di MANDRAKE raro vintage (venale valore € 20 + trasporto € 6) ¿?
      Mica eri, tu, ieri al Mercante in fiera diParma, che trattavi l'acquisto di un Ugo Celada da Virgilio con la mal celata intenzione di stupirmi regalandomelo ?
      ( valore € seimila trattabili trasporto e cornice coeva in regalo )

    8. sbregaverse 12 marzo 2023

      Beh per il merito....
      MERITO io per 18 categorie
      Alceste le 2 restanti le condivida ex aequo con Danuan ed Il Villico così:
      tutti contenti.

    9. Fantine 12 marzo 2023

      No, Sbrega, non ero io, per diversi motivi.
      Quanto al tuo regalo, Sbrega, sarà comunque gradito.
      Ma ricorda che un portachiavi senza chiavi è come una candela senza fiamma.

    10. sbregaverse 12 marzo 2023

      E' da collezionista mandrakiano ma NON va usato, con uno striscettino perderebbe irrimediabilmente il suo valore.

    11. Hospiton 13 marzo 2023

      Ciao Fantine, altroché se c'è, il cosiddetto Ammutadori https://www.vitissapientiae.it/2020/11/07/sammutadori-il-demone-sardo-del-sonno/ è legato alla cosiddetta "paralisi del sonno" o ipnagogica, se non sbaglio (esperienza che ho provato un paio di volte, davvero spiacevole), ricorderai il famoso quadro di Fussli che ben rappresenta questo senso di oppressione. Mito che si ricollega per certi versi anche ai Voladores di Castaneda

    12. Fantine 13 marzo 2023

      Ti ringrazio, Hospiton.
      Se non ricordo male ci sono molte varianti regionali degli "incubi" (i demoni che si pongono sui dormienti): l'Ammutadori sardo e la Pantafica abruzzese sono forse i più famosi.
      Tuttavia non sono sicura che si tratti di mere varianti degli "incubi". È comunque molto singolare.
      Se tu hai provato la paralisi del sonno, caro Hospiton, diciamo che non hai avuto nè un buon riposo, nè un buon risveglio!

    13. Hospiton 13 marzo 2023

      Tutto meno che un buon riposo, puoi contarci! Fenomeno abbastanza inquietante, e all'epoca in cui mi accadde (che ricordi 2 o 3 volte, sono passati molti anni e non si è ripetuto) non avevo mai letto nulla in proposito, quindi non ero influenzato da alcun racconto, mito, leggenda, allora non conoscevo neppure quella dell'ammutadori. Eppure avvertii esattamente la presenza opprimente che riportano tutte le testimonianze raccolte a ogni latitudine, un fatto che fa riflettere...quando, anni dopo, mi imbattei nella storia dei Voladores, bè non mi lasciò indifferente, ci trovai molte corrispondenze con quanto avevo vissuto. Come dicevi, non so se Ammutadori & C. corrispondano esattamente agli incubi, del resto nel folklore esistono sfumature impercettibili, figure che si fondono con altre o cambiano caratteristiche di zona in zona. Un mondo affascinante, se ti interessa una panoramica su quello sardo ti consiglio i libri di Dolores Turchi, una delle massime esperte in materia.

    14. Fantine 14 marzo 2023

      Ti ringrazio, Hospiton
      Io ho letto Castaneda grazie al nostro Abs.
      E sì, ammetto che alcune cose mi hanno sorpresa, per alcuni aspetti.
      Non riguardo ai Voladores (per fortuna ;) ), piuttosto riguardo agli animali, ma non solo.
      Ti ringrazio dei consigli Turchi ;)

    1. Gio 12 marzo 2023

      Ti prego Vladimir, sganciala. Ma che sia bella grossa e pazienza se mi troverò a passare di lì. Ma Alceste lo pagano un tanto a parola?

    2. sbregaverse 12 marzo 2023

      LA SCOREGGIA ¿?

    1. lysmata 11 marzo 2023

      Autore contento di rileggerSi. Articolo abbandonato dopo 30 righe, mi spiace. Fa nulla. Magari è adhd, la mia.
      Appena fate un Bignami dell'articolo passate link che me lo leggo.

    2. Bertozzi 12 marzo 2023

      Macché Bignami, te ne faremo un tweet... O un video su tik tok ok?

    1. 3CENT0 11 marzo 2023

      la fase storica che stiamo vivendo (subendo) mi pare più simile alla iconoclastìa dell'impero bizantino. Durò circa un secolo e fece da prodromo al definitivo indebolimento dell'impero. In una sorta di guerra civile tra potere imperiale e chiesa, si cercò di impedire il lucroso commercio delle icone, che stava rendendo la chiesa più potente dello stato, e il cristianesimo (greco-orientale) una volgare caccia al feticcio. L'imperatore iniziò tale guerra culturale con la scusa della purezza perfezione "senza-immagini" dell'ebraismo-musulmanesimo. Tale ricerca della purezza-perfezione attraverso la fine delle immagini fu anche il colpo mortale alle poche statue-dipinti pagani rimasti. Alle fine il culto fu riammesso. Ma molta memoria storica tardo-pagana (originale e sincretista), e molta cristiana delle origini, andò distrutta. Alla fine del secolo l'impero usciva quasi completamente da Italia e Siria, per farvi mai più ritorno.

    1. IlContadino 11 marzo 2023

      Leggo svariate critiche agli scritti di Alceste, vero è che ha un modo di scrivere particolare, grazie al cielo mi verrebbe da aggiungere, ma mi fa strano che in questo luogo non venga apprezzato.
      Personalmente godo come un riccio in calore mezzo ubriaco che incontra una riccia sbarazzina mezza ubriaca e in calore pure lei nel boschetto al crepuscolo, quando esce un Alceste.
      L'ultimo scritto, questo qua, non mi riesce nemmeno di commentarlo, lo leggo e: religioso silenzio.

    2. Brule 11 marzo 2023

      C'è troppa poca dimestichezza con il flusso di coscienza, che è metodo che ha una sua coerenza e logica.

    3. danone 11 marzo 2023

      Tantino lungo si può dire? :-))
      Apprezzo anch'io gli articoli di Alceste, ma è indubbio che il suo stile da magma interiore, se il pezzo passa una certa lunghezza, si fa oggettivamente un pò pesantino, è il suo limite, non di Alceste, dello stile a magma interiore.

    4. Bertozzi 11 marzo 2023

      Amen fratello, amen.

    5. Bertozzi 11 marzo 2023

      Ma li scrive per il suo blog infatti, mica per CDC.

    6. Bertozzi 12 marzo 2023

      C'è poca dimestichezza con il bello scrivere, che è diverso - quello di Alceste a livello di punteggiatura e grammatica non si può definire un flusso di coscienza( come potrebbe essere quello di un Joyce, per esempio); poca dimestichezza anche solo con lo scrivere decente, il livello di cultura, comprendonio e di sensibilità artistica si è clamorosamente abbassato, come da desiderata dei potenti; un termine difficile o desueto ci insulta - che noia andare su Google a cercare la tal parola, eh sì un tempo c'erano solo il dizionario e l'enciclopedia, grandi sbattimenti, ora Google, eppure no, tutto deve essere più facile più scorrevole, su su, più veloce, più vendibile... - una frase articolata ci annoia; ormai se uno scrive appena meglio di un analfabeta redattore del fatto Quotidiano fa la figura del borioso e dell'autoreferenziale e dà molto fastidio a tutti quelli, qui, che si credono degli intellettuali ma che non sanno mettere una frase dietro l'altra, che sono dei polli allevati da studio aperto che non si ricordano che la lingua scritta non è una pietanza da sorbire e sputare velocemente ma una forma d'arte di cui godere; il suono delle parole, come vengono articolate, macché. Qui tutti illuministi illuminati che devono salvare il mondo grazie alle loro intuizioni politiche e geo-tinelliche e i loro commenti sagaci. E Alceste li urta, inevitabilmente, fosse per loro i veri artisti della parola dovrebbero tutti sparire per lasciare spazio ai Luca giurato della retorica e ai redattori dal vocabolario del peggior calciatore. Eh, è la nostra epoca, che ci vuoi fare.

    7. sbregaverse 12 marzo 2023

      Per questa volta ,solo per questa, SIAMO,
      ......SIETE( Totò la banda degli onesti) tutti d'accordo ¿?
      Al Cestino !

    8. sbregaverse 12 marzo 2023

      Pax tua vita mea.
      ( in sae cula sae culorum )

    1. JHON 11 marzo 2023

      Italia colonia Amerikana- Inglese-Israeliana. Francese-tedesca e Africana. Tripoli bel suol d' amore, si è spostata al Nord e le bande maghrebine comandano le periferie delle città. Assaltano, violentano, distruggono e noi stiamo perdendo tempo a parlare di Elly Schleyn? Il disastro è sotto i nostri occhi, il nostro destino è irrimediabile. Ne finta destra, ne finta sinistra, ne la massoneria ne la mafia, ci aiuteranno a stare a galla.

    2. Martin 11 marzo 2023

      Tutto il Sud Europa, Francia inclusa, va verso l'impoverimento generalizzato, e' ormai chiarissimo

    3. sbregaverse 12 marzo 2023

      Mentre il NORD è oramai vittima delle bande arrivate come RISORSE.

    4. Primadellesabbie 12 marzo 2023

      Risorse di Agnelli, quelle della transumanza Tavoliere-Mirafiori?

    5. sbregaverse 12 marzo 2023

      In questo caso mi riferivo agli accoglioni sociopatici paesi del Nord Europa, mio caro ubertoso latifondista.

    6. Primadellesabbie 12 marzo 2023

      C'è un succoso affare al proposito, googla news "Lineker BBC" o leggi questo:

      https://www.bbc.com/news/uk-64929269

      che avrei volentieri segnalato nel forum se non mi fossi infuriato con la conduzione dello stesso, che ha dilazionato un mio tempestivo post (che ho poi cancellato) sul supporto diplomatico russo alle rinnovate pretese argentine sulle Malvinas (e di altri isolotti-colonia francesi e inglesi) che, secondo me, potrebbe avere interessanti sviluppi.

    1. Bertozzi 11 marzo 2023

      Ha ragione Alceste, questa è brutta lesbica ricca e askenazita, e quindi uno la può identificare subito come la nemica; le sia concesso almeno questo;, almeno non si è venduta come patriota italiana sovranista come la nostra signora della Garbatella che dal pulpito gridava io sono Giorgia! A Bologna toglieranno dai nomi delle vie tutte le definizioni di "patriota" sotto questo o quell'eroe di guerra, sostituendolo con "partigiano", mossa molto di destra grazie Giorgia la sovranista.

    2. BrunoWald 12 marzo 2023

      Giusta osservazione: il nemico dichiarato è mille volte preferibile ai farsanti di quart'ordine che cercano di fotterti con il sorriso.

    3. sbregaverse 12 marzo 2023

      Perquanto SE ci fosse il solo
      FOTTERE SANO
      di una volta .....

    4. Primadellesabbie 12 marzo 2023

      Destra e sinistra, in questa fase, sono due attribuzioni completamente arbitrarie.

      I cosiddetti globalisti hanno accumulato un vantaggio strategico, strutturale e operativo, per le esperienze vissute dal capitalismo sviluppatosi smisuratamente grazie soprattutto alla complicità attiva e ininterrotta della destra anticomunista.

      I cosiddetti tradizionalisti vorrebbero ritornare a una fase culturalmente superata nella quale i socialismi, tutt'altro che progressisti, trovavano la possibilità di svilupparsi al meglio tanto da costringere i loro avversari a dare forma a dei totalitarismi come unica possibilità di prevalere.

    5. sbregaverse 12 marzo 2023

      Oltre alle 2 attribuzioni completamente arbitrarie si tengano in conto debito i:
      2 attributi giroscopici.

    6. Primadellesabbie 12 marzo 2023

      Forniti dell'energia necessaria a imprimere il moto rotatorio dalla frequenza delle 2 prime attribuzioni?

    7. sbregaverse 12 marzo 2023

      E come..... se no ?

    1. Cachafaz 11 marzo 2023

      Basta vedere la Schlein e Meloni truccate photoshoppate! Fatecele vedere al naturale come sono. Beviamo l'amaro calice!

    2. XaMAS 11 marzo 2023

      no per carita che la schlein fa gia' schifo cosi', figuriamoci senza trucco -_-

    3. Martin 11 marzo 2023

      Aggiungete la Albrecht Von der Leyen

    4. ric 11 marzo 2023

      a mela giudea fa impressione......

    5. Cachafaz 11 marzo 2023

      Era per svegliare il popolino! Se truccano schlein e meloni lo fanno anche con le notizie. Chissa' se ci sarebbero arrivati! Non lo sapremo mai visto che continueranno a truccarle, secondo me, anche quando sono in casa sotto la doccia.,

    6. sbregaverse 12 marzo 2023

      a cosce aperte di più.....di più .....
      di piuuuuuuuuuuuù

    7. sbregaverse 12 marzo 2023

      Beh il sotto la doccia mi ingrifa .....e più non penso a dx e sx alle vuote stagioni al suon di loro...

    8. sbregaverse 12 marzo 2023

      Nonono la Vonder sotto la doccia , cattivo cattivo hai ,in un klik, distrutto il sogno di un assatanamento(se pur con operosa fatica) costruito.

    9. Cachafaz 12 marzo 2023

      Ormai vonder laida...magari 20 anni fa...pero' se te la senti...se non altro la soddisfazione di fare becco il marito, implicato con la pfizer: se lo meriterebbe.,

    10. sbregaverse 12 marzo 2023

      Ci sono donne, no so e non c'è un perchè, che non mi dicono nulla, e costei MENO DI NULLA.

    1. Nippur 11 marzo 2023

      Ottimo articolo scritto molto bene, un po' lungo .

    1. XL 11 marzo 2023

      è la classica ebrea internazionale

      veramente, secondo il diritto talmudico, è una shikka, perché la madre non è ebrea.

    1. Arian Van Heisen 11 marzo 2023

      Quel boomer è da ricovero...! il titolo che è azzeccato trae in inganno,il resto è una maionese di non nonsensi.

    2. alessandroparenti 15 marzo 2023

      Ma è un boomer Alceste? Non un 55enne circa?

    3. Arian Van Heisen 16 marzo 2023

      non saprei..! lo buttata lì, non sono sicuro nemmeno di aver

    1. Chicxulub2.0 11 marzo 2023

      Il titolo è molto indovinato
      L'articolo non lo so perché Alceste in ogni singola frase parla di se stesso e dopo dieci righe non se ne può più

    2. Bertozzi 11 marzo 2023

      🖕🖕🖕🖕

    1. Arian Van Heisen 11 marzo 2023

      La distruzione del passato, quindi, è distruzione dell’umanità poiché ogni tradizione è stata interrotta e noi possiamo vivere solo in contemplazione di quel passato che oggi ci è impossibile replicare. Siamo in pieno Basso Romano Impero non Medioevo ellenico, incapaci pure di scegliersi dei rappresentanti decenti...!

    2. Martin 11 marzo 2023

      Eh si, l'economia non cresce, i salari sono bassi grazie anche all'immigrazione, i giovani non hanno futuro, morale scontenti e improduttivi aumentano, e votano a sinistra in cambio di un qualche sussidio, da finanziare tassando in particolare la classe media produttiva, che cosi' si riduce.

      Si entra in un processo di avvitamento negativo, una sorta di vortice a direzione predeterminata - l'impoverimento generalizzato - modello Argentina, al rallentatore solo perche' teste di cazzo come gli Argentini al mondo non ce ne sono

    3. Arian Van Heisen 11 marzo 2023

      Sugli argentini la penso pressa poco come te, essendo mezzo Olandese

    4. Martin 11 marzo 2023

      Bene, io son mezzo tirolese

    5. Bertozzi 11 marzo 2023

      A sinistra alle ultime elezioni non ha votato nessuno. Per cui, che cazzo dici? Ci parli per favore dell'operato della destra al potere unvece di dare la colpa ai defunti?

    6. Arian Van Heisen 11 marzo 2023

      serrizzo tu sei ben rappresentato evidentemente

    7. Martin 11 marzo 2023

      Tranquillo, Bertoz, l'abbiamo capito che ti piace la Schlein.. insieme costruirete un mondo piu' giusto, modello Joni Mitchell - un po' in ritardo, ma pazienza

    8. Bertozzi 11 marzo 2023

      La tua arguzia mi spaventa, hai proprio capito tutto, chissa' come facevi a sapere che in effetti dentro mi sento donna e pure un po' lesbica e mi piacciono particolarmente quelle bocche equine e i capelli un po' unti.

      P.s. il fatto che tu sia spudoratamente di destra - come se non fosse già ridicolo di per sé essere di qua o di là - non mi renderà uno di sinistra, comunque bel tentativo, sarai magari più fortunato la prossima volta.

    9. sbregaverse 12 marzo 2023

      Da parte di madre o di padrino ?

    10. sbregaverse 12 marzo 2023

      Da parte di genitore 1 o 2 ?

    11. Cachafaz 12 marzo 2023

      La cosa peggiore che subiamo resta la sostituzione etnica in corso. Le donne ed anche gli uomini sono forse stati resi sterili dal vaccino, vedremo se permanentemente o no. Entrano a frotte, anzi il governo di "destra" se ne rallegra (sic). Fa male assistere a cio'; per me personalmente pazienza, mi dispiace soprattutto per le generazioni giovani.

    12. Arian Van Heisen 12 marzo 2023

      secondo te ?

    13. Martin 12 marzo 2023

      Ma guarda, a suo tempo ho vissuto anche 8 mesi a Napoli. I Napoletani hanno molti difetti, ma anche enormi pregi: calore umano, intelligenza, creativita', fantasia, rapidita' di riflessi, etc etc. A Napoli non ci vivrei mai, ma ai Napoletani gli voglio comunque bene.

      Gli Argentini hanno tutti, dico tutti i diversi difetti di Spagnoli, Indios e Italiani (nell'ordine del contributo etnico), ma nessuno dei pregi. Uno si domanda come sia possibile, ma e' proprio cosi'. Una catastrofe totale. Bisogna andarci a vivere per comprenderla, da fuori e' difficile.

    14. Arian Van Heisen 12 marzo 2023

      I Napoletani sono una razza a sè stanti, infatti vanno molto d' accordo con gli Argentini gli hanno pure dedicato uno Stadio togliendolo ad Un Santo per darlo ad un Drogato Evasore Strupatore senza riconoscre i figli solo bravo a dare calci al pallone, hanno tutte le caratteristiche che hai scritto, ne hai trascurato una......sono appicicaticci !
      oltre a Francia o Spagna pur che se magna

    15. sbregaverse 12 marzo 2023

      Mai secondo sempre prima del primo.

    16. sbregaverse 12 marzo 2023

      Guarda che mi fido del tuo esperenziale giudizio( sugli argentini intendo).

    17. sbregaverse 12 marzo 2023

      Stai, per caso, caro Van Basten, alludendo a quel rovinafamiglie in sedicesimo che , forse allungandosi in punta di scarpini , avrebbe potuto morsicarti le natiche ¿?

    18. Cachafaz 12 marzo 2023

      Forse perche' hanno una terra ricchissima, e quindi tendono ad adagiarsi. 90-100 anni fa erano terzi al mondo, mi pare, per numero di radio pro capite possedute, quindi stavano bene. Il tango argentino e' stato il fenomeno musicale piu' importante penso di tutti i tempi, per qualita' e quantita' di musica prodotta. proprio in quegli anni 20-40 fino ai primi anni 50. Decine di migliaia di eccellenti brani, di cui una buona parte era opera di cognomi italiani. Grazie a cio', tutt'ora ci sono musicisti argentini eccellenti. Comunque come dicevo hanno una terra fertile enorme ricchissima, ma sono anche lontani dall'europa. dagli usa, da tutti e quindi questo e' uno svantaggio . Effettivamente siccome ho dei parenti, posso dire che sono delle teste di...gau chos

    19. Martin 13 marzo 2023

      Io dopo un paio di anni li' arrivai a sospettare che ci fosse qualcosa nell'aria che respirano o nell'acqua che bevono, e francamente il dubbio ancora ce l'ho. Bisogna andarci a vivere e conoscerli per comprendere la profondita' della tragedia: non ragionano, letteralmente.

      Poi bisognerebbe finirla con l'insulto che sarebbero mezzi italiani. Le ricerche su genoma argentino hanno attestato che sono: 35-40% spagnoli, 35-40% indios, 20% italiani e 5-10 % neri.

    1. Martin 11 marzo 2023

      E' semplicemente la longa mano dei neoglobal Dem USA e Soros: invasione incontrollata, sussidi per tutti, voto anche ai residenti, in sintesi la fine del nostro Paese.

    2. Bertozzi 11 marzo 2023

      Adesso genio ci spieghi come fa la sinistra Dem a vendere il nostro paese se è governato dalla destra e dalla tua "meno peggio" Meloni. Forza. La sinistra è finita e non risorgerà stai tranquillo, non ha potere né rappresentanza, per cui adesso ci spieghi come farà a vendere il nostro paese. Poi ci spieghi come la destra ha invece risolto il problema immigrazione facendone arrivare ancora di più e come ha risolto il problema del lavoro e della povertà togliendo 400 euro agli italiani senza reddito e dandoli invece in forma di milioni di euro agli ucraini per pipparsi della coca, forza genio, spiegacelo.

    3. XaMAS 11 marzo 2023

      vabbe' bertozzi se dall'alto dei suoi anni, perche immagino lei non sia piu un giovinello, ancora crede che chi sta a palazzo madama governi il paese, beh... e' superfluo provare ad imbastire un discorso

      per "sinistra" lei per caso intende marco rizzo quello che non si oppose, ai tempi del pdci, di bombardare belgrado nel 1999 ?

    4. XaMAS 11 marzo 2023

      caro Martin, sono 80 anni che il nostro Paese e' finito

    5. Martin 11 marzo 2023

      Bertozzi, che la Meloni abbia fatto retromarcia su punti fondamentali del suo programma elettorale, e' fuori discussione.

      Ma se a sinistra si rivendica apertamente l'immigrazione incontrollata, il sussidio permanente, il voto ai meri residenti, etc etc, ci tocchera' tenercela. Qui la scelta e' tra disgrazia minore e maggiore. E' un quadro tipico delle situazioni di decadenza, come certe reazioni chimiche.

      Andiamo dritti sparati verso l'impoverimento generalizzato, insieme a tutto il Sud Europa, Francia inclusa.

    6. Bertozzi 11 marzo 2023

      Io per sinistra intendo la merda, per destra intendo la merda uguale, e non riesco a capire come ci sia ancora gente che dall'alto dei suoi anni ancora ragiona in termini di destra e sinistra. Per cui stigmatizzo le frasi più assurde che mi trovo a leggere che vanno a fare il tifo per l'una o per l'altra, nello specifico Arthur e il genio Martin non fanno altro che accusare la sinistra storica come colpa di tutto, bene dico io, anche se fosse, mi spiegate com'è possibile che allora oggi sia la destra a svenderci? Mi si risponde "eh ma quella non è vera destra", e grazie al cazzo mentre quell'altra che ci ha venduto secondo voi era vera sinistra? Ma per i faziosi, si, quando le cose vanno bene è grazie alla destra , se vanno male è colpa della sinistra. E di nuovo non si capisce come gente razionale possa fare dei ragionamenti tanto assurdi solo per darsi ragione da solo e mantenere la propria credenza costruita sul nulla.

    7. Bertozzi 11 marzo 2023

      Quindi l'immigrazione di adesso è grazie alla sinistra e il sussidio tolto ai più, opera della destra non esiste, ma anzi è sempre la sinistra che ne ha imposto uno "permanente" che vedi solo tu, - vallo a dire a chi han tolto il rdc e vediamo che fine fai. il tutto porterà alla svendita del paese. Brutta sinistra brutta. Destra bella bella invece. Okay basta mi taccio, oggi ho perso pur troppo tempo a parlare con chi non ha facoltà logiche basiche.

    8. Martin 11 marzo 2023

      Quindi siamo in una bruttissima situazione, ossia tra due disgrazie. Destra bella lo hai scritto tu, non io. Potresti astenerti dall'inventarti affermazioni che non ho fatto.

    9. Martin 11 marzo 2023

      Comprendo, comprendo. Effettivamente il prossimo settembre saranno 80 anni esatti dall'8 settembre 1943. Ma crisi e decadenza degli ultimi 20 anni (stranamente coincidenti con l'Euro e l'aumento esponenziale della cd integrazione europea), sono infinitamente piu' gravi e pericolose che nei periodi precedenti post 1945.

      E' un periodo molto buio. E' ormai chiaro che tutto il Sud Europa, Francia inclusa, va decisamente verso l'impoverimento generalizzato.

    10. Martin 11 marzo 2023

      Io vorrei capire come si possa remotamente pensare che un soggetto come la Schlein possa far ripartire l'economia, la crescita e l'occupazione. Puo' solo proporre di spogliare la classe media ed il ceto produttivo, a favore di una crescente orda di immigrati, disoccupati per scelta e sussidiati vari, che al massimo galleggiano. Tutto il Sud Europa, Francia inclusa, va ormai verso l'impoverimento generalizzato.

    11. Cachafaz 11 marzo 2023

      Io invece penso che per l'immigrazione incontrollata, sussidio permanente e voto ai meri residenti alla fine cambia poco, in quanto sono spinte politiche globaliste troppo forti in questo momento (che dura da 30 anni, a dire il vero) per l'italia. Per l'appoggio a nato peggio che mai. Il poco di interessante il governo Meloni ce lo fa vedere con la francia, purche' non sia un fuoco di paglia, in alcune situazioni del made in italy, per le quali coldiretti e le piccolissime pmi pare sono abbastanza contente. Insomma nei rapporti economici con l'ue, escludendo la parte militare. Hanno dato sostegno all'eni sul biocarburante in luogo dell'elettrico, trascinando la germania, bisogna vedere pero' se regge. Pare stanno difendendo la casa, contro le norme suicide europee. Da confermare nel tempo, 6 mesi sono pochi. Quindi sembrerebbero proni con i padroni d'oltreoceano, un po' meno appecorati in europa, direi non tanto con l'ue in se stessa con cui sono servili, ma con alcuni paesi ue.

    12. XaMAS 12 marzo 2023

      se lei non ragiona piu in termini di sx e dx perche allora mi/ci chiede "com'e' possibile che allora oggi sia la destra a svenderci?"
      ma se non esiste, ha detto... :)

      e cmq che sx e dx non esistano piu' e' un dato di fatto
      come ho scritto poco piu' sotto dovrebbe essere ormai chiaro che chi "governa" in italia non fa altro che attuare cio' che e' scritto sui documenti che vengono inviatati da washington, l'Italia ha perso la sua sovranita' l'8 settembre 1943 la prima volta (americani) e nel 2011 la seconda (bruxelles)

      poi per carita' e' assolutamente un caso fortuito che in entrambi i casi ci sia dietro il pci/pds/ds/pd ;)

    13. logos 12 marzo 2023

      Volevo mettere pollice su, e mi è partito il giù. Dunque pollice su firmato. l.

    14. sbregaverse 12 marzo 2023

      Abrakadabra.

    15. LuxIgnis 12 marzo 2023

      Carissimo, ormai sono convinto che son tutti infiltrati che ne siano coscienti o no. Gente di destra che cerca di rifarsi una verginità che non hanno mai avuto. Perché la destra, a parte eccezioni, è sempre stata con i poteri forti. Sempre. Mi dicessero ora che cazzo hanno fatto nella storia dell'umanità! Tutte le conquiste sociali che ora godono e rivendicano anche loro sono sempre state osteggiate dalla destra. La riduzione dell'orario di lavoro, le condizioni del lavoro, il voto alle donne, il divorzio, il delitto d'onore. E tanto altro. Sempre contrari a tutto ciò che sappia anche un po' vagamente di libertà o di giustizia sociale.
      Ora questi qua invece di farsi un po' di autocritica devono solo continuamente infangare quei movimenti ma mescolando cose che non c'entrano nulla fra loro. Come se i democratici USA o il PD italiano fossero dei socialisti marxiani.
      È sempre stato così loro non hanno mai fatto un cazzo di socialmente utile e incolpano la sinistra per nascondere la loro totale inettitudine e asservimento ai poteri. E l'Italia ha avuto diversi governi si destra, quindi sono stati al governo anche loro.
      Soprattutto oggi che i valori di sinistra e di destra hanno perso qualunque riferimento e valore continuare a rintuzzare su questo mi puzza tanto di malafede.
      Fanno parte del sistema anche loro. Lo alimentano continuamente e poi incolpano gli altri.
      Schlein e Meloni sono identiche. Non accorgersi di questo è veramente da idioti. Parlano del vuoto e del popolo non gliene frega nulla.

    16. Martin 12 marzo 2023

      Luxignis, tu la storia l'hai studiata sui libri marxisti (Spini, Villari, etc), ed ecco i tristi risultati. Sia in Italia che in Germania, molte conquiste sociali e l'impalcatura del welfare sono state realizzate da fascismo e nazismo. Potresti documentarti, invece di sparare queste idiozie. Anche i muri sanno che una cosa e' la destra liberista alla Reagan e Thatcher, e tutta un'altra la destra sociale, tra cui il fascismo.

    17. Martin 12 marzo 2023

      La seconda e' nel 2002, con l'euro. Il 2011 e' stato il colpo di grazia, solo a sinistra non l'hanno afferrato.

    18. alessandroparenti 15 marzo 2023

      Merda sinistra e merda destra? E' qui che ti sbagli! Merda anche centro! :)

    19. alessandroparenti 15 marzo 2023

      Tranquillo, anche il nord Europa.

    20. Martin 16 marzo 2023

      Il Sud Europa sta molto peggio, basta osservare gli stipendi medi

    21. alessandroparenti 16 marzo 2023

      Però nel novanta un giovane in Italia guadagnava di più di un Tedesco oggi, basandomi sul potere d'acquisto. Il milione e tre con tredicesima e quattordicesima dell'operaio di vent'anni erano buoni. 2000 euro del giovane operaio tedesco di oggi(se li prende) non sono lo stesso, specie in Germania. Sono precipitati anche loro.

    22. Martin 17 marzo 2023

      Non e' facile, ma dovresti controllare meglio gli stipendi odierni in Francia, Germania , Austria, Olanda - tralascio la Svizzera - rispetto a quelli italiani. Per le categorie basse (operai, impiegati, infermieri) sono almeno del 50%-75% piu' alti, per quelle alte (medici, ingegneri, dirigenti, etc), oltre il doppio ed anche il triplo. E' un quadro francamente deprimente, simile a quello di Spagna, Portogallo e Grecia. In particolare medici e ingegneri appena possono scappano dal nostro Paese.
      Il minore costo della vita in Italia non compensa l'enorme gap negli stipendi medi, perche' dall' Euro in poi non e' piu' cosi' "minore" come era effettivamente prima.

    23. alessandroparenti 19 marzo 2023

      Saranno più alti in Germania,ma neanche di tantissimo. Comunque il paragone lo facevo col passato. Ripeto, anche loro stanno peggio di prima e persino di noi prima.

    1. FrancoMaloberti 11 marzo 2023

      Ma che perdita di tempo, leggere sto coso.

    2. Arian Van Heisen 11 marzo 2023

      errore

    3. Bertozzi 11 marzo 2023

      Cento volte meglio dei tuoi.

    4. Primadellesabbie 12 marzo 2023

      Pensa che, dopo averlo letto, avevo cominciato a smontarlo pezzo per pezzo, ero arrivato a Yoko Ono, poi ho letto il tuo commento.

      Ti metto un like e non perdo altro tempo.

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