Il curioso silenzio sulle bolle di gas nel Baltico

Certo, lo sanno. Sanno chi è stato, ma l'euro-élite non lo dice

Il curioso silenzio sulle bolle di gas nel Baltico

Alastair Crooke
english.almayadeen.net

Molti sono confusi. L'Europa ha appena perso una fonte indispensabile di energia a basso costo, necessaria per il funzionamento di qualsiasi società ed economia moderna. Inoltre, arriva proprio nel momento in cui la Gran Bretagna e la zona euro sono entrate in una crisi finanziaria inflazionistica.

Che cosa è successo? Una gigantesca bolla di gas è esplosa sulla superficie del Mar Baltico, segnando la fine di ogni ipotetica fornitura dal Nord Stream alla Germania, "facilitando" così quella che il Segretario di Stato Blinken ha definito una "tremenda opportunità" per gli Stati Uniti. Curiosamente, il sabotaggio ha coinciso con le notizie che suggerivano l'esistenza di colloqui segreti tra Germania e Russia per risolvere i problemi del Nord Stream e far ripartire le forniture.

E cosa abbiamo sentito dall'Europa? Silenzio, solo condanne formali e sommarie nei confronti della Russia.

Certo, lo sanno. Sanno chi è stato, ma l'euro-élite non lo dice.

Per capire il paradosso del silenzio europeo dobbiamo guardare all'interazione tra le tre principali dinamiche che operano in Europa. Ognuna di esse pensa di essere la "mano vincente," il "tutto e per tutto" del futuro. Ma, in realtà, due di esse non sono che semplici "strumenti utili" agli occhi di coloro che "tirano le leve" e "suonano la musica" (cioè controllano le psyops) da "dietro il sipario."

Inoltre, c'è una forte disparità di motivazioni: Gli "Straussiani" dietro il sipario, si ritengono in guerra, una guerra esistenziale per mantenere il loro primato. Le seconde due correnti sono progetti utopici che hanno dimostrato di essere facilmente manipolabili.

Gli "Straussiani" sono i seguaci di Leo Strauss, il principale teorico neoconservatore. Molti sono ex Trotzkisti passati da sinistra a destra (se preferite, chiamateli "falchi" neoconservatori). Il loro messaggio è una dottrina molto semplice sul mantenimento del potere: "non lasciarselo mai sfuggire," bloccare l'emergere di qualsiasi rivale, fare tutto il necessario.

Lo Sraussiano più famoso, Paul Wolfowitz, aveva scritto questa semplice dottrina - "bisogna distruggere qualsiasi rivale emergente, prima che sia lui a distruggere voi" - nel documento ufficiale di pianificazione della difesa degli Stati Uniti del 1992, aggiungendo che l'Europa e il Giappone, in particolare, dovevano essere "scoraggiati" dal mettere in discussione la supremazia globale degli Stati Uniti. Questa scheletrica dottrina, anche se poi era stata rielaborata nelle successive amministrazioni Clinton, Bush e Obama, è rimasta invariata nella sua essenza.

E, poiché il messaggio "bloccare qualsiasi rivale" è così diretto e convincente, negli Stati Uniti gli Straussiani passano facilmente da un partito politico all'altro. Hanno anche i loro "utili" ausiliari profondamente radicati nell'élite statunitense e nelle istituzioni del potere statale. La più antica e fidata di queste forze ausiliarie è tuttavia l'alleanza anglo-americana di intelligence e sicurezza.

Gli "Straussiani" preferiscono tramare da "dietro le quinte" e all’interno di alcuni think tank statunitensi. Si muovono al passo con i tempi, "utilizzando," ma non assimilando, le varie tendenze culturali "esterne" prevalenti. Utilizzano questi impulsi contemporanei per creare nuove giustificazioni per l'eccezionalismo americano.

Il primo di questi importanti impulsi nell'attuale riorganizzazione è la politica identitaria liberal-woke, guidata dagli attivisti e orientata alla giustizia sociale.

Perché il wokeismo? Perché il woke dovrebbe interessare la CIA e l'MI6? Perché... è rivoluzionario. La politica identitaria si era evoluta durante la Rivoluzione Francese per rovesciare lo status quo, abbattere il suo pantheon di eroi-modelli, spiazzare l'élite esistente e far ruotare una "nuova classe" al potere. Questo - sicuramente - suscita l'interesse degli Straussiani.

A Biden piace rivendicare l'eccezionalità della "nostra democrazia." Naturalmente, Biden si riferisce non alla democrazia generica nel senso più ampio del termine, ma alla giustificazione liberale americana per l'egemonia globale (definita come "la nostra democrazia"). "Abbiamo l'obbligo, il dovere, la responsabilità di difendere, preservare e proteggere la 'nostra democrazia'... È minacciata", afferma.

La seconda dinamica chiave - l'Agenda Verde - è quella che coabita sotto l'ombrello dell'Amministrazione Biden, insieme alla filosofia assai radicale e unica della Silicon Valley - una visione eugenista e transumana che si allinea per certi aspetti con quella della folla di "Davos," oltre che con gli attivisti verdi del clima.

Per essere chiari: queste due dinamiche distinte, ma compagne della "nostra democrazia," hanno attraversato l'Atlantico per insinuarsi profondamente anche nella classe dirigente di Bruxelles. E, per essere chiari su un altro punto, la versione europea dell'attivismo liberal-woke mantiene intatta la dottrina straussiana dell'eccezionalismo statunitense e occidentale, insieme alla sua insistenza sul fatto che i "nemici" debbano essere raffigurati nei termini manichei più estremi.

L'obiettivo del manicheismo (da quando Carl Schmitt ne aveva parlato per la prima volta) è quello di precludere qualsiasi mediazione con i rivali, dipingendoli come sufficientemente "malvagi" da rendere il discorso con loro inutile e moralmente riprovevole.

Il passaggio della politica liberale da oltreoceano [al continente europeo] non deve sorprendere: Il mercato interno dell'Unione Europea, strangolato dai regolamenti, era stato concepito proprio per sostituire il dibattito politico con il managerialismo tecnologico. Ma proprio la sterilità del discorso economico-tecnologico ha fatto nascere il cosiddetto "gap democratico," che diventa sempre più il difetto dell'Unione impossibile da non vedere.

Le euro-élites avevano quindi un disperato bisogno di un sistema di valori per colmare la lacuna. Così sono salite sul "treno" dei liberali. Attingendo a questo - e al "messianismo" del Club di Roma per la deindustrializzazione - le euro-élites hanno dato vita alla loro nuova e scintillante setta della purezza assoluta, del futuro verde e degli inossidabili "valori europei," che dovrebbero compensare la mancanza di democrazia.

In effetti, queste due ultime correnti - la politica identitaria e l'agenda verde – fanno il gioco degli Straussiani dietro il sipario.

I nuovi fanatici erano profondamente radicati nelle élite europee fin dagli anni '90, in particolare con l'importazione da parte di Tony Blair della visione del mondo di Clinton, ed erano quindi pronti a tentare di abbattere il Pantheon del vecchio ordine per stabilire un nuovo mondo verde "deindustrializzato" che avrebbe lavato via i peccati occidentali del razzismo, del patriarcato e dell'eteronormatività.

Era culminata nella creazione di "un'avanguardia rivoluzionaria," la cui furia proselitistica era stata diretta sia verso "l'altro" (che, guarda caso, sono i rivali dell'America), sia verso coloro che in patria (sia negli Stati Uniti che in Europa) sono definiti come estremisti che minacciano "la nostra democrazia (liberale)" e la necessità imperativa di una "rivoluzione verde."

Ecco il punto: sulla punta della "lancia" europea troviamo i fanatici Verdi, in particolare quelli del Partito Verde tedesco, veramente rivoluzionario. Essi detengono la leadership in Germania e sono al timone della Commissione Europea, e il fanatismo dei Verdi si fonde con la "rovina della Russia," un mix tossico.

I Verdi tedeschi si considerano i legionari di questo nuovo "esercito" imperiale transatlantico, che deve letteralmente abbattere i pilastri della società industriale europea, riscattando le sue rovine fumanti e i suoi debiti impagabili attraverso un sistema finanziario digitalizzato e un futuro economico "rinnovabile."

E poi, dopo aver indebolito a sufficienza la Russia e possibilmente defenestrato Putin, alla fine sarebbero arrivati gli avvoltoi a predare la carcassa russa di tutte le sue le risorse - proprio come era successo negli anni '90.

Ma [l’elite europea] ha dimenticato...

Ha dimenticato... che gli Straussiani non hanno "amici" permanenti; la supremazia degli Stati Uniti ha sempre la meglio sulle alleanze.

Ricordate la dottrina straussiana: "a qualunque costo." Poi ricordate l'osservazione di Putin, nel suo discorso del 30 settembre: "Gli Anglosassoni hanno fatto saltare i gasdotti."

Cosa possono dire i fanatici verdi europei? Volevano buttare giù i pilastri della società industrializzata? Ebbene, ci sono riusciti. Forse sono segretamente soddisfatti. La "via di fuga" del Nord Stream dalla catastrofe economica non c'è più. Non c'è altro da fare che borbottare in modo poco convincente: "È stato Putin." E contemplare la rovina dell'Europa e ciò che essa significa.

Alastair Crooke

Fonte: english.almayadeen.net
Link: https://english.almayadeen.net/articles/analysis/the-curious-silence-surrounding-the-baltic-gas-bubbles
09.10.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Alastair Crooke CMG, ex diplomatico britannico, è fondatore e direttore del Conflicts Forum di Beirut, un’organizzazione che sostiene l’impegno tra l’Islam politico e l’Occidente.In precedenza è stato una figura di spicco dell’intelligence britannica (MI6) e della diplomazia dell’Unione Europea.

Commenti (37)

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Mostra commenti 37 caricati
    1. carla 11 ottobre 2022

      Avete sentito di come è morto improvvisamente e velocissimamente cremato l'ingegnere norvegese di Bergen incaricato di fare i controlli sui danni dell'attentato al NS?
      Chissà cosa aveva deciso di riferire, colpirne uno per educarne mille

    2. JA 11 ottobre 2022

      Anche se mi pare che il NWO sionista ne colpisca mille per educarne uno. :(

    3. Cachafaz 11 ottobre 2022

      Anche il nome Bergen, Berghem, ricorda i metodi usati a Bergamo.

    4. Cangrande1965 11 ottobre 2022

      Perché ha capito che NON è avvenuto nessun sabotaggio.

      Questo rafforza la teoria del mio primo commento qui.

      Quindi, hanno dovuto farlo fuori.

    5. oriundo2006 11 ottobre 2022

      Potrebbe essere, ma i sismografi hanno registrato due ( o più ) esplosioni sottomarine di grande potenza proprio in quei luoghi nei giorni antecedenti, luoghi notoriamente non sismici ma 'attenzionati' da boe sonar a centinaia a quasi: dunque zero 'sorpresa'. In più proprio in concomitanza a quelli che sarebbero stati i geyser di gas, due giorni prima vi erano state esercitazioni militari NATO.
      Direi che l'attentato ci sta, anche per l' immediato coretto 'sono stati i russi', ancor prima che noi si sapesse qualcosa di certo: quando vi sono all' uninsono i media che accusano evidentemente agiscono in modo coordinato con un copione prestabilito.
      Sono d'accordo che troppi elementi non quadrano, anche il silenzio russo sulle cause, cause che hanno richiesto da parte russa una convocazione urgente del consiglio ONU, le cui conclusioni corredate da prove peraltro non sono pervenute.
      Sappiamo invece che il Belgorod è uscito a spasso nell' Atlantico. Personalmente credo alla ricerca del sommergibile che ha prodotto le falle per eliminarlo. Così senza dirlo a nessuno. Credo che certuni nelle cancellerie dell' occidente 'complessivo' ( eufemismo per accorpare anche i semiti ) abbiano qualche sudorino freddo.

    6. 3CENT0 11 ottobre 2022

      Bergen, Bergamo, Troia costruita sulla rocca di Pergamon... Ahh questi "minoici" che giretti che si facevano...

    7. carla 13 ottobre 2022

      Dici che è tutta recita: il gas che esce sull'acqua e i movimenti sismici riscontrati in SVezia e Danimarca?
      Ho trovato anche notizie su giornali on line locali che parlavano di forte bolla di gas nell'aria sopra quei paesi.

    8. Cangrande1965 14 ottobre 2022

      Qualche "vero" giornalista è andato lì ?
      E i "movimenti sismici"...tu ti fidi del "sistema" ?
      Se fosse come ho intuito io, può essere senza problemi, tutto architettato/inventato.
      Chi verifica davvero, se è tutta una 'Matrix"??

    9. carla 16 ottobre 2022

      Giustamente abbiamo anche visto come hanno zittito e cremato immediatamente chi non era dell'idea di mettere tutto sotto silenzio.

    1. R66 11 ottobre 2022

      Ci provo a seguire altre logiche, mi interesso, le leggo, ci ragiono, ci terrei davvero a trovarne una lineare che non si dissolvesse dopo la prima obiezione, ma...

      "Oh porc... i tubi! Ma come i tubi?! Ma perché in Europa?! Azzo racconto adesso? Ok, la distruzione dell'Europa è sempre stato l'obiettivo massimo! Bene, ora mi sparo una caipirinha..."
      - dopo 3 sorsi -
      "Ma no! Mo' che ci faccio con la Russia?"
      - dopo altri 3 sorsi -
      "Trovato! Per ora funge inconsapevolmente per l'intento e poi verrà spolpata in seguito! Grande!"
      - altra caipiriha -
      "Mannagg... ma da chi? A chi diamine farlo fare? Lancio la monetina, testa Goldrake, croce i crucchi verdi... bene, croce! Risolto!"
      - altra caipiriha -
      "Ah, che goduri... ma no! Bestia di una vacca, non va, ancora non vaaaaaa... come potrei lasciarci i crucchi verdi a governare l'Europa? Ma manco Luca Giurato ci crederebbe! Mumble, mumble... Ecco, genio, genio che sono! I crucchi verdi poi saranno a loro volta ingurgitati dagli stessi che li hanno creati, pffff, per fortuna che non è uscito Goldrake prima, altrimenti si faceva dura..."
      - altra caipiriha -
      "Ma aspetta... e la Cina? Dove la metto adesso la Cinaaaaaaaaa!? Maledetta! Ma perché esiste la Cina? Una congiura! Mmm... proviamo a non nominarla affatto e vediamo che succede, shhhh..."
      - altra caipiriha -
      - altra caipiriha -
      - altra caipiriha -
      - altra caipiriha -
      ...

    2. maghi 11 ottobre 2022

      simpatica fuga dalla realtà. Ogni tanto una risata ci vuole.

    1. Cangrande1965 11 ottobre 2022

      L'esplosione del gasdotto nel Baltico NON E' MAI AVVENUTA.

      Nulla è come sembra...

      La fanta-pandemia, una farsa, con morti veri (assassinati).

      La guerra Russo-Ucraina, una farsa con morti veri.

      La carenza di gas, una farsa con carestia futura (e morti) vera.

      La stazione spaziale orbitante (maddecché ??), una farsa con attori pagliacci veri e CGI ai massimi livelli.

      L'esplosione nel Baltico non è mai avvenuta, dicevo...
      Le prove ??? Le loro contro le mie. Stessa credibilità: ZERO.

      Le stesse che "LORO" ci propinano con foto farlocche, come quelle di una scoreggia sotto il mare.
      Per me non è una prova. Possono raccontare di mini-sommergibili, di droni e cagate del genere, ma IO NON CI CREDO.

      E sono sicurissimo che ho ragione.

      Sono TUTTI d'accordo, Russia compresa, per portare avanti questa Matrix ordinata da "LORO", studiata nei dettagli da decenni.

      Lo scopo, devastare fisicamente il bianco occidentale, ancora con reminescenze cristiane ancora troppo marcate, per "LORO".
      Ci vogliono uccidere. Punto.

      Chi può, si scarichi dal mulo la serie "UTOPIA", ma quella INGLESE del 2013, non quella farlocca ed edulcorata di Amazon del 2020.

      Lì si capirà tutto.
      Pura programmazione predittiva. Tutto previsto da tempo immemorabile.

      Nulla è come sembra.
      E' tutto un gioco di ruolo di inganni e di specchi.

      Tutte le farse, sunnominate si basano sul denominatore comune: "fanno CREDERE che...."
      Il trucco è tutto lì.
      

    2. AmonAmarth 11 ottobre 2022

      Wow grazie del tuo commento" ...Leggo spesso i commenti a fine articolo proprio per questo, cioè per vedere se c'è un'altro modo ancora per leggere gli eventi oltre alla "classica" contro-informazione (che anche questa è una bella etichetta che si attaccano addosso in molti ma vabbè...). In ogni caso mi ritrovo soprattutto d'accordo con te su ben 2 punti: 1) Putin è d'accordo (si vedano i suoi stretti rapporti con Schwab/Davos: ne ho visto parlare approfonditamente solo Corbett Report...). 2) L'importanza della narrazione, mainstream E "contro", che vanno di pari passo e raccontano LE STESSE cose, solo che una fa finta di tenere alla squadra A e l'altra alla B... La programmazione predittiva da te citata penso sia cruciale (ben lo sa Quaglia, che ci ha scritto un bellissimo libro che ti consiglio: il Fondamentalismo Hollywoodista)... Purtroppo anche qui l'unico a scriverne in questi termini precisi (in breve, anche i TG sono "prodotti cinematografici"). Una domanda per sbloccare la nostra situazione: siamo sicuri che la bolla è veramente falsa? Hai qualche fonte alternativa che può/potrebbe risultare efficace per approfondire la semplice REALTA'? Un saluto :)

    3. indipendente 11 ottobre 2022

      Come ho già scritto altre volte, stiamo assistendo allo svolgimento di un "copione" di cui si conosce la fine ma lo svolgimento può variare in corso d'opera. È sempre stato così, e sempre è stato gestito da Agenti che operano al di là del Principio degli Opposti a cui noi, invece, siamo eternamente legati. Quelli dove ti stai fissando tu sono solo dettagli, se confrontati con il loro fine.

    4. Cangrande1965 11 ottobre 2022

      Forse a suo tempo (25 anni fa) Icke. Pur con mille distinguo e facendo la tara alla sua visione "protestante" di cui è imbevuto.

      Se no, sempre in generale, il mitico "Massoneria e sette segrete" di Epiphanius. Veramente imperdibile. Direi capitale, per poter capire il presente. Ed il futuro...

      Anche leggere Van Helsing (un altro pseudonimo).
      Libri sempre di 25/30 anni fa.
      Già lì c'era tutto...

      Per la tua domanda specifica, concordo col commento di "indipendente" qui sotto.

      P.S.: procurati ASSOLUTAMENTE la serie inglese "Utopia" del 2013: troverai esattamente tutto il piano dei "vaccini" sceneggiato 10 anni prima.

      E non solo.............

    5. AmonAmarth 11 ottobre 2022

      Grazie mille per i consigli letterari! Me li segno e li metto in lista ;) ... Cmq ti chiedevo proprio nella pratica: conosci qualcuno sul posto che potrebbe dire la sua per quanto riguarda un'esperienza diretta di quella giornata? Un pilota, un marinaio nordico, qualcuno che abbia accesso a qualche immagine satellitare in real time, che ne so?! Boh qualcuno che può essere stato davvero sul posto... Scusa sono un chimico, ho il vizio di raccogliere dati reali tutto il giorno perchè sono l'unica cosa che conta per capire come progredire in qualcosa :))) . Un saluto :)

    6. AmonAmarth 11 ottobre 2022

      ...Scusa aggiungo: "...perchè son benissimo disposto a credere che la bolla sia una produzione cinematografica atta ad appoggiare l'attuale situazione di sciacallaggio della classe media a sfondo energetico". Saluti

    7. Gino 12 ottobre 2022

      Ma quali fatti ...
      l'unico fatto certo è che io esisto ...
      ed anche altrettanto certo è che l'unica teoria che mai potrà venire contraddetta da fatti (presunti fatti) è che solamente io esisto ...
      poi però insorgerebbe la questione:
      a che cazzo potrà mai servirmi l'unico fatto certo e l'unica teoria che mai e poi mai potrà venire dai fatti smentita?
      Bhe, quando leggo commenti simili ai tuoi, mi sento diventare popperiano ...
      Ohibò, vade retro Popper!!!

      Comunque, credo di poter consigliarti il solipsismo...

    1. JA 11 ottobre 2022

      “Gli “Straussiani” sono i seguaci di Leo Strauss, il principale teorico neoconservatore. Molti sono ex Trotzkisti passati da sinistra a destra …”
      la maggioranza dei neo-”con” (come Wolfowitz) sono giudeo-bolscevici riciclati, vista fallire l’URSS quale loro principale strumento per conquistare il dominio del mondo.
      Il problema non sono infatti i lager e le bufale create dagli olocaustiani attorno ad essi per ricattare il mondo guadagnandoci miliardi, ma che abbiano fatto un pessimo lavoro rispetto a quello per cui gli scemiti dicono che furono creati. :(

    2. LuxIgnis 11 ottobre 2022

      Anche qui forse Stalin ci aveva visto giusto.

    3. JA 11 ottobre 2022

      Infatti Stalin ha usato la sanguinaria cattiveria dei giudei verso il genere umano dei gentile, per attuare i suoi abominevoli genocidi che nessun russo (vedi motivo del suicidio di sua moglie) avrebbe avuto la sufficiente malvagità di fare non fosse stato l’eletto dal demonio (inteso come male assoluto) per rovinare il genere umano.

    4. oriundo2006 11 ottobre 2022

      Guarda, lessi anni addietro quando stavo prendendo la seconda laurea in Scienze politiche, l' opera omnia o quasi di Strauss. Non è un grande pensatore filosofico-politico, nè è profondo conoscitore delle dinamiche storiche.
      E' una comoda bandiera pseudo-intellò per farsi belli nei salotti alla moda: un 'pret-à-porter' utile per giustificare una consolidata brama di potere da condividere con gli americani, che la seguono come dei cani da trifola, da ultimi arrivati bisognosi della 'Cultura' a scopi giustificatori ed emulatorii...
      I neocons in realtà sono tutti jewish altolocati e tutti seguaci dei cabalisti di Gerusalemme. Loro hanno gli strumenti utili al dominio globale e se ne servono spudoratamente, nell' ignoranza dei più. Lasciamo dunque in pace Leo Strauss...e guardiamo alla Luna e non ad altro.

    5. JA 11 ottobre 2022

      Della “cultura” giudea, degenerata contraffazione dal plagio di quella della nazione infiltrata dato della loro non ne esiste traccia nella storia, non ne ho mai sentito la necessità se non quando vado a defecare per pulirmici il cu***
      Ma tempo verrà per riprenderci cura di loro e la loro fraudolenta malvagità. :)

    6. LuxIgnis 12 ottobre 2022

      Servono i demoni (daimon) per combattere i demoni.

    7. JA 12 ottobre 2022

      Esatto. Prima che anche questo nobile termine della cultura greco-romana venisse insozzato dalla turpe mente tal-mudica (in inglese macheronico) giudeo-cristiana

    1. jos 11 ottobre 2022

      “Abbiamo l’obbligo, il dovere, la responsabilità di difendere, preservare e proteggere la ‘nostra democrazia’… la stessa cosa disse JF Kennedy nel suo famoso discorso in cui parlava, peró, di forze occulte operanti nel sistema americano...

    2. Cleon XIII 11 ottobre 2022

      Heil Trump!

    3. jos 11 ottobre 2022

      mi sfugge il nesso...

    1. Violetto 11 ottobre 2022

      Qualcuno scriveva un paio di articoli fa che guardando tutto attraverso la lente distorta della lotta di classe (e quindi del Marxismo) non si capisce nulla.

      Bene, esattamente all'opposto di tale considerazione, queste dinamiche geopolitiche vanno proprio viste attraverso la lente "macro" delle lotte di classe e niente affatto attraverso la lente deformante del mondo diviso in stati nazione.

      Quindi si vedrà più correttamente non gli USA contro l'Europa, ma la volontà da parte della elite di stringere in una morsa invincibile i popoli.

      Ogni crisi creata è una lotta di classe in cui i deboli e poveri perdono terreno, le piccole medie aziende chiudono a vantaggio delle grosse e poi grossissime.
      I diritti dei popoli vanno restringendosi, le libertà delle lobby vanno espandendosi.

      In questo momento non è' sotto attacco l'"Europa" delle nazioni ma la classe media europea.

    2. sbregaverse 11 ottobre 2022

      Ti curo e ti innaffio Viola, Viola da gamba ,Viola d'amore.

    3. Cachafaz 11 ottobre 2022

      Magari i deboli e poveri perdessero solo terreno! Ora ci vogliono eliminare fisicamente in massa. MOLTO diverso rispetto al passato!

    4. LuxIgnis 11 ottobre 2022

      Lo hanno fatto anche prima. All'inizio della rivoluzione industriale lavoravano per i ricchi imprenditori anche i bambini e molti di questi non superavano i 20 anni d'età.

    5. carla 11 ottobre 2022

      E' tutto sempre nient'altro che lotta di classe, ci si era solo dimenticati (o l'hanno fatto apposta) di collegarlo.
      Tutto porta solo allo sfruttamento dell'uomo sull'uomo oggi come ieri, solo che ora sono cavie sierate e dubito capiranno mai come e perchè siamo arrivati a questo

    6. Luca VFR 11 ottobre 2022

      La fu classe media europea che sono almeno 10 anni che è defunta/con le pezze al culo.

    7. oriundo2006 11 ottobre 2022

      Non direi che sia un rapporto lineare tra dinamica di classe ed evoluzione storica, conflitti militari compresi, specie nell'epoca presente. Vi sono altre componenti: come definire ad esempio il ruolo dell' ideologia anche religiosa o quella massmediatica ? Solo sovrastruttura ? Oppure la ricerca del primato nella scienza specie se applicata, ricerca solo per fini economici quando questa invece produce 'ricaduta' di più ampie conoscenze e visioni utili a dirigere il futuro dell' Umanità ?
      Dunque basta con la lotta di classe vista 'dal basso', per cui tutto e' 'denaro'. Il panorama si fa assai più complesso se non si usano gli occhiali della vulgata marxista, utile a trovare facile consenso perchè 'giustifica' sempre chi sta 'sotto' in quanto subordinato deprivato di responsabilità e 'a stecchetto'.
      E' invece la ricerca dell'egemonia globale che funge da motore sempre rinnovantesi che spiega assai bene questo inizio di millennio come lotta per il dominio totalitario che si avvale anche ( qualora sia utile ) di classi sociali a reddito fisso per dar loro quel contentino necessario e sufficiente ad assicurare il consenso a politiche omicide e folli: ma l' oggettto è la conoscenza, il sapere, anche dell' intimo dell'anima umana per dirigerla a proprie finalità. Per tutto il resto c'è la stampante delle banche centrali...che vorrebbero ancor più a valanga senza chiedersi più di tanto del resto.
      Così è stato per tutti gli anni precedenti, tranne in parte per quelli immediatamente a ridosso delle grandi crisi: dal 'basso' nessuno ha protestato contro l'egemonismo americano perchè ne aspettava i risultati che implicitamente erano assicurati dalla propaganda del sistema: più ricchezza per tutti, più 'opportunità' rapide e senza troppi sforzi, più di tutto e crepino gli altri, specie se musulmani, tutti assimilati a riccastri petrolieri, viziosi satrapi orientali oppure a fanatici fuori di testa ( sovente tutti ex amici nostri ).
      Ribadisco: attraverso questi input subliminali si è ottenuto un consenso totale alle politiche dei vari presidenti USA: un 'contratto' sociale limitatissimo che significava 'anche voi ne avrete i benefici'. L'Impero era ed è anche Impero per le classi subordinate che infatti non si ribellano. Aspettano la paga che verrà...felici come sempre di banchettare sulle spoglie date loro in pasto.
      Del resto non ho visto ampi cortei gridare per la morte di Gheddafi o stracciarsi le vesti per le infinite vessazioni contro gli afghani.
      Silenzio tombale da quelle parti...o quasi.
      Solo pochissimi, non certo avanguardie del proletariato ma solo disillusi e scontenti del 'mondo' ( nichilisti moderni insomma, ovvero disfattisti, cioè 'vecchietti' che sapevano per saggezza maturata le illusioni del sistema ) cercavano di far capire che il sangue innocente versato poi ne chiama altro, invariabilmente, che l' ingiustizia non paga mai, che il tanto peggio tanto meglio acceca e conduce alle estreme nefandezze.
      Quindi di che lotta di classe state mai affabulando ?
      A me pare solo che si ricicci la scontentezza di non essere assisi a bottino, come era stata la promessa implicita nel 'tutto andrà bene'.
      Niente va bene, poveri o ricchi che si sia. E la Bomba è lì a dimostrarlo fra breve.

    8. R66 11 ottobre 2022

      Un minimo di compassione e che diamine! 😉
      Non è mica facile realizzare che i favori in nome dei benefici per tutti non servono (quasi) più.
      Soprattutto non è semplice comprendere che il calo di necessità è stato reso possibile proprio dall'aver offerto i favori.

    9. Primadellesabbie 12 ottobre 2022

      "...la lotta di classe vista ‘dal basso’, per cui tutto e’ ‘denaro’..."

      Aderisco alle tue considerazioni, tranne per questa frase che vedo come una forzatura, lo sfruttamento organizzato e sistematico non è solo questione di denaro, neanche "visto dal basso".

      Sostenerlo equivale a escludere gli sfruttati che, ricordiamolo, sono un insieme composito, dal novero degli esseri umani, ciascuno con il suo spazio, i suoi progetti, relazioni, sentimenti, debolezze, che nessun altro dovrebbe avere la possibilità di calpestare o condizionare all'ombra di un sistema.

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