Appello contro l'obbligo vaccinale

Appello contro l'obbligo vaccinale

di Valentina Bennati
comedonchisciotte.org

Assis, Comilva, Condav, Contiamoci! e Coscienze Critiche, cinque Associazioni che da molto tempo sono attive nella difesa della libertà di scelta di cura e dei diritti fondamentali, invitano genitori e cittadini alla consapevolezza e alla mobilitazione e aderiscono con forza al recente appello della CMSI che, sulla base di motivazioni scientifiche e giuridiche ben precise, chiede alle Istituzioni Sanitarie di rivedere completamente gli attuali obblighi vaccinali.

I bambini sono tuttora costretti ad esibire un green-pass per frequentare asilo nido e scuola materna: non è più tollerabile, anche alla luce di recenti, tragiche esperienze” si legge nel documento che è stato firmato congiuntamente. Tra l’altro, come evidenziato dalla CMSI nella sua ultima pubblicazione del 26 maggio scorso, antitetanica, antidifterica, antiepatite B, antipertosse, antipoliomielite (oggi inoculati a bambini di due mesi con l’esavalente) non determinano immunità di gregge, mentre altri vaccini (antiemofilo B, antiparotite e antivaricella) presentano criticità importanti.

Ciononostante, il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2023/2025 dichiara tutte le vaccinazioni sicure ed efficaci.È inaccettabile senza una analisi scrupolosa dei singoli vaccini e senza un sistema di farmacovigilanza attiva”, scrivono le cinque Associazioni, “Le strategie vaccinali devono basarsi su una valutazione scientifica quanto più rigorosa e completa possibile, e sul fondamentale principio di precauzione”

Il tema delle vaccinazioni è complesso e di grande rilevanza e dovrebbe essere approfondito e dibattuto con urgenza e obiettività.
Purtroppo, negli ultimi anni l’Italia si è trasformata in un Paese dove il confronto scientifico, la tutela della salute e i diritti costituzionali sembrano non contare più nulla. Ed è sconcertante che tante persone non abbiano ancora preso coscienza dei gravi processi di trasformazione di stampo autoritario che stanno cambiando la nostra società.

* * *

SEGUE IL TESTO DEL DOCUMENTO FIRMATO DALLE CINQUE ASSOCIAZIONI

Le strategie vaccinali devono basarsi su una valutazione scientifica quanto più rigorosa e completa possibile, e sul fondamentale principio di precauzione.

È inaccettabile dichiarare tutte le vaccinazioni sicure ed efficaci – come fa il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2023/2025 – senza una analisi scrupolosa dei singoli vaccini e senza un sistema di farmacovigilanza attiva. Ogni obbligo vaccinale viola le libertà costituzionali, ed è il simbolo di una concezione autoritaria dello Stato che nega ai cittadini l’espressione della volontà personale (il consenso) per ottenere, con la coercizione, l’adesione a misure sanitarie invasive.

Ma è ancor più grave quando, oltre a non sussistere i presupposti né scientifici né giuridici, tale obbligo investa i più giovani, com’è per il sistema delle vaccinazioni pediatriche che dal 2017 esclude i bambini da 0 a 6 anni dalla frequenza delle strutture educative, trasformando le scuole in un “apparato di controllo” pervasivo e capillare, incapace di essere luogo di accoglienza per tutti.

Aderiamo con convinzione all’appello della CMSI per pretendere dalle istituzioni un confronto scientifico serio, scevro da pregiudizi e delegittimazioni apodittiche e strumentali, su un tema di tanta decisiva rilevanza; per abolire subito l’obbligo dei vaccini che non forniscono immunità di gregge. Invitiamo tutti i genitori e i cittadini a mobilitarsi e ad alzare la propria voce. I bambini sono tuttora costretti ad esibire un green-pass per frequentare asilo nido e scuola materna: non è più tollerabile, anche alla luce di recenti, tragiche esperienze.

Riportiamo le 3 richieste conclusive dell’appello della CMSI, che invitiamo tutti a leggere per intero:

È opportuno disporre con urgenza:

• di vaccini monovalenti, non solo per escludere, anche ai sensi della L. 119/2017, obblighi di vaccinazione in caso di avvenuta immunizzazione da malattia naturale, ma anche pericoli per la salute in relazione a specifiche condizioni cliniche, e per consentire al medico curante scelte oculate in base alle necessità della persona assistita

• di programmi strutturati di farmacovigilanza attiva (a breve, medio e lungo termine, incluso il monitoraggio di possibili fenomeni di rimpiazzo e di interferenza/potenziamento di altre infezioni) su campioni rappresentativi di popolazione

• il superamento degli obblighi vaccinali e delle restrizioni connesse per i vaccini che non offrano protezione per gli altri, in base al dettato della Costituzione (ferma restando la valutazione del rapporto tra rischi e benefici attesi sul singolo ricevente).

I FIRMATARI:

ASSIS
COMILVA
CONDAV
CONTIAMOCI!
COSCIENZE CRITICHE
---

QUI il documento firmato dalle cinque Associazioni.

QUI il recente appello della CMSI contro tutti gli obblighi vaccinali, anche pediatrici.
___

Valentina Bennati
ComeDonChisciotte.Org

Commenti (9)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 9 caricati
    1. BrunoWald 2 giugno 2023

      "Ed è sconcertante che tante persone non abbiano ancora preso coscienza dei gravi processi di trasformazione di stampo autoritario che stanno cambiando la nostra società."

      Non è affatto sconcertante, è il normale modo di essere del popolo.
      La responsabilità di capire, e regolarsi di conseguenza, ricade sulle spalle della minoranza dotata di facoltà critiche, come sempre è stato. Non è questione di snobismo, è semplicemente un fatto.

      Peraltro, se le dinamiche autoritarie del secolo scorso erano portate avanti con finalità politiche dichiarate, da gruppi che pretendevano di rappresentare popoli interi, qui siamo di fronte alle macchinazioni occulte di cricche mafiose che agiscono esclusivamente in nome di interessi privati.

    1. Quasar 2 giugno 2023

      un bambino a due mesi non ha neanche il sistema immunitario

      quindi se viene inoculato con vaccini a dna/mrna non c'e' nemmeno una barriera protettiva dell'organismo contro le modifiche genetiche indotte

    1. JHON 2 giugno 2023

      Questa poi non la avevo sentita dire da nessuno se non leggendo l' articolo in questione, cioè il Green pass per frequentare gli istituti di formazione primaria, ma ci rendiamo conto di quale crimine stanno commettendo sotto i nostri acquiescenti occhi? Non ho bambini così piccoli, ma se fossi genitore di uno di essi la strada da intraprendere, la conoscerei già: Clandestinità! Esempio? I Rom, nessuno sa di loro se i loro figli fanno tutto quanto prescrive la legge e sinceramente parlando, mi sembra che la loro prole sia più resistente ai malanni di quelli che obbligatoriamente devono sottostare alle imposizioni del governo.

    2. LuxIgnis 2 giugno 2023

      I Rom sono anche notoriamente più scarsi nell'igiene.
      Ma allarghiamo l'esempio da te fatto agli Amish negli USA. Niente vaccini, niente isolamento (fra loro), niente medicine moderne, eppure sono quelli che sono stati meno colpiti dal COVID e pare non abbiano avuto nemmeno morti.

      La maggior parte dei vaccini obbligatori per l'infanzia anche se fossero efficaci e anche se fossero totalmente innocui rimangono comunque totalmente inutili.
      Prendiamo quello per l'epatite B. Domandate ai genitori pro vaccino come si prende l'epatite B, e riceverete delle risposte veramente allucinanti. Io l'ho ricevuta da uno che si professava esperto (non genitore però) e che l'ha confusa con l'epatite A ricordando che da piccolo l'aveva presa in un focolaio a scuola.
      Ora l'epatite A si prende con alimenti contaminati, o per contatto. L'epatite B si prende sessualmente o tramite sangue. Ora come azz fa un bimbo di 3 mesi ad avere contatti sessuali o con il sangue?
      Ma anche quando il bimbo sarà diventato adulto e quindi avrà qualche rischio di contrarre la malattia, il vaccino sarà scaduto. Tutti i vaccini non durano in eterno.

    3. JHON 2 giugno 2023

      Come darti torto per quanto esposto, hai ragione. I due esempi citati sono la realtà obbiettiva di come l' essere umano dovrebbe conformarsi al suo stile di vita. Meno medicine prendi, più bene stai, meno punture salvifiche e più il corpo reagisce ( se di costituzione sana) agli attacchi dei batteri e virus. Poi ci sono altri fattori che influiscono sulla salute, sono d'accordo, ma il buon stile di vita è garanzia di longevità. Prendere tutto con molta, molta filosofia e pazienza.

    1. clausneghe 2 giugno 2023

      Ribadisco: Obbligatoria e ineludibile è solo la morte, tutto il resto è fuffa. Non mi sono vaccinato e non mi vaccinerò.

    1. sim 2 giugno 2023

      Per come la vedo io l'obbligo di inoculo di QUALUNQUE siero o vaccino che dir si voglia andrebbe abolito, altrimenti i criminali di big pharma si limiteranno a concentrare gli 'adiuvanti' (veleni assortiti) nei vaccini obbligatori che promettono l' 'immunità di gregge' (per altro eminenti scienziati e ricercatori ritengono che tale fantomatica immunità collettiva sia di per sé una bufala). Come cittadino non mi fido delle garanzie e rassicurazioni fornite dell'industria farmaceutica finanziata dai banchieri malthusiani, quindi un qualsivoglia obbligo di medicalizzazione con i sistemi della scienza comprata (scientismo 'green' per sfoltire/debilitare la popolazione) è e sarà sempre di troppo. La Costituzione andrebbe rivista nel senso della tutela incondizionata della libertà di scelta individuale in ambito medico, altrimenti anche il più piccolo appiglio legale fornirà un pretesto per rovinare la salute pubblica e tarpare le ali alle nuove generazioni. Un popolo ridotto, indebolito, rassegnato, immorale e sottomesso è funzionale allo sfruttamento da parte di lorsignori, quindi delle 'cure' e 'soluzioni' che propongono/impongono non c'è da fidarsi

    2. mago 2 giugno 2023

      Ma ha senso oggi parlare di costituzione ? ha senso parlare di Referendum propenderei per la Lex Talionis potrebbe sembrare crudele ed antica ma sarebbe quella ideale per certi signori.

    3. ducadiGrumello 2 giugno 2023

      commento esemplare

Visualizzati 9 di 9 commenti approvati.