In aumento i contagi tra i vaccinati. Sicuri che funziona?

Vaccinati e contagiati. Aumentano i casi di operatori sanitari vaccinati che poi si infettano di Covid, l’allarme viene dall’Associazione Nursing Up e il caso Taormina, con un focolaio in Cardiologia, sarebbe solo una delle tante segnalazioni giunte al sindacato.
Colpa di qualche infermiere “No Vax”? No, perché medici e infermieri sono tutti regolarmente vaccinati con due dosi. Inutile quindi cercare capri espiatori. Il presidente dell’Associazione denuncia la «non totale efficacia dei vaccini e il rischio per i pazienti fragili».

* * *

di Paolo Gulisano
www.lanuovabq.it

Da qualche settimana non si leggono più notizie di effetti collaterali, né tantomeno di decessi. I vaccini – che sono sempre gli stessi da gennaio – hanno smesso di provocare eventi avversi, anche se nei reparti di Pronto Soccorso degli Ospedali le persone che si presentano con sintomatologie vascolari o neurologiche a pochi giorni di distanza dalla somministrazione di una dose di vaccino sono sempre numerosi. Per sapere la vera entità del fenomeno, tuttavia, bisognerà aspettare il prossimo rapporto aggiornato dell’Aifa, al netto di una realtà che resta comunque sottostimata e sotto segnalata.

Ma c’è un altro fenomeno che sta emergendo anche su una stampa sempre molto silenziata: quello delle persone contagiate e positive pur essendo state vaccinate. L’allarme viene dall’Associazione Nursing Up, lo storico sindacato italiano della categoria infermieristica, fondato nel 1997 da un gruppo di infermieri per difendere gli infermieri stessi. E’ un sindacato autonomo, rappresentativo della categoria, indipendente dalla politica di Governo e non vincolato a nessun partito politico né si ispira ad ideologia alcuna.

Antonio De Palma, presidente nazionale del Nursing Up, ha reso pubblica la sua preoccupazione per il costante aumento di operatori sanitari contagiati. In particolare si segnala la situazione dell’ospedale di Taormina, dove lo scorso 2 maggio è divampato un focolaio di Covid nel reparto di Cardiologia. Colpa di qualche infermiere “No Vax”? Assolutamente no. Medici e infermieri dell’ospedale sono tutti già regolarmente vaccinati con due dosi. Inutile quindi cercare facili capri espiatori. De Palma sottolinea che da settimane la sua associazione sta ricevendo da tutta Italia segnalazioni di operatori sanitari colpiti da Covid pur essendo stati vaccinati, nella quasi totalità dei casi con vaccini Pfizer.

Le dichiarazioni del Presidente di Nursing Up sono molto interessanti: “Le motivazioni dei contagi degli infermieri già vaccinati non possono essere semplicemente legate alla già nota non totale efficacia dei farmaci”.

Una non totale efficacia che sarà anche nota agli operatori, ma che viene assolutamente negata a livello istituzionale. E ancora una volta non ci si può domandare quanto ci sia di propagandistico in questa campagna vaccinale, per la quale i vaccini continuano a rappresentare l’unica via di salvezza nei nei confronti dell’epidemia. Una campagna vaccinale di cui vengono vantate le cifre sempre più robuste di persone vaccinate.

Eppure, secondo alcune fonti, almeno il 20% di coloro che si stanno vaccinando lo fanno non perché credono nella bontà del farmaco, ma per paura di subire ritorsioni istituzionali, come perdere il lavoro, non poter circolare liberamente, non poter recarsi a trovare amici e parenti, dover restare confinati permanentemente. Da questo punto di vista il Green Pass di Draghi è sicuramente una potente arma per “convincere” coloro che ancora hanno dubbi sugli effetti dei vaccini per portarli ai centri di vaccinazione di massa, volenti o nolenti.

Uno strumento di pressione che non avrebbe ragione di essere, se i vaccini si rivelassero poco efficaci, come sta accedendo. Il vaccinato infatti potrebbe rappresentare una fonte di contagio. Lo confermano ancora le parole di De Palma, che chiede screening di misurazione del livello anticorpale sul personale sanitario per evitare l’esposizione al rischio contagio di quei colleghi già vaccinati, che operano nei reparti con pazienti fragili, e che “potrebbero involontariamente diventare veicolo di contagio essi stessi nel momento in cui si infettano anche se già sottoposti alla seconda dose”.

L’allarme sulla scarsa efficacia dei vaccini era già stata lanciato lo scorso gennaio: il professor Peter Doshi, associato presso l’Università of Maryland e ricercatore sui servizi sanitari, aveva dichiarato che  l’efficacia reale dei vaccini a mRNA sarebbe tra il 19% e il 29%.  Doshi aveva notato delle discrepanze nei dati forniti da Pfizer e Moderna,  dati in qualche modo “forzati” (in particolare perché utilizzando “sospetti covid-19” e pazienti con covid-19 sintomatico che non erano confermati”). Il professor Doshi sottolineò opportunamente che la soglia di efficacia del vaccino perché possa ottenere l’autorizzazione dalle autorità di regolamentazione (l’Ema e le varie agenzie nazionali) è fissata al 50%.

Pfizer e Moderna dichiararono entrambe di aver raggiunto nelle loro sperimentazioni di fase II il 95% di efficacia. Nessuno ha ancora verificato questa tesi, ma i riscontri dagli ospedali sembrerebbero ridimensionare – e non di poco – questa asserzione. Sarebbe auspicabile, anche alla luce dei numerosi casi di operatori sanitari ammalatisi di Covid nonostante il vaccino, avviare una seria procedura di verifica, anche per non dare alla popolazione generale delle illusioni sugli effetti reali dei vaccini.

Paolo Gulisano (medico epidemiologo e saggista)
www.lanuovabq.it
FONTE: https://lanuovabq.it/it/in-aumento-i-contagi-tra-i-vaccinati-sicuri-che-funziona

Scelto e pubblicato da Valentina Bennati – ComeDonChisciotte.org

 

34 Commenti
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Holodoc
Utente CDC
13 Maggio 2021 20:12

Domanda: tra i vaccinati sono molto ad infettarsi, ma i sintomi sono davvero meno gravi per loro come dice la propaganda?

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  Holodoc
13 Maggio 2021 20:48

Io avevo capito che la propaganda “promette” solo di evitare il decorso grave della malattia, con ospedalizzazione. Forse mi sbaglio.

Holodoc
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
13 Maggio 2021 22:04

Per questo volevo riscontri reali. Ufficialmente risulta che i decessi di sanitari siano diminuiti nonostante risultino più casi tra di loro.

GioCo
Utente CDC
Risposta al commento di  Holodoc
13 Maggio 2021 23:28

Ufficialmente risulta una fake dire che il vaccino è sperimentale. Seriamente, il dato ufficiale ormai è chiarissimo che viene pesantemente schermato dalla propaganda e a tanti livelli, dalla fonte (dove le sottostime o le sovrastime a seconda delle necessità sono evidentissime) alla stampa, dove ogni notizia è selettivamente filtrata per non far passare nemmeno uno spillo che non corrisponda alla narrativa ufficiale.

Tra l’altro è anche evidente che i filtri si sono irrigiditi fino al parossismo. La frase “sono scomparse le morti da covid” credo sia emblematica, dato che è vero. Non se ne sente più parlare, mentre prima se anche ti cascava una meteora in testa e risultati positivo al test eri segnato come “morto da covid” e il meteorite era solo un evento secondario… ora con la vaccinazione non serve evidenziare quel dato, servirà più avanti, quando e se ci sarà da costringere i non vaccinati.

Holodoc
Utente CDC
Risposta al commento di  GioCo
14 Maggio 2021 7:43

Non è vero. I morti Covid ufficiali sono ancora 200 al giorno, esattamente come a maggio 2020.

Quindi la storia non torna

RenatoT
Utente CDC
Risposta al commento di  Holodoc
14 Maggio 2021 6:16

dubito… vedremo nei prossimi mesi da quali balle ci toccherá difendere.

Holodoc
Utente CDC
Risposta al commento di  RenatoT
14 Maggio 2021 7:44

Non ci dobbiamo difendere dalle balle ma dalla vaccinazione forzata.

Pfefferminz
Utente CDC
13 Maggio 2021 20:44

“… potrebbero involontariamente diventare veicolo di contagio essi stessi nel momento in cui si infettano anche se già sottoposti alla seconda dose”.

In questa frase si sottintende che un asintomatico potrebbe diventare “veicolo di contagio”.

Mi chiedo se sia veramente così. O la figura dell’ “asintomatico” è stata creata ad hoc, per sostenere la narrazione della pandemia?
Ai tempi della vecchia normalità non si consultava un medico, se non si avevano sintomi.
Gli infermieri che si ammalano di Covid dopo la vaccinazione, possono contagiare i pazienti ancor prima di avere dei sintomi?
O l’articolo si riferisce solo a infermieri positivi al test PCR? Bisognerebbe una volta per tutte tenere ben distinti i due gruppi: coloro che sono semplicemente positivi al test e coloro che si ammalano di Covid.
Mi chiedo anche a cosa servirebbe lo “screening di misurazione del livello anticorpale” richiesto dal sindacalista. Infermieri con un buon “livello anticorpale” non potrebbero ammalarsi di Covid?
Uno screening di questo tipo sarebbe però molto interessante, per sapere se i vaccini veramente portano alla formazione di anticorpi. (Sì, sono scettica, molto)

Holodoc
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
13 Maggio 2021 22:06

Ho notizia di diverse persone che dopo 2 dosi di Pfizer hanno pochissimi anticorpi.

GioCo
Utente CDC
Risposta al commento di  Holodoc
13 Maggio 2021 23:19

Normale. La proteina spike non è un agente patogeno. Non risulta infatti che la risposta anticorpale verso una proteina sia possibile farla corrispondere a quella per il virus integro, questa era una ipotesi di lavoro su cui è stata basata la vaccinazione che rimane tutt’ora sperimentale. Un ipotesi che sempre più fonti si stanno accorgendo estremamente fallace e pericolosa.

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  GioCo
14 Maggio 2021 0:39

La dott.ssa Vanessa Schmidt-Krueger, intervenuta come consulente presso la Commissione d’inchiesta Corona-Ausschuss, aveva confermato che la proteina spike determina la formazione di anticorpi. Se ci sono vaccinati con “pochissimi anticorpi”, le cause potrebbero essere diverse. Ad esempio, gli mRNA impacchettati nei nanolipidi non sono riusciti ad entrare nelle cellule. Oppure il vaccino, prima della somministrazione, non era stato conservato o manipolato con accuratezza.

ducadiGrumello
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Maggio 2021 5:08

secondo il prof. Scoglio, nel caso di Pfizer e Moderna perlomeno, manco si formano le proteine spike perchè le nostre ribonucleasi eso ed endocellulari demoliscono subito l’mRNA esogeno…paradossalmente potrebbe essere una buona notizia, certo se fosse vero non vedo perchè vaccinarsi a sto punto…a parte ovviamente che non ha comunque nessun senso

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  ducadiGrumello
14 Maggio 2021 11:07

“… manco si formano le proteine spike perchè le nostre ribonucleasi eso ed endocellulari demoliscono subito l’mRNA esogeno…”

Bella notizia, speriamo che venga confermata.

ducadiGrumello
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Maggio 2021 12:25

l’ho sentito mentre parlava a una manifestazione mi pare a bologna, trasmessa su Radio Radio…se trovo il link lo mando, non sono molto abile (faccio parte della tech-gleba di cui parlava Barnard…). Sarebbe in effetti una buona notizia se confermata, se si dovesse arrivare al TSO per i renitenti al vaccino (a questo punto non mi stupirei più di nulla)

rocks
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Maggio 2021 14:20

Anche secondo me il problema sta nel definire l’oggetto della discussione. Finché la parola malato verrà appiccicata al positivo PCR saremo in balia di dati fallaci. Anche il farmacista ti dice che il falso positivo è probabile e l’unico dato certo è quello che ti dice che sei negativo. Nei giorni scorsi è apparso un articolo che riportava il cambio di definizione di positivo per i vaccinati negli States. Ho provato a cercare conferma nei numerosi link (lo faccio quasi sempre per le notizie che trovo interessanti), ma non ne ho trovata alcuna convincente. L’articolo diceva anche che il CDC avrebbe deciso di diminuire i cicli della PCR (se ricordo bene solo per i vaccinati). Ovviamente facendo così dovrebbero ridursi i positivi, ma immagino che la motivazione sia dovuta al fatto che bisogna ridurre la sensibilità del test, perché il vaccinato è più facilmente un falso positivo. Tutte deduzioni mie da confermare. È di oggi la notizia che negli states i vaccinati possono evitare le precauzioni fino ad oggi obbligatorie (mascherine e distanziamento al chiuso). Con l’estate non dovrebbe essere un problema, ma vedremo a ottobre. Comunque diceva mia cugina, che vive là ed è biologa nel ramo farmaceutico, che… Leggi tutto »

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  rocks
14 Maggio 2021 16:51

Salve rocks, ti allego l’intervento di Deheb per le importanti precisazioni sulla limitazione del numero dei cicli di amplificazione per i vaccinati: “Se il valore di riferimento venisse abbassato a 24, significherebbe che i valori CT nell’intervallo 25-34 non sarebbero considerati positivi,” secondo l’Indian Council of Medical Research Questa frase non è dell’ICMR ma del Maharashtra, le frasi corrette dell’articolo (tradotto) sono: “Secondo l’ICMR, un paziente è considerato Covid-positivo se il valore Ct è inferiore a 35. In altre parole, se il virus è rilevabile dopo 35 cicli o prima, allora il paziente è considerato positivo. Se il benchmark fosse abbassato a 24 – il valore menzionato nella lettera del Maharashtra – significherebbe che i valori Ct nell’intervallo 25-34 non sarebbero considerati positivi. “ Il valore Ct 28 della RT-PCR per i vaccinati nelle raccomandazoni del CDC non è riferito alla validità o meno del test ma alla possibilità di sequenziamento, non fattibile secondo loro, con valori superiori. “For cases with a known RT-PCR cycle threshold (Ct) value, submit only specimens with Ct value ≤28 to CDC for sequencing. (Sequencing is not feasible with higher Ct values.)” Lo scopo del sequenziamento, in questo caso, è quello di rilevare le possibili… Leggi tutto »

Primadellesabbie
Utente CDC
13 Maggio 2021 21:39

Funziona, non funziona?

Per esprimere un giudizio bisognerebbe sapere con quale/i finalità prevalente/i è stata progettata e diffusa, oltre che, di strada, per arricchire il produttore.

Ultimo aggiornamento 4 mesi fa effettuato da Primadellesabbie
GioCo
Utente CDC
Risposta al commento di  Primadellesabbie
13 Maggio 2021 23:22

Funziona? Certo che funziona! Il problema se mai è determinare se il fatto che funziona è o non è coerente con l’obbiettivo dichiarato e qui casca l’asino…

GioCo
Utente CDC
14 Maggio 2021 0:19

Se a qualcuno interessa la fonte
https://nursingup.it/comunicati-stampa/316-de-palma-nuovi-preoccupanti-casi-di-infermieri-contagiati-tra-i-gia-vaccinati-accade-in-sicilia-nostra-indagine-sindacale-per-comprendere-cosa-sta-accadendo-in-italia-negli-ultimi-due-mesi-tra-pericolose-varianti-reale-efficacia-dei-vaccini-e-direzioni-sa.html

Cmq qui parla esplicitamente di ri-rifare il vaccino perché se non funziona, allora bisogna insistere e comunque la preoccupazione va all’inefficienza e alla disorganizzazione. Non al problema che il preparato sarebbe sperimentale e non garantisce un beneamato nulla, a parte tutti i problemi noti e meno noti che prima o poi verranno a galla.

Pfefferminz
Utente CDC
14 Maggio 2021 0:26

Germania, recenti dati ufficiali del Ministero della Salute.
2.707 persone sono morte per o con Covid 19 dopo la vaccinazione.
6.221 persone vaccinate hanno dovuto essere ricoverate in ospedale a causa del Covid 19.
524 i decessi in relazione temporale con la vaccinazione (PEI, Paul Ehrlich Institut)
Fonte: https://reitschuster.de/post/2-707-menschen-nach-impfung-an-covid-19-gestorben/

Simsim
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Maggio 2021 11:49

Io direi che il dato importante qui sono quei 6221. Perché i morti con e per covid non ci dicono come al solito la prevalenza della causa. Mentre i 6221 sono esattamente quello che il vaccino si ripromette di evitare.

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  Simsim
14 Maggio 2021 11:59

Concordo. I dati andrebbero anche contestualizzati: se ho capito bene, il 20% dei tedeschi è stato vaccinato, quindi 16 milioni di persone.
L’efficacia dichiarata, ad esempio da BionTech, era del 95%.

rocks
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Maggio 2021 14:40

Ma in proporzione al totale dei decessi e dei ricoveri quanto sono?

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  rocks
14 Maggio 2021 23:56

Riporto dall’articolo di Reitschuster:

Di 44.059 persone che avevano ricevuto la prima vaccinazione, positive al test PCR, 28.270, vale a dire il 64%, si sono ammalate, 4.562, quindi il 10%, dovettero essere ricoverate in ospedale, e 2.045, quindi il 4,6%, sono decedute.

Di 13.087 persone, vaccinate due volte, positive al test, 4.999, quindi il 38%, si sono ammalate, 1.659, il 13%, dovettero andare all’ospedale, e 662, il 5,1% sono decedute.

lurisia
Utente CDC
14 Maggio 2021 9:14

Uk e Israele, paesi che sono presi a modello per il successo della campagna vaccinale hanno curve dei decessi diverse dagli altri paesi. In corrispondenza dell’inizio della campagna si nota un rapido ed esponenziale aumento dei casi (entrambi raddoppiano i morti totali in circa 10-12 settimane rispetto ai mesi precedenti), raggiungendo picchi di mortalità mai registrati in precedenza. Stessa sorte per Ungheria e pressochè tutti gli altri paesi che hanno vaccinato massicciamente. Quindi alla fine i numeri di decessi totali sono peggiori rispetto ai paesi meno vaccinati, evidentemente c’è stata un’accelerazione nei decessi e nei contagi che ha portato successivamente a una decrescita più veloce. Come ha detto @Holodoc, basta guardare la situazione in Italia rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando le mascherine iniziarono a circolare solo a inizio maggio e le cure erano praticamente sconosciute. Non mi vengano a dire che è merito del lockdown perchè, a parte gli innumerevoli studi che ne confermano l’inutilità, in questi giorni di riaperture e scudetto dell’Inter abbiamo avuto la prova che cambia nulla.

emilyever
Utente CDC
Risposta al commento di  lurisia
14 Maggio 2021 9:56

Nel video che vi avevo postato sotto un altro articolo ieri, il prof Raoult lamenta che a livello nazionale in Francia sia lacunosa la ricerca e la raccolta dei dati sui contagiati post vaccino, e ricorda anche (qualcosa su cui mi sembra non ci si sia mai soffermati), l’aleatorietà nel considerare un paziente asintomatico o meno: 3 persone, per esempio, sia medici o infermieri, potrebbero giudicare diversamente gli stessi sintomi denunciati dal paziente. Per quel che riguarda la sua osservazione su Marsiglia, e solo sui residenti, gli risulta che il vaccino potrebbe avere dimezzato i casi di positività rispetto ai non vaccinati, ma non dei morti.Negli scorsi mesi testavano 300 persone al giorno positive, ora sono sui 50. Ma anche l’anno scorso in questo periodo la curva stava scendendo. Per lui, quindi, il vaccino non influisce sulla circolazione del virus, e poi segnala 45 persone vaccinate con Pfizer e nel giro di una settimana risultate positive: il vaccino fa passare persone asintomatiche alla sintomaticità? ci sta studiando. Ve lo rimetto,in francese, il titolo è significativo: effetto dei vaccini e corruzione (riferito ai casi di precedenti condanne per corruzione delle case farmaceutiche che li propongono)
https://www.youtube.com/watch?v=0-7R3r5_-EA

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
14 Maggio 2021 10:58

“… il prof Raoult lamenta che a livello nazionale in Francia sia lacunosa la ricerca e la raccolta dei dati sui contagiati post vaccino…” Stessa situazione in Germania. Infatti i dati che ho pubblicato sono dovuti esclusivamente alla perseveranza del giornalista indipendente Boris Reitschuster, che ha rivolto più e più volte la corrispondente domanda nella conferenza stampa periodica del governo. I responsabili facevano finta di non capire la domanda o promettevano di comunicare i dati successivamente. Reitschuster, come in altre occasioni, non ha desistito e ora finalmente il Ministero della Salute gli ha comunicato i dati. Questo descrive bene anche la situazione della stampa in generale, che non ha prestato nessuna attenzione ai dati in questione. Reitschuster sta facendo un ottimo giornalismo d’inchiesta e ha un enorme successo di pubblico. Su Youtube ha 265.000 abbonati. Non è ancora stato censurato da Youtube perché ricorre ad uno stratagemma: intercala i suoi reportage o le interviste a personaggi famosi con dichiarazioni rivolte ai censori di Youtube, in cui chiarisce che quanto esposto è supportato da dati oppure non corrisponde alla sua opinione personale. Finora gli è andata bene, ma la spada di Damocle pende sulla sua testa. Ken Jebsen, il giornalista più… Leggi tutto »

Simsim
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
14 Maggio 2021 11:53

La fallace raccolta dei dati é tutto ció su cui viene basata l´emergenza. Ed é completamente voluta per indirizzare la narrazione, dove per logica invece porterebbe a ragionamenti e a miglioramenti dell´approccio, nonché ad un quadro piú chiaro sull´efficacia o meno di qualunque misura, dal vaccino in giú. Ma non é quello l´interesse.

AlbertoConti
Redazione CDC
Risposta al commento di  Simsim
14 Maggio 2021 15:16

Di fronte a un emergenza così conclamata i “decisori” avrebbero dovuto imporre ai “vaccinatori” la farmaco-vigilanza attiva, ovvero seguire ogni vaccinato giorno per giorno e registrarne le reazioni avverse. Al contrario è stata universalmente adottata la farmaco-vigilanza passiva, fondata sulle segnalazioni volontarie dei vaccinati, di quei pochi in grado di superare le barriere burocratiche artatamente costruite sul percorso della segnalazione volontaria.
Malfede più chiara di così è difficile da trovare, abbinata al divieto di autopsie, alla cremazione sommaria dei cadaveri, alla negazione delle cure precoci ed efficaci, alla proibizione dei farmaci dimostratisi efficaci sul campo, al protocollo criminale della “tachipirina e vigile attesa”, ecc. ecc.

Ce n’è di che allestire una Norimberga 2.0, per non parlare delle restrizioni assurde e controproducenti per la salute fisica, psichica e per l’economia reale. E della assordante e totalitaria campagna mediatica terrorizzante, negazionista delle cure e di ogni altra informazione importante extra-covid. Un vero e proprio lavaggio del cervello di massa scientificamente programmato ed attuato per più di un anno, fatto di fakenews ripetute ad nauseam e di censure della verità ridicolizzata come l’unica fakenews da contrastare.

Siamo in vigile attesa che inizi il processo.

Ultimo aggiornamento 4 mesi fa effettuato da AlbertoConti
Pfefferminz
Utente CDC
14 Maggio 2021 11:48

https://t.me/AllesAusserMainstream/4402
(breve notizia in inglese)

I veri gradi di efficienza dei vaccini.
The Lancet
Absolute Risk Reduction

AstraZeneca 1,3%
Moderna 1,2%
J&J 1,2%
BionTech 0,84%

Ultimo aggiornamento 4 mesi fa effettuato da Pfefferminz
rocks
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Maggio 2021 14:39

Ma bisognerebbe confrontare questi numeri con il rischio di assoluto di essere contagiati (ma qui abbiamo sempre il problema dei falsi positivi), morire, etc.
A proposito i falsi positivi, se sono tanti, finisce poi che la fatalità e mortalità aumentano, o no?

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  rocks
14 Maggio 2021 18:24

“A proposito i falsi positivi, se sono tanti, finisce poi che la fatalità e mortalità aumentano, o no?”

No, i falsi positivi servono solo a gonfiare le statistiche. Servono per le quotidiane notizie del telegiornale, perché i falsi positivi vengono spacciati per “contagiati”.

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  rocks
15 Maggio 2021 12:06

https://www.thelancet.com/journals/lanmic/article/PIIS2666-5247(21)00069-0/fulltext

Qui l’articolo in inglese di The Lancet che riguarda la già da me citata “Absolute Risk Reduction”

fabKL
Utente CDC
18 Maggio 2021 11:05

Qualcuno sa spiegarmi perchè in tutte le raffigurazioni simili a quella di questo post, nelle quali si mostra l’azione del passaggio del vaccino dalla boccetta alla siringa, questa – contrariamente alla logica – viene tenuta con l’ago in su e la boccetta capovolta?

Per evitare l’ingresso dell’aria e per raccogliere il liquido fino all’ultima goccia è molto più semplice tenere la boccetta con il tappo verso l’alto e leggermente inclinata esattamente come quando si beve una coca cola con la cannuccia da una lattina.

A me, nel vedere tutti i medici e infermieri agire in tal modo, diminuisce la fiducia nei loro confronti. Come si dice: Manco le basi…..