E ORA, CHI PAGA ?

E ORA, CHI PAGA ?

DI FELICE CAPRETTA

informazionescorretta.blogspot.com

Euforiche le borse mentre scriviamo rimbalzano tutte in area positiva.

Il comportamento ricorda il paziente maniaco-depressivo, probabilmente non a caso.

Le borse stanno rimbalzando perchè ieri, nel cuore della notte e dopo 14 ore di riunione, l’Ecofin ha partorito le misure di salvataggio della zona euro.



Si tratta di poco più che una grida manzoniana.

Il programma di salvataggio vale 720 MLD EUR, praticamente un trilione di dollari.

Anche se...guardando nel dettaglio la decisione dell’Ecofin, ci ricorda improvvisamente di qualcosa di già visto su due fronti: da una parte, ricorda molto da vicino il TARP di Hank Paulson, ex Goldman Sachs, all’indomani del crollo di Lehman Brothers. Dall’altra, ci ricorda il salvataggio in extremis delle sponde greche fatto dall’Unione Europea.

Si tratta in pratica dell’impegno da parte degli stati a sborsare 440 MLD EUR, più 220 MLD EUR da parte del FMI, più qualcosina dalla Commissione Europea. Più, l’impegno della BCE ad acquistare titoli di stato dei paesi in difficoltà.



Tre cose:

1) Gli accordi sono da definire, come per la Grecia, su base bilaterale.

Vale a dire che, se il Portogallo affonda, ci saranno Italia e Germania e Francia etc che presteranno soldi al Portogallo. Non c’e’ una istituzione o un fondo unico che si occupa dell’erogazione degli aiuti.

Fortunatamente non ci sarà, dunque, un altro capobastone con un enorme potere che esercita con i soldi dei cittadini europei.

Questo, per contro, è foriero di una generalizzata lentezza di erogazione dei salvataggi in caso di necessità (mettete daccordo 8 stati, se ci riuscite). Se credete nell’euro, questa lentezza di risposta è uno svantaggio. Se non credete nell’euro, è un vantaggio.

2) E ora, chi paga?

Il più grosso dubbio che ci attanaglia è il solito: visto che nessuno ha spiegato da dove spunteranno questi 440 e passa mila miliardi di euro, dobbiamo presumere che arriveranno da altro debito. La qual cosa, come ormai sappiamo, consiste nel scavare una buca più grande per coprire una buca più piccola.

Prima o poi tutti i nodi vengono al pettine.

3) E ora, chi stampa?

La BCE, contravvenendo al principio del Trattato che sancisce la proibizione di prestiti dalla BCE agli Stati Membri, si impegna ad acquistare titoli di stato e obbligazioni dagli stati e dalle aziende a rischio dell’eurozona.

Il che ci riconduce all’affermazione precedente: e ora, chi paga?

La BCE percorre la folle strada già percorsa dalla Fed di Bernanke: stampare denaro, tanto denaro. Che tanto, finchè l’economia rallenta e va in deflazione e le banche non prestano, non c’e’ il rischio di avere immediatamente iperinflazione.

E’ così, è la solita ricetta già vista.

Un’economia affossata dal debito, in crisi di debito, a cui viene addossato altro debito. Solo un modo per rimandare in là di qualche ora cio’ che è inevitabile, e peggiorare ed ingigantire il botto finale o la lunga discesa senza freni.

I mercati festeggiano l’Unione che rimette nel congelatore la cena già decotta, congelata nel 2008, scongelata più volte passando per Dubai, e poi ricongelata, infine scongelata settimana scorsa con un odore di marcio che non si sa.

Mai ricongelare una cosa scongelata, lo diceva sempre la mamma.

Perchè nel frattempo continua a marcire, e quando si scongela è da buttare.

Certo, mentre è lì nel freezer sembra normale.

Fino a quando non si scongela di nuovo

Fino a quando la corrente non salta.

Fino a quando...

Fino a quando...

Finchè dura.

Saluti felici

Felice Capretta

Fonte: http://informazionescorretta.blogspot.com

Link: http://informazionescorretta.blogspot.com/2010/05/euforiche-le-borse-mentre-scriviamo.html

10.05.2010


Titolo originale: "Ecofin, i risultati "

Commenti (33)

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    1. airperri 11 maggio 2010

      uno dei commenti migliori che abbia mai letto o sentito, (internet, libri, caffe', per strada, ecc.. ) in assoluto.
      In inglese avrei scritto 'one of the best line ever !

    1. brumbrum 11 maggio 2010

      Si hai ragione si tratta esattamente di un concetto mostruoso. Veniamo al mondo nudi e lo lasciamo nudi, ma sono in pochi a rendersene conto. Invidio quei popoli che non avevano idea di cosa fosse la proprietà privata, salvo che per qualche oggetto personale. Purtroppo questi li hanno tolti di mezzo tutti o quasi. Sono pessimista non credo in un possibile risveglio, a mio avviso la strada intrapresa dai nostri avi è senza deviazioni e indietro non si può andare......

    1. AlbertoConti 11 maggio 2010

      Questo è sottinteso, dove per uomo s'intende ogni individuo, a cominciare da noi stessi. Il resto viene di conseguenza. E' sulle ipotetiche conseguenze di un "risveglio" generale che mi stavo interrogando, a proposito della "proprietà privata", un concetto mostruoso al quale siamo tenacemente affezzionati come le caramelle per un bambino, confondendo appunto la caramella con le ricchezze da mille e una notte in mano a pochissimi superladri.

    1. Kerkyreo 11 maggio 2010

      esatto!

    1. AlbertoConti 11 maggio 2010

      Non di se stessi, il trucco è tutto qui, separare pochi creditori da molti debitori, tutta questa "economia" non ha altro scopo. Chi ha un minimo senso della società dice basta!

    1. AlbertoConti 11 maggio 2010

      La mia era una provocazione, e voi 2 avete risposto. Grazie. Ma il senso della provocazione non è stato colto. Il senso è che sentirsi diversi e impotenti o martiri non serve a niente, se non a isolarsi nell'impotenza, appunto. Il senso è che occorre fare un passo in più, riconoscere il problema di fondo come nostro, anche personale, nel senso che le stesse logiche che combattiamo hanno un fondamento in ognuno di noi, e il campo di battaglia è dentro come fuori noi stessi, anzi prima dentro e poi fuori, fino a quando il "vaffanculo" generalizzato non si trasforma in costruzione alternativa e positiva. Certo la vecchietta sola con la TV accesa dal mattino alla sera sarà difficile da recuperare, ma per il resto c'è un mare di lavoro che ci attende.
      (o seguito Gad Lerner ieri sera e un vaffanculo ci stava proprio bene .... che siamo nella cacca non ci piove)

    1. ascanio 11 maggio 2010

      La mia idea si basa sul fatto che, principalmente, la produzione e il picco del petrolio mondiale è stato raggiunto nel 2008. Da lì, tenendo presente che la nostra civiltà è basata e gira essenzialmente su di esso e che l'aumento demografico continua a crescere insieme alla domanda di cibo, acqua e ovviamente energia, il progetto dell'elitè sarebbe quello di ridurre la popolazione mondiale e portarla a meno di 2 miliardi (come sostiene Lyndon LaRouche) rendendo così sostenibile il petrolio rimasto. Vorrei capire come si articola la tua analisi sul fatto di creare un europa a 2 velocità. Mi puoi spiegare meglio? Sostanzialmente pare diciamo la stessa cosa alla fine. Il fatto si spiega dal momento che la penuria che si instaurerà creando la doppia europa porterà a tempi molto duri e quindi si arriverà ad una scremazione obbligatoria per forza di cose.
      Ti ringrazio in anticipo.
      K.

    1. Tonguessy 11 maggio 2010

      Ma era tutto un discorso ironico il mio! Rileggiti il finale democratico:

      Prendere o lasciare. Se prendi devi accettare di pagare, se invece lasci sei costretto a pagare. Scegli tu...

      Mah, a me pareva chiara l'ironia.....

    1. ventosa 11 maggio 2010

      "Non è vero che il debito verrebbe comprato da altri indebitati ma verrebbe assorbito da tutti i soggetti dell'area euro (vale a dire NOI)".
      Scusami, non sono un esperto di economia. Nel concreto, puoi spiegarmi qual'è la differenza? Se io, indebitato, "assorbo" il parte del tuo debito non essendo nelle condizioni di ripianare il mio, non aumento il mio debito? A casa mia, prima o poi, verrà qualcuno a pignorarmi i mobili, o mi conviene continuare ad impegnare gli anelli di nonna al monte dei pegni?
      Saluti.

    1. bstrnt 10 maggio 2010

      Quale democrazia? Cosa si intende oggi per democrazia?
      La democrazia dovrebbe avere delle fodamenta imprescindibili: la dignità, la cultura, l'informazione.
      C'è qualche Diogene che col lanternino è riuscito a trovarle in questa Italia?
      Comunque se ci può consolare sia reggenti i Savoia che sotto il fascismo a pagare sono stati sempre i poveracci, anche senza votare!

    1. Tonguessy 10 maggio 2010

      La prossima volta che cago guardo bene nel cesso cos'è uscito fuori. Sai mai...

    1. Tonguessy 10 maggio 2010

      "Perche' devo pagare IO per le cagate fatte dalle banche e dai loro azionisti?"

      Perchè siamo in democrazia, e hai avuto la possibilità di votare e quindi eleggere chi meglio ti poteva rappresentare. Se viceversa non hai avuto la forza di eleggere i tuoi rappresentanti o, peggio, non hai manco votato, non puoi pretendere nulla. Il gioco è proprio questo. Prendere o lasciare. Se prendi devi accettare di pagare, se invece lasci sei costretto a pagare. Scegli tu...

    1. cirano60 10 maggio 2010

      Sembra di vivere in un delirio nel quale si è perso il senso del reale , si sparano delle cifre iperboliche 2 milioni di miliardi delle vecchie lire e nessuno sente un pò di pudore nel dire tali spropositi. Questi non sono soldi veri perchè non esistono dal punto di vista fisico e allora sono solo voci di scrittura contabile messe lì per registrare un credito fasullo, infatti come si fà ad essere creditori e debitori di se stessi? .

    1. ascanio 10 maggio 2010

      bene kerkyreo, hai l'idea chiara delle cose. Mi trovo completamente. Peccato che siano pochi....
      Io ho azzardato 3 mesi di vita da ora al sistema.
      Forse durerà di più.
      Ma quello che mi fa pensare proviene dai dati dei mercati: oggi, il nostro solo indice ha fatto oltre l'11% di positivo si intende. Unicredit + 21,06%, altri istituti bancari e assicurativi tra il +17 al 19%. Questo significa che i guadagni con sistemi di trading con le leve alte sono impressionanti!! Quel credito complessivo deciso per il salvataggio degli stati in difficoltà d'Europa pari a 720 miliardi di euro, è una briciola in confronto ai guadagni di questo solo giorno!! Capisci che intendo??
      Siamo nella cacca.....
      Ciao

    1. Zret 10 maggio 2010

      Hai in gran parte inquadrato il problema.

    1. Zret 10 maggio 2010

      In realtà è CREDITO, non DEBITO.

    1. LAZZARETTI 10 maggio 2010

      Filantropi.... ah..ah..ah..
      Semplicemente ricattatori.
      25 mld o 1000 mld per Italia non cambiano
      nulla, il problema e' chi li gestira'.
      E poi che cambiera?
      Nulla, allunghera' solo l'agonia.
      La soluzione migliore: niente soldi, basta espellere
      certi abusivi italiani , tagliare certi cordoni ombelicali
      e rimboccarsi le maniche.
      L'unico cosa di cui abbiamo bisogno e' tranquillita'.
      E siamo qui a commentare l'ennesima porcata.
      che dio ce la mandi buona.

    1. Zret 10 maggio 2010

      Ciclotimia? No! Un piano ideato ed attuato verso...

    1. Kerkyreo 10 maggio 2010

      Solitamente sono d'accordo con quello che scrivi , ma ora no! I rappresentanti che abbiamo sono quelli che vogliono loro, i papponi del sistema, i reali, i banchieri o chiunque altro.Sto parlando di coloro che controllano, manipolano e gestiscono l'economia, e lo sappiamo tutti che le elezioni sono finte e che la nostra liberta' di scelta e' solo fittizia. Se creo un movimento che si oppone a costoro o che perlomeno gli intralcia la via allora mi fanno fuori. Questo perche' loro sono la mafia. Punto. Daltronde tutti sappiamo come vanno le cose, tutti sappiamo che la mafia e' ovunque, in qualsiasi settore o segmento del mercato, in qualsiasi istituzione e se ricordi bene qualcuno provo ad opporsi ma fu annichilito e ammazzato! Ecco perche' abbiamo i debiti, non certo per una maldestra gestione dello stato! La mafia nelle sue molteplici facce e' ovunque, in tutti gli stati ed io mi voglio opporre a questo!Qui in Grecia le cose non vanno male perche' i greci non vogliono lavorare, qui le cose vanno male per le stesse ragioni che ci sono in Italia, Spagna , Francia eccetera eccetera!!! Forse non cambiera' niente, ma perlomeno mi guardo allo specchio e so di essere vivo! .Ciao

    1. nautilus55 10 maggio 2010

      Perché le Borse festeggiano? Perché hanno la certezza che l'hanno fatta franca per l'ennesima volta, schiaffando nel didietro a noi tutti quei soldi.

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