Il Giorno della Vittoria. Dimenticare non si può e non si deve!

Il Giorno della Vittoria. Dimenticare non si può e non si deve!

Di Eliseo Bertolasi per ComeDonChisciotte.org

Il 9 maggio in tutta la Russia come in gran parte dello spazio ex-sovietico si celebra il “Den’ Pobedy”, (il Giorno della Vittoria), per commemorare la Vittoria sul nazi-fascismo nella Grande Guerra Patriottica (1941-1945). Una festa maestosa, profondamente sentita da tutti.

Il “Giorno della Vittoria” non è solo la celebrazione della fine di una delle peggiori guerre della storia. Il Giorno della Vittoria è, prima di tutto, una festa del coraggio, dell’onore, un monito di quanto sia importante l’unità del popolo, perché è stato unendosi e alzandosi tutti insieme in difesa della Patria che l’URSS riuscì a conseguire la Vittoria.

Come osservato dalla presidente della Fondazione di Prospettiva Storica, la politologa, dottoressa in scienze storiche Natalia Narochnitskaya, per la Vittoria nella Grande Guerra Patriottica: “Lo spirito venne rianimato, non internazionalista, basato sul calpestio di tutto ciò che era russo, come negli anni ‘20 nella scuola rossa, ma al popolo fu restituito Suvorov, Kutuzov, Aleksandr Nevskij. Questo spirito di continuazione della storia, orgoglioso di ciò, risvegliò di nuovo il sentimento nazionale tra il popolo, distrutto dalla lotta di classe, e il filo spezzato della storia russa e sovietica fu riannodato, e questo portò alla Vittoria”.

Il ricordo di quella guerra terribile è ben vivo nella memoria individuale e collettiva della Russia e di gran parte dello spazio sovietico. In quegli anni il popolo sovietico pagò un tributo altissimo di vite umane per respingere l’invasione tedesca, stime approssimative parlano di ben oltre venti milioni di morti. Nessuno saprà mai quanti militari e civili morirono in quella guerra. Non c’è famiglia che in quegli anni drammatici non perse qualcuno dei propri cari. Dimenticare non si può e non si deve! Svilire o rimuovere tale ricorrenza sarebbe uno sfregio intollerabile all’identità individuale e collettiva.

Commemorare questa Vittoria, pertanto, è una questione non solo di onore e di coraggio, ma anche di rispetto, di gratitudine sia verso i propri cari caduti, sia in generale verso tutti coloro che diedero la loro vita per liberare la propria Patria.

Il Giorno della Vittoria. Dimenticare non si può e non si deve!

La Grande Guerra Patriottica

La Grande Guerra Patriottica, che fa parte della Seconda Guerra Mondiale (1939-1945), iniziò all’alba del 22 giugno 1941, quando la Germania nazista, violando i trattati sovietico-tedeschi del 1939, attaccò l’Unione Sovietica. L’Italia e la Romania si schierarono con la Germania, la Slovacchia si aggiunse il 23 giugno, la Finlandia il 25 giugno, l’Ungheria il 27 giugno e la Norvegia il 16 agosto.

La guerra durò quasi quattro anni e divenne il conflitto armato più grande e sanguinoso della storia. Sul fronte, che si estendeva dal Mare di Barents al Mar Nero, su entrambi i lati in diversi periodi della guerra, combatterono contemporaneamente da 8 milioni a 13 milioni di persone, da 6mila a 20mila unità di veicoli corazzati, da 85mila a 165mila cannoni e mortai, da 7mila a 19mila aerei.

Nei loro piani aggressivi, i nazisti puntavano principalmente ad una “guerra lampo”: sconfiggere l’Armata Rossa nel giro di un mese e mezzo o due, conquistare Mosca e Leningrado (oggi San Pietroburgo), conquistare le aree industriali della parte europea dell’URSS, raggiungere la linea Arkangel’-Volga e con potenti colpi d’aviazione sulle regioni industriali degli Urali porre fine vittoriosamente alla guerra contro l’Unione Sovietica. I loro piani prevedevano poi lo smembramento dell’URSS, distaccando da essa l’Ucraina, la Bielorussia, gli Stati baltici, la Crimea, la Moldavia e il Caucaso.

Tuttavia, le speranze dei tedeschi in una rapida vittoria sul popolo sovietico con una campagna a breve termine presto fallirono. Le truppe sovietiche esaurirono il nemico in sanguinose battaglie, costringendolo a mettersi sulla difensiva lungo l’intero fronte tedesco-sovietico. L’Armata Rossa sconfisse le truppe del Terzo Reich in grandi battaglie: vicino a Mosca, Stalingrado (ora Volgograd), Leningrado, Kursk, sul Dnepr, in Bielorussia e negli Stati baltici. Dopo aver liberato il territorio dell’URSS e i paesi dell’Est-Europa dall’occupazione nazista, interagendo con gli eserciti alleati nella coalizione anti-Hitler, l’Armata Rossa completò la sconfitta della Germania nazista arrivando fino a Berlino nel 1945.

Le azioni offensive decisive delle truppe sovietiche furono eseguite su un fronte di mille chilometri e dispiegate fino a centinaia di chilometri in profondità.

Sul fronte sovietico-tedesco la Germania nazista subì le perdite maggiori rispetto al fronte in Europa Occidentale. Le truppe sovietiche catturarono e sconfissero 607 divisioni nemiche. Le perdite irreparabili della Germania e dei suoi alleati sul fronte sovietico-tedesco ammontarono a oltre 8,5 milioni di persone. Più del 75% di tutte le armi e l’equipaggiamento militare nemico furono catturati e distrutti. Ma l’Unione Sovietica dovette pagare un prezzo enorme per la vittoria. Le perdite umane totali (direttamente durante l’intera guerra) del popolo sovietico ammontarono a circa 27 milioni di persone. Gli occupanti distrussero completamente o parzialmente 1.710 città e paesi, oltre 70mila villaggi.

Den’ Pobedy

Era la notte del 9 maggio 1945, quando 79 anni fa vicino a Berlino veniva firmato l’Atto di resa incondizionata della Germania nazista. L’Atto fu firmato dal maresciallo sovietico Georgij Zhukov e dal feldmaresciallo tedesco Wilhelm Keitel, sul documento posero le loro firme anche i rappresentanti di Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti.

La cattura di Berlino fu il risultato dell’operazione offensiva strategica, durante la quale fu necessario sconfiggere le principali forze dei gruppi militari tedeschi della Vistola e del Centro, prendere la capitale del Terzo Reich, raggiungere l’Elba e unirsi agli alleati dell’URSS nella coalizione anti-Hitler che avanzava da Ovest.

L’attacco iniziò il 20 aprile, il 30 aprile, la battaglia per il Reichstag.

Alle 15:00 del 2 maggio la resistenza a Berlino era completamente cessata: 135mila soldati, guidati dal generale Helmuth Weidling, si arresero.

L’Atto di resa incondizionata della Germania fu firmato per la prima volta il 7 maggio alle 02:41, secondo l’ora dell’Europa centrale, a Reims in Francia, dai rappresentanti degli alti comandi della Wehrmacht, degli alleati occidentali e dell’URSS. Ma, su richiesta di Stalin, una seconda firma della resa ebbe luogo nella notte tra l’8 e il 9 maggio a Berlino Karlshorst.

Va precisato che quando il documento venne firmato a Berlino, erano le 22:43, ora dell’Europa centrale, dell’8 maggio, mentre a Mosca in quel momento erano già le 00:43 quindi del 9 maggio. La discrepanza nelle date, 8 o 9, si è verificata proprio a causa di questa differenza oraria.

La sera del 9 maggio i fuochi d’artificio illuminarono e riecheggiarono su Mosca per festeggiare la vittoria. Era vero! La guerra era finita!

Il ritornello della canzone patriottica “Den’ Pobedy” esprime esattamente quanto fosse attesa questa Vittoria:

Questo Giorno della Vittoria odora di polvere da sparo

Questa è festa coi capelli grigi sulle tempie

Questa è gioia con le lacrime agli occhi

Giorno della Vittoria!

Giorno della Vittoria!

Giorno della Vittoria!

Il Giorno della Vittoria. Dimenticare non si può e non si deve!

Parata della Vittoria

Il primo Giorno della Vittoria trascorse senza parata militare; per la prima volta questa solenne sfilata ebbe luogo sulla Piazza Rossa solo il 24 giugno.

Si prepararono con cura e per molto tempo, le immagini e i filmati di quella parata fanno parte della storia. La parata fu comandata dal maresciallo dell’Unione Sovietica Konstantin Rokossovskij e dal maresciallo dell’Unione Sovietica, tre volte eroe dell’Unione Sovietica Georgij Zhukov. I soldati vittoriosi gettano ai piedi del mausoleo di Lenin duecento stendardi nazisti.

L’anno successivo la sfilata divenne parte integrante della celebrazione.

Tuttavia, la magnifica celebrazione del Giorno della Vittoria durò solo tre anni. A partire dal 1948, in un paese distrutto dalla guerra, le autorità ritennero necessario dare priorità alla ricostruzione delle città, delle fabbriche, delle strade, degli istituti scolastici e al ripristino delle risorse del Paese. Smisero perciò di stanziare ingenti fondi dal bilancio per la celebrazione di questo evento storico e non concessero alla ricorrenza il previsto giorno festivo, di assenza dal lavoro.

Fu Leonid Brezhnev che contribuì a celebrare nuovamente il Giorno della Vittoria: nel 1965, nel ventesimo anniversario della Grande Vittoria, il 9 maggio fu nuovamente festeggiato.

In epoca sovietica, le parate militari si tennero nella capitale solo durante gli anniversari: 1965, 1985 e 1990.

Dopo il crollo dell’URSS, nella Federazione Russa, solo il 9 maggio 1995 si svolse la parata militare per commemorare il cinquantesimo anniversario del Giorno della Vittoria.

Sempre nel 1995 fu approvata una legge, secondo la quale il 9 maggio veniva dichiarato giorno festivo, inoltre il Giorno della Vittoria doveva essere celebrato ogni anno con una parata militare e salve di artiglieria.

Nella Russia attuale, il Giorno della Vittoria continua a rimanere una festa grandiosa. In questo giorno, i cittadini di tutte le età, si recano in massa verso monumenti e memoriali, deponendo fiori e ghirlande. I veterani escono indossando le loro divise ricolme di onorificenze. In molte piazze si svolgono concerti e spettacoli, si cantano le canzoni patriottiche. Le celebrazioni durano dalla mattina fino a tarda notte. La sera infine il cielo s’illumina di fuochi d’artificio.

[caption id="attachment_208450" align="aligncenter" width="717"]Il Giorno della Vittoria. Dimenticare non si può e non si deve!    Reggimento immortali, Donetsk, 2017, foto di Eliseo Bertolasi[/caption]

Dal 2012 nel Giorno della Vittoria si svolge anche la sfilata del “Reggimento Immortale”. In quell’anno la sfilata si tenne per la prima volta a Tomsk. Da allora, l’azione è diventata parte integrante delle celebrazioni del 9 maggio, alla quale ogni anno partecipano sempre più persone non solo in molte città della Russia, ma anche all’estero dove ci sia una cospicua presenza di cittadini russi.

Azioni come il “Reggimento Immortale” aiutano a non dimenticare coloro che presero parte alla Grande Guerra Patriottica. Queste sfilate si trasformano letteralmente in un fiume di persone che reggono foto fiori e bandiere. L’iniziativa dà l’opportunità di portare in parata un ritratto dei propri nonni e bisnonni, in tal modo onorandoli e ricordandoli. Sempre più spesso vengono alzate foto di propri cari morti di recente soprattutto nel conflitto che insanguina il Donbass da 10 anni.

Un nuovo attributo del 9 maggio è il nastro di San Giorgio, un simbolo di eroismo, e coraggio. La denominazione è in onore dell’Ordine di San Giorgio, fondato dall’imperatrice Caterina II nel 1769, il suo aspetto con i colori alternati nero e arancione simboleggia, secondo una versione, fumo (o polvere da sparo) e fuoco.

Nel dicembre 2022, il presidente Vladimir Putin ha firmato una legge secondo la quale il nastro di San Giorgio è equiparato ai simboli della gloria militare e la sua profanazione pubblica è punibile con una multa o la reclusione.

Il Giorno della Vittoria. Dimenticare non si può e non si deve!

I nastri sono stati distribuiti per la prima volta nel 2005. Da allora, alla vigilia delle festività, vengono distribuiti gratuitamente nei luoghi pubblici, nei negozi e negli istituti scolastici. Ogni partecipante indossa con orgoglio questo nastro sul petto, rendendo omaggio a coloro che sono morti per la Vittoria e la pace.

Di Eliseo Bertolasi per ComeDonChisciotte.org

09.05.2024

Eliseo Bertolasi, PhD in antropologia, russista, interprete e traduttore di lingua russa, analista geopolitico.

NOTE

https://www.stoletie.ru/tekuschiiy_moment/vozvrashhenije_k_istokam_647.htm

https://ria.ru/20220509/pobeda-1787161164.html?in=t

https://ria.ru/20230503/den_pobedy-1869492014.html

Commenti (146)

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    1. carla 10 maggio 2024

      Putin vince e gli ucraini non vogliono più combattere.

      Il giornale tedesco Die Welt scrive che le truppe ucraine sono stanche e dissanguate per le pesanti perdite ed i ritardi degli aiuti occidentali.

      I soldati non sanno perché combattono: quasi tutti capiscono che non hanno alcuna possibilità di vincere questo conflitto.

      Quelli che non sono ancora stati mobilitati vivono nella costante paura di essere catturati dai reclutatori dei commissariati militari.

      Alcuni si lasciano andare e iniziano a usare alcol/droghe e cadono nella depressione, si rileva nell'articolo.
      https://www.welt.de/debatte/kommentare/article251377176/Ukraine-Krieg-Zoegerlicher-Westen-Psychologisch-gewinnt-Putin-gerade-den-Krieg.html

      https://pbs.twimg.com/media/GNJGl69XAAAT-JR?format=jpg&name=small

    2. carla 10 maggio 2024

      Chissà se quando CIA e ONG di Soros aizzavano il povero popolo ucraino in piazza Maidan contro la Russia e a favore della sottomissione agli USA avevano spiegato loro che ciò significava guerra, morte, depredazione della terra ucraina dalle multinazionali,povertà, alcoolismo, depressione

    3. ws 10 maggio 2024

      Ma tu dici che adesso l' hanno capito? Ma soprattutto serve a qualcosa capirlo adesso ?

    4. Arthur 10 maggio 2024

      Chissà perché la Russia non mosse un dito...

    5. ric 10 maggio 2024

      vedrai che la melona e crosetto manderanno il cambio-...

    6. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Folgore, Col Moschin, San Marco, magari la Sassari... in un mese al fronte sono carne tritata. Poi chi?

    7. Martin 10 maggio 2024

      Sempre che facciano in tempo ad arrivare al fronte, LOL

    8. ric 10 maggio 2024

      ha una faccia che starebbe bene in un paio di mutande!!!
      toh la melona che fa la passerella in divisa...

      a quando un monumento a cavallo ?

      https://www.youtube.com/shorts/y4PwHC4Xn2Q?feature=share

    9. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Tra l'altro...

    10. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Colonna sonora azzeccata, la marcia imperiale. La sguattera dei Sith...

    11. carla 10 maggio 2024

      Perchè NOI?
      Il video di victoriascrofanuland che dice "FuckUe" è virale e non ha bisogno di traduzioni.

    12. Moderatore 11 maggio 2024

      Per cortesia, inserisca una spiegazione del contenuto del link.
      Grazie.

    1. carla 10 maggio 2024

      Per la miseria Hemingway è proprio detestato!

    2. ric 10 maggio 2024

      a me non e' mai piaciuto...per me era un malato di mente.

      http://www.chaosekosmos.it/pdf/2004_04.pdf

    3. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Ho provato a leggerlo, per me è decisamente sopravvalutato. Ma si sa, la politica... ce ne sono tanti della letteratura americana decisamente più interessanti.

    4. Martin 11 maggio 2024

      Uno squilibrato alcolizzato e razzista che ci ha rovinato con Farewell to the arms

    1. absitiniuriaverbis 10 maggio 2024

      Scrivono che gli umani non cambiano mai e quindi continuano a non imparano nulla dalla storia.

      Sono davvero preso da tutti i vostri commenti e vi vorrei domandare (@Arthur, @Martin, @Giudice Holden, @Hospiton, @ric...) perché non ho mai approfondito nulla in questo campo:

      con riferimento alla situazione attuale (Ucraina) (Medio Oriente) cosa si potrebbe 'divinare' sul futuro immediato?
      Ci sono a vostro avviso scnari più probabili di altri?

      Grazie in anticipo.
      Un cattivo studente di storia.

    2. Hospiton 10 maggio 2024

      A mio parere ci mancano troppi elementi per azzardare previsioni valide. Nello scenario palestinese la faccenda forse è ancor più indecifrabile per la presenza di vari attori nell'area, in Ucraina penso che i russi abbiano puntellato i confini e tutto dipenderà dalla volontà e dalle possibilità che a ovest avranno di sostenere il regime di Zelensky (parlo genericamente di russi e occidente ma immagino che la composizione degli "schieramenti" sia più variegata e probabilmente fluida, data la presenza di alleanze a tempo, quinte colonne, doppio e triplogiochisti ecc). In quanto allo studio della Storia -parlo di saggi di 7-8-900 pagine, non di sussidiari da scuole superiori che molti scambiano per storiografia- personalmente mi ha insegnato a andarci molto piano con i giudizi a posteriori sull'operato di politici, militari, diplomatici, banchieri. A volte leggo analisi perentorie che non tengono conto dell'enorme complessità degli scenari in cui si muovono suddetti personaggi, né dell'intreccio spesso inestricabile di interessi, istanze, pretese, errori di valutazione...un buon esempio è dato da determinate affermazioni sulle mosse di Hitler e Stalin, un altro eclatante riguarda Napoleone: se si studiano testi come il monumentale lavoro multidisciplinare di Lefebvre dedicato all'Età napoleonica si comprende quanti fattori entrino in gioco, e come sia impossibile per chiunque controllarli e manipolarli a piacimento (a meno che su questa Terra non si muovano poteri al di là delle nostre conoscenze, finora però nessuno mi ha mai fornito qualche prova circa l' esistenza di tali forze perciò la tengo solo come ipotesi, senza dubbio suggestiva)

    3. Arthur 10 maggio 2024

      Bisognerà aspettare qualche mese e vedere chi sarà il prossimo presidente USA.
      Se vince Trump esiste una elevata probabilità che cambi la musica.

    4. Martin 11 maggio 2024

      Il quadro internazionale e' estremamente preoccupante e ampiamente suscettibile di portarci alla WW3. Il neoglobalismo che a partire dalla Presidenza Obama controlla gli USA e l'UE aveva investito molto nello scatenamento della guerra russo-ucraina. Si sperava che la guerra civile ucraina scoppiata nel 2014 dopo il riifuto dell'accordo Ucraina-UE da parte del Presidente filorusso Yanukovich si estendesse alla Russia, ma cio' non e' successo. L'Ucraina ha perso la guerra, e la via d'uscita in teoria sarebbe semplicissima: la Russia si tiene i territori occupati (da sempre popolati al 75-80% da Russi) e l'Ucraina non entra nella Nato. Il problema e' solo che l'Occidente, ossia il neoglobalismo che controlla USA e UE, non ha intenzione di accettare la sconfitta ed attribuisce falsamente a Putin l'intenzione di "non fermarsi all' Ucraina". In testa a tale spinta, come sempre ci sono GB e Francia, le stesse potenze che hanno avuto enormi responsabilità nello scatenamento sia della WW1 che della WW2 - responsabilità chiarissime in entrambi i casi ma accuratamente nascoste dalla storiografia dominante.

      A complicare i piani del neoglobalismo, che al tempo stesso sta cercando di sbattere in galera Trump alla faccia di qualunque parvenza di democrazia, e' arrivato Israele. Dopo l'attacco di Hamas, Israele ha deciso che e' arrivata l'occasione per risolvere la questione Palestina una volta per tutte, ossia con uno sterminio e deportazione biblica. Non gli capiterà mai una congiuntura tanto favorevole, ossia con gli USA sotto elezioni, l'UE totalmente imbelle, e sia USA che UE che Russia paralizzati dal conflitto ucraino, che restringe enormemente gli spazi di manovra.

      C'e' poco da fare "previsioni". Purtroppo Israele procederà allo sterminio e deportazione biblica a Rafah, si tratta di vedere se lo sterminio scatenerà o no una guerra regionale in Medio Oriente. Lo sterminio rischia di seppellire le già debolissime chances di rielezione di Biden, mentre una guerra regionale potrebbe aiutarlo: le elezioni USA potrebbero anche essere rinviate - e' quello che qualche mese fa ha fatto Zelensky, e non e' volata una mosca.

      Se si riesce ad arrivare a novembre senza una guerra regionale in Medio Oriente, si tratta di vedere non solo chi vincerà le elezioni USA, ma anche come le vincerà. Se le vince Biden ed in modo pulito, dal mio punto di vista sarà una catastrofe: entro i prossimi 4 anni ci sarà sicuramente un conflitto Russia- Nato, perchè ne' i Dem USA e ne' i guerrafondai della Commissione UE sono disposti ad accettare la sconfitta e la pace in Ucraina. Se Biden vincerà di nuovo in modo sporco, gli USA rischiano uno scontro interno gravissimo.
      Se invece dovesse vincere Trump, ci sarà un cambiamento radicale: ossia un antiglobalismo, neoisolazionismo e neo protezionismo che lascerà l'UE da sola e sopratutto metterà in crisi la Commissione ed il sistema di potere imperiale dell'UE.
      In Europa voleranno gli stracci tra Paesi del centronord (Germania e satelliti), Paesi dell' Est (fine della cuccagna dei miliardi di aiuti) e Paesi latini (fregati dal nuovo Patto di Stabiità). Trump toglierà il sostegno all' Ucraina, e c'e' solo da sperare che Francia GB e Polonia non facciano scherzi.

      Infine, l'opinione pubblica americana e' infinitamente piu' cosciente di quella europea sui rischi del neoglobalismo, ed infatti Trump e' in enorme vantaggio su Biden. Quello che qui in Europa non si afferra e' che molti sostenitori di Trump vengono da gente che per decenni aveva votato Dem e che e' rimasta di sasso per le guerre e l'invasione migratoria di USA e UE scatenate dai farabuttoni Obama/Clinton, molto peggiori di Bush. Qui in Europa l'opinione pubblica e' completamente ristupidita, grazie al gap di democrazia prodotto dal governo imperiale della Commissione UE ed a controllo totale dei media da parte del neoglobalismo. La VDL e' una squiibrata guerrafondaia, basta leggere i suoi discorsi, costantemente censurati dai media.
      Le due WW sono iniziate in Europa, gli USA sono sempre arrivati dopo.

      I guerrafondai di Bruxelles hanno avuto fino ad oggi buon gioco nel nascondersi dietro i Dem USA. Con Trump, il giochetto sarebbe finito.
      In 25 anni, l'UE ha perso il 30% della crescita e del potere d'acquisto rispetto agli USA: un fallimento integrale del modello di sviuppo UE, fallimento che i guerrafondai della Commissione vorrebbero perpetuare attraverso il confronto costante o la guerra alla Russia.

      Draghi ha cercato di dare la sveglia, ossia la necessità di un piano di indebitamento e investimenti esponenziale per ritirare su l'Europa, ma e' stato subito messo all'angolo. Quello che il neoglobalismo vuole e' continuare con la decrescita e lo scontro con la Russia.

    5. ric 11 maggio 2024

      non contare su Trump.. ben altri personaggi comandano negli usa...

    6. absitiniuriaverbis 11 maggio 2024

      Grazie.
      E di ieri o l'altro che Trump ha sbottato contro Biden che voleva sospendere gli aiuti ad Israele.
      Forse intende recuperare quei voti che Biden lascia per strada... ma con il genero che si ritrova credo che faccia sul serio.
      Vedremo.

    7. Martin 11 maggio 2024

      Trump e' in guerra senza quartiere con l'85% della lobby ebraica USA, che e' neoglobalista, Soros in prima linea. Ha effettivamente sempre sostenuto la minoranza conservatrice e religiosa filo israeliana, di cui il suo genero e' un esponente. Quanto il suo sostegno a Israele sia effettivo, e non un modo per evitare l'accusa di antisemitismo, lo vedremo solo se sarà eletto.
      Se Trump appare disposto a mollare l'Europa in favore di un neoisolazionismo USA - dopo oltre un secolo - francamente dubito che si lascerà trascinare da Israele. Molto probabilmente, anche Israele dovra' rigare dritto o arrangiarsi da solo, e sarebbe già molto.

    1. carla 10 maggio 2024

      Gli italiani che accusano l'URSS di essere stata alleata coi nazisti prima di annientarli.
      Gli italiani.
      Quelli che nel 43/45 sparavano su altri italiani per ordine di Hitler.
      Questa gente qua.
      Quelli che mandarono l'ARMIR a conquistare l'URSS

    2. absitiniuriaverbis 10 maggio 2024

      ... e quelli che sparavano su altri italiani per ordine USA.
      Tutta questa gente qua.

    3. ric 10 maggio 2024

      veramente nel 43 /45 da alleati con la Germania , improvvisamente gli italiani hanno cominciato a sparare su altri italiani e tedeschi compresi per ordine di Badoglio...

    4. Arthur 10 maggio 2024

      La verità è che l'Italia è piena di traditori.
      Da almeno 200 anni, con Mazzini e Garibaldi, venduti alla perfida albione.
      Bisogna farla finita con i traditori.
      Prima o poi arriverà la resa dei conti.

    5. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Gli italiani si spararono addosso a vicenda in una guerra civile all'interno di una guerra più grande. Sulla campagna di Russia, meglio stendere un velo pietoso, ti do ragione. Mandati allo sbaraglio senza armi adeguate, con pochissimi autocarri, nessu carro armato, vestiario indecente, si comportarono anche valorosamente.

    6. Martin 11 maggio 2024

      Mazzini e Garibaldi agirono per l'unità e l'indipendenza italiana, che fu sostenuta dalla GB per interessi geopolitici. Non mi sembra molto appropriato insultarli come traditori, solo perche'la GB appoggiava l'unità e l'indipendenza italiana. Magari avessimo oggi personaggi del genere.

    1. ric 10 maggio 2024

      la RUSSIA., il suo Popolo , la loro Patria. Una differenza abissale dagli itaglioti.: Loro festeggiano la Vittoria , noi il 25 aprile festeggiano la nostra sconfitta.....

    1. carla 10 maggio 2024

      Si sono salvati in calcio d'angolo detronizzando il più esposto degli eredi

      Nella cricca di #Berghof l'ex Re-nazi Edoardo VIII con la moglie Wallis Simpson che stringe la mano a Hitler
      https://pbs.twimg.com/media/FcSYF5UXEAA6dPQ?format=jpg&name=small

    2. Arthur 10 maggio 2024

      L'establishment britannico in quel momento guidava il sistema di potere AGM, che tuttora comanda in Occidente.
      La A non poteva liquidare G e M, come volevano i nazisti, perché non era quello il momento adatto.
      La A aveva bisogno di G e M per controllare l'Occidente e il mondo nella fase del post-colonialismo.
      Adesso, dopo quasi un secolo, le cose sono cambiate radicalmente e, nel multipolarismo che verrà, G e M non servono più, anzi romperebbero le scatole.
      Quindi possono andare al macero insieme a tutti gli altri utili idioti degli ultimi due secoli, servi sciocchi di A.
      A si presenterà davanti al mondo come salvatore dell'umanità.

    3. Primadellesabbie 10 maggio 2024

      Hitler aveva promesso a Edoardo il trono, una volta conquistata l'Inghilterra, la compromissione del capitalismo anglosassone*, dopo che la City aveva fornito il contribuito decisivo al risanamento dell'economia tedesca in vista dell'insediamento dei nazisti, è stata estesa e profonda.

      Per comprendere è indispensabile indagare sulle modalità (e sulle forze) che indussero l'intervento americano nella WWI, a ribaltarne l'esito dopo che la Germania l'aveva vinta e le diplomazie erano sul punto di certificarlo.

      Questo per tua conoscenza, visto che cerchi, se queste indicazioni ti possono interessare, ma trovo inutile parlarne qui.

      * Qualcosa non funzionò secondo i piani di quella fazione, e va ricercato anche fuori dei campi abituali.

      E, come oggi possiamo vedere, quella fazione non si è rassegnata.

    1. carla 10 maggio 2024

      #UK Video del 1933 mostra la piccola principessa Elisabetta II fare il saluto nazista imitando la madre nazi-Regina Elizabeth Angela e lo zio nazi Edoardo VIII
      
      https://twitter.com/i/status/1568544158289170439

    1. carla 10 maggio 2024

      Non è la Germania di #Hitler e non è neanche l'Italia di #Mussolini..ma sono gli Stati Uniti di Franklin Delano #Roosevelt, Madison Square Garden NY, ai piedi di George #Washington, 6 mesi prima scoppio 2GM (20 febbraio 1939)
      Avevano armato i nazisti e li hanno salvati quando sono fuggiti, ora sono sempre gli stessi a fomentare la guerra da 8 anni.

      https://twitter.com/i/status/1629141712416256007

    2. Moderatore 10 maggio 2024

      Per cortesia, potrebbe commentare brevemente il contenuto del link?
      Grazie in anticipo.

    3. carla 10 maggio 2024

      E' il video di una riunione oceanica + sfilata nazista con bandiere e saluti romani con gagliardetti e divise naziste in Madison Square Garden NY - 20.02.1939, 6 mesi prima dello scoppio della WWII

    1. carla 10 maggio 2024

      Chi ama la libertà ha nei confronti dell’Armata Rossa un debito tale che non potrà mai essere ripagato” – Ernest Hemingway

    2. Arthur 10 maggio 2024

      Hemingway aveva problemi seri...
      Mi spiace per il pollice giù ma quando è troppo è troppo.

    1. IlContadino 10 maggio 2024

      Mio nonno sarebbe dovuto partire per la Russia. Sticazzi. Preferì rimanere nei paraggi, acquattatto dietro la legnaia, all'occorrenza.
      Sposò in fretta e furia mia nonna, risultato: eccomi qua, grazie nonno per non aver fatto il viaggetto in Russia.

      Questi ci mandano a morire, a milioni, milioni di morti ammazzati in mezzo ad una psicosi collettiva indotta, poi, non paghi di tanta sofferenza procurata, ci prendono pure per i fondelli, ci propinano le "Giornate alla memoria", noi, coglio.. al quadrato, sventoliamo bravi bravi le bandierine colorate, per ricordare quanto siamo coglio...

    2. me-stesso 10 maggio 2024

      Amen. E questo è il vero riassunto di tutto!
      Non trovi che una psicosi, in questo caso AUTO-indotta, sia quella del fenomeno degli Alpini (a brevissimo il raduno a Vicenza)?

    3. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Saggio tuo nonno, si è evitato un faccia a faccia gelato sul Don, tra il suo fucile 91 ed i T-34 russi.

    4. Bertozzi 10 maggio 2024

      No, peggio! Ci facciamo le pippe da esperti storici, 100 anni dopo, è andata così no è andata cosa'. Che palle! Tutti sapientoni su quel che è successo un secolo fa e su quel che volevano fare ma non son riusciti, poi aprono la porta di casa c'è il sole ma ti dicono che piove, e se non vedi e non senti la pioggia è perché sei un inguaribile ottimista e un ignorante storico mica come loro, e comunque se non piove adesso di certo pioverà a breve, o comunque nei prossimi 1-2-3-5-50 anni, basta intendere e interpretare la storia!
      De profundis.
      Lo ripeto: non succede niente, e allora le realtà belligeranti le creiamo nel nostro cervello, anche molti no vax e tre per cento illuminato è spacciato peggio che toti.

    5. IlContadino 10 maggio 2024

      Il pezzo qui sopra è un elogio alla guerra.
      Alla psicosi della guerra.
      Senza tutti questi elogi piano piano la psicosi, probabilmente, andrebbe ad evaporare. Quindi, giù di elogi, giù di parate, giù di memoria: mi raccomando, tenete sempre a mente la psicosi!
      Mio nonno ha scelto le mucche, i campi, i compari domenicali dell'osteria, la sua sposa: affancul.. la psicosi.
      Giusto darne voce ogni tanto, un commento alla memoria...ihihi

    6. Bertozzi 10 maggio 2024

      E i commenti peggio! Chi c'ha il pane non c'ha i denti! Chi c'aveva davvero la guerra coltivava le patate all' aria aperta e chi non ne ha nemmeno l' ombra sta paralizzato in casa a scriverne. Rivoglio la pandemia! Come psicosi indotta era molto più stimolante!

    1. Phantom 10 maggio 2024

      Visto come sono andate le cose,tanti morti per niente perchè la guerra c'è ancora in Russia.Ma i veri vincitori delle guerre sono quei figli di p....ana che come avvoltoi si spartiscono il bottino finale,avendo sponsorizzato tutte e due le fazioni.Mi sembra che ai piani alti siano tutti daccordo per eliminare quante più persone carne da cannone possano.Basterebbe allearsi per eliminarli una volta per tutte e sono solo 200mila persone al mondo compresi i loro familiari,altrimenti dopo ogni guerra i vincitori sono sempre loro.

    2. absitiniuriaverbis 10 maggio 2024

      ... e gli stipendiati, ovvero gli amplificatori, i replicatori, i diffusori, le spie, le talpe, quelli che traggono profitto, quelli che legiferano, quelli che applicano, quelli che ignorano le istituzioni, quelli che la legge è uguale per tutti,...?
      ... e quelli che ci credono?

    3. Phantom 10 maggio 2024

      Si ma se tagli la testa,il corpo muore.Finchè si eliminano le dita o si ferisce una gamba,tutto continua come sempre.

    4. absitiniuriaverbis 10 maggio 2024

      Avresti ragione se non avessero famiglie, parenti e collaterali e discendenti.
      A me sembra più un' Idra.

    1. pieros 10 maggio 2024

      Messaggio dallo Staff: per favore descrivi il contenuto del link, come previsto dalle Regole per i commenti. Grazie.

      https://it.aleteia.org/2023/02/21/stalin-rivelazione-madonna-kazan-guerra-persecuzione

    2. Moderatore 10 maggio 2024

      Per cortesia, potrebbe commentare brevemente il contenuto del link?
      Grazie in anticipo.

    1. pieros 10 maggio 2024

      Messaggio dallo Staff: per favore descrivi il contenuto del link, come previsto dalle Regole per i commenti. Grazie.

      https://lanuovabq.it/it/la-vergine-dipinta-da-luca-cui-si-affido-persino-stalin

    1. Primadellesabbie 9 maggio 2024

      Dal discorso di oggi, 9/V/24, del presidente Putin in occasione della Parata della Vittoria
      (versione inglese):

      "Revanchism, mockery of history, and the desire to justify the current followers of the Nazis are part of the general policy of the Western elites to foment more and more regional conflicts, inter-ethnic and inter-religious hostility to contain sovereign, independent centers of world development."

      tr. automatica:

      "Il revanscismo, la presa in giro della storia e il desiderio di giustificare gli attuali seguaci dei nazisti fanno parte della politica generale delle élite occidentali volta a fomentare sempre più conflitti regionali, ostilità interetniche e interreligiose per contenere i centri sovrani e indipendenti dello sviluppo mondiale."

    2. BrunoWald 10 maggio 2024

      Pensa se, invece, avesse detto la verità: se, anziché fare propaganda da quattro soldi, avesse rivelato al mondo che le pagliacciate tipo Azov & Soci servono solo ad occultare il fatto che la tragedia ucraina è un prodotto 100% neocon-aschenazita...

      C'è da supporre che il suo amico Abramovich gli avrebbe tolto il saluto, ma almeno ci avrebbe guadagnato in credibilità, invece di essere il leader di Eurasia vs Oceania.

    3. Giudice Holden 10 maggio 2024

      E' quello che afferma il leader comunista Nikolaj Charitonov.

    4. ws 10 maggio 2024

      Eurasia vs Oceania.

      Fondato sospetto che non deve mai essere perso di vista.

      Però io credo che Putin sia "vero" , e che se non "proclama la verità" è perché "la politica è sangue &m...a" e un pensiero "strategico" non si proclama mai ( e tantomento PRIMA ).
      Caso mai , come il giudizio storico su "l' operazione Barbarossa " , esso viene rivelato dai fatti DOPO.

    1. Roberto Rey 9 maggio 2024

      Leggo sui mainstream che : Putin ammette che il momento è difficile. Si noti la sottigliezza
      E se avesse "ammesso" che mancava poco alla vittoria ? Tutti a gridare "illuso" . In alternativa: "Vedete che dobbiamo prepararci all'invasione dell'europa ,dopo che avrà vinto in Ucraina. Borrell ammetta che Putin vincerà. Ma Putin non invaderà l'Europa. Mica è scemo.

    1. nandoricciardi 9 maggio 2024

      La Storia è una palude avvolta dalle tenebre. Ci racconta fatti che non abbiamo visto, ricostruiti su documenti di parte e spesso anche falsi. E' chiaro quindi come poi ognuno può raccontarsi le storie che meglio rispondono ai suoi ideali, ai suoi interessi, alla sua faziosità. Nerone o Caligola erano squilibrati e assassini, ma lo dice la storiografia senatoria. E' giocoforza allora armarsi di quel minimo di onestà intellettuale che ci compete per avvicinarci alla realtà dei fatti non alla verità. Vanno bene, in dosi giuste anche il revisionismo, il sensazionalismo, lo spaccare il capello in quattro ma a tutto c'è un limite. Insomma restano i fatti: Hitler si portava addosso la malattia insopportabile del suprematismo e per fortuna ha perduto. L'Unione Sovietica, a noi italiani, ci ha solo salvato dalla barbarie senza imporci niente. Dunque omaggiamo le bandiere rosse della Giornata della Vittoria come oggi ringraziamo la Russia che ci difende dal totalitarismo del capitalismo finanziario e dal transumanesimo.

    2. Arthur 10 maggio 2024

      "L’Unione Sovietica, a noi italiani, ci ha solo salvato dalla barbarie senza imporci niente."

      Ma tu dove vivi?
      Su Marte?

      "Dunque omaggiamo le bandiere rosse della Giornata della Vittoria."

      No, io non omaggio un bel niente.
      Parla per te e per quelli che la pensano come te.

      "come oggi ringraziamo la Russia che ci difende dal totalitarismo del capitalismo finanziario e dal transumanesimo"

      Guarda che la Russia non sta difendendo proprio nessuno.
      E lo stesso vale per la Cina.
      Ipocrite entrambe: colluse per opportunismo con i poteri globalisti, ma ambigue per calcolo e con i piedi in due staffe.
      Schifo totale.

    3. Arthur 10 maggio 2024

      E ti informo che in Occidente il 99% di quelli che inneggiano al mondo distopico sono gli stessi che una volta inneggiavano all'URSS e naturalmente ci sguazzano beati pure i sessantottini, insieme ai loro figli e nipoti, tutta gente che oggi inneggia alla Cina sol dell'avvenir, alla svolta green, al sesso fluido, al green pass e altre scempiaggini.

      E non sono mie fantasie, ma reali farneticazioni di queste orde di invasati.
      Per rendersene conto basta accendere la TV e sentire cosa blaterano politici, economisti, giornalisti, intellettuali, artisti (si fa per dire), personaggi dello spettacolo, ecclesiastici di "sinistra".
      E anche il 99% delle persone di sinistra che conosco personalmente è allineata.
      Impossibile parlarci e farli ragionare.
      Ergo i conti tornano.

      Tutte le aberrazioni, le porcate e le idiozie globaliste, che preludono ad un mondo distopico e transumano (che fallirà miseramente), è appannaggio di quelli che hanno sventolato per decenni le bandiere rosse.
      Ora hanno cambiato colore, sventolano bandiere arcobaleno e verdi, ma è la stessa gente, soprattutto i loro nipotini che imbrattano monumenti e usano lo schwa.

      Alla fine come è andata a finire?
      I loro padroni (quelli della finanza usuraia e gli idolatri del bafonetto) gli hanno detto di porgere il braccio tre volte.
      E il 99% dell'orda neo-marxista ha obbedito.
      Peggio dei servi della gleba del medioevo.
      Schiavi.
      E senza dignità.
      I poveretti del medioevo erano coscienti della propria condizione e quindi avevano un barlume di dignità.
      Questi invece non hanno coscienza di nulla.
      O forse capiscono benissimo e a loro sta bene così.
      Davvero senza vergogna.

      Può bastare?

    4. Cangrande1965 10 maggio 2024

      Applausi !
      Concordo su tutto.

    5. absitiniuriaverbis 10 maggio 2024

      Russia e Cina (BRICS&) difendono i loro interessi o gli interessi dei burattinai. Non vedo ipocrisia in questo. Anzi, sarebbe ora che EU&C facessero altrettanto (burattinai permettendo).
      Sempre meglio che farsi i fatti propri sotto la copertura di esportare demoscrazia e simili: questa e' ipocrisia.

    6. Nonso 10 maggio 2024

      La Palestina è d'accordo con te

    7. pippo123 10 maggio 2024

      per cui oggi Russia e mondo anlosassone pari sono?

    8. Arthur 10 maggio 2024

      La Russia non dice pubblicamente chi sono i veri responsabili di tutto.
      Chiediti perché.

    1. Nonso 9 maggio 2024

      Come dimenticare, ca**o

    2. Dico no 9 maggio 2024

      Alle vintuno e trenta scrivi cotanto slogan

    3. Nonso 9 maggio 2024

      Coi tempi che corrono, bisogna sloggare

    4. Nonso 9 maggio 2024

      Però non facciamo come i più, se vuoi un dialogo intimo, non metterlo su piazza, non essere social

    5. Dico no 9 maggio 2024

      Ahahah un po' tardino

    6. Dico no 9 maggio 2024

      Bisogna sloggiare

    7. Nonso 10 maggio 2024

      Diconella, diciamo pure che ogni scusa è buona per tenersi al riparo dalla verità. Festeggiamo l'anno, non il giorno.

    1. pippo123 9 maggio 2024

      La Russia ha sconfitto i nazisti non per farci un favore ma per se stessa...in ogni caso la ringrazio.

    1. Martin 9 maggio 2024

      Bel pezzo di propaganda sovietico-russa. Peccato che e' stato inequivocabilmente dimostrato che Stalin stava per attaccare ed invadere l'Europa, ed aveva infatti schierato le sue armate al confine in una formazione inequivocabilmente offensiva, responsabile delle immense perdite nei primi mesi della guerra. Vedasi le dichiarazioni dei generali nazisti a Norimberga e le opere dello storico russo ex Kgb Victor Suvorov. Per approfondimenti, Icebreaker (non-fiction book) - Wikipedia

    2. PietroGE 9 maggio 2024

      C'è anche il discorso di Himmler ai suoi generali dove, en passant, dice che li avevano anticipati di qualche settimana e dice anche perché i tedeschi sono stati sorpresi dal numero dei soldati sovietici al fronte : gli 'strateghi' della Wehrmacht non avevano calcolato i coscritti provenienti dall'Asia centrale (chiamati da Himmler : i Mongoli), i quali poi hanno fatto la differenza. È stata indubbiamente una vittoria sovietica anche se pagata a carissimo prezzo. Con il senno di poi però appare sempre più una vittoria di Pirro. L'URSS infatti è implosa 45 anni dopo. È vero che la causa principale è stata la sgangherata struttura economica, la vittoria nella WWII però ha esasperato a tal punto la situazione che non era più possibile andare avanti. La celebrazione della vittoria è rimasta come collante importante identitario per una costellazione di popoli nella FR che per il resto non hanno molto in comune.

    3. LuxIgnis 9 maggio 2024

      Poveri questi nazisti mal compresi da tutti...
      Vi sono tonnellate di documenti e testimonianze ma si preferisce credere a dei nazisti che avrebbero venduto la madre pur di non andare impiccati, e a un rinnegato russo che dice una marea di fantasie senza portare granché di documenti.
      Tra l'altro dice, ne ho letto qualcosa, che i russi avevano preparato un numero enorme di uomini e mezzi al fronte ma, siccome erano, coj oni non avevano previsto i tedeschi. Cioè i tedeschi avevano già conquistato mezza Europa e i russi che dovevano essere loro a conquistarla si fanno prendere impreparati, quando secondo logica il primo obbiettivo sarebbero stati i tedeschi o per lo meno tenerli a bada. Ma no quando mai. Tant'è che all'inizio l'esercito tedesco entrò come una lama nel burro nel territorio sovietico. E arrivarono presto a Mosca e poi a Stalingrado.

      A me queste dichiarazioni mi sembrano tanto quelle di Borrell e altri simili a lui in cui dicono che loro difendono i nazisti ucraini perché sennò la Russia invaderebbe l'Europa.
      Speriamo che Putin non faccia lo sbaglio di Stalin.
      Eh 'ste quinte colonne....

    4. pippo123 9 maggio 2024

      dimostrato da chi? dal Gabibbo?

    5. Primadellesabbie 9 maggio 2024

      Stalin si è imposto e ha preso il potere con il programma di far sviluppare il comunismo in un solo paese, i suoi avversari, sconfitti ma forti e pronti a sbranarlo, erano per l'espansione.

      Stalin è rimasto al potere.

      A meno che l'invasione del mondo l'avesse organizzata da solo in un sottoscala ben nascosto, non credo occorra aggiungere altro.

    6. Martin 9 maggio 2024

      E dimostrato che Stalin stava per invadere l'Europa, e se non piace, pazienza. Cio' non salva Hitler e non ha nulla a che vedere con la situazione odierna.

    7. Cangrande1965 9 maggio 2024

      Concordo.

      Suvorov l'ho letto bene e porta documenti inoppugnabili.

      La fregatura per Hitler è stata che ha dovuto ritardare la (contro)-invasione di due mesi (giugno, invece di aprile), per togliere le castagne dal fuoco agli italiani nei Balcani.

      Giugno era troppo tardi.
      Iniziando ad aprile non avrebbe trovato il gelo russo che ha trovato poi e sarebbe giunto a Mosca in poche settimane.

      A questo punto sorge il dubbio che le quinte colonne traditrici italiane, abbiano fatto apposta ad impantanarsi nei Balcani per fare ritardare Hitler in Russia.

      Facendo, in questo modo, far perdere la guerra ai tedeschi.
      (Ribadisco: tedeschi e NON "nazisti". Chi scrive "nazisti", come ha imposto il padrone giudeo/anglo, non può essere considerato un vero storico).

    8. Hospiton 10 maggio 2024

      Inoltre, prendendo per buone le tesi di Suvorov, non torna un fatto significativo: mentre Stalin preparava la più vasta operazione militare della storia russa decide di sterminare un'intera generazione di ufficiali durante le Grandi Purghe, tra questi oltre 50 generali, decapitando l'Armata Rossa. Mossa a dir poco folle in vista di un attacco di quelle dimensioni...

    9. ws 10 maggio 2024

      i russi che dovevano essere loro a conquistarla si fanno prendere impreparati,

      I russi non erano "impreparati alla guerra" ci si preparavano dal 1932 quando stalin vide chiaramente che la crisi bancaria del '29 avrebbe portato ad una guerra mondiale che sarebbe stata "molto scomoda" per l' URSS.

      Stalin quindi fece un riarmo spaventoso e mosse molto bene le sue pedine nel 39-40( "lezione" a giappone in manciuria, "patto molotov-ribbentrop", occupazione dei paesi baltici) così che nel'41 aveva una situazione strategica più solida e la certezza che il disperato tentativo tedesco di un "appeasement" antisovietico con gli "anglosassoni" ( la fissa di hitler ) era fallito. Perciò si preparava LUI ad attaccare una germania. che non riusciva ad uscire dallo stallo strategico in cui si era messa.
      L' unica cosa su cui Stalin era impreparato era l' attacco disperato al' URSS dei tedeschi per rompere questo "stallo". Un atto che i tedeschi fecero solo perché non si immaginavano quale osso duro andavano "rodere".
      La migliore mente strategica tedesca ( Guderian, quello a cui era stato impedito di annientare il corpo di spedizione inglese a Dunquerque) si accorse subito de l' errore commesso , ma ormai non si poteva tornare indietro.

    10. BrunoWald 10 maggio 2024

      Veramente da incorniciare, il tuo commento. Complimenti.

      L'errore fondamentale di Hitler fu il comprendere troppo tardi che non poteva esserci alcun "appeasement" con gli anglosassoni, perché erano completamente asserviti agli interessi della mafia apolide.
      Come lo sono, anche oggi, quasi tutti.

    11. BrunoWald 10 maggio 2024

      Non credo che giugno fosse troppo tardi, a Mosca ci sarebbero arrivati lo stesso se non avessero fermato l'offensiva del fronte centrale per accerchiare le forze sovietiche in Ucraina.

      Il problema di fondo è quello cui accenna @ws: lo stallo strategico della Germania, e conseguentemente dell'Italia, dal momento che la spartizione di Yalta era stata programmata con ampio anticipo.

      Allearsi con dei serpenti non conviene a nessuno, e infatti alla fine l'hanno preso in quel posto anche i sovietici, ma ormai il danno era fatto.

    12. BrunoWald 10 maggio 2024

      "si preferisce credere a dei nazisti che avrebbero venduto la madre pur di non andare impiccati"

      Come ci avevi spiegato, si chiama "proiezione": proietti sugli altri quello che sei, e quello che avresti fatto al posto loro.

      Del resto, se non sei in grado di affrontare un avversario nemmeno alla tastiera, figuriamoci in situazioni di quel tipo.

    13. absitiniuriaverbis 10 maggio 2024

      "se non sei in grado di affrontare un avversario".

      Questa logica basata su 'se non sei con me sei contro di me' che fa degli altri con idee dissonanti un avversario da combattere e battere, non la condivido in generale.
      E tanto meno qui dove le idee circolano liberamente (nel rispetto reciproco) e dove non si fanno né scelte né si assumono decisioni.

      PS: non voglio farti la morale. È che trovo i tuoi commenti interessanti e mi seccherebbe se fossi oscurato.

    14. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Esattamente. Guderian ed Hoth volarono a Berlino scongiurando Hitler di evitare la diversione su Kiev delle armate corazzate centro. Non ci fu nulla da fare... la famosa pantomima tra Keitel ed Hitler davanti ai due esterrefatti generali, mise una pietra tombale sulla conquista di Mosca.

    15. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Uno dei più conosciuti storici militari della IIWW, il britannico Liddell Hart, fu sempre di opinione contraria. Intervistando i generali tedeschi sconfitti (vale la pena leggere "L'altro lato della collina), e dai loro diari di guerra, si convinse che la Russia, quantomeno nel '41 e probabilmente nel '42, non era affatto pronta ad attaccare i tedeschi. La questione resta controversa e non mi pare sia stata inequivocabilmente districata, come tu affermi. Quali fonti ti danno questa sicurezza?

    16. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Ah beh, un discorso di Himmler... era chiaro che serviva una motivazione agli stupiti generali, che di colpo dalla preparazione di Leone Marino, venivano spediti ad est verso un'incognita gigantesca. Se queste sono le fonti... la realtà è che alla fine del '40 i tedeschi nel famoso incontro di Molotov a Berlino, fecero ogni sforzo per fare entrare i russi nell'Asse.

    17. Nonso 10 maggio 2024

      Sappiamo che a volte, se ci si Sforza, al massimo si va a cag***

    18. Giudice Holden 10 maggio 2024

      ... e nemmeno è garantito.

    19. LuxIgnis 10 maggio 2024

      Dimostrato da chi?
      Ormai uno si sveglia, spara la più grossa cavolata che gli viene in mente, e poi dice è dimostrato da, lo dice la scienza, i dati dimostrano che...
      Praticamente quello che hanno fatto con la pandemia, che ha sdoganato questo tipo di atteggiamento che a quanto vedo è molto ben diffuso.
      Mi sta bene, a che serve perdere tempo, la prossima volta racconto dei miei sogni spacciandoli per fatti reali.

      Siamo proprio caduti in basso che più in basso non si può.

    20. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Infatti l'errore fondamentale di Hitler a mio parere fu il non annientare le ultime divisioni inglesi a Dunkerque, e non aver invaso la Britannia. Il suo vero nemico mortale era lì, prima ancora dei sovietici. Oltretutto si sarebbe garantito per sempre da uno sbarco in occidente. Ma lui temeva gli inglesi, temeva il mare, mentre era invece convinto dell'incapacità umana e tecnica dei russi. Un altro errore fondamentale fu l'incapacità di accettare la cosiddetta "fisica giudea". I tedeschi nel '40 infatti erano in vantaggio sulla scissione dell'atomo. Ma si dirottarono le risorse sulla missilistica.

    21. LuxIgnis 10 maggio 2024

      Si vede quanto erano preparati.
      Erano co joni quindi.
      Complimenti. Analisi di una logica perfetta.

    22. LuxIgnis 10 maggio 2024

      Ma smettila. Si sa da quel dì che una persona che sta rischiando la pena capitale ma anche molto meno farebbe di tutto e direbbe di tutto pur di salvarsi. È naturale lo farebbero tutti o quasi. Ergo, è poco credibile.
      Questa è psicologia spicciola da 4° elementare. Ma evidentemente nei lati oscuri della vostra mente, se c'è una mente, questo è un concetto che non si può prendere in considerazione. Tutto vale fuorché le cose ovvie e banali.
      Non proiettare su di me quelle che sono i tuoi preconcetti che ti portano a credere agli unicorni con la croce uncinata. Non farlo, non attacca con me.

    23. carla 10 maggio 2024

      no, no, anche allora "hastatoPutin"

    24. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Nello stato maggiore dell'Armata Rossa,sotto la guida di Zhukov-Timoshenko, il generale Vasilevsky sviluppò le cosiddette "Considerazioni sul dispiegamento strategico delle forze armate dell'URSS" del 15 maggio 1941, per un attacco preventivo alle truppe tedesche. Era uno dei tanti piani di guerra che gli stati maggiori elaborano e portano avanti nei "giochi di guerra", e che prevedono scenari diversi e spesso opposti. Venne presentato a Stalin, che bocciò il progetto e non diede seguito a nessuno schieramento offensivo dell'esercito. Stalin, in contrasto con i suoi esponenti militari dell'epoca, valutò sobriamente le reali capacità offensive dell'Armata Rossa, in particolare dopo la disfatta contro i finlandesi.

    25. Martin 10 maggio 2024

      Primo, nei records (disponibili integralmente in inglese su internet) del processo di Norimberga, vari generali nazisti, anche contrari all'invasione, dichiararono di essersi ricreduti durante l'invasione stessa, in quanto le armate russe (carri armati, aereoporti, etc) erano schierate ai confini in un numero immenso e in una modalità inequivocabilmente offensiva. Fu proprio tale schieramento offensivo a determinare le perdite enormi subite dai Sovietici nei primi mesi di guerra.

      Tali affermazioni mancavano pero' delle prove.
      Le prove sono state fornite dalle monumentali opere degli anni 80 dello storico russo Victor Suvorov, ex KGB rifugiato in GB (Icebreaker, The chief culprit) con una montagna di dati e mappe. Ti consiglio di leggerle.
      Stalin avrebbe attaccato qualche mese dopo il giugno 1941, e le conseguenze sarebbero state molto pesanti. Primo, perche' i Sovietici erano molto piu' armati dei nazisti, e secondo per le ottime linee di comunicazione (strade, ferrovie, etc) interne europee, al contrario di quelle russe.

      Contrariamente a quanto troverai argomentato su wikipedia in inglese, nessuno ha credibilmente smentito le opere di Suvorov e le valanghe di prove da lui prodotte. Ma la versione dei vincitori della WW2, URSS inclusa, resta la stessa.

      Ovviamente non si tratta di difendere Hitler, il cui primo obiettivo e' sempre stato l'espansione imperiale ad Est, si tratta solo di inquadrare ulteriormente che criminale e' stato Stalin.

    26. Martin 10 maggio 2024

      Prosit, non sono l'unico ad aver letto Suvorov.

      Ma non me la prenderei con gli Italiani. L'attacco di Mussolini alla Grecia - come pochi in Italia sanno - era motivato dal fatto che la Grecia per accordo formale con la GB aveva messo a disposizione l'intero mare Egeo e la flotta mercantile greca alla Marina britannica. La Grecia si era era a tutti gli effetti schierata come alleata della GB: lo si legge chiaramente nella storiografia sia greca che britannica, ma non in quella italiana.

      Poi ci fu il colpo di stato di Inglesi e Sovietici in Jugoslavia, che pose fine alla neutralità della Jugoslavia e rese necessaria l'invasione della Jugoslavia.
      L'invasione di Grecia e Jugoslavia ostili all' Asse erano necessarie, perche' diversamente si sarebbero trasformate in basi per bombardamenti aerei dell'Italia e della Germania.

      Infatti il fascismo cadde dopo il bombardamento di Roma del 19 luglio 1943, dalle nuove basi aeree di USA e GB in Nord Africa. Prima i bombardieri di USA e GB dovevano fare un pericolosissimo sorvolo AR dalla GB, e a stento arrivavano in Nord Italia. L'Italia la guerra l'ha persa a Tunisi, non a Stalingrado.

      Si continua a mentire quando non si chiarisce l'importanza dell'aereonautica militare e dei bombardamenti aerei nella WW2.
      In sintesi, se e' vero che Mussolini avrebbe cmq potuto attendere prima di attaccare la Grecia, il colpo di stato in Jugoslavia ci sarebbe stato lo stesso.

    27. Hospiton 10 maggio 2024

      Esattamente. E episodi come l'eliminazione di Tuchacevskij, forse il maggior modernizzatore dell'Armata Rossa negli anni 30, non fanno propendere per tesi come quelle di Suvorov. John Keegan ricorda come dopo la fucilazione del maresciallo sunnominato acquistò sempre più rilevanza la figura di Voroscilov, ebbene quest'ultimo decise di abolire le unità corazzate superiori alle brigate, "riducendo l'efficienza dell'Armata Rossa in una guerra moderna al livello di quella dell'armata francese" (cit Keegan, "La Seconda guerra mondiale"). Ci volle l'umiliazione finlandese da te rammentata per convincere i vertici dell'esercito -perlomeno ciò che ne era rimasto dopo le Purghe- a affidare a Timosenko la riorganizzazione dell'apparato bellico, ricostituendo le grandi formazioni corazzate volute da Tuchacevskij. Ecco perché pensare che Stalin nel 40-41 fosse pronto a attaccare la Germania, quando non era stato in grado nemmeno di travolgere i finlandesi duecento volte meno numerosi, sia quantomeno azzardato.

    28. Giudice Holden 10 maggio 2024

      E' smentito dagli stessi generali tedeschi. Guderian, notando la disposizione delle divisioni russe subito dopo l'inizio di Barbarossa, scrisse: siamo stati ingannati.

    29. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Suvorov lo conosco... è un traditore, le sue parole come quelle di tutti i traditori, di qualunque parte siano, per me contano zero. Quello a cui fa riferimento sono relative ad un piano di guerra, effettivamente eistente, mai preso in considerazione dal Cremlino. Lo schieramento delle truppe russe era totalmente disordinato e disorganizzato, con le prime linee sprovviste di carri, che erano distribuiti in massima parte come appoggio alle fanterie. Aviazione inesistente, con piloti impreparati e aerei non all'altezza della Luftwaffe. Fanteria mal armata, spesso mancante addirittura delle armi di ordinanza e con poche armi di reparto.

    30. Martin 10 maggio 2024

      L'Urss e' crollata perche' il comunismo non funziona e non funzionerà mai. Infatti e' stato mollato anche dalla Cina, che ha una economia capitalistica gestita e controllata da un partito unico, lo stesso sistema di fascismo e nazismo.

    31. Hospiton 10 maggio 2024

      Un'ulteriore riprova di quanto affermi potrebbe essere costituita da quel che accadde al già citato Tuchacevskij, contrario a un patto russo-tedesco https://it.m.wikipedia.org/wiki/Affare_Tucha%C4%8Devskij

    32. Martin 10 maggio 2024

      Guarda che i Russi nel giugno 1941 erano già molto piu' armati della Germania nazista

    33. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Avevano un'eccellenza nei nuovi carri T34 e KV1 (che però non avevano la radio e con equipaggi scadenti), sconosciuti ai tedeschi. Per il resto, rispetto alla preparazione del soldato tedesco ed alla qualità tecnica della Wehrmatch, facevano pena.

    34. ric 10 maggio 2024

      non dimenticare che : la Germania e la Russia avevano in comune lo stesso nemico , ben identificabile le capitalismo finanziario internazionale.

      qualcuno da oltre oceano ben consigliato dai soliti noti , riuscì a metterli l' un contro l' altro . Esattamente come sta succedendo ora fra l' Europa e la Russia.

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      Nel 1933 l'ebraismo internazionale dichiara guerra alla Germania di Hitler e boicotta l'economia tedesca. Paolo Germani - www.altreinfo.org

    35. Martin 10 maggio 2024

      E' evidente che l'errore principale di Hitler fu risparmiare ben 300.000 soldati inglesi e francesi a Dunkerque, e cio' dovrebbe far riflettere sulla falsita' della versione storica dei vincitori. Gli storici anglosassoni della WW2 continuano a mentire sistematicamente, anche nelle opere recenti. Il punto e' che Hitler era ossessionato con l'idea dell'estensione imperiale ad Est. La stessa ossessione che oggi affligge la lobby neoglobalista che controlla gli USA e la Commissione UE.

    36. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Le insistenze tedesche per far entrare la Russia nell'Asse, a fine del 1940 lo dimostrano. Alcuni storici dicono che fosse l'ennesimo trucco di Hitler per ingannare i russi, ma di fatto non c'è nessuna prova di questo. I colloqui fallirono per l'insistenza russa ad avere i balcani nella loro sfera di influenza, con i tedeschi che cercarono invece di dirottarli addirittura verso l'India.

    37. Giudice Holden 10 maggio 2024

      E' vero, lo scrisse già nel Mein Kampf. Però da buon pragmatico, a fine del '40 tentò in extremis una vera alleanza con loro. Probabilmente le differenze ideologiche e le mire strategiche erano troppo grandi tra i due regimi, perchè tutto andasse in porto, ma la possibilità ci fu. Il fatto sorprendente è che di questo fatto si discusse sempre poco. Evidentemente troppo imbarazzante per tutti, a guerra finita.

    38. Martin 10 maggio 2024

      Hitler si convinse dell'inutilita' di ogni accordo con l'URSS durante la famosa visita di Molotov del novembre 1940. Le richieste di Molotov sui Balcani erano inaccettabili.

    39. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Infatti la Cina di comunista oggi ha giusto l'effige di Mao sullo Yuan. E' un'economia capitalista controllata e anche partecipata dallo stato, parecchio somigliante alla nostra IRI, che noi da bravi coglioni abbiamo pensato bene di sfasciare.

    40. Martin 10 maggio 2024

      E' ancora piu' chiaro nello Zweites Buch del 1928 di Hitler, mai pubblicato e rinvenuto nel 1945, assolutamente autentico ed enormemente rivelatorio delle intenzioni di Hitler.

    41. Martin 10 maggio 2024

      E' che nell'IRI c'erano i fascisti a vigilare sulla cooperazione pubblico-privato. Poi durante gli anni 80 si arrivo' al clientelismo piu' sfrenato ed a Tangentopoli. Avremmo dovuto riformarlo, non distruggerlo, ma dobbiamo ringraziare un Commissario dell'UE, Van Miert, e il quartetto Prodi Andreatta Amato e Ciampi, che hanno letteralmente rovinato l'Italia.

    42. ric 10 maggio 2024

      mi sa che l' europa secondo qualcuno e' in pericolo di invasione dai Palestinesi

    43. ric 10 maggio 2024

      don dimenticare che la Russia era fortemente aizzata e "foraggiata" dal capitalismo internazionale ebraico da forze interne deviate

    44. ric 10 maggio 2024

      400 mila soldati ...sarebbe stato un grande colpo da barattare ...

      ecco dove la bonta' di zio ADOLFO ha prevalso sulla ragion militare.

    45. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Più che la bontà,l'essersi fidato di un egocentrico narciso morfinomane come Goering, che gli assicurò che avrebbe annientato gli inglesi con la sua Luftwaffe. E ci ricascò un paio di mesi dopo con la Battaglia di Inghilterra. Poi gli credette di nuovo a Stalingrado, quando il grassone gli assicurò che poteva rifornire la sacca assediata con un ponte aereo. "Herr Meyer" fu uno dei più incapaci gerarchi del Reich.

    46. Martin 10 maggio 2024

      Va detto che era morfinomane per via delle ferite all'inguine ricevute durante il Putsch di Monaco

    47. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Diciamo che nei vent'anni successivi non ha fatto molto per liberarsi della scimmia. Anzi. Gli va riconosciuto il ruolo che ebbe nel ricostruire una potente aeronautica, ma nella gestione del conflitto da feldmaresciallo fece spesso errori gravissimi.

    48. BrunoWald 10 maggio 2024

      Ti ringrazio.

      Comunque, non ritengo affatto che chi la pensa diversamente da me sia un avversario da combattere, tantomeno in questo sito, e per le ragioni che hai detto.

      Capisco la tua perplessità: diciamo che, dal mio punto di vista, si tratta di un caso particolare.

    49. ws 10 maggio 2024

      Stalin fu preso " allo scoperto" perché aveva portato avanti il grosso delle proprie forze rispetto alla linea difensiva costruita negli anni '30 lungo il"vecchio"confine polacco , e che sarebbe stata utilissima alla difesa se i tedeschi non avessero accerchiato e distrutto il grosso delle forze sovietiche nelle prime 24 ore.

      Ad esempio in quelle prime 24 ore i tedeschi distrussero al suolo l' 80% della aviazione sovietica tutta concentrata allo scoperto in campi avanzati a ridosso della linea di contatto , una cosa che viene fatta solo se ci si prepara ad attaccare il nemico in profondità.

    50. ws 10 maggio 2024

      Ci volle l’umiliazione finlandese

      Quale "umiliazione"? Stalin ottenne esattamente quello che voleva ( il corridoio di carelia e la base navale di akko )

      Certo non lo ottenne "alla tedesca" perché "mascherò" le proprie forze( usò i T28 quando già disponeva di migliaia di T34) perché non voleva spaventare nessuno rivelando la propria forza reale.
      Si chiama "maskirovka" , un arte strategica che è da sempre il pallino dei russi

      Perché da un punto di vista geopolitico , l' ultima cosa che Stalin voleva era un NUOVO "appeasement" anglo tedesco che lanciasse la germania contro l' URSS ( che era la fissa di hitler).

    51. Martin 10 maggio 2024

      Dovresti vedere le foto da giovane di Goering, e' impressionante.
      Idem, sul fronte opposto, le foto del giovane Brahms.

    52. Hospiton 10 maggio 2024

      Bè soprattutto i primi mesi di guerra furono una mazzata per il prestigio dell'Armata Rossa, e in un'epoca di propaganda forsennata non è un particolare di poco conto. Che poi Stalin avesse tra gli obiettivi quello di nascondere parzialmente il vero potenziale russo è più che plausibile, e in effetti le difficoltà incontrate dai russi ingannarono gli osservatori occidentali circa le reali possibilità sovietiche...detto ciò la riorganizzazione dell'esercito post campagna finlandese dimostra che furono individuati vari punti deboli, soprattutto in previsione di un più ampio conflitto. Sono d'accordo con la volontà staliniana di evitare a tutti i costi l'alleanza anglo-tedesca

    53. Martin 10 maggio 2024

      Si, era quello che diceva. Intanto si armava fino ai denti mentre aspettava una guerra europea tra potenze capitaliste per procedere all'invasione dell' Europa.

    54. Martin 10 maggio 2024

      Ci sono seri studi storici e, ripeto, ciò non salva Hitler, dato che l'espansione imperiale ad Est e' sempre stata il suo obiettivo nr 1.

    55. Martin 10 maggio 2024

      Stalin negli anni 30 ha sterminato migliaia di esponenti del partito comunista e dell'intera società russa, non solo dell'esercito. Lo sterminio di oppositori veri e presunti ed il conseguente terrore e' stata una politica globale e integrale dello stalinismo, e non poteva certo esentare l'esercito.

    56. Martin 10 maggio 2024

      A parte che la Finlandia era estremamente fortificata e che alla fine la Russia comunque vinse nel marzo 1940, l'esercito fu colpito da stermini e purghe esattamente come lo stesso partito comunista e l'intera società russa. In ogni caso le prove fornite da Suvorov includono mappe, dati numerici e statistici, etc che rendono evidente anche ad un cieco la disposizione offensiva delle armate russe.
      Qualunque stratega riconosce una disposizione difensiva o offensiva in un mero colpo d'occhio.

    57. Hospiton 10 maggio 2024

      Appunto, non si prepara un'operazione simile mentre elimini migliaia di ufficiali e milioni di uomini. Per me le due cose sono in totale contraddizione, poi non so come se lo spieghi Suvorov (e come si spieghi la faccenda di Tuchacevskij, con tutto quel che comportò a livello organizzativo per l'Armata Rossa).

    58. Martin 10 maggio 2024

      Esatto, si tratta di una delle tante prove inoppugnabili ed incontrovertibili prodotte dalle mappe e dai dati numerici delle opere di Victor Suvorov. I Sovietici erano schierati in modalità da pre invasione, e fu proprio tale schieramento a determinare le perdite assurde dei primi mesi di guerra.

    59. Hospiton 10 maggio 2024

      Vorrei sapere perché accusi gli storici anglosassoni di parzialità (e potresti benissimo aver ragione, penso a Gilbert) mentre ritieni Suvorov così credibile, nonostante si sia sostanzialmente venduto all'intelligence britannica.

    60. XaMAS 10 maggio 2024

      Bel pezzo di propaganda sovietico-russa.

      fosse l'unico.....

    61. Martin 10 maggio 2024

      Perche' ho letto le sue opere e non si tratta di teorie: sono piene di mappe, documenti e dati incontrovertibili.
      Quanto agli storici dominanti anglosassoni (Keegan, Davies, Weinberg, etc) sono tutti politicizzati e continuano a mentire anche su fatti evidenti (Dunkerque in primis).

      Si mente anche sul crollo dell'Italia, che fu determinato dai bombardamenti aerei, quando finalmente USA e GB disposero delle necessarie basi aeree in Nord Africa.

    62. XaMAS 10 maggio 2024

      stalin santo subito a quando?

    63. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Le conosco, poi vabbè lui come aviatore del circo volante è stato un ottimo pilota, su questo non si discute.

    64. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Ottenne quello che voleva dopo cocenti sconfitte e pesanti perdite ad opera di forze numericamente decisamente inferiori. I tedeschi stessi valutarono in modo errato la debolezza dell'Armata Rossa proprio per la figura fatta in Finlandia. L'esercito si dimostrò disorganizzato, logisticamente carente, mal comandato. Si, alla fine Stalin ottenne quello a cui mirava, è vero. E comunque, il T-34 uscì dalle fabbriche nell'estate del '40 ed entrò in servizio attivo nel '41. In Finlandia non era ancora disponibile.

    65. Hospiton 10 maggio 2024

      Perché hai letto le sue opere? Ma questa non è una motivazione sufficiente per attribuire incontrovertibile credibilità a uno storico, tantomeno uno che si è venduto ai Servizi inglesi. Keegan e soci saranno anche politicizzati ma le scelte di Suvorov sono ancora più ambigue...bada, non sto dicendo che egli abbia torto, la sua teoria non mi convince per varie ragioni ma potrebbe essere corretta. Quello che affermo è che neppure Suvorov può essere esente da sospetti su faziosità e simili, e dati e mappe da lui forniti non rappresentano certo una garanzia assoluta. Chi mi assicura che sia una documentazione a prova di bomba, non inquinata? Chi mi assicura che quella riportata sia la reale disposizione delle truppe e non solo un modello, come ricordava Giudice Holden? Chi mi assicura che non abbia utilizzato solo le fonti che gli tornavano utili, trascurando quelle che cozzavano con le sue tesi? E queste sono solo alcune delle domande che mi pongo...condivido molti tuoi dubbi su vari studiosi anglo-sassoni ma il medesimo dubbio sistematico devo esercitarlo nei confronti di qualsiasi altro storico, Suvorov compreso (se poi consideriamo la sua defezione del 78...). Per me non esistono studi incontrovertibili, a maggior ragione per un conflitto come la Seconda Guerra Mondiale che presenta tuttora numerosi punti oscuri.

    66. Martin 10 maggio 2024

      Suvorov e' un ex Kgb come Putin, ma ha evidentemente scelto un percorso diverso. Comprendo le perplessità, ma esistono le chiacchiere, e poi esistono i dati.
      Quando oltre che i piani di Stalin, si continua a nascondere Dunkerque, l'enorme contributo dato dalle decifrazioni Enigma in centinaia di battaglie, l'impatto dell'embargo totale sul Giappone e sulla decisione di Pearl Harbour, il tradimento per interi anni dell' Ammiraglio Canaris, il ruolo dei bombardamenti sul crollo dell' Italia, il lancio delle atomiche per non dover negoziare con l'URSS anche sul Giappone, il milione di civili europei bruciati vivi dalle bombe USA-GB, l'invasione e occupazione di Islanda e Iran, etc etc etc etc puoi ben capire che disprezzo io abbia per gli storici anglosassoni, Weinberg in prima fila.

    67. Martin 10 maggio 2024

      Non si tratta di persone ordinarie

    68. BrunoWald 10 maggio 2024

      Sei pieno di preconcetti anche tu, solo che non te ne rendi conto.

      Detto questo, non credo a nessun unicorno.
      Stiamo parlando di tragedie immani, da cui non ne esce pulito nessuno. Per cui sarebbe meglio cercare di capire quello che successe veramente, al di là delle narrative degli uni o degli altri, e con un pò di umiltà perché siamo tutti sostanzialmente ignoranti, e tutti siamo stati influenzati inconsciamente da questa o quella propaganda.

      L'articolo di Bertolasi è pura propaganda; se avessero pubblicato un analogo articolo di linea nazista non sarebbe certo stato migliore.

      Sul Terzo Reich ho un'opinione assai diversa da quella che va per la maggiore, proprio come tu non vedi male il regime sovietico; ma questo non significa certo che ne avallo tutti gli errori e i crimini (fermo restando che il più pulito c'aveva la rogna, per usare le tue parole).

      Se vuoi saperlo, penso che quella guerra andava evitata a ogni costo, perché faceva solo il gioco della City e di Wall Street, e perché ci andarono di mezzo milioni di poveracci. Ritengo Stalin e Hitler ugualmente responsabili, per non parlare degli altri sciacalli che speravano si scannassero a vicenda.

    69. Giudice Holden 10 maggio 2024

      Probabilmente tra i gerarchi del Terzo Reich, il più ordinario era Himmler.

    70. ws 10 maggio 2024

      tedeschi stessi valutarono in modo errato la debolezza dell’Armata Rossa proprio per la figura fatta in Finlandia.

      Si, ed era proprio quello che stalin voleva; risolvere il problema delle fortificazioni finlandesi alle porte di leningrado senza spaventare i propri avversari ( e liberandosi pure di una classe di pomposi generali " rivoluzionari" )

    71. BrunoWald 11 maggio 2024

      A proposito, la tua tirata non ha senso perché li avrebbero ammazzati lo stesso, con un pretesto qualsiasi.

      Keitel, ad esempio, nelle memorie scritte tra la condanna a morte e l'esecuzione, dunque a destino ormai segnato, sostiene di essere stato assolutamente contrario a Barbarossa, ma di essersi dovuto ricredere di fronte all'evidenza del fatto che Hitler aveva ragione circa l'imminente attacco sovietico.

      Come dice Hospiton la realtà è complessa, e si dovrebbe poterne discutere con calma mettendo da parte le rispettive filosofie. Utopia.

    72. Fedeledellacroce 11 maggio 2024

      Ciao Bruno, non riesco a contattarti in privato...
      Volevo chiederti quale é un buon periodo per visitare Cuzco y Machu Picchu?
      [email protected]

    73. BrunoWald 11 maggio 2024

      Ciao carissimo, piacere di risentirti.

      Il clima è un pò irregolare da alcuni anni, ma il periodo migliore resta quello tra giugno e ottobre.

      Ti scrivo.

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