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IL SUONO DELL' APOCALISSE

DI DANILO ARONA
carmillaonline.com

Di tanto in tanto ci s’imbatte in articoli (qualche volta, libri interi) in cui specchiarsi. E’ il caso di un pezzo che mi fa intravedere nuovi e pure sinistri percorsi, scritto da Cinzia Di Cianni e pubblicato su “La Stampa” del 9 settembre. Racconta del “Taos Hum”, il ronzio infinito ben definibile come “fantasma sonoro”, che migliaia di persone percepiscono con conseguenze disastrose nella cittadina di Taos in New Mexico, e più in generale dell’identico fenomeno che si sta espandendo un po’ dovunque su tutto il pianeta. Ne riporto gli stralci più significativi:

“Il suo ronzare, un suono a bassa frequenza persistente come un’antica maledizione, viaggia per decine di chilometri nell’aria tersa, spingendo chi lo sente all’esasperazione e a volte a raptus di follia. E’ l’incubo di Taos, cittadina del New Mexico annidata su un altipiano a 2 mila metri d’altezza. Nel 1991 è arrivato il «Taos Hum», il fantasma sonoro, e da allora non se n’è più andato.Gli «hearers», quelli che avvertono il ronzio lamentano uno stato di malessere generale e sintomi anche gravi (emicranie, difficoltà respiratorie, attacchi di panico, insonnia). Non servono tappi per orecchie, ansiolitici, sonniferi. Alcuni disperati sono scappati da casa in piena notte, percorrendo centinaia di km alla ricerca dell’origine del ronzio. Ciò che è certo è che l’«Hum» è caratterizzato da una bassa frequenza, compresa fra 30 e 80 Hz, e quindi è difficilmente rilevabile tanto dagli strumenti quanto dall’orecchio (in altre parole, è un infrasuono, commento mio…). Già nel ’93 gli abitanti di Taos, esasperati, ottennero l’intervento di un team di esperti che, diretto da Joe Mullins della New Mexico University, coinvolse l’audiologo James Kelly e centri come il Los Alamos National Laboratory, il Phillips Air Force Laboratory e i Sandia National Laboratories. Si condussero rilevamenti acustici, geodinamici, magnetici, elettromagnetici e nel ‘95 stilarono un rapporto che tuttavia non chiariva il mistero. Esclusero però l’origine geofisica, visto che l’area è poco sismica, e la responsabilità della locale rete elettrica, che emette frequenze a 60 Hz. Si sa che in natura i suoni a bassa frequenza sono generati da fenomeni diversi, come interazioni del vento, variazioni barometriche, tornado, onde oceaniche, valanghe, terremoti, attività vulcaniche, fino alle aurore boreali. Le più comuni fonti artificiali di infrasuoni sono invece motori, impianti industriali, reti elettriche, «pipeline», turbine eoliche. Ma nulla di tutto ciò risulta una possibile causa del «Taos Hum».”

Al che la Di Cianni allarga la forbice e riferisce che la casistica sta crescendo. Qua e là sul pianeta, a macchia di leopardo, quanto meno dai luoghi da dove giungono i resoconti (Alaska, Gran Bretagna, Australia…). Soprattutto in Gran Bretagna, in cui si detiene il poco simpatico primato e già si registra il primo suicidio da persecuzione di Hum.

“Il «Bristol Hum» è il primo della serie, dato che ha conquistato i titoli dei giornali già dagli Anni 70. E oggi si registrano fenomeni a Londra e Leeds, oltre che nelle contee di Cheshire, Cornwall, Gloucestershire, Shropshire, Suffolk, Wiltshire. Tra gli episodi più recenti c’è quello del villaggio gallese di Minffordd, dove il Comune ha installato una serie di strumenti per individuare le cause del ronzio, e quello australiano del «Bondi Hum», nella celebre località balneare vicino a Sydney. Adesso gli «hummers» hanno costituito associazioni e gruppi di sostegno, mentre la «Low Frequency Noise Sufferers Helpline» di Southampton ha già ricevuto 2 mila richieste di aiuto e nuovi casi sono segnalati ogni settimana. Gli studi sul fenomeno restano scarsi, anche se la prima conferenza sul tema fu tenuta alla Royal Society of Medicine di Londra nell’89. Nel 2006 il neozelandese Tom Moir, dell’ Università di Massey, ha registrato l’«Auckland Hum» a una frequenza di 56 Hz, mentre ora David Baguley, audiologo dell’Addenbrooke’s Hospital di Cambridge, lavora a un progetto pilota con la Salford University, convinto che, per cause sconosciute, alcuni soggetti diventino ipersensibili a determinate frequenze, innescando un circolo vizioso che conduce a un’ansia incontrollabile. Ma il mistero è tutt’altro che risolto.”

Sin qui l’ottimo articolo della Di Cianni, che personalmente mi fa intravedere un ben altro panorama. Ovvero, che gli «hummers» siano ben di più e non affatto localizzati. Parto da un dato personale ed empirico: io, nel mio infimo, conosco più d’una persona che percepisce il misterioso ronzio. Io stesso mi reputo vittima, più che occasionale, del fenomeno. Se così stanno le cose, in Italia non siamo affatto pochi. E infatti questo forum (http://www.nntp.it/discussioni-misteri/831249-ronzio-misterioso-o-cosiddetto-taos-hum.html) di discussione, facilmente reperibile in rete, me ne offre ampia conferma.

Tutta gente a posto, non amateur del Lato Oscuro come il sottoscritto. Allora? Allora, mentre la scienza ci studia e ci organizza convegni, si può azzardare qualche ipotesi. Ad esempio, pensare a quelle onde presismiche “orizzontali”, quasi impercettibili, che però sono in grado di provocare un suono, anzi un infrasuono compreso tra i 2 e i 12 Hz (sarebbe interessante poter censire se all’Aquila e zone limitrofe esista chi sia stato oppresso da un qualche «hum» abruzzese…), che gli animali – uccelli, gatti e cani – sembrano in grado di percepire causa la predisposizione del loro apparato uditivo. Da qui in realtà deriverebbe la loro discussa “preveggenza” in merito ai terremoti. E anche quella di tanti bipedi umani i cui sensi paiono essere assai “animali”.
Ma si può anche andare oltre e puntare verso il dominio della Luce Oscura. Chi segue questa rubrica e la mia produzione in genere sa che esiste, tanto in Italia quanto in tutto l’orbe terracqueo, una comunità virtuale chiamata Final Dreamer o, più ottimisticamente all’italiana, “coloro che sognano la Grande Onda”. Non sto a ripetervi tutta quanta la storia (che peraltro trovate anche qui, su Carmilla ( http://www.carmillaonline.com/archives/2008/07/002729.html#002729 ), che si basa essenzialmente sulla constatazione che migliaia di persone condividono tutte le notti più o meno lo stesso sogno, quello della ciclopica onda “finale” che ci spianerebbe tutti quanti ad altezza zero… Sapete anche che le ipotesi più ardite in merito ipotizzano in realtà non un’onda acquatica, ma un’onda quantica o, meglio, una turbolenza cosmica – già in atto – che si sta esprimendo attraverso l’impatto sonoro di una vibrazione in grado di colpire la Terra, viaggiando tra le dimensioni, e di creare una serie di ripercussioni tanto sul piano materiale che su quello sottile ed energetico.

In questo momento starebbe appunto vibrando una sorta di “nota di fondo” universale, in primo luogo viene avvertita da coloro che condividono i sogni, e poi da tutti gli “altri”, «hummer» in testa. Naturalmente questa nuova “nota di fondo” universale darà un turbo, potenzierà le persone e cose che possiedono vibrazioni a essa compatibili, mentre dall’altra parte chi avrà pensieri e abitudini disarmoniche con tanto e disturbante “rumore di fondo” del cosmo riscontrerà forti difficoltà, che andranno dalle nevrosi e psicosi fino alla pazzia aggressiva, con tutte quelle conseguenze di cui leggiamo ogni giorno sui giornali.

In altre parole, l’Hum – che in altra sede ho personalmente ribattezzato come buuuzzz quantico – annuncia lo tsunami cosmico, attorno al quale l’aneddotica e l’editoria del 2012 si stanno sprecando anche con notevoli risultati economici. Peraltro, anche nella fisica quantistica si parla di “stati vibrazionali della realtà”, per effetto dei quali non siamo affatto in grado di percepire con gli occhi realtà vibratorie quadrimensionali, ma forse di “udirle”. E sappiamo anche che il nostro pianeta – molti scienziati lo ripetono da anni – sta mutando la propria vibrazione dimensionale. Gli esseri umani sono connessi col pianeta in cui vivono in molte maniere: tramite il campo elettrico del cervello, la massa gravitazionale del proprio corpo o le polarità magnetiche del corpo astrale. Tramite queste connessioni, la Terra è in grado d’influenzare gli esseri umani con il proprio campo elettromagnetico/gravitazionale. E forse semplicemente coloro che sognano l’Onda – che sono sempre più numerosi – si stanno connettendo con la colonna sonora del suo arrivo.

Danilo Arona
Fonte: www.carmillaonline.com
Link: http://www.carmillaonline.com/archives/2009/09/003192.html
29.09.2009

Pubblicato da Davide

  • nuovobiopresto

    Sogno spesso un vento fortissimo che tutto porta via.
    Avrà a che fare con questo tsunami cosmico?
    Davo la colpa al fatto che ultimamente non scopo…………..e invece a quanto pare sono un “eletto”

  • lino-rossi

    non vorrei banalizzare, ma la circolazione sanguigna cerebrale funziona bene?
    una dieta crudista, del piombo omeopatico e dell’acido formico fanno miracoli.

    quando sento parlare del 2012 faccio fatica a trattenermi dal ribaltarmi dalla sedia (dalle risate); esattamente come quando mi dicono che gli americani, nel 1969, sono andati sulla luna (o che le twin tower sono cadute a causa degli aeroplani, o che nel pentagono s’è sublimato un Boeing 757).

  • nuovobiopresto

    “dell’acido formico”

    Le formiche rosse vive hanno lo stesso effetto ? Ne ho molte in casa, potrei mangiarle

  • Ascanio_il_Maltese

    Inguaribile Lino, vorresti dire che ti fa ridere l’idea che possa esistere una tecnologia in grado di manipolare le onde cerebrali e quindi le azioni umane o è il contrario?
    Non hai mai sentito parlare di quegli esperimenti fatti con la musica di Mozart dove le mucche sottoposte a tale musica producevano più latte e pure le piante crescevano meglio?
    Le microonde cucinano gli alimenti. Ti sembra così lontanamente improbabile??
    Io direi che non è meglio stupirsi così facilmente di cose che in apparenza farebbero ridere.
    Comunque la libertà di pensiero non mi dà diritto di indirizzarti verso un qualcosa a cui non credi. In ogni caso accettalo solo come suggerimento.
    Qualcosa a chi è interessato si può trovare qui…

    http://www.cospirazione.net/index.php?option=com_content&task=view&id=190&Itemid=67

    Saluti

  • lino-rossi

    fare il bidet alle formiche è troppo complicato.
    assai più convenientemente potresti strofinarti gli arti e la schiena con l’ortica fresca.
    però un minimo di spirito di abnegazione lo devi avere (oltre che i guanti e le forbici).

  • nuovobiopresto

    Che dici sono sporche? chi se ne frega tanto son piccole. Con le ortiche ci faccio il macerato che è meglio

  • lino-rossi

    tutti le persone che conosco che denunciavano strani rumori avevano problemi alla circolazione cerebrale.
    non mi stupisco della vastissima fenomenologia dell’elettromagnetismo, dai cerchi nel grano, alla memoria dell’acqua (che all’elettromagnetismo quantistico fa capo).
    e posso anche ammettere che ci sia qualcuno che “sente” qualcosa che altri non sentono, ma quando sento parlare del 2012 … è più forte di me.
    sono tranquillissimo, perchè ridere non può fare che bene.

  • duca

    Chissà perchè mi viene in mente il prgetto HAARP?

  • lino-rossi

    condivido la scelta. ma hai fatto i ravioli con l’ortica?

  • lino-rossi

    certamente, ma non il 2012.

  • NerOscuro

    Sì, stiamo tutti ad aspettare la grande Onda Cosmica che farà giustizia dei torti al posto nostro, eliminerà i cattivi uno ad uno e salverà i buoni. Non fate nulla e rimanete in attesa: l’Onda è fortissima e inesorabile, invisibile e improvvisa. Rimanete seduti sulla poltrona, preoccupatevi dell’igiene dell’anima, inspirate ed espirate lentamente cercando di emettere una regolare Om. No alarms and no surprises. Silence.

  • nuovobiopresto

    I ravioli no ma il risotto si, purtroppo è stato molto tempo fa.

  • gianni_RISC

    Questo articolo, l’originale, e tutte le fandonie inerenti costituiscono un insulto alla scienza. ho studiato da fisico – anche se nel belpaese mi sono trovato costretto ben presto prendere la strada della politica per vivere senza pensare alla fine del mese – e vi garantisco che solo un soggetto con pesante deficit di ipoacusia trasmissiva non sente al di sotto degli 80hz: ergo un suono a bassa frequenza come quello che viene descritto può essere percepito da chiunque. ridicolo poi scrivere che anche gli strumenti piu raffinati hanno difficolta. stronzate. vi basti pensare che noi stessi riusciamo a percepire suoni di 5 hz, quindi nella bande elf – extremely low freq, al di sotto di 20hz, attraverso il nostro diaframma.. vi è mai capitato di stare piantati davanti ad una cassa da discoteca no, ecco in quel momento voi eravate raffinatissimi strumenti in grado di percepire suoni a bassisissima frequenza.

    insomma, un po di ritegno. articoli come questo eviterei di pubblicarli sinceramente, il sito perde di affidabilità. o perlomeno fate lavorare qualcuno con un minimo di cultura scientifica per filtrare ste cagate.

  • fernet

    Non oso pensare allo scassamento di pistolino per le olimpiadi del 2012 a Londra.

  • nuovobiopresto

    Non te lo hanno mai detto che sei uno scassa illusioni………. Potevi lasciarmi almeno questa……….E io che mi vedevo già in un’altra dimensione……..hahaha

  • 1sasso

    a me succede IN ALCUNE OCCASIONI E solo quando fisso la mia attenzione sul SOLE le cui onde sonore generano rumore simile ad ul impulso “aum” che è difficile descrivere.
    Io lo chiamo il rumore del sole!
    Riguardo allo tsunami cosmico consiglio di vedere il film segnali dal futuro.
    In alternativa alle visioni uditive esisite L’ACUFENE-

    Con il termine di “acufene” o “tinnitus” definiamo la percezione di rumore in assenza di qualunque sorgente sonora esterna al nostro organismo. Si tratta di un fenomeno estremamente frequente, descritto con caratteristiche variabili (sibilo, ronzio, fischio, rombo, fruscio…). Acufeni vengono avvertiti, per brevi o lunghi periodi, anche in assenza di qualunque patologia, da almeno un quinto delle persone, nella maggior parte dei casi senza che da cio’ derivi alcun particolare fastidio. L’acufene diventa un “disturbo”, e come tale degno di trattamento, quando la sua presenza procura fastidio limitando la concentrazione, il sonno e le altre attivita’ della vita quotidiana o determinando una vera e propria reazione di allarme costante nei confronti di questo segnale “misterioso”.

    Definiamo invece “iperacusia” l’intolleranza (ipersensibilità) nei confronti dei rumori esterni.

    Questi due distinti disturbi (acufeni ed iperacusia) possono presentarsi isolatamente od in associazione tra loro, accompagnati o meno da una riduzione della capacita’ uditiva (ipoacusia) e riconoscono meccanismi almeno in parte simili.

    Acufeni “soggettivi ” ed “acufeni oggettivi”:

    tradizionalmente, parlando di acufeni, viene proposta una suddivisione tra acufeni “oggettivi” ed acufeni “soggettivi” a seconda che il rumore possa essere percepito o analizzato dall’esaminatore o solo dal paziente.

    Più importante e’ conoscere le diverse modalita’ con le quali, in senso generale, può determinarsi la percezione di un acufene e che solo parzialmente coincidono con la classificazione tradizionale.

    Nella maggior parte dei casi, nonostante la percezione dell’acufene sia “reale” e non certo “immaginata” dal paziente, tale fenomeno non corrisponde in effetti a nessun “suono” o rumore, nel senso fisico del termine, ma solo ad un segnale bioelettrico generato a livello dell’orecchio o delle vie uditive. Non vi e’, in questo caso nessuna sorgente “sonora” che generi un rumore, bensi’ una sorgente neurale che genera un segnale bio-elettrico. Possiamo, pertanto, definire questo tipo di acufene come una percezione uditiva “fantasma”, dove un segnale bioelettrico a livello delle vie uditive e del sistema nervoso viene “individuato” ed “identificato” come un segnale sonoro. Un acufene di questo tipo e’ “soggettivo”, riferendosi alla classificazione tradizionale, in quanto in assenza di una vera e propria sorgente sonora non e’ in alcun modo possibile che un esaminatore riesca a percepire tale segnale.

    Diversa e’ la situazione in cui il rumore avvertito dal paziente e’ effettivamente generato da una sorgente fisica all’interno del nostro organismo, in rapporto di vicinanza con l’orecchio. Per tale classe di acufeni, preferiamo usare il termine di “rumori endo-auricolari o periauricolari”. In questo secondo caso cio’ che viene percepito e’ un rumore reale, prodotto all’interno od in prossimita’ dell’orecchio che, talvolta, puo’ essere percepito (da cui il termine di acufene “oggettivo” ovvero “dimostrabile”) anche da un esaminatore, mediante un fonendoscopio, o registrato mediante un’idonea strumentazione.

    Piuttosto che distinguere acufeni di tipo “soggettivo” ed “oggettivo”, riteniamo comunque piu’ utile, ai fini di una corretta identificazione dei meccanismi sottostanti, che lo specialista individui prima di tutto quale tipo di acufene ci si trova ad affrontare in base ad un diverso tipo di classificazione, basata sulle caratteristiche del rumore percepito dal paziente piu’ che sulla possibilita’ di riscontro obiettivo.

    1. Acufene di tipo “continuo” (che puo’ essere descritto dal paziente come un fischio, un fruscio, un sibilo, un soffio, un ronzio, un rombo o in molti altri modi ma sempre con le caratteristiche di un rumore continuo, non pulsante od intermittente). Il termine “continuo” non si riferisce, in questo caso, alla costante persistenza o meno dell’acufene o a variazioni della sua intensita’ ma alle caratteristiche acustiche del rumore percepito. Generalmente tali acufeni riconoscono un meccanismo d’insorgenza “bioelettrico” a livello dell’apparato uditivo.

    2. Acufene di tipo “pulsante”, ovvero un rumore sincrono con il battito cardiaco che, indipendentemente dal fatto che possa essere percepito o meno dall’esaminatore, e’ sempre l’espressione di un fenomeno di tipo vascolare (flusso di sangue), peraltro non necessariamente correlato ad una patologia. Talvolta questi rumori sono rilevabili anche dall’esaminatore attraverso un fonendoscopio posto sull’orecchio o sui vasi del collo o registrabili attraverso una speciale sonda a livello del condotto uditivo (impedenzometria, otoemissioni acustiche).

    3. Acufene di tipo “vibrante” o “intermittente”, spontaneo o provocato da movimenti della mandibola, deglutizione, respirazione o altro ancora. Rientrano in questa categoria clicks tubarici, crepitii articolari, ronzii correlati ad alterazioni funzionali dell’articolazione temporo-mandibolare le cui connessioni con l’orecchio sono ben note, o spasmi dei piccoli muscoli intrinseci dell’orecchio o della muscolatura del palato molle. Si tratta in ogni caso di acufeni di origine “meccanico”, ben percepiti dal paziente ed occasionalmente apprezzabili dall’esaminatore nel corso della visita.

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    PATOGENESI

    La patogenesi dell’acufene soggettivo e’ molto varia e comprende l’esposizione a rumori anche non particolarmente intensi per lunghi periodi, come anche l’esposizione brevissima a rumori molto forti.

    Frequentissimo e’ l’acufene in corso di Malattia di Meniere o di otosclerosi e molto spesso e’ il primo sintomo a manifestarsi nel neurinoma o nelle malformazioni artero-venose, patologie molto gravi che devono essere immediatamente riconosciute e curate.

    Molti farmaci possono indurre acufene.

    I due piu’ noti sono l’aspirina (acido acetilsalicilico) e alcuni antibiotici (aminoglicosidi).

    Altre sostanze che possono causare l’acufene sono: diuretici dell’ansa (furosemide, acido etacrinico), chinino, indometacina, carbamazepina, tetracicline, litio, antipsicotici, antidepressivi triciclici, inibitori delle monoamine ossidasi, antiistaminici, farmaci bloccanti i recettori beta-adrenergici, anestetici locali, steroidi, caffeina e alcool.

    L’acufene causato da agenti farmacologici puo’ essere reversibile con la sospensione del farmaco che l’ha generato.

    I meccanismi con cui queste sostanze inducono l’acufene non e’ perfettamente noto, ma si pensa che quelle che determinano sia l’ipoacusia che l’acufene agiscono a livello della coclea, mentre quelle che causano solo l’acufene colpiscono i nuclei uditivi tronco-encefalici.

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    TERAPIA

    La terapia dell’acufene e’ molto complessa e comprende le recenti ed innovative Tecniche di Habituation (Tinnitus Retraining Therapy; Hallam Therapy ecc.), la terapia medica o chirurgica, le tecniche di mascheramento, l’ossigenoterapia iperbarica, la stimolazione elettrica, il trattamento delle disfunzioni dell’articolazione temporo mandibolare e tecniche alternative come il biofeedback.

    Lo scopo di questa trattazione e’ di far capire che l’acufene non e’ una malattia, ma un sintomo e come tale deve essere indagato.

    Bisogna sempre ricordare che non e’ normale percepire un rumore nell’orecchio e che e’ l’espressione di un danno che si sta verificando a carico dell’organo dell’udito.

    Tale danno puo’ essere banale e quindi non pericoloso per il paziente, ma come ho spiegato precedentemente, puo’ essere espressione di patologie anche molto gravi che devono essere immediatamente riconosciute e curate.

    Compito dell’Audiologo e’ quindi quello di capire quale e’ la causa che ha generato il problema, e, dopo aver escluso con una visita molto attenta e scrupolosa, che il paziente non presenti gravi patologie, trattare l’acufene con una metodica studiata specificamente per il paziente.

    Negli ultimi anni la terapia più innovativa e con i migliori risultati ad oggi nel trattamento dell’acufene è stata la Tinnitus Retraining Therapy (TRT).

    Per quanto riguarda la TRT gia’ alla fine degli anni ’80 il Prof. Pawel Jastreboff, neurofisiologo dell’Universita’ di Baltimora (U.S.A.), oggi direttore del Tinnitus and Hyperacusis Center di Atlanta, propose un modello neurofisiologico in grado di spiegare perfettamente tali disturbi ed ideo’, sulla base di quelle considerazioni fisiologiche, un trattamento denominato Tinnitus Retraining Therapy (spesso indicato con la sigla TRT), diffusosi inizialmente negli Stati Uniti ed in Inghilterra, ed oggi adottato in numerosi centri in tutto il mondo, ma inspiegabilmente quasi sconosciuto in Italia, almeno fino a poco tempo fa.

    In sintesi, tale trattamento mira od ottenere la riduzione o la scomparsa delle reazioni attuate dal sistema nervoso centrale nei confronti dell’acufene attraverso la rimozione dei fattori condizionanti negativi che rendono impossibile lo sviluppo dei fenomeni di adattamento neurologico, annullando in tal modo il fastidio ed eventualmente la percezione dell’acufene stesso o l’intolleranza nei confronti dei rumori esterni (iperacusia). Cio’ viene realizzato principalmente attraverso l’adeguata demistificazione dell’acufene, che non puo’ prescindere dall’attenta e meticolosa valutazione diagnostica e dalla capacita’ da parte dello specialista di fornire valide informazioni e spiegazioni, e mediante l’arricchimento della percezione sonora “ambientale” al fine di ridurre la percezione dell’acufene stesso, ottenuto principalmente (ma non esclusivamente) mediante l’applicazione di generatori di rumore rosa indossabili a livello dell’orecchio.

    Per finire parliamo dell’Ossigenoterapia Iperbarica: essa sfrutta la maggiore capacita’ di diffusione tissutale dell’ossigeno ad elevate pressioni, soprattutto quando si presuppone che ci sia stato un danno vascolare tale da non consentire una adeguata perfusione dei tessuti e quindi una carenza di ossigeno, responsabile in ultima analisi del tinnitus. L’efficacia di questa terapia e’ stata dimostrata da numerosi studi ed e’ tanto maggiore quanto piu’ precocemente viene intrapresa dopo l’insorgenza dell’acufene, ma comunque valida anche in casi di tinnitus cronici.

  • nuovobiopresto

    Grazie 1sasso. Adesso però devi spiegare lo tusunami……… Io il sole lo guardavo un quarto d’ora al giorno ma non sentivo niente

  • 1sasso

    x tsunami cosmico mi riferisco ai FLARI SOLARI In astronomia, un flare (termine inglese per fuoco d’artificio) o brillamento è una violenta eruzione di materia che esplode dalla fotosfera di una stella, con un’energia equivalente a varie decine di milioni di bombe atomiche. I flare del Sole emettono fasci di vento solare molto energetico, la cui radiazione può rappresentare un pericolo per le navi spaziali al di fuori della magnetosfera terrestre, e che interferisce con le comunicazioni radio sulla Terra.Se dovesse verificarsi un flare solare coincidente con la traittoria terrestre le onde generate dal vento avrebbero una potenza inimmaginabile in grado di carbonizzare la terra in un istante.

  • 1sasso

    x TSUNAMI COSMICO mi riferisco ai FLARI SOLARI In astronomia, un flare (termine inglese per fuoco d’artificio) o brillamento è una violenta eruzione di materia che esplode dalla fotosfera di una stella, con un’energia equivalente a varie decine di milioni di bombe atomiche. I flare del Sole emettono fasci di vento solare molto energetico, la cui radiazione può rappresentare un pericolo per le navi spaziali al di fuori della magnetosfera terrestre, e che interferisce con le comunicazioni radio sulla Terra.Se dovesse verificarsi un flare solare coincidente con la traittoria terrestre le onde generate dal vento avrebbero una potenza inimmaginabile in grado di carbonizzare la terra in un istante.
    Comunque non immaginavo ci fosse gente( Già nel ’93 gli abitanti di Taos, esasperati, ottennero l’intervento di un team di esperti che, diretto da Joe Mullins della New Mexico University, coinvolse l’audiologo James Kelly e centri come il Los Alamos National Laboratory, il Phillips Air Force Laboratory e i Sandia National Laboratories. Si condussero rilevamenti acustici, geodinamici, magnetici, elettromagnetici e nel ‘95 stilarono un rapporto che tuttavia non chiariva il mistero.)) che si pone questo problema,se mi chiamano ielo spiego esattamente io che lingua parla il sole!

  • Borokrom

    Pol’esse che trattandosi di HUMMER sia questo suono come uno scurreggio in bassa frequenza emesso dell’omonimo fuoristrada in USA tanto diffuso?

  • Galileo

    Merda…ed io che sogno sempre che mi si rompono sempre i freni del motorino…se devo morire preferisco schiantarmi contro un muro, perchè a me tutte stè predizioni, dell’Onda Cosmica, Della bomba atomica, del cambio Climatico, il 2012….

  • Zret

    Io penserei a HAARP o a sistemi d’arma simili. In effetti un impianto HAARP è in Alaska. Molte imprecisioni, ma qualcosa filtra.

  • roberto_fiordaliso
  • Karl

    Perfettamente d’accordo!

  • Santos-Dumont

    Knowing [www.imdb.com], con Nicholas Cage.

  • TitusI

    Devo smetterla di consigliare CDC agli amici…:P

  • vic

    Beh, che c’e’ tanto da ridere?

    Se se ne sono occupati gli audiologi, vuol dire che questo infrasuono l’han misurato. Da quel che dicono i grafici e’ dunque un fenomeno oggettivo.
    Che possa dare un gran fastidio e’ comprensibile. Chiedete a qualcuno che soffre di tinnitus, com’e’ bello avere costantemente in testa un suono!
    In questo caso il suono e’ a bassa frequenza ed e’ oggettivamente esterno. Per coloro che lo percepiscono in continuazione non e’ sicuramente un piacere.
    Forse che si ride se uno ha il prurito alla pelle?

    Semmai e’ strano che non se ne venga a capo con una spiegazione condivisa.

    Quelli che ridono vadano a farsi una vacanzetta in Sicilia, precisamente a Canneto di Caronia.
    Li’ ne succedono ancora di peggio. Una vacanza molto divertente. Da sfendersi dalle risate.

    Il fatto che non si sappia spiegare una cosa non vuol dire che non esiste.

    Saluti

  • Cornelia

    Porca miseria!
    C’è stato adesso uno tsunami disastroso alle Samoa! :-O

    http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/esteri/terremoto-samoa/terremoto-samoa/terremoto-samoa.html

  • fregato99

    Continua a fare il politico, ben sappiamo che questa categoria vive fuori dalla realtà

  • vic

    Il caso di questo Hum e’ un rumore oggettivo, rilevabile dai microfoni sensibili alle basse frequenze, come mostrano eloquentemente i grafici.

    E’ immaginabile che non tutte le persone lo percepiscano in ugual misura, proprio perche’ non tutti siamo sensibili in ugual misura alle basse frequenze, che comunque non vengono rilevate solo dall’orecchio, ma anche da altre parti del corpo, in particolare dal sistema osseo, che funge da esteso microfono per le basse frequenze. Tante’ che gli audiologi, per certi tipi di diagnosi, usano fare delle misure stimolando la fronte (anziche’ il timpano) con un vibratore apposito.

    Nel mondo animale e’ risaputo ad esempio che gli elefanti percepiscono le bassissime frequenze anche a km di distanza tramite le zampe.

    E se volete ridere del tutto, i grilli vi servono la loro specialita’: loro hanno le orecchie sopra al “ginocchio” o “gomito” e non sulla testa.

    Salutino

  • A_M_Z

    Articolo interessante, se non altro particolare.

    Le vibrazioni sono molto interessanti; se i complottisti sapessero che l’accordatura degli strumenti fu decisa da consigli di Stato a 440hz, che sarebbero disarmonici con il nostro vibrare, invece che un più sano 432hz con cui musicisti hippie registrano dischi “for meditation” che ci renderebbe più sereni e meno schizzoidi avrebbero pane per i loro denti, o orecchie.

    Per chi è musicista accordi la sua chitarra con il la a 432 hz e si prepari a ribattere l’onda cosmica vibrante con un muro di stack marshall collegate a un jcm800 tirato al limite dell’umana sopportazione. La vibrazione sarà respinda dal feedback brutale.
    Quando les paul e marshall incontrano il divino.
    Due multinazionali ci salveranno dall’apocalisse.

    comunque….
    ci scommetto che appena mi laureo finisce il mondo..ne sono sicuro!
    altro che profezie!

  • NerOscuro

    Ottimista. Pensi di prendere 110?

  • lino-rossi

    chi fa ridere è il 2012.

  • edo

    A_M_Z potresti consigliare un bel libro chiaro e semplice sull’argomento frequenze armoniche e no? Tenchiù!

  • Tonguessy

    Ah, dissacratore! E la speranza di redenzione dove la metti? ed il Messia, colui che ci salverà dal puttanaio etico ed ecologico dove siamo precipitati, ce lo vuoi negare? Osi mettere in dubbio la sublimazione delle nostre essenze che avverrà sicuramente nel dicembre 2012, per trasportarci in un mondo a vibrazioni superiori, dove Andreotti e Berlusconi saranno finalmente come Veltroni e Franceschini? Ci vuoi togliere anche questa speranza, eh? E allora restatene qui a spaccarti le palle con le vibrazioni di bassa lega, o miscredente! NOI nel 2012 saliremo, ascenderemo e ci sublimeremo assieme a Toto Cotugno e Calderoli, in un pot-pourri di amore e parafrasi, di entelechia e arrotondamento, di coscienza cosmica ed enumerazione, di pret-a-porter e pranoenergetica, pur nel pieno rispetto della 626 Universale.
    Che lo Sforzo sia con te e con tutti quelli che fanno lo sforzo di ragionare……e che l’Energia Cristica abbia pietà della tua anima, o fratello! Pentiti fin che sei in tempo!

  • nuovobiopresto

    Minchiaaaaaaa……..ma sei peggio di Affus……………..

  • nuovobiopresto

    Difficile immaginare un qualcosa diverso da internet per rincoglionire la massa

  • Tonguessy

    Tutta la questione accordatura è una questione di scelte tra il meno peggio. Con l’accordatura pitagorica alla fine del ciclo delle quinte ci si ritrova con un ‘eccesso di 531441/524288, pari a circa 23,46 cent. Ma manteneva la naturale differenza tra, ad es. do#e reb. Con il temperamento equabile alla fine dei cicli la matematica torna, ma si perde quella “armonia” dovuta alla differenza di comma (9 comma=1Tono, do-do#=5 comma, do-reb=4 comma).
    Non sono convinto nemmeno in minima parte di quello che dici relativamente a les paul e jcm800 con 432hz. Intanto detesto i jcm800, ampli brutali e poco definiti, e poi mi devi dimostrare che 100W (non so quanti db…) facciano bene. Townsend (Who) è diventato sordo, grazie alle cure dei suoi marshall. 440 o 432 poco importa.

  • Tonguessy

    Una sola domanda: ma com’è che tutte ste manfrine (alien abduction, Taos hum, e chissà quante altre…non sono un esperto di queste “c……e da Giacobbo”) capitano sempre negli USA? C’è una strana e preoccupante statistica di stranezze che avvengono solo lì e mai (o quasi mai) qui. Com’è sta storia? Che gli abbiamo fatto noi agli alieni o al buuuzzz quantico per meritarci questo disinteresse?

    c……e= circostanze, che pensavate?

  • nuovobiopresto

    “disinteresse”…………Con tutti i santi che abbiamo tu lo chiami disinteresse ? Ma cosa vuoi di più?

  • nomorelie

    ma che bel siparietto! 😀
    continua a consigliare. 🙂

  • Tonguessy

    Almeno un crop circle sul campo di pannocchie davanti casa mia.

  • A_M_Z

    prova a leggere questo intanto:

    http://www.lucafrancioso.com/pagine/432hz.pdf

  • A_M_Z

    ma mica te la spari in faccia, indirizzi l’onda d’urto verso lo tsnunami vibrante from da’ outer space facendolo rimbalzare lontano dalla terra, una sorta di Armageddon con Jimmi Page invece che Bruce Willis.

    Townsend è diventato sordo perchè ascoltava di nascosto Laura Pausini ma questo si vergogna a dirlo in giro.

  • vic

    Tanto per cominciare, mi sembrano piu’ manfrine le manovre dei vari politici che i fatti accertati da testimoni ed apparecchi.

    Faccio solo 3 esempi di fenomeni “strani” successi in Italia:

    – Canneto di Caronia in Sicilia, vagamente spiegato ufficialmente cosi’: o sono gli alieni o sono i militari ad illuminare Caronia con fasci di microonde elettromagnetiche
    il caso Zanfretta, capitato alla periferia di Genova, ben raccontato dal giornalista Rino di Stefano in un libro dallo stesso titolo
    – il caso della commissione che doveva spiegare cosa fosse l’oggetto volante atterrato in italia negli anni ’30 (trenta). A presiederla c’era quel nonnulla, che nella vita s’era occupato di manfrine come lo sviluppo della radio: Guglielmo Marconi.

    Per chi ha tempo da buttar via e vuol leggersi una sfilza di manfrine (grosso modo dagli anni ’40 ad oggi), riassunte e raccolte cronologicamente in 3 comodi volumi d circa 500 pagine l’uno (il terzo dovrebbe essere in vendita l’anno prossimo), scritti da uno storico (che ha attinto in larga misura agli archivi governativi, a testimonianze di militari, agenti di polizia, radar, piloti di caccia e civili, ecc), si veda:

    Richard Dolan:
    UFOs and the National Security State

    Per chi invece preferisce i giornalisti d’inchiesta:
    Jim Marrs:
    Alien Agenda

    Quest’ultimo s’e’ pure occupato di manfrine come l’assassinio Kennedy, e ha la pessima abitudine di documentare tutto con paginate di riferimenti (ca. 400 in Alien Agenda) da cui deriva le sue manfrinate.

    Queste manfrine aiutano a capire come funzionano gli stati moderni con la loro manfrina di democrazia: governati “by secrecy”.

    Un saluto

  • Galileo

    🙂

  • vic

    Che vuoi farci, il marketing avanza.

    Coi telefonini hanno escogitato il sistema per venderci il tempo minuto.
    Col 2012 forse cominciano a venderci il tempo all’ingrosso.

    Cordialmente

  • operaiomantici

    tivvi e giornali per esempio

  • Matt-e-Tatty

    Premesso che io non ho cultura in questo senso, sò come si progettano opere edili e basta… meccanica, fisica, elettronica, storia non sono il mio campo per cui non ho competenza su questi argomenti.
    Curiosando in rete si trova di tutto e di più, (molte saranno certamente baggianate) ma si trovano queste cose: http://www.youtube.com/watch?v=9tyWnCJygPI, ci sono anche molte “voci” corredate di foto e di filmati (fake?) in cui si vedono i tedeschi che sperimentano veivoli circolari e in alcuni documentari si vedono esperimenti simili fatti in USA. Non penso che gli statunitensi degli anni 50 (grandi avvistatori di UFO) fossero solo dei visionari, ipotizzo che alcuni abbiano assistito a esperimenti militari atti a rimaneggiare altri esperimenti fatti nelle prima metà degli anni 40… in pratica ipotizzo che i dischi volanti e le altre amenità fossero semplicemente dei collaudi/esperimenti militari forse fatti sulla base di asperimenti tedeschi…
    Quì le domande e le ipotesi possono essere centinaia, come ci sono arrivati gli USA su certe tecnologie…è intuibile senza tirare fuori ipotesi bizzarre…. come ci siano arrivati invece i tedeschi è più misterioso… sempre curiosando in rete ho scoperto che erano soliti organizzare spedizioni in paesi lontani, molte fonti dicono che cercassero le origini della “razza ariana” e da profano, ritengo che questa tesi sia un’emerita baggianata… tanto per cominciare viste le distanze geografiche è assurdo pensare al Tibet o l’India come la culla di un’etnia nordeuropea, poi per quanto fanatici credo sapessero che la loro “razza” era ed è il frutto di un’insieme di razze, di invasioni barbariche, romane ecc… siamo più legati noi italiani a “geni” orientali o africani di loro visto che abbiamo avuto più invasioni arabe nella storia… ma bando alle ciancie, molti “ufologi” per quanto possano essere risibili, sostengono che in quelle zone fossero avvenuti degli avvistamenti, tanto che sarebbero riportati dati all’interno di libri religiosi molto antichi…con tanto di disegni di quelli che sembrerebbero dischi volanti che vengono chiamati in detti testi Vimana… potrebbero essere balle, se non lo fossero, è assurdo pensare che all’origine di certe tecnologie tanto avanzate (forse troppo per il 40) ci siano dei ritrovamenti o scoperte provenienti da altre civiltà? Che cosa ha spinto i tedeschi a organizzare spedizioni in quelle regioni?
    Le mie possono essere congetture risibili… ma sono certo che in mezzo alle balle che si trovano in rete, ci sono anche dei fondi di verità….

    UFO a parte, potrebbe essere plausibile che certi governi possiedano tecnologie di cui noi non siamo a conoscenza e da bravi pazzi scriteriati quali han dimostrato di essere più volte, stiano tuttora facendo esperimenti a nostra insaputa?
    Non mi sembra impossibile che si osservino fenomeni che noi popolino non riusciamo a spiegare e che in realtà siano esperimenti terrestri fatti sulla base di tecnologie terrestri (qualcuno parlava di HAARP) e che magari verranno fuori tra decenni sotto forma dell’ultimo grido di arma di distruzione di massa… visto che sono comunque sempre alla ricerca di nuovi tipi di ammazzacristiani al nobile scopo di esportare democrazia in cambio di risorse….

  • NerOscuro

    Sono sicuro che ci sono molte più cose da scoprire di quante ne siano state scoperte, ma non mi pare ci sia nessuna relazione tra la grande Onda dell’articolo e le microonde che colpiscono Caronia. L’unica cosa che sembra accomunarle è il mistero, ma mentre nel caso di Caronia e simili ci sono almeno degli effetti visibili, nel caso dell’Onda mi sa tanto che si parli di un fenomeno psicologico. Per fare un esempi, un U.F.O. è un oggetto che tutti possono vedere, ma il cui contenuto, lo scopo e la provenienza sono sconosciuti. Si può congetturare che dentro ci siano i marziani o no, non che l’U.F.O in sé non esista. A proposito, quando ce ne sono tanti si chiamano U.F.I.? La Grande Onda pare invece la solita tavanata new-age. Di quei flippati di hippie che hanno preso cantonate una dietro l’altra è rimasta questa pseudoreligione che è perfino peggio del cristianesimo in quanto a induzione alla passività. Per loro, ti devi connettere con i tuoi chakra, scoprire il tuo lato femminile, accendere qualche incenso, e dopo tutto andrà bene. La vera rivoluzione è quella interiore…

  • Tonguessy

    “A proposito, quando ce ne sono tanti si chiamano U.F.I.? “
    Plurale irregolare. Come Neon (Nein) Camion (Camiin). Quindi UFOI (prn UFI). Chakra al plurale fa chakrae, dal latino ciacra, ciacrae, prima coniugazione. Mysterium ciacrorum…..

  • Tonguessy

    “visto che sono comunque sempre alla ricerca di nuovi tipi di ammazzacristiani al nobile scopo di esportare democrazia in cambio di risorse….”

    Ma non sempre occorre ammazzarli. Basta avere un buon Giacobbo e una buona trasmissione in prima serata e l’iniezione di psicofarmaco ha luogo. Credi che le scie chimiche ammazzino? no, intontiscono, come Giacobbo.

  • Tonguessy

    Ti faccio una domanda secca: pensi che l’avere notizie più precise sugli ufoi (vedi sotto) porti a qualche beneficio? Non pensi che tenere alta l’attenzione su questi argomenti new age sia più proficuo per le elites?

    La seconda domanda: pensi che anche se sapessimo chi sono i cornuti che fanno i crop circle oppure si divertono a fare vedere le loro flying saucers in giro cambierebbe qualcosa più di quanto ci cambi la vita il fatto che il Milan perda in trasferta? Ok, adoro vedere Galliani con la faccia affranta, ma mica mi danno il pane gratis per questo…..

  • nuovobiopresto

    Internet è più sottile……….. Ci illudiamo di essere noi a guidare, ma in realtà navighiamo in un mare di contraddizioni. Quello dei cani insegna……..purtroppo…..

  • nuovobiopresto

    Sempre nel posto sbagliato………….Chi mi sa dire perché ?

  • IVANOE

    Scusate.
    Mi meraviglio con la redazione del sito.
    Con questi articoli si stimolano falsi allarmismi che invece come insegna questo sito spesso combatte.
    Non sarebbe il caso di esaminare più a fondo un certo argomento prima di diffonderlo ‘

  • vic

    1) Son convinto di si’. Prima di tutto perche’ e’ un fenomeno talmente sfaccettato che capirne solo una parte sarebbe gia’ un bel progresso. Personalmente lo vedo come una chiave di lettura della nostra societa’.
    Una chiave doppia:

    scientifica perche’ permette di capire quale potrebbe essere la conoscenza alternativa che non vien tanto divulgata ma che certi pochi conoscono, rispettivamente hanno conosciuto. Ricostruire storicamente le esperienze segrete che effettuavano le SS in Slesia non e’ uno sfizio fine a se stesso. Permette di capire la loro mentalita’ e la scienza su cui avevano messo le mani.

    L’altra chiave di lettura e’ quella del governo per segretezza. Noi comuni cittadini ne veniamo a sapere con molto ritardo, il tempo che si aprano alcuni archivi non troppo segreti agli storici di mestiere che hanno la pazienza di scartabellarli. Salta fuori una modalita’ di governo che non ci viene altrimenti raccontata da nessuno. Scopriamo che nemmeno i presidenti alla fin fine sono poi cosi’ tanto al corrente. Alcuni un po’, altri niente del tutto. Scopriamo che a tirar i fili sono organismi interni ai governi che vivono e si riproducono di vita propria. Che gestiscono somme inimmaginabili. CHe non conoscono la morale.

    Poi e’ anche una questione di gusti. Se ami la fantascienza e te la trovi fra le mani, secondo il vecchio detto che la realta’ sorpassa sempre ogni fantasia, ne resti affascinato.

    2) Dei crop circles sappiamo una cosa certa: le spiegazioni del CICAP fanno ridere anche mammiferi che si rincorrono nei campi.
    Anche i disegni nel grano presentano diverse sfaccettature. Ci sono i disegni fatti palesemente da qualcuno, tant’e’ che organizzano addirittura dei concorsi per creativi di crop.
    Poi ci sono i disegni complicatissimi che appaiono quasi di colpo, nottetempo, che nessuno riuscirebbe a realizzare al suolo ne’ con le mani ne’ coi piedi ne’ con tavole di legno, in quelle circostanze, con quella precisione da macchina.
    La mia impressione epidrmica e’ che ci sia uno zampino tecnologico umano e recente. Come se qualcuno avesse scoperto mettiamo uno scanner per disegnare nel grano. All’inizio non sapeva bene cosa farsene. Disegnava dei semplici cerchi. Poi anno dopo anno, un po’ come fa’ un bambino sveglio con compasso e matita, i disegni si fanno elaborati. Contengono troppa “cultura di stampo umano” a mio modo di vedere, sia geometrica che storica. Insomma sono un mistero affascinante.

    Sempre se ami i misteri.

    Pensaci bene: perche’ le partite di calcio sono affascinanti?
    Perche’ c’e’ il mistero del risultato finale, che nessuno conosce all’inizio. Pian piano pero’ si rivela. Non per nulla molti lasciano lo stadio anzitempo, per far piu’ in fretta nello scompiglio d’uscita. Hanno gia’ capito anzitempo come finira’, per loro non c’e’ piu’ mistero, fascino finito. Poi magari si sono sbagliati!

    Con stima

  • Ascanio_il_Maltese

    Colgo l’occasione Zret di un saluto di presentazione. Ti trovo in giro spesso e vedo che le tue considerazioni sono sempre in “tema”. Quello giusto. La realtà per capirci.
    Si è quello che intendevo dire pure io. Il progetto H.A.A.R.P.
    La cosa che mi sta preoccupando a, parte i vaccini e questo progetto HAARP appunto, mi nasce da quest’obbligo di dover per forza dire addio alla sintonizzazione televisiva convenzionale per lasciare il posto al “Decoder”.
    Come avrai di già intuito le tecnologie di ultima generazione possono nasconderne in maniera subdola altre per intenti criminali. Hai mai sentito parlare di Cyber droghe che interferiscono con le onde cerebrali a bassa frequenza (alfa, beta , delta ,theta) modulando lo stato vegetativo nella stessa maniera di quelle chimiche?

    http://www.olotropica.it/Onde_Cerebrali.htm

    Questo sito da delle buoni informazioni riguardo questo fenomeno.
    Quello che voglio dire è che non mi stupirei se tentassero di controllarci da seduti nel nostro salotto mentre guardiamo le sciocchezze che partorisce il “mostro”.
    Che ne pensi?
    Comunque sia l’anno fiscale americano sta per chiudersi e non rimarrà tutto come prima. 48 stati su 50 sono insolventi e non hanno soldi per continuare…La FED con i suoi soldi stampati dal nulla per conto del governo a spese del popolo americano, non ha ottenuto in un anno nessun segnale positivo. Non sarà facile riproporre una manovra simile senza conseguenze. Per “salvare” il sistema e prolungare l’agonia si vedranno costretti a iniettare ancora moneta nel mercato. Ma la reazione popolare sarà dura… sta volta.. Ne vedremo delle belle. Pure qui da noi..
    E’ stato un piacere

    A risentirci

    Buon Lavoro

  • Matt-e-Tatty

    Non sò nulla delle scie chimiche… solo ipotesi (se mi sai indirizzare verso qualche fonte te ne sarei grato…) ma in medio oriente e in ex jugoslavia non mi sembra che abbiano intontito nessuno… semmai ci han dato giù…anche con sostanze che lascieranno un segno nefasto per moltio decenni… non sono nemmeno convinto che non abbiano ancora utilizzato la tecnologia HAARP (ho sentito di ipotesi che la collegano alle scie chimiche… ma saper per certo dove stà la/le verità… noi leggiamo impotenti..) visto che si tratterebbe di un’arma climatica… quindi ben mimetizzabile in mezzo alle tante calamità naturali…

  • 21

    Nessun allarmismo,

    tutto nella norma…

    solo un promemoria:

    => in principio era il Verbo,

    il verrrbo è vibrazione, la vibbrr-azione è suono,

    il suono ha la sua frequenza… (colore, ecc. ecc.)

    E’ da mo’ che il setaccio cosmico sta in funzione,

    se in più ci si aggiunge qualche ultra-genio militare,

    che “gioca” e abusa delle scoperte di Tesla, olè…

    chissà che divertimento 😉

    Tra i 20Hz e i 20KHz, ma non solo…

    ciao ciao 😉

  • vic

    Lentamente emergono, soprattutto dall’est, informazioni attendibili sugli esperimenti ultrasegreti (Kriegsentscheidend) delle SS (ebbero il loro apice alla fine della guerra nel 1945)

    Si puo’ ragionevolmente ricostruire come arrivarono a certe tecnologie, oggi piu’ che probabilmente, in mano agli ambienti militari delle superpotenze.

    In pratica le SS avevano scoperto il modo di vincere la gravita’ non con l’aerodinamica come facciamo oggi con gli aerei, ma con dei principi “altri”.
    Fra il dire, cioe’ conoscere un principio nuovo, ed il fare, cioe’ ingegnerizzarlo e farne qualcosa di funzionante ne corre. Molto spesso si riesce ad ingegnerizzare senza aver capito a fondo il principio base, semplicemente sperimentando e seguendo l’intuizione di qualche genio di passaggio. E’ stato cosi’ con l’elettricita’ ed il magnetismo, per fare un esempio.
    I nazisti disponevano sia degli scienziati (a livello di Nobel) che erano a conoscenza di certi nuovi principi, sia di ingegneri capaci di sperimentare andando oltre. L’intuizione veniva oltre che dal campo scientifico-tecnologico anche da un campo per noi un po’ assurdo: la filosofia esoterico-alchemica su cui poggiava il nazismo. Solo cosi’ si spiegano i viaggi per noi strani, in Tibet ad esempio. Erano spedizioni (riuscite) volte a scovare antichi documenti con antiche pratiche diciamo “alchemiche”.
    Non si spiega altrimenti l’intuizione di usare del mercurio “dopato” in quantita’ incredibile, in un contenitore particolare ecc ecc.
    Fatto sta che gli esperimenti vennero fatti ma…
    Ma furono inaspettatamente tremendi. Gli effetti erano molto superiori a quel che si aspettavano. Ci furono dei morti in modo stranissimo. Cosi’ la sperimentazione venne spostata anche sugli effetti biologici. I motivi erano due: a) proteggere eventuali persone che venivano in contatto con il nuovo “aggeggio”; b) sfruttarne eventualmente piu’ in la’ il potenziale distruttivo per scopo bellico.

    Le informazioni per ora sono frammentarie, ma si puo’ intravvedere che gli Americani recuperarono solo parte di questa tecnologia. Fecero pure loro degli esperimenti segreti che finirono in modo disastroso.

    Da quel che par di capire una ricaduta c’e’. I nuovi aerei militari furtivi, pare che usino dei principi di volo aggiuntivi di tipo unconvenzionale. Inoltre alcuni avvistamenti di oggetti volanti discoidali in Iran e Afghanistan fanno sorgere parecchi dubbi. Non son pochi quelli che scommettono sul fatto che gli USA siano in possesso di tecnologia per noi “aliena” ma che molto probabilmente va fatta risalire ai tedeschi e poi eventualmente completata con retroingegneria su dischi veramente alieni e con l’inventiva umana tradizionale.

    Cioe’ che dovrebbe sconcertare la societa’ civile e’ questo: i militari con altissime probabilita’ dispongono di tecnologia che sarebbe utilissima in campo civile, ma non la mollano. Forse hanno paura che cada nelle mani sbagliate. O forse semplicemente son talmente impegolati nella spirale del supersegreto che non ne possono uscire indenni.

    Insomma la situazione non e’ per niente ridicola ma tremendamente seria.

    Se dipanare le trame dietro all’assassinio di JFK aiuta a capire la storia moderna, ancor di piu’ dipanare questa faccenda della tecnologia “aliena” aiuta a capire come funzionano in realta’ le macchine governative delle superpotenze.

    Va da se’ che sapere di essere osservati in lungo ed in largo da scrutatori “altri” puo’ turbare molti. D’altro lato puo’ forse aiutare a dipanare le trame della nostra storia antica e forse pure della nostra evoluzione biologica.

    Stiamo a vedere, con curiosita’, cosa ne esce.
    Ridicolizzare il tutto e’ fare gli struzzi che ridono.

    Cordialmente

  • nettuno

    Quello che so e che la Cia stà sperimentando nuove armi sonore ed elettomagnetiche scopi militari e di ammientamento della personalità .. ed altro .. girate in rete e ne sentirete di belle.

    Il camperinos è cavia sia per la suina che per sta roba sonora molto probabilmente

  • Tonguessy

    Scie chimiche: per iniziare
    http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=3636&forum=60
    poi
    http://scie-chimiche.blogspot.com/
    ma meglio se googli scie chimiche…buona caccia!

  • Tonguessy

    Caro Vic,
    detesto il calcio forse quanto il cicap…giusto per mettere in chiaro almeno questo. E non ho una gran passione per la fantascienza e per i misteri tipo Voyager in genere. La realtà spicciola ha ben più pregnanza, IMHO. Mi chiedo: perchè preferire l’indagine parascientifica (perdona il termine) a quella politica, filosofica o epistemologica? Mi pare che a te piaccia la prima, a me le seconde. Solo questione di gusti. Sono stato affascinato da ufoi et similia quando ero adolescente. Poi ho trovato che ci sono campi del sapere addirittura più interessanti e con risvolti ancora più pratici nella mia coscienza. Insomma ho scoperto che mi attiiza molto di più una doscussione sull’epistemologia moderna (filosofia della scienza) perchè così posso capire le ragioni per cui siamo al punto in cui siamo. Anche se sapessi esattamente tutto su Area51 non sono convinto che saprei perchè siamo arrivati fino a questo punto. Ma, ripeto, è una mia opinione.
    Salutazioni di cordiale (campari)

  • Matt-e-Tatty

    Grazie!

  • cnj

    …scritto da Cinzia Di Cianni e pubblicato su “La Stampa” del 9 settembre…
    Non ho trovato l’articolo di Cinzia Di Cianni… c’è qualcuno posta illink?
    Thanx

  • Matt-e-Tatty

    Io non considero ridicole queste cose… ho detto che certe teorie possono sembrare risibili proprio perchè certi argomenti spesso vengono ridicolizzati… la realtà è che per certo si sà davvero poco e molte “spiegazioni” sono congetture… il filmato che ho postato fà vedere “l’antenato” del B2… il principio dell’ala volante… stà sù per principio areodinamico (effetto Venturi) e quel profilo è stato prima studiato dai nazi, poi ne cercò applicazione l’Ing. Rogallo sulla fine degli anni 40 inizio 50 per la NASA… studiava un’ala semplicissima e leggerissima per fare atterrare i satelliti/sonde spaziali da aprirsi solo nell’atmosfera… stava iniziando la conquista dello spazio… la Nasa non sfruttò il principio dell’ala di Rogallo ma in compenso dal suo lavoro nacque un bellissimo giochino che ha reso possibile il volo anche a persone non abbienti come mè… infine il B2 utilizzato per scopi molto meno simpatici… quello che hai detto cioè che gli americani vennero a parte di solo parte delle tecnologie è verissimo… (i russi anche meno…pare fossero arrivati ai razzi sopratutto studiando dei rottami)… i dischi invece sono un’altra storia… stando alle fonti ufficiali, gli USA sperimentarono dei dischi negli anni 50… sembrerebbe inizialmente con scarsissimo successo… poi il seguito non lo sappiamo… se ci fossero riusciti successivamente non lo verrebbero certo a dire a mè… tuttavia mi sembra strano che utilizzino ancora i costosi razzi per le missioni spaziali… se avessero trovato il modo per far funzionare dei dischi non li utilizzerebbero? Ma può essere tutto per quanto ne sappiamo… potrebbero possedere tali tecnologie e non mostrarle nelle possibili applicazioni spaziali.
    In rete (sono una persona molto curiosa) si trovano foto e filmati di dischi nazi… potrebbero essere dei fake ma c’è chi teorizza che le gite “orientali” dei tedeschi potessero aver attinenza con quanto trovato in alcune scritture sacre (credo in libri Veda ma non ricordo bene…) in cui sarebbe presente la storia dei Vimana… io leggo, ascolto… prove non ne ho… non lo dò ne per vero, ne per bufala a priori…
    Mi interessa la storia del mercurio…
    Ciao.

  • vic

    http://www.coasttocoastam.com/show/2009/09/30

    e’ l’intervista di quasi 3 ore con uno studioso che ha dedicato mezza vita a mettere assieme le informazioni sulle basi sotterranee “segrete” nel mondo, ma particolarmente negli USA.
    Se sei curioso t’interessa di sicuro.

    La tecnologia spaziale tedesca venne per modo di dire suddivisa fra USA e URSS. Gli USA si presero i migliori scienziati e una quantita’ di materiale. I Russi gli scienziati di secondo rango, ma solo per poco, il tempo necessario per formare i loro.
    Se osservi bene i lanciatori russi odierni, hanno ancora quella forma a grappolo alla base. Ebbene, questo era un progetto nazista: realizzare un razzo intercontinentale mettendo parecchie V2 in grappolo. Il direttore del progetto spaziale russo, Koroliev, riprese l’idea e fu’ cosi’ che i Russi superarono gli Americani nel campo dei vettori spaziali fin dall’inizio.
    Ambedue le superpotenze in realta’ avevano attinto a man bassa alla tecnologia tedesca.

    Ci fu anche una societa’ Canadese che realizzo’ dei prototipi di un disco volante “civile”. Poi ebbero degli incidenti e chiusero a causa della mancanza di finanziamenti. Era un disco che stava su’ con motori convenzionali. Il problema che aveva era la stabilita’. Oggi probabilmente con l’elettronica sarebbe un problema risolvibile. Pensa ad esempio agli aerei di tipo canard, instabili sulla carta ma resi stabili dall’elettronica.

    Quello che ci tengono nascosto e’ ben altro.

    Cordialita’

    — PS
    Mi viene in mente adesso di aver visto tempo fa’ la pubblicita’ di un tizio di nome Miller, mi pare. Metteva in vendita un piccolo disco volante cabriolet biposto alla modica cifra di 200mila $. Lo si vedeva svolazzare sopra una casa coi vicini ad ammirarlo, naso all’insu’!
    😉

  • Kevin

    vic hai già visto il documentario “Secret Space” (vol. 1 e vol. 2)?

  • vic

    No, dove lo becco?

    Tratta della militarizzazione dello spazio o delle spedizioni spaziali “coperte”?

    Amichevolmente