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INCATENATI AL TERREMOTO

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Del fatto che siamo stati quasi tutti, noi gente normale, ficcati
in una galera e chiusi in 2 metri quadri di cella legati al muro con una
catena, ci si rende conto soprattutto quando c’è il terremoto. Inizia a tremare
la terra e d’istinto vorremmo precipitarci verso l’uscita, ma ecco che la
catena si tende e rimaniamo lì, sotto i crolli. Che poi sono ancor più
micidiali per il fatto di essere rinchiusi in uno spazio così angusto.

Questa perfetta semi-metafora, descrive in modo terribile
quello che stanno passando i terremotati emiliani in queste ore, ciò che hanno
passato gli aquilani, tutti all’interno dell’Eurozona.

Ci hanno chiusi e incatenati nell’Eurozona e nel Fiscal
Compact, noi e il nostro Stato, e ora che lo Stato dovrebbe salvarci dai crolli
economici e anche fisici di questi mesi, incluso il disastro emiliano, nulla è
possibile, siamo incatenati e dobbiamo soffrire, per generazioni. Mentre invece
tutto sarebbe risolvibile in poche ore, nella parte decisionale, e i pochi mesi
nella parte esecutiva.

E’ un fatto dimostrato da innumerevoli studi e dibattiti e
lezioni di economia, che se all’Italia non fosse stata sottratta la sovranità
monetaria, se non ci fossero stati imposti il Patto di Stabilità, i Trattati
sovranazionali pro finanza, il Fiscal Compact, e se oggi non fossimo in regime
di Golpe Finanziario con Mario Monti, il governo italiano potrebbe sedersi in
consiglio dei Ministri e deliberare adesso la salvezza delle zone disastrate
con mezzi inauditi (per gli standard correnti).

Ho detto che Monti mente sapendo di mentire. Sa benissimo di
aver portato l’Italia nel Fiscal Compact firmato da lui il 2 marzo 2012. Il
Fiscal Compact, che eredita tutto il precedente capitolo di distruzione dello
Stato pubblico e da me descritto in altri lavori, comporta quanto segue:

1) Il Senato ha approvato la riforma dell’art. 81 che introduce il pareggio di
bilancio in Costituzione. Obbligo dello Stato di spendere per cittadini e
aziende 100 e tassarli 100 su base costante. Risultato: lo Stato DEVE lasciare
0 nelle casse di cittadini e aziende.

2) Dunque impossibile per Monti qualsiasi esborso straordinario della spesa
pubblica, specialmente nel momento in cui lo Stato deve correre nella direzione
opposta (tagli) per raggiungere il pareggio entro il 2013.

3) Ma anche nel caso in cui Monti ipoteticamente decidesse spese straordinarie
in deroga al Fiscal Compact, avrebbe 2 problemi enormi e micidiali: A) si
tratterebbe di Euro che lo Stato italiano dovrebbe trovare dai soliti mercati
di capitali privati a tassi usurai, dunque da ripagare in futuro peggiorando le
Austerità, dunque più tasse su aziende e famiglie, quindi ancor più spirale di
deflazione dei redditi, che comporta anche il crollo del gettito fiscale e
dunque aumento del debito pubblico. Non per nulla questo criminale ha
annunciato la volontà immediata di recuperare quei due spiccioli che spenderà
in Emilia dalle accise sulla benzina e dall’IVA, tanto per deprimere per bene chiunque
usi mezzi a idrocarburi per lavorare e poi tutto il commercio. B) L’Italia è già
ora costretta dal Fiscal Compact a chiedere IL PERMESSO PREVENTIVO alla
Commissione Europea prima di emettere titoli per finanziarsi, e questo
significa la concreta possibilità di un no secco di Barroso anche in questa
emergenza, se non appunto per spiccioli immediatamente recuperati da altra
tassazione.

Questo si traduce in una paralisi della funzione pubblica, nell’abbandono dei
terremotati e in sofferenze sociali immense. Questa è l’agghiacciante
immoralità di Monti e di tutta questa sciagura voluta a tavolino che si chiama
Eurozona, specialmente se raffrontata a cosa uno Stato con moneta sovrana che adottasse la Modern
Money Theory (MMT) come politica economica potrebbe fare per il terremoto e per
le sue vittime ora.

Con moneta sovrana e MMT accadrebbe quando segue:

1) Il Tesoro decide la spesa straordinaria della ricostruzione senza limiti
reali di budget. La Banca d’Italia monetizza la decisione del tesoro senza
limiti di creazione di moneta (così come fa la Banca Centrale in USA per qualsiasi
spesa dello Stato). La ricostruzione parte a tutto campo, e questo si traduce
in accrediti di denaro governativo al netto sui conti delle aziende incaricate
(e dei dipendenti di conseguenza), sui conti dei comuni colpiti, e sui conti dei
prestatori di servizi necessari (si veda punto 3). Ecco la prima creazione di ricchezza
finanziaria al netto.

2) Il governo decide di usare l’opportunità dell’intervento
per rimodernare le infrastrutture secondo idee di massimizzazione
dell’efficienza commerciale e con tecnologie di buon impatto ambientale. Ciò
che ha fatto la Germania per tutti gli anni ’90, quando sapeva che le sue
aziende avrebbero dovuto competere in Eurozona (salvo poi, ‘sti ipocriti e
bari, censurare chiunque altro lo volesse fare). Prima creazione di ricchezza reale al netto.

3) Il governo assume direttamente un numero di disoccupati
italiani prelevati dai settori utili alla ricostruzione, rilancio, ma
soprattutto dal settore servizi ‘umani’ per aziende e famiglie colpite, pagando
loro stipendi maggiorati sulla media di mercato per tutti i mesi/anni necessari
a soccorrere/ricostruire. Le mansioni ad alta densità di servizio umano
necessarie ad assistere le vittime in drammi di questa portata sono
innumerevoli, innumerevoli sarebbero i neo occupati (ad es. ho calcolato che un
singolo anziano disabile/ammalato necessiterebbe di 8 figure d’assistenza a
turnazione, oltre a medici e famiglia). Ecco la seconda creazione di ricchezza finanziaria al netto.

4) Il governo può detassare tutto il comparto produttivo e
occupazionale oggetto dell’intervento d’emergenza di cui si parla. Ad esempio può
concedere l’eliminazione di IVA e IMU in blocco, e detassare l’impiego
drasticamente, e per periodi prolungati, per i soggetti certificati come
colpiti dal sisma. Come sappiamo, in regime di moneta sovrana le tasse NON
servono mai a finanziare lo Stato nella sue spesa, e lo Stato può regolarle a
piacimento senza alcun problema di budget.

5) Il governo può rendere ‘liquide’ le banche commerciali
coinvolte nella filiera produttiva della zona, quelle cioè esposte al debito di
famiglie e imprenditori colpiti, permettendo così agli stressi istituti di
credito di allungare le scadenze o persino di emettere crediti agevolati, di
ridurre le rate dei mutui ecc. (meccanismo complesso in cui non entro ora).
Sempre in ambito bancario, il governo può fare ancora di più, per esempio
offrendo (in soli casi di emergenze) alle medesime banche un sistema ‘Mosler’
di trasformazione di eventuali predite su prestiti divenuti inesigibili per via
del disastro, in crediti d’imposta spendibili dalle banche stesse.

6) La spesa a deficit dello Stato in questa occasione
sarebbe virtuosa, cioè innescherebbe un circolo produttivo di ricchezza e di
benessere che rapidamente si ripagherebbe la spesa da sé. Infatti, il
risanamento unito al rilancio infrastrutturale delle aree colpite produce maggiorazione
di PIL; la ventata occupazionale dell’emergenza, e quella del rilancio del
settore locale, come sopra descritte, fa la medesima cosa; tutto questo aumenta
il gettito fiscale per aumentati fatturati/redditi, e ciò senza assolutamente
alzare le aliquote; un aumentato gettito fiscale di questo tipo, originato cioè
da aumenti di PIL e NON da vessazioni fiscali ‘alla Monti’, va a ridurre anche
il deficit. Inoltre, le competenze professionali sviluppatesi in questa
occasione nei settori ad alta densità di servizio umano dovrebbero servire alla
creazione di un nuovo settore nazionale di servizi, inizialmente forniti da un
programma governativo, ma possibili anche in ambito privato, che di nuovo
aumentano il PIL e ingenerano circoli virtuosi economici. Gli aumenti di PIL contengono anche l’inflazione.

E poi molto altro. Tutto ciò che una sovranità monetaria
unita alla MMT può permettere alla collettività. Basta fare una scelta
politica.

Mi rendo conto che quanto qui enunciato può sembrare
irreale. Seduto sulle macerie della propria aziende a Finale Emilia, un
imprenditore potrebbe persino sbottare leggendomi, imprecare contro sto
giornalista che vende chimere a gente disperata. Non è così. E’ tutto vero,
tutto economicamente sondato dal lavoro di grandi macroeconomisti, e provato
nella realtà persino della nostra storia nazionale passata. Ed è osceno che
così tanti debbano soffrire solo perché la “Finanza
Funzionale
” (A. Lerner), cioè la funzione democratica della spesa pubblica
con moneta sovrana pro collettività, deve essere occultata ai più per
l’interesse criminoso di pochissimi.

Paolo Barnartd
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=389
31.05.2012

Pubblicato da Davide

67 Commenti

  1. Il ragionamento è giusto (ma l’aveva già spiegato bene Pascucci in occasione del terremtoto dell’Aquila), salvo il concetto di continuare a emettere MONETA-CONTRO-DEBITO … se si riconosce a uno stato il potere di emettere BOT e CCT che servono solo per acquistare moneta, allora perchè non fargli produrre direttamente la moneta di cui ha bisogno, semplice no? Non esistono ragioni valide a sostenere la necessità di emettere debito. Il debito è una mina vagante nelle mani di qualcuno, e può sempre essere usato (ed è stato usato, ed è usato) per condizionare il potere sovrano del popolo. Solo eliminando alla radice il problema della “moneta a debito” lo stato, cioè noi cittadini, si può liberare dall’influenza di chi ha il potere di “comprarsi” il debito. Non sono un professore alla Bagnai, per carità, ma questo è proprio un punto base della democrazia, non mi interessano spiegazioni contorte, rimango assolutamente dell’idea che lo stato debba emettere AUTONOMAMENTE, sotto il controllo e giudizio popolare, la moneta di cui ha bisogno SENZA EMISSIONE DI DEBITO. Tutte le altre soluzioni sono perdenti.

  2. Barnard dovrebbe andare in Grecia a diffondere le sue idee .
    Data la situazione di quel Paese l’ uditorio dovrebbe essere molto ricettivo a certe idee e trovare fertile terreno per metterle in atto

  3. Questo è esattamente quel che non ho mai capito io:

    Perché mai l’emissione di moneta deve passare tramite il debito?

  4. Non sono d’accordo sulla logica generale del sistema che è ovviamente insostenibile nel lungo periodo.
    Barnard cita gli USA come sistema senza riportare che gli USA sono sull’orlo di una crisi senza precedenti con deficit ed indebitamento mirabolanti e che stanno rimandando il crollo solo grazie alle stamperie della FED .
    Quando gli Stati Uniti finiranno a gambe all’aria se ne vedranno delle belle…(Sempre che ci vadano,visto che loro possono sfruttare sempre l’opzione militare per andare a rubare qua e la nel mondo quello che gli serve)
    Il sistema proposto potrebbe funzionare solo in caso di autarchia e di isolazionismo economico.
    Ma vivendo in un mondo globalizzato questo non è possibile.

  5. @ Maxim. Barnard non è che dovrebbe andare in Grecia; in Grecia esisteranno economisti che vorrebbero proporre la MMT, ma il problema è che la gente che propone queste soluzioni, vengono paragonate ad alieni e non prese minimamente in considerazione. Prendiamo come riferimento la trasmissione ULTIMA PAROLA del 25 Maggio: il servo del potere Colaninno ha difeso a spada tratta colui che sta firmando le nostre condanne a morte, ma il punto non è stato focalizzato sul rischio povertà di milioni di persone, ma sulla parola “criminale” utilizzata da Barnard. Quindi cari signori, ricordate che fin quando la gente andrà a votare il PD o il PDL, ma anche IDV, o SEL e persino Grillo, non farà altro che stimolare la crescita esponenziale di questo sistema aberrante. Il dato è uno ed incontrovertibile: dal 2008, scoppio della bolla dei subprime, e conseguente effetto-domino distruttivo per l’economia mondiale, è stata fatta qualcosa per arginare tutto cio’? Hanno posto in essere condizioni per evitare qualsivoglia peggioramento delle nostre condizioni? ASSOLUTAMENTE NO. Anzi, hanno innescato processi ancora più distruttivi per gli anni che verranno (trattato di Lisbona, fiscal compact, pareggio del bilancio in costituzione), e stiamo ancora a rimescolare in tv, sui giornali, sui blog, sui forum, nefandezze sul come “poter cambiare …. ma senza cambiare niente!”

  6. Per questo viene imposto il mondo globalizzato all’estremo,ma esistono (potrebbero esistere per volonta politica) le vie di mezzo di un sano protezionismo non estremo e collaborazioni solidali con altri paesi,parlo di ideale…quindi non sarebbe fattibile ok il deficit infinito parallelo alle crescita economica (sostenibile)..per lo meno lo sarebbe in teoria (finanza funzionale di Abba Lerner) ma non nella pratica della volonta politica dei paesi esteri…ma comunque puo non venir meno LA RAGION D’ESSERE di uno stato (ideale) di battere moneta per il bene comune con investimenti mirati..per poi rientrare nei momenti di espansion

  7. Perchè è stata ceduta ai banchieri privati, che ne traggono i loro (illeciti) utili. Del resto la “partita doppia” l’ha inventata un italiano, ed è lo strumento contabile per eccellenza utilizzato dalle banche per mascherare molte tipologie di truffa: basta agire sulle “voci di bilancio”, il cui significato è facilmente strumentalizzabile. Il caso più eclatante è quello di postare al passivo l’emissione di banconote, dichiarandole così un “debito”, che però è senza interessi e senza scadenza, cioè non può essere un debito ma semplicemente un falso in bilancio.

  8. ottimo intervento dissento solo su questo

    6) La spesa a deficit dello Stato in questa occasione sarebbe virtuosa

    il italia , PAESE DELLA MAFIA purtroppo la spesa dello stato non e’ mai “virtuosa”.. la tua ricetta barnard e’ottima … sono gli italiani che sono pessimi

  9. Perché ad ogni debito corrisponde un credito su cui qualcuno lucra, per esempio?

  10. e allora c’e’ il sospetto che chi cerca ( come barnard) di tenere in piedi le banche centrali senza cambiarne la proprieta’ e la funzione ma semplicemente tornando alla ATTUALE FED (e alla BdI di prima dei traditori ciampi-andreatta) cerchi solo di tenere in piedi la ” causa” del problema evitando che il problema travolga anche ” la causa” ….

  11. Dipende da cosa intendi per partita doppia,se io presto un utensile a te..la situazione e’:1.io ti ho prestato il martello 2.tu mi devi restituire il martello.Partita doppia in questo senso e’ semplice descrizione di un accordo…la cosidetta moneta di stato (che approvo se regolmentata e trasparente democraticamente) non va messa al passivo?se e’ cosi va messa all’attivo?Come se il fornaio mi da il pane a credito e quella nota di credito diventa credito per me?spiega,argomenta,non sviare la logica come tanti

  12. In effetti un terremoto è paragonabile ad una guerra: dopo i lutti e le distruzioni viene il momento difficile, ma profiquo, della ricostruzione in chiave moderna, o almeno così dovrebbe essere se non c’è di mezzo l’Impregilo, l’equivalente nostrano dell’Halliburton. Il problema qui è che non c’è la dimensione sistemica, l’area terremotata non è l’Italia intera, o L’Europa intera. Faccio questa osservazione come spunto per evidenziare il più grande problema irrisolto a tutti i livelli: monetario, economico, politico, sociale, ecc. Ovvero le relazioni tra locale e sistemico, dove il locale va dal microcosmo del piccolo comune agli aggregati più grandi delle principali valute attuali, mentre il sistemico è ormai da molti anni, e sarà sempre più, il pianeta unico in cui vive l’umanità intera. L’unica organizzazione virtuosa di questa realtà è il federalismo, in senso politico, che però purtroppo è come la democrazia, cioè un sistema ben lungi dall’essere realmente realizzato, tanto da relegare queste idee nel campo dell’utopia. Ma non c’è altra strada. Bossi è l’esempio vivente di come sia possibile svilire una buona idea, cioè di quanto sia ancora prematura rispetto alla realtà del cittadino. Sarà un caso che i peggiori si son presi questa “mission impossible”? A livello europeo si era introdotto il concetto di “sussidiarietà”, presto (mal)interpretato per compiere le più grosse porcate da parte degli euroburocrati al soldo dei banchieri. Se il difetto sta nel manico, bisogna migliorare il manico, il cittadino del mondo, che al momento sembra più preoccupato di tirare dalla sua la coperta troppo corta dell’ambiente naturale con le sue risorse finite.

  13. Da istwine_______ la questione è politica, nel senso che è politica la scelta di rendere “indipendente” la politica monetaria da quella fiscale, è politica l’idea che la politica monetaria sia superiore in termini di efficacia sulla politica fiscale e tanto altro. ma se tu vuoi porla sulla proprietà bé, ci perdi, perché le Banche Centrali (a parte le anomalie del caso italiano e statunitense) son perlopiù pubbliche o a capitale misto. quindi che senso ha questa polemica se poi arriva il primo stronzetto a dirti “ma guarda che son pubbliche, sei un fascista!” e lì la solita diatriba pesante tra signoraggisti e anti-signoraggisti (anche se son etichette idiote, è per capirci). Non è neanche vero che sia tutto all’oscuro, dipende, alcuni casi si altri no, dipende dal grado di indipendenza che il potere legislativo ha scelto di dare alle BC. il punto è che se uno sa cosa fa una BC quotidianamente, ti viene anche da ridere a pensare che ci sia gente che grida alla necessità di indipendenza Tesoro-Banca Centrale_________la moneta è uno strumento fondamentale per uno Stato,è ciò che differenzia uno Stato da una famiglia e un’azienda. ma ciò non significa che sia la soluzione ultima di ogni male del mondo. è semplicemente uno strumento fondamentale senza il quale non si può fare niente per il bene comune.La moneta, il deficit, il debito, sono strumenti. che poi chi li utilizza sia un pazzo non deve inficiare il discorso che la moneta sia lo strumento fondamentale,senza il quale a livello economico non puoi fare nulla, vivendo noi in un’economia monetaria.

  14. Ottimo Barnard. le critiche che gli vengono rivolte sono, o mi sembrano, pretestuose. Di Barnard e dalla MMT si potrà dire tutto il male possibile, ma io aspetto le proposte di qualcun altro. Aspetto sempre queste proposte, le critiche a Barnard mi stanno stufando veramente. Qualcuno ha qualche cosa di meglio di proporre? Siamo tutto orecchie.

  15. Puo darsi…ma per te la moneta di stato dal nulla (ed io son favorevole se regolamentata e trasparente democraticamente) e’ un credito?di chi?dello stato?nei confronti di chi? quindi lo stato ordina di costruire un nuovo ospedale con la sua moneta (approvo)perche e’ a credito?

  16. Il mondo e’ PAESE DELLA MAFIA per definizione,la delinquenza italiana sono una delle tante BANDE DI QUARTIERE del paese MONDO,piu forte di altre sicuramente…estremamente piccola al confronti a quella in doppio petto dalle mani pulite

  17. Ok quindi tutto apposto così !!???

  18. Ecco (secondo me) una frase da esempio come errore di strategia comunicativa tipico di Paolo…”Ora che lo Stato dovrebbe salvarci”…io so che il significato fondamentale dell’ideale e’ vero,ma espresso cosi si da pane facile ai vari detrattori dalla risata facile (ah ah..mamma stato per i parassiti…ha ha…i problemi risolti con la carta) e qui aveva pienamente ragione Istwine nel criticare il modo….alquanto diverso l’effetto se LO STESSO IDENTICO SIGNIFICATO,non so,magari lo esprimo piu argomentato senza andare nel tecnico o complesso…per esempio…Ora che lo Stato,ente giuridico di convenzione collettiva,dovrebbe intervenire,essento esso nato come espressione e rappresentanza della solidarieta di tutti…ecc ecc..

  19. Per onorare le vittime dei terremoti succedutisi in queste settimane, il 2 giugno si farà festa con i carri armati, ma il 4 giugno ci si fermerà con l’angoscia nel cuore, per una giornata di lutto nazionale “a comando”, spostata sull’asse temporale in una data che non dia fastidio a nessuno.
    Come se di fronte alla morte di un familiare fosse logico andare a festeggiare in strada lo scudetto, rimandando il rosario a qualche giorno dopo.La sensazione immanente é che stia perdendo il senso della realtà, senza che più esista la possibilità di ritrovare il bandolo della matassa, sempre ammesso che ci siano ancora un bandolo e una matassa nascosti da qualche parte.

    estratto da Marco Cedolin,postato da dana nel forum

    http://ilcorrosivo.blogspot.it/2012/05/prima-la-festa-per-il-lutto-ce-tempo.html

  20. le istituzioni piu’ vicine ai cittadini sono indubbiamente quelle che curiosamente si vuole eliminare,ovvero le provincie (oltre ai comuni ovviamente), incontrare un consigliere provinciale o comunale e parlargli e’ relativamente facile, incontrare un parlamentare italiano o europeo e’ praticamente impossibile, inoltre e’ un fatto che le istituzioni locali al di la’ del loro orientamento politico devono dare conto ai cittadini delle loro decisioni, ci sono infiniti casi di politici locali di destra o di sinistra che hanno preso e prendono posizioni contrarie ai loro partiti di riferimento nazionali.Ecco il ruolo principe di questa crisi/piu europa/eurobond….centralizzare totalmente…alla faccia dell’autodeterminazione dei popoli e federalismo

  21. Questo è un commento preso da YouTube , che ha anche ricevuto voti positivi,purtroppo questo è un pensiero molto diffuso fra la gente.

    “Cosa bisognerebbe fare? Pensarci prima ed evitare di crogiolarsi in sprechi e corruzione per decenni finanziando il tutto con montagne di debito pubblico. Che tu ci creda o no, l’Italia non è indebitata per colpa dei “banchieri”, degli “speculatori” , dell’euro, ecc ecc. Lo stato italiano è indebitato perchè per troppo tempo ha irresponsabilmente speso molto più di quanto si poteva permettere. Fine della storia”

    ….. che dire è difficile pure commentare …

  22. Stai parlando di lana caprina, non sviare dal PUNTO: cioè del POTERE che ha in mano il creditore del debito. Vuoi che lo Stato, cioè noi, anche tu ed io, decidano per il meglio o siano ricattati da delle elites finanziarie che ti dettano quello che devi fare? Vuoi che lo Stato, cioè NOI, dipenda in tutto dai voleri di chi ha in mano la creazione e la gestione della moneta? Io no, voglio che la moneta sia gestita dallo stato, che posso controllare attraverso il voto. Piuttosto sono le banche a dover dipendere dallo stato, bisogno levargli completamente la facoltà di creare moneta. SOLO LO STATO DEVE ESSERE AUTORIZZATO A CREARE MONETA.

  23. Classico commento del pensiero unico,sbandierato nei media giornalmente..si puo anche rispondere argomentando con minimo una pagina riassuntiva di tante questioni,ma la risposta sarebbe un’altro slogan che svilisce l’impegno di argomentare

  24. Non sono io che svio il punto,che domande mi poni eric?mi prendi in giro?lo sai benissimo che approvo totalmente quello ultimo da te enunciato (SOLO LO STATO DEVE ESSERE AUTORIZZATO A CREARE MONETA)…ma se quella moneta viene chiamata SPESA A DEFICIT PER IL BENE COMUNE,c’e’ il motivo,anche se in tanti la chiamano MONETA CREDITO,non prendiamoci in giro per cortesia,L’ORO e’ moneta credito,valore gia di proprieta di qualcuno ed usato per spendere (abberro il gold standard,illusione truffaldina secolare),ma non ha senso chiamare MONETA CREDITO quella (legittima) dal nulla,tutto qua,perche il valore viene dopo,e sopratutto,se parliamo di democrazia dovremmo allora chiederci quanti decenni ci vorrano per far comprendere alle masse la natura del denaro,dopo secoli di condizionamenti,e sopratutto far comprendere i costi della sostenibilita per un mondo migliore.Lo sai che siamo fondamentalmente d’accordo,ma rispetta le tesi degli altri,io rispetto te,non ti attacco a slogan

  25. Paolo, apprezzo il tuo sforzo di divulgare un’idea dell’economia che assolutamente condivido.
    Abbiamo perso il controllo della moneta e inoltre questa sta venendo gestita in modo disastroso.
    Purtroppo è così.
    Però non si tratta solo di questo.
    Desidero puntare la tua attenzione sulla questione degli SBILANCI COMMERCIALI ALL’INTERNO DELL’EUROZONA, perchè anche se non se ne parla molto, questa è una causa fondamentale della demonetizzazione dei paesi periferici dell’euro, e quindi della crisi.
    Se approfondisci questo aspetto, (di cui non hai mai scritto, che io sappia), scoprirai cose interessanti.
    In ogni caso, buon lavoro e cordiali saluti.
    Iacopo.

  26. Insomma, qui non si tratta di elaborare la formula economica perfetta! Bisogna SALVARE delle vite prima che sia troppo tardi!!!! POI penseremo al signoraggio primario e secondario, ai consumi alternativi, al PIL e al contro PIL. Ehi, Monti: FUORI I SOLDI PER I CITTADINI!

  27. ma la risposta sarebbe un’altro slogan svilisce l’impegno di argomentare

    Concordo… ma basterebbe citare Krugman ? forse no.

  28. Io non ho detto nulla di offensivo, ho solo sottolineato che non dobbiamo perderci in discussioni fuorvianti ma tenere ben presente il punto fondamentale. Per quanto riguarda l’oro, in caso di vera carestia o situazione di emergenza il suo valore è nullo: in casi di gravità eccezionale gli unici asset che hanno un valore REALE sono acqua potabile e cibo, ovvero la capacità di produrseli in proprio… quello è il vero oro, e quello dovrebbe garantire per prima cosa uno stato che tiene al benessere e alla vita dei suoi cittadini. Qualsiasi popolo che dipende da altri per mangiare e bere è un popolo potenzialmente schiavo.

  29. Mafia e corruzione ci sono ovunque , dovresti uscire dal cortile !

  30. Lui proprio non può, inutile chiederglielo, è fuori dalle sue competenze.

  31. d’accordo,il riferimento all oro era solo come valore comunemente condiviso dalla maggioranza nel vivere attuale,certo nel deserto o a livello soggettivo (come potrebbe essere per me) e’solo un pezzo di metallo.Il mio ragionamento debito/credito non e’fuorviante,anzi..gli slogan lo sono,ed anche contro producenti.

  32. Guarda,con la gente comune (ed io lo sono,abberro il concetto di superiorita) che mai riflette sulla natura dei soldi e’difficilissimo trovare apertura mentale al dialogo.Esempio,provo con un collega,adulto,padre di famiglia,onesto e gli chiedo:”a che servono le tasse per te?”LUI”per pagare i servizi…io so benissimo quale sia la buona fede in lui e gli metto le parole in bocca per esprimere meglio quello che lui vuole dire,dicendogli” in pratica dovendo essere lo stato il rappresentante di tutti esso raccoglie una parte del lavoro/ricchezza prodotti per redistribuire alla collettivita per il bene comune (ospedali/istruzione/aiuto ai disagiati ecc) giusto?e LUI”giustissimo”..ok ma scusa “i soldi li fabbrica lo stato vero?”(devo proprio usare la parola” li fabbrica “perche parlare di emissione/monetizzazione/click e non carta sarebbe arabo per lui) LUI”e certo..IO”quindi li fabbrica,li spende e poi li riprende per spendere…non fa prima a spendere a monte quello che gli serve?(il discorso dei disonesti non centra col mio ragionamento,e’il problema ma non di questo sto parlando ora)..e gia va un po in tilt,e comincia ad assumere aria di sapientino e mi spiega(?)..guarda sei fuori strada,i soldi li fabbricano in base all oro (?????) ed io”a me risulta che dal 71 non esista piu il gold standard(a dire il vero era convert.col dollaro ed esso in oro..in TEORIA)…lui”golden CHE, ma va e cambia discorso…il capitalismo,i ricchi non pagan le tasse,e non riesco piu a rientrare nel ragionamento che fuoriesce,si stufa e se ne va senza porsi altri dubbi…Io cerco sempre la massima umilta,ma comprendo quando sia difficile veramente improntare un dialogo

  33. Deflazione competitiva salariale,bilancie dei settori PUBBLICO/PRIVATO/ESTERO…ne ha parlato Jacopo,anche se senza troppo approfondire come fa magari fa Bagnai

  34. Giancarlo, credo che nel nostro piccolissimo ciò che possiamo fare di utile è diffondere informazione e la consapevolezza della truffa planetaria della moneta privata a debito, radice di tutti i mali, a costo di rompere i coglioni a tutti quelli che conosciamo. In effetti è piuttosto semplice da spiegare, ed è la leva attraverso la quale i privati fanno fare ai governi quello che vogliono, col nostro culo.

  35. Ecco perchè invitano fedeli giornalisti come la Gruber al Bilderberg

  36. jefferson io vivo il tuo stesso problema, nel paese del calcio per eccellenza si sentono tutti allenatori. Così accade per un ragionamento economico, si ripetono le cagate dei giornalisti come quella sul fatto che siamo stati per troppo tempo al di sopra della nostre possibilità! Poi gli chiedi: e quali sarebbero dovute essere? e li iniziano ragionamenti su evasione, qualità della vita e bla bla bla… Anche io vivo questa umiltà al punto che molte volte, non essendo economista, mi vengono i dubbi e cerco di comprenderli per bene prima di dire stronzate ma la questione reale è che le persone non sono più abituate a sforzarsi di approfondire minimamente gli argomenti e non si preoccupano minimamente delle contraddizioni! poi però li capisco perchè magari fanno mestieri diversi ed hanno così tante grane per la vita che l’idea di doversi perdere nei soli termini come debito, credito, inflazione ecc ecc li fa andare in tilt e ti rispondono: si ma tu parli difficile.
    Il vero potere che descrive Barnard è riuscito a fare così tante vittime in questo senso che gia chiamarle tali non ha senso perchè lo sono tutti.
    Ci vogliono due cose per riuscire a farsi capire:

    1 UNA GRANDE CAPACITA’ DI SINTESI, CHE è CMQ DI POCHI;

    2 UTILIZZARE UNA FORTE SUGGESTIONE, METTERE LE PERSONE IN CONDIZIONE TALE CHE DEVONO ASCOLTARTI PER FORZA ESSENDO SBALORDITE.

    cioè esattamente come siamo stati tutti fottuti negli anni… oggi non puoi spiegare una teoria come la MMT in tre battute da tre minuti in tv, solo se c’è un tam tam infinito.

    poveri noi…

  37. Avevo letto o sentito dire qualche giorno PRIMA del terremoto del 20 Maggio che Pizzarotti, neo sindaco M5s di Parma, voleva introdurre una moneta locale ed aveva pure convocato Loretta Napoleoni ed altri “esperti” . Non so più niente.. vuoi vedere che ..

  38. Gia,la capacita di sintesi e’difficile.Essendo io lettore/studioso nel tempo libero per passione e non accademico,parlo comunque in termini semplici vivendo in mezzo a gente semplice come me.Un punto importante secondo me e’l’abitudine collettiva alla mediocrita..spiego meglio.L’economia nelle sue basi piu semplici riguarda tutto il nostro vivere,non parlo della finanza astrusa con terminologie incomprensibili ai piu,parlo dei rapporti di scambio.Anche chi vede essa come un nemico intende in verita gli studi accademici che davvero a volte sembra perdano di vista l’uomo e la sua semplicita,ma se fra 1000 anni le societa saranno piu evolute/umane nel senso ideale del termine ed il denaro non esistera piu…ci sara comunque un modello economico,che sia basilare a baratto,o piu complesso in ogni qual modo esistano rapporti di scambio,l’economia esiste,essendo essa stessa un termine atto a descrivere IL MODO in cui si opera tra le genti…ecco,le basi di essa,non sono in verita cosi difficili…c’e’ gente semplice operaia che tanti definirebbe ignorante,che e’capace di smontarti un motorino a occhi chiusi,per fare un esempio.Ma la riflessione sulle questioni economiche di base,pur essendo molto piu semplici,sono vista a prescindere come difficili a livello psicologico..e questo perche nessuno.le spiega mai a livello di mass media o scuola primaria.Se fin dalle elementari si spiegherebbe le dinamiche base delle economie…scambi/import/export/privato/pubblico ecc nella vita adulta ci sarebbe piu incentivo ad interessarsene.Io odio sinceramente idolatrare l’economia piu di altre discipline ben importanti,come per esempio la spiritualita(in tutte le sue forme soggettive e personali)ma essa essendo la base del vivere civile in comunita e’importante da comprendere,per non farsi fregare dall’inganno consumista fine a se stesso,e sperare poi di vivere con piu tempo libero(la vera ricchezza)e creativita fuori dal mondo del denaro…un ultimo appunto zimmy…l’accusa del vivere sopra le nostre possibilita nasconde un fondo di verita che e’usato strumentalmente.Se tutto il mondo utopicamente fosse piu giusto,e gli stessi diritti fossero(insieme ai doveri)applicati a tutti,davvero dovremmo vivere giustamente piu sobriamente fuori dal consumismo usa e getta e dall inganno che ne deriva,e ne saremmo contenti se con piu consapevolezza,questo non vuol dire che il lavoro buono e non schiavizzante non esista,o la crescita sostenibile,keynes diceva e’un crimine avere masse di disoccupati in un mondo pieno di bisogni…e i bisogni aggiungo io non sono quelli indotti usa e getta..ma qua entriamo gia in altri ragionamenti

  39. Assolutamente concorde trovandomi anch’io in situazioni simili …. quando ti parlerà di “Pagare i servizi” lui e tutti gli altri , chiedigli quali sono quelli che vengono dati senza che debba pagarli nel momento in cui li usa.
    Io ho trovato un sistema , butto li la mia e non proseguo lascio che sia la voglia di rispondere a far scattare la molla della curiosità ,e noto che in molti casi il mio interlocutore tende a soffermarsi e voler insistere sul discorso rendendosi conto di come in realtà ci sia qualcosa che non va …

  40. un’altro paradosso e’ questo…anno zero,nazione all’inizio,senza rapporti con l’estero,lo stato fabbrica i soldi e li mette in circolo spendendo e avviando il lavoro…puo esso spendere meno di quello che toglie in tasse senza inpoverire progressivamente il settore privato?no,eppure lo SPENDERE MENO DI QUELLO CHE SI PRENDE IN TASSE e’il luogo comune per eccellenza del buon padre di famiglia

  41. Si è vero che l’economia non deve essere mai eletta come la scienza per eccellenza, sono d’accordo davvero. Il fatto è che nemmeno un’altra dovrebbe mai diventarlo, sono convinto che tutto dovrebbe essere parte di un tutto. La MMT ad esempio si espone alla più banale delle critiche: è perfetta ma dipende in quali mani capita.
    Detto questo dovremmo smettere di parlarne perchè tutto il mondo è bello e buono ma dipende nelle mani chi capita…. però a me persuade tanto, e non perchè è “divina” ma perchè è vera! è un punto di riferimento, alza la posta sul livello sociale di una comunità; in essa vedo un modello sociale di riferimento a cui ogni stato dovrebbe tendere. Non ci vedo presunzione anche perchè essa si basa sul lungo termine (e il potere anche su questo ha fatto molti danni abituandoci all’immediatezza degli effetti di qualsiasi proposta, tutto e subito senno non è buono e non funzionale).
    Sarò o saremo tutti noi dei visionari ma credo che cerchiamo le risposte alle nostre domande con umiltà. L’uomo non è stato educato a questo, anzi…

    Gia i bambini alle scuole oggi vengono portati sugli schemi della divisione sociale, e le reali possibilità vengono compresse gia dal principio per la mania di arrivismo che una società impone da subito, io sono per la divisa scolastica fino al 5 superiore perchè l’ istruzione non deve avere livelli sociali ma basi identiche, poi, le diversità nel corso della vita avranno tutto il tempo per venire fuori ed esplicitarsi come meglio ma intanto il ruolo sacro dell’istruzione dovrebbe essere mantenuto a tutti i livelli.

    poi boh… il consumismo materiale ha preso il sopravvento da tempo che ormai lo considero parte del nostro vivere quasi non considerando la possibilità di poterlo evitare, quindi, un qualcosa da doverci convivere…

  42. 1) Riduzione dell’orario di lavoro a 4 ore giornaliere, da lunedì a venerdì. 2) Riduzione drastica dei consumi.

  43. SPESA A DEFICIT, MONETA A CREDITO chiamatela come vi pare…l’importante è che sia lo Stato (BC) a stamparla senza interessi (risparmiando 90miliardi) che come dice Mosler una volta che si ha la capacità di crearla che senso ha pagarci interessi sopra ?

  44. George mi spiace, ma purtroppo è così. Tutti noi abbiamo una diversa intelligenza: certe persone proprio non ci arrivano. Per uno che non è abituato a riflettere è tutto arabo. Le masse vanno educate a slogan perchè ragionano per slogan.

  45. uella ware,pensavo che fossi andato in ferie coi soldi della cia..he he,scherzo

  46. Ne riparliamo alla prossima,grazie del buon dialogo

  47. Il problema e’ che si possono avere effetti opposti kevin.

  48. Accettare in toto ció che propone Barnard senza per questo leccare il culo a degli yankee venuti dal cielo. Europa agli Europei.

  49. si ci sarebbe… la fine del mondo!

  50. Bentornato George, sono proprio io.
    Sai, io sono solo un povero stampatore di statue, in economia ho tanto da imparare e poco da raccontare.
    Però leggendo con attenzione Bagnai, così, a buon senso, capisco che quel problema di cui lui parla è un problema cruciale, non meno della sovranità monetaria, direi, e allora magari sarebbe il caso di cominciarne a parlare.
    Non so se Barnard leggerà queste righe o se gli darà qualche importanza, purtroppo pare che lui e Bagnai non si piacciano molto, ma io vorrei dire a Barnard che se non si fida di Bagnai, provi per esempio a chiedere a Wray o Mosler o qualcuno di cui lui si fidi, di questa storia degli sbilanci commerciali che ti mandano in rovina, dovuti a una moneta forte che non puoi svalutare.
    Spero che Barnard non voglia evitare l’argomento solo per un sentimento di ripicca verso Bagnai, non gli farebbe onore.

  51. se scrivi e leggi su cdc è difficile pensare che tu possa credere a babbo natale, più facile pensare a una provocazione.

  52. magari george…sono 5 anni che non riesco a fare una vacanza…

  53. non può farlo è proibito dalla costituzione pareggio in bilancio. e la bce è stata molto chiara LA BCE NON PUO’ SOSTITUIRSI ALLO STATO STAMPANDO MONETA. in conclusione monti non è stato ammaestrato per eventi catastrofici di origine naturale, effettivamente il suo software limitato ha partorito un laconico “gli emiliani sanno arrangiarsi!

  54. Bentornato a te.. io sono solo un povero operaio specializzato, in economia ho tanto da imparare e poco da raccontare,ma mi sento anche ricco di curiosita da sfogare nel tempo libero,ricco di buona fede e umilta per scelta,ricco di sensibilita che spesso mi porta a piangere dentro per le sorti dell’uomo,ma nonostante veda tutti i miei difetti e contraddizioni,il senso di dignita degli ideali mi rende piu sereno,per questo il concetto di poverta dal denaro e’indotto e quindi e’una scelta personale quale significato dare alla poverta,e alla ricchezza.Azz,il poetismo alla vendola e’ contagioso,hi hi…concedimi la filosofeggiata…..ps.i limiti della Mmt sono ben espressi da tanti accademici simpatizzanti,wray per primo.2 punti..il primo i rapporti internazionali e questa interdipendenza estrema costruita apposta..secondo..il piu importante di tutti,da sempre,di ogni teoria,anche degli austriaci in buona fede,un piccolo problema chiamato L’UOMO,e il suo basso livello di evoluzione ideale( ideale,non naturale)mie opinioni naturalmente

  55. “…si tratterebbe di Euro che lo Stato italiano dovrebbe trovare dai soliti mercati di capitali privati a tassi usurai”

    Monti afferma che gli italiani devono fare sacrifici (cioè sacrificarsi) affinché gli investitori abbiano fiducia nei nostri titoli di Stato, ovvero siano fiduciosi di guadagnarci di + oppure + fiduciosi di guadagnarci.
    Un servizio trasmesso nell’ultima puntata di Ballarò ha informato dell’esistenza di software che impiegano tre millisecondi per effettuare una transazione in borsa, garantendo guadagni fantastici alle società che possono utilizzarli.
    E Napolitano, dopo aver spalancato a Monti le porte della cabina di comando, saprà, nonostante i suoi 87 anni, dare agli italiani un altro po’ di istituzionale fiducia sviluppando un software che effettua transazioni in borsa in due millisecondi ?
    Basta giocare in borsa sulla pelle degli italiani !!!

  56. Provate a chiedere questo ai vostri amici benpensanti: “Se davvero lo stato è stato tanto spendaccione in sanità e previdenza sociale, se banchieri e speculatori non hanno nessuna colpa, anzi, sono tutti bravi e sobri, perché Monti ha esonerato le fondazioni bancarie dal pagamento dell’ IMU?”

  57. Tanto si deve morire, a che serve star tanto dietro alle cose materiali ? Sarà che si invecchia, ma anch’io sto diventando un pò meno materialista, e anche un pò più meditabondo.
    Andrò a farmi una passeggiata intorno al lago con la mia adorata Lassie.
    Buon fine settimana, George.

  58. L’obbligo della partita doppia è un fatto naturale? NO! Si possono fare bilanci senza applicare la partita doppia? Sì! Il fatto che nessuno li fa non è naturale, è una scelta totalizzante. Vogliamo applicarla a tutti i costi? Bene. Allora però facciamolo bene, con onestà intellettuale. L’emissione di cartamoneta convertibile in oro (dollaro dal 1944 al 1971) veniva correttamente contabilizzata: io FED (emittente delle banconote) emetto un valore che corrisponde al mio debito di riconversione in oro della banconota emessa, da consegnare a vista a chi me la restituirà (Stato straniero, poichè il cittadino privato non aveva questo diritto, ope legis USA). Questo comportava l’immobilizzo, sia pure parziale, di merce (oro) a garanzia della solvibilità dell’emittente. Dopo il 1971 è venuto meno l’obbligo della riconversione da parte dell’emittente, ma le voci contabili di partita doppia che descrivono il contratto d’emissione non sono cambiate di conseguenza (e qui sta il falso in bilancio). Come dovevano cambiare, secondo onestà e rispetto dei principi contabili? Modificando le voci in “dare” e “avere” che descrivono l’operazione, del tipo: “dare” = creazione di denaro FIAT valorizzato a carico della collettività; “avere” = valore facciale delle banconote emesse, convertito in strumenti finanziari acquistati nell’operazione di emissione. A questo punto sarebbe chiaro che la BC rappresenta la collettività nella sua economia generale, e di conseguenza non può neppure essere partecipata da entità private o riconducibili a questa caratteristica. Il problema non sta solo e tanto nella capitalizzazione della BC da parte della comunità degli utenti della moneta (che si preoccupano più dell’efficenza dell’emittente/gestore più che della loro compartecipazione proprietaria, comunque inconvertibile individualmente), ma sta piuttosto nella gestione della moneta, dall’emissione in poi, che è naturalmente un servizio pubblico in regime di monopolio naturale, cioè quanto di più imprivatizzabile si possa concepire. Quindi non solo la BC, ma l’intero sistema bancario che la esprime come vertice di controllo e garanzia. Sono stato chiaro? No? Allora ripeto: le grandi banche che formano l’ossatura di tutto il sistema di produzione e controllo del denaro non possono essere private, pertanto il “divorzio” non ha alcun senso (tra BC e Tesoro). Ma la cosa più importante va aggiunta per coerenza: il potere fiscale è parte integrante del controllo della moneta, e non può essere disgiunto da essa senza introdurre una distorsione devastante nel sistema economico a base monetaria. Non è una previsione minacciosa, è quello che sta accadendo all’euro in questi giorni.

  59. Sarebbe una bella risposta se vuoi ti do il link al video di You Tube e glielo dici direttamente tu 🙂

  60. Se è rivolto a me, scusa ma faccio fatica a capire il dubbio.
    E’ una citazione delle parole di un altro, non mie.

  61. pardon mi scuso io, particolare non da poco,sul momento ho pensato scritta in prima persona.

  62. Approvo tutto quello che hai detto ma non hai risposto a quello che ho sollevato,o forse non mi sono spiegato bene.La moneta di stato,PER LO STATO,e’ un debito o un credito?Sono tutti stupidi,ignoranti e schiavi del grasso banchiere chi parla di SPESA A DEFICIT? (sia emissione diretta,sia tramite titoli) non sanno quello che dicono?Lo stato SPENDE dal nulla (lo approvo,non e’ questo il punto) dove e’la collettivita a metterci il valore (lavoro,fatica) quando ipoteticamente ordina la costruz.di un ospedale con i numeri creati al computer…..ed in piu E’ ANCHE A CREDITO?

  63. Su you tube e’ difficilissimo il dialogo,al di la del limite dei caratteri che ti fa perdere il filo di un discorso,e’pieno di cialtroni maleducati dall’offesa facile dove ci si azzuffa con parolaccie tipiche dei bambini dell’asilo

  64. a te jacopo

  65. Concordo