La Russia resta in mani solide e antimperialiste

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www.lantidiplomatico.it

di Fausto Sorini

Il partito di Putin si riprende la Duma: sfiora il 50% dei voti (meno 4% rispetto alle politiche precedenti), il che significa, considerando anche i risultati nei collegi uninominali, che esso avrà una maggioranza dei due terzi che gli consente anche modifiche costituzionali.

I comunisti attorno al 20% (+7% sulle precedenti):un ottimo risultato. Il riequilibrio tra Russia Unita e il PCFR è un fatto positivo e condiziona a sinistra la politica economico-sociale di Putin. La politica estera è condivisa.

Tutti gli altri partiti minori che superano la soglia del 5%, con varie accentuazioni, sostengono il Cremlino.

Fallisce clamorosamente ogni tentativo di affermazione di forze politiche e orientamenti filo atlantici, ivi compresi quelli di Navalny.

La Russia resta in mani solide e antimperialiste.

Fonte: https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-fausto_sorini__la_russia_resta_in_mani_solide_e_antimperialiste/5694_43127/

Pubblicato il 21.09.2021

Commenti (31)

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    1. LuxIgnis 21 settembre 2021

      A quanto si legge nei commenti sembra che i comunisti continuino a mangiare i bambini.

    2. JA 21 settembre 2021

      Si. Specie se ignoranti.

    3. Rama 22 settembre 2021

      Anche Ceaușescu mangiava bambini. Se no lo ammazzavano Romania era oggi al fianco della Russia. Forse anche più forte.

    4. XaMAS 23 settembre 2021

      no, ora vogliono solo vaccinarli

    1. uparishutrachoal 21 settembre 2021

      Ci sono delle fasi per il dominio rettiliano del mondo (qualunque cosa significhi)..

      1)Creare una religione legata al popolo che ne attesti la radicale e divina diversità con la promessa di un destino luminoso da realizzarsi sulla Terra in data da definire.

      2)Spargere questo popolo per ogni dove assieme all'eggregore che lo rafforza..e lo perpetua nell'intento

      3) Separare questo popolo diventato razza dai destini comuni dei popoli in cui si è innestato

      4) Rendere questa etnia separata il terreno ideale per il culto del denaro di pochi banchieri (rettiliani) legittimati dal ruolo di finanziatori del destino divino senza doversi innestare nei popoli dove operano..

      5) Distruggere tutte le forze, religiose o politiche che lo contrastano in ragione di ideali nazionali o aristocratici..

      6) Raggiungere il potere (rettiliano) e ringraziare il popolo che li ha ospitati con un bel vaccino che li accoppa...

      Gli ebrei della massa avevano il dente avvelenato come peraltro i popoli verso gli aristocratici che ghigliottinavano, e nei secoli si è cementato; ma la differenza la fanno i banchieri, i dominatori del denaro, che senza di loro i normali ebrei difficilmente avrebbero influito nei destini del mondo: i giudei sono stati gli incubatori della ciste, non la ciste...e ora sembra che l'essere portato in grembo voglia distruggere pure loro.

    1. BrunoWald 21 settembre 2021

      Dal momento che non siamo nel 1941, ma nel 2021, questo genere di discussioni ci fanno più male che bene. Einaudi non è precisamente una fonte credibile, come chi definisce una "fantasia paranoica" il ruolo di certo ebraismo nella genesi del totalitarismo comunista e in tutti i movimenti antinazionali del primo dopoguerra. Ma stare a discutere oggi di giudeo-bolscevismo significa fare un favore al nemico. Ci si può solo rallegrare che esista Putin, pur con tutte le ambiguità e le riserve che mi ispira, e se i comunisti russi lo sostengono non posso che applaudirli: vuol dire che è anche merito loro se esiste una Russia potente e sovrana, che funge da argine parziale al moloch globalista.
      Caro JA: ottant'anni or sono avrei fatto una precisa scelta di campo; oggi, non posso che essere incondizionatamente al fianco di chiunque si opponga al nemico che abbiamo di fronte, il quale si sta preparando a triturarci tutti nella stessa macina. Fra l'altro, non è affatto detto che sopravviveremo; e nel caso, ci ritroveremo in mezzo alle rovine. Per ricostruire un nuovo modello di società dovremo riuscire a metterci d'accordo in qualche modo.

    2. JA 21 settembre 2021

      Bisogna però essere sicuri si opponga al nemico e non faccia invece il doppio gioco, perciò và studiato il comportamento passato dei vari popoli per capire come si muoveranno oggi.
      Ma con il Grande Reset (tutto da dimostrare riesca e non riesca invece a distruggre quello che pensa di resettare) lo stesso popolo eletto… dal demonio che tentò di deviare gli obiettivi della civiltà Occidentale con la rivoluzione inglese prima, quella francese poi e la russa in seguito è ancora in azione grazie al controllo quasi totale della finanza USA.

    1. JA 21 settembre 2021

      Resta comunque una vergona internazionale che l’ideologia più genocida e sanguinaria che la storia dell’uomo ricordi: il giudeo-bolscevismo giustamente ricordato dalla scultura dello scemita Lenin; solo perché giudeo ha ancora diritto all’esistenza senza nessuna vergona, ma anzi con orgoglio, rappresentato dalla criminale feccia della società:
      Tutti i crimini del giudeo-comunismo
      https://it.wikipedia.org/wiki/Il_libro_nero_del_comunismo

    2. AlbertoConti 21 settembre 2021

      "La funesta invenzione che il comunismo fosse in realtà un complotto ebraico volto a conquistare e distruggere l’Europa ebbe nel secolo scorso il suo tragico culmine nello sterminio di milioni di esseri umani. Un’idea che, rielaborata a piú riprese nel corso dell’intero secolo, non ha mai cessato di alimentare varie ideologie e programmi politici. Paul Hanebrink esplora la nascita, i caratteri e le conseguenze di questo mito pregno di odio e paura: dalle sue origini negli anni convulsi successivi alla grande guerra all’avvento del nazismo, dall’intreccio con la memoria dell’Olocausto fino alla sopravvivenza nelle fantasie cospirative dell’estrema destra europea e americana.
      Per gran parte del XX secolo, l’Europa è stata perseguitata da una minaccia scaturita dalla propria immaginazione: il bolscevismo giudaico. Questo mito – che riteneva il comunismo un complotto ebraico volto a distruggere le nazioni d’Europa – era una fantasia paranoica, eppure i timori di una cospirazione giudaico-bolscevica si affermarono dopo la Rivoluzione russa e si diffusero in tutta Europa. E durante la Seconda guerra mondiale tali paure contribuirono a seminare la morte, l’odio e l’orrore. Il racconto di Paul Hanebrink inizia con i movimenti controrivoluzionari che turbavano l’Europa alla fine della Prima guerra mondiale. Fascisti, nazisti, cristiani conservatori e molti altri europei, terrorizzati dal comunismo, immaginavano i bolscevichi ebrei come nemici sul punto di varcare i confini per sovvertire l’ordine dall’interno con le loro idee devastanti. Negli anni che seguirono, il bolscevismo giudaico fu un’arma politica potente e facile da usare. Dopo l’Olocausto, quello spettro, lungi dal morire, semplicemente si modificò, diventando uno dei componenti della guerra fredda. Dopo un’ennesima trasformazione, persiste ancora oggi su entrambe le sponde dell’Atlantico nella politica tossica del nazionalismo di destra rivitalizzato."

      https://www.einaudi.it/catalogo-libri/storia/storia-moderna/uno-spettro-si-aggira-per-leuropa-paul-hanebrink-9788806242435/

    3. JA 21 settembre 2021

      Scusa ma non ci siamo proprio.
      Forse ti riferisci alla TUA fantasia che dimentica tutte le migliaia di giudei nei posti chiave di capi e subalterni della nomenclatura sovietica da Beria ad Andropov passando per Trotsky. Dopo aver letto questa famosa denuncia di Churchill sulla nascita del giudeo-bolscevismo, forse sarà meglio ti vada a leggere i libri parrocchiali dei kapò sovietici e dei paesi limitrofi:
      Sionismo verso Bolscevismo
      I globalisti giudei.
      Questo movimento [globalista] tra gli ebrei non è nuovo. Dai giorni di Spartacus-Weishaupt [fondatore degli illuminati] a quelli di Karl Marx fino a Trotsky (Russia), Bela Kun (Ungheria), Rosa Luxembourg (Germania) e Emma Goldman (Stati Uniti), questa cospirazione mondiale per il rovesciamento della civiltà e per la ricostituzione della società in base ad uno sviluppo arrestato, ad una malevolenza invidiosa e ad una uguaglianza impossibile, sta crescendo costantemente. Ha giocato, come la scrittrice moderna Webster ha così abilmente dimostrato, una parte decisamente riconoscibile nella tragedia della rivoluzione francese. È stata la sorgente di ogni movimento sovversivo durante il XIX secolo; e finalmente questa banda di personaggi straordinari del mondo sotterraneo delle grandi città d'Europa e d'America, hanno preso il popolo russo per i capelli e sono diventati praticamente i padroni indiscussi di quell'enorme impero.
      [continua sotto]

    4. JA 21 settembre 2021

      I terroristi giudei.
      Non c'è bisogno di esagerare la grande parte svolta nella creazione del bolscevismo e nell'effettiva realizzazione della rivoluzione russa, da parte di questi ebrei internazionali e per lo più atei; probabilmente supera quella di tutti gli altri. Con la notevole eccezione di Lenin [sbagliato perché anche lui giudeo, con la sanguinaria cattiveria tipica della sua razza], la maggior parte delle figure leader sono ebrei. Inoltre, la principale ispirazione e il potere di guida provengono dai leader ebrei. Così Tchitcherin, un puro russo, è eclissato dal suo nominale subordinato Litvinoff e l'influenza dei russi come Bukharin o Lunacharski non può essere paragonata con il potere di Trotsky, di Zinovieff, del dittatore della cittadella rossa (Petrograd), o di Krassin o Radek - tutti ebrei. Nelle istituzioni sovietiche il predominio degli ebrei è ancora più sorprendente. La parte prominente, se non addirittura la principale parte del sistema del terrorismo applicata dalle Commissioni straordinarie nella lotta alla controrivoluzione, è stata presa dagli ebrei e in alcuni casi notevoli da parte di ebree. La stessa predominanza malvagia è stata presa dagli ebrei nel breve periodo di terrore durante il quale Bela Kun governò in Ungheria. Lo stesso fenomeno si è presentato in Germania (specialmente in Baviera), quanto questa follia è riuscita a sfruttare il temporaneo stato di prostrazione del popolo tedesco. Anche se in tutti questi paesi ci sono molti non-ebrei così cattivi come il peggiore dei rivoluzionari ebrei, la parte giocata da questi ultimi in proporzione al loro numero nella popolazione è sorprendente.
      I protettori [bolscevici] dei giudei
      Il fatto che in molti casi gli interessi ebraici e i luoghi di culto ebraici siano stati esclusi dai bolscevici nella loro ostilità universale, propende ad associare la razza ebraica in Russia con le malvagità che si stanno ormai perpetrando.
      http://www.fpp.co.uk/bookchapters/WSC/WSCwrote1920.html

    5. oriundo2006 21 settembre 2021

      Salve, fino ad un certo punto era una 'invenzione' antisemita. In realta' se avesse avuto la vittoria totale sarebbe stato motivo di orgoglio per loro ... In ogni caso, Putin ha ammesso che la dirigenza sovietica era formata in gran parte da elementi ebraici, gli unici del resto ad esser specificatamente 'intellettuali' in un Paese dove solo vent'anni prima era stata abolita la servitu' della gleba con tutto quello che voleva dire quanto ad accesso all' istruzione: erano nella stragrande maggioranza cittadini e non abitanti delle campagne, colti, commercianti, artigiani, professori...l' intellighenzia di allora in paese ancora drammaticamente feudale. Questo tanto per capire che la spinta rivoluzionaria si servi' di loro e fu da loro ampiamente condivisa e rappresentata ( come nell' Armata Rossa ad esempio i commissari del popolo, sanguinari e criminali esempi della follia umana ) salvo poi esser da Stalin decimata con deportazioni nei gulag perche' 'deviante'... Consiglio la lettura, si trova in rete, delle deportate ebree nei lager comunisti, toccante esempio del degrado che la vita comune forzata impone per sopravvivere: di questo non si parla per niente in Occidente, laido e ignorante, come nulla se ne dice dalle parti dello yad vashem e come se non fosse mai esistito un ukaze proprio rivolto all' eliminazione di elementi 'borghesi': del resto erano gli unici a poterlo essere...Pare che nei lager siberiani e altrove transitarono non meno di TRE MILIONI di disperati per ragioni 'razziali'...ma molti di piu' in realta'. E' interessante notare quindi che Germania e Russia possono esser considerate entrambe esempi di eliminazione della classe borghese nazionale, per una ragione o per un' altra, a vantaggio di una societa' non tripartita ( come le societa' indoeuropee ) ma 'vettoriale' a due dimensioni: capo e gregari. Il regresso a questo stadio che possiamo definire 'asiatico' lo vediamo potenzialmente oggi ed e' lecito opporsi, da dx come da sx ( per la Germania valse l'esempio unno/goto, per la Russia quello mongolo/turco ) anche se studi o argomenti su questo latitano ( il tanto disprezzato fascismo era davvero un' altra cosa ).

    6. JA 21 settembre 2021

      E’ esattamente il contrario. Fino all’ascesa di Stalin i giudei si servirono della rivoluzione ideata da Lenin (giudeo):
      "...il primo governo sovietico era composto all'80-85% da giudei,..." Ha dichiarato Putin nel Giugno13 [2013] - JTA/The Time of Israel
      https://www.timesofisrael.com/putin-first-soviet-government-was-mostly-jewish/

      Fu la rivoluzione bolscevica un complotto giudeo?
      A. Asa-El - The Jerusalem Post (Israel)
      "... i deputati di Lenin Lev Kamenev (originariamente Rozenfeld) e Grigory Zinoviev (nato Hirsch Apfelbaum) e il suo tesoriere Grigori Sokolnikov (Girsh Yankelevich Brilliant) erano tutti ebrei, così come Karl Radek (Sobelsohn), coautore della Costituzione sovietica, Maxim Litvinov (Meir Henoch Wallach-Finkelstein), ministro degli esteri dell'URSS ... Il più tipico giudeo - Yakov Sverdlov - supervisionò l'esecuzione notturna dello zar Nikolai, dell'imperatrice Alexandra e dei loro cinque figli. I rivoluzionari ebrei erano prominenti anche oltre la Russia ... In Polonia, due dei tre stalinisti che guidarono la sua transizione verso il comunismo - Hilary Minc, che collettivò la sua economia, e Jakub Berman, che dirigeva la sua polizia segreta - erano ebrei. La rivoluzione, in breve, era talmente piena di giudei da chiedersi se gli "ebrei" fossero intrinsecamente rivoluzionari."
      https://www.jpost.com/Opinion/Middle-Israel-Was-the-Bolshevik-Revolution-a-Jewish-plot-513835

      Con Stalin al potere, dopo aver epurato vari giudei, le cose si ribaltarono.
      Per quanto riguarda Stalin (feroce anti scemita) non son mai stato capace di capire il fatto che si circondò di ebrei, che di solito USANO i gentili per i loro sordidi fini come oggi avviene in USA.
      Fino a che in un documentario sulla vita di Stalin, dissero che la moglie russa si suicidò disgustata dell’inumanità con cui Stalin trattava i russi. Allora ho capito.
      Stalin si servì della sanguinaria ferocia connaturata alla razza giudea ben rappresentata da Kaganovich direttore della carestia in Ucraina che in 1 anno fece fuori milioni di ucraini e ben descritta anche nelle varie stragi della Bibbia, per attuare i suoi piani di patologia criminale che nessun russo avrebbe accettato di fare.
      Ti ricordo che il sistema dei gulag fu ideato e diretto dal giudeo Naftaly Aronovich Frenkel come giudeo era il più grande assassino del ventesimo secolo prima vice comandante della GPU e poi fondatore e comandante del NKVD (entrambe polizie segrete): Yagoda

    7. JA 21 settembre 2021

      Continua
      Il ruolo degli ebrei nella rivoluzione bolscevica e il primo regime sovietico della Russia
      Nella presa del potere comunista in Russia, il ruolo degli ebrei fu probabilmente critico.
      Due settimane prima della bolscevica "rivoluzione d'ottobre" del 1917, Lenin convocò un incontro top secret a San Pietroburgo (Pietrogrado) durante il quale i leader chiave del Comitato centrale del partito bolscevico presero la fatidica decisione di prendere il potere in modo violento. Delle dodici persone che hanno preso parte a questo incontro decisivo, c'erano quattro russi (incluso Lenin), un georgiano (Stalin), un polacco (Dzerzhinsky) e sei ebrei.9
      Per dirigere la presa di potere, fu scelto un "Ufficio politico" di sette uomini. Consisteva di due russi (Lenin e Bubnov), un georgiano (Stalin) e quattro ebrei (Trotsky, Sokolnikov, Zinoviev e Kamenev).10 Nel frattempo, il Soviet di Pietroburgo (Pietrogrado) - il cui presidente era Trotsky - istituì un "Comitato militare rivoluzionario" di 18 membri per effettuare effettivamente la presa del potere. Comprendeva otto (o nove) russi, un ucraino, un polacco, un caucasico e sei ebrei.11 Infine, per supervisionare l'organizzazione della rivolta, il Comitato centrale bolscevico istituì un "Centro militare rivoluzionario" di cinque uomini come Comando delle operazioni del partito. Consisteva di un russo (Bubnov), un georgiano (Stalin), un polacco (Dzerzhinsky) e due ebrei (Sverdlov e Uritsky).12
      http://www.ihr.org/jhr/v14/v14n1p-4_Weber.html

    8. AlbertoConti 21 settembre 2021

      cito: "Forse ti riferisci alla TUA fantasia".

      Ho semplicemente citato la presentazione di un libro pubblicato d Einaudi, con un copia-incolla, pure tra virgolette e con link finale alla fonte da cui è tratto.
      Niente di mio e niente di fantasia, per chi sa leggere.

    9. JA 21 settembre 2021

      Dunque il tuo è solo un negazionismo ideologico basato sull’ignoranza dell’argomento trattato proprio come i talebani vaccinazionisti.
      Ma con che coraggio poi li critichi?

    10. AlbertoConti 22 settembre 2021

      La mia ignoranza spazia su tutti gli argomenti, ed è quasi pari a tutte le potenziali conoscenze su tutti gli argomenti. Per questo ho cercato su internet il "giudeo-bolscevismo", ed è saltato fuori quanto riportato sopra.
      Trovo sempre interessante lo scontro delle opinioni.

      Visto che sei così informato sui fatti, mi sai dire se i Rockefeller sono o non sono ebrei?

    11. AlbertoConti 22 settembre 2021

      Grazie della risposta.

    12. BrunoWald 22 settembre 2021

      "E’ interessante notare quindi che Germania e Russia possono esser considerate entrambe esempi di eliminazione della classe borghese nazionale".
      Sì, ma in Germania avvenne solo nell'ultimo periodo, dopo che la classe borghese fece l'attentato a Hitler. In quanto al fascismo, sarà pure stato un'altra cosa, ma alla fine venne tradito e liquidato proprio da quella borghesia che grazie ad esso aveva prosperato.

    13. Rama 22 settembre 2021

      Con le parole povere hai cercato lo scontro tra le ideologie.

    14. JA 22 settembre 2021

      Se per te i dati di fatto di quanto ho INDISCUTIBILMENTE DOCUMENTATO sono ideologie... siamo messi molto male anche da queste parti. :(

    15. JA 22 settembre 2021

      Tipico. Ora cerchi di sviare l’argomento per invalidare il resto.
      Sia o non sia giudeo, SICURAMENTE era imparentato con giudei perché, come le mignatte in natura, si attaccano solo a dove c’è “sangue che cola”.
      Per soddisfare la tua “brama di sapere”, vai qui e cerca per te stesso in un sito giudeo
      http://www.jewornotjew.com/profile.jsp?ID=710

    16. AlbertoConti 22 settembre 2021

      Grazie, allora mi ricordavo giusto.
      Comunque mi sembra di essere stato in tema, così come mi sembra di non essere affatto "tipico".
      Un'ultima domanda, quella fondamentale, per niente scontata e ovvia: chi è per te "il nemico"?

    17. AlbertoConti 22 settembre 2021

      Ti dirò che mi piace lo scontro tra le idee, lo trovo arricchente.
      Quanto alle ideologie mi ritengo orfano dell'ideologia che non c'è (ancora), e della quale abbiamo tutti un gran bisogno, come i bimbi sperduti con Wendy.

    18. JA 22 settembre 2021

      Dagli egizi ai giorni nostri il VERO nemico è sempre stato lo stesso che lavora dietro le quinte o apparso sotto travestimenti diversi, da Paolo a Schwab, agendo per procura e che da millenni infiltra parassitando le civiltà degli altri.
      O forse credi che il Grande Reset, o quello che suppongono riuscirà, sarà fatto con i soldi del monopoli e non di "Larry" Fink? O come se le PigPharma, i media di disinformazione di massa, Holly-wood, le PigTech,… fossero in mani diverse (forse vuoi anche qui l’elenco dei registri parrocchiali?) o se con il denaro non si comprasse quasi tutto… quello che ha un prezzo.
      Dice il giudeo Kissinger che qualcosa di se stesso e gli altri suoi parenti ne capisce:
      “Qualsiasi persona che per duemila anni sia stata perseguitata, deve aver fatto qualcosa di sbagliato.” Henry Kissinger 1972
      https://forward.com/culture/470300/kissinger-at-98-if-it-were-not-for-the-accident-of-my-birth-i-would-be/

    19. JA 22 settembre 2021

      Tu hai bisogno di ideologie come il bambino di Babbo Natale. A me la realtà basta e avanza.
      Se la sai guardare (e qui è un fatto di capacità fisio-nomiche) supera la fantasia infantile ma restando con i piedi per terra.

    20. AlbertoConti 22 settembre 2021

      Ho capito, non fai distinzioni, il "popolo eletto" è causa di tutti i mali.
      Non resta che un esercizio teorico:
      senza di loro questa umanità non avrebbe altri problemi? Si sarebbe evoluta nello stesso modo, o forse molto meglio? E meglio in che senso?

    21. AlbertoConti 22 settembre 2021

      Mi hai rotto. Se capisci la storia come capisci i tuoi interlocutori, la tua versione dei fatti non m'interessa neanche più. Bye.

    22. JA 22 settembre 2021

      "Mi hai rotto. Se capisci la storia come capisci i tuoi interlocutori, la tua versione dei fatti non m'interessa neanche più [ne mai mi è interessata dopo le prime menzogne attribuite a Einaudi come se cercando ti dessero solo quella spiegazione]. Bye."

    23. XaMAS 23 settembre 2021

      Carl Marx era ebreo
      Lenin era ebreo

      proprio una bella immaginazione ci vuole a pensare che il comunismo sia stato partorito dagli ebrei...

    1. AlbertoConti 21 settembre 2021

      Finalmente una buona notizia. Peccato non ci riguardi direttamente, siamo troppo inguaiati per apprezzarne i potenziali benefici anche da noi.

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