Il Nuovo Ordine Mondiale ha già perso

Una approfondita analisi sulla vera posta in gioco in Ucraina

Il Nuovo Ordine Mondiale ha già perso

Di Massimiliano Bonavoglia

Premessa: consapevole che l’informazione mediatica ha disseminato automatismi interpretativi e chiavi di lettura preconcette dell’attuale situazione in Europa orientale, lo scrivente prega il lettore di considerare il meccanismo della sineddoche inversa come un cliché da cui guardarsi. La sineddoche inversa è quella figura retorica in cui, invece di intendere il tutto, nominando la parte (il dito per la mano, la mano per il corpo, eccetera) come accade nella sineddoche semplice, ci si ritrova ad aver detto sempre una singola parte, pur cercando di indicare altre parti del tutto, e dunque il tutto viene ridotto a quella sua singola parte. Attraverso questo filtro assunto inavvertitamente da moltissimi di quelli che si informano mediante tv e giornali, se si loda Putin, si è putiniani, se si critica Biden, si è putiniani, se si nominano orrori commessi dagli ucraini, di nuovo, si è putiniani. Il tenore del dibattito pubblico in Italia è tale che si viene etichettati come putiniani, qualunque cosa dissonante si dica rispetto alla sola verità ascoltabile, tanto che chi dissenta, integri in modo critico, o si discosti dal pensiero unico atlantista, viene immediatamente ritenuto una spia russa, che dovrebbe vergognarsi, visti i morti di Bucha, a non esordire recitando un incipit oramai obbligato: “C’è un invasore e un invaso, va difeso l’invaso, e perseguito l’invasore”. Chi avesse bisogno di sentirsi ripetere queste parole come introduzione di qualsiasi ragionamento o retrospettiva sulle vicende di quei luoghi, è invitato a provare semplicemente a seguire il tracciato e solo al termine decidere autonomamente a quale categoria esso appartenga.

Secondo un recente articolo del DailyMail.com il figlio del presidente degli Stati Uniti d’America Hunter Biden risulta aver inviato alcune e-mail che confermano il suo coinvolgimento nei biolaboratori presenti in Ucraina [1] in cui si lavorava, fino all’entrata dell’esercito russo, alla produzione di armi biologiche, quali virus e batteri coltivati in laboratorio. Il rampollo dell’attuale capo USA avrebbe contribuito ad ottenere milioni di dollari di finanziamenti per l’azienda Metabiota, un gigante biotecnologico che dichiara nella propria pagina ufficiale, di voler rendere il mondo più resiliente alle epidemie [2].

Non solo. Lo stesso Biden junior avrebbe presentato Metabiota a Burisma Group [3], una holding registrata a Cipro ma con sede a Kiev, che opera sul gas ucraino dal 2002, nel cui sito spiccano sponsor come USUBC (US-Ukraine Business Council [Consiglio di business USA-Ucraina]) che promuove affari tra USA e Ucraina dal 1995, come si legge nel relativo sito web [4].

Lo scopo di questo incontro consisterebbe in un progetto scientifico che coinvolge laboratori ad alto livello di biosicurezza in Ucraina, con investimenti diretti di Hunter Biden di 500.000 dollari trasferiti a Metabiota attraverso la Rosemont Seneca Technology Partners (Azienda tecnologica che fa capo a lui [5]) e diversi milioni di dollari provenienti da grandi investitori, come i 36 milioni di dollari di Goldman Sachs ricevuti nel lontano 2014, facenti capo a Counsyl, ora Myriad Genetics, colosso della ingegneria genetica quotato al Nasdaq (Nasdaq Global Select Market) con il simbolo MYGN, che dichiara sulla propria pagina web di voler sbloccare il potere della genetica [6].

Come è facile immaginare, la Russia denuncia pubblicamente il coinvolgimento di capitali americani, estremamente vicini all’attuale presidente, che da anni lavorano alla produzione di armi biologiche in un Paese che doveva essere neutrale nello scacchiere geopolitico europeo e mondiale, perché il più vicino di tutti a Mosca, capitale della Russia.

La versione occidentale è invece costituita dalla piena negazione di questi eventi, e la liquidazione delle accuse a mere illazioni diffamatorie, per giustificare l’azione russa in territorio straniero, volgarmente dette bufale.

Ora, se si vuole cercare di separare le manipolazioni da una parte e dall’altra per afferrare il più possibile la verità, vera vittima delle guerre, si potrebbe provare a seguire una logica elementare: se non fosse vero che in Ucraina si sta lavorando da anni a laboratori di armi biologiche quali virus e batteri potenzialmente letali, non vi sarebbe stato un invito frettoloso da parte dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) a distruggere tutti i virus e batteri prodotti e presenti in quei laboratori durante l’ingresso delle truppe russe in Ucraina. Queste allarmanti avvertenze, riportate anche dai nostri media [7], smentiscono le dichiarazioni degli USA di non aver alcun coinvolgimento con i biolaboratori ucraini [8], perché quei patogeni devono pur esistere, e l’OMS ne deve altresì essere al corrente, se chiede di eliminarli prima che cadano in mani russe, e possano essere usati come armi biologiche [9]. Inoltre, il fatto che possano venire utilizzate come armamenti offensivi, non testimonia a favore della tesi secondo cui l’Ucraina sia sempre stata un Paese pacifico e inerme, che dal 24 febbraio 2022 subisce un’invasione immotivata, arbitraria e totalmente contraria al diritto internazionale da parte della Russia.

La versione occidentale di questa dichiarazione ufficiale [10] sostiene che il timore della perdita del controllo delle armi batteriologiche e virali da parte occidentale risiede nel possibile scoppio di nuove epidemie, anche solo per effetto dei bombardamenti, ma, di nuovo, ciò significa che l’Ucraina non era neutrale negli anni che precedono l’azione russa ora in corso, e tantomeno inoffensiva. Afferma il corrispondente per la sicurezza nazionale dei media mainstream David Martin: “La preoccupazione è che i russi si impadroniscano di una di queste strutture di ricerca biomedica che ha l’Ucraina, dove fanno ricerca su patogeni come il botulismo e l’antrace… perché gli Stati Uniti hanno fornito supporto per alcune delle ricerche svolte in quelle strutture”[11].

In uno scambio di e-mail, la vicepresidente di Metabiota, Mary Guttieri così scriveva a Hunter nell'aprile 2014, due mesi dopo l'annessione della regione della Crimea da parte della Russia: "Come promesso, ho preparato il promemoria allegato, che fornisce una panoramica di Metabiota, il nostro impegno in Ucraina e di come possiamo potenzialmente sfruttare il nostro team, le nostre reti e le nostre idee per affermare l'indipendenza culturale ed economica dell'Ucraina dalla Russia e la continua integrazione nella Società occidentale" [12]. E i bioloaboratori non sarebbero pochi [13]:

L’attività americana di ricerca in ambito sanitario a scopi bellici è cresciuta appunto nel 2014, dopo lo scoppio della guerra civile ucraina nelle regioni russofone orientali che ha visto per otto anni l’esercito ucraino bombardare i civili della minoranza russa.

Si legge nello stesso articolo:

“Il vicepresidente di Metabiota, in un'e-mail inviata a Hunter, nel 2014 evocava progetti per affermare l'indipendenza culturale ed economica dell'Ucraina dalla Russia. Le e-mail che tracciano gli interessi di Hunter sono state pubblicate prima sul New York Post - lo stesso tabloid statunitense che parlò per primo, nel 2020, dell'esistenza di questo computer - poi dal Daily Mail” [14].

Dunque i biolaboratori sono stati potenziati, finanziati e controllati per portare l’Ucraina verso l’Occidente, sottraendola alla Russia. E il mezzo per farlo consiste in armi biologiche. Non proprio un motivo di serenità per la Russia, che assiste dal 2014 alla persecuzione di chi vorrebbe mantenere lingua, tradizioni e cultura pur minoritarie in Ucraina.

Lasciamo per ultima, tra le argomentazioni di natura sanitaria a riguardo delle vicende ucraine, forse la più difficile anche solo da descrivere, penosa e quantomeno discutibile sul piano etico-morale.

Da un documento dell’europarlamento intitolato:Traffico di cellule staminali e organi prelevati da neonati ucraini uccisi” [15] apprendiamo di una abominevole attività in voga in Ucraina dalla sua indipendenza che riguarda appunto, l’espianto a cuore battente di organi e cellule staminali dai neonati (vivi) ucraini. Il documento in esame al Consiglio di Europa risale al 2007, ma la denuncia promossa da una inchiesta della BBC è precedente, e l’articolo che ne descrive le attività è del 2006 [16]. Viene denunciato un muro di silenzio attorno alle attività di sottrazione dei neonati da parte del reparto di maternità alle madri naturali dell’ospedale numero 6 di Kharkiv. Da questi bambini venivano espiantate cellule staminali dal midollo, probabilmente da vivi, attraverso uno smembramento dei corpicini, come osserva un ispettore alla visita di un cimitero di neonati: “Un anziano patologo forense britannico dice di essere molto preoccupato di vedere i corpi a pezzi – dato che non è una pratica standard post-mortem[17]. Le autorità nel 2003 avevano dunque riesumato i corpi di questi neonati, e rilevato le anomalie delle condizioni in cui si trovavano, che facevano pensare appunto al peggio [18].

Mentre vengono battute queste parole su una pagina di word, corre l’anno 2022, mese di maggio, quindi esattamente quindici anni dopo l’interrogazione parlamentare europea datata 23 maggio 2007. Verrebbe naturale chiedersi cosa sia successo da allora, quanto sia stata di impatto nelle coscienze dei nostri rappresentanti colà allocati, profumatamente retribuiti per amministrare la democrazia e i suoi valori... nulla. Il testo della interrogazione, come l’inchiesta della BBC, galleggia nel nulla cosmico di Bruxelles. Evidentemente le atroci sofferenze inflitte a neonati da parte della sanità corrotta ucraina non hanno scosso le coscienze altrettanto insalubri degli interpellati in sede europea.

Eppure il testo parla chiaro:

“Secondo quanto riferito dalla BBC, in Ucraina esiste un traffico di cellule staminali e organi che vengono prelevati da neonati uccisi. Alcune madri ucraine hanno raccontato che nel 2002 in una clinica di Kharkiv si sono viste portare via, subito dopo la nascita, i loro bambini, poi dichiarati morti in base a motivazioni non attendibili. Ai genitori non è stato per altro permesso di vedere le salme. Nel 2003, per ordine delle autorità, molti corpi di neonati sepolti nel cimitero di un ospedale sono stati riesumati. È emerso che i neonati avevano subito il prelievo degli organi e presumibilmente anche delle cellule staminali. Secondo quanto afferma un’organizzazione non governativa ucraina, fra il 2001 e il 2003 per gli stessi motivi potrebbero essere stati uccisi più di 300 neonati. Nel frattempo, persino il Consiglio d’Europa sta indagando su tali casi” [19].

Curiosità: dopo approfondimenti, intere serate a scandagliare le foto satellitari, ispezioni che accertino le responsabilità sugli autori del massacro di Bucha, o del missile su Kramatorsk, anche chi volesse interessarsi d’altro si troverebbe catapultato nelle tragiche vicende ucraine all’accensione del televisore. … e di 300 bambini smembrati da neonati sottratti alle madri partorienti? È molto probabile che il silenzio mediatico e l’apatica reazione europea siano determinate da una corresponsabilità a qualche livello, per esempio partendo dai finanziamenti milionari di cui da anni beneficia la sanità ucraina. Chi compra quelle cellule staminali, oltre ai giganti farmaceutici e biotecnologici che lì operano? Sappiamo per certo che l’Ucraina fino all’intervento russo era il Paese d’Europa dove adottare-comprare un bambino era più economico, semplice e rapido.

Naturalmente non è pensabile che l’intervento russo sia determinato da questi fatti pur rivoltanti, visto che il suo stesso capo ha sempre dichiarato di voler denazificare l’Ucraina e difendere il Donbass come unici scopi. Saremmo accusati d’esser più putiniani di Putin, se volessimo descriverlo come il salvatore degli ospedali pediatrici, e verremmo spediti a quelli psichiatrici. Si vuol solo chiedere al lettore di frequentare la domanda, che rimane retorica, del perché si parli a senso unico e solamente di alcuni morti, non di altri. Eppure anche quei neonati sono vittime ucraine, come i morti del Donbass.

Torniamo alla neutralità ucraina.

Nel 2017 fu desecretato un verbale che descrive i colloqui intercorsi tra il 1990 e il 1991 tra i ministri degli esteri USA, Regno Unito, Francia, Germania sull’unificazione delle due Germanie dopo i noti fatti del 1989 a Berlino. Il 6 marzo 1991 si parlò di sicurezza in Europa e i rapporti con la Russia, all’epoca guidata da Michail Gorbaciov. Rottosi il blocco sovietico alcuni Paesi appena riconosciuti indipendenti, primo fra tutti la Polonia, chiesero di entrare nella NATO. “(…) i rappresentanti dei quattro paesi occidentali (Usa, Gran Bretagna, Francia e Germania Ovest), impegnati con Russia e Germania Est nei colloqui del gruppo «4+2», concordarono nel definire «inaccettabili» tali richieste. Il diplomatico tedesco occidentale Juergen Hrobog, stando alla minuta della riunione, disse: «Abbiamo chiarito durante il negoziato 2+4 che non intendiamo fare avanzare l’Alleanza atlantica oltre l’Oder. Pertanto, non possiamo concedere alla Polonia o ad altre nazioni dell’Europa centrale e orientale di aderirvi». Tale posizione, precisò, era stata concordata con il cancelliere tedesco Helmuth Khol e con il ministro degli Esteri, Hans-Dietrich Genscher” [20].

Persino il successore russo Boris Yeltsin, passato alla storia come liberale e occidentalista, scrisse a Bill Clinton nel 1993 a proposito della intenzione di entrare nella NATO dei Paesi ex-sovietici, una formale accusa di aver rotto la parola data due anni prima come ci mostra un articolo del Der Spiegel: “Certamente, ha osservato Yeltsin, ogni Paese può decidere in autonomia di quale alleanza far parte. Ma l’opinione pubblica russa, ha proseguito, ha visto l’espansione occidentale della NATO come una sorta di neo-isolazionismo della Russia, un fattore, ha insistito, che deve essere preso in considerazione. Yeltsin ha anche fatto riferimento al trattato Due più Quattro relativo alla riunificazione della Germania del 1990” [21].

La risposta di Clinton fu il rifiuto di riconoscere le parole del suo omologo russo, e quella dei quattro presidenti americani succeduti, due repubblicani e due democratici, è storia degli ultimi trent’anni:

  • nel 1997 vengono invitati ad entrare nella alleanza Ungheria, Polonia e Repubblica Ceca,
  • nel 2002 vengono invitati Estonia Lettonia Lituania Slovacchia Slovenia Bulgaria Romania, quindi sette Paesi ex-sovietici, tutti in Europa dell’est, alcuni confinanti con la Russia, vengono occupati da forze militari americane in nome dell’alleanza NATO, che definisce se stessa alleanza difensiva. Le proteste russe furono inascoltate e insabbiate dalla stampa, come accade attualmente, e le promesse solenni in campo diplomatico totalmente disattese.
  • Nel 2008 toccò ad Albania e Croazia,
  • nel 2015 Montenegro, nonostante le puntuali ma “afone in occidente” proteste di Russia, Cina e Venezuela.

Ora una domanda: come funziona un’alleanza? Immaginiamo due tifoserie di due diverse squadre di calcio che stringono un gemellaggio, l’equivalente di una alleanza militare in ambito decisamente più ludico. I tifosi di una squadra indossano le sciarpe ed espongono striscioni amichevoli nei confronti dei gemellati, e viceversa: si festeggia al goal degli avversari e si sventolano i loro colori. E viceversa, perché appunto è una alleanza. Quando invece si entra nel territorio della tifoseria opposta, e si esibiscono le proprie bandiere, solitamente più che di gemellaggio si tratta di invasione, che prelude ad uno scontro, spesso anche violento e non solo verbale. L’elemento che contraddistingue i due fenomeni, da tener presente se si va a vedere una partita e si vuol tornare a casa incolumi, è la reciprocità.

Quella della NATO invece è una strana alleanza, diciamo fortemente asimmetrica. In tutto il territorio americano, circa nove milioni e ottocentomila chilometri quadrati, sventolano solamente bandiere a stelle e strisce. Niente tricolori, a parte i ristorantini italiani, per esempio. Mentre negli altri alleati, se così vogliamo chiamarli, troviamo insieme a quelle nazionali, le bandiere dello zio Sam. Bandiere che spiccano da basi militari della NATO, che rispondono al comando americano, con militari che vi operano, americani, con armi americane e anche se in un certo Paese si è votato contro il nucleare, come in Italia, per gli accordi “speciali” presi nell’alleanza, ad uno dei due, il più forte, incommensurabilmente più potente e cioè gli USA, è concesso tutto: depositare ad libitum bombe atomiche, facendo fare agli abitanti di quel Paese da bersaglio in caso di conflitto; mentre all’altro, lo Stato più piccolo, debole, ospitante, nemmeno il diritto di obiettare o condurre una interrogazione diplomatica.

Si deduce da queste considerazioni che la differenza tra un Paese occupato e un Paese libero, è che per Paese occupato si intende interessato dalla presenza di forze armate Russe, o comunque sotto il controllo della Russia, mentre il Paese libero è tale quando è occupato dagli americani [!].

Si dirà: è per il nostro bene, l’alleanza NATO è appunto difensiva.

Il 24 febbraio 1999 in modo unilaterale, senza l’approvazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, la NATO bombarda a tappeto per undici settimane la Serbia, con quella che viene definita dalla neutralissima stampa occidentale “ingerenza umanitaria”. Nessun collegamento televisivo con i cittadini sotto le bombe yankee, nessuna difesa a tavolino della sovranità di uno Stato, nessuna accusa di aver portato la guerra alle porte dell’Europa, come viene detto oggi sull’Ucraina. Nessun inviato a riprendere peluche insanguinati in primo piano sullo sfondo della cameretta di un bambino, demolita dalle esplosioni.

Lo stesso si dica per la ventennale guerra in Afghanistan, 2.000 miliardi di dollari spesi in vent’anni, mai la foto di un vecchietto almeno azzoppato dalle bombe, per finire con la ritirata nel 2021 e circa sei miliardi di armamenti lasciati ai terroristi talebani.

Per non parlare dell’Iraq, aggredita per rovesciare il governo di Saddam con il pretesto delle armi di distruzione di massa, che lo stesso Colin Powell aveva dapprima mostrato al mondo agitando la famosa provetta, e anni dopo riconosciuto come false [22]. Nelle settimane precedenti l’invasione, Bush aveva negato pubblicamente di avere intenzione di invadere l’Iraq, ma nessuno dei nostri impavidi giornalisti gli rimproverò di essere pretestuoso e inaffidabile non appena lo fece, come oggi fanno a gran voce contro Putin, per aver dichiarato di non voler invadere l’Ucraina prima del 24 febbraio scorso. Quando è cominciato l’attacco l’Iraq era un tipico stato mediorientale arabo, con il suo semi-dittatore e leggi un po’ discutibili ma stabile. Grazie all’intervento americano è interessata dall’ISIS (un’organizzazione terroristica il cui capo Ibrahim Awwad Ibrahim Ali al-Badri al-Samarri si è autoproclamato califfo Ibrahim I dello Stato Islamico nel giugno 2014) ed è in mano a fazioni belligeranti, con nuovi terroristi finanziati originariamente dagli USA, come ammise la stessa Hilary Clinton durante la campagna elettorale contro Trump [23].

Giusto per dovere di cronaca, anche Gheddafi era a capo di uno stato sovrano, in quel caso con la scusa dei diritti umani lo si abbatté nel 2011, con bombardieri decollanti da Sigonella e altre basi dispiegate sulla più grande portaerei americana del mondo: l’Italia. Come sappiamo bene, da quel meraviglioso intervento umanitario armato, la Libia è un vero inferno a cielo aperto, dove gli esseri umani subiscono le peggiori torture, soprusi e abusi, vengono trattati come merce di scambio, con orde ininterrotte di migranti provenienti da tutta l’Africa e dall’Asia, ricattati, spolpati di ogni capitale, caricati peggio del bestiame su carrette a malapena galleggianti e spediti in mare a giocare la fortuna. Questa operazione [mai parlare di guerra, se non si tratta della Russia!] fu condotta dal Nobel per la pace Obama, un presidente nero, democratico, progressista e impegnato appunto, nella difesa dei diritti civili.

Una curiosità: i talebani in Afghanistan furono armati dagli americani in chiave antisovietica nel secolo scorso, così Saddam Hussein e il suo regime in Iraq contro l’Iran, altrettanto Gheddafi in Libia, con cui anche l’Italia aveva avuto rapporti commerciali per quarantuno anni.

A guardarle in retrospettiva, le ultime guerre-operazioni NATO paiono avere più di un elemento in comune: il Paese attaccato ufficialmente per ristabilire l’ordine versa in condizioni mediamente molto più caotiche e contrarie alla salvaguardia dei diritti umani che prima dell’intervento. Viene da chiedersi: l’ordine che gli Stati Uniti vogliono imporre al mondo intero, corrisponde allo svuotamento dei poteri nazionali e indebolimento delle strutture statuali per controllarne poi facilmente le politiche interne attraverso i soliti finanziamenti e dipendenza dall’estero?

Un segnale per gli alleati potrebbe essere che se sei sotto l’ala protettrice atlantista devi sottostare al volere d’oltreoceano, oppure, semplicemente, quando non servi più, così come ti hanno appoggiato prima, ti eliminano poi, attraverso la mostrificazione mediatica e quindi l’azione materiale-militare. È una alleanza da sorvegliati speciali, in regime di sovranità delocalizzata, per così dire. O ancora meglio: una democrazia dal guinzaglio corto, come ci definiscono gli stessi americani nei preziosissimi rapporti di spionaggio che abbiamo potuto consultare grazie alle rivelazioni note col termine Wikileaks di Julian Assange [24].

A proposito, fino a che punto il nostro sistema mediatico è libero e minimamente attendibile, se tace della persecuzione di questo eroe del giornalismo d’inchiesta, murato vivo da decenni in 15 metri quadrati e che ora verrà estradato in America per scontare la condanna a 175 [25] anni in una prigione di massima sicurezza, per aver detto verità scomode a partire dalle torture americane su prigionieri a Guantanamo? Tutti leoni i nostri giornalisti quando devono inchiodare Putin mostrandoci l’uccisione sospetta della giornalista Anna Politkovskaja, e altrettanto disattenti quando si tratta di informarci sul nostro salvatore dell’articolo 21, colui che sta deperendo per anni di isolamento coatto in una ambasciata a Londra, al quale i magistrati inglesi intendono dare l’estradizione in USA, secondo la migliore tradizione garantista britannica…?

Reperire queste informazioni non è immediato in Italia, dal momento che la comunicazione sugli eventi in corso è quasi a senso unico, in una parola si può definire russofoba. Stando a questa, la guerra scoppierebbe solo a fine febbraio 2022, sino al giorno precedente non c’era traccia nei notiziari delle uccisioni che hanno prodotto 14.000 morti nelle regioni di Lugansk e Donetsk. Erano pure quelli morti ucraini, di cui non è importato nulla per otto anni a nessuno in occidente, perché colpevoli di essere di cultura russa. Alla luce del coinvolgimento diretto degli Stati Uniti nei biolaboratori ucraini, invece, appare chiara la motivazione dell’atteggiamento iperbellicista che l’attuale presidente Biden ha nei confronti del suo omologo russo, definito pubblicamente a più riprese criminale, assassino, macellaio ed altre amenità, sulla base delle quali diventa assai improbabile costruire un possibile negoziato per la pace.

L’attuale conflitto in corso in Ucraina, che vede le forze militari russe impegnate in territorio ucraino da quasi tre mesi, potrebbe rappresentare una risposta alle azioni ucraine nel Donbass come afferma la versione ufficiale russa, ma anche una prevenzione delle imminenti azioni antirusse, che avrebbero potuto determinare un attacco biologico o bioterroristico, magari presentato come casuale o frutto di un incidente. Non esistono prove al momento che questa intenzione fosse nei programmi ucraino-americani, ma i finanziamenti a laboratori biotecnologici da parte USA anche in territori ufficialmente estranei come l’Ucraina, o addirittura ostili come il famoso laboratorio di Wuhan in Cina, oggi non suonano per nulla nuovi. Il biolaboratorio di Wuhan, infatti era non solamente finanziato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità [26] (informazione dapprima negata come bufala, poi ammessa dallo stesso Anthony Fauci [27]), ma anche dalla fondazione Gatesfoundation di Bill Gates [28]:

C’è di più, il famigerato centro tecnologico-militare di Wuhan era ritenuto già da tempo pericoloso per la nota lavorazione di virus artificiali come quello della Sars, con innesti di proteine del coronavirus presa da pipistrelli, prodotti artificialmente, come riportava una trasmissione andata in onda sulla RAI nel 2015 [29]. Questa notizia tuttavia nel 2020 fu dichiarata una enorme e colossale bufala, non appena scoppiò la pandemia [meglio sarebbe dire psico-pandemia] del sars-cov-2, ma ora che l’attenzione emotivo-mediatica mondiale si sta spostando su altri temi, forse è possibile guardare le cose con maggiore distacco e prendere in considerazione l’ipotesi che si sia trattato di un evento non accidentale, bensì artificiale.

Già che siamo su Bill Gates, non sarebbe fuorviante chiedersi come mai i ricchissimi russi siano oligarchi, mentre gli occidentali tutti filantropi, superata una certa soglia di ricchezza: diventano tutti santi e altruisti allorché multimiliardari. Agli uni si sequestrano beni e conti correnti ad libitum, agli altri si lustrano le scarpe, da parte di inservienti che ricoprono cariche politiche di rappresentanza popolare, come quando la ministra Lorenzin andò a prendere ordini al GAVI (alleanza globale per la vaccinazione da lui presieduta) [30] nel 2014 con l’ex presidente di AIFA Sergio Pecorelli e il responsabile ministeriale per la medicina preventiva Ranieri Guerra, e da allora tutti i ministri della salute succeduti a Beatrice. Compresa la grillina pentastellata Grillo, sono diventati tutti, se non lo erano prima, ipervaccinisti. Potere della persuasione dei miliardari: vai a colloquio da uno di loro e torni convinto sostenitore dei progetti mondiali che ha in mente! Gates tra parentesi da anni profetizza epidemie catastrofiche, ma guadagna anche miliardi di dollari dalle pandemie, per i lockdown che innalzano le entrate dei titoli tecnologici, e grazie alle sue partecipazioni nelle principali case farmaceutiche che producono vaccini, per non parlare del fatto che è il secondo finanziatore dell’OMS, dopo gli Stati Uniti, cosa che rende la non proprio un’organizzazione pubblica e trasparente. Temi che avrebbero dovuto acquisire risonanza e interesse internazionale con le conseguenze della pandemia, mentre furono quasi totalmente ignorati dai nostri media. Sempre per quella libertà di stampa di cui tanto ci vantiamo quando critichiamo la Russia per i suoi metodi per noi inaccettabili.

Durante la cosiddetta prima ondata, la Russia inviò all’Italia aiuti immediati a differenza degli alleati USA e i cari Stati europei, che addirittura vietarono lo spazio aereo costringendo i velivoli russi a passare per la Turchia costeggiando i confini europei fino allo stivale. Lo stesso ministro degli esteri tentò di farne un vanto personale nel ringraziare al primo atterraggio a Pratica di Mare il presidente russo dicendo: “(…) Questo dimostra che l'Italia non è sola e che coltivare amicizie con altri Stati è fondamentale” [31]. Come no…, fu chiaro da subito a tutti che i russi vennero ad aiutarci perché avevamo un ministro di quella caratura. Del resto… chi non si farebbe in quattro per soccorrere un Paese rappresentato da uno statista tanto acuto! Ora che il vento è cambiato, il ministro senza macchia e senza vergogna, è l’alfiere più convinto sulle sanzioni alla Russia (a spese dei popoli europei) e sicuro del fatto suo garantisce: “C’è un altissimo consenso alle sanzioni, siamo pronti ad aumentarle, con circa 200 bambini morti in quasi due mesi di guerra. E a Putin bisogna farlo capire solo togliendogli i soldi, solo con le sanzioni” [32]. Al momento però l’ENI non solo continua a dare soldi alla Russia, ma accetta anche di pagare in rubli, permettendo all’Italia di aggirare le sanzioni assurde e suicide, adottate dall’Italia stessa. La coerenza in politica è tutto.

Un altro esempio di quanto poco sia vantaggiosa l’alleanza NATO per chi è “socio di minoranza” è proprio la quesitone energetica: lo zio Sam incassa miliardi di dollari per un gas che non sapeva a chi rifilare, di minore qualità rispetto a quello russo, molto più inquinante nella consegna vista la necessità della traversata atlantica, ulteriormente costoso vista la inevitabile costruzione di rigassificatori per la riconversione da uno stato all’altro una volta approdato alle coste italiane, a tutto carico della spesa pubblica nazionale. Sorvoliamo sugli aiuti militari all’Ucraina non gratuiti bensì a titolo oneroso differito, per così dire, perché il meccanismo del debito che dalla nascita della FED strangola le economie mondiali, compresa quella americana, si frega le mani ora che finalmente può aggiungere l’Ucraina alla lunga lista dei Paesi dollarocentrici (la BCE è una entità totalmente dipendente in realtà dalla FED, come dimostra la ricollocazione dell’attuale governatore Lagarde).

Lo scacchiere internazionale sta cambiando a sfavore dell’occidente oramai al tramonto, a dispetto di ciò che si racconta sui nostri schermi, dato che le sanzioni alla Russia, l’estromissione dal circuito interbancario Swift delle banche russe, la confisca dei beni mobiliari e immobiliari dei russi in Paesi che hanno fondato il diritto occidentale come l’Italia, fino a forme odiose di discriminazione su atleti disabili alle paraolimpiadi, musicisti, direttori d’orchestra, squadre di calcio e persino lezioni universitarie su autori russi, stanno generando una polarizzazione internazionale per la quale l’altra metà del pianeta, che in termini di popolazione supera di gran lunga il vecchio continente e la decadente società americana, si sta stagliando su posizioni antimperialistiche. Le sanzioni stanno compattando innanzi tutti i russi, che si sentono sempre più isolati e discriminati, minacciati e accerchiati, e secondariamente le altre nazioni a cominciare dalle potenze atomiche come Cina, India, Corea del nord e Pakistan. Parimenti la Serbia e diversi Stati africani stanno allineandosi su posizioni non atlantiste. Da questa parte del mondo ci dicono che il problema è Putin, la Russia, 140 milioni di putiniani disposti su undici fusi orari, numero maggiore di tutti gli Stati del mondo: quando in una parte della Russia è pieno giorno, nell’altra è notte fonda. Si chiede la condanna di Putin al tribunale dell’Aja come per Slobodan Milošević, senza neanche sapere che dieci anni dopo la sua morte fu assolto, come apprendiamo da un interessante articolo del 2016 che chiude in modo paradigmatico: “(…) Peccato che solo dopo 20 anni sia emersa la verità e che questa verità non trovi spazio sui media, i quali si erano superati in passato nel dipingere Milosevic come il mostro senza scrupoli che aveva pianificato la pulizia etnica nei Balcani. L'ex presidente serbo è morto dietro le sbarre per soddisfare la sete di rappresaglia di chi non tollerava che un popolo orgoglioso sfidasse il nuovo ordine mondiale” [33].

Già, il nuovo ordine mondiale, quello di cui ci parlava già Bush senjor, per giustificare la prima tempesta nel deserto contro l’Iraq, che nel 1990 aveva invaso uno stato sovrano, il Kuwait, permettendosi di fare quello che solo il gendarme del mondo può intraprendere, senza aspettare alcun permesso, fosse anche dalle Nazioni Unite.

Quindi in gioco non c’è l’Ucraina, usata da entrambe le parti (USA e Russia) per i propri interessi. Questo è ciò che appare. In gioco c’è da una parte il nuovo ordine mondiale, sotto l’egida dell’unica superpotenza che non accetta rivali, e dall’altra il mondo multipolare, costituito da più potenze e superpotenze, che devono imparare a bilanciarsi reciprocamente, se non si vuol mettere fine alla vita umana sul pianeta. Se questa è la vera cornice entro cui si svolgono gli avvenimenti, solo un pazzo che vive in un mondo parallelo può pensare che Putin sia destinato a capitolare, ritirarsi e chiedere magari scusa per il gesto inconsulto. Tuttociò non avverrà, ma non per orgoglio putiniano o per non doversi umiliare dinnanzi al suo popolo e al mondo intero. Semplicemente perché il mondo è già ora, uno scenario geopolitico multipolare, con potenze e superpotenze che da tempo non sono inferiori a quella americana (prima assoluta solo nel debito pubblico, che ha superato i trentamila miliardi di dollari).

In altre parole, il nuovo ordine mondiale, ha già perso, ma ancora ce lo devono dire.

In quanto colonie della potenza decadente, lo sapremo per ultimi.

Di Massimiliano Bonavoglia, docente universitario di Filosofia del diritto
per ComeDonChisciotte.org

NOTE
[1]
https://www.dailymail.co.uk/news/article-10652127/Hunter-Biden-helped-secure-millions-funding-military-biotech-research-program-Ukraine.html
[2] "Our mission: Making the world more resilient to epidemics” [notare che scrivono in maiuscolo il verbo making, fare, e non il termine world, mondo] https://metabiota.com/
[3] https://web.archive.org/web/20171206172327/http://burisma-group.com/uk/
[4] https://web.archive.org/web/20171211112651/http://www.usubc.org/
[5] https://www.gaebler.com/VC-Investors-6C8D2EED-CC28-4667-85BA-E88080F2E6E9-Rosemont-Seneca-Technology-Partners
[6] https://myriadwomenshealth.com/
[7] https://www.corriere.it/cronache/22_marzo_12/laboratori-ucraina-virus-oms-distruggere-d255a6ee-a1ee-11ec-9a6c-d0d087f8f56a.shtml?refresh_ce.
[8] https://www.corriere.it/esteri/22_marzo_11/armi-chimiche-accuse-russia-usa-ucraina-cina-57d35af4-a164-11ec-a587-4d905bf0cebb.shtml
[9] https://www.reuters.com/world/europe/exclusive-who-says-it-advised-ukraine-destroy-pathogens-health-labs-prevent-2022-03-11/ As part of this work, WHO has strongly recommended to the Ministry of Health in Ukraine and other responsible bodies to destroy high-threat pathogens to prevent any potential spills.
[10] Ibidem
[11] "The concern is that the Russians will seize one of these biomedical research facilities that Ukraine has, where they do research on deadly pathogens like botulism and anthrax… because the US has been providing support for some of the research being done in those facilities” https://www.globaltimes.cn/page/202203/1255208.shtml
[12] https://www.agi.it/estero/news/2022-03-26/ucraina-email-hunter-biden-contatti-con-biolab-a-kiev-16142911/
[13] https://www.globaltimes.cn/page/202203/1255208.shtml
[14] Ibidem
[15] https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-6-2007-2644_IT.html
[16] http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/6171083.stm
[17] https://www.thelivingspirits.net/nel-2006-la-bbc-neonati-sani-in-ucraina-potrebbero-essere-stati-uccisi-alla-nascita-per-commercio-cellule-staminali/
[18] http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/6171083.stm
[19] https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-6-2007-2644_IT.html
[20] https://www.startmag.it/mondo/nato-est/
[21] https://www.spiegel.de/international/world/nato-s-eastward-expansion-is-vladimir-putin-right-a-bf318d2c-7aeb-4b59-8d5f-1d8c94e1964d [Of course, Yeltsin noted, every country can decide for itself what alliance it would like to be a part of. But the Russian public, he continued, saw the eastern expansion of NATO as "as a sort of neo-isolation" of Russia, a factor, he insisted, that must be taken into account. Yeltsin also made a reference to the Two Plus Four Treaty pertaining to Germany’s reunification in 1990. "The spirit of the treaty," he wrote, "precludes the option of expanding the NATO zone into the East".]
[22] https://www.ilpost.it/2011/02/16/armi-di-distruzioni-di-massa-iraq/
[23] https://www.theatlantic.com/international/archive/2014/08/hillary-clinton-failure-to-help-syrian-rebels-led-to-the-rise-of-isis/375832/
[24] https://www.articolo21.org/2021/08/una-democrazia-dal-guinzaglio-corto-dal-libro-di-stefania-maurizi/
[25] https://www.wired.it/article/julian-assange-estradizione-stati-uniti-londra/
[26] https://nypost.com/2021/11/04/letter-confirms-wuhan-lab-virus-study-was-funded-by-taxpayers/; si veda anche: https://www.bbc.com/news/57932699
[27] https://deadline.com/2021/07/anthony-fauci-cnn-state-of-the-union-jake-tapper-wuhan-lab-research-funding-1234799663/
[28] https://www.gatesfoundation.org/about/committed-grants/2018/11/opp1199760
[29] https://www.youtube.com/watch?v=uwyU5P5AuMk&t=3s
[30] https://www.gavi.org/
[31] https://www.repubblica.it/cronaca/2020/03/22/news/dalla_russia_con_amore_in_arrivo_gli_aiuti_di_putin-252006026/
[32] https://www.ilgiornale.it/news/politica/maio-putin-capisce-solo-questo-2026392.html
[33] https://www.ilgiornale.it/news/politica/allaia-ci-ripensano-milosevic-non-era-colpevole-1300909.html

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Pubblicato da Verdiana Siddi per ComeDonChisciotte.org

25.05.2022

Commenti (68)

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    1. gelsomino 5 giugno 2022

      Ragazzi tranquilli, è tutto solo un videogame!

    2. sbregaverse 9 giugno 2022

      Di più : un'ILLUSIONE.

    1. oriundo2006 30 maggio 2022

      Se volete completare quanto l'articolo indica, peraltro molto bene, vi consiglio la lettura di questo intervento di un colonnello USA, dunque un POV di un conoscitore interno della macchina militare americana:

      https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-col_richard_black_gli_usa_stanno_spingendo_il_mondo_verso_la_guerra_nucleare/45289_46445/

      E' un articolo fondamentale e vale la pena di leggerlo e rileggerlo.

      Conferma quanto tante volte abbiamo detto qui su CDC e sopratutto fa capire che gli USA sono il Paese al mondo piu' apertamente AMORALE ( nonostante quanto pretendano di essere ).
      Perche' lo sono ? Perche' siano disposti a distruggere in un confronto atomico quanto hanno contribuito a creare negli ultimi cinquant'anni ? Quale virus li domina fino a sprofondare nel finale 'cupio dissolvi' di ogni regola, di ogni umanita', momento terribile che abbiamo gia' visto in opera tante altre volte ?
      Forse queste domande sono tardive, forse sono oramai retoriche: le vittime, oramai milioni, non attendono una risposta. Vogliono altro...la giustizia e anche di piu'.

    1. A XII century man 30 maggio 2022

      Sono d'accordo con l'articolo.

      Hanno già perso. Per la prima volta sono usciti allo scoperto. Per la prima volta il mondo li conosce. Per la prima volta il mondo scopre il vero significato nell'insegnamento dei vangeli scritti da persone che già lì conoscevano. Alla fine la truffa ha raggiunto il punto di non ritorno e questo grazie proprio allo strumento che avrebbe dovuto servire a loro totale dominio ovvero l'informatica.

      Grazie ad internet le conoscenze su di loro, loro stessi hanno abbattuto la barriera che separava la conoscenza di loro che era appannaggio fino adesso solo di specialisti e hanno aggiunto il grande pubblico ovvero chiunque avesse la buona volontà di vederci un po' più chiaro.

      Ora sempre più uomini chiave inseriti nel potere politico ed incerti tra il bene e il male sceglieranno il bene perché è ormai chiaro che il male prima ti usa e poi ti butta via.

      Abbiamo visto cadere sotto l'effetto del siero genico anche coloro i quali lo avevano promosso e se lo erano inoculati perché pensavano che il male consistesse nella coercizione e non nell'iniezione medesima strumentale alla morte. Così che se lo sono inoculati per compiacere il potere pensando che avrebbero occupato uno scranno preferenziale tra i servi mentre invece erano come tutti gli altri, carne da macello.

      E che fossero anche loro carne da macello non lo immaginavano perché mai immaginavano che potessero arrivare a tanto. Ma ora lo sanno.

      Ora è solo questione dei danni collaterali che che i signori della cabala faranno nel frattempo che si completerà il processo alla fine del quale si toglieranno dai piedi.

      Dobbiamo stare attenti al colpo di coda della bestia ferita a morte.

    1. VIRNALAVELLI 29 maggio 2022

      Un riassunto esaustivo colmo di spunti di riflessione.
      Uno tra tutti: UNIRE I PUNTINI per le menti libere è più facile, ma come si può fare con coloro che non vedono analogie tra la guerra assurda in atto, la Pandemia e tutte le limitazioni di libertà individuale, il senso morale e civile, che sprofonda, sotto “gli occhi vacui” dei più?
      Grazie per la buona informazione.

    1. ykknv 27 maggio 2022

      Certamente e' apprezzabile lo sforzo di questo blog per avere informazioni diverse da quelle di giornalai venduti. Dispace pero' che gli articoli pubblicati, siano tradotti male, e pieni di imprecisioni, e questo sminuisce ai miei occhi il valore informativo Tipo ""nel 2002 vengono invitati Estonia Lettonia Lituania Slovacchia Slovenia Bulgaria Romania, quindi sette Paesi ex-sovietici". La Slovenia faceva parte della Jugoslavia, che al di la' della dittatura socialista titina, era un paese non allineato. Lasciamo stare la sintassi e i tempi dell'articolo, sicuramente peggiori dei miei. Da mettersi le mani nei capelli.

    1. davec.dj 26 maggio 2022

      E poi non sarebbe da sterminarli quelle bestie figli di puttana? Spero che Putin li rada al suolo tutti. Bastardi. E i "nostri" li aiutano pure. Che mondo di merda, meno male che ho avuto la veggenza di non fare figli.

    1. Martin 25 maggio 2022

      Articolo condivisibile, salva la conclusione. In Occidente i NeoGlobal non hanno vinto, ma proprio STRAVINTO. Grazie in particolare alla totale subordinazione della Commissione UE ai Dem USA, non si era MAI vista una Europa cosi' passivamente appiattita agli USA. Nemmeno negli anni 50 si era a questo livello infimo. E non e' tanto questione di essere antiamericani, ma solo di avere un minimo di spina dorsale e di attenzione ai propri interessi primari. L'UE e' diventata una colonia degli USA e della NATO.
      Bisogna svegliarsi ed iniziare ad essere CONCRETI qui in Italia, e votare solo esponenti politici che riescano a percepire la differenza tra essere alleati ed essere meri servi.
      Potra' non piacere a molti lettori sotto altri profili, ma attualmente qualche BARLUME di coscienza nazionale rispetto a USA e UE e' visibile solo nella Lega. Ripeto: BARLUME, nulla di piu'. Tutti gli altri partiti, PD per primo, sono totalmente asserviti a USA e UE.

    2. oriundo2006 26 maggio 2022

      Commento condivisibile, salva la conclusione.
      La Lega è un Gatekeeper tanto quanto i 5Stelle e la Meloni.
      Con questi non ne usciamo. Delirante superficialità, grande gusto per salotti polcor ‘atlantisti’, zero in crapa, tanto in futuro nelle tasche.
      Martin, è come affidare a Berlusconi una classe di educande...

    3. Arian Van Heisen 26 maggio 2022

      ... attualmente qualche BARLUME di coscienza nazionale rispetto a USA e UE..

      Ecco perchè in Italy non cambierà mai ..! se dopo tutti i trasformismi fatti dalla Lega in merito alle sue dichiarazioni pre voto, ancora c' è qualcuno che ci crede.

    4. Martin 26 maggio 2022

      Sai cos'e' un barlume? E per caso ne vedi altri in altri partiti?

    5. Arian Van Heisen 26 maggio 2022

      No nessun barlume in Italy , fino a quando non cambieranno l' art. 67 della C.I. bisogna non votare nella speranza che arrivi il salvatore . l' unico barlume in Eu stava nella Le Pen, per un Eu diversa indipendente dagli Usa Giudei

    1. Rnamessaggero 25 maggio 2022

      Urge un protocollo comune, una costituzione riscritta, un elenco di tesi, anche meno delle 95 di Martin Lutero. Se non partiamo discutendo l' utopico ma almeno simbolicamente tangibile, non si arriverà mai a posizioni comuni e peggio ancora a posizioni condivisibili.

    1. danone 25 maggio 2022

      Il Nuovo Ordine Mondiale ha già perso.

      Non dire gatto finchè non l'hai nel sacco Bonavoglia.
      Continuo arrogantemente a considerare la mia analisi più corretta sia di questa del Bonavoglia, sia di quella di Cappelli, che di quella di Dugin (che pur apprezzo di più perchè è l'unico dei tre che ha compreso e richiede come indispensabile una prosettiva spirituale), che accomuno per l'assenza totale di un possibile eventuale meta-punto di vista sugli eventi, che se fatto, porta a tutt'altre conclusioni.
      Torniamo un momento agli eventi bellici della seconda guerra e alla propaganda con la quale ci è stata trasmessa.
      La vulgata vuole Hitler come un dittatore di un regime spietato, il nazismo, che voleva conquistare il mondo, imponendo un modello unipolare.
      Per fortuna sono arrivati gli alleati, portatori di un modello di mondo libero e multipolare, che hanno sconfitto il male, regime autoritario disumano, che voleva imporsi come una dittatura spietata, quindi per definizione il male assoluto voleva un regime unipolare, il suo.
      Oggi, chissà perchè, si ripresenta la stessa divisione (ovviamente sempre frutto del divide et impera di coloro che governano occultamente gli eventi), fra un mondo unipolare Nato-atlantico e un mondo multipolare Russo-Cinese-brics, ma oggi la vulgata mainstream, almeno qui in occidente, vede i cattivi nei multi-polaristi, mentre i buoni e i civili rappresentanti del mondo libero sono gli uni-polaristi.
      Questa cosa ovviamente non torna, è tutto frutto del solito divide et impera, ed esattamente come 80 anni fa, vedrete che faranno vincere, alla fine dello scontro, coloro che porteranno in dote il mondo multi-polare, in tal modo convinceranno tutti quelli come i tre che ho citato sopra, a dire che il NWO è stato sconfitto dal multi-polarismo, e proprio in quel momento ce lo infileranno nel sedere, perchè come la volta scorsa, i veri portatori del NWO sono quelli che la vulgata mainstream indica come i multi-polaristi, perchè il NWO, come la volta scorsa sarà percepito come una liberazione, non come una occupazione e la liberazione la portano per definizione i multi-polaristi, non gli uni-polaristi.
      Non so se sono riuscito a spiegarmi.

    2. sbregaverse 25 maggio 2022

      Sì certo ma insisto:
      LIBERA ITALIA NEUTRALE.

    3. Primadellesabbie 25 maggio 2022

      Mano a mano che procede l'immersione nel materialismo il controllo e la gestione dell'emotività diventa vieppiù cruciale.

      Il metodo affidato a suo tempo al caporale austriaco, e da lui bruciato per totale mancanza di freni inibitori, è stato ripescato dal gruppo di potere, anarchico, che si riunisce a Davos, e patrocinato apertamente, dopo una sommaria verifica per mezzo dell'imposizione di una situazione pandemica, della capacità di tenuta istituzionale e della possibilità di reazione popolare.

      Io credo che siamo a questo punto: in mezzo al guado.

      Attribuisco grande importanza al recente intervento di Kissinger, non si tratta di un parere personale, lui è il rappresentante della realtà di potere operativo che il gruppo di Davos si propone di sostituire.

    4. buddyboy 25 maggio 2022

      Rosso vince, nero perde, nero vince rosso perde ed anche se dovesse uscire lo 0 il banco vince sempre... Bene ma chi c'è è dietro al banco? siamo sicuri che siano coloro che avevano puntato sul rosso o sul nero quando hanno perso?? Trionferà il bene o vincerà il male? è evidente che nessuna delle due ipotesi si avvererà, l'intera storia umana è una evidenza del riequilibrio costante tra le due parti, pertanto va anche considerato che non è così scontato che dietro al banco ci siano sempre gli stessi o che perseguano gli stessi obbiettivi....

    5. R66 25 maggio 2022

      Le osservazioni che fai sono condivisibili, ad esse in genere aggiungo queste domande a mo' di considerazioni.
      La sinusoide è stata tale in passato per via del basso livello tecnologico che non permetteva di fare diversamente o per altri specifici motivi che potranno ripetersi ora e in futuro?
      Questi ipotetici diversi personaggi, che sempre ipoteticamente potrebbero inseguire diversi obiettivi, riesco a vederli in tutto il "parco umano" di conoscenza inteso come pubblico, popolare e privato?

      Le risposte che mi do io le traduco nei commenti con cui spesso vi fracasso i maroni, tu che risposte ti dai?

    6. danone 25 maggio 2022

      Dietro al banco c'è qualcosa che per definizione è restato sempre fuori dall'orizzonte degli eventi della percezione collettiva, causa propaganda mainstream e manipolazione della storia.
      Inutile definirlo meglio in mancanza di dati sufficienti, dico però che se guardiamo bene anche la narrativa ufficiale ripete schemi precisi e se li uniamo alla nostra esperienza diretta degli eventi reali e della propaganda di oggi, vediamo che questo occidente Nato-atlantico è il male assoluto, e siccome è retto non casualmente da dementi criminali, incapaci di gestire perfino loro stessi, figuriamoci le sorti del mondo, è evidente che prima o poi la narrativa cambierà di 180 gradi e le elites occidentali degenerate Usa, Nato, Eu, crolleranno sotto i loro abomini e la loro inettitudine reale, che sarà palesata, anchen abbastanza facilmente, essendo tutti personaggi già ricattati o ricattabili.
      Non so quando avverrà, nè se avverrà, ma se avverrà secondo me sarà il momento in cui inizieranno a veicolare il nuovo ordine mondiale, ma non i Russi, che ovviamente sono usati pure loro, saranno le nuove classi dirigenti, che verranno dopo, come dopo tangentopoli per capirci.

    7. Fedeledellacroce 25 maggio 2022

      Si, ti sei spiegato bene.
      Lo puoi chiamare "multipolare" e "unipolare"; gli attori possono essere "atlantisti" o "putiniani", ma si fanno guerra per il "Potere".
      Come dalla notte dei tempi.
      Puó esserci spiritualitá nella brama di potere?
      No!
      Per questo la spiritualitá non vincerá mai nessuna guerra.
      Il giorno che il mondo non avrá bisogno di "un salvatore", che siano gli alleati contro il "malefico" Hitler, o Putin contro il malvagio NWO, il giorno che le armi non saranno piú costruite, allora sí, potremo dire che la spiritualitá é tra noi.
      Ma quello che vedo, é polarizzazione verso questa o quella bandiera, non soluzioni e proposte.
      La spiritualitá non ha bandiere. Non ha armi.
      E' un seme che va nutrito con amore e luce.

    8. buddyboy 25 maggio 2022

      Sei sei un punto di quella funzione, fai fatica ad avvertire le variazioni d'ampiezza o frequenza...il Buddyboy medioevale, aveva la stessa distanza dal potere e dalla comprensione più ampia della realtà, che può avere R66 oggi, chi detiene il potere è sempre stato in grado di garantire la " giusta" modulazione d'onda, pena la perdita del potere stesso. La stessa tecnologia che "eleva" il livello popolare, viene utilizzata da chi è al potere per " elevarsi" ulteriormente e garantire la "distanza".... Così come, chi è al potere ed agisce sapendo di generare un male necessario, può dare l'impressione di utilizzare lo stesso schema di chi invece agisce per "elargire" un bene molto effimero se non avvelenato...

    9. Divoll 25 maggio 2022

      Scusa, secondo te non si puo' lottare per la propria indipendenza? Dev'essere per forza per il potere sul mondo?

    10. Divoll 25 maggio 2022

      Se ci ponessimo come scopo solo la liberta' dal PD e dalla Nato, avremmo gia' guadagnato tantissimo.

    11. LuxIgnis 25 maggio 2022

      La spiritualità è individuale non potrà mai essere collettiva.
      La Terra è un inferno, è l'inferno, non so quanti se ne siano resi conto e quindi va bene così come è. In un certo senso.

      La domanda giusta che sarebbe da farsi è: Perché sono qui? E attenzione alle risposte scontate. Come si esce? Come imparare a gestire le forze oscure per far sì che portino la luce? Cosa sono veramente queste forze oscure? In merito di balle se ne raccontano tante. Quanto in me c'è delle forze oscure che mi impediscono di capire e di uscire fuori?

      La spiritualità non ha bandiere ma può essere l'asta della bandiera.

      Sono così stanco di quello che ho fatto.
      Poi venne un'immagine senza forma,
      ed ho smesso.
      Cerca qualcun altro che si occupi del negozio.
      Sono fuori dal mondo della produzione di immagini.
      Finalmente conosco la libertà
      della follia.
      Arriva un'immagine casuale. Io grido
      Esci! Si disintegra.
      Solo amore.
      Solo il supporto su cui si inserisce la bandiera.
      Ma nessuna bandiera.

      J. Al Dinn Rumi

    12. R66 25 maggio 2022

      Il discorso della proporzione potrebbe funzionare, ma seppur si considerasse la proporzionalità, si è comunque ampliata l'estensione.
      Quest'ultima "novità" potrebbe trasformare il vecchio giochetto in un qualcosa sconosciuto negli effetti.
      Se il principio non ha limiti, un fattore (l'uomo) ce li ha eccome.

    13. buddyboy 25 maggio 2022

      Vero, seppure coi suoi enormi limiti, l'uomo ha però anche alcuni pregi ed enormi spazi di miglioramento, per questo mi " costringo" al pessimismo storico, cercando in ogni modo di non farmi risucchiare in quello cosmico....

    14. Fedeledellacroce 25 maggio 2022

      Beh, forse ho esagerato, ma non troppo.
      Certo si puó lottare per la propria indipendenza, anche per la propria libertá'. E allora, perché no, anche per le convinzioni religiose, o razziali....
      Per i diritti degli omosessuali etc...
      C'é chi la domenica si arma e va allo stadio....
      A me sembra che la gente lotti per ogni cosa.
      Per il solo gusto di lottare.
      Anche qui a volte si accendono "lotte" per far prevalere un pensiero su un altro.
      Come se questi pensieri avessero un qualsivoglia valore.....
      Come se queste lotte fossero necessarie...

    15. Fedeledellacroce 25 maggio 2022

      Sta a noi vivere la terra come un paradiso o come un inferno, giacché inferno e paradiso esistono solo nella nostra immaginazione

    16. LuxIgnis 25 maggio 2022

      Si è un'interpretazione ma non mi convince fino in fondo.
      C'è una prigione intorno a noi, è visibile.

    17. Fedeledellacroce 25 maggio 2022

      La prigione é nella mente.
      Ovviamente puó manifestarla.
      Ma anche le chiavi per uscire sono dentro di noi.
      Non nella mente.

    18. Martin 25 maggio 2022

      Ma smanettando da casa, hai un qualche remoto senso delle proporzioni? "Il metodo affidato a suo tempo al caporale austriaco"
      Primo: pensi che svilirlo a "caporale austriaco" tolga qualcosa all'enormita' di quello che ha fatto? Prendere il potere partendo da zero e portare in meno di un triennio un Paese di 80 milioni alla piena occupazione?
      Secondo: il metodo "affidato" DA CHI? Dai personaggi che popolano le tue allucinazioni?
      Terzo: "imposizione di una situazione pandemica"- ma di cosa straparli?
      Quarto: sai chi e' e cosa ha rappresentato Kissinger?

    19. indipendente 25 maggio 2022

      “per questo la spiritualità non vincerà mai nessuna guerra”. Mi sembra strano tu non abbia letto il Mahabarata

    20. Fedeledellacroce 25 maggio 2022

      Lo leggeró
      :-D
      Ma secondo la mia esperienza, la spiritualitá puó eliminare i conflitti.
      La pace dovrebbe essere il mezzo, non il fine.
      Poi, nonostante le belle parole, visto che la spiritualitá non é poi cosí diffusa, possiedo armi e le so usare.
      ;-)

    21. Primadellesabbie 25 maggio 2022

      Il potere non lo ha preso, glielo hanno dato, e gli hanno costruito la Germania intorno, e lo hanno scelto, con qualche perplessità, perché al momento non c'era altro per il progetto che avevano.

      Lui, uno sbaglio dietro l'altro ha, fortunatamente, distrutto tutto e, sfortunatamente, annientato il Paese.

      Caporale austriaco era il titolo che gli riconoscevano gli alti gradi dell'esercito tedesco quando ne parlavano tra loro.

    22. LuxIgnis 26 maggio 2022

      La prigione è fuori, la mente è solo il suo carceriere che agisce nei modi più inaspettati e ingannatori.

    23. LuxIgnis 26 maggio 2022

      Difficile capire un Dio che balla (Krsna) dopo la vittoria sul nemico.

    24. Arian Van Heisen 26 maggio 2022

      Per lottare non servono armi..!

    25. Arian Van Heisen 26 maggio 2022

      Dietro il Banco ora ci sono i figli ed i nipoti defgli Stessi..!

    26. Arian Van Heisen 26 maggio 2022

      "Oggi, chissà perchè, si ripresenta la stessa divisione..."

      E tutti due i contendenti si rinfacciano le stesse accuse Fascisti .Nazisti Agressori, Fascisti e Nazisti non esistono più, ma i contendenti entrambi usano i loro metodi inmaniera ancor più sbdola e pervasiva.

    27. Arian Van Heisen 26 maggio 2022

      Certo ti piacerebbe fosse andata così plagiato da 80 anni dalla lettura di tutti i Best Sellers USA G.B. s

    28. Arian Van Heisen 26 maggio 2022

      I Russi sono i Teatranti come la Nato e se ci fai caso le sanzioni colpiscono gli oligarchi , come per avvertirli attenzione vi togliamo la poltrona e vi rendiamo poveri, oppure quell' altro che dice: " mi vergogno del mio paese "
      la russia..! così è già pronto al riciclo.

    29. buddyboy 26 maggio 2022

      Ok..., fornisci nomi e cognomi.

    30. Arian Van Heisen 26 maggio 2022

      Lord Jacob Rothschild e David Rockefeller Maury Harris, Jamie Diemon,Emilio Botin,Loyid Blankstein, Tim CooK, Ben Bernanke alcuni che muovono le fila.

    31. buddyboy 26 maggio 2022

      Ammesso e non concesso che questi tirino qualche filo, chi sono gli ascendenti di questi, dimostrami la continuità che sostieni, lasciando perdere la famiglia Rothschild che notoriamente tramanda, da diverse generazioni, patrimoni ed il potere che ne deriva ( ma che non da certo loro ruolo di "re del mondo")

    32. BrunoWald 26 maggio 2022

      Anche mio nonno era un caporale austriaco: non la ritengo un'offesa, benché la intendesse così una casta arrogante che ha perso due guerre mondiali.
      Al termine della prima, tradirono l'imperatore per il quale avevano giurato di morire; durante la seconda, tentarono di assassinare il capo dello stato al quale avevano giurato lealtà: un atto la cui stupidità politica fu pari soltanto alla sua infamia.
      Senza il caporale austriaco, sarebbero rimasti a marcire negli angusti orizzonti delle loro caserme, obbedendo a Federico il Piccolo e agli altri politicanti di mezza tacca d'una impotente repubblichetta di merda, vessata dai francesi e spolpata dalla finanza apolide.
      Grazie a lui entrarono nella Storia, comandando armate e brandendo bastoni da maresciallo, e trovarono inoltre il perfetto capro espiatorio su cui scaricare le loro responsabilità.

    33. Primadellesabbie 27 maggio 2022

      Grazie a lui, a chi lo ha costruito e a svariate decine di milioni di morti.

    34. Arian Van Heisen 27 maggio 2022

      ( ma che non da certo loro ruolo di “re del mondo”)
      Non capisco molto bene cosa intendi nell' incipit ?
      Il potere nel Mondo lo detiene chi controlla il Denaro, a seguire l' Informazione ed il controllo delle fonti Energetiche.
      il primo il più importante è in mano ai Giudei e alle loro famiglie Roth, Warburg, Winsdor, e altre, insediate in tutto il mondo occidentale in modo occulto , tutti i finanziamenti passano da loro attraverso i loro uomini posti nelle posizioni chiave una sorta di società segreta legati da un patto di sangue.
      Con la transizione Energetica in atto vi è all' interno una guerra di riposizionamento apicale.

    35. BrunoWald 27 maggio 2022

      Si, ma sei una persona troppo intelligente per attribuire ad un unico Cattivo la responsabilità dei milioni di morti. Sai meglio di me che le cose erano molto più complesse, già solo riguardo agli attori visibili - Roosevelt, Stalin, il partito inglese della guerra, per citarne alcuni... - figuriamoci quelli dietro le quinte.
      Riguardo a "chi lo ha costruito", potresti avere ragione tu, ed io sbagliarmi: ma allora esponi i tuoi argomenti, anziché allusioni!
      Chiunque sia arrivato al potere c'è stato messo da qualcun altro - Lenin compreso; tutti sono stati finanziati da qualcuno. Poi bisogna vedere da chi, a quale scopo, e come ha agito concretamente l'interessato una volta al potere.
      Le fonti a me note indicano una lotta tra l'industria pesante e settori di borghesia "nazionale" contro il capitale finanziario apolide (già sponsor di Lenin). A sua volta questa destra tedesca dipendeva da analoghe forze negli USA, forse affini a quelle che oggi sostengono Trump.
      Costorono diedero il potere a Hitler perché al contrario di loro sapeva parlare alle masse, e poteva fermare i comunisti - credevano di poterlo usare e gettare, dopotutto era solo un plebeo... s’accorsero però d’averlo sottovalutato assai. Nel frattempo, la fazione globalista s’impose a livello internazionale, e la guerra fu inevitabile.
      Oggi, quegli stessi globalisti che allora distrussero la Germania e l’Europa sono rappresentati dai vari Schwab, Gates, Biden, Clinton, e i loro padroni.
      Non ho capito un tubo? Possibilissimo! Non sono un dogmatico, e se mi illumini, valendoti di fonti credibili, te ne sarò eternamente grato!

    36. BrunoWald 27 maggio 2022

      Non è che i pensieri per i quali spesso ci accapigliamo anche qui non abbiano valore (forse alcuni più di altri, la relativa lucidità più della tifoseria...) È che non hanno la minima rilevanza!
      Il mondo gira indifferente, il potere fa quel cazzo che gli pare, triturando esistenze, mentre noi ci sputazziamo come scimmie dalla curva nord a quella sud, e viceversa, senza essere sfiorati dal sospetto della nostra ridicolaggine.
      (succede pure a me, sicché non mi dichiaro innocente...)

    37. absitiniuriaverbis 28 maggio 2022

      Si, scrivi due stupendi aggettivi.
      Libera, scrivi. Di cuore ti seguo ma di cervello no.
      Non sono ancora in grado di declinare l'aggettivo 'libero' a livello di una nazione, se non nell'accezione 'faccio quello che il popolo mi chiede' assumendo che il popolo sia utopisticamente ininfluenzabile e saggio e ogniscente.
      Forse l'aggettivo 'libero' è un asintoto che si sposta alla stessa iperbolica velocità di espansione dell'universo.
      Libero, e chi lo è? Forse di scegliere il giogo.

      Neutrale, scrivi. Di cuore ti seguo ma di cervello no.
      Il neutrale presuppone né pro né contro e, in mancanza sia di autosufficienza che di un modello sociale che possa essere compatibile con la mancanza di autosufficienza, non vedo cosa significhi in pratica. Mi faccio i fatti miei, forse. Ma nel bene e nel male. Ammesso e non concesso che esista una neutralità nazionale, all'interno della nazione ci sono una marea di 'altri' diversi da me e tutt'altro che neutrali. Umani insomma.
      Anche in un mondo multipolare, e tenendo presente l'animo umano, la neutralità è vista con sospetto. Un po', con tutte le doverose distinzioni del caso, come gli ignavi di dantesca memoria.
      A quali condizioni gli umani potrebbero essere neutrali?
      Su quale pianeta di quale galassia di quale universo? Ammesso che ci lascino entrare...

      Però mi hai fatto sognare, libero e neutrale.
      È stato bello.

    38. sbregaverse 28 maggio 2022

      Meglio sognare in GRANDE che dannarsi l'anima nella PICCOLA età MARGINALE che stiamo vivendo.

    39. Arian Van Heisen 1 giugno 2022

      ...Costorono diedero il potere a Hitler perché al contrario di loro sapeva parlare alle masse..

      Questa è una visione semplicistica oltre non vera, il potere se lo conquistò vincendo le Elezioni con un manifesto politico in guerra contro la Finanza Globale sostenuto e Finanziato da Milioni di Lavoratori Tedeschi il NASDAP e daun organizazzione segreta chiamata la Thule che combatteva il potere plutocratico Ebreo fin da inizi 800.

    40. BrunoWald 1 giugno 2022

      Un modesto suggerimento: cerca di leggere fra le righe, nelle cose che scrivo, anziché soffermarti a criticare i dettagli.
      Non ha senso afferrarsi a dei miti, quando la realtà da sola è più che sufficiente.
      Nessuno conquista il potere con le elezioni. Queste al massimo possono accreditare un leader agli occhi delle elites che detengono il potere reale, inducendole a scendere a patti.
      È quello che successe con Hitler: detestato dall'aristocrazia rappresentata da Hindenburg, ma sostenuto e finanziato da una parte cospicua degli industriali (cosa che suscita gli starnazzamenti dei compagni, come se Lenin e i bolscevichi non avessero ricevuto denaro e protezioni dalla finanza apolide...).
      Certamente Hitler aveva dietro di se milioni di tedeschi, e un esercito di militanti agguerriti. Ma il potere glielo diede un settore dell'elite, di mala voglia e appunto per questo: perché temevano i comunisti, essendo incapaci di ottenere il favore del popolo.
      S'illudevano di controllarlo, ma furono sottomessi in meno di un anno e mezzo.

    41. Arian Van Heisen 1 giugno 2022

      " Nessuno conquista il potere con le elezioni..."

      Beh.. se partiamo da queste convinzione allora si possono avvalorare tutte le tesi cospirazioniste o complottiste
      Il Potere lo conquisti solo vincendo le Elezioni, essere finanziato dagli Industriali sembra arduo da sostenere visto che aveva potere esecutivo e sul tesoro del Reich forse aveva l' appoggio di parte della società civile ma sopratutto dei lavoratori la sua politica non fu certo verso gli Industriali ma veso un giusto equilibrio tra il Pubblico ed il Privato mettendo dei paletti limitanti precisi verso il Capitalismus.

    42. BrunoWald 1 giugno 2022

      Non ci siamo capiti.
      1) "Conquistare il potere" significa toglierlo a chi ce l'ha: ciò può avvenire solo con la forza, non con le elezioni, appunto perché la democrazia è un teatro in cui il potere reale è detenuto da soggetti che governano alle spalle degli attori visibili. Il gioco elettorale è strutturato in modo da impedire agli "outsider rompicoglioni" (come li definiva Lippman...) di disturbare la regia. Questo non è "complottismo": lo chiamerei lucidità.
      2) Hitler venne finanziato dagli industriali prima di prendere il potere (la politica costa, e gli oboli dei simpatizzanti non bastano...). È ovvio che dopo ebbe il controllo del tesoro. Ed è anche noto che il suo governo perseguì un equilibrio tra pubblico e privato.
      Ribadisco: i miti sono superflui quando la realtà da sola è sufficiente.

    43. Arian Van Heisen 1 giugno 2022

      Forse hai ragione a dire che non ci capiamo..!

      semplicemente se non hai il consenso degli Elettori che ti seguono dietro un progetto Politico Economico nessuno ti finanzia, noi lo chiamo Sostenere un progetto non Finanziamento perchè questo implica un fine di lucro, mentre il sostenere implica il perseguimento di un ' ideale non al fine del Lucro.
      Cordialmente Arian.

    44. Martin 21 giugno 2022

      Marxisti e post marxisti continuano a far finta che Mussolini ed Hitler siano stati messi su dal "grande capitale" - affermazione che se si riflette, non significa NULLA. Al massimo si parla, con disprezzo, del supporto della piccola borghesia. Proprio non riescono ad accettare che entrambi crearono e guidarono movimenti popolari di massa di milioni di persone appartenenti a tutte le classi sociali ed economiche. Con tali premesse ovviamente marxisti e postmarxisti finiscono per non capire NULLA dei due fenomeni, che tralaltro crearono un welfare state in entrambi i Paesi di gran lunga piu' esteso e capillare di quelli esistenti in Francia, GB e USA. Infatti Roosevelt, nei documenti ufficiali ed originali del New Deal fece aperto e dettagliato riferimento alle politiche fasciste, fino al 1936. L'altro FALSO storico fino all'assurdo che i bovini marxisti e postmarxisti continuano a bere e' quello delle "politiche keynesiane" di Mussolini e Hitler. Che peccato che l'opera madre di Keynes " Teoria generale del'occupazione, dell'interesse e della moneta" sia uscita nel 1936, ossia 8 anni dopo le politiche fasciste e 3 anni dopo quelle naziste. Delle due, una: o Mussolini e Hitler avevano la sfera di cristallo o chi ha copiato e' stato Keynes.

    45. sbregaverse 21 giugno 2022

      BAILA sempre sia quando distrugge sia quando costruisce.
      C'è un tempo per distruggere e un tempo per costruire.
      Qoelet.

    1. R66 25 maggio 2022

      Dal mio punto di vista il mondo è nella situazione attuale non per via di quel che possano racchiudere dei confini politici, ma perché le persone hanno avuto accesso come non mai in precedenza al quel che cinematograficamente viene racchiuso nel concetto dei 7 peccati capitali.
      Se guardiamo il tutto sotto questa ottica, non esiste stato che ne sia immune o che viaggi su binari diversi.
      Ne gli USA ne l'ultimo paesetto africano.
      Nessun articolista finora è stato in grado di dimostrare differenze sostanziali che non siano ridotte a usi, costumi e altra robetta folkloristica.
      Per un cambiamento prima ci dovrebbe essere una realizzazione del problema, cosa a cui siamo lontani anni luce.

      La colpa, se vogliamo trovarla in un singolo o in un manipolo, non c'è, le dipendenze e le debolezze sono insite nell'uomo, la differenza tra ieri e oggi la genera la maggior possibilità di sfogo, un fattore esterno quindi.
      In poche parole, di base siamo tutti bambini senza ritegno e quando il limite imposto da difficoltà logistiche viene meno, ecco lo sfacelo.
      Quel che vediamo oggi secondo me si sarebbe potuto verificare anche nel 600 a.c o nel 1215 d.c. ad aver avuto le comunicazioni e lo spostamento di mezzi/persone in tempo reale.
      L'uomo nel senso più ampio del termine è enormemente attratto dall'eccesso, indipendentemente dal raggiungimento dell'obiettivo, sbava per esso e vi si prodiga accettando dinamiche folli e malate che poi ingegnosamente tramuta in ovvie e naturali.

      Questo è il succo del Nuovo Ordine Mondiale, che a differenza dell'autore, credo che sia più potente che mai e che non verrà affatto sconfitto, almeno non a livello collettivo.
      Da chi poi dovrebbe essere battuto se non c'è nulla che lavori in merito?
      Gli enti che teoricamente si dovrebbero occupare della "spiritualità" sono inglobati nel processo come qualsiasi struttura governativa e sociale.

      Per concludere, a livello del singolo tutto è possibile, per il resto ciò di cui parlo si dimostra più potente di qualsiasi esercito o bomba mai inventata.
      Porterà ad un punto di stallo prima o poi?
      Forse, ma un'eventuale fine, supponendo un mantenimento della stessa indole, invece di essere acclamata, sarà maledetta e il perché è semplice: piace.

      Putin cosa potrebbe fare in tale dinamica?
      Nulla dato che il campo di battaglia è un altro.

      Ti sto rompendo la minchia e credi siano filippiche da prete?
      Ecco, significa che sei stato inglobato anche tu! 😉
      Per cui: "viva Putin, Mago Merlino o chi per loro, viva il mondo multipolare! - disse il NWO.

    1. Eugiorso 25 maggio 2022

      In gioco c'è l'ordine mondiale, ma questo lo aveva fatto capire bene lo stesso Presidente Putin, e la guerra - a questo punto più ibrida che mai - è fra gli statunitoidi e la Russia, mi pare tutto chiaro, anzi, lampante.

      Il guio è che noi siamo costretti a stare dalla parte sbagliata, prigionieri dei collaborazionisti dgli statunitoidi-nato-europoidi, non abbiamo ancora la certezza che quella parte sarà perdente (io lo spero!), ma comunque è la parte sbagliata e, probabilmente, pagheremo un prezzo altissimo per questo ... Lo si vedrà molto presto.

      Cari saluti

    2. sbregaverse 25 maggio 2022

      Però però però Bianca Carta : s'è notato un aroma d'antico padre.......qualcuno o qualcosa si sta riposizonando..... fossero pure i menestrelli sul cavallo delle brache.

    1. sbregaverse 25 maggio 2022

      Ottimo e riassuntivo ma NON sarei così SERENO sul prospettato finale dato per CERTO.

    1. Arian Van Heisen 25 maggio 2022

      " In altre parole, il nuovo ordine mondiale, ha già perso, ma ancora ce lo devono dire. "

      Articolo apprezzabile ed esaustivo , salvo se non se ne è accorto ? nel NWO la russia è già seduta comodamente dal 1945.

    2. nicolass 25 maggio 2022

      infatti ora vorrebbero estrometterla

    3. Quantum 27 maggio 2022

      Pensa tutti i problemi del mondo stavano a Davos qualche giorno fa, e Putin con un razzo ipersonico con una testata iperbarica li avrebbe risolti con un colpo solo.
      Eppure non è accaduto...

    4. Arian Van Heisen 27 maggio 2022

      Come non è accaduto che Zelenski dal 2014 giri e pontifica indisturbato a kiev con 20 Km di carri armati attorno.

    5. Enomis 9 giugno 2022

      Stessa idea. Un kinzhal e via....invece nulla....

    1. Rnamessaggero 25 maggio 2022

      L' articolo di Massimiliano Bonavoglia, lo rileggo più tardi, ad una prima scansione non ho trovato una sola parola fuori posto. L' idea mia è quella di stamparlo su un foglio 70x100 e farci un quadro, le parole hanno superato i disegni.

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