Gli USA insabbieranno il proprio bilancio delle vittime da coronavirus

Moon of Alabama
moonofalabama.org

L’amministrazione Trump aveva usato la nuova pandemia di coronavirus per diffamare quelli che ritiene essere suoi nemici. Ora che gli Stati Uniti sono al centro della pandemia, le accuse e le bugie tornano a mordere.

Il 21 marzo, The Daily Beast aveva denunciato una campagna propagandistica che la Casa Bianca stava lanciando contro la Cina:

Mentre negli Stati Uniti aumentano rapidamente i casi di coronavirus, la Casa Bianca sta lanciando una strategia comunicativa tra più agenzie federali incentrata sull’accusa secondo cui Pechino starebbe orchestrando un “insabbiamento e creando una pandemia globale, secondo due funzionari statunitensi ed un cablogramma governativo ottenuto da The Daily Beast.

Il cablogramma, inviato venerdì ai funzionari del Dipartimento di Stato, illustra in dettaglio la situazione in territorio cinese, compresi i dati sui casi e sulle morti da coronavirus, il contesto commerciale locale e le restrizioni sui trasporti. Ma fornisce anche linee guida su come i funzionari statunitensi dovrebbero rispondere alle domande sul coronavirus e sulla risposta della Casa Bianca in relazione alla situazione cinese.

I punti in discussione sembrano aver avuto origine dal National Security Council. Una sezione del cablogramma recita “Linee guida NSC: Propaganda e disinformazione [da parte dellaRepubblica Popolare Cinese] sulla pandemia del virus a Wuhan.

I media mainstream hanno immediatamente iniziato a diffondere questi nuovi spunti di discussione. Una ricerca su Google News per il termine “insabbiamento della Cina” ora trova 449.000 risultati.

Il 1° aprile Bloomberg è stato arruolato da “funzionari [governativi]” per rafforzare la campagna, attribuendo la notizia di un insabbiamento cinese sul numero dei casi e dei morti ad un “rapporto segreto dell’intelligence statunitense.” È improbabile che possa esistere un rapporto del genere, visto che, il giorno dopo, il New York Times ha riferito che la caccia della CIA ai “numeri autentici” dei morti in Cina era ancora in corso ed era ben lontana dall’aver ottenuto risultati:

Finora, nonostante la frustrazione sia della Casa Bianca che della comunità dell’intelligence, le agenzie, con tutti i loro tentativi, non sono state in grado di raccogliere dati più accurati.

Avevamo usato l’articolo di Bloomberg per spiegare che i dati di mortalità, che la Cina aveva riportato correttamente, sono molto diversi dal numero totale dei decessi, o delle morti in eccesso, causati da un’epidemia. Non vi era stato alcun insabbiamento da parte della Cina, ma solo segnalazioni naturalmente incomplete dei decessi. Il giorno dopo, la BBC aveva pubblicato un articolo esplicativo dello stesso tenore.

Il 3 aprile anche l‘Economist aveva messo in discussione quello che riteneva essere un numero errato di vittime in Italia e in Spagna: Il bilancio delle vittime di Covid-19 appare più alto di quanto suggeriscano le cifre ufficiali. Aveva anche lanciato questa sarcastica accusa di insabbiamento:

Quando l’uragano Maria aveva colpito Puerto Rico, nel 2017, l’America aveva registrato solo 64 morti. Uno studio successivo aveva scoperto che l’aumento complessivo dei morti era stato di quasi 3.000 persone. Molti erano deceduti negli ospedali rimasti senza energia elettrica.

Le morti in eccesso causate da Covid-19 in alcune aree della Spagna e dell’Italia sembrano essere fino a tre volte superiori rispetto a quelle dichiarate ufficialmente.

Dato che gli Stati Uniti sono attualmente nella fase catastrofica dell’epidemia, i media si stanno finalmente accorgendo che le loro affermazioni su un “insabbiamento” da parte della Cina sono una stupidaggine.

Oggi, sia il New York Times che il Washingon Post riferiscono che gli Stati Uniti stanno “nascondendo” il numero di morti dovuti alla pandemia all’interno dei propri confini. Il titolo del New York Times: Gli Stati Uniti stanno sottostimando il numero di persone morte nella pandemia, dicono gli esperti.

I medici ora ritengono che alcuni decessi a febbraio e all’inizio di marzo siano stati probabilmente mal diagnosticati come semplice influenza o certificati come polmonite.

Anche in circostanze normali, gli esperti di salute pubblica affermano che occorrono mesi o anni per avere dati precisi sulle morti dovute ad epidemie infettive.

Il titolo del Washingon Post: Il bilancio delle vittime del coronavirus: gli Americani quasi sicuramente muoiono di covid-19 ma vengono esclusi dal conteggio ufficiale.

I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie [CDC] contano solo i decessi in cui la presenza del coronavirus è confermata dai test di laboratorio. “Sappiamo che si tratta di una sottostima,” ha riferito la portavoce dell’agenzia, Kristen Nordlund.

La diffusa carenza di test verificatasi nelle prime settimane dell’epidemia statunitense ha fatto sì che molte persone morte a causa di patologie respiratorie fossero escluse dal conteggio, dicono gli epidemiologi. Anche ora, alcune persone che muoiono a casa o in case di riposo sovraffollate non vengono sottoposte al test, secondo i direttori delle agenzie di pompe funebri, i medici legali e i funzionari delle case di riposo.

Gli Stati Uniti hanno già “insabbiato” il numero di vittime di Covid-19 non facendo tutti i test necessari. E il CDC statunitense ora farà esattamente ciò che la Cina aveva fatto durante l’epidemia nella provincia di Hubei. Riferirà solo i casi confermati e i loro decessi. Questo è esattamente il tipo di “insabbiamento” di cui gli Stati Uniti hanno accusato la Cina.

Un’altra storia sul Covid-19 era stata usata per denigrare l’Iran, quando il Washington Post aveva deriso il paese per le file di tombe appena scavate a Qom che erano “visibili dallo spazio,” proprio come tutto il resto:

A Qom, il centro spirituale dei religiosi sciiti al potere in Iran, più di 846 persone hanno contratto il virus, dicono i funzionari. Tuttavia, il governo iraniano non ha rilasciato un bilancio ufficiale delle vittime di Qom, dove vivono circa 1,2 milioni di persone. Ma video, immagini satellitari ed altri dati open source del cimitero, un vasto complesso a sei miglia a nord del centro città, suggeriscono che il numero di persone colpite dal virus è significativamente più alto rispetto alla cifra ufficiale.

Ora le file di tombe “visibili dallo spazio” stanno arrivando negli stessi Stati Uniti. Un membro del consiglio comunale di New York, ha purtroppo annunciato che le vittime dell’epidemia saranno presto sepolte, temporaneamente, nei parchi pubblici:

Mark D. Levine @MarkLevineNYC – 1:33 UTC · Apr 6, 2020

Le famiglie in lutto riferiscono di aver chiamato fino ad una mezza dozzina di agenzie di pompe funebri e di non averne trovata nessuna che potesse prendesi carico dei loro cari defunti.

I cimiteri non sono in grado di gestire il numero di richieste di sepoltura e stanno rifiutandone la maggior parte. 4 /

Non sono solo le morti negli ospedali ad essere in aumento. In un giorno qualsiasi prima di questa crisi, a New York si verificavano circa 20-25 morti domestiche. Ora, nel mezzo di questa pandemia, il numero è di 200-215. *Al giorno*. 5 /

All’inizio di questa crisi siamo stati in grado di fare il test alle persone morte in casa e quindi di avere dati attendibili sul coronavirus. Ma quei giorni sono lontani. Semplicemente, ora non abbiamo la capacità di testare il gran numero di persone che muoiono a casa. 6 /

Ora, solo quei pochi che avevano avuto una conferma dal test *prima* di morire vengono identificati come vittime del coronavirus sul loro certificato di morte. Questo quasi certamente significa che stiamo sottostimando il numero totale di vittime di questa pandemia. 7 /

E, tuttavia, il numero di corpi continua ad aumentare. I congelatori delle strutture OCME di Manhattan e Brooklyn saranno presto pieni. E poi cosa succederà? 8 /

Presto inizieremo “l’interramento temporaneo.” Questo probabilmente sarà fatto usando per le sepolture un parco di New York (sì, avete letto bene). Verranno scavate fosse per 10 bare alla volta.

Sarà fatto in modo dignitoso, ordinato – e temporaneo. Ma sarà duro da affrontare per i Newyorkesi. 9 /

New York continuerà per qualche tempo ad avere un alto tasso di mortalità, mentre in Iran i nuovi casi stanno gradualmente riducendosi di numero. Un bellissimo spettacolo di luci (video) è stato proiettato sulla torre Azadi a Teheran per onorare chi lotta contro il virus.

L’Iran sta inoltre contribuendo alla ricerca sulla malattia.

Uno studio iraniano su larga scala ha scoperto che i tre quarti di coloro che avevano avuto sintomi lievi di Covid-19 avevano anche riferito di una perdita improvvisa dell’olfatto e, talvolta, anche di una perdita del gusto. La capacità di riconoscere gli odori era ritornata solo molto lentamente. Altre ricerche suggeriscono che un tipo specifico di cellule nel bulbo olfattivo potrebbe essere la prima sede di attacco del virus SARS-CoV-2, prima di spostarsi nella gola e poi più in profondità nel corpo. Anche le persone che non si erano ammalate, ma che avevano vissuto con membri infetti della propria famiglia, avevano spesso riferito di una perdita dell’olfatto.

Coloro che sperimentano un’improvvisa perdita dell’olfatto dovrebbero quindi immediatamente isolarsi per non infettare gli altri.

Moon of Alabama

Fonte: moonofalabama.org
Link: https://www.moonofalabama.org/2020/04/us-will-cover-up-its-own-coronavirus-death-toll.html#more
06.04.2020

Pubblicato da Markus

Un biologo, appassionato di montagna e di fotografia, che cerca, come può, di combattere contro i mulini a vento.
Precedente Corona Virus (articolo per il Corriere.. ma quando l’hanno visto…)
Prossimo Parla Kissinger: “La pandemia cambierà per sempre l’ordine mondiale’