Il Sistema politico ed economico italiano non funziona: imitiamo la Cina

Il Sistema politico ed economico italiano non funziona: imitiamo la Cina

Riceviamo e pubblichiamo un'analisi originale e provocatoria che ci fa guardare oltre noi stessi. Un modo efficace per immaginare il futuro, senza dimenticare che dovrebbe essere il popolo italiano a trovare un proprio modello di sviluppo secondo cui emanciparsi in maniera indipendente. Soltanto Made in Italy.

Buona lettura.

Il Sistema politico ed economico italiano non funziona: imitiamo la Cina

Di Giovanni Zibordi

Il dibattito elettorale è finora noioso per cui cerchiamo di vivacizzarlo spiegando che il nostro sistema, politico ed economico non funziona più da due generazioni e in Asia hanno un sistema migliore da imitare.

In Italia, negli ultimi 30 anni, il reddito medio pro capite è calato (-3% circa) invece di aumentare, nonostante gli enormi progressi della tecnologia in tutti i campi. Uno dei risultati di questo declino economico, che ha colpito soprattutto i giovani, è una crisi demografica mai vista nella storia, per cui si calcola che alla fine del secolo gli italiani “indigeni” saranno circa 20 milioni (Nota bene: con i lockodown, covid e vaccini, è in corso un altro calo drammatico delle nascite, intorno ad un altro 15%, per cui le proiezioni esatte del crollo demografico vengono ora aggiornate).

Se tu sei, ad esempio, Letta o Formigli, dirai che non importa perchè pakistani,africani, arabi, indiani, egiziani e cinesi riempiranno il vuoto. In questo modo, avremo le elezioni politiche in “Italia” (sempre che il nome rimanga questo) in cui competeranno nell’anno 2100 lo schieramento islamico, quello indo-pakistano, con eventuali alleati cinesi e i vari partiti africani alleati di quello che resta del PD) e infine un qualche centrodestra che aggrega anche albanesi, badanti ukraine e rumeni. Saranno quindi elezioni molto più vivaci di quelle attuali, dove l’elettore medio è il solito italiano di età media di 54 anni preoccupato di andare in pensione a 62 piuttosto che a 63 anni.

Ma supponiamo di trovare questa prospettiva meno positiva (per i propri figli e nipoti), di quanto non appaia a Letta o Formigli. Cosa si può fare per invertire il declino economico e poi la messa in minoranza degli italiani in Italia ?

Si può fare come in Asia.

In Italia, negli ultimi 30 anni il reddito medio procapite è calato, ma in Cina negli ultimi 30 anni il reddito medio procapite è aumentato di 30 VOLTE, da 400$ a 13,000$, il che vuole dire appunto un aumento 30 VOLTE dal 1992 ad oggi.

Il Sistema politico ed economico italiano non funziona: imitiamo la Cina

Tu dirai che in Cina partivano da livelli africani, ma in Occidente per fare questo aumento abbiamo impiegato da inizio ‘800 agli anni ‘60, cioè loro sono stati molto più rapidi. Inoltre ritmi simili di crescita si sono avuti in Corea, Singapore, Hong Kong e Taiwan, i quali ci hanno raggiunto negli ultimi 20 anni e continuano a superarci anche oggi che sono già più ricchi di noi.

Il nostro sistema “occidentale” non è il migliore o l'unico, anzi non funziona da circa due generazioni qui in Italia. In nord Europa funziona meglio? Sicuro, ma sono popolazioni relativamente piccole e abbastanza diverse dal resto del pianeta per senso civico, solidarietà, senso del dovere che a Vienna o Copenaghen sembrano innati. In Asia hai invece 2 miliardi di persone che erano molto povere, non sono particolarmente oneste e corrette, ma ci hanno superato e stanno superando e sono anzi la storia di successo del secolo.

Per capire perchè, guardiamo dove l’economia va sempre bene e la gente è molto contenta del governo. Cioè in Cina.

Questo è uno studio dell'Università di Harvard che esamina tutti i sondaggi disponibili in Cina:

https://news.harvard.edu/gazette/story/2020/07/long-term-survey-reveals-chinese-government-satisfaction/

… e vedi che il 95% è soddisfatto del governo in Cina. In USA invece tutti i sondaggi indicano che in media il 38% è soddisfatto del governo. E anche in Italia. Persino Draghi che è il premier che ha iniziato a governare l'indice di gradimento più alto (e tra i media aveva un supporto maggiore di Xi Jinping in Cina), era sceso ad un 43% di approvazione e se ne è andato prima di scendere ancora.

Il Sistema politico ed economico italiano non funziona: imitiamo la Cina

Come mai sono così contenti i cinesi ? Ovviamente perchè il loro reddito è aumentato, continuamente, senza crisi, dai primi anni ‘90 ed aumentato di 30 volte.

Il sistema cinese funziona quindi meglio se parliamo di crescita economica e anche di soddisfazione del popolo verso il governo.

ll sistema cinese, è simile a quello coreano o singapore o giapponese, ma usa, come tutti sappiamo, purtroppo ogni tanto metodi immorali e anche crudeli, perchè i comunisti di Mao hanno vinto, non perso la guerra e non si sono mai pentiti dei loro crimini.

Inoltre, il sistema cinese ha molta corruzione, più che in Giappone o Singapore e Corea, ma meno che in India o Sud America. Però la corruzione non ha avuto alcun ruolo nell’impedire lo sviluppo economico della Cina e i politici cinesi ottengono percentuali di approvazione dal pubblico estremamente alte.

Cosa caratterizza veramente questo sistema, che sembra funzionare al contrario del nostro, dove da 30 anni l’economia declina e siamo sempre scontenti per cui proviamo prima i "tecnici" come Ciampi, Dini e Prodi, poi Berlusconi, poi Monti, poi il giovane Renzi, poi Grillo/DiMaio e Salvini, poi M5S+PD, poi Draghi e ora la Meloni ?

In pratica, se ci fosse anche un solo partito o leader che non ha mai governato, solo per quello alla prossima tornata gli italiani disperati lo votano. ("Perchè voti i 5S ?" "Beh...sono nuovi.." "Perchè voti la Meloni ?" beh...non ha mai governato...").

E' evidente a chiunque non sia cieco, sordo o guardi ancora i TG, che il problema non è votare ogni 4 anni l'ultimo partito che abbia governato meno degli altri.

Una battuta facile è che in Cina, personaggi come Di Maio, Meloni, Salvini, Conte, Letta, Calenda ecc.. non gestirebbero neanche un piccolo comune. Ma neanche Draghi. Perchè non c'è un solo leader cinese importante con una carriera solo finanziaria, da banchiere. E poi con mezza carriera da banchiere all'estero (Goldman Sachs a Londra e BCE a Francoforte). In Cina sono tutti ingegneri che hanno speso almeno venti anni a gestire l'economia di qualche provincia o regione e che sono andati avanti perchè l'economia cresceva e il popolo era contento di loro.

In Cina, che sia Di Maio, Draghi, la Meloni o Salvini o Letta o Renzi, avresti dovuto cominciare a gestire l'economia di una piccola provincia, poi piano piano, passare a una provincia più grande, poi ad una regione, poi a gestire una regione più grande e dopo circa 25 o 30 anni, diventerebbero Ministri a Pechno o premier.

Se, ad esempio, guardi la carriera del presidente attuale Xi Jimping, a 15 anni ha sofferto anche lui delle epurazioni di Mao verso la sua famiglia (che era importante) ed è finito in una fattoria. Poi, dopo ingegneria, ha gestito una piccola provincia sperduta, poi una provincia meno sperduta, poi una grande, poi una regione, poi una regione grande come mezza Europa.. e ha sempre avuto un successo economico sopra la media. In pratica, è stato un super manager, perchè in Cina il governo gestisce molto dell’economia e quindi il capo della provincia o regione è responsabile dell’andamento economico e se va bene viene promosso, ma se la provincia fa peggio della media viene spesso rimosso.

Bisogna capire che in Cina il governo locale ha il controllo del sistema finanziario e monetario e di molta attività economica (si calcola gestisca il 20% del PIL secondo ad es. Michael Pettis che insegna a Pechino da 20 anni). Ma questo vuol dire che il premier locale prende il merito o la colpa di come va l’economia. Va bene ? Merito tuo e passi a una provincia più grande. Va male? La colpa è solo tua e la tua carriera ha una battuta d'arresto.

In Cina hai politici scelti con sistema meritocratico, sulla base di come sanno gestire economicamente la provincia, poi la regione, poi la grande regione che viene man mano assegnata. Se non fanno crescere il PIL della loro provincia vengono sostituiti. Oppure se suscitano molto malcontento. Oltre agli obiettivi economici che devono raggiungere, i politici, che sono in pratica dei manager perchè gestiscono le costruzioni, il sistema finanziario e molto altro, però NON DEVONO ESSERE IMPOPOLARI

Non molti sanno che in Cina il partito tiene di continuo dei sondaggi (non pubblici) per sapere cosa pensa la gente su ogni questione e anche sui leader locali. Per chi non ci crede, il mese scorso il governo di Pechino ha proposto il Green Pass al lavoro, ed era il primo caso in Cina, ma lo ha cancellato dopo che è apparso che sui tutti i social e nei sondaggi che il partito tiene, la maggioranza era contraria.

Abbiamo quindi che il più grande paese al mondo, 1,3 miliardi di persone, ha avuto una crescita di 30 volte del reddito medio e ha un sistema in cui il 90% della gente è soddisfatta del governo.

Il sistema cinese è mezzo “socialista” nel senso che appunto il governo locale e nazionale controlla il sistema finanziario, molte aziende chiave, i trasporti, l’energia (tipo l’Italia tra il 1930 e il 1880 se vogliamo…). Poi ha una selezione rigida dei dirigenti locali e nazionali basata sul successo economico come manager. E infine però, anche se non c’è libertà di criticare il sistema o i leader supremi, si monitora costantemente con sondaggi continui. l’approvazione da parte della popolazione

Qui in Italia possiamo imitarne i lati buoni (non ovviamente gli arresti senza processo). Possiamo quindi tornare ad un sistema “misto” con ENI, Snam, ENEL, Hera.. Autostrade, BNL, Intesa, Unicredit controllate dallo Stato. Ovviamente però non possiamo avere politici di mestiere che non hanno mai gestito neanche un bar come la Meloni, Salvini o Di Maio a controllare queste attività economiche essenziali. Abbiamo bisogno di un sistema come in Francia, dove devi esserti qualificato per entrare in un top master di “Amministrazione” (l'"ENA" da loro). Questo sistema alla francese che in pratica seleziona dei manager, eliminerebbe il 96% dei nostri deputati e ministri attuali, che al massimo massimo sono dei prof. di diritto come Conte.

Ma attenzione: se ti fermi solo a questo non funziona, è come avere delle multinazionali coi loro manager selezionati con MBA.

Qui si tratta di gestire per il bene della comunità, non vogliamo manager maligni e senz’anima, odiati da chi lavora per loro e disapprovati spesso e volentieri dal popolo. Per cui, occorre un sistema formale di continui sondaggi o referendum e chi dovesse risultare costantemente impopolare se ne deve andare, anche se è super qualificato.

Conclusione. Occorre:

1) una economia “mista”, con lo stato che dirige come minimo sistema finanziario e banche, l'energia e i trasporti.

2) politici scelti con criteri da manager, perchè appunto hanno responsabilità economiche enormi (e non è vero che "basta scegliere i consulenti tecnici, perchè se non capisci nulla di economia poi scegli Draghi).

3) ma la cosa forse anche più essenziale è un sistema di sondaggi o referendum continui (con il cellulare e a voto palese, per evitare brogli) sul loro operato. Non votazioni ogni 4 anni, ma mese per mese, ogni cosa importante che venga decisa in parlamento o nella regione o comune va approvata con voto diretto dal pubblico.

Nessuna di queste tre cose da sole funziona molto, ad es. se nazionalizzi le banche e poi ti trovi i politici attuali con la responsabilità di come farle gestire non funziona, metti la Meloni o Salvini e questi nominano qualcuno di Bankitalia perchè sono insicuri e non vogliono problemi.

Non funziona neanche se selezioni tutti facendoli passare per esami e titoli, stile Francia dove fanno tutti l'ENA, perchè possono essere lo stesso dei venduti a interessi esteri o gente che fa i propri interessi avendo tutto questo potere economico in mano.

Devi avere quindi anche un sistema di controllo costante, tramite sondaggi o referendum continui, ovviamente tramite cellulare perchè si tratta di dozzine di questioni da approvare ogni anno.

(L'obiezione che il software può essere manipolato, se vuoi, la superi nel modo più semplice, con voto palese e pubblico associato a numero di CI o CF. In pratica, in questo modo tutti vedono come votano tutti e possono controllare cosa succede nel database, pubblico, dei voti. Sarebbe idealmente meglio che i voti anche su questioni locali fossero segreti perchè magari lavori al Comune di Modena e non vuoi che si veda che voti qualcosa che spiace al PD. Sicuro, ci possono casi del genere, ma non è il caso tipico, si parla di votare su tutto. Dall'altra parte, hai il sistema elettorale attuale di votare i partiti ogni 4 anni sulla base di chi appare di più nei talk show (vedi ora la Meloni), che è completamente disfunzionale da decenni. L'unica soluzione è sostituirlo con il voto diretto su ogni questione grande o piccola)

In Cina vedi nella pratica una versione (non esattamente così, perchè i sondaggi il partito li tiene in segreto e non c'è trasparenza) che funziona molto bene. Si tratta di un esempio concreto (di proporzioni enormi perchè è il più grande paese al mondo) da provare anche da noi.

Un'economia per metà socialista, "mista", gestita da gente selezionata per competenze, ma sottoposta a continui sondaggi e referendum.

Di Giovanni Zibordi

Giovanni Zibordi ha conseguito un MBA presso la UCLA Anderson School of Management, cinque anni di esperienza di consulenza presso le migliori aziende (Mars & Co., Booz Allen Hamilton) e 12 anni nei mercati finanziari come analista, trader e creatore di Cobraf.com. Partner fondatore del sito web di informazioni finanziarie Cobraf.com che offre informazioni su azioni, valute e materie prime, nonché panoramica generale del mercato e analisi delle tendenze. Transazioni di portafoglio replicate in tempo reale. Specialità: conoscenza del mercato internazionale Analisi dei fondamentali e degli eventi economici e mondiali Aggiornamenti in tempo reale sulle tendenze del mercato Con Marco Cattaneo ha scritto il libro "La soluzione per l'euro".

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Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (83)

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    1. LuxIgnis 18 agosto 2022

      A proposito di Cina, guardate bene questa Tweet- foto del portavoce del ministero degli esteri cinese. Guardatelo bene.
      L'immagine non si carica ma la trovate qui a metà pagina col titolo America:
      https://liberopensare.com/cinguettii-complottisti/

    1. Primadellesabbie 18 agosto 2022

      E per la ripresa demografica imitiamo l'Africa?

      (I grafici non lasciano dubbi sulla superiorità del sistema africano rispetto al nostro.)

    1. Arthur 17 agosto 2022

      Attenzione!!!
      Avviso agli utenti di CDC!
      C'è un tizio che mette pollice giù a chiunque osi criticare la Cina comunista.
      In questa discussione ne ha appioppati una sfilza a raffica a vari utenti.
      😄

      Appello al tizio filo-cinese: ma perché, invece di smanettare e mettere pollice giù a chi critica la Cina comunista, non provi a rispondere con osservazioni nel merito confrontandoti?
      Se hai argomenti...
      🙋‍♂️

    2. LuxIgnis 18 agosto 2022

      Chi di pollice verso ferisce di pollice verso perisce.
      Quanti anni hai? Due?
      E poi parli di argomenti tu che da quando sei in questo forum hai detto la stessa cosa ripetuta centinaia di volte, praticamente uno spammatore seriale, e a fare propaganda per il CDx italiano, senza mai e dico mai portare dei dati a supporto di quello che dici, solo deliri.
      E' l'ora della nanna torna a cuccia.

    3. Arthur 18 agosto 2022

      Il delirio è dei filo-cinesi cripto-comunisti, inconsciamente frustrati perché il Marxismo è stato ed è un fallimento totale a livello planetario, al pari del Liberismo.
      Accomunati dallo stesso livello di perversione, e sotto tutti i punti di vista, come ormai è evidente a chiunque non sia cieco (o in malafede).
      In definitiva marxisti e liberisti non potevano fare altro che unirsi in un matrimonio diabolico, benedetto dalla falsa chiesa gesuita-bergogliana, tutti al soldo della massoneria anglo-sionista.
      La Cina, negli ultimi decenni, è stato il grande esperimento di questo Ordine Mondiale disumano.
      I Cinesi si sono prestati e presto ne pagheranno le conseguenze, insieme ai loro amici criminali, i turbo-capitalisti occidentali e la sinistra liberal-comunista.
      Saranno i fatti a parlare.
      E la verità si affermerà da sola.

      A buon intenditori...

    4. Fantine 18 agosto 2022

      Caro Arthur,
      ti invidio. Mai una parola fuori posto. Anche di fronte alla cattiva educazione, che qualifica sempre chi la elargisce!

    5. Fantine 18 agosto 2022

      Speriamo di poterlo vedere nella nostra vita.
      Anche io confido nella buona umanità, Arthur.
      Il punto è "quando" (e anche "in che modo", sotto diverse accezioni).
      Non sono così sicura che accadrà presto.
      Guardiamoci intorno, con le dovute eccezioni.
      Tuttavia, sì, confidiamo.
      Ricordati che è per lo più un problema di percentile ;)
      E anche di "animo".
      Ci sono gli infelici odiatori con l'animo nero.
      Anche quando credono di averlo rosso!
      Poi ci sono i venduti, i servi, gli opportunisti, i conformisti.
      I fanatici sono sempre i peggiori.
      Forse battuti dagli ignavi.
      E tuttavia confidiamo.
      Confidiamo nella "buona umanità" e nella "massa critica" ;)

    1. natascia 17 agosto 2022

      A mio avviso l’apparente proposta del Dottor Zibordi era provocatoria e ironica. Certo le basi del buon governo millenario della Serenissima, sono indiscutibili e forse hanno ispirato anche l’attuale amministrazione Cinese. Si tratta infatti di un sistema di governo che lascia margine di manovra sia al capitalismo che al social-comunismo. Qui in Italia tuttavia oltre a questo, il problema è un’altro e ormai terminale. Non si sono rispettate le nostre eccellenze, si sono quasi rasi al suolo il commercio, l’artigianato e la piccola industria, presidi validi per l’azione economica controllata in modo più o meno ingerente da parte dello stato. Unici strumenti sociali su cui ogni stato europeo e mondiale avrebbe puntato. Piccoli mondi che hanno creato benessere diffuso e crescita continua. Questo disastro per calcolo ora dell’uno ora dell’altro ente straniero influenzante il partito o il politico operativo di turno? Per ingegneria sociale volta alla riduzione in schiavitu’ dei popoli più creativi al mondo soggiornanti nel giardino più bello? Per monito al mondo intero?

    2. absitiniuriaverbis 18 agosto 2022

      Un solo commento da parte mia: scrivi cose sensate (dal mio punto di vista) usando però l'impersonale ' non si sono etc, si sono etc,...'
      Questa forma impersonale è pericolosa, porta a pensare che la colpa non sia nostra, di tutti noi, ma di un deus ex machina che, a seconda dei casi, vede e provvede a suo giudizio e convenienza.

      Noi tutti, nessuno escluso, siamo complici e mandanti: è bene ricordarlo.
      Colpa di quelli che sanno e che non riescono a trovare un punto di equilibrio con gli altri, colpa di quelli che non sanno e che non vogliono sapere, colpa di quelli a cui non importa nulla perché 'tira a campare', colpa di chi rema contro per interesse privato o di parte.

      Prendo a prestito 'chi è senza peccato, scagli la prima scheda elettorale' di una democrazia che non è più, forse mai stata, rappresentativa o solo rappresentativa dello stato di degenerazione.

    3. natascia 18 agosto 2022

      Grazie, concordo sulla necessità di personalizzazione delle responsabilità sui problemi da risolvere .Nel contesto italiano attuale si tratterebbe di una valida goccia di acqua pulita in un mucchio storico di stracci sporchi. Altro che Arno. Ti lancio dei contenuti: certezza del diritto, stralcio norme volte alla confusione e sovrapponibili, riordino dei codici,nuova costituente, rappresentatività.

    4. natascia 18 agosto 2022

      Contenuti che una volta condivisi dalla collettività ci permetterebbero di essere più attivi nella difesa dalla informatizzazione selvaggia, dalle decisioni di Cingolani e altre amenità che popolano la nostra confusa esistenza. Chi o quale forza può realmente organizzare un coinvolgimento sociale che dia luogo ai necessari rientri in carreggiata?

    5. natascia 18 agosto 2022

      Adesso nessuna forza organizzata o partito può rimettere in sesto nulla perché la maggior preoccupazione per tutti e quella di arginare il dissenso. Per responsabilizzare i cittadini dissidenti bisogna fare solo una cosa: lasciare che il dissenso di esprima in modo imprevedibile e preoccupante, possibilmente senza violenza.

    6. Quantum 20 agosto 2022

      Ho letto anch'io di come l'Italia, le sue politiche keynesiane col denaro sotto lo stretto controllo statale, e la socialdemocrazia del periodo 1930-1988, sia stato proprio il modello cinese.

      Crei denaro, lo fai cadere a pioggia al settore non-governativo, e tieni sotto controllo statale tutti i settori strategici.

      I globalisti sono venuti a distruggere il modello italiano perché non fungesse da esempio per tutti gli altri paesi nel mondo specie africa e america latina.

    1. Martin 17 agosto 2022

      La questione delle pensioni e' veramente deprimente. La generazione dei miei nonni, anziana a cavallo tra gli anni 60 e 80, aveva pensioni molto piu' degne di quelle odierne. Non ho i dati statistici per provarlo ma ne sono assolutamente sicuro. E cio' nonostante l'espansione dell'apparato del welfare rispetto agli anni 60 e 70.
      Altro dato raggelante e' che gli importi per il reddito di cittadinanza e per i sussidi agli immigrati sono superiori all'importo della pensione sociale minima, fatto per me inaccettabile.

    2. Luca VFR 18 agosto 2022

      Eran più dignitose perché allora nessuno si sentiva un mini-briatore, un mini-berlusconi etc. etc. Adesso dopo 20 e passa anni di telerincoglionimento, televisivo e adesso smartphonico, sono diventati tutti dei maxi-idioti a vedere come si comportano.

    3. Martin 18 agosto 2022

      Io invece penso che prima c'era semplicemente molto piu' rispetto per la famiglia e per gli anziani

    4. Luca VFR 18 agosto 2022

      Gli anziani, secondo la vulgata corrente, che fondamentalmente è quella che conta, sono dei pesi e vanno eliminati. E primaa che insorgiate io sono un diversamente giovane :D

    5. Martin 19 agosto 2022

      Ma infatti, si e' iniziato con l'aborto: nessuno e' piu' indifeso di un feto nell'utero. Negli anni 70 si giurava che sarebbe rimasta una misura infrequente, ma dopo una generazione e' OVVIAMENTE diventato di massa e per futili motivi - nonostante vari metodi anticoncezionali. Proprio come tirare la catena della tazza.
      Poi inevitabimente si procede con gli altri deboli da vittimizzare. E' non e' "il sistema", e' una forma mentale. Ma se attacchi l'iper femminismo sei "fascista".....

    1. Eugiorso 17 agosto 2022

      Io vorrei un sistema collettivista integrale ed estremo, ma mi rendo conto che oggi non è possibile ... Quindi opto per un "passaggio intermedio", anche se lontano dall'ideale, che sarebbe un robusto keynesianesimo assistenziale e militare, con lo Stato protagonista che castra il merkato privvvato e prende con decisione l'inziativa economica, mantenedo la Sovranità assoluta, il controllo delle risorse e della moneta , quindi delle politiche sociali e industriali ...

      Cari saluti

    2. Martin 17 agosto 2022

      Scusa ma E' ESATTAMENTE quello che hanno fatto i Sovietici da Lenin a Breznev e i Cinesi con Mao Tse Tung, nonche' Pol Pot e Fidel Castro, ossia IL COMUNISMO, un fallimento totale: invece che pochi poveri, tutti o quasi tutti poveri.

    3. LuxIgnis 17 agosto 2022

      Dimenticate sempre il contesto dove sono nate questi sistemi politici.
      Non sto qui a ricordare le condizioni disastrose della Russia, della Cina e di Cuba e anche della Cambogia anche se di questa non mi pronuncio perché ne so poco, prima delle rivoluzioni.
      E disastrose è dir poco.
      E non sto qui a ricordare gli enormi progressi fatti dopo le rivoluzioni, di cui la Cina è la testimonianza più grande ma anche Cuba che nonostante la sua povertà dovuta al criminale blocco economico ha una sua dignità e una condizione sociale migliore della nostra.
      In Russia l'economia è cresciuta dal 4% al 20% a livello globale sotto Stalin, e si è mantenuta fino agli anni 60, il decadimento è avvenuto dopo la morte di Stalin ed è iniziato sotto Kuscev.
      Poi forse molti avrebbero preferito che la Russia fosse rimasta alle condizioni dei servi della gleba e con un'arretratezza industriale spaventosa, la Cina occupata dagli spacciatori di droga inglesi e francesi con tassi di analfabetismo superiori al 90% e Cuba il casinò e il lupanare degli USA.
      Errori ed orrori ci sono stati ma non li vedo molto diversi da quelli che ci sono stati qui da noi.

    4. Arian Van Heisen 17 agosto 2022

      Il problema dei sistemi a socialismo reale come l' Ex URSS la Cina o Cuba è che sono tutti poveri tranne gli oligarchi al potere ed i loro funzionari statali

    5. Arian Van Heisen 17 agosto 2022

      Ho capito Comunismo Internazionalista ?

    6. Eugiorso 17 agosto 2022

      Ho detto che oggi si può parlare di comunismo (integrale, anche ben oltre il vecchio sovietico) solo in teoria, perché non ci sono le condizioni ... Prima bisogna distruggere la globalizzazione neoliberista, anche nei suoi aspetti culturali, di dominio del mercato, individualizzazione esasperata, dominio di un'élite priva di Etica, distruzione delle sovranità e delle tradizioni.
      Un buon punto di passaggio sarebbe un keynesianesimo - ripeto - assistenziale e militare, anti-globalista con aspetti di protezionismo, Stato sovrano che controlla la moneta e le risorse, merkato libbero in catene, eccetera eccetera ...

      Cari saluti

    1. absitiniuriaverbis 17 agosto 2022

      L'ultima volta che avevo risposto a domande sulla Cina, mi hanno apostrofato (-) come sommariamente riportato ed ho risposto (+) in soldoni come qui di seguito, pochi esempi:

      - ha, ma tu sei in Cina da oltre 20 anni e sei ormai diventato cieco e sordo e appecorato come loro.
      + può darsi, ma voi siete in Italia da molto, molto più di 20 anni e se io sono sordo e cieco e appecorato, cosa pensate di voi?

      (-) ha, ma il sistema è un sistema capit/com/dest/sin/cent/soc/lib... mettete voi a piacere
      (+) il popolo non se ne cura, il popolo vuole vivere e lavorare e prosperare. La filosofia viene dopo, ora ci sono cose che funzionano e altre che non funzionano

      (-) ha ma non ti puoi lamentare...
      (+) ufficialmente devi fare attenzione ai termini utilizzati, ma c'è dissenso anche espresso sul social (già, singolare). La gente si lamenta principalmente se non può lavorare e mantenere la famiglia.
      Tra parentesi, con il lamento, in Italia che cosa si è ottenuto negli ultimi 30 anni?
      Il lamento, come il voto, è fumo negli occhi.

      (-) ha ma il Tibet ed i mussulmani ed i diritti..
      (+) tutti hanno scheltri negli armadi. Questo né giustifica né assolve: è un dato di fatto.

      (-) ha, ma la corruzione... il nepotismo...
      (+) e, ca va sans dire, da che pulpito viene la predica?

      La chiudo qua.
      Nessuna domanda è stata sui 'risultati' acquisiti, tutte sui 'valori' e sui 'diritti' e sulla 'liberta' '. Tutte 'cose importanti, fuori dubbio assolutamente', non si fa di tutte le erbe un fascio ma, qui, sono cose che vengono 'dopo'.
      Se non si afferra questo, si va fuori strada subito.
      Qui non si tratta, ancora, di fare accademia ma di creare opportunità di lavoro per gente che vuole lavorare e, sicuramente, anche perché ha fame. Si, banalmente e semplicemente.

    1. danone 17 agosto 2022

      Zibordi è un tipo simpatico, quindi mi limiterò ad etichettare questo suo articolo ironico come una zibordata, mandata per sollevare interrogativi.
      Un esperto di sistemi economici e monetari come il Zibordi, non può certo non sapere che ciò che serve oggi, è semplicemente il modello economico sociale di mercato, già previsto nella costituzione Italiana e non nel libro rosso del PCC cinese, ovviamente accompagnato da una buona dose di moneta sovrana di Stato, emessa da banche rigorosamente pubbliche, se non direttamente dal Tesoro.
      I vantaggi del sistema cinese rispetto al nostro, non dipendono da virtù teologali del popolo cinese, tutt'altro, i cinesi sono semplicemente più gregge, mentalmente, di noi occidentali.

    1. ducadiGrumello 17 agosto 2022

      Però zibordi/abacuc inizialmente sosteneva il drago. Memento

    2. mago 17 agosto 2022

      Seguo il Dott.Zibordi da molti anni anche per lavoro raramente ho incontrato una persona coerente lucida ed onesta avanti anni luce come capacità di analisi,poi capita di toppare ma lo vedrei bene come consulente per qualche governo.

    3. Cleon XIII 17 agosto 2022

      Sì, sosteneva il Draghi del QE, e si capisce anche il perchè. Il che non è fondamentale, essendo il Draghi un mediocre banchiere che di politica non capisce un tubo...

    4. Arian Van Heisen 17 agosto 2022

      Zibordi, mi dicono sia un pò ondivago

    5. ducadiGrumello 17 agosto 2022

      Caro Mago, io di economia non capisco un'autentica sega. Non è che me ne vanto, è una constatazione. Ciò premesso zibordi è sempre sembrato anche a me acuto e brillante. A maggior ragione mi ha stupito il suo sostegno a un criminale della pasta del drago

    6. mago 18 agosto 2022

      Non mi pronuncio su questo lato ma professionalmente è una macchina da guerra,poi tutti prima o poi troviamo il cecchino che ci stende....( anche i grandi sbagliano ).

    1. Arian Van Heisen 17 agosto 2022

      " Un’economia per metà socialista, “mista”, gestita da gente selezionata per competenze, ma sottoposta a continui sondaggi e referendum."

      Mi meraviglio dell' articolista , ma questo articolo fa comparazioni a sproposito oltre a previsioni che assomigliano a quelle degli astrofisici piuttosto da che da un esperto di statistica economica , le tendenze demografiche sono il frutto delle Politiche Nazionali e possono facilmente essere ribaltate, in un quinquennio, basta volerlo.
      Per quanto riguarda l' incipit la soluzione appare troppo semplicistica e fuorviante in contraddizione tra competenze e sondaggi .

    2. Cleon XIII 17 agosto 2022

      Io preferire "un'economia socialista nazionale organica"

    1. Martin 17 agosto 2022

      Ma che discorso e'? In Cina c'e' un partito unico autoritario che controlla una economia di fatto capitalista. Di fatto, nonostante la retorica marxista-maoista, dato che l'economia cinese E' capitalista (per loro fortuna), si tratta di un sistema molto piu' simile al fascismo italiano che al comunismo sovietico. E' certamente un modello che funziona, ma che non ha nulla a che vedere con il sistema democratico occidentale.

    2. Arian Van Heisen 17 agosto 2022

      In Cina hanno copiato il sistema Naziona Socialista scambio di tecnologie in cambio di materie prime come al tempo del del Das Dritte Reich ( di fatto un a brutta copia perchè è Esogeno mentre il Nazional socialismo era Endogeno ) direi che con il Fascismo hanno in comune l' Autoritarismo.

    3. Cleon XIII 17 agosto 2022

      Il sistema socio-politico chè c'è in Cina non è nè Capitalismo nè Comunismo, ma si chiama Socialismo con caratteristiche cinesi, quindi un Socialismo Nazionale. Nei paesi capitalisti i capitalisti possiedono il potere politico, in Cina no, il potere politico appartiene al Partito Comunista, un'organizzazione con CENTO MILIONI di militanti. Praticamente significa che in ogni centro abitato delle campagne e in ogni quartiere di ogni città c'è una sede del Partito Comunista che organizza situazioni in cui i cittadini si confrontano e riporta le loro istanze nella struttura verticale del Partito. Il Cina chiamano questo sistema "democrazia"

      Esistono delle organizzazioni di Partito anche all'interno di ogni AZIENDA, BANCA, comitato di villaggio, organo di governo, SCUOLA, istituti di ricerca, organizzazioni sociali, compagnie dell'esercito e in ogni altra organizzazione dove sono presenti dei lavoratori. Ogni organizzazione a livello primario deve possedere almeno tre iscritti al PCC e possedere un proprio comitato. Le funzioni principali riguardano il contatto diretto tra il Partito e i lavoratori, la propaganda ideologica, il reclutamento di nuovi iscritti e la garanzia dell'applicazione delle direttive centrali.

      Commissioni per l'ispezione disciplinareIl Partito Comunista Cinese è dotato a ogni livello di Commissioni per l'ispezione disciplinare che fungono da garanti della Costituzione del PCC. Hanno il compito di supervisionare il lavoro delle organizzazioni e degli iscritti del Partito, accogliere denunce ed esaminare casi di presunte violazioni e imporre sanzioni disciplinari.

    4. Martin 17 agosto 2022

      Grazie per i dettagli ma la sostanza non cambia: una economia capitalista controllata e guidata da un partito unico autoritario. Spiacente, ma aldila' della retorica marxista-maoista, e' molto piu simile al sistema fascista e nazista che al comunismo sovietico, nel quale c'era invece effettivamente una economia socializzata, che ovviamente non ha funzionato.

    5. Martin 17 agosto 2022

      Andrebbe aggiunto quanto sistematicamente nascosto dalla storiografia dei vincitori, e cioe' che la Germania non e' MAI stata autosufficiente sotto il profilo agricolo e alimentare, ed e' sempre stata costretta ad esportare manufatti in cambio di derrate alimentari. Durante gli anni 30 il boicottaggio strisciante (non dichiarato ma reale) dei prodotti tedeschi da parte di Francia e GB non fece che aumentare la spinta verso la richiesta di maggiore "spazio vitale", richiesta che non era SOLO una ambizione imperialista, ma rispondeva anche all'esigenza di garantire la sicurezza alimentare della popolazione tedesca.
      Va dato atto che gli USA dopo la 2WW, con l'apertura degli scambi e dell'accesso alle materie prime, hanno abbattuto l'oppressivo sistema anglo-francese ed ipso facto eliminato il problema n1 che ostacolava lo sviluppo di Germania, Giappone e Italia. Ma si tratta, come sempre, di un aspetto poco compreso.

    6. absitiniuriaverbis 17 agosto 2022

      ... a scanso equivoci, non è tutto oro quello che luccica. Ma potrei anche scrivere, non è tutto 'loro' (non è errore di ortografia) quello che luccica.
      Ovviamente.

      Aggiungi che se sei un imprenditore di successo, dopo poco sei parte integrante dei quadri del partito.
      Aggiungi che il sistema sociale (previdenza, assistenza medica e sanitaria, pensione) esiste solo nelle grandi città. Fuori (ovvero quasi un miliardo di persone), si arrangiano.

      Solo un paio di considerazioni come vedi.

    7. Cleon XIII 17 agosto 2022

      L'errore principale del leninismo fu pensare che fosse necessario eliminare i capitalisti. Così facendo investirono lo Stato della funzione di farne le veci, cosa molto complicata, velleitaria e, nella migliore delle ipotesi, inutilmente rindondante. Bastava semplicemente togliere loro il potere politico. Per il resto i capitalisti avrebbero potuto continuare a investire e guadagnare in ragionevole regime di libertà, facendo la loro parte nella società. Il voler eliminare i capitalisti condannò il regime sovietico a una condizione di eterna paranoia, un incubo i cui i "reazionari" potevano annidarsi ovunque, anche nelle famiglie, persino negli stessi pensieri.

    8. Martin 17 agosto 2022

      Giusto ma non si tratta di un "errore". Il marxismo-leninismo e' fondato sulla distruzione dell'economia capitalista e la sua sostituzione con una economia socializzata. E' esattamente quello che e' stato fatto nell'URSS da Lenin a Breznev e in Cina da Mao Tse Tung.

    9. Cleon XIII 17 agosto 2022

      Grazie! senza acrimonia, però, devo dirti che le informazioni a cui fai riferimento sono un po' datate (in Cina, ma anche in India, le cose cambiano più rapidamente che qui da noi). Attualmente l'assicurazione obbligatoria copre il 95% della popolazione cinese. Diversamente che in Europa, dove la tendenza è a RIDURRE il cosidetto stato sociale, in Cina la tendenza è quella di ESTENDERLO. In questo progetto i dirigenti cinesi hanno preso a modello il sistema previdenziali ITALIANO (!!!), quello della Prima Repubblica, per dire, dopo frequenti visite di gruppi di studio nel nostro paese.

      cito Xi Jiping:
      "Per un paese che ha più volte ribadito di voler ridurre la dipendenza dalle esportazioni per la crescita economica e di volersi basare gradualmente più sulla DOMANDA INTERNA ai fini dello sviluppo economico, la costruzione di uno stato sociale che riduca la percentuale di risparmio delle famiglie per bisogni previdenziali [...] trova una necessità economica oggettiva."

      Nell'ottica di sostenere ed estendere la DOMANDA INTERNA (che è l'esatto opposto dell'approccio neoliberista, che vede L'OFFERTA come unico propulsore dell'economia), il famigerato sistema dei crediti sociali andrebbe analizzato e magari forse anche criticato senza sorvolare il fatto che è stato pensato in primis per distribuire reddito, mentre le sue varie imitazioni occidentali (come id digitale e green pass) se ne guardano bene.

    10. absitiniuriaverbis 17 agosto 2022

      Nessuna acrimonia, mettiamo in comune notizie ed opinioni.

    11. Cleon XIII 17 agosto 2022

      E certo, intendevo errore ontologico, mica un errore di distrazione... ;-)

    12. Arian Van Heisen 17 agosto 2022

      Esattamente Lebensraum , il Reich non aveva aspirazioni imperialiste , ma praticava una politica di condivisione reciproca con i paesi che condividevano gli stessi principi nel rispetto delle proprie identità, al contrario della Cina che il suo sviluppo è dovuto agli Usa e all' Eu che gli hanno fornito il Know how, mentre in Germany del tempo il KNOW HOW era tutto interno .

    13. Martin 17 agosto 2022

      Ma infatti faremmo tutti bene qui in Occidente a studiare a fondo, con umilta' e senza paraocchi ideologici, sia il sistema cinese che quello di Singapore. Sono molto diversi sia tra loro che dal nostro occidentale, ma guarda caso accomunati da un alto tasso di autoritarismo.
      Sta di fatto che entrambi hanno garantito una crescita del benessere rapidissima ed esponenziale per la maggioranza delle relative popolazioni.
      In termini di RISULTATI- che alla fine e' quello che conta - e' inutile continuare a nascondere che tutti e due neglI ultimi 30 anni a noi Occidentali CI HANNO FATTO letteralmente A PEZZI.

    14. Luca VFR 18 agosto 2022

      Il gradimento di un sistema politico dipende essenzialmente dal quanto "fa' star bene la gente". Ecco un sistema che ti porta in 40 anni o poco più dall'essere un morto di fame in senso letterale ad essere benestante che ti puoi permettere perfino il turismo all'estero è sicuramente più apprezzato di uno che ti porta, nello stesso lasso di tempo, dall'essere un benestante ad un morto di fame. Attualmente, noi morti di fame, non sappiamo ancora d'esserlo perché stiamo mangiandoci tutto quanto accumulato dalle precedenti generazioni, quelle che han fatto crescere l'Italia e l'europa. Il problema è che per quanto "fieno in cascina" abbiano potuto accumulare se continui a "mangiare" senza produrne del nuovo, la cascina, prima o poi, si svuota. E molte cascine nel prossimo inverno si svuoteranno rapidamente e completamente.

    1. JA 17 agosto 2022

      “In Cina, che sia Di Maio, Draghi, la Meloni o Salvini o Letta o Renzi, avresti dovuto cominciare a gestire l’economia di una piccola provincia, poi piano piano, passare a una provincia più grande, poi ad una regione, poi a gestire una regione più grande e dopo circa 25 o 30 anni, diventerebbero Ministri a Pechno o premier.”

      Esattamente la scuola politica che rese grande e millenaria Venezia la cui classe dirigente doveva conoscere perfettamente la macchina statale che andava a governare (vedere i formidabili dispacci degli ambasciatori veneti al senato su cui si formarono centinaia di dirigenti veneziani) e come la classe politica inglese o francese prima della loro distruzione multirazziale, consideravano quello stato come loro unica casa avita in cui poter vivere e da difendere.
      Proprio come nell’ammucchiata popolare italiana:
      «nel mondo non ci sono che due cose per me: quelle che giovano al mio paese [la Francia] e quelle che gli nuocciono» Robert de Caix de Saint-Aymour
      https://it.wikipedia.org/wiki/Robert_de_Caix_de_Saint-Aymour

    2. JA 17 agosto 2022

      "Dispacci al Senato degli ambasciatori veneti secc. XVI – XVIII - Venezia
      Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto
      Le oltre 2300 filze dei Dispacci al Senato degli ambasciatori veneti accreditati presso le capitali europee (Vienna, Roma, Parigi, Londra e Madrid, per ricordare solo le principali), rappresentano un corpus documentario straordinariamente cospicuo e di eccezionale ricchezza. Essi coprono un arco temporale dalla prima metà del '500 al 1797 e sono assurti quasi a simbolo stesso dell'Archivio dopo che nella prima metà del secolo scorso, Leopold von Ranke ottenne per primo la facoltà di studiarli e su essi - come pure sulle Relazioni, stese dagli ambasciatori a fine mandato - fondò la propria ricerca storiografica.
      Inviati a Venezia con cadenza almeno settimanale, i dispacci riferiscono dettagliatamente non solo sugli sviluppi delle singole trattative diplomatiche, ma su ogni aspetto politico, economico e sociale della storia d'Europa e del mondo conosciuto. Essi riflettono, del resto, la straordinaria perfezione raggiunta dalla diplomazia veneziana, modello a tutti gli altri Stati quanto a organizzazione ed attività. Armand Baschet li definì "lumiére dans l'histoire".
      Dei Dispacci possediamo un inventario a stampa, pubblicato nel 1959 nelle collane delle pubblicazioni degli Archivi di Stato, e rimasto per decenni l'unico strumento di corredo dell'Archivio veneziano ospitato in quelle sedi."
      https://artbonus.gov.it/1352-dispacci-al-senato-degli-ambasciatori-veneti-secc.-xvi-xviii.html

    3. JA 17 agosto 2022

      O forse i cinesi hanno come al solito plagiato, da pidocchi rifatti, i veneziani?

      Le relazioni degli ambasciatori veneti al senato, costituivano una sorte di tesi politica finale dopo una carriera negli uffici statali ed in diplomazia che apriva le porte al governo dei regni veneziani e della stessa Venezia:
      “La carriera diplomatica costituiva una sorta di cursus honorum [vedi antica repubblica romana] attraverso il quale i giovani patrizi più promettenti si preparavano all’esercizio di incarichi di prestigio. Coloro che si distinguevano maggiormente in questa fase della loro carriera, potevano aspirare alle massime cariche dello Stato, su tutte il dogado.
      Una volta tornato a Venezia, il Donà iniziò la propria carriera politica. Il 29 marzo 1561
      venne eletto savio agli ordini, incarico nel quale venne confermato il 20 giugno 1562. In seguito ricopri una serie di magistrature amministrative e giudiziarie100, una sorta di tirocinio a cui ogni futuro uomo politico doveva sottoporsi. Era questa una consuetudine tutta veneziana, volta a formare la classe dirigente del futuro. … In questa prima fase della propria attività politica, ebbe sicuramente modo di entrare in contatto con uomini politici già affermati, appartenenti all’élite di governo. Imparare dai più esperti era una tappa fondamentale della formazione dei futuri governanti.
      Innanzi tutto è necessario capire dove e in che modo i giovani patrizi si preparavano per intraprendere la carriera diplomatica, che a Venezia era un importantissimo cursus honorum che spesso culminava con il dogado. I principali luoghi di formazione dei futuri ambasciatori, e quindi della futura classe dirigente, erano le Università, su tutte quelle di Padova e Bologna. In seguito, ad esse si aggiunse l’accademia di Venezia. … In definitiva, a Venezia la classe politica doveva essere anche un’élite intellettuale. … Le relazioni degli ambasciatori veneziani, teoricamente segrete, furono in realtà ricercatissime presso tutte le maggiori corti dell’Occidente cristiano, soprattutto per l’altissima qualità delle osservazioni ivi racchiuse220.”
      https://www.academia.edu/29562026/Leonardo_Donà_ambasciatore_in_Spagna_1570_1573_La_rivolta_dei_moriscos_di_Granada_e_la_diplomazia_veneta

    4. Luca VFR 18 agosto 2022

      E con tutto questo nel 1796 la "gloriosa Serenissima Repubblica" scelse la "Neutralità Disarmata" contro Napoleone e sappiam tutti la fine che fece nel successivo Congresso di Vienna.

    5. JA 18 agosto 2022

      Invecchiare è nell’ordine naturale delle cose, nascere aborti in quello dei raccapriccianti scherzi di natura. :(

    6. Luca VFR 18 agosto 2022

      Va bene e dopo questa lezione di storia vaneziana (e non solo)? Il problema è che si è sempre "andati ad imparare il mestiere", qualsiasi esso fosse è solo da quando la "fantasia è al potere" cioè grossomodo dal 1968 che l'Occidente si è incamminato sulla "Via dell'Inferno", ovviamente lastricata di buonissime intenzioni, che lo porterà al collasso definitivo. Non che sia una novità nella storia delle civiltà: seguono tutte, nessuna esclusa, lo stesso percorso: nascita, sviluppo, stabilizzazione e declino/decadenza, quest'ultima più o meno rapida. Solo che la nostra temo sarà estremamente rapida: quando metti nelle mani di deficienti assortiti senz'arte né parte, il destino di una società diventata "imbecille" il risultato non può essere che quello di una rapida e completa decadenza. E secondo me la cosa non si può arrestare a questo punto: siam ben oltre il punto di non ritorno, temo-

    7. JA 18 agosto 2022

      "Va bene e dopo questa lezione di storia ..." italiota, chi li ha votati?

    8. Luca VFR 18 agosto 2022

      Noi, è per quello che non ho speranze.

    9. JA 18 agosto 2022

      Infatti, la cosa più terrificante è che all’orizzonte non si vedano uomini all’altezza della catastrofica situazione, ma solo una Melona già bagnata per l’emozione.

    10. Luca VFR 18 agosto 2022

      Quando tutto porta alla omologazione più spinta verso i bassi livelli non ci si può aspettare altro.

    11. JA 18 agosto 2022

      A me queste votazioni danno più l’idea di atto finale prima scenda definitivamente il sipario. :(

    12. Luca VFR 18 agosto 2022

      Impressione anche mia. Staremo a vedere.

    13. JA 18 agosto 2022

      Almeno qualcuno che chiami gli europei alla più che dovuta insurrezione:
      Quindi agite, vicini europei! [esorta Medvedev] Non rimanete in silenzio. Chiamate i vostri idioti a rendere conto. E vi ascolteremo. Non restate silenziosi.”
      https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/08/18/medvedev-agli-europei-alle-urne-punite-i-vostri-governi_465de9b3-5287-4632-8611-ca126be6aa40.html

    14. Luca VFR 18 agosto 2022

      Pia illusione dopo 20 anni di telerincoglionimento, televisivo e smartphonico.

    15. Luca VFR 18 agosto 2022

      Come sai la Natura ha uno spiccato senso dell'umorismo. Quello che noi abbiamo perduto. Irrimediabilmente.

    16. JA 18 agosto 2022

      Più che altro è senso dell'orrido come vedere Ciro nei suoi tour gastronomici mondiali.

    17. JA 18 agosto 2022

      Qualcosa si stà muovendo e se si muovono loro, come da anni spero, so azzi acidi per i degustatori di piatti esotici.
      Ciro stanno arrivando:
      GERMANIA, FISCHI E INSULTI PER IL CANCELLIERE OLAF SCHOLZ
      https://www.byoblu.com/2022/08/18/germania-olaf-scholz-fischi-insulti-per-cancelliere/

    18. Luca VFR 18 agosto 2022

      Che i tedeschi magari si muovano non lo escludo. Chi sicuro farà la statua di sale saremo noi italiani.

    19. JA 18 agosto 2022

      Non credo con l’input giusto. Qui si parla di raddoppiare i prezzi del gas (solo del gas) già raddoppiati.
      Una volta si facevano rivoluzioni per qualche cent del pane in più. Qualcosa è andato storto ma secondo i piani grafenici del WEF. :(

    20. JA 19 agosto 2022

      C’è da dire con rammarico che l’unica istituzione occidentale a mantenere la vecchia scuola di formazione/selezione della sua classe dirigente (e forse la ragione vera della sua lunga esistenza) è lo stato Vaticano. :(

    21. Luca VFR 19 agosto 2022

      All'italiano dai una sbornia di tettoculismo e di calcio in TV e non schioderà le chiappe dal divano, altro che rivoluzione.

    22. JA 19 agosto 2022

      Vedrai che quando cominceranno a battere i denti dovranno schiodare le chiappe per mantenersi al caldo:
      “Questi rincari sono colpa di Draghi Centinaia di imprenditori stanno ricevendo bollette come questa. Molti falliranno. Quelli che sopravviveranno, dovranno girare questi folli aumenti su clienti e consumatori. Consumatori che anch’essi stanno ricevendo bollette rincarate del 600% Fame, miseria, collasso generale.
      UN MILIONE DI EURO DI GAS: LA DEMOLIZIONE DELLE AZIENDE ITALIANE È IN STATO AVANZATO
      Bolletta choc alla nota azienda la Fiammante. Importo da pagare 1milione di euro. «Mentre i nostri politici litigano per una poltrona calda, gli imprenditori sono lasciati soli in mezzo alla giungla energetica – scrive con grande amarezza – Per lavorare 15 giorni di luglio, mi tocca pagare una bolletta di gas di 978.000,00 a fronte di circa 120.000 dello scorso anno. Questi 850mila euro in più chi li incassa? Non la Gazprom che il gas lo fa pagare come prima e la quota del TTF è un 5% per cui ENI quanto incassa dellla differenza
      Ricordiamo almeno che questi aumenti, fenomeni speculativi specifici a parte. sono stati causati da Mario Draghi, con la sua decisione strategica di troncare l’economia italiana dalle forniture energetiche della Russia; in applicazione assoluta della volontà della NATO e della Commissione Europea, che ha volontariamente concepito le “sanzioni contro la Russia” in modo da portare danno alle popolazioni europee “superflue e inquinanti”, quindi da ridurre. La rottura dei flussi dalla Russia è stata definita da Draghi “irreversibile”.”
      https://www.maurizioblondet.it/questi-rincari-sono-colpa-di-draghi/

    23. Luca VFR 19 agosto 2022

      E' molto probabile che il nostro governo degli oscuri per tacitare la gente farà fallire tutte le aziende riversando su di esse tutti i rincari che dovrebbero pagare i normali cittadini. E la cosa "comica" è che avranno l'appoggio di quell'insieme di decerebrati che è Confindustria.

    24. JA 19 agosto 2022

      Gli imprenditori fanno soldi solo arrufianandosi e leccando il deretano a tutti operai, sindacati o clienti: i soldi non han colore perché il cliente ha sempre ragione.
      E continuano a farlo a maggior ragione quando manca una classe di governo.

    1. Arthur 17 agosto 2022

      Il 95% dei cinesi sarebbe soddisfatto del governo?
      Ed il sondaggio chi lo ha fatto?
      Che livello di affidabilità può avere?

      In Cina c'è una dittatura feroce pseudo-comunista-marxista che ha deciso di imitare i difetti dell'Occidente capitalista-liberista.
      È la patria dei crediti sociali a punti che certi vorrebbero importare qui in Occidente.

      Chi ama questa roba dovrebbe trasferirsi lì e poi ci racconta.
      Propongo una colletta pubblica per pagare il viaggio a tutti gli entusiasti del sistema cinese.

    2. Arthur 17 agosto 2022

      PS 1.
      Forse a qualcuno sfugge che la Cina si sta avviando verso una crisi economica e politica gravissima.
      Ne riparleremo.

      PS 2.
      Forse a qualcuno sfugge (o finge di non capire) che il sistema economico italiano non funziona più da quando il PCI, dopo aver cambiato nome in PDS, poi DS, poi PD, è andato al governo distruggendo e devastando tutto quello che riusciva a toccare, in sfregio e in odio all'Italia ed agli Italiani.
      Tra poche settimane ci sarà la resa dei conti.
      E il giochino di spingere gli Italiani a starsene a casa senza andare votare (cosa che fa ampia parte della contro-informazione, falsa) non funzionerà.
      Anzi, magari questa subdola campagna che esorta al non voto sarà un boomerang e saranno molti di sinistra a non andare a votare.
      Dalla padella alla brace.

    3. absitiniuriaverbis 17 agosto 2022

      Due bolle su tutto:
      una semi esplosa ovvero quella delle proprietà immobiliari. Case, appartamenti venduti sulla carta e non terminati, con i compratori che rifiutano (giustamente...) di pagare le rate dei mutui.
      Una che cova, relativa al sistema dei 'prestiti' che non è in controllo delle banche, ma anche e significativamente in mano a privati.

    4. Quantum 20 agosto 2022

      Per lavoro sono stato in Cina, e non ho visto barboni a bordo strada, favelas intorno alle metropoli e gravi livelli di indigenza.
      Se poi non trovi lavoro intorno alle grandi città in campagna fai vita rurale ma sopravvivi dignitosamente se ti accontenti di una vita poco più che medievale, ma senza fame e indigenza.
      Paradossale che nella mia città sia un Hao-Mai a tollerare un barbone italiano messo di fronte la sua entrata, al quale hanno anche regalato un raffrescatore d'aria portatile per la calura estiva.

      Della Cina lei non sa nulla e scrive per condizionamento mediatico non per esperienza diretta.

    1. LuxIgnis 17 agosto 2022

      In poche parole, controllo dei beni comuni da parte dello stato, chi si è dimostrato abile va avanti, chi no viene cacciato e chi ha frodato o rubato messo in galera, e referendum propositivi e costante ascolto del popolo da parte delle autorità.
      A me sembrerebbero delle ovvietà per una società veramente democratica.
      Oddio, vuoi vedere che la Cina con la sua "dittatura comunista" è più democratica di noi?

    2. XaMAS 17 agosto 2022

      sicuro, basta non andare per strada e mandare a cagare Xi come fanno qui in Italia con il rettiliano
      perche' qui al massimo un dirigente della digos ti chiede i documenti, la' i tuoi parenti non ti vedono piu'

    3. LuxIgnis 17 agosto 2022

      In quale sogno che hai fatto deriva questa constatazione?

    4. Arthur 17 agosto 2022

      "Oddio, vuoi vedere che la Cina con la sua “dittatura comunista” è più democratica di noi?"

      Mi diresti quale film o sogno hai visto e dal quale hai fatto derivare questa constatazione?

    5. LuxIgnis 18 agosto 2022

      Nessun sogno, basta leggere l'articolo. Poi te l'ho già detto che tu della Cina non sai nemmeno dove sta nella carta geografica.
      Ah e dimenticavo che tu non sai leggere, vedi solo quello che ti fa comodo.
      Un po' come i globalisti che tanto dici di combattere ma in realtà sei della stessa razza che vedono e propagandano solo quello che gli fa comodo.

    6. Arthur 18 agosto 2022

      Non sono io che non conosco la geografia o non so leggere, ma tu ed altri a non vedere o far finta di non vedere.
      E non sono io ad essere allineato ai globalisti, ma i Cinesi del Partito Comunista che tu ed altri venerate con un fervore religioso analogo a quello dei preti.
      Mettetevi in testa, però, che l'oppio non è solo quello delle religioni, come diceva il vostro amato Marx, ma anche quello della vostra ossessione per certi ideali marxiani che credete di vedere realizzati nella cina turbo-capitalista, la quale invece schiavizza e disumanizza le persone, né più né meno che i criminali pervertiti liberisti e liberal-comunisti occidentali.

    1. JA 17 agosto 2022

      La bravura della Thatcher in politica, come di tutti i grandi statisti o capitani industriali in economia, è di saper scegliere sempre l’uomo giusto per il posto giusto: l’occhio “clinico” nel suo campo. O è la bancarotta.

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