Fulvio Grimaldi – Afghanistan: è finito il ventennio Neocon? – Sancho Special

L'ultima offensiva dei Talebani segnerà la fine dell'occupazione americana? Storia e destino dell'Afghanistan con Fulvio Grimaldi.

L’ultima offensiva dei Taliban è stata decisiva: il 12 agosto hanno preso contemporaneamente Ghazni, Kandahar e Herat, assicurandosi così il controllo di tre quarti dell’Afghanistan.
Siamo così a un passo dalla fine di un incubo iniziato vent’anni fa, quando la cricca Neocon (Rumsfield, Cheney & Co.) lo invase, attribuendo falsamente l’11 settembre – ormai conclamato “Inside Job” – al saudita Osama Bin Laden e seguaci.
Per la sua posizione strategica tra il Medio Oriente e i giacimenti asiatici, al centro tra l’area russo-cinese e l’occidente, l’Afghanistan è uno snodo cruciale nello scacchiere geopolitico.
Inoltre, è il principale – se non esclusivo – produttore di oppio, fondamentale nel mercato degli stupefacenti e degli oppioidi legali.
Qual è la sua storia? quale il suo destino? Vi diamo il benvenuto a un nuovo interessante, ricchissimo, avvincente appuntamento con Fulvio Grimaldi, miniera d’oro di geo-politica.
“Sancho. Settimanale d’attualità con Fulvio Grimaldi” da un’idea di Giuseppe Russo. Conduce Marco Di Mauro. Videoproduzione Bagony Snikett.
Buona Visione!

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jeints
Utente CDC
15 Agosto 2021 3:44

Finisce una guerra e ne inizia una nuova, e intanto il colpevole n. 1, Rumsfeld, muore nel suo letto

Primadellesabbie
Utente CDC
Risposta al commento di  jeints
17 Agosto 2021 15:51

Anche promotore di primo piano di virus e vaccini, grazie ai quali ha fatto un bel gruzzolo già ai tempi dell’aviaria, non dimentichiamolo.

E siccome questa faccenda puzza da qualsiasi parte la si annusi, ed è messa in scena nel bel mezzo di quello che appare un dissidio tra fazioni planetarie in merito ai “tempi e metodi” di sfruttamento dell’umanità, mi viene, vago ma insistente, un sospetto: voi mollate l’Afganistan sui due piedi, come briganti smascherati e con tutto quello che a questo seguirà, e noi vi lasciamo campo libero con il lasciapassare vaccinale (vi consegnamo definitivamente un’Europa che vi siete accaparrati con tanta facilità).

Magari è un abbaglio!

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Primadellesabbie
danone
Utente CDC
15 Agosto 2021 8:52

Ottimo Grimaldi sempre lucido e appassionato insieme, uno dei pochi veri professionisti a ricordare la questione oppio come uno dei tasselli principali per comprendere la questione afgana.
Sentire e vedere Grimaldi fa apprezzare ancora il lavoro del giornalista come un gran bel lavoro, se fatto bene, alla Grimaldi per capirci, non come le presstitute del sistema, a cui ci hanno sistematicamente abituato da 30 anni a questa parte.

Eugiorso
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
15 Agosto 2021 9:56

L’unico vero giornalista con esperienze ultra-decennali, raro oggi quanto l’unicorno o altro animale mitologico.
Dice cose che i pennivendoli di sistema, i mezzi-busti, i servi mediatici dell’élite finanz-globalista-giudaica occidentaloide non si sognano neppure, per non troncarsi la carriera, seduta stante, dicendo le verità “sgradite” che ha rivelato con chiarezza Fulvio Grimaldi.

Cari saluti

Eugiorso
Utente CDC
15 Agosto 2021 9:30

L’ipotesi per il prossimo futuro che fa Fulvio Grimaldi è sensata, perché, per quanto sia inevitabile la vittoria dei taliban, gli usa hanno lasciato sul posto l’isis, che avevano “importato” qualche tempo fa in Afghanistan e i loro “contractors” delle compagnie di ventura, con la funzione di destabilizzare in permanenza il paese, nell’intenzione di renderlo “inutilizzabile” per le Potenze Libere (Russia, Iran, Cina) e una fonte di destabilizzazione per i vicini … forse subdolamente ancora sperano, creando indirettamente il caos in Afghanistan, di “contaminare” i paesi dell’ex Asia centrale sovietica.

Cari saluti

Luganobella
Utente CDC
Risposta al commento di  Eugiorso
15 Agosto 2021 11:50

Ottimo come sempre, ma la penso diversamente sul fatto che questi indemoniati possano ripetere quello che hanno fatto in Iraq ed in tanti altri paesi perché la Russia, la Cina e l’Iran non glielo permetterebbero. Anzi, non ci proveranno neppure perché un cane capisce da solo quando è meglio lasciare perdere.

Eugiorso
Utente CDC
Risposta al commento di  Luganobella
15 Agosto 2021 16:18

I taliban hanno oggi un rapporto decente con la Russia, sono entrati a Kabul ma hanno promesso di garantire la sicurezza dell’ambascita Russa e di altre ambasciate.
Potrebbe essere che la Russia abbia riaquistato qualche influenza in Afghanistan, dopo la fuga da ladri degli usa e dei loro scagnozzi nato, non essendo la Russia di Putin l’Inione Sovietica che nel dicembre del ’79 ha mandato le truppe nel paese.
Dal canto loro, i taliban sanno bene che non possono permettersi, militarmente, il confronto con i paesi vicini e soprattutto con Iran e Cina.

Cari saluti

Rnamessaggero
Utente CDC
15 Agosto 2021 10:19

Ineccepibile intervento di Fulvio Grimaldi , ogni argomento e sfumatura del tema è stata trattata con un tatto che supera di gran lunga ogni mia capacità di riuscire ad emularlo . Due decenni fa ero tra quelli che in lettere aperte verso l’ Afghanistan , chiedeva scusa di cuore a quel paese e raccomandava di non far uscire vivo , nessuno degli italiani presenti sul loro territorio . Gli americani sono come l’ herpes , ogni stato che se li è presi lo sa benissimo , auguro agli afghani di riuscire a contrastarli anche sul piano ben descritto nell’ ultima parte da Fulvio . Possa , chi vuole male all’ Afghanistan , morire strafogato di eroina .

BALABIOTT
Utente CDC
17 Agosto 2021 0:34

Sempre utile ascoltare Grimaldi, uno dei pochi giornalisti con la schiena dritta..personalmente devo a lui e alla buonanima di G.Chiesa la ‘militanza’ dalla parte giusta della barricata (mi fecero aprire gli occhi sui fatti dell’ 11/9)..sulla vicenda afghana, mai potrò dimenticare, l’ opera propagandistica che vidi in un tg merdaset, quando, subito dopo l’ invasione USA, un inviata sul posto (Simoni?), blaterava della libertà riacquisita dai bimbi afghani di far volare gli acquiloni, il tutto, ovviamente, grazie all’ arrivo dei prodi soldati ammmerrikani..

filcon
Utente CDC
18 Agosto 2021 14:30

E’ fresca la notizia che il vicepresidente Amrullah Saleh con un gruppo di militari (si parla di 10.000) ha riconquistato una zona al confine nord. Mi aspetto a breve a) che venga riconosciuto come legittimo presidente da NATO, UE e Five Eyes b) che gli vengano messi a disposizione i fondi governativi congelati c) che a breve inizi a muoversi per riconquistare territorio e che l’aviazione USA gli fornisca devastante appoggio tattico. Si aprono quindi due prospettive in base al piano strategico USA 1) minimalista, con la creazione di un ‘libero Afghanistan’ su una parte del territorio, che impedisca qualsiasi sviluppo nella zona, come l’estrazione mineraria o la integrazione di strade e ferrovie nella Belt and Road. In sostanza fare dell’Afghanistan un territorio inusabile, i cui costi di gestione ricadranno integralmente sui vicini ‘Stan’, Russia e Cina. 2) massimo: Saleh riconquista tutto il territorio nazionale. In questo caso non solo la Belt and Road sarebbe morta a tutti gli effetti, ma Russia e Cina per il loro attuale ruolo nel Paese verrebbero messi nella lista degli ‘Stati Canaglia patrocinatori del terrorismo’ con tutte le conseguenze che ne seguono. Gli Usa diventerebbero a costo minimo i liberatori del popolo, a seguire… Leggi tutto »

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