Elezioni, ContiamoCi! e le altre associazioni del dissenso si rivolgono ai partiti: ecco i 10 punti non negoziabili

Elezioni, ContiamoCi! e le altre associazioni del dissenso si rivolgono ai partiti: ecco i 10 punti non negoziabili

ContiamoCi! assieme a Di.Co.Si. – Assis – Comilva – Condav – Comitato Ascoltami – Coscienze Critiche – Studenti contro il Green Pass – CUB – Coordinamento Comitati Guariti COVID – Immuni per sempre – N.A.L. – Eunomis – Associazione Jenner – Arbitrium – Sindacato d’Azione – ACU Marche e La gente come Noi, annunciano una conferenza stampa per il giorno 10 settembre, alle ore 11, presso Palazzo Santa Chiara a Roma.

Le comunicazioni saranno rivolte a tutti i partiti e i movimenti che si presenteranno alle prossime elezioni allo scopo di

dar voce a quella parte di cittadinanza che, sempre più numerosa, sempre più informata e motivata, si trova oggi priva di una rappresentanza politica.

Attraverso 10 punti "NON NEGOZIABILI" si intende

misurare l’azione di ciascuna forza politica e del futuro Governo, pronti alla mobilitazione qualora essi vengano ancora pervicacemente disattesi.

I punti sono di seguito elencati:

1. impegno a rispettare la dignità della persona umana e l’inviolabilità dei diritti e delle libertà fondamentali, nel solco del dettato e dello spirito della Costituzione Italiana;

2. abolizione di ogni obbligo vaccinale, nel pieno rispetto della libertà di scelta terapeutica;

3. istituzione di programmi di vaccino-vigilanza attiva a breve, medio e lungo termine, predisposizione di accurati triage prevaccinali unitamente a progetti di ricerca per il riconoscimento, lo studio e la risoluzione degli eventi avversi post vaccinazione, accesso gratuito alle terapie di recupero per i soggetti danneggiati;

4. abolizione della certificazione verde e di qualsiasi altra forma di controllo digitale; impegno a non istituire alcun passaporto vaccinale;

5. impegno a rispettare il consenso/dissenso dei cittadini al trattamento dei propri dati sanitari e alla digitalizzazione dei medesimi per qualsiasi finalità, specie in assenza di garanzie di sicurezza informatica;

6. revoca, con efficacia retroattiva, di tutte le sospensioni dal lavoro derivanti dalla non ottemperanza all’obbligo vaccinale e di conseguenza: restituzione degli emolumenti non percepiti dai lavoratori sospesi o demansionati, loro reintegro nei rispettivi ruoli e ripristino dei diritti acquisiti nel periodo di sospensione (scatti di carriera e conteggio pensionistico);

7. promozione della assoluta autonomia e indipendenza degli ordini professionali, attualmente configurati come organi sussidiari dello Stato;

8. cancellazione di tutte le procedure sanzionatorie per gli ultracinquantenni a seguito della inottemperanza all’obbligo vaccinale e restituzione delle somme eventualmente versate;

9. abolizione dei protocolli scolastici incentrati su mascherine, test di screening e didattica a distanza, a favore di investimenti nell’edilizia scolastica con adeguamento delle strutture, dei sistemi di ventilazione e di ricambio dell’aria;

10. sviluppo della prevenzione primaria ambientale e comportamentale quali pilastri fondanti di una Sanità priva di conflitti d’interessi e rispettosa dei principi ippocratici.

FONTE: https://www.contiamoci.eu/2022/09/02/consultazioni-elettorali-del-25-settembre-i-10-punti-non-negoziabili/

Commenti (9)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 9 caricati
    1. AlbertoConti 5 settembre 2022

      Si può anche riassumere tutto in un unico punto:

      pubblicizzare la sanità, a cominciare dall'alto della piramide, le multinazionali farmaceutiche. Il capitale privato investito a scopo di lucro è INCOMPATIBILE con gli scopi sanitari.

      PUNTO 10 VOLTE!

    1. Pfefferminz 4 settembre 2022

      11. Sospensione immediata di tutte le vaccinazioni su base mRNA (in realtà terapie geniche).

      Ricordiamo che sono in arrivo altri "vaccini" a mRNA, diversi da quelli anti-Covid, ma altrettanto dannosi per la salute, anche senza la proteina Spike.

    1. uparishutrachoal 4 settembre 2022

      I partitini rappresentano tre diverse entità antropologiche:
      Toscano il fondamentalismo cattolico, e lo Stato Forte più o meno comunista, ambedue espressioni di un uomo dove domina l'elemento Terra che è saldo nelle radici materiali.
      La Cunial è dominata dallo "Spirito" e dalle Radici Celesti e tralascia quelle "terrestri"
      Paragone è liberal, nel senso che è nel mezzo senza pendere alle estremità...
      I partitini si completano, prescindendo dai programmi uguali in contenitori umani differenti e ne formerebbero uno più complesso se dovessero unirsi, ma non è il momento.

    2. Pfefferminz 4 settembre 2022

      La mia suddivisione è più terra a terra.
      Italexit tende a destra, Italia sovrana e popolare tende a sinistra e Vita è sottesa da scienza e autodeterminazione.

    3. Divoll 8 settembre 2022

      Il momento arrivera'.

    1. clausneghe 4 settembre 2022

      I 10 punti non negoziabili vanno bene, ma non dovete chiedere il consenso o peggio il permesso a quei partiti, praticamente tutti quelli ora presenti in Parlamento, che si sono accodati e piegati ai Dictat della spregevole "banda covid" senza batter ciglio o peggio sostenendo in pieno questa deriva criminale che ha preso il Potere in Italia.
      Sembra comunque che un'alternativa ci sia e sono i neo partitini appena formati per dare battaglia ai partiti tradizionali collusi e marci, ma purtroppo già litigano tra loro, ancor prima di mettere il sedere sui prestigiosi e ben retribuiti scranni..

    2. JHON 4 settembre 2022

      Sono così litigiosi e permalosi, che i loro programmi non si differenziano uno con l'altro, ma litigano anche sul precedente mancato accordo di accorpamento, accusandosi a vicenda di essersi copiato tutto. Chi gioca di puntiglio, paga (pagherà) di borsa.

    3. Divoll 8 settembre 2022

      Penso che qualche manina si sia infilata tra loro per farli litigare e quindi disunire. Con soldi, inciuci, delazioni, informazioni menzognere, qualsiasi cosa atta allo scopo. Mettere zizzania, in politica, e' facile. Il nostro deep state lo sa fare magistralmente. Ma teme non tanto questi partitini in se', quanto il potere aggregante di un risveglio di coscienza dei cittadini che li compongono. E i partitini, poco alla volta, cresceranno, si agglomereranno in formazioni politiche piu' articolate, compatte e forti, e' inevitabile, specie con il peggiorare dell'economia, divenendo un'opposizione ben piu' temibile e genuina di quelle viste finora. Cosa che, mi sembra, chi sceglie l'astensione, non vuole comprendere. Forse, per eccesso di pessimismo.

    4. clausneghe 8 settembre 2022

      Discorso garbato e giusto, in quanto all'astensione deciderò all'ultimo giorno, ma se voto voto ISP

Visualizzati 9 di 9 commenti approvati.