A inizio mese vi ho parlato di una nota dell'Agenzia per la Sicurezza Sanitaria del Regno Unito, che informava i genitori inglesi circa delle indagini in corso su degli strani casi di bambini inglesi e scozzesi colpiti da epatiti acute.
Nella nota si spiegava come circa 60 casi in Inghilterra e molti anche in Scozia, avessero attirato l'attenzione dell'autorità sanitarie a causa della non riconducibilità della patologia ad alcun tipo di virus comune. Oggi, a distanza di due settimane, sembra che il problema sia diffuso in tutta Europa.
Come riporta l'Ansa infatti, dopo le prime segnalazioni nel Regno Unito, nuovi casi sono stati scoperti prima in Spagna e successivamente in Danimarca, Irlanda e Paesi Bassi, con le prime notizie simili che iniziano ad arrivare anche dagli USA.
Ad aggiornarci su questa nuova piaga che sembra colpire solo gli under 10, il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc), che garantisce la prosecuzione delle indagini per far luce sulle cause, ribadendo l'importanza di "segnalare e condividere informazioni" tra le varie autorità nazionali.
Attualmente, con i casi che aumentano nel vecchio continente, l'allarme si è esteso anche oltre oceano, con circa un centinaio di bambini colpiti negli Stati Uniti. Ancora nessuna segnalazione invece in Italia, dove si alza il livello di attenzione.
"Nella nostra regione - fa sapere l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato - finora non è stato segnalato nessun caso, ma comunque da giovedì della scorsa settimana, con una circolare della Direzione Salute, è stato elevato il livello di attenzione, fornendo a tutte le strutture della rete l'algoritmo diagnostico raccomandato nel Regno Unito e richiedendo di segnalare i casi di bambini che presentano epatite acuta, con esclusione di diagnosi di epatite da A a E".
Escluso, ovviamente, dalle autorità qualsiasi collegamento con la vaccinazione Covid; da parte nostra il sospetto aumenta.
Massimo A. Cascone, 20.04.2022
AndreaD 21 aprile 2022
In realtà, a quanto dicono - da prendere sempre con le pinze, ma mentire in questo caso sarebbe veramente grave - pare che nessuno dei bambini in UK avesse ricevuto il vaccino contro il Covid. Invece la stragrande maggioranza (77%) aveva l'adenovirus, che per esperienza diretta su mio figlio quattrenne può avere un decorso complicato...
emilyever 22 aprile 2022
Ho letto che in Uk qualche esperto avanza l'ipotesi che le mascherine portate a lungo e i lockdown abbiano indebolito il sistema immunitario dei bambini
https://tg24.sky.it/salute-e-benessere/2022/04/21/uk-epatite-adenovirus-lockdown
Astronauta 22 aprile 2022
Il sistema immunitario si blocca con qualsiasi vaccino.Lo scopo e questo.
Per questo vaccinano i neonati.
AndreaD 22 aprile 2022
Il sistema immunitario non si blocca dopo i vaccini: si indebolisce per un periodo variabile (2-4 settimane) in cui si è più esposti alle infezioni.
Astronauta 22 aprile 2022
Non è cosi.
questo te lo dicono chi fa i vaccini ai quali tu credi fortemente.
Oste è buono il vino?
AndreaD 22 aprile 2022
Non saprei se il vino è buono, non bevo.
Non credo neanche fortemente in alcunché, se non nell'informazione seria e da fonti qualificate. Non sostengo le vaccinazioni senza se e senza ma, alcune le ho fatte ai miei figli, alcune non le farò mai: si chiama valutazione del rischio. E con il tuo permesso, rischiare di finire in intensiva per il tetano lo trovo inaccettabile.
Astronauta 22 aprile 2022
Io trovo che rischiare sui figli è da vigliacchi.
su qualsiasi cosa ma soprattutto sulla salute che non appartiene al genitore.
Nemmeno il figlio appartiene al genitore ma che ora appartenga a big pharma è da folli e che giocare con loro come cavie con la morte è inaccettabile,
anche per decreto legge.
Qui di intensivo c e il karma che quello sovrasta i vaccini big pharma e i decretini vari fortunatamente.
AndreaD 22 aprile 2022
Guarda, ci rinuncio. Buona vita.