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Il campo magnetico terrestre si sta muovendo e i geologi lo rincorrono

DI ALEXANDRA WITZE

Nature.com

Il movimento irregolare del polo-nord magnetico spinge gli esperti ad aggiornare il modello per la navigazione globale.

L’aggiornamento del World Magnetic Model è stato posticipato al 30 gennaio  a causa dello shutdown del governo USA in corso.

Qualcosa di strano sta succedendo ai poli estremi del mondo. Il polo-nord magnetico della Terra si sta allontanando dal Canada e si muove verso la Siberia, sulla scia delle scorie di ferro liquido che stanno scorrendo nel nucleo profondo del pianeta. Il polo magnetico si muove tanto rapidamente da costringere gli esperti di geomagnetismo a dover fare una cosa eccezionale.

Il 15 gennaio, gli esperti sarebbero pronti per riaggiornare il World Magnetic Model, che definisce il campo magnetico del pianeta ed è alla base di tutta la moderna navigazione, dai sistemi che dirigono le navi in ​​mare a Google Maps sugli smartphone.

La versione più recente di questo modello è del 2015 e avrebbe dovuto durare fino al 2020, ma il campo magnetico sta cambiando così rapidamente che i ricercatori devono già ritoccare il modello. “L’errore aumenta continuamente”, afferma Arnaud Chulliat, geomagnetista alla University of Colorado Boulder e al National Oceanic and Atmospheric Administration’s (NOAA’s) National Centers for Environmental Information.

Il problema sta in parte nel movimento dei poli e in parte negli altri spostamenti che avvengono in profondità all’interno del pianeta. Gli sconvolgimenti dei liquidi nel nucleo centrale della terra generano la maggior parte del campo magnetico, che varia nel tempo con il variare dei flussi profondi. Nel 2016, ad esempio, parte del campo magnetico sotto il lato nord dell’America del Sud e dell’Oceano Pacifico orientale hanno temporaneamente accelerato il movimento nelle profondità. Satelliti come la missione Swarm della Agenzia spaziale europea sono riusciti a rilevare questo movimento.

All’inizio del 2018, per il World Magnetic Model sono cominciati i guai. I ricercatori della NOAA e della British Geological Survey di Edimburgo stavano facendo il loro controllo annuale sull’efficienza dei rilevamenti su tutte le variazioni nel campo magnetico terrestre e si sono resi conto che il modello era diventato così impreciso che stava per superare il limite accettabile per non provocare errori di navigazione.

Un polo errante

“È stata una situazione interessante quella in cui ci siamo trovati” – ha detto Chulliat – “Cosa sta succedendo? La risposta ha due motivazioni”  ha riferito il mese scorso ad un incontro della American Geophysical Union a Washington DC.

Innanzitutto, l’impulso geomagnetico del 2016, avvenuto sotto il Sud America, è arrivato nel peggior momento possibile, cioè subito dopo l’aggiornamento del 2015 effettuato dal World Magnetic Model. Per cui il campo magnetico ha oscillato subito dopo l’ultimo aggiornamento, in un modo che i pianificatori non avevano previsto.

Fonte: World Data Center for Geomagnetism / Kyoto Univ

Poi il movimento del polo  nord magnetico ha aggravato il problema. Il polo vaga in modo imprevedibile  e questo ha sempre affascinato esploratori e scienziati,  sin da quando James Clark Ross lo  misurò per la prima volta nel 1831 nell’Artico canadese. A metà degli anni ’90 ha preso velocità passando da circa 15 chilometri l’anno a circa 55 chilometri l’anno. Nel 2001 è entrato nell’Oceano Artico – dove, nel 2007, una squadra, nella quale c’era anche Chulliat, è ammarata sul ghiaccio del mare con un aeroplanino alla ricerca del PoloNord.

Nel 2018, il polo ha attraversato la linea di cambio-data internazionale nell’emisfero orientale e, attualmente, sta facendo rotta verso la Siberia settentrionale.

La geometria del campo magnetico terrestre ingigantisce gli errori del modello in punti in cui il campo cambia rapidamente, come il Polo Nord. “Il fatto che il polo stia andando veloce rende questa regione più soggetta a errori di grandi dimensioni”, afferma Chulliat.

Per risolvere il problema, al World Magnetic Model, lui ed i suoi colleghi hanno caricato nel nuovo programma anche gli ultimi tre anni di dati, incluso quelli dell’impulso geomagnetico del 2016, per cui la nuova versione dovrebbe rimanere precisa – dice –  almeno fino al prossimo aggiornamento regolarmente programmato  per il 2020.

Domande essenziali

Nel frattempo, gli scienziati stanno lavorando per capire perché il campo magnetico stia cambiando in modo così drammatico. Gli impulsi geomagnetici, come quello che si è manifestato nel 2016, potrebbero essere ricondotti a onde ‘idro-magnetiche’ che provengono dal profondo del nucleo-1 ed il  veloce movimento del polo-nord  magnetico potrebbe essere collegato a un getto  di ferro liquido ad alta velocità che sta scorrendo sotto Canada2.

Questo getto sembra coprire e indebolire il campo magnetico sotto il Canada – ha detto Phil Livermore, geomagnetista dell’Università di Leeds, UK – durante l’incontro della American Geophysical Union. Ciò significa che il Canada sta essenzialmente perdendo  in una gara di tiro alla fune magnetico contro la Siberia.

“La posizione del polo nord magnetico sembra essere contesa da due grandi campi magnetici, uno sotto il Canada e uno sotto la Siberia” – dice Livermore – “e il campo siberiano sta vincendo la gara.”

Il che significa che i geo-magnetisti del mondo avranno parecchio da stare occupati per il prossimo futuro.

 

Alexandra Witze

Fonte : https://www.nature.com

Link  : https://www.nature.com/articles/d41586-019-00007-1?fbclid=IwAR3TsWrDglJzbb4hDsfvelJSmJDx9O7rmmW_y7Vr6ajPEOyAoEf1vB863dc  

9.01.2019

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte  comedonchisciotte.org  e l’autore della traduzione Bosque Primario

 

Pubblicato da Bosque Primario

4 Commenti

  1. Si, in questo caso sarà dura trovare le prove che è colpa nostra, ma troveranno sicuramente le prove che i russi hanno interrato sotto la Siberia il più grande elettromagnete che si possa immaginare, così si prenderanno anche questa volta la solita ramanzina accusatoria dagli USA e GB. Dimenticavo: gli inglesi tenteranno di deviare il percorso del polo magnetico verso il centro di Londra (si pensa per il 3024), per fare dispetto ai russi, visto che sono quasi (?) sulla traiettoria.

  2. Prendi una persona ignorante (ma ricca di cultura spazzatura) e con poco intelletto, falla scrivere su cose che non conosce e che non comprende e avrai il giornalista tipo.

  3. Mi lasciano un po’ perplesso i commenti. Perplesso ma non sorpreso, purtroppo. Il problema non e’ sapere o meno se c’e’ la migrazione del polo, che lo sanno “anche i bambini” e’ chiaro! Il problema e’ capire le dinamiche future, in che ipotizzabili tempi, con che ipotizzabili eventi, climatici, ambientali, quindi sociali ecc.. Siamo troppo “piccoli” nei confronti di queste cose? Se lo siamo e’ perche’ lo siamo “nella testa” . Se lo siamo e’ perche’ avvenimenti che con probabilita’ sono collegabili a tale fenomeno, ma presenti nel nostro antico (ma non geologico) passato sono avvenuti. Sapete gli studi sulle ultime inversioni polari cosa hanno rilevato? Il passaggio cruciale dell’inversione non avviene con gradualita’ ma non movimento accelerato stimabile in un centinaio d’anni. Ebbene racconti che ci parlano di questi passati eventi l’umanita’ li ha rimossi, per una parte di pubblico (laico) li ha definiti “miti”, per l’altra parte (credenti) gli ha dato una veste religiosa facendo supporre che sono avvenuti perche’ “sono stati cattivi”. Quando smetteremo di essere cosi’ “bambini”.

  4. what you see is a fraud

    Io non credo che il ferro liquido sia responsabile dell’andamento del campo magnetico della Terra . E’ risaputo che quando il ferro raggiunde una certa temperatura perde il magnetismo . Su questo punto ho un Link di Popular mechanics che spiega il fenomeno di cui parlo .
    https://www.popularmechanics.com/science/a22076/why-molten-iron-just-isnt-attracted-to-rare-earth-magnets/