Fonte: https://newrepublic.com/
Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da Tonguessy
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Questo è il libero mercato,dove le persone scelgono a quale network aderire.Il migliore vincerà la guerra.Semplice.Solo che quelli abituati all'intrusione dello stato,non lo capiscono.
Sono anni che penso che oramai gli stati con le loro "politiche" stanno, ho hanno perso del tutto, la loro importanza.
Certo qui si parla di America, ma noi Europei veniamo come sempre a ruota. Inoltre in questa guerra è ora entrata la Cina (che credo si possa considerare qualcosa di più di uno stato, cioè assieme a mezza Asia, una parte di mondo).
Chi poi vincerà non ha importanza, escludendo (spero, viste le proporzioni) che si possa sfociare in guerre reali, cioè, con bombe High Tech; alla fine il problema potrebbe essere trovare chi e dove, coltiva patate (o riso) a sufficienza per sfamare tutti. Da commerciare poi rigorosamente on line.
Aggiungo; trovo utile la tecnologia, ma questa, presuppone prima dell'uso la preparazione di quel vecchio hardware obsoleto chiamato: cervello!
Mah...io sto ripensando un pochino gli acquisti su internet. Assistenza insufficiente o complicata...meglio spendere un pò di più e fornirsi da un commerciante di fiducia. Poi ad essere sincero pensare che stai contribuendo al potere dei padroni ti fa sentire cane...
Buongiorno! Tutto sommato avete ragione tutti per un verso o per altro!! Ci troviamo, purtuttavia, sempre di fronte al solito ''nodo di Gordio''!! Siccome è evidentissimo che le contromisure non possono limitarsi ai birignao ed alla semplicissima invettiva ribadisco ancora una volta: CHE SI FA??? Azioni da intraprendere, contromisure da adottare? Allora???
La domanda scontata è :come abbiamo potuto permettere tutto ciò senza reagire? Abbiamo agito, questa è la verità seguendo quello che l'economia richiedeva e permetteva di fare ma l'economia non è una teoria astratta a sé stante come vogliono far credere i fake media ma il frutto preordinato di certe politiche che per attuarsi hanno avuto bisogno di politici corrotti che agissero contro gli ordinamenti nazionali I quali potrebbero essere certamente lo scudo ideale contro l'ordoliberismo. Non a caso gli stati nazionali in Europa risultano asfissiati da quella mefitica istituzione chiamata ingannevolmente unione europea dove guarda caso un clan si lobbisti-affaristi non eletti guidati da un vecchio ubriacone continua ad avere maggiori poteri del parlamento... Se questa non è la peggior e più pericolosa mafia allora cos'è?
Viviamo in una società aberrante dove si è scambiato il mezzo con il fine: la tecnologia (come pure il denaro) è un mezzo per rendere migliore la Vita, ma non è il fine della Vita. Meditiamo gente! Meditiamo bene nel nostro intimo…. Ma, in fin dei conti, è proprio così difficile comportarsi da [veri] Uomini, nel senso più nobile di tale termine?
non so chi ricorda una vignetta (la definisco così, forse impropriamente) che rappresentava due asini legati l'uno all'altro che si sforzavano per raggiungere due opposti mucchi di fieno troppo lontani per quanto permetteva la corda. seguivano due vignette dove gli asini affiancati mangiavano prima un mucchio di fieno e poi il secondo. coronava il tutto la scritta : collaborazione!
ora, le società di cui all'articolo simuleranno una "forte concorrenza" tra di loro (tipo i gestori di telefonia mobile qui.....) per dividersi il branco d'asini di cui si nutrono che, tra loro in perfetta sintonia, manterranno sempre più idioti!
Non credo sia facile bloccare questa ruota. Quando gran parte dei servizi essenziali saranno spostati sulla rete perché risulteranno infinitamente più accessibili, il danno sarà fatto. E non siamo così lontani. Per ora, benché affascinato da determinate tecnologie, me ne sto tenendo alla larga. Non serve un attivatore locale per le luci o per lo stereo, non serve gran parte delle cose per cui stanno spingendo le smart homes. Ma arriveranno a fare in modo che non ci sia alternativa prima o poi.
All'inizio ci fu la moneta.
L'umanità si abituò rapidamente ad usarla per le sue esigenze di scambio di beni e servizi in maniera calcolata, rapida, sicura. Per questo la moneta doveva essere unica e garantita, due cose che poteva fare benissimo lo Stato, ma che fecero gola a pochi abili parassiti in grado di fornire lo stesso servizio in alternativa allo Stato, privatizzando il servizio che avrebbe dovuto rimanere interamente pubblico, allo scopo di estrarne il massimo valore tramite una gestione massimamente parassitaria.
Poi ci fu l'informatica e le telecomunicazioni, ed i servizi pubblici, cioè destinati al pubblico, aumentarono di numero e di quantità, coinvolgendo masse di persone sempre più grandi e spersonalizzate. Ormai la loro privatizzazione, in quanto gestione del servizio pubblico, sulla scia di quella monetaria era diventata più che accettata, praticamente scontata, parallelamente al dissolvimento degli Stati istituzionalizzati. Tantopiù che ancora una volta, come per la moneta, l'introduzione del servizio era avviata e perfezionata da poche genialità al di fuori delle istituzioni, cioè private e privatizzanti del signoraggio proprio del gestore del servizio pubblico.
All'immenso gregge bastava fornire un minimo di qualità e di sicurezza, ed il gioco era fatto.
Fino a che ....
I processi globalizzanti finiscono per globalizzare ogni aspetto del reale, quindi del sociale. Dato che dietro alla globalizzazione c'è il capitale, diventa inevitabile che i primi emissari del capitale, grazie alle innovazioni tecnologiche, diventino forze globalizzanti, tendenti cioè ad essere presenti in ogni piano tecnologicamente agibile del reale. Non venitemi quindi a raccontare la solita balla globalizzante che scienza e tecnologia sono neutre: anche in questo episodio della saga si dimostra il contrario. Si trovano quelle innovazioni che servono a rendere più concreto il dominio del capitale mentre si rende plausibile ogni innovazione grazie alla 'meraviglia' dell'integrazione funzionale. E qui l'integrazione funzionale apre un altro vaso di Pandora. Come dimostrano alcuni (sempre troppo pochi) studi non siamo in grado di affrontare adeguatamente gli enormi cambiamenti in atto, non ne capiamo la portata nei tempi richiesti. Aprire molti vasi di Pandora quando le masse hanno difficoltà a seguirne anche uno solo diventa una tecnica (arridaje!) per stupire con effetti speciali mentre il cetriolone si avvicina pericolosamente o, più facilmente, svolge con dovizia il compito assegnatoli.
Al di là di chi comanderà, Facebook e affini o altre entità, stiamo arrivando ad un punto in cui non sarà possibile comprare un pezzo di pane senza la presenza della connessione Internet.
E' una società a bassa resilienza, dove per metterci tutti alla fame basterà davvero che qualcuno prema un pulsante dall'altra parte del mondo.
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johnny rotten 28 aprile 2019
Questi autori americani appaiono troppo ingenui per essere veri, un conto è ciò che appare un altro è ciò che è, può sembrare che siano in lotta tra di loro, anche se scannarsi è un po' esagerato, ma se si va oltre le apparenze e si vede la composizione delle quote azionarie si rimane sconcertati, i proprietari anche se cercano di nascondersi dietro una cortina di scatole cinesi sono sempre gli stessi, ergo c'è chi vince sempre e comunque, i fondi del Delaware sono i proprietari di tutto e le banke commerciali sono le proprietarie di tutti i fondi e via discutendo, inoltre come proprio CDC spiegava con dovizia tempo addietro nella costruzione di questi BIG dell'High Tech c'è sempre stata la mano dei servizi amerikani dalla CIA all'NSA, il quadro mostrato è scomposto nel tentativo di confondere le idee a chi diventa cliente, ma se lo si ricompone si può vedere che non si è poi così tanto lontano dal capitalismo ottocentesco dove chi prestava il denaro era un piccolo network di banke appartenenti alle storiche dinastie giudee, nel tempo hanno costruito diverse e molteplici identità ma il nucleo proprietario di tutto o quasi tutto è rimasto lo stesso, oggi spazia dalle aziende cd tecnologiche alla gestione diretta di tutti gli organismi sovranazionali, FMI, WB (banca mondiale), WTO, ONU, NATO, €U etc. etc., ma non ha mai abbandonato tutto il resto del business, che va dall'apparato militare-industriale, allo spaccio internazionale, al traffico umano, all'informazione di massa, alle rivoluzioni colorate sino al controllo diretto dei parlamenti nazionali tramite loro uomini (Sen. Monti etc.) e attività di lobbysmo sistemico.
Se cè lotta tra di loro al massimo la possiamo ritrovare tra il capitale industriale, quello più cautamente redistributivo, e quello più estremo e speculativo, non certamente tra le marche e brand vari che solo esteriormente possono apparire diversi e conflittuali, in fondo tutti ma proprio tutti i grandi capitali mirano al controllo assoluto e tutto fa brodo.