La narrativa aziendalista della cleptocrazia militare

crosetto

Di Comidad

Secondo una certa narrativa, che si ripropone incurante del suo totale irrealismo, il governo dei sedicenti sovranisti si sarebbe arreso alla nuova formulazione del Patto di Stabilità imposto da Germania e Francia, come se questi due paesi fossero oggi nella condizione di farsi prendere sul serio da qualcuno. L’Italietta non ha mai avuto bisogno di farsi insegnare l’austerità dagli altri, e la deflazione (la “lesina”) è storicamente un valore del nostro establishment; per cui i “vincoli europei” hanno sempre svolto la funzione di un alibi e di un paravento per l’avarizia nostrana. Del resto certi precedenti storici rappresentano un unicum italico.

Nel 1976 Guido Carli, appena concluso il suo mandato di governatore della Banca d’Italia, andò a presiedere Confindustria; quindi il capo della lobby dei creditori diventava il dirigente di un’associazione di debitori; come a ribadire che la finanza è più importante dell’industria e, se necessario, va sacrificata alla stabilità della moneta ed alla tutela del valore dei crediti. Dal 1976 infatti si è avviata la deindustrializzazione dell’Italia; partendo, come sempre, da Sud. Molte imprese, invece di reinvestire nella produzione i sussidi ricevuti dal governo, li hanno usati per comprare titoli del Tesoro. Inoltre siamo l’unico paese dove due ex banchieri centrali (Einaudi e Ciampi), cioè due capi dell’ente assistenziale per i creditori, sono diventati presidenti della Repubblica; e, se quello sprovveduto di Mario Draghi non si fosse lasciato turlupinare da Mattarella, oggi ne avremmo addirittura un terzo.

La lobby della deflazione, ovvero la cleptocrazia finanziaria, ha però concesso una deroga alla cleptocrazia militare. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha infatti annunciato trionfalmente che nel testo della nuova versione del Patto sarebbe previsto di scorporare dai vincoli di bilancio gli investimenti militari; quindi gli affari di Leonardo ex Finmeccanica sono salvi. Da bravo lobbista di Leonardo, Crosetto non esita a spacciare gli investimenti militari come un fattore di sviluppo; quando invece è il contrario, dato che sono le cose utili, non le armi, a determinare moltiplicatore economico. Tanto più che sono inutili anche come armi, dato che, ad esempio, il caccia F-35, nella cui produzione è coinvolta Leonardo Finmeccanica, è troppo costoso anche solo per mantenerlo funzionante, perciò non servirebbe a niente in caso di guerra vera.

L’inaffidabilità del caccia F-35 è proporzionale ai suoi costi esorbitanti, ed ha messo in evidenza anche aspetti grotteschi. Il corpo dei Marines nello scorso anno ha segnalato ben tre incidenti in cui è stato coinvolto il caccia. In un incidente del settembre scorso ci sono voluti giorni per rintracciare il relitto del velivolo, quindi sono saltati persino i sistemi di tracciamento a distanza. Ciò a riprova del fatto che, ad onta della sempre più vittimistica narrativa ufficiale, il Sacro Occidente non si sente davvero minacciato da nessuno. I furori allarmistici nei confronti della pletora dei nuovi Hitler costantemente in agguato, sono soltanto in funzione del saccheggio del denaro pubblico da parte della cleptocrazia militare.

La retorica economicista viene invocata da Crosetto anche per giustificare l’avventura della nostra Marina militare nel Mar Rosso, per dare la caccia agli Houti dello Yemen che colpiscono le navi che portano merci in Israele. Con il pretesto di prevenire una crisi energetica e l’aumento delle bollette, si giustifica un allargamento del conflitto, dimenticando che la logica economica, ed anche la decenza, imporrebbero anzitutto di bloccare il genocidio a Gaza, dal quale potrebbe sortire una guerra regionale; ed allora davvero si avrebbe una crisi energetica globale.
Senza contare l’altro assurdo economico, cioè il fatto di andare ad esporre navi militari che costano miliardi al rischio di essere danneggiate da droni che costano poche migliaia di euro ciascuno. Per difendersi da questi droni “low cost”, la Marina italiana dovrebbe usare i missili “Aster”, di produzione francese, che costano circa due milioni di euro l’uno, quindi cento volte più di un drone degli Houti. Questa riedizione dell’ottocentesca “politica delle cannoniere”, sembra ignorare che oggi non si ha più a che fare con primitivi armati di lance e scudi. Se Crosetto è fortunato, magari gli affondano la fregata, così può stanziare i soldi per costruirne un’altra più bella e più superba (ed anche più costosa) che pria.

D’altra parte la retorica economicista ed aziendalista è diventata un veicolante e uno spot pubblicitario, con i quali la cleptocrazia militare cerca di conquistare le giovani menti ed assuefarle all’inevitabilità della guerra. Grazie all’alternanza Scuola-lavoro il militarismo è entrato a pieno titolo nell’istruzione, dato che l’Esercito, la Marina, la NATO in fondo sono “aziende”. Facendo stage, ovvero lavorando gratis per la lobby militare, i giovani si “formano”, cioè si abituano a confondere l’economia con la cleptocrazia. Anche le Università private professano l’affinità elettiva tra militarismo e cleptocrazia organizzando stage alla NATO, la quale non si preoccupa affatto di mostrare il suo risvolto affaristico, anzi, lo ostenta.

Ringraziamo Mario C. “Passatempo"

Di Comidad

28.12.2023

Fonte: http://www.comidad.org/dblog/articolo.asp?articolo=1191

Commenti (29)

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    1. maghi 31 dicembre 2023

      tra l'altro mi pare che i soldati schierati nella foto imbraccino in FAL, un fucile mitragliatore che ho avuto il piacere di provare 50 anni fa. Era poco preciso, anche se leggero e maneggevole. Certo che siamo ancora un esercito da barzelletta, nonostante che i dilettanti della naja siano stati sostituiti da "professionisti" .

    1. rossinimauro 30 dicembre 2023

      Prescindendo dai trollamenti del nostro amico Filcon, in realtà c'è un problema morale complesso se si vuole realmente evitare di sporcarsi con i 'fabbricanti di armi': la maggior parte delle aziende e delle tecnologie sono a doppio uso: volo con Airbus o Boeing, queste aziende hanno anche un robusto settore militare. E se investo (come dice di fare filcon) in queste aziende? Do soldi sia al settore militare che a quello civile. Dovrei evitare anche volare coi loro aerei, se volessi restare 'pulito'. E lo stesso vale per un sacco di cose. Non uso il navigatore, perchè il GPS è nato militare? E i computer? Inventati dai militari nella II GM... E del resto la maggior parte delle invenzioni degli ultimi tre secoli e forse più sono di origine militare, proprio perchè i militari possono permettersi di spendere soldi senza essere sicuri di 'rientrare' dell'investimento. Aerei, telefoni, computer, navi di metallo, motori a combustione, elicotteri, reti di comunicazione sicure, veicoli spaziali (non ce n'è uno che non abbia dentro i principi tecnologici della V2), medicine (la penicillina, se non ci fosse stata l'esigenza di evitare le infezioni dei feriti di guerra sarebbe 'arrivata' vent'anni dopo) e così via. Quello che voglio dire: al di là del principio morale di cercare di stare puliti di coscienza, è in realtà difficile separare il settore civile da quello militare, sia a livello di investimenti che di posizione filosofica.

    2. maghi 30 dicembre 2023

      solo in Paradiso non avremo a che fare col demonio. Qui le virtù cardinali sono l'unica via di salvezza, ma mi pare che pochi le conoscano e meno le applichino.

    1. TM 31-210 29 dicembre 2023

      Attenzione.
      In questa sezione commenti sono all'opera due agenti provocatori. Fanno propaganda favorevole all’oligarcato finanziario anglosassone, agli USA e alla NATO. Agiscono anche in altre sezioni commenti di altri articoli.

      Qui il messaggio di sintesi di uno di loro è: “plebei, se sostenete i saccheggi, i crimini di guerra, contro l’umanità e contro la pace che i miei padroni stanno commettendo in Ucraina, Palestina e altrove forse qualche soldino finirà anche nelle vostre tasche”.
      Non rispondiamo alle menzogne degli agenti provocatori. Sono corruttori morali e materiali che fuggono dalla verità come luridi scarafaggi fuggono dalla luce.

      La Russia distrugge i nazisti ucraini, grazie al suo spirito indomito, alla sua economia reale, alle sue fabbriche, alle sue armi enormemente superiori rispetto a quelle occidentali (https://www.bitchute.com/video/384tZ5HwemWo/). I pupazzi banderisti ucraini, su ordine dei loro burattinai occidentali, sono ormai ridotti a reclutare persone con la sindrome di Down (https://www.bitchute.com/video/awWN4DsT9WpE/).
      La Russia vincerà e libererà l’Ucraina. Questa è la verità.

      La resistenza palestinese decima i carri e i soldati israeliani che si avventurano a Gaza (https://www.bitchute.com/video/Rp4F5S3xIj9x/). Gli Houthi yemeniti tengono in scacco “israele” e le marine occidentali con droni, missili da crociera e missili antinave. Non riuscendo a piegare la resistenza armata, i soldati di "israele" si abbandonano ad atti barbarici contro i civili: distruzione di derrate alimentari (https://www.telegraph.co.uk/world-news/2023/12/13/israel-defense-forces-soldiers-gaza-viral-videos-food-fire/), assassinio di oltre 8.000 bambini palestinesi (https://www.theguardian.com/australia-news/2023/dec/21/gaza-children-being-killed-or-mutilated-in-very-extreme-numbers-australian-doctor-says), distruzione di giocattoli dei bambini palestinesi appena ammazzati (https://www.nbcnews.com/news/world/israeli-military-called-question-misbehavior-troops-rcna129227). Il tutto grazie all’addestramento fornito ai piloti israeliani di cacciabombardieri per mezzo di aerei italiani Aermacchi M-346, e grazie alle armi e munizioni fornite dal nostro grande “alleato” USA (https://english.elpais.com/usa/2023-12-29/the-biden-administration-once-more-bypasses-congress-on-an-emergency-weapons-sale-to-israel.html).
      La Palestina vincerà e sarà libera. Questa è la verità.

      La UE è sempre più isolata dal resto del mondo, deindustrializzata, antidemocratica, povera, in recessione (https://www.theguardian.com/business/2023/jun/08/eurozone-sinks-into-recession-as-cost-of-living-crisis-takes-toll). Oggi l’Europa è così perché è governata da kapò di Washington e Londra. Questi kapò odiano i popoli europei. Ci odiano e tentano di affamarci e schiavizzarci a beneficio dell’oligarcato finanziario anglosassone. Per far questo pervertono il vero significato di concetti come “solidarietà”, “ambientalismo”, eccetera, rimpiazzandoli con deliri “woke” e “green”.
      La UE crollerà su sé stessa. Per le sue contraddizioni interne e per azione dei popoli. Sorgerà una nuova Europa di popoli liberi. Questa è la verità.

      I commerci in valute nazionali scalzano sempre più il dollaro degli USA, che sono sull’orlo dell’implosione a causa del loro enorme debito, sono a un passo della guerra civile (https://www.politico.com/news/magazine/2023/04/21/political-violence-2024-magazine-00093028). Questa è la verità.

      Non perdiamo tempo con gli agenti provocatori.
      Concentriamo sul “che fare?”.

      ripeto che anche se c’è una brutta aTMosfera, se fos31 uno degli a210nisti di questi folli progetti non dormirei sonni tranquilli. non vorrei mai fare il cambio con loro. perché quello da cui traggono ispirazione fa le pentole ma mai i coperchi. lo sanno tutti, c’è scritto ovunque.
      pure su wikipedia.
      basta voler capire e cercare.

    2. Cachafaz 29 dicembre 2023

      Tranquillo, non perdiamo tempo con i (noti) agenti provocatori. Li prendiamo solo per il c...

    3. maghi 30 dicembre 2023

      certo che gioire per soldi fatti sulla vita di altri esseri umani è proprio da persone abbiette, abbruttite e degradate.

    1. ducadiGrumello 29 dicembre 2023

      Che bella la foto di apertura, deve essere la locandina di Shrek 5. Dopo tutti questi anni non ci contavo più

    1. Shax 29 dicembre 2023

      Il commerciante di armi, anche detto ministro della difesa, ci porta in guerra ovviamente dalla parte dei genocidi.
      Quest'onta e questa infamia l'Italia purtroppo la pagherà duramente...
      E mentre noi scendiamo in campo a favore del sanguinario regime sionista il Sudafrica poco fa ha ufficialmente deferito israele presso la Corte penale internazionale per genocidio e crimini di guerra.
      Siamo solo all'inizio di eventi epocali...

    2. Jimbo 29 dicembre 2023

      L'Italia é a fianco degli assassini, parte attiva nel genocidio.
      E gli italiani complici, in quanto silenti.
      Continuo a puntare sugli Altri che giorno dopo giorno ci lanciano assist.
      Ieri l'altro il Niger, ieri lo Yemen, ora il Sudafrica.
      Ma gli italiani si girano dall'altra parte.
      E l'azione sfuma.

    3. Arian Van Heisen 30 dicembre 2023

      stai fresco se aspetti il tribunale Internazionale in mano ai poteri forti
      sarebbero da chiudere tutti ...!

    4. Martin 30 dicembre 2023

      Ma cosa pretendere da un Paese ove mentre gli Israeliani sterminano i Palestinesi, mentre si e' firmato un Patto di Stabilita' che ci costringera' a pesantissimi tagli della spesa pubblica per anni, tutte le prime pagine sono occupate, dopo il noto femminicidio, dalla storiella del panettone della Ferragni?

      Bisogna chiederselo, onestamente..............e le risposte non sono proprio felici

    5. Shax 30 dicembre 2023

      Errata corrige, è il tribunale internazionale di giustizia presso l'ONU.
      In ogni caso è il primo atto ufficiale che addita israele come esecutore di crimini di guerra e genocidio. E non sarà l'ultimo...

    1. filcon 29 dicembre 2023

      Due anni fa, quando ho capito che i russi avrebbero abboccato all'amo, ho convertito tutto il portafoglio in Raytheon, Leonardo, Lockheed Martin, BaE Systems, Rheinmetall, Elbit.
      La scelta più azzeccata che potessi fare!
      Ed il diavolo, mi spiace dirlo a "che fare?" ha da tempo imparato a fare pentole, coperchi e pure i fornelli...

    2. danone 29 dicembre 2023

      Lo sai perchè chi guadagna in armi, poi i soldi li spende tutti in medicine?
      Perchè tutti glielo augurano.

    3. filcon 29 dicembre 2023

      Invidia, nevvero? Ti vedo verdino...

    4. danone 29 dicembre 2023

      No certo, ma se ti fa piacere crederlo fai pure, so che a quelli come te la verità non interessa, a te basta l'auto-narrazione della verità che ti racconti, dove io sono uno invidioso e un pò verdino.

    5. Nonso 29 dicembre 2023

      Invidia. Ti invidio. Sono invidioso.

      Satana, quella gran trooo...ll.

    6. Cachafaz 29 dicembre 2023

      Ma quale portafoglio.... dovremmo credere a questa ennesima fesseria? Contano i precedenti; non l'hai mai detta una vera!

    7. Cachafaz 29 dicembre 2023

      No, il troll e' lui..

    8. maghi 30 dicembre 2023

      certo che gioire per soldi fatti sulla vita di altri esseri umani è proprio da persone abbiette, abbruttite e degradate.

    9. BrunoWald 30 dicembre 2023

      Tranquillo: se avesse davvero denaro investito nell'industria degli armamenti non verrebbe qui a sprecare il suo tempo, al limite manderebbe qualche altro imbecille al posto suo.
      Comunque l'intenzione basta e avanza a giustificare il "profilo" che ne hai abbozzato.

    1. Martin 29 dicembre 2023

      E' in ambito UE che e' prevalsa la linea del rigore, che costringera' il nostro Paese e tutti quelli indebitati oltre il 60% del Pil (Grecia, Spagna, Portogallo, Francia e Belgio) a tagli continui nella spesa pubblica, ed e' sempre in ambito UE che e' prevalsa la linea dell'estrapolazione delle spese militari e per la lotta al global warming dal computo generale della spesa pubblica. Crosetto non e' piu' colpevole degli altri.

      Ha prevalso questa linea perche'- tanto per cambiare dal 2004 - i Paesi dell'Est sostengono la Commmissione, dato che hanno un debito basso e ricevono ogni anno dal 2004 aiuti a pioggia pari al 5% del loro Pil.
      I Paesi nordici piu' i Paesi dell' Est fanno la maggioranza, e i Paesi latini non sono purtroppo in grado di associarsi per fare un blocco, per una lunga serie di ragioni, delle quali onestamente non si puo' incolpare la Meloni.

      Poiche' l'Italia sara' il Paese che piu' dovra' tagliare, sarebbe stato molto piu' utile mettere il veto - che e' un diritto - e rinviare il tutto a dopo le elezioni per il pseudo Parlamento europeo, ossia alla nuova Commissione.
      Purtroppo il coraggio del Governo si e' esaurito con il rifiuto di ratificare il MES. Gli attacchi del PD come sempre valgono meno di zero, perche' se governassero loro sarebbe stato lo stesso o peggio, più la ratifica del MES.

      Inutile aggiungere che se il Governo avesse avuto il coraggio di mettere il veto e rinviare la questione al prossimo autunno, gli attacchi da dentro e fuori l'Italia sarebbero stati micidiali. Qualcuno forse si e' dimenticato dei ripetuti veti messi dal Governo Berlusconi -Tremonti, quando Germania e Francia volevano spingerci verso la Troika, e la campagna che poi' e' stata montata per arrivare alle dimissioni di quel Governo.....con una opinione pubblica tanto manipolabile come quella italiana, francamente e' anche comprensibile che il Governo non abbia tanto coraggio. In sintesi; siamo il Paese ed il popolo che siamo.

      Nella crisi del debito, non finimmo con la Trojka - come invece Grecia Spagna Portogallo e Irlanda - solo perche' Berlusconi e Tremonti si opposero. Il sistema aveva retto, ma dato che l'Italia da sola fa poco meno del PIL e del debito di Grecia Spagna Portogallo e Irlanda presi insieme, e' stato pensato il MES: proprio per l'Italia. E' gia' molto che non l'abbiamo ratificato.
      In sintesi: siamo il Paese ed il popolo che siamo.

    2. danone 29 dicembre 2023

      In sintesi siamo uno dei paesi più indebitati del mondo ed uno dei popoli più ricchi del mondo e le due cose sono direttamente proporzionali anche se lo considerano in pochi.
      Siamo nella condizione migliore per ricattare gli speculatori di tutto il mondo invece di farci trattare da servi dalle elites finanziarie, come oggi.
      Potremmo dire ai poteri finanziari che noi italiani i soldi per ripagare i nostri debiti li abbiamo, a differenza di quasi tutti gli altri paesi del mondo, ma non a patto di mandare in rovina il nostro paese.
      Facciamo così..noi torniamo in possesso del nostro paese e riattiviamo i nostri potenziali produttivi ed occupazionali naturali.
      Solo in questo modo vi ripagheremo il debito senza problemi, anzi con più facilità che rimanendo dentro le politiche fraudolente di austerity di oggi, con un piano di rientro che non penalizzi mai in nessun modo la domanda interna riattivata del paese.
      Oppure possiamo andare in default, così da non ripagare il debito e mettervi tutti nella merda fino al collo, poi ci riprendiamo ugualmente il nostro paese e facciamo le stesse politiche economiche pro italiani di cui sopra.
      Per fare questo ci vuole una classe dirigente che voglia fare gli interessi del paese a costo di rischiare la pelle.

    3. Martin 30 dicembre 2023

      Danone, la linea della parziale autonomia italiana, in versione piu' moderata di quella te radicalmente esposta, era in sostanza quella del Governo Berlusconi Tremonti, come la propaganda dei servi del PD, dei Dem USA e della Commissione sono riusciti a nascondere al popolo bove italiano.
      Oltre ai continui veti messi da quel Governo in ambito UE, veti nascosti dalla nostra stampa che nel frattempo attaccava Berlusconi suppostamente per i suoi parties - per non parlare dei giudici militanti del PD -, si continua a sottovalutare l'enorme valenza geopolitica, strategica ed economica dell'accordo con la Libia del 2008. Non era un accordino come la gente pensa, ma un accordo strategico che primo avrebbe sviluppato enormemente la Libia anche a livello turistico (l'autostrada litoranea tra Tunisia e Egitto), e con capitali e presenza italiana, secondo avrebbe dato al nostro Paese condizioni di fatto preferenziali su tutti gli altri Paesi, terzo ci avrebbe protetto dalla catastrofe dell'immigrazione.
      La Libia sarebbe diventata per noi quello che l'Est Europa e' per la Germania, e subito dopo sarebbe stato il turno della Tunisia.
      Anche quell'accordo fu fatto saltare da Francia GB USA e Commissione UE attraverso la guerra: fu ritenuto intollerabile che l'Italia prendesse una iniziativa del genere, anche per ragioni storiche e politiche.

      Va ricordato - come la storiografia dei vincitori continua a nascondere - che il fascismo e' crollato e l'Italia ha perso la guerra non a Stalingrado, ma con la sconfitta dell' Afrika Corps a Tunisi (maggio 1943, 275.000 prigionieri), perche' USA e GB - con la collaborazione a tradimento della Francia di Vichy - finalmente ebbero le basi aeree dalle quali non solo invadere la Sicilia, ma soprattutto bombardare l'Italia come e quando gli pareva. Prima gli aerei potevano decollare solo dalla GB, ed arrivavano molto a stento in Nord Italia, dopo una trasvolata AR pericolosissima sull'Europa occupata dall' Asse. Il bombardamento di Roma del 19 luglio 43 rese evidente che l'Italia era senza difese, ed e' a seguito di quel bombardamento che Mussolini, scioccato come tutta Italia, convoco' il Gran Consiglio del 25 luglio 43. Mussolini e Ciano non erano due idioti e fin dal secondo semestre del 1942 avevano chiesto a Hitler di far la pace con la Russia o almeno ritirarsi in un fronte difensivo, per difendere l'Italia dalla imminente invasione del Nord Africa e dal successivo, inevitabile crollo dell' Italia per totale mancanza di adeguate difese aeree. Se non avessimo occupato Grecia e Jugoslavia, il crollo sarebbe avvenuto ben prima.

      Oltre alla politica fascista, quello che Francia GB USA e Commissione hanno colpito attraverso la guerra alla Libia e' stata anche le decennale politica filoraba italiana fino a Craxi e Andreotti, la stessa che prima aveva fatto ammazzare Mattei e poi provocato Sigonella e Ustica.

      Il segnale e' sempre stato chiaro: l'Italia post 1945 deve stare zitta e buona e non rompere le scatole, specialmente nel Mediterraneo, Nord Africa e Medio Oriente.

      Berlusconi provo' a chiamarsi fuori dalla guerra alla Libia, ma rimase solo come un cane, perche' la propaganda internazionale e interna dei servi del PD vinse la partita, grazie in particolare a Napolitano, che dopo aver servito per decenni l'URSS, e' passato al servizio degli USA: quando si e' servi, servi si rimane e chi e' il padrone e' secondario.....

      Con la nostra ignobile partecipazione a quella guerra (in cui abbiamo bombardato i civili proprio come gli altri) del tutto contraria a tutti i nostri interessi primari, siamo finiti come Paese almeno parzialmente autonomo, e dopo Francia GB USA e Commissione, con il prezioso e vitale supporto dei servi del PD, hanno scatenato la campagna per avere le dimissioni di Berlusconi. Il quale, resosi conto di essere solo come un cane, si e' dopo piegato ai voleri dei nostri partners, i cd Paesi amici. Proprio come oggi fa quella patetica macchietta di Tajani.

      Le conseguenze negative della guerra alla Libia sono state enormi per il nostro Paese, da centinaia di miliardi persi, all'immigrazione, alla perdita della faccia ed al ridimensionamento esponenziale del nostro ruolo a livello internazionale.

      Quanto sopra e' innegabile e quanto mai visibile a chiunque (vedasi l'immigrazione post guerra alla Libia), ma a dimostrazione di che popolo bove siamo, e' tuttora nascosto alla nostra cd opinione pubblica: non se ne parla.

      Se questo e' il nostro popolo e la nostra opinione pubblica,c'e' seriamente da chiedersi su quali basi pretendere invece tanto coraggio al nostro Governo.

      Secondo me il nostro attuale Governo dovrebbe comunque fare molto di piu', ed avrebbe dovuto per esempio mettere il veto e rinviare il Patto alla nuova Commissione nel prossimo autunno, ma non va onestamente dimenticato che Paese e popolo siamo, ossia molto facilmente manipolabile dai mass media.

    4. Eugiorso 30 dicembre 2023

      Giusto! L'orco atalantista crosetto è un mero esecutore di ordini esterni, come lo è, del resto, la sua caporiona che guida il governicchio!

      Cari saluti

    1. Eugiorso 29 dicembre 2023

      Militarismo quasi in assenza di sistemi d'arma, pochi, insufficienti, alcuni obsoleti, con i magazzini da svuotare per consegnare qualche arma ai nazisti ukrainofoni della nato, effettivi dell'esercito inferiori alle centomila unità, tendenti alle novantamila, di cui soltanto una piccola parte convenientemente addestrata e in grado di difendere attivamente il paese ...

      Siamo seri, per anni sono state distrutte le forze armate da governi anti-nazionali come l'attuale, se pensiamo che i carri principali da battaglia in servizio oggi forse arrivano a 200 (200 probabilmente solo sulla carta), mentre la pletora carabinieri-polizia-guardia di finanza supera abbondantemente per numero gli effettivi dell'esercito, credo più di due contro uno.

      Del resto, fare i militaristi-atlantisti come l'orco crosetto, per garantire fedeltà assoluta alle famigerate "alleanze occidentali" è grottesco e anche patetico, se si ha un esercito "lillipuziano" con pochi sistemi d'arma e i magazzini di armi e munizioni consegnati ai nazisti ukraini, su ordine usa-nato e a spese nostre ...

      Per le feste, l'immonda caporiona dell'orco crosetto ha osato fare appello all'"orgoglio" ... Ma quale orgoglio! Con una situazione socioeconomica e una situazione della difesa come quelle italiane fare appello all'"orgoglio" significa prendere per il culo il popolume italiota, che del resto si fa prendere per il culo da decenni!

      Cari saluti

    2. Luca VFR 30 dicembre 2023

      Come dimostrano i Russi in Ukronzia, a combattere con pale, badili e vanghe si vince! :D

    3. Eugiorso 30 dicembre 2023

      I Russi sono furbi e le pale e i badili nascondono abilmente missili ipersonici, bombe FAB, gli AAM F-37 a 6 mach, i droni Geran e simili piacevolezze ... Avevano anche finito le munizioni ma non se ne sono accorti!

      In Italia, invece, le pistole ad acqua non nascondo nulla e i badili sono soltanto badili ...

      Cari saluti

    1. TM 31-210 29 dicembre 2023

      acciderbolina che aTMosfera. però se fos31 uno degli a210nisti di questi folli progetti non dormirei comunque sonni tranquilli. non vorrei mai fare il cambio con loro. perché quello da cui traggono ispirazione fa le pentole ma mai i coperchi. lo sanno tutti, c’è scritto ovunque. pure su wikipedia. basta voler capire e cercare.

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