La Storia che non ci raccontano mai: quando Roma era Impero e dominava Londra

La Regina Budicca, la rivolta britannica anti romana del 60-61 DC e la distruzione finale dell’ isola di Anglesey, capitale dell’impero druidico, del 78 DC. Ecco perchè dalla Storia c'è sempre da imparare. Perchè si ripete, anche a parti invertite.

La Storia che non ci raccontano mai: quando Roma era Impero e dominava Londra

Di Belisario per ComeDonChisciotte.org

Ci sono vicende del passato che continuano ad inviare grandi segnali sulle realta’ del tempo, non solo per quanto attiene alla dinamica dei fatti storici, ma anche per via delle diverse rappresentazioni ed interpretazioni dei fatti storici che emergono dalle fonti.

Alcuni approcci interpretativi quanto mai discutibili dei fatti storici rivelano la persistenza di ostinati giudizi e pregiudizi culturali nazionali.

Due esempi sono la rivolta britannica guidata dalla Regina Budicca nel 60-61 DC e la distruzione finale della capitale dell’impero druidico – l’isola di Anglesey – del 78 DC.

La rivolta anti romana della Regina Budicca (60-61 DC)

Secondo alcune fonti storiche (Tacito), alla morte del Re degli Iceni Prasutagus (60 DC), i Romani avrebbero ignorato il testamento del Re e sequestrato tutti gli averi della Regina Budicca e delle due figlie minorenni, arrivando a frustare la Regina ed a stuprare le figlie.
Ma secondo altre fonti (Dione Cassio), nel testamento Prasutagus aveva lasciato metà dei suoi averi all’Impero Romano, metà alle figlie minorenni e nulla alla moglie Budicca, praticamente diseredata. Un quadro molto inusuale e complicato.

Intorno a tali asseriti maltrattamenti ed abusi, la Regina Budicca, diseredata dal marito, nel 60-61 DC riuscì a scatenare una immensa rivolta di diverse tribù britanniche, non ancora rassegnate al recentissimo (43 DC) dominio degli invasori romani (come naturale, vedasi per esempio i tre decenni di guerre che furono necessari ai Romani per dominare la Spagna).

Il primo obiettivo della rivolta fu la città romana di Camulodonum (Colchester). 120.000 Iceni e Trinovanti incendiarono e distrussero la città, protetta solo da qualche centinaio di legionari romani, e uccisero uno per uno tra atroci torture tutti gli abitanti, britannici e romani.

Alla notizia del massacro, il Governatore romano Gaio Svetonio Paulino fu costretto ad interrompere l’occupazione dell’isola di Anglesey (Galles), capitale europea del movimento druidico, nella quale si trovava occupato, per affrontare la ribellione britannica. Arrivato a Londra, Paulino si rese conto dell’impossibilità di difendere la città dall’imminente invasione, ed ordinò il ritiro delle truppe, nonostante le imploranti richieste di protezione della popolazione britannica e romana.

Londra – fondata dai Romani pochi decenni prima, come Roma su un fiume navigabile a qualche decina di km dal mare - fu incendiata e rasa al suolo dai ribelli britannici, e tutti gli almeno 70.000 abitanti, britannici e romani, furono uccisi tra atroci e prolungate torture, con dettagli noti (Dione Cassio) e irriferibili. Le prove dell’incendio e della distruzione totale sia di Colchester che di Londra sono note e verificate da oltre un secolo nelle analisi degli strati archeologici.

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Gli abitanti di Colchester e Londra e di altre città minori furono tutti massacrati, per ordine della Regina Budicca, in quanto contaminati e mischiati con i Romani e quindi - in estrema sintesi - al fine di cancellare ed impedire la nascita e formazione di nuove generazioni romano-britanniche.

Stiamo parlando di pulizia etnica o genocidio, allo stato puro. E’ noto che anche i Romani nella loro espansione imperiale hanno fatto ricorso al massacro indiscriminato della popolazione di alcune città – ma si trattava di una misura eccezionale, ossia adottata dopo ripetute ribellioni. Non è mai stato un trattamento “automatico”.

La resa dei conti avvenne sempre ad opera del Governatore Gaio Svetonio Paulino, che in una località non ancora esattamente identificata del centro della Britannia, con solo circa 10.000 cavalieri e legionari romani distrusse un’ orda nel frattempo aumentata a circa 230.000 Britannici. Secondo Tacito, si trattò di un altro massacro indiscriminato, donne (non combattenti) e famiglie al seguito dei Britannici inclusi. Budicca, secondo alcune fonti, si sarebbe suicidata avvelenandosi.

Alla Regina Budicca ed alle due figlie, in piedi su un carro trainato da due aggressivi cavalli, i Britannici contemporanei hanno dedicato una gigantesca statua di bronzo di alto pregio, piazzata nel 1902 sul Westminster Bridge di Londra - a due passi dal Parlamento! Durante l’epoca vittoriana, infatti, la Regina Budicca fu “riscoperta”, per divenire oggetto di una vera e propria adorazione: poemi, analisi, elogi, nomi di navi, etc. D’altronde la vena non si era mai del tutto spenta, vedasi l’opera “Budicca, or the British Heroine” musicata nel 1695 da Henry Purcell (uno dei rari compositori di musica classica britannici degni di menzione).

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Boudica statue, Westminster (8433726848).jpg

Secondo Dione Cassio, la diseredata Budicca era una donna molto alta, di carnagione chiarissima e dei lunghi capelli rossi, dalla voce stridula, estremamente aggressiva ed in grado di profferire discorsi incendiari. Durante uno di questi discorsi, dalla sua lunga gonna sarebbe improvvisamente uscita e scappata via una lepre – a conferma della sua probabile appartenenza o conoscenza dei sanguinari ritualismi druidici. Tacito riporta il testo della sua presunta allocuzione alle tribù barbare, intrisa di odio assoluto e totale verso gli invasori romani.

Le sue gesta efferate e genocide sono sempre state note per secoli (Tacito e Dione Cassio), ergo uno si domanda: perchè tale riscoperta e rivalutazione nell’epoca vittoriana?

Come se non bastasse, a partire dagli anni 70 dello scorso secolo la Regina Budicca è stata ulteriormente rivalutata, dal movimento femminista. Attualmente, in Gran Bretagna Budicca è correntemente citata come un radioso esempio di espressione autentica della resistenza britannica alla dominazione romana.

Va rammentato che gli storici britannici continuano ostinatamente ad argomentare che ben quattro secoli di dominazione romana non avrebbero lasciato “tracce rilevanti” nel popolo britannico. Sembra così strano - se non proprio assurdo - a giudicare dallo sterminio dei 70.000 londinesi in quanto romano-britannici. Ed ancor più strano se si considera che al seguito delle legioni romane, arrivava e si stabiliva sempre una miriade di funzionari, architetti, ingegneri, commercianti, agricoltori, etc, come attestato dai reperti archeologici specie delle citta’ romano-britanniche. Per non parlare dei legionari che alla fine del servizio spesso si ritiravano nelle campagne locali.

E per quattro secoli!

Le recenti analisi del genoma britannico, infine, attestano che il ceppo Anglo Sassone, successivo alla dominazione romana, non va oltre il 25-40%, e solo in alcune aree della Gran Bretagna [cfr nr 5 e nr 6].

Il ruolo positivo attribuito alla genocida Budicca e la costante svalutazione dell’eredità romana non possono che certificare la persistenza di una notevole, pervicace sofferenza dello “spirito britannico” rispetto alla dominazione romana, ampiamente visibile anche nelle vicende storiche dell’isola di Anglesey, capitale europea dell’impero religioso del Druidismo.

La distruzione totale dell’isola di Anglesey (Galles), capitale del Druidismo, del 78 DC.

Nel De Bello Gallico, Giulio Cesare descrive con ampi dettagli i Druidi, le credenze druidiche e l’impero religioso druidico, che comprendeva le attuali Gran Bretagna, Francia, Belgio e parte della Svizzera. Nella sua opinione, la sede dell’impero religioso druidico, cuore della resistenza dei Galli, era in Britannia. I Druidi tramandavano le loro conoscenze esclusivamente in forma orale, ed erano dediti a continui sacrifici umani per le ragioni più varie, nella ferma convinzione che la sofferenza delle vittime, da prolungare ritualmente, e la loro morte fossero gradite agli spiriti della natura, ossia ai loro dei. Mi astengo dal riportare i dettagli dei sacrifici umani e delle torture, riportati sia da Giulio Cesare che da Dione Cassio. Altro che Asterix!

Dopo le brevi incursioni di Cesare in Britannia, gli occupanti romani (sbarcati con l’ Imperatore Claudio nel 43 DC) si premurarono di informarsi sul centro del Druidismo, identificandolo correttamente nell’isola “sacra” di Mon - l’odierna Anglesey, di soli 673 kmq, separata dal Galles dal Menai Strait, ad una distanza che in vari punti non supera i 500 metri.

Il primo romano a mettere piede sull’isola fu il Governatore Gaio Svetonio Paulino nel 61 DC, che la invase utilizzando anche uomini-rana che attraversarono a nuoto il Menai Strait.

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Ma mentre completava la distruzione dell’isola, come sopra riferito Paulino fu costretto a dirigersi verso Londra per combattere l’insurrezione di Budicca. L’isola “sacra” fu quindi successivamente ripresa e ripopolata dai Druidi.

Nel 77 DC torna in Britannia quale nuovo Governatore romano (Legatus Augusti Pro Pretore) Julius Agricola, suocero dello storico latino Tacito, che ne aveva sposato la figlia.

Julius Agricola, originario della Provenza romana, era un un uomo di notevole presenza e bellezza (vedasi la statua tuttora esistente nei bagni romani di Bath, Somerset) ed estremamente dotato intellettualmente. La madre, nota patrizia romana, risultava secondo Tacito aver faticato moltissimo per distrarlo, durante la giovinezza, da una “malsana passione” per la cultura e la speculazione di natura filosofica e letteraria, e per avviarlo alla carriera militare e politica.

[caption id="attachment_161373" align="aligncenter" width="525"]La Storia che non ci raccontano mai: quando Roma era Impero e dominava Londra Statua di Julius Agricola, bagni romani di Bath, Somerset[/caption]

Appena arrivato in Britannia, dopo aver stroncato una rivolta degli Ordovici, Agricola si diresse immediatamente verso Anglesey - ove già era stato nella precedente, interrotta invasione di Gaio Svetonio Paulino.

La dettagliata descrizione di Tacito dell’invasione romana dell’isola di Anglesey del 78 DC è impressionante. Sarebbe degna di un film di Hollywood, se non vivessimo nei fasti del mito ultra regressivo del “Signore degli Anelli” di Tolkien, tanto popolare nel mondo Anglo Sassone. Anche i muri dovrebbero aver afferrato il parallelismo tra gli Hobbits ed i “buoni e semplici” Anglo Sassoni.

Parallelismo falso come una moneta di plastica - ma pazienza. Per non parlare del nemico come Male Assoluto: dovrebbe suonare familiare.. cos’altro sarebbero stati, in fondo, Fascisti e Nazisti? Eppure si tratta dei nostri nonni e bisnonni..

Secondo Tacito, le truppe romane furono inizialmente gelate dal terrore di fronte un’orda di guerrieri e druidi che urlava, minacciava, malediva e cantava facendo un frastuono impressionante; un’ orda composta – attenzione - anche da donne combattenti seminude, che danzavano in modo osceno ed aggressivamente provocatorio di fronte ai Romani, non abituati a simili spettacoli femminili.
Grazie anche all’allocuzione alle truppe inizialmente terrorizzate di Julius Agricola, l’attacco e l’invasione ebbero successo e l’intera popolazione dell’isola – donne combattenti incluse - fu sterminata o fatta prigioniera.
I Romani si presero la briga perfino di incendiare, demolire o segare - uno per uno - tutti gli “alberi sacri” e gli “altari” ove i Druidi eseguivano i loro barbari, crudelissimi sacrifici rituali.

Dopo di che, Agricola si dedicò ad attaccare la ribelle Caledonia (Scozia) via mare e terra, nella famosa battaglia di Mons Graupius – che nonostante la puntuale descrizione di Tacito, alcuni storici britannici si ostinano puerilmente a negare. E diede ordine di circumnavigare la Scozia, provando al mondo civile che la Britannia era un’isola. Infine, riformò il sistema esattoriale, introdusse misure e standards architettonici romani, e garantì l’accesso all’ educazione romana ai figli della nobiltà britannica.

Riflessione finale: ancora rosicano!

Budicca e Julius Agricola sono personaggi di un certo rilievo della “nostra” storia romana, e ancora di più della “loro” storia britannica, ma sono considerati molto diversamente dai Britannici.

Budicca, grazie alla rivalutazione finale da parte del movimento femminista, è una figura molto nota agli odierni Britannici, quale uno dei più radiosi simboli dell’autentica resistenza britannica (ossia etnica) alla dominazione romana.
Julius Agricola, per converso, non è noto al grande pubblico, ma solo agli studiosi della dominazione romana della Britannia, durata 400 anni, ma alla quale nei libri di storia della Gran Bretagna si continua a dedicare solo poche pagine.

Quanto ai Druidi, il movimento di riscoperta e rivalutazione è evidente, molto simile a quello delle streghe del tardo 1600 - inizio 1700.

Il Druidismo, o quello che rappresenta, è vivissimo attraverso il movimento contemporaneo delle streghe Wicca, in aumento esponenziale da decenni in GB e USA. Le citate affermano - come ovvio - di essere dedite alla cd “magia bianca” (celebrazione dei solstizi, invocazioni, erboristeria, New Age, etc). Come se potessero affermare diversamente..

Qui finisce la presente divagazione storica, che ha un solo scopo e messaggio, diretto in particolare all’ italica minoranza ancora affetta da Anglofilia: dai giovani che vanno ai rave parties tra gli “altari” sacrificali di Stonehenge agli alto borghesi che vanno a far le spese di Natale da Harrods, fino agli ammiratori di Winston Churchill: 1600 anni dopo, i Britannici ancora rosicano per la dominazione romana. Proprio non gli va giù.

Di Belisario per ComeDonChisciotte.org

25.10.2022

Belisario, epico generale romano bizantino che riuscì per alcuni decenni a sconfiggere i barbari stanziati in Italia nel 500 DC.

La Storia che non ci raccontano mai: quando Roma era Impero e dominava Londra

BIBLIOGRAFIA

1. De Bello Gallico, Giulio Cesare, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 2014
2. Annali, Tacito, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 1981
3. De vita et moribus Julii Agricolae, Tacito, Rusconi libri, dicembre 2017
4. Storia Romana, Dione Cassio, Biblioteca Universale Rizzoli, 9 volumi, Milano 1995-2018
5. “English DNA one third Anglo Saxon”, Paul Rincon, BBC News website, 19 gennaio 2016
6. “Anglo Saxons in Britain; what Genetics has shown so far”, https:/novoscriptorium.com/ 2019/04/06/2019/04/06

4/06

Commenti (231)

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    1. Martin 26 ottobre 2022

      E' una teoria nota, anche se non verificata. Appare cmq molto strano che la vita e le origini di Shakespeare restino tanto oscure e dibattute.

    1. omega 26 ottobre 2022

      Bell'articolo.

    2. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Vero ? Hai visto che putiferio ha scatenato ?

    3. omega 26 ottobre 2022

      Si, ma il fatto che ancora rosicano è indubitabile.

    4. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Può essere che rosichino, certe malattie mentali si trasmettono, geni, epigenetica et similia ma sarei più propenso ad affermare che rosicano a prescindere, o per un motivo o per l' altro, chi si sente inferiore, cerca sempre di sopraffare per avere certezze attraverso le comodità.

    1. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Non conosco molto la storia dei druidi, quindi mi vado a informare.
      E quello che trovo è che questa storia dei presunti sacrifici umani deriva solo dai resoconti romani che a sua volta riportavano dei resoconti. Poco credibili, erano i conquistatori, non ci si può fidare. E di efferatezze i romani ne hanno fatte. E da una mummia dell'epoca che sembra sia stata sottoposta a un qualcosa del genere. Una mummia. Non centinaia una. L'uomo di Lindow.
      Poi c'è qualche storia della tradizione orale. Ma le storie possono essere mitizzate altrimenti dovremmo credere ai tappeti volanti.
      È decisamente un po' pochino, non credete?

    2. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Senza andare troppo lontano e perdere tempo, bastano i telegiornali per vedere le opere di soggetti come Martin il bianco.

    1. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Per non parlare del nemico come Male Assoluto: dovrebbe suonare familiare.. cos’altro sarebbero stati, in fondo, Fascisti e Nazisti? Eppure si tratta dei nostri nonni e bisnonni..

      Eccolo qua un druido torturatore della verità, un pirlottorico pirla storico, un Meloniano con chiave inglese in mano finalmente non vedeva l' ora e proprio ieri è stato richiamato dalla riserva con un subliminale profferito dalla lupa con du tette da fa' invidia a 'na mucca ( leggi metaforico ).
      Chi ha ascoltato le testimonianze dirette riguardo ai nazi e ai fascio perversi budicchi o fascisti femmine dei nazisti, non ha visto film o propaganda, ha visto gli occhi di chi li ha conosciuti di persona. Due entità da sterminare, quelli che credono di non piegarsi e quelli che credono che gli roda, oh Dio biblico della guerra, passiamoli tutti a fil di spada, uomini donne e soprattutto i bambini, non abbiamo bisogno di schiavi o lgbitati reminiscenti vendicativi. Dati i tempi anche una gragnuola di testate atomiche va benissimo, pure le sporche, passarli tutti a fil di spada sarebbe lavoro non retribuito.

    2. Martin 26 ottobre 2022

      Rna, temo che tu ti debba aggiornare un pochino sulle barbarie di massa commesse sia dai Sovietici che da Americani e Britannici, anche dopo la Seconda Guerra Mondiale.
      La scelta e' molto ampia, ma puoi per esempio iniziare ad informarti su come quasi due milioni di poveri civili tedeschi e giapponesi (donne, vecchi, bambini) sono morti cotti o bruciati vivi dai bombardamenti al fosforo. Non si e' trattato di morti rapide, neanche un po'.
      Sono ampiamente disponibili centinaia di dettagli e testimonianze, ma per pura delicatezza te li risparmio.

    3. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Quindi aggiungo: Oh Dio bibblico degli eserciti, aggiungi anche questo saccente poco capente non interpretante presuntuoso storico conoscente perfido vendicativo Tuo ruolo prendente, a quelli da passare a fil di spada: ma non da me, io gratis nun me movo.

    4. Martin 26 ottobre 2022

      Bravo, RNA. Comprati un totem e ballaci intorno, visto che ci sei.

    5. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Comprati ? Giro attorno ad un palo come te e lo faccio gratis: ti pare ?

    6. Martin 26 ottobre 2022

      Bravo, bravo!

    7. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Si augh, io pelle rossa ma tu corto coltello.

    1. Gino 26 ottobre 2022

      Una delle cose di cui (stranamente? ...) molto poco si parla, e di cui è perfino difficile reperire informazione: nel 480 a.C, ai remi delle gigantesche triremi ateniesi che combatterono a Salamina vi furono cittadini ateniesi. In quegli stessi anni lo stesso si ebbe nel caso della imponente flotta dei siracusani, che dapprima distrussero la flotta etrusca, nei pressi di Pitecusa (Ischia), per poi per oltre un secolo continuare flagellando le coste tirrene degli etruschi (chiamati dai greci tirrenoi). Nel 400 a.C stessa storia; ad esempio, ai remi delle triremi ateniesi che assediarono Siracusa sempre e soltanto vi furono cittadini ateniesi. Nessuno che mai noti la strana circostanza per cui fu con i romani che cominciò ad andare molto di moda l'impiego di schiavi, incatenati ai remi delle triremi romane? Come mai nessuno che mai disquisisca su quale sarebbe mai stata la più formidabile e 'genialoide' innovazione bellica dei dominatori del così detto 'mare nostrum' ?

    1. danone 25 ottobre 2022

      Bell'articolo di Belisario, mi piacciono molto i riferimenti storici, però in questo caso l'autore è stato un pò troppo critico secondo me, verso la cultura druidico-celtica.
      La propaganda romana, di cui sono infarciti i riferimenti letterari che ci sono arrivati dal passato su quegli eventi, scritti da autori romani, è evidente, anche se, detto questo, a quei tempi, vedere arrivare i Romani, per i selvaggi abitanti di quelle inospitali isole del nord, era come vedere degli alieni che atterrano con i dischi volanti.
      Ricordo sempre con piacere un passaggio di un film di guerra, dove Alberto Sordi, comandante dell'esercito italiano in Africa, sconfitto dagli inglesi, il cui comandate era interpretato da un altro grande attore, David Niven, gli dice più o meno testuale..
      "Si ricordi che mentre i miei antenati costruivano acquedotti, i suoi si pittavano ancora le guance di blu".
      Tutti i poteri e le elites che nei millenni successivi sono comparsi, hanno sempre avuto e hanno l'invidia del pene nei confronti dell'impero romano, non c'è niente da fare, i fascisti e i nazisti si sono rifatti a loro, gli stessi anglosassoni in versione britannica ed americana hanno copiato i maestri.
      I Romani erano degli alieni proprio, troppo superiori in scienza e tecnica e competenze settoriali di livello, dal giuridico, all'amministrativo, all'edilizia, alla viabilità e quant'altro, in rapporto agli altri popoli europei loro coevi.

    2. Fantine 26 ottobre 2022

      "Inglesi, gente che andava nuda a caccia di marmotte quando noi già s'accoltellava un Giulio Cesare".

    3. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Ecco la sintesi, se proprio vogliamo dare un senso intellettuale a tutti gli interventi.

    4. Hospiton 26 ottobre 2022

      Guzzanti sempre micidiale

    5. Bertozzi 26 ottobre 2022

      "Francesi, gente che viveva ancora sulle palafitte quando noi eravamo già omosessuali".

    6. Fantine 26 ottobre 2022

      Inarrivabile!

    1. JA 25 ottobre 2022

      Considerando che chi fu sconfitto dai romani furono i celti e non gli anglo-sassoni, “...il ceppo Anglo Sassone, successivo alla dominazione romana, non va oltre il 25-40%,…”: e il resto?
      Fosse romano non ci sarebbe problema a riconoscerlo.
      Ma al di là del DNA (che però poi determina la psicologia del cervello) la vera differenza che crea il conflitto anche sanguinoso tra inglesi (la Gran Bretagna centrale) e celti (gallesi, scozzesi, irlandesi già con differenze psicologiche tra loro) è stata ben rappresentata ai funerali per la Regina Elisabetta: distanza, ruolo, posizione, signorile arroganza.
      I celti, con differenze tra loro, son più sul vulimmece bene all’italiana di oggi con cui non crei imperi ma solo faccette nere dell’Abissinia. :-D

      PS Se i romani furono come gli inglesi dell’impero in cui “andare nativo” (immeticciarsi) era il peggio del peggio per essere escluso dal gruppo (gli inglesi delle colonie erano più razzisti di quelli in madre patria dato più sotto attacco diretto), c’è ben poco sangue romano tra i britanni ma proprio per l'opposto di quello che molti buonisti nostrani credono.

    2. Martin 26 ottobre 2022

      Sull'onda dell'articolo, sono preso la briga di andare a controllare il quadro, ed e' un po' strano. Sono molto informato sulle ricerche genetiche post isolamento del genoma umano (2005, data storica per il genere umano), ignorate dalla cultura mainstream per varie ragioni.

      Per esempio, la mappa genomica italiana e' chiarissima: ci sono 3 genomi dominanti in Italia: l'italiano (prevalente nel centro nord), il greco-romano (quasi identico a quello greco e prevalente nel centro sud) ed il sardo, in gran parte separato dagli altri due.
      Per inciso, genomi italiano e greco romano sono vicini ma non sono gli stessi, sono solo meno differenti di quanto siano da quello iberico o germano.
      Ricerche scientifiche del genere sono state fatte in vari altri Paesi.
      Ad esempio un genoma francese originario non esiste - a differenza dell'iberico, italiano e germano - perche' il genoma "francese" non e' originario, ma e' solo una derivazione di un mix dei tre citati.
      Il "genoma" argentino risulta 40% iberico, 40% indio e solo 20% italiano, con tanti saluti ad un altro pacco di pregiudizi e versioni ideologiche culturali.

      Poi vai in GB, e molto stranamente il quadro non e' chiaro.
      Eppure l'utima invasione fu quella dei Normanni nel 1066, un quadro molto piu' semplice di quello italiano.

      Risulta inequivocabilmente, come menzionato nell'articolo, che il genoma Anglo Sassone - con somma, recente sorpresa dei Britannici - non va oltre il 25-40%, e solo in alcune aree.
      Ma non c'e' stranamente modo di avere dati piu' sulle componenti del restante genoma. Sembra che quello Romano non vada oltre l'8% (identificazione di specifici alleli genetici del genoma italico), minore di quello riconducibile ai Normanni (oltre il 10%), ma gia' questa ridotta percentuale da' un' enorme fastidio.
      Non-se-ne-parla - e' cosi' semplice.

      Alla fine e' lo stesso, identico fastidio che Britannici e Americani mostrano quando gli si ricorda che la lingua inglese, nonostante NON sia ovviamente una lingua neo latina, ha cmq una vocabolario composto per oltre il 60% da parole di derivazione latina - come verificabile in qualunque fonte.
      Si tratta di una ENORME differenza rispetto alle altre lingue germaniche e nordiche (tedesco, danese, norvegese, etc).

      E da cosa deriva tale differenza, se non dalla dominazione romana di 4 secoli? Dominazione che gli altri Nordici NON hanno infatti subito.

      E' anche in base a tale dato che si registra inequivocabilmente il profondo senso di ridicolo dell'affermazione britannica delle "scarse tracce" lasciate dalla dominazione romana:.

      Siccome ho avuto e ho ancora a che fare con questa gente, mi limito a dirgli che in effetti e' rimasto SOLO oltre il 60% del loro vocabolario, che strano, vero? Poi magari ci arrivano da soli a capirlo.

    3. JA 26 ottobre 2022

      Sembra che quello Romano non vada oltre l'8%sembra non è una prova scientifica ma leggenda metropolitana: vogliamo anche noi assomigliare ai virologi da palc-oscenico?
      Io so solo che c’è molto più disprezzo per gallesi, irlandesi e, in parte, scozzesi piuttosto che verso gli italiani. Quelli son visti come i tedeschi vedono i polacchi: untermenschen.
      Pavarotti invece era visto come un idolo forse con più riconoscenza di qui in Italia. :(
      Con la lingua tocchi un tasto più complesso. Per secoli fu la lingua del popolo. La classe alta parlava francese o italiano come lingue colte. E’ famoso lo stupore di Giordano Bruno nello scoprire che la Regina Elisabetta parlava italiano.
      Fu Shakespeare a nobilitare la lingua e renderla ufficiale. Che poi, dato le sue basse origini, è un minestrone di francese, italiano, tedesco in maggioranza. Tipo il genoma francese. :)

    4. Martin 26 ottobre 2022

      Ti ripeto, non c'e' trasparenza sulle componenti del genoma non anglo sassone.
      I campioni analitici e statistici sono stranamente molto ridotti, e pertanto non autorizzano a quantificazioni certe.

      Appunto si parla di un circa 8% di genoma romano, e di un almeno 10-12% di genoma normanno; il circa viene usato per via del campione genetico-statistico troppo ridotto.

      Appunto bisogna chiedersi PERCHE' i campioni siano cosi' limitati da non consentire l'identificazione delle componenti, come accaduto in decine di altri Paesi incluso il nostro e l'Argentina, che hanno subito mutazioni molto piu' recenti rispetto a quelle britanniche, ferme all'invasione normanna del 1066.

    5. JA 26 ottobre 2022

      "Appunto bisogna chiedersi PERCHE’ i campioni siano cosi’ limitati"
      Dato ti intendi un po della materia come io stesso allo stato amatoriale, sai bene la difficoltà d’isolare DNA antico forse corrotto e/o contaminato.
      Non penso assolutamente a complotti dato sono in troppi e in troppe nazioni che ricercano nel campo.
      E’ invece famoso il fatto che quando i bougnoules egiziani fecero analizzare il DNA delle mummie da un laboratorio svizzero e saltò fuori che ha più punti in comune con il nostro che non con quello degli attuali bougnoules egizi… tutto venne insabbiato perché “si dovevano approfondire le ricerche”. :-D

    6. Martin 26 ottobre 2022

      Resta molto strano che in GB non hanno completato la mappatura. Le analisi poi oggi sono disponibili anche privatamente con un mero tampone, al costo di 150 dollari. Io le ho fatte.

    7. JA 26 ottobre 2022

      Ma qui parliamo di DNA antico: è tutta un'altra storia.
      Per quello moderno ci sono siti specializzati dove è pieno di DNA di anglosassoni.
      Io me lo sono fatto qui
      https : //www.familytreedna.com/
      uno dei più noti e meno cari, usato anche dai progetti per il DNA del National Geographic.
      Meglio sorvolare sul suo boss.
      Per un confronto genetico, qui
      https : //genomelink.io/

    8. Martin 26 ottobre 2022

      E' proprio il DNA ancestrale che viene identificato con analisi che costano 150 dollari. Si identificano alleli arcaici, appartenenti ai gruppi originari. E' scienza.

    9. JA 26 ottobre 2022

      E' ai limiti della scienza e non da tutti riconosciuto come valido al momento, come invece il DNA moderno.

    10. Martin 26 ottobre 2022

      E' scienza. In altri Paesi migliaia di persone hanno fatto le analisi. Le mie per inciso hanno confermato le diverse aree "etniche" alle quali appartenevano i miei 4 nonni, sulle quali gli analisti non potevano avere alcuna informazione.
      Tralaltro sono analisi "pericolose" se fatte da un intero gruppo familiare, perche' se uno non e' figlio del proprio padre viene fuori chiaramente, senza possibiita' di smentita - solo dettagliata conferma attraverso altri test.

    11. JA 26 ottobre 2022

      Non so che dirti, qui è uno dei più grandi database genetici, se non c'è vuol dire che non c'è
      non era questo
      https : //genomelink.io/
      ma questo
      https : //www.gedmatch.com/

    12. JA 26 ottobre 2022

      Chi siamo
      https : //www.gedmatch.com/about-us

    13. Martin 26 ottobre 2022

      Se ti interessano quelle analisi, accedi al sito MyHeritage.it. Ora si presenta anche in versione italiana. Ti fanno le analisi con un tampone e poi ti spiegano a quali famiglie genetiche (italiana, grecoromana, sarda, iberica, est o nord europea, africana, etc etc) appartieni, con le percentuali. Le mie, ripeto, hanno confermato le origini diverse dei miei 4 nonni.

    14. JA 26 ottobre 2022

      Le ho fatte da "familytreedna": 100% origine europea, Nord, Centro, Sud.
      E questo per quanto riguarda la fantomatica origine africana dell'uomo moderno. :-D
      YDNA = J2a1-M67+
      mtDNA = U7b*

    15. Martin 26 ottobre 2022

      Idem 100% europeo anche io, ma con percentuali diverse tra i vari gruppi, anche perche' non tutti i miei nonni erano italiani.

    16. JA 26 ottobre 2022

      Alla facciaccia dei meticci afro-asiatici. :-D

    17. oriundo2006 26 ottobre 2022

      Se conosci il fancese vedi chiaramente come l' imprestito 'latino' sia avvenuto attraverso la Manica dopo l' invasione normanna: costoro parlavano il 'francois' come lingua franca dell' Europa medievale e tardo medievale perchè lingua 'colta' e 'cavalleresca' delle Corti dell'epoca. Fino a tutto il '700 così rimase ovunque, tranne che per l' italiano in musica ( ed i latino per la cultura ).

    18. Martin 26 ottobre 2022

      Corretto, ma e' una delle componenti, che non elimina quella di 400 anni di dominazione romana. Poi la componente normanna che parlava francese era ovviamente gia' civilizzata nell'incrocio con la popolazione locale, altrimenti avrebbe parlato una lingua nordica - e quindi siamo sempre li'.

    1. Hospiton 25 ottobre 2022

      Pezzo interessante, anche se non ne condivido del tutto l'impostazione. Ho un rapporto di amore-odio con la GB, ma pur non essendo un fanatico anglofilo in questo caso non posso certo parteggiare per i nostri "avi" legionari. La domanda è: che ci facevano le truppe romane in Britannia? Esportazione di progresso e democrazia ante litteram? Perché tutto è legato a quell'invasione, le reazioni feroci, le atrocità, le lotte fratricide tra tribù ormai assoggettate da Roma e quelle, indomabili, stanziate a nord...Roma era avida di risorse e territori, espansionista come la maggioranza degli imperi, e a Londra gradualmente appresero la lezione, ci vollero un bel po' di secoli (e per la verità il "fondamentale" contributo normanno, con tanto di amenità "totalitarie" come il domesday book) ma alla lunga si dimostrarono degni continuatori di progetti egemonici di lunga durata e ampia portata. Nel tempo si rifecero anche nei confronti di quella terra da cui provennero le colonne romane, condizionandone a più riprese la politica, e sfruttando per primi i ritrovati della tecnologia moderna (ferrovie, navi a vapore, armi automatiche, telegrafo) andarono oltre, creando il primo impero globale. Poi anch'essi si son dovuti ridimensionare, la ruota gira, e prima o poi chi ha subito le angherie firmate Union Jack potrebbe restituire loro pan per focaccia... forse sta già avvenendo, in modalità non necessariamente militari (Immaginiamo le espressioni di uomini ottocenteschi come Wellington e Palmerston, cresciuti a pane e colonialismo, se potessero vedere l'attuale premier britannico!). Purtroppo le scelleratezze umane ricadono su generazioni che nulla c'entrano con fatti lontani ma il flusso della storia travolge i popoli, spietatamente.

    2. Arthur 25 ottobre 2022

      L'attuale premier britannico sta lì perché fa parte della sceneggiatura e la sua presenza è funzionale a creare le condizioni per la deflagrazione che si sta preparando nel Regno Unito (la bomba, un attimo prima dell'esplosione, verrà passata agli yankees left-woke-jews che stanno dall'altra parte dell'oceano e che la afferreranno con una presa salda).

      Il flusso della storia (inteso in senso karmico), secondo me, non esiste.

    3. clausneghe 25 ottobre 2022

      Tieni a mente, però, che l'Indiano con sua moglie sono più ricchi di Re Carlo terzo e alla City sono di casa.

    4. Hospiton 25 ottobre 2022

      Bè l'India era il gioiello della Corona, e gli inglesi lì ne han combinato di tutti i colori. Nel momento in cui una tradizione secolare rischia di crollare su sé stessa si ritrovano con un premier di origini... indiane, i cui nonni erano nativi del Punjab! Quali che siano le motivazioni alla base della sua nomina mi sembra tutto abbastanza karmico, o per dirla più prosaicamente "beffardo".

    5. Arthur 25 ottobre 2022

      Questa è una bufala giornalistica.

      I Windsor possiedono una percentuale del suolo e delle coste britanniche che la gente non può neanche lontananente immaginare (55% delle coste britanniche).
      Un'altra parte cospicua del suolo appartiene alla nobiltà.
      Se nel Regno Unito si compra casa, nella stragrande maggioranza dei casi non si diventa proprietari della casa e del terreno su cui questa è costruita, ma si paga un affitto al "Re" o al "Signore" che possiede la terra.
      Questo affitto generalmente copre un periodo di circa un secolo (tra 90 e 125 anni), ma può arrivare anche fino a 250 anni o, più raramente, a 500 anni (ci sono casi eccezionali che arrivano a sfiorare 1000 anni).
      È il sistema definito leasehold.
      Poi ci sono gli affitti dei terreni, i diritti sulle spiagge e sulle coste (e relative attività) ed una infinità di royalties.
      Questo sistema fa affluire somme vertiginose nelle casse dei Windsor.
      Inoltre i Windsor possiedono, oltre ad una percentuale esorbitante del suolo e delle coste britanniche, tanta di quella roba da far accaponare la pelle.
      Quanto è davvero il patrimonio dei Windsor?
      Di sicuro Sunak, al confronto dei Windsor, è un page of honour...
      E lo stesso dicasi dei Rothschild, Rockfeller, Warburg, Morgan, Coen, etc., tutti page boys.

    6. Hospiton 25 ottobre 2022

      Probabilmente Claus si riferisce al patrimonio personale di Carlo III https://forbes.it/2022/10/25/patrimonio-premier-inglese-rishi-sunak-akshata-murthy/

    7. Arthur 25 ottobre 2022

      A parte il fatto che non è Sunak ad essere così ricco, ma il suocero...

      E comunque il patrimonio personale di Carlo è solo una insignificante percentuale della complessiva ricchezza stratosferica dei Windsor.
      L'unico soggetto che supera i Windsor è probabilmente Santa Romana Chiesa.

      Al mondo comandano i Windsor e la Chiesa.
      Tutti gli altri sono paggi.

    8. Hospiton 25 ottobre 2022

      I Windsor (in realtà Coburgo Gotha, e si tratta di un particolare di non poco conto, certi legami - e relativi doveri- permangono ben oltre un opportunistico cambio di nome della casata) dominano in GB, hanno un enorme peso specifico in Europa ma non comandano a livello globale, non certamente in Cina, non allarghiamoci troppo. In quanto a Sunak non so in che rapporti sia col suocero né che accordi patrimoniali esistano con la moglie, vedremo se sarà un personaggio durevole o una meteora della scena politica.

    9. Fantine 25 ottobre 2022

      Un po' "beffardo" forse lo è.
      Per noi che guardiamo da una certa prospettiva e partendo da certe considerazioni.
      Io direi "funzionale", Hospiton.
      È funzionale...

    10. Hospiton 25 ottobre 2022

      Mah Fantine, diffido delle letture a posteriori. Se qualcuno un anno fa mi avesse detto "vedrai che il crollo UK avverrà sotto un premier indiano" ora sarei effettivamente colpito, ma non dimentico che fino a pochi giorni fa tutti davano per "funzionale" la Truss e i suoi deliri atomici. Invece Liz evapora in un amen, svanita, cancellata -per sempre?- dalle pagine della Grande Storia, e ora fingiamo di non esser sorpresi dalla nomina di Sunak, "tutto calcolato, prevedibile" ecc ecc...in realtà siamo in perenne e affannoso inseguimento, e a onor del vero non mi sembrano lucidissimi e in pieno controllo neanche i burattinai, o non avrebbero avuto bisogno della comparsata della Truss, ti pare? Per me son segnali positivi, o meglio potenzialmente positivi.

    11. Fantine 25 ottobre 2022

      Mi viene sempre da sorridere, caro Hospiton, quando penso che si dà del tedesco al principe "Alberto", marito della Regina Vittoria, dimenticando che anche lei era una tedesca degli Hannover, discendente di quel principe tedesco chiamato a succedere alla Regina Anna, perché protestante.
      Ben ritrovato!

    12. Hospiton 25 ottobre 2022

      Ti ringrazio Fantine...dici bene, ci si dimentica troppo spesso dell'intricatissima rete di parentele esistente tra le Case regnanti e delle loro origini. Durante la Belle Epoque le aristocrazie russe, inglesi e prussiane erano strettamente legate, tutto un gioco di zii, cugini, nipoti, ciò non bastò a evitare la Grande Guerra (e a uscirne devastata fu la Germania, la culla delle stirpi reali...altra beffa!)

    13. Fantine 25 ottobre 2022

      Sono stata criptica, Hospiton, chiedo venia.
      Io purtroppo lo vedo funzionale all'agenda, è anch'egli un pupillo di Klaus, come Trudeau e gli altri.
      Non parlo del nostro Clausneghe!
      Tuttavia è tutto troppo "sfacciato".
      Tengo sempre in debito conto le parole di Arthur, anche e forse soprattutto quando non sono d'accordo con lui (come sulla nostra sorte in Europa nel breve periodo almeno) e ammetto che questa sfacciataggine nel piazzare tutti gli uomini dell'agenda mi dà da pensare.
      Di regola si manovra di nascosto, non così in bella vista.
      Più si è nell'ombra, più si lavora meglio in certi ambiti.
      Poi, non mi sbilancio.
      Ma non escludo a priori.
      La verità, caro Hospiton, è che in tutta onestà credo davvero che non stiamo messi granché bene al momento.
      E i danni fatti nelle teste della gente (e non si tratta solo della questione del covid e della guerra, poiché è un lavoro partito da lontano e di cui si vedono chiaramente i frutti decadenti) non si risolvono con tanta facilità, né in poco tempo. Ammesso che si voglia e, ahimè, si possa.

    14. danone 26 ottobre 2022

      La Truss e Johnson erano troppo unipolari, il tipo indiano ha più l'aria del multi-polare e forse serve ad abituare i britanni al modello prossimo venturo.
      Lo sai pure l'antico detto indiano..
      India capta ferum victorem coepit

    15. buddyboy 26 ottobre 2022

      Diciamo che stiamo assistendo ad un primo passaggio dall' unipolarità verso la multipolarità con un testing di personaggi bipolari...

    16. Fantine 26 ottobre 2022

      Dan one!
      A proposito del contesto, chiamiamolo così, devo girarti una cosa.
      Esula dall'argomento, ma invero nemmeno poi tanto.
      Non so se sia una bufala della bufala, ma dagli un'occhiata.

      https://rumble.com/v1ofaum-la-truffa-della-ssi.html

    17. danone 26 ottobre 2022

      I soggetti bi-polari servono come il pane in questo momento di transizione dei poli, e non solo fra gli attori che si succedono sulla scena mediatica, servono anche e soprattutto fra il pubblico che assiste allo spettacolo.

    18. danone 26 ottobre 2022

      Conosco la questione, non ho certezza assoluta ovviamente, ma non mi stupirebbe più di tanto fosse tutto un falso.
      Se ti capita guardati il video della trasmissione inglese anni 60 postato da Lux nel forum, "the news bender" e poi mi sai dire cosa ne pensi tu e se ti è più facile dopo, riuscire ad immaginare in che grande truman show siamo immersi

    19. Fantine 26 ottobre 2022

      Ti ringrazio, Danone, provvederò.
      Il punto, almeno per me, non è concepire che si inventino cose, ma stabilire cosa sia reale e cosa non lo sia (di tanto).
      E individuarne la portata.

    20. absitiniuriaverbis 26 ottobre 2022

      Ma... non era la Grecia?
      Tutto il mondo è paese, dai.

    21. Hospiton 26 ottobre 2022

      @Danone @Fantine rispondo a entrambi qui... la parentesi Truss, vista così, mi appare solo come un clamoroso errore nelle valutazioni della "panchina", cui hanno dovuto rimediare in fretta e furia...che senso aveva piazzare a Downing Street, per un solo mese, un personaggio simile, per poi spedirla a casa e sostituirla con l'ennesimo fedelissimo WEF? Nessuno, a meno di non cercar a tutti i costi di infilare anche la Truss in complesse strategie che però mostrano un respiro corto, ansimante...credo sia possibile quindi un passo falso, il problema è che sembrano avere le capacità di rimediare all'errore e soprattutto gli avversari, SE sono in campo, non appaiono in grado di sfruttare i loro passaggi a vuoto. Ma questi si stanno verificando ragazzi, eccome se si stanno verificando, anche gli squadroni più attrezzati hanno momenti di crisi, tutta un'altra questione è il riuscire a approfittarne.

    22. sbregaverse 26 ottobre 2022

      Transizione dei poli ¿?
      Piuttosto bassa operazione ci compravendita:
      TRANSAZIONE DEI POLLI

    23. oriundo2006 26 ottobre 2022

      Guardando le fattezze, le ricchezze, il piglio ambizioso del premier neo eletto, mi verrebbe da pensare a suoi certi 'legami' etnici 'occulti': tutto molto poco 'politically' da parte mia. L' Impero inglese in India era estremamente 'mixed', anche se castale, guardate ad esempio Imre Khan o anche altri, e per le sue ricchezze allora immense era molto ambito da trafficanti, banchieri, avventurieri e tanti altri, molti altri...Le vicende della famiglia di Sunak mi paiono degne di esser accertate in dettaglio: poco convincenti nella 'scalata' in alto delle gerarchie british, assai poco permeabili.

    24. oriundo2006 26 ottobre 2022

      Sono tutti fedelissimi di Schwab, da lui accuratamente scelti ma ogni tanto possono dimostrarsi 'inappropriati'. Il cambio di personaggi non significa cambio di regia nè di programmi. E' finito il tempo in cui gli uomini ( o le donne ) potevano fare la differenza essi soli. A parte ciò, concordo sul fatto che nessuno pare oggi in grado di approfittare della evidente debolezza dell' Egemone. Probabilmente servirebbe solo a riforzarlo, come sa chi conosce certi aspetti esoterici della politica: quando ti opponi la prima cosa è non farsi attrarre nelle spire dell' Avversario, nelle sue 'regole'... oggi questi è singolarmente in difficoltà ma domani potrebbe esserti 'amico' purchè tu ne condivida l' agenda. Giorgia mi sembra poco avveduta in questo...

    25. Hospiton 26 ottobre 2022

      Già Oriundo, un ricambio di burattini non implica automaticamente un cambio di strategie, anzi... il fatto che si accorgano un po' in ritardo dell'inadeguatezza di alcuni loro pupilli mi fa però sperare che siano tutt'altro che infallibili, ogni tanto trovano un War Admiral, ogni tanto puntano su dei brocchi, a quale categoria apparterrà Sunak? Il problema, per l'appunto, consiste nel saper approfittare delle loro attuali manchevolezze, cosa che in Occidente non sta avvenendo (almeno per quello che posso notare io, augurandomi di star toppando del tutto nella mia valutazione)

    26. Fantine 26 ottobre 2022

      Telepatia, Sbrega.
      Sono onorata.

    27. Bertozzi 26 ottobre 2022

      Più facile che siano tutti bipolari.
      (ah, battuta già fatta, non avevo letto)

    28. Bertozzi 26 ottobre 2022

      In effetti abbiamo profeti affermati qui intorno - esperti soprattutto di cose inglesi - e nessuno ha previsto niente...

    29. clausneghe 26 ottobre 2022

      Notizia che ho letto su un Sito non mi ricordo quale, poi ovvio che la Corona è più ricca di tutti i sudditi, grazie alle rapine e ai furti perpetrati nei secoli..

    30. Hospiton 26 ottobre 2022

      Infatti, che io ricordi nessuno aveva previsto un siluramento a tempo record della Truss, anzi si diceva fosse perfetta per l'escalation bellica! E mr Schwab e soci, pur non al massimo della forma, continuano a spiazzarci in tutta tranquillità, palla a destra portiere a sinistra e noi raccogliamo in fondo al sacco....quelli che "ma il prossimo lo calcia di certo a destra!", Oh yes.

    31. Martin 26 ottobre 2022

      E chi poteva prevedere le spaventose cazzate fatte dalla Truss? D'altronde, e' una che ha cambiato casacca 5-6 volte nella sua carriera politica. E' solo stata una grossa bugiarda guerrafondaia come Ministro degli Esteri, nulla di piu'.
      Almeno va dato atto agli Ingesi di averla levata di torno di corsa, vista l'evidente impreparazione della citata.

    32. Martin 26 ottobre 2022

      Schwab non sceglie proprio nessuno

    33. Hospiton 26 ottobre 2022

      È quello il punto Martin, non possiamo prevedere che fesserie combineranno questi personaggi.

    1. uparishutrachoal 25 ottobre 2022

      Chissà perché, non mi fido degli scritti romani sulla crudeltà dei druidi..
      Sapendo che i popoli si uniscono tramite le religioni, è del tutto ovvio azzerarle per demoralizzare gli occupati, e poi imbastire la criminalizzazione per legittimare la distruzione della stessa.
      L'annientamento del druidismo in Europa a causa delle conquiste romane, peraltro non riuscito con l'ebraismo, mi fa pensare che questa religione venisse considerata pericolosa per la visione militarista ed espansiva dell'Impero in quanto troppo legata al rapporto intimo con la Natura in tutti i suoi aspetti e con ciò che sottintende.
      Studiosi tradizionalisti del calibro di Guénon, dicono che il druidismo deriva dalla Tradizione Primordiale come la tradizione caldea..insomma, robe per i romani troppo complicate e degne di annientamento perché non proprio bazzecole da primitivi e quindi possibili competitor sul piano religioso che fondava l'Impero.
      Gli ebrei si sono dovuti inventare il cristianesimo per disgregare la romanità, e forse..chissà, il druidismo poteva diventare qualcosa di simile slegandosi dal sostrato celtico, e visto che l'Impero non era in decadenza come diventerà dopo, aveva le forze per distruggere il pericolo.

    2. Arthur 25 ottobre 2022

      I Romani erano tolleranti con tutte le religioni.
      È un fatto notorio.
      Lo riconoscono tutti gli storici e gli studiosi di Diritto Romano.
      Questa grande tolleranza era dovuta al fatto che i Romani erano religiosissimi, attenti in maniera maniacale ai rituali ed alla forma liturgica, ma soprattutto consideravano la pietas ed il fas (tutto ciò che è sacro), che si esprimevano nella devozione alle divinità, come il fondamento della civiltà umana, insieme allo Ius, il diritto.

      Se intervenivano vietando una religione o certi rituali, lo facevano solo per tre ragioni:
      1) una religione era considerata superstizione,
      2) pericolosità politica,
      3) efferatezza dei rituali.

      Nel primo caso rientrava il Cristianesimo, considerato superstizione perché non aveva rituali sacrificali.
      Infatti per i Romani una religione era considerata lecita solo se aveva rituali sacrificali.

      Il Cristianesimo rientrava anche nel secondo caso.
      Era politicamente pericoloso per svariate ragioni.
      Poi, con il Concilio di Nicea, ci sarà la normalizzazione del Cristianesimo all'interno dell'alveo della tradizione greco-romana.

      I rituali druidi rientravano nel terzo caso poiché comprendevano notoriamente sacrifici umani efferati.
      I Romani tolleravano tutto, ma non i sacrifici umani.
      È un loro merito quello di averli sradicati e messi al bando con determinazione e severità ovunque nell'Impero.
      I rituali druidi venivano considerati abominevoli e barbari dai Romani, e a ragione, allo stesso modo in cui i rituali satanici sono oggi giustamente disprezzati e considerati abominevoli.

    3. Martin 25 ottobre 2022

      Le chiacchiere del francese Guenon... i Druidi campavano di continui sacrifici umani con "analisi" delle viscere delle vittime, di cui prolungavano le sofferenze per giorni interi, infilando sottili spiedini ("skewers") attraverso l'intero corpo delle vittime..... quando non le bruciavano vive legate a centinaia dentro giganteschi pupazzi di legno .... i Druidi erano solo dei barbari sanguinari che rappresentavano un attentato vivente a qualunque concetto di umanita' e di progresso. L'articolo e' fin troppo pietoso, i Romani rispetto a queste bestie erano degli autentici razionalisti se non illuministi

    4. Arthur 25 ottobre 2022

      Papale, papale...

    5. Arthur 25 ottobre 2022

      "Gli ebrei si sono dovuti inventare il cristianesimo per disgregare la romanità"

      Senza offesa, ma qui siamo proprio ad un livello terra terra, per non dire altro...

    6. buddyboy 25 ottobre 2022

      A Plauzio, Agricola, Vespasiano o al sommo Claudio, non gliene fregava meno di un cazzo se i Druidi sacrificavano le vergini, squartavano i bambini, o se sodomizzavano capre e cavalli, .., i Druidi rappresentavano una vera e propria elite teocratica, infatti essendo la società tribale della Britannia divisa in una miriade di etnie e sottogruppi/clan, sempre in guerra tra loro con faide risalenti alla notte dei tempi, veniva però riconosciuta da tutti l'autorità druidica, pertanto quando l'invasione romana venne percepita come una minaccia per tutte le tribù, questi assunsero il ruolo di collante ed aggregatore tra i vari gruppi etnici che fino ad allora nulla avevano in comune se non appunto la "religione" druidica ed in gran parte l'odio per l'invasore romano.
      Mona era quindi una vera roccaforte, il cuore ed il cervello della Britannia, perciò Paulino volle distruggere Mona; infatti, differentemente da come sottointende Arthur, il rispetto delle religioni da parte di Roma, non nasce da una filosofia morale di aureliana memoria e quindi con giudizio morale sulle religioni stesse, ma da una fine ed eccezionale visione politica, pertanto la distruzione del centro "religioso" di Mona si configurerebbe come un vero e proprio controsenso se non ci fosse stato un calcolo politico ancor più preponderante (ubi maior..)

    7. sbregaverse 26 ottobre 2022

      La qualità che ha fatto grande Roma:
      il pragmatismo.
      Non viene capito il pragmatismo dei latini? Bene, non viene capita la forza vera della romanità.
      Se poi si vuole discettare seriamente sul caso 《Mona》 non si dimentichi sbrega, che potrebbe dare nuova luce nell'intricata oscura selva druidica.

    8. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Tanto è vero che gli inglesi sono rimasti esattamente ai tempi dei druidi.

    9. Martin 26 ottobre 2022

      E' quello che pensi tu. I Romani non erano ovviamente dei missionari, ma pensavano di rappresentare il progresso - e sotto molteplici punti di vista, cio' era assolutamente vero - ed erano fermamente ostili ai sacrifici umani di massa praticati dalle "culture" barbare, specie druidiche, per scopi religiosi.
      Cio' e' testimoniato non da decine ma da centinaia di fonti storiche.
      Se non ti va bene, e' esattamente lo stesso.

    10. Primadellesabbie 26 ottobre 2022

      Pragmatismo che è nient'altro che un'efficiente attitudine moderna, dettata dalla ricerca dell'utilitarismo, votata alla provvisorietà esasperata di scelte impossibili da dirigere o legare tra loro in modo organico, i cui esiti finali sono sotto i nostri occhi.

    11. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Infatti quando gli americani ci hanno chiesto la fontana di Trevi e non gliela abbiamo concessa, non hanno più pace e ci stanno massacrando.

    12. oriundo2006 26 ottobre 2022

      In realtà li praticavano eccome: uno famoso in occasione della discesa di Annibale: il cartaginese era 'ad portas', cioè in prossimità dell' Urbe, e furono sacrificati due prigionieri di guerra. Un altro in occasione di un medesimo momento drammatico dovuto ai Galli di Brenno.
      Ma come definire gli spettacoli del Circo se non come sacrifici umani ? Lo erano eccome, anche se poi amplificati dalla propaganda cristiana, anch'essa usa in momenti decisivi a 'sacrificare' nel sangue eretici ed altri 'devianti' a favore del loro 'dio', oltretutto con l' 'olocausto' delle vittime, metodo cerzionato come il più consono.

    13. oriundo2006 26 ottobre 2022

      Quella selva in cui da giovane ti perdesti felice e da cui giammai hai voluto distorglierti fin da allora ?

    14. buddyboy 26 ottobre 2022

      Martin, non ti offendere , ma sei sicuro che ti riferisci a fonti storiche piuttosto che ai racconti di qualche romanzo..??

    15. buddyboy 26 ottobre 2022

      Ritengo sia un evidenza storica esemplificata dalle devotio dei Deci, montati su cavalli bianchi, cosa altro erano se non un sacrificio rituale, ma questo viene glorificato e posto nell'ambito dell'eroismo della stirpe, un po' come l' immolazione di Isacco, raccontata nel libro come gesto più estremo della devozione a Dio, non è che passa per la testa di qualcuno che queste siano l'esaltazione quasi mitizzata di una pratica consueta ??

    16. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Isacco però non viene sacrificato, piccolo particolare, fa finta che non te lo abbia detto.

    17. buddyboy 26 ottobre 2022

      Non mi fare preoccupare però..., se mi racconti che hai letto la bibbia mi crei scompensi..., Dimmi che te lo hanno raccontato
      😁😁😁😁

    18. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      L' ho letta, non avevo più altro da leggere e mi premeva capire perché i testimoni di geova mi scassavano la minchia tutte le domeniche mattina a suonarmi il campanello, dialetticamente erano forbiti, l' ho vista come una invasione del mio spazio mentale creatomi a fatica con la filosofia la scienza, la tecnica, la letteratura, la storia, la saggistica ecc. tutta robba buttata al cesso dopo una attenta rilettura dei vangeli compreso il quinto e da bravo druido ne ho fatto poi una strage, dialetticamente ovvio.

    19. sbregaverse 26 ottobre 2022

      Pressapoco.
      I druidi(vicini più agli sciamani che ai sacerdoti) riconoscevano nell'energia sessuale l'ombra dell'energia cosmica che regola l'universo.

    20. buddyboy 26 ottobre 2022

      Proprio perché sapevano che non va sprecata, ma ben gestita, esercitavano il culto ed il rito in Mona..

    21. Martin 26 ottobre 2022

      Certo, analizzando le viscere umane fresche di tortura e morte...la distruzione di alberi ed altari sacri da parte dei Romani e' stata un fulgido esempio di autentico progresso umano.. qualcosa che ancora oggi merita un profondo riconoscimento da parte di noi tutti

    22. sbregaverse 26 ottobre 2022

      Ma allora est veritas :
      allievi che superano il magister !

    23. buddyboy 26 ottobre 2022

      Visto Magister..., Neppure l'ho posta come domanda, tanto mi ha pervaso la sicurezza di avere colto la verità...Adesso posso spiegare anche a Martin perché i Romani volevano a tutti i costi andare in Mona...

    24. sbregaverse 26 ottobre 2022

      LO SAI VERO che i romani avevano trasformato in piatta la chiglia delle triremi per scivolare sul PELO (dell'acqua) ed andare in MONA alla grandissima ?!
      P.S. MI sembra di ricordare che l'ideona fu di POMPILIO.

    25. buddyboy 26 ottobre 2022

      Idea accattivante quella di fare scivolare il rostro sul pelo dell' acqua..., è stato un grande Pompilio...

    26. R66 26 ottobre 2022

      Io l'ho letta e se non ricordo male c'è solo un sacrificio sul genere da parte di ebrei, si tratta di Iefte da Giudici 11,29 a fine capitolo.
      Ma mentre con Isacco si trattava di un segno di fiducia, Iefte ha fatto tutto da solo, patto e pegno.
      Presupponendo che Dio avesse accettato il patto, ha ammazzato la figlia inutilmente.

    27. Martin 26 ottobre 2022

      E' che io le ho lette le fonti storiche

    28. buddyboy 26 ottobre 2022

      Ahahahahah...

    29. Primadellesabbie 27 ottobre 2022

      Non "rispettavano" le altre religioni, se ne impossessavano (come di tutto ciò che ritenevano prezioso).

      È diverso.

    1. Arthur 25 ottobre 2022

      Onestamente non credo che gli Inglesi siano poi così affascinati da questa tizia di 2000 anni fa, dai rituali dei druidi, wicca, etc.
      Forse una minoranza di brits.

      La maggior parte degli Inglesi sa benissimo che i Romani li hanno civilizzati con il diritto e le leggi, e poi strade, piazze, acquedotti, fognature, terme, ingegneri, costruttori, artigiani, contadini ed una marea di gente dotata di abilità sorprendenti.

      E queste cose si studiano in tutte le scuole del Regno Unito sin da bambini.

    2. Fedeledellacroce 26 ottobre 2022

      I romani civilizzavano col diritto e le leggi (diritto loro, non di Pinco Pallino, difendendolo per mezzo delle leggi).
      Come oggi gli USA civilizzano mezzo mondo con la demokrazia e il libero commercio (libero per loro).
      Il risultato é lo stesso: dominio e sfruttamento.

    3. Primadellesabbie 26 ottobre 2022

      Churchill inizia uno dei capitoli della storia inglese scrivendo (a memoria): "l'anno tale i romani sbarcarono nei pressi di Dover e quel giorno inizió la civiltà...."

      La crudeltà senza senso dei romani è testimoniata, tra altro, dagli spettacolari circhi costruiti ovunque e dalla pratica del diritto di vita e di morte del capofamiglia.

      Quella dei Celti è stata una cultura nel solco della Tradizione Primordiale, i legami della quale con il mondo mediterraneo e medio orientale che stanno emergendo da sofisticati studi contemporanei, sono innegabili.

      L'assalto all'isola di Aglesey segnò l'evidenza del distacco della cultura romana dalla Tradizione, e forse ebbe un ruolo nel crollo dell'Impero.

      Chi giudica le culture che ci hanno preceduto di migliaia di anni in base a criteri etici o morali dei nostri giorni dovrebbe astenersi da questa materia.

    4. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Gente talmente lgbitata da credere che l' arena a Roma si chiami il Culosuo perché la storia lo dice.

    5. ducadiGrumello 26 ottobre 2022

      oltretutto una cosa su cui concordano praticamente tutti è che la storia la scrivono i vincitori, sulla base di questo assunto non capisco perchè dovrebbe essere difficile ammettere che forse gli storici romani abbiano calcato un filo la mano sulla barbarie druidica..

    6. Martin 26 ottobre 2022

      Ovvio che la storia la scrivono i vincitori, ma i Romani sulla barbarie druidica non hanno per nulla calcato la mano.

      E per inciso, nemmeno gli Americani sui Pellirossa. Ben altro da quanto scritto in quel libercolo Usa uscito nei primi anni 70 " I left my heart at Wounded Knee", che ha "formato" qualche generazione ad una visione idealizzata dei Pellirossa che fa semplicemente ridere i polli.
      I Pellirossa erano in ritardo di buoni 4000 anni. L'eta' media pre invasione occidentale non superava i 30 anni, perche' il 90% delle tribu' passava il tempo a sbudellarsi, torturarsi e schiavizzarsi tra di loro.

    7. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Ma non dire cazzate sui pellerossa. Perché le spari grosse.
      Ai tempi che Londra aveva 60000 abitanti esisteva un insediamento molto simile a una città dei Cherokee che comprendeva 85000 abitanti.
      Molto selvaggi giusto?
      La pratica dello scotennamento l'avevano appresa dagli spagnoli. Chi erano i selvaggi?
      Addomesticavano e addomesticano tuttora i cavalli parlandogli, con gentilezza e non con la forza e la coercizione. Chi sono i selvaggi?
      Di circa 1000 trattati stipulati con gli europei e gli statunitensi, e i canadesi, furono prontamente stralciati e non rispettati dai bianchi. Chi sono i selvaggi e i traditori della parola data?
      L'età media non superava 30 anni? Ma che droghe usi? Perché ti faccio un elenco di nativi indiani che hanno superato benissimo gli 80 anni, di cui abbiamo i resoconti.
      Forse non superano i 30 anni quando sono stati relegati nelle riserve e accuditi amorevolmente dai visi pallidi, in cui malattie e alcolismo l'hanno fatta da padrone. Oppure quando costantemente erano braccati dai bianchi, a cui davano una ricompensa se portavano un orecchia o il naso come prova. Sempre, chi erano i selvaggi?
      A me fate schifo quando volete difendere con falsità o giustificazioni varie quello che è stato uno dei tanti massacri e genocidi fatti dagli europei.
      Complici di genocidio.

    8. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Si bravo te lo sei frullato in un tritacarne a lame 'sto impunito, mo' te lo mangi, non conveniva lasciarlo ai porci ?

    9. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Non ho resistito. Ma una falsità è una falsità. Ma non lo mangio, è indigesto.

    10. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Lascialo a terra, i primi maiali che passano se lo grufolano.

    11. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Hai ragione.

    12. Martin 26 ottobre 2022

      Ancora con il mito del buon selvaggio...inquadrare i Pellirossa per quello che erano non significa dar ragione alla politica di sterminio degli Anglo Sassoni, sono due piani diversi. Potresti consultare gli storici americani del tempo, specie del Texas, sono fonti in inglese scaricabili anche via internet...ogni accordo che veniva firmato con i Pellirossa impegnava solo i firmatari, per esempio........
      O magari guardarti Apocalypto di Mel Gibson, tanto per farti "una ideuccia" di come stavano anche a sud del Rio Grande prima che arrivassero gli Europei. La schiavitu', per esempio, esisteva sia tra i Pellirossa che tra quasi tutte le popolazioni pre colombiane.. come esisteva tra Africani e Arabi...non l'hanno portata i Bianchi in America, c'era gia', etc etc

    13. Martin 26 ottobre 2022

      Rna, le tue cruente minacce attestano solo del tuo bisogno di consulenza psicologica o psichiatrica, nient'altro.

    14. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Quello che manca a quelli come te è la propensione a fare un solo passo avanti per differenziarti dalle scimmie pure loro gerarchiche. Con la storia si ripete, si cerca di andare avanti, è inutile che ti depili spargendo peli storici come un dannato, sotto ai peli, la forma è sempre quella della scimmia.

    15. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Quello che deve andare a farsi curare sei tu che vedi minacce inesistenti come gli schizofrenici. Non è un caso, per via della legge dello specchio, che ti metta a parlare di psichiatria, la tua anima ti stà dando consiglio, ascoltala.

    16. Martin 26 ottobre 2022

      Torture dei Pellirossa risrvate ai prigionieri, Pellirossa inclusi: seppellirti a terra con la testa fuori, asportarti le palpebre e lasciarti di fronte al sole; legarti a terra, cospargerti di zuccheri e farti sbranare dalle termiti; arrostirti lentamente per 2-3 giorni in un cerchio di fuoco; spellarti vivo; etc etc

      Salutami il buon selvaggio di Rousseau e buona colazione!

    17. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Si certo gli storici del Texas, come no? Fonti decisamente autorevoli e imparziali.
      Apocalypto è fatto e diretto da un integralista cattolico. Una persona che per quanto sia un bravo attore e regista è disturbata mentalmente. Per quanto sia un bel film, è falso totalmente. Non ha nessun riferimento antropologico corretto.
      È la solita visione che vuol giustificare genocidi in nome di una presupposta superiorità morale.
      Avete le mani sporche di sangue e non saranno questi mezzucci di falsità a mondarvi.

    18. Martin 26 ottobre 2022

      Basta leggere i tuoi messaggi, sempre che ora non li modifichi. Trovati uno psichiatra

    19. Martin 26 ottobre 2022

      AH ah ah come rido.......ci sono tutte le prove dei sacrifici umani di massa degli Atzechi, fessacchiotto

    20. Martin 26 ottobre 2022

      Un buon psichiatra non e' carissimo, Rna

    21. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Lascia perdere i film western o i fumetti quelli possono andare bene per i bambini.
      Di certo non erano teneri con chi gli ha invaso le terre. Avrebbero dovuto fare di più. Massacrare i bianchi come hanno messo piede. Invece li hanno anche aiutati. E i poveri padri pellegrini che ringraziano Dio (tutt'oggi con la festa del ringraziamento) ma si scordano che gli ha salvato il culo sono stati i Cherokee.

    22. Martin 26 ottobre 2022

      E' vero che qualhe tribu' aiuto' i primi sbarcati in Pennsylvania, bravo. Ma non cambia una virgola.

    23. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Li modifico ?!! Trovami le minacce che ne parliamo.

    24. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Per te nemmeno la discesa di Gesù Cristo cambierebbe una virgola falso come sei.

    25. Martin 26 ottobre 2022

      Hai inviato una decina di messaggi di insulti e minacce, razza di deficiente ritardato, e da ora non ti rispondo piu'. Trovati uno psichiatra.

    26. Martin 26 ottobre 2022

      Studia Luxignis, studia!

    27. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Sostenere che non capisci è una opinione, come dire a qualcuno di studiare, sono ancora qui che aspetto un esempio di minacce.
      Ecco, "deficiente/ritardato", i termini che tu usi, sono insulti, non sarà che chi si è impossesato di te ti faccia parlare ma tu non te ne rendi conto ? Non andare dallo psichiatra, sarebbe come cambiare spacciatore, forse è meglio un esorcista.

    28. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Ecco i sintomi, ride.

    29. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Apocalypto parla dei Maya non degli Atzechi facendo tra l'altro una serie di errori storici e culturali.
      Non ci sono prove storiche che i Maya facessero sacrifici, almeno non di massa, da cui una delle menzogne del film. I sacrifici come hai detto appartenevano agli Atzechi.
      La visione che da Gybson è quella di un popolo decadente e violento che meritava di essere conquistato. Non era per niente decadente e violento, e tra l'altro non si sanno ancora con certezza i motivi del suo declino. Avvolti nel mistero. Anche perché ci hanno pensato i conquistatori cattolici che con la loro benevolenza hanno fatto di tutto per far sparire le tracce scritte di una grande civiltà. Che tra l'altro, ricordo che ha costruito delle costruzioni che ancora oggi non si sa come abbiano fatto tanto sono complesse. Altro che selvaggi assetati di sangue.

    30. buddyboy 26 ottobre 2022

      Dimentichi gli scalpi e le micidiali torture....Peccato visto che, quando la stessa logica scricchiola ti appelli alle fonti storiche ( quali??), in questo caso invece le fonti raccontano fatti interessanti e reali , che per coloro che sono rimasti legati al concetto di pellerossa propalato da Hollywood fino agli anni 60, risultano ovviamente indigeste...Te ne cito un paio per tutte, la fonte sono i primi missionari francesi nelle regioni dei grandi laghi alla fine del 17 secolo, gli indiani non si scannavano tra di loro come il racconto popolare ci ha tramandato, i loro scontri, prima che arrivassero i bianchi ad armarli, si risolvevano in grandi risse risolte a mazzate e bastonate, ma quella più eclatante è il famigerato scalpo, ebbene questo rito osceno fu introdotto e richiesto dagli inglesi ( o dai francesi, i missionari potrebbero essere stati di parte...) per "documentare" la reale uccisione di pellerossa alleati dei francesi, anche questo dimostra non erano così avvezzi, così come ci hanno inculcato a scannarsi per un non nulla e come se nulla fosse..
      PS i fanatici sbarcati dal fiore di Maggio erano in gita, erano grandi esploratori, o fuggivano per non essere scannati ?? Si scannati, come andava alla moda della civile e tollerante Europa dei tempi, dove si sterminavano decine di migliaia di individui solo perché il loro credo religioso era leggermente differente..ma per Martin loro erano civili e tolleranti perché portavano brache lunghe e baffi azzimati, mentre gli indiani, non importa che vivessero in un rapporto quasi osmotico con la natura, loro giravano con le chiappe di fuori, quindi non potevano che essere crudeli e sanguinari...

    31. Martin 26 ottobre 2022

      Ahh che risate, consulta pure le ricerche storiche, incluse le recentissime scoperte nel Templo Mayor di Citta' del Messico

    32. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Il famoso rapporto osmotico che ora chiamano transizione verde, sempre i soliti esistenzialmente putridi tanto cari al @Martin.

    33. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      La figura di merda l'hai fatta tu e ora cerchi di tirartene fuori buttandola in caciara di nuovo?
      Nemmeno sapevi che Apocalypto parla dei Maya e non degli Atzechi.
      E no i Maya non facevano sacrifici umani rituali.
      E città del Messico è un posto dove stavano gli Atzechi (costruita sopra le rovine di un antica capitale Atzecha) non i Maya.
      I Maya stavano anche in Messico ma più sotto. Mesoamerica.
      Ne azzeccasi una!

    34. Martin 26 ottobre 2022

      E' perfettamente inutile, ozioso e disonesto che nella ricerca storica e antropologica tu vada a "capare" i casi, esistenti, di alcune tribu' pellirossa specie dell'area del nord est che erano sostanzialmente pacifiche, e che giunsero anche ad aiutare i primi sbarcati in Pennsylvania da inverni in cui morivano di fame.
      E' storia, e nessuno la nega.

      Sei tu ed altri che invece ignorate le tonnellate di rapporti storici ben diversi, attinenti a Cherokee, Apaches, Sioux, etc. Era gente di una barbarie e di una crudelta' impensabile. Le testimonianze sono centinaia. Il manicheismo dei buoni Pellirossa e' assolutamente ridicolo.

    35. Martin 26 ottobre 2022

      Ma piantala che ho vissuto vari anni in Messico, lo conosco benissimo e neanche le organizzazioni militanti indigeniste piu' estreme negano i sacrifici umani di massa

    36. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Difatti si sono sterminati da solo. I bianchi hanno solo aspettato opportunamente.
      Da 20 milioni e passa (e alcune stime vanno anche oltre), ridotti a poco più di un milione.
      Quanto erano selvaggi!
      Le testimonianza che citi sono quasi tute false e di parte. Vi sono molti resoconti di "barbarie" indiane che non sono mai storicamente avvenuti.

    37. Martin 26 ottobre 2022

      L'80% degli indios e' morto di malattie, lo sanno anche i muri in Messico, per totale mancanza di difese immunitarie contro diversi virus occidentali.
      Molla i fumetti e studia!

    38. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      E non sai che Città del Messico era una capitale Atzecha?
      Sacrifici dei Maya?
      Comunque tu hai vissuto dappertutto inizio a sospettare che sei un conta balle di prima categoria.

    39. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Si il Messico, la patria dei narcos con la robba bbona, ma a quanto pare troppo forte, poi quando ritornano non sono più umani.

    40. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Si come no.
      Magari con qualche aiutino dei bianchi che gli davano le coperte infette?
      Ma mo che c'entra il Messico?

    41. Martin 26 ottobre 2022

      Ho in effetti vissuto per anni in 7 Paesi diversi.

    42. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Vissuto è una parola grossa.
      Eh ma non ci hai capito un cazzo però.

    43. Martin 26 ottobre 2022

      Mi fa piacere che tu sia cresciuto con le stronzate a raffica di Tex Willer

    44. Martin 26 ottobre 2022

      Vissuto e lavorato. E' diverso dai fumetti. Salutoni

    45. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Eh almeno io sono cresciuto, di te ho qualche dubbio.

    46. buddyboy 26 ottobre 2022

      Diciamo che più che inutile o disonesto è abbastanza inconfutabile e quindi scompagina il rigido assetto col quale ti sei proposto in questa discussione...

    47. Martin 26 ottobre 2022

      Luxignis, resta pure ai fumetti. Da ora non ti rispondo piu'.

    48. Martin 26 ottobre 2022

      Alcune tribu' erano pacifiche. E allora?
      Non scompagina proprio nulla

    49. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      E non sapevi che Città del Messico era territorio Atzeco?
      Perché lo hai detto tu delle prove dei sacrifici dei Maya a Città del Messico.
      Non ci hai capito un cazzo o spari un sacco di balle.

    50. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Eh già la figura di merda quotidiana l'hai fatta. Può bastare per oggi, giusto.

    51. Martin 26 ottobre 2022

      Scusa Arthus c'e' la foto della statua a pochi metri dal Parlamento inglese... non e' che scelgano tali location a caso

    52. Primadellesabbie 26 ottobre 2022

      La cosa rilevante che andrebbe considerata, specialmente da uno che vorrebbe essere di destra ma, come spesso accade, è troppo ignorante e presuntuoso per documentarsi con serietà, è che una gran parte delle tribù dei pellerossa appartiene a una razza a netta prevalenza di guerrieri (ksatria), presso i quali vigono le regole virili di questa casta.

      Ciò spiega anche la facilità con cui sono stati ripetutamente ingannati dai (commercianti, anche se travestiti da politici o militari) bianchi.

    53. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Si giusto per loro la parola data era sacra. Ne andava di mezzo il loro stesso onore. Non lo consideravano proprio l'inganno.
      Se proprio volessimo trovare una "colpa" in loro è che erano troppo ingenui.

    54. Primadellesabbie 26 ottobre 2022

      Appartenevano alla casta degli ksatria e si sono comportati di conseguenza.

    55. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Però non esisteva una vera e propria casta dei guerrieri nelle nazioni amerindie, poiché tutti erano guerrieri, eccetto le donne. Anche i ragazzini sui 12 anni, di cui oggi inorridiremo, partecipavano se c'era bisogno nelle battaglie. Nelle retrovie e come supporto, ma partecipavano.

    56. Primadellesabbie 26 ottobre 2022

      Che la razza rossa sia a prevalenza di guerrieri (anche donne e giovani) è una realtà effettiva, anche oggi piuttosto di vivere come suggeriamo noi si suicidano con l'alcool o muoiono di inedia.

      Il riconoscimento formale di una casta è conseguenza di una determinata cultura in grado di definire e inquadrare questa problematica.

    57. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      È un qualcosa che è condiviso con tutte le culture native, anche quelle più "pacifiche".

    58. Primadellesabbie 26 ottobre 2022

      È più raro tra i boscimani, i neri, i cinesi, gli equimesi, gli australiani, gli indonesiani, gli indigeni centro-sud americani e, sorpresa-sorpresa, tra i giapponesi che si sono adattati con impegno ai dettami degli invasori, anche se risentono della rottura di equilibri ancestrali.

    59. filcon 26 ottobre 2022

      Hai dimenticato di ricordare che le Labia Major delle donne rosse opportunamente 'conciate' erano considerate ottime per sostituire la fascia di pelle dei cappelli stetson...Ma non è una cosa facile da scrivere...

    60. Arthur 26 ottobre 2022

      Guarda, io credo che la vera motivazione per cui, poco dopo la metà dell'800 in età vittoriana, fu realizzata quella statua, sia in realtà da ricercare nel tentativo di calmare l'opinione pubblica degli Inglesi anglicani e protestanti, largamente anti-cattolici ed anti-romani.

      "Calmarli" in che senso?

      Proprio in quegli anni l'establishment britannico decise di porre fine alla discriminazione contro gli Inglesi di fede cattolica.
      Venne così consentito alla Chiesa Cattolica, dopo secoli, di potersi riorganizzare sul territorio britannico con la sua organizzazione ecclesiastica fatta di vescovi, diocesi, seminari, ordini religiosi, abbazie, monasteri e scuole di ogni ordine e grado.

      Anglicani e protestanti avevano il dente avvelenato.
      Così per placare i loro animi furono prese certe iniziative pubbliche.

      Tutti nel Regno Unito sanno determinate cose ed ai Brits di questa Budicca la sanguinaria non gliene può fregare di meno.

      C'è chi ipotizza che l'atteggiamento disponibile verso la Chiesa Cattolica in Regno Unito sia stato un gesto per ripagare la Chiesa della fine dello Stato Pontificio (operazione in cui gli Inglesi ebbero un ruolo decisivo) e per placare gli animi dei cattolici inglesi risentiti per la aggressione al Papato supportata dal Regno Unito.

      Una piccola curiosità.
      Il figlio primogenito della Regina Vittoria, affettuosamente chiamato Bertie e futuro Edoardo VII, aveva notorie simpatie per il Cattolicesimo.
      Quando era principe di Galles fece visita a Pio IX, poi quando divenne Ediardo VII venne a Roma e fece visita a Leone XIII.
      Un re inglese che faceva visita al papa dopo secoli!...
      E si vocifera che poco prima di morire un sacerdote cattolico (suo conoscente) sia stato visto uscire dalla sua camera in cui morì.

    61. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Non la sapevo 😮😨

    62. Martin 26 ottobre 2022

      "Inglesi anglicani e protestanti, largamente anti-cattolici ed anti-romani" - e' ben quello che intendo. Tralatro trovo puerile differenziare in modo estremo tra cattolici e protestanti, come specie gli Anglo sono usi fare.

    63. Arthur 26 ottobre 2022

      Attualmente in Germania, Svizzera ed Olanda il Cattolicesimo è diventato la prima religione.
      Questo cambiamento epocale è dovuto al fatto che oltre la metà dei protestanti tedeschi/svizzeri e dei calvinisti olandesi hanno abbandonato la loro religione e sono diventati atei.
      Presto il superamento ci sarà anche nel Regno Unito, dove gli anglicani sono in caduta libera.

      Il Protestantesimo in Europa è ormai al capolinea.
      Sono i frutti avvelenati di quegli svergognati ed infami di Lutero, Calvino & Co.

      Il Protestantesimo ha causato una gravissima frattura della coesione politica e culturale dell'Europa e le conseguenze le paghiamo a distanza di secoli.
      Ecco la vera ragione del perché oggi siamo una colonia degli anglo-sionisti, ma ancora per poco...

    64. Martin 26 ottobre 2022

      Personalmente non ce l'ho a morte con i Protestanti, ma ho chiari i loro odiosi pregiudizi verso i Cattolici. Il piu' irritante di tutti e' Max Weber e la sua presunta "etica protestante", che ignora come l'Europa usci' dal Medio Evo grazie al Rinascimento italiano, ossia di un Paese cattolico.

      I Cattolici devono fare attenzione, specie alla Chiesa cattolica tedesca, sempre piu' attestata su posizioni inconciliabili con la dottrina.

    65. oriundo2006 26 ottobre 2022

      Diritto che appresero insieme a molto altro dai Greci, poi sopravanzandoli: il diritto era il modo migliore per consolidare il dominio in quanto era comando 'erga omnes' fondativo della Civilità di contro alla 'barbarie', prima riferito ai latini e poi a tutti agli abitanti dell' Impero ( anche per ragioni fiscali: ma questo venne dopo ). Non era più dunque 'diritto' di una civitas o di un'altra o di una 'gens' o di un'altra. Era disposizione 'divina', come recitano i frontoni dei tribunali in Italia 'ne pereat mundus', in quanto costitutivamente 'erga omnes' in quanto attenendo alla 'Humanitas' di contro alla 'ferinitas', che ne era priva in quanto limitata da regole particolari e basta. La Justitia, simboleggiata da una Dea, assisteva l' umano genere garantendo la continuità della civiltà. Ci sarebbe molto da dire su questo, su come la presunta 'falsa' 'mitologia' classica facesse riferimento a 'divinità' in quanto ipostasi di funzioni umane e sociali ad un tempo, indispensabili al 'progresso' spirituale: ovvero alla coscienza del Sè, individuale e collettivo ad un tempo. In Oriente questo ruolo venne svolto dallo scivaismo. Fino a quando l' unione fra sè individuale e sè collettivo fu forte, Roma fu forte. La caduta fu preparata e voluta dall'emergere della scissione fra le due componenti ad opera dei culti orientali e poi dal cristianesimo, che introdusse l' idea di una anima individuale separata costitutivamente da quella generale, quest'ultima assegnata allo Spirito divino e basta ( cesura effetto del 'peccato' originale ). Non esistendo più una 'anima' collettiva generale a cui fare riferimento, esemplificata dal culto della 'Fortuna dell' Imperatore', cadde tutta l' impalcatura della civiltà romana, eretta su questa identità 'naturale' fra momento individuale e momento collettivo generale sia nelle cose materiali sia in quelle spirituali, che davano loro fondamento Questa è una delle ragioni per cui ci è oggi difficile capire davvero quelle lontane epoche dopo duemila anni di animuccia cristiana.
      Si può fondatamente dire che l' origine della grandezza di Roma fosse qui, nell' unione 'in spiritualibus' fra momento individuale e forza del collettivo, sancito dal culto, previsto e regolato dal 'mos majorum' ancestrale, accertato e sanzionato dallo Jus publicum ed esemplificato dalle quadrate legioni: barbari e stirpi viventi oltre il limes erano estranei a questa immensa consapevolezza spirituale e appena che lo potettero, applicarono ben volentieri questa osmosi, romanizzandosi. Anglosassoni compresi...ed oggi, cos'è la ricerca di una osmosi politica collettiva 'mondialista' se non il ricordo di quanto avvenne millenni fa ?

    66. Arthur 26 ottobre 2022

      Certi cattolici tedeschi faranno la fine di certi protestanti.

    67. Martin 26 ottobre 2022

      Dovrebbero farsi protestanti con le loro posizioni, ma evidentemente vogliono mutare profondamente e sopratutto comandare la Chiesa Cattolica Romana...... certo che con El Pampero hanno alzato parecchio la testa...

    68. Fedeledellacroce 26 ottobre 2022

      Stai esagerando Martin.
      Secondo me sei tu che sei cresciuto con John Wayne e il 7mo cavalleggeri.

    69. Martin 26 ottobre 2022

      Qui il problema e' Tex Willer, non John Wayne

    70. Fedeledellacroce 26 ottobre 2022

      Di nuovo, punti di vista.

    1. Cachafaz 25 ottobre 2022

      Be', pensare solo ai tempi dell'impero romano ed al campionato di calcio e' una teoria, chissa' , magari giusta. Si muore felici, almeno.

    1. LuxIgnis 25 ottobre 2022

      L'unica cosa che condivido di questo articolo è la valutazione su Purcell. Un grande musicista.

    2. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Ottimo, io lo apprezzo perché poi scarico il nervosismo superandomi in velocità nella esecuzione delle scale jazz con la chitarra.

    3. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Era un antesignano di molti stili. I suoi bassi ipnotici e ripetuti sono fantastici. Andrebbero benissimo in molti stili moderni.

    1. Arthur 25 ottobre 2022

      Io sono sicuro di una cosa: nel Regno Unito qualcosa bolle in pentola... e di molto grave...
      Credo che ad alti livelli sia in atto una guerra.

      Ricapitoliamo.

      A luglio si è dimesso Johnson (che ha rassegnato le dimissioni pochi giorni prima di Draghi in Italia).

      A settembre muore la Regina, subito dopo aver dato l'incarico a Truss.

      Dopo un mese e mezzo si dimette Truss.

      Ora arriva Sunak.

      Sono aperti i pronostici su ciò che accadrà in Regno Unito...
      Io ho alcune sensazioni (clamorose), ma per adesso preferisco tenerle per me...

      Nel frattempo in UE il prezzo del gas è ritornato improvvisamente al livello di giugno...

      Nel frattempo negli USA emerge una fronda tra i DEM yankees che chiede al vecchietto che è alla Casa Bianca di aprire la strada delle trattative con la Russia.
      Può darsi che in realtà si siano già accordati con i Russi e ora debbano preparare l'opinione pubblica occidentale alle trattative che porranno fine al teatrino in Ucraina...

      Nel frattempo Macron è venuto a Roma e, come un agnellino, mansuetissimo, educatissimo, sorridente e quasi simpatico, ha incontrato un sacco di gente (mentre le ex-colonie francesi in Africa insorgono) ...

      Signori, prego, collegare i puntini...

    2. Cachafaz 25 ottobre 2022

      Spero che ti sbagli e la guerra continui, ne va della nostra (improbabile) salvezza. Proprio oggi si e' scoperto che i russi hanno un missile subsoinico ma stealth, gittata km 5500, che quindi surclassa tutti gli altri, 5500 km e' tanta roba.

    3. R66 25 ottobre 2022

      Arthur così non si fa proprio, non puoi mica uscirtene con "clamorose" e poi tenerci all'oscuro.
      Dai, su, con calma, mettici al corrente.

    4. Arthur 25 ottobre 2022

      È ancora presto.
      Devo io stesso metabolizzare perché se quello che sospetto è vero, gli USA sono fottuti.

    5. Gino 26 ottobre 2022

      io proprio non saprei cosa augurmi. L'ipotesi attualmente più verosimile a mio parere è quella di un false flag della nato mediante bomba nucleare sporca, nella già dagli ucraini evacuata Nikolaiev. I russi nel frattempo si stanno tenendo molto abbottonati: non si capisce quale seguito abbia avuto il recente giro di frenetiche telefonate tra ministri della difesa di russia, francia, turchia, uk e usa; francia uk e usa hanno poi emanato un molto inusuale comunicato congiunto in cui le dichiarazioni di Shoigu sono state smentite, ribadendo il sostegno all'ucraina, insinuando che un'eventuale bomba sporca verrà imputata ai russi. Nel frattempo la 101ma è stata schierata in prossimità del confine tra romania ed ucraina.

      Oggi ingenti convogli di truppe dirette verso il fronte nella direzione di Kupiansk/Siversk. Secondo i russi in esse risultano inclusi polacchi e rumeni in gran quantità.

      Si annuncia una vigilia dell'estate di s.martino particolarmente rovente...

      va ricordato che l'8 novembre negli usa si terranno le elezioni di mid term...

    6. LinCad 26 ottobre 2022

      Nel frattempo negli USA emerge una fronda tra i DEM yankees che chiede al vecchietto che è alla Casa Bianca di aprire la strada delle trattative con la Russia.

      Non ti preoccupare, la fronda e' rientrata nel ramo:

      https://www.zerohedge.com/political/house-dems-walk-back-letter-biden-urging-ukraine-negotiations-after-white-house-response

    7. Gino 26 ottobre 2022

      Una interessante lezione della storia: https://it.rbth.com/storia/84868-perch%C3%A9-i-rumeni-lottarono-contro

      Eppure pare che per i rumeni molto difficile sia l'apprendimento di qualche insegnamento, dalla propria storia.

      Trascorsi sono appena circa 80 anni, dacché
      "il terzo e il quarto esercito rumeno vennero completamente distrutti, oltre 158.000 soldati rumeni persero la vita" nella battaglia di Stalingrado.

      Per circa un anno poterono però vantarsi di avere recuperato la Bessarabia e incorporato la Bucovina e la Transnistria, con capitale Odessa.

    8. oriundo2006 26 ottobre 2022

      Teatrino come tu dici, che ha fatto più di 500 mila morti tra ucraini, che hanno diritto a vivere in pace nella loro terra, e novo-russi, che hanno diritto a non vedersi umiliati, derisi e oscenamente perseguitati in vista di una 'soluzione finale', ampiamente preconizzata in Langley & Co, residenti nella medesima terra.
      Morale.
      Il legame indefettibile della storia umana è uno solo: suolo e sangue. Radici che significano dare continuità di usi e costumi al genere umano, altrimenti privi di basi su cui erigersi e praticarsi nel tempo.
      Chi vive come popolo in un dato territorio ha diritto 'naturale' ( è la sua origine fondativa ) a praticarvi i suoi 'mores': lingua, religione, cultura, politica, sessualità, tutto. Follie comprese.
      Il problema terribile è: ha il medesimo diritto se, arrivato da invasore o da 'ospite', poi si è insediato stabilmente nella stessa terra già abitata da altri che rivendicano analogo diritto accusando a proprio vantaggio l' antichità del possesso ?
      E' il problema terribile che dilania la nostra Terra da Adamo l' extraterrestre ( guardare l'Albero di Adamo su Wiki per capirlo ) ed Eva Nera, sua consorte 'locale' ( Eva mitocondriale ).
      Siamo ancora lì da infiniti millenni.
      NB.: anche i Romani facevano sacrifici umani: documentati anche se rari: solo li chiamavano con nomi diversi... E nella nostra epoca 'moderna', guerre e celebrazioni della vittoria accompagnata da cerimoniali religiosi a favore del 'dio degli eserciti' non costituiscono forse un 'sacrificio umano' accetto e perseguito con ogni mezzo ? Il sacrificio è insito nella nostra civiltà, come scritti acutissimi lo hanno dimostrato: rituali ancestrali lo hanno da sempre praticato come 'fato' e 'ananke' del genere umano, vincolato al destino immutabile del 'Purusha': nascere e rinascere nel dolore, nel sangue e nella 'tragodìa' propria ed altrui.
      Dopotutto i druidi con i loro massacri 'etnici' o i romani, che deducevano in cattività intere popolazioni, previ altri massacri 'esemplari', sono entrambi nel nostro DNA. Posso dire che ne siamo stanchi ?

    9. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      In sostanza chi si crede superiore, pratica comune nelle civiltà umane, giudica gli atti dell'inferiore sempre come selvagge e barbare, senza rendersi conto che il "superiore" fa spesso le stesse cose dello "inferiore". E spesso anche peggio.
      Non so nulla dei sacrifici dei romani ma basti pensare al loro metodo di condanna a morte che è la crocifissione. Metodo molto brutale e molto ma molto doloroso. Ci volevano giorni per morire e di una lenta asfissia. Anche qui chi erano i selvaggi?

    10. Hospiton 26 ottobre 2022

      Basti pensare alla sorte di Spartaco e dei gladiatori che si ribellarono ai tempi della grande rivolta. Decine di migliaia di uomini crocefissi e lasciati appesi lungo le strade consolari...pratiche crudeli (almeno giudicate tali con l'occhio dei contemporanei, spesso solo più ipocriti con il loro repertorio di bombe intelligenti e guerre democratiche) erano comuni presso numerosi popoli, e i romani non fecero eccezione, erano solo più concreti e pragmatici, come ben dice Sbregaverse in un commento più in basso.

    11. Martin 26 ottobre 2022

      I vinti erano spesso torturati e massacratii, certo non solo dai Romani

    12. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Che sentenza, stai rinsavendo.

    13. Hospiton 26 ottobre 2022

      È quello che ho detto, si trattava di pratiche diffuse e non ne erano immuni nemmeno i romani; la loro società era più progredita sotto vari aspetti tecnici ma, all'occorrenza, pronta a usare metodi brutali quanto quelli dei "barbari".

    14. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Che tristezza, ti è sfuggito il veni vidi vici della Clinton che non è romana e manco di quell' epoca, più la sodoma pubblica tortura al Gheddafi.

    15. Martin 26 ottobre 2022

      Ovvio, ma far passare popolazioni barbare e sanguinarie per civili fa ridere i polli

    16. Hospiton 26 ottobre 2022

      Per non parlare di Guantanamo e Abu Ghraib, carcere mamertino dei nostri giorni.

    17. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Come chi mente serialmente intendi ?

    18. Hospiton 26 ottobre 2022

      Ok, io però non ho mai parlato di "civiltà", soprattutto per come la intendiamo noi nel XX/XXI secolo, non possiamo analizzare usi e costumi di popoli vissuti 2000 anni fa con i parametri attuali, è un discorso che vale per celti, romani, punici, daci ecc (tra l'altro, se ci auto-analizzassimo seriamente, anche noi contemporanei non supereremmo il test "società civile", al massimo vinceremmo il premio come "società ipocrita", come ben diceva Cardini in un recente saggio incentrato sui nostri continui doppiopesismi)

    19. Primadellesabbie 26 ottobre 2022

      Tutto il passato è, trasformato e spesso reso insignificante, nella nostra società (vogliamo "leggere" i veleni nei cibi, o i decessi sul lavoro e gli incidenti stradali, o la sorte dei malati mentali in aumento di pari passo alla "civiltà"?)

    20. Martin 26 ottobre 2022

      i Romani erano avanti di almeno 500 anni su quasi tutti gli altri, c'e' poco da discutere

    21. Martin 26 ottobre 2022

      Magari consulta i dati (durata media della vita, mortalita' infantile, etc) PRE e POST rivoluzione industriale, o rifletti su come vivevano i nostri nonni e bisnonni

    22. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Si è visto a Costantinopoli...sarebbe meglio sostenere che tutto l' essere avanti romano altro non era che il solito effetto sorpresa. La Cina ad esempio ha migliaia di anni, ecco, forse i più avanti sono loro, pochi errori da fascista di destra ignorante come manco i sassi perché questi ultimi anche se non scolpiti parlano di più avendo già una forma.

    23. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Quindi tu passa pure allo studio dei tumori e della scienza che non è guerra ma scoperta.

    24. Hospiton 26 ottobre 2022

      Forse in Europa, ma il nocciolo del mio discorso non riguarda l'esser "avanti" sotto l'aspetto tecnologico, burocratico, istituzionale, giuridico. Scannavano altri esseri umani quanto e più di tutti gli altri, solo in modo maggiormente scientifico, razionale, anche su questo c'è poco da discutere! Inutile costruire ponti e acquedotti a regola d'arte se poi passi il resto della giornata a invadere territori altrui, da me non riceverai applausi...comunque è solo la mia personale visione del mondo, non pretendo di avere in tasca verità generali e assolute.

    25. Hospiton 26 ottobre 2022

      Per non parlare di coloro che per sopportare le meraviglie della società attuale devono imbottirsi di droghe, alcool, psicofarmaci, sedativi ecc, credo ne avessimo già discusso. C'è decisamente qualcosa che non va, abbiamo risolto alcuni problemi (ma solo in alcune zone del pianeta) ma creato al contempo una massa di alienati, evidentemente la rotta va quantomeno corretta.

    26. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Il pregio dei Romani fu quello di aver assorbito e in parte espanso quelle che erano le conoscenze dei vari popoli conquistati con la forza o con cui erano venuti a contatto. Egitto, Grecia, Persia.
      Di loro hanno ben poco a parte un'ingegneria sviluppata e il diritto.
      Poi l'impero romano è durato 6-700 anni se non sbaglio i conti, mentre ad esempio quello egiziano migliaia. E in quanto a tecnologia, se pensiamo alle piramidi egizie, non erano certo i primi.

    27. Martin 26 ottobre 2022

      Ma l'acqua a casa la ricevi via acquedotto romano o per caso te la portano i piccioni viaggiatori?

    28. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Ma che cazzo di discorso fai? Sparare delle cose tanto per cercare di avere la ragione perché altrimenti devi constatare che hai "coltello corto"?
      Bene facevano gli acquedotti, gli altri facevano piramidi. Qual è la cosa più difficile?

    29. Martin 26 ottobre 2022

      Hospiton, ovvio che i Romani hanno sviluppato fin dai primordi una politica imperiale o imperialista. Sembra che la "sveglia" gli sia arrivata con l'invasione dei Galli di Brenno. Fino a quel momento erano poco piu' di una citta' stato.
      L'imperialismo romano e' indiscutibile, e' un punto ovvio di partenza. Ma questo non puo' significare togliere ogni credito al loro punto di vista, anche autocritico (Tacito, Seneca, etc), o presentare popolazioni retrograde di almeno 500 anni e ultra sanguinarie come civili.....

      Siamo sempre alle solite: il delirante mito del buon selvaggio di Rousseau e antropologia contemporanea, e l'altro mito altrettanto delirante dell'uomo per natura buono rovinato dal capitale cattivo.

      Gira e rigira, questa e' la sbobba!

    30. Martin 26 ottobre 2022

      Piu' che altro mi preoccupo per i piccioni...

    31. Bertozzi 26 ottobre 2022

      Rivelazioni Clamorose, prossimamente su questi schermi, rimanete collegati.

    32. Bertozzi 26 ottobre 2022

      Te lo dico io: qualcuno ha pestato i piedi a qualcun'altro, di molto in alto, e quindi a breve (tra oggi e il 3567) cadrà in trappola. Questo è quello che mi frulla nella testa da un po' e ho fatto fatica a convincermene ma unendo i dati incontrovertibili ed evidenti che ho appena esposto e ragionando a fondo giorno dopo giorno me ne sono fatto sempre più sicuro. Le rivelazioni saranno clamorose e stuporose, nonché spiritose, imperdibili, prossimamente al cinema, e online solo per gli abbonati a Viganò-flix.

    33. Hospiton 26 ottobre 2022

      No Martin, non ho tolto loro ogni credito, da un certo punto di vista fecero cose eccezionali. Ma dopo il trionfo ai danni di Cartagine si fecero gradualmente prendere la mano, per esempio era necessario invadere la Britannia? Pensa che già Mommsen sosteneva che fosse un'operazione militarmente inutile, e vari storiografi moderni concordano con tale posizione...vollero evitare che i Celti potessero in futuro appoggiare le popolazioni galliche assoggettate sul continente? Possibile, ma inizia a sembrare una guerra preventiva, e il passar dalla parte del torto è affare rapido.

    34. Martin 26 ottobre 2022

      Nella loro logica imperiale, i Romani sono arrivati fino a dove hanno potuto, non e' che la Britannia dovesse fare eccezione. Si sono fermati solo di fronte al Sahara a Sud, ed al freddo ed alle foreste senza fine di Germania, Nord e Est Europa.
      In Russia e Asia sono stati fermati dagli Sciti e dai Parti (gli Iraniani).

      Cesare - non un fesso qualunque - riteneva che il cuore della resistenza gallica provenisse dai Druidi britannici.
      Prese Francia e Belgio, veniva poi cmq da se' andare anche nella vicina Britannia, alla quale Galli e Belgi erano legati.

      I Germani fecero un enorme balzo in avanti dopo qualche secolo di contatto con l'enorme limes romano, lungo il Reno e in Baviera.

      Progresso che i Polacchi e tante altre popolazioni dell'Est non ebbero. I Polacchi erano ancora in capanne di legno, coperti di pelli e con le lance quando furono civilizzati da agricoltori e commercianti tedeschi tra il 900 DC ed il 1100 DC. Tanto per capirci!

    35. ducadiGrumello 26 ottobre 2022

      pare che le aziende principali fossero già quotate in Borsa. La più importante, la Lapisnigra con sede nella Basilica di Massenzio, offriva servizi e consulenze anche alla plebe per pochi sesterzi, un vero affare

    36. Fedeledellacroce 26 ottobre 2022

      Si, é vero!
      Anche secondo me ai "livelli alti" sono tutti d'accordo.
      L'ho capito leggendo tra le righe di Postal Market e Famiglia Cristiana, ne sono convinto, ci sono le prove.
      Vedrete, la mitica trappola ingabbierá il male e.....i buoni saranno al comando.
      Voi qui su CDC non siete abbastanza svegli per capire queste dinamiche.

    37. Fedeledellacroce 26 ottobre 2022

      La rotta si corregge da sola, data l'immensa oupulenza ed inerzia della "nave Terra".
      Gli eventi attuali ne sono la prova.
      Gli eventi attuali sono "la correzione" in corso.

    38. Fedeledellacroce 26 ottobre 2022

      Beh, da discutere ce ne sarebbe.
      Angkor Vat, l'antico Egitto, gli Olmeca, solo per citare alcune civiltá avanzate del passato.
      I romani avevano l'esercito piú tecnologico. Ed una gran sete di conquista e sangue, la storia ci dice che ottennero entrambi.
      Quanto alle grandi edificazioni dell'antichitá, andrebbe considerata una cosa: Gli egizi appresero l'arte delle costruzioni che conosciamo dai nubiani, dall'alto Egitto. Dall'Afirca nera!
      Vorrei azzardare che parte dell'Africa, al tempo della nascita dell'impero romano, deteneva il top della tecnologia architettonica. Inoltre le opere idriche ed acquedotti pre-incaici in Peru sono una meraviglia.
      Dai, io sono romano di Roma, so bene che i romani hanno realizzato opere architettoniche ed ingegneristiche da spavento.
      Ma da qui a presumere che il resto del mondo era abitato da barbari selvaggi, ce n'é da discutere.....

    39. buddyboy 26 ottobre 2022

      Cesare – non un fesso qualunque – riteneva che il cuore della resistenza gallica provenisse dai Druidi britannici.... Bene vedo che ti sei persuaso velocemente sul fatto che i Druidi vennero sterminati per strategia bellica e non perché cattivoni pagani che compivano riti abbietti...
      Condivido la grandiosità di Roma che ritengo vada attribuita però ad una grande " umiltà" di fondo, quella di esser stata capace di restare legata alle tradizioni più intime proprie dello stesso mondo agreste delle origini, il Mos Maiorum lo definiremmo oggi come Dei, patria ( da patres) e famiglia ( culto degli antenati Penati e geni), questo gli ha consentito di essere permeabile a tutte le culture incontrate, restando al contempo impermeabile a contaminazioni radicali da parte di queste. Roma esportava benessere materiale e imponeva le sue tasse e leggi ma non imponeva la sua cultura più intima, perché se a nord poteva anche essere più evoluta a sud ed a est era ben più arretrata e grezza, ma ciò consenti' ai Romani di apprendere un po' da tutti, ed anche dal punto di vista religioso è impossibile sostenere che Roma avesse una sua religione, quando i più grandi imperatori erano grandi iniziati, in qualche caso Ierofanti di misteri greci e/o culti orientali, per non parlare della diffusione capillare del culto Mitraico, primo ed ineguagliato credo nei ranghi delle legioni. Quindi Roma non era una civiltà evoluta, bensì una società progredita (notevolmente..), sul piano materiale/tecnologico e socio organizzativo, per questo pragmaticamente rispettavano, e non di rado erano in soggezione, delle credenze e cultura altrui, il pensiero filosofico greco, la sapienza egizia ed orientale furono sempre per il mondo romano riferimenti fondamentali a cui ispirarsi e dai quali attingere e che mai riuscirono ad eguagliare.

    40. Martin 26 ottobre 2022

      Nessuno mi ha persuaso di nulla, qui dentro, su Romani e culture barbare. Ho fatto da tempo le mie approfonditissime ricerche e continuo a documentarmi. L'articolo e' sostanzialmente corretto, direi anzi molto moderato.
      Nessuna civilta' ha eguagliato il progresso portato dal dominio di Roma nella storia dell'umanita'. Fine del discorso.

    41. Fedeledellacroce 26 ottobre 2022

      No Martin, la solita sbobba é pensare che chi domina sia migliore.
      La solita sbobba é affogare tra beni materiali, ubriachi di successo per la ricchezza rapinata.
      La solita sbobba é pensare che una vita semplice e umile sia da rifuggire, in cerca della felicitá da comprare, talvolta con un semplice click.

    42. Martin 26 ottobre 2022

      Anche il movimento dei francescani e' occidentale, come tutta l'ideologia politica e giuridica dei diritti umani, tanto per fare un esempio. Non l'abbiamo importata dal Congo belga o dal Paraguay, anche se questa ideologia ci viene rivolta contro...ora viene usata per affermare il diritto al bed and breakfast forever, a carico nostro.

      Mi dispiace ma le mie orecchie non recepiscono il messaggio e la testimonianza che ci portano i nostri fratelli africani

    43. oriundo2006 26 ottobre 2022

      'Progresso' che però in larga parte non era farina del loro sacco: diffusero ampliandolo quello altrui, greco innanzitutto e poi vicino orientale ( rimangono ancora da capire bene le interazioni con quello più lontano, quello dei regni greco-indu' ad esempio ). Avevano quello che in termini moderni si dice una 'spinta propulsiva' infinitamente maggiore di tanti altri popoli, specie indoeuropei. Probabilmente arrivarono nelle americhe e non sono da escludere neppure altri ampi viaggi oceanici. Da dove proveniva questa 'differenza' ? Qui vi è materia 'esoterica' ma anche storica molto 'succulenta' ! Di certo vi è che del mondo antico 'tutto compreso', noi abbiamo non più del 5% del materiale sia 'culturale' in senso lato ( scritti, dipinti eccetera ) nonchè monumentale: il resto fu distrutto dai cristiani con molto entusiasmo e poi dopo quello che restò dai musulmani con pari foga. Talmente poco ...ma talmente 'tanto' da originare il 'salto' enorme che compì la civiltà europea nell' Umanesimo e nel Rinascimento ( e dopo ). Questo tanto per dire quanto il 'paganesimo' fosse gigantesco nel pensiero...Dunque quando parliamo di quelle lontane epoche dobbiamo sempre considerare che ne sappiamo davvero assai poco, anche di fonte strettamente romana.

    44. Fedeledellacroce 26 ottobre 2022

      Lo ammetto, sei riuscito a confondermi le idee.

    45. Martin 26 ottobre 2022

      Sai quanto mi impressionano le idee del Mommsen....se ci sono andati, avranno avuto le loro ragioni

    46. Martin 26 ottobre 2022

      E' solo questione di riflettere, sottraendosi alle letture storiche terzomondiste e marxiste militanti

    47. Fedeledellacroce 26 ottobre 2022

      Ah, ho capito!
      Tu parli da Primomondista.
      Complimenti.
      Auguri.
      Congratulazioni.
      Non ti molesto ulteriormente.

    48. Martin 26 ottobre 2022

      E' fuori discussione che manchino informazioni. Probabilmente uno dei guai maggiori e' rappresentato dalle ripetute distruzioni della biblioteca di Alessandria d'Egitto. In ogni caso da Augusto in poi, Roma esercito' un drenaggio enorme su tutto l'Impero. Molti scienziati ed esponenti culturali si trasferivano a Roma per ovvie ragioni.

    49. Martin 26 ottobre 2022

      Parlo da occidentale e non supporto il terzomondismo MILITANTE.

    50. Martin 26 ottobre 2022

      Il ritardo si misura principalmente sul ritardo nel raggiungimento della fase agricola (ossia quando si e' smesso di sostenersi principalmente con caccia e pesca) - sempre che ci si sia arrivati - e su altri standards.

      Per esempio, il ritardo rispetto all'Europa di Aztechi, Maya e Incas (societa' stratificate e organizzate) e' stimato di almeno 2000 anni.

      Quello delle altre popolazioni americane (Pellirossa, Guarani', Jivaros, Yanomani, Mapuches, Araucani, etc etc) e' di oltre 4000 anni.

      In Papua-Nuova Guinea la fase agricola e' recentissima e sporadica. Le varie tribu' hanno decine di lingue diverse e non si capiscono solo a qualche decina di km di distanza, a testimonianza dell'assetto separato, conflittuale e stanziale delle tribu' nelle varie foreste - per millenni.

      C'e' ben poco da ridere!

    51. Hospiton 26 ottobre 2022

      Mommsen è stato il più grande specialista di storia romana della sua epoca, e conosceva le fonti classiche alla perfezione, in una maniera che io e te non possiamo neanche lontanamente immaginare. L'ultima è un'argomentazione deludente, dopo ciò che abbiamo già scritto: ovvio che avevano le loro ragioni, ragioni di puro predominio, bellicose, e in questo non erano diversi da popoli meno evoluti di loro. Tutto qui, niente di trascendentale, sono cose perfino banali.

    52. Fedeledellacroce 26 ottobre 2022

      Punti di vista.
      Siti archeologici in Bolivia presentano costruzioni con blocchi di pietra (?) talmente enormi e squadrati, lisci, piani, perfetti, che difficilmente una tribú con arco e frecce potrebbe produrre.
      Datati forse 8/10.000 anni fa.
      Non voglio sminuire la grandosiositá della civilizzazione europea, che é innegabile.
      Vorrei solamente far notare che non é stata la prima. Né la sola. Né la migliore.
      Insomma, allargare un tantino l'orizzonte della storia della civlizzazione umana.

    1. fabioraciti 25 ottobre 2022

      Problema: l'inglese è la lingua più usata in occidente, è spesso richiesta per ottenere un lavoro. Spesso richiesto fluente. Gli brucia la dominazione romana. Gli brucia tanto, come gli brucia aver perso l'impero e dovere andare col cappello in mano in India. E tenere per premier un indiano, per far credere agli altri quanto sono liberali. Gli brucia, ma noi purtroppo abbiamo perso una guerra e si deve pur mangiare: si impara l'inglese e amen.

    2. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Io per essere accettato dagli anziani romagnoli parlo benissimo il dialetto, è la vita dai, una lingua in più mi fa solo apprezzare la mia lingua madre, il dialetto inglese è anche facile.

    1. sbregaverse 25 ottobre 2022

      Non si vive di passato(forse nemmanco con quello di pomodoro)

    2. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      La colpa è tua, hai svelato che l' urea è un ottimo concime azotato, adesso le minchiate si sprecano.

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