E INTANTO IN GRECIA...

E INTANTO IN GRECIA...



... Oggi tutta la Grecia si fermerà per 24 ore...


...Lo tsunami dei nuovi tagli prevede tra l'altro l'abolizione di ogni traccia di tredicesima e quattordicesima, l'aumento dell'età pensionabile da 65 a 67 anni, tagli sulle pensioni integrative e quelle basse, tagli sui benefici per i disabili e i malati con problemi renali, tagli alle pensioni degli agricoltori e alle loro prestazioni sanitarie; aumento degli anni di lavoro per avere la pensione minima e tagli sulle indennità di disoccupazione temporanea nel settore delle costruzioni, degli alberghi ed altri, nuovi tagli sulla spesa farmaceutica e ospedaliera. E ancora, riduzione del 12% in media degli stipendi di militari, poliziotti e giudici...Argiris Panagopoulos

Fonte: www.ilmanifesto.it

26.09.212


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Commenti (26)

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    1. Denisio 28 settembre 2012

      La storia dovrebbe aver fatto intravvedere che esiste lo sviluppo e il progresso dei sistemi lavorativi e di recente (solo perché tenuto nascosto) è stato palesato che esistono metodi di produzione enrgetica capaci di rendere il petrolio solo un nero ricordo e che mi/ti/ci permetterebbero di vivere lavorando meno della metà di quanto avviene oggi. Il problema dei problemi è l ottusità (tanto per usare un termine tra i tanti) di chi vuol sedere sopra, soprassedere. A seguire il sistema gerarchico che settorializzando e dividendo incarichi e mansioni in ogni settore : Eclesiastico, politico,militare,economico tende ad andare avanti come un carozzone perché ciascuna parte pur agendo in ultima analisi contro se stesso non può fare diversamente per la sua stessa soppravvivenza. A questo punto si tratta di decidere se sopravvivere mandando avanti il carozzone o decidere che sopravvivere è al di sotto della soglia morale ed etica ma potremo pure dire di pura logica ed inventarci che il carozzone senza di NOI TUTTI si ferma! e naturalmente si dovrà ricominciare, per questo bisogna essere pronti a morire. ma non solo forse la morte aspetterà e impareremo molte cose che la frenesia ci ha rubato , una su tutte quella di pensare cosa è giusto o no...ascoltando, condividendo, costruendo

    1. Denisio 28 settembre 2012

      La storia dovrebbe aver fatto intravvedere che esiste lo sviluppo e il progresso dei sistemi lavorativi e di recente (solo perché tenuto nascosto) è stato palesato che esistono metodi di produzione enrgetica capaci di rendere il petrolio solo un nero ricordo e che mi/ti/ci permetterebbero di vivere lavorando meno della metà di quanto avviene oggi.

      Il problema dei problemi è l ottusità (tanto per usare un termine tra i tanti) di chi vuol sedere sopra, soprassedere.
      A seguire il sistema gerarchico che settorializzando e dividendo incarichi e mansioni in ogni settore : Eclesiastico, politico,militare,economico tende ad andare avanti come un carozzone perché ciascuna parte pur agendo in ultima analisi contro se stesso non può fare diversamente per la sua stessa soppravvivenza.

      A questo punto si tratta di decidere se sopravvivere mandando avanti il carozzone o decidere che sopravvivere è al di sotto della soglia morale ed etica ma potremo pure dire di pura logica ed inventarci che il carozzone senza di NOI TUTTI si ferma! e naturalmente si dovrà ricominciare, per questo bisogna essere pronti a morire.

      ma non solo forse la morte aspetterà e impareremo molte cose che la frenesia ci ha rubato , una su tutte quella di pensare cosa è giusto o no...ascoltando, condividendo, costruendo

    1. Ercole 27 settembre 2012

      e proprio vero che la storia a voi non ha insegnato nulla ,parlate come degli esponenti di confindustria,,ma e proprio la vostra visione riformista e interclassista che genera confusione, ma scusate sono gli operai che producono la ricchezza attraverso il lavoro salariato e non i padroni,se metteste il becco fuori dal contesto europeo , vi accorgereste che ci sono milioni di operai in cina, in india in sudamerica in sudafrica ecc..ecc.anche se e cambiata la condizione organica del capitalismo nostrana cio non toglie che in qualche altra parte del mondo ci sono operai sfruttati e sottopagati.ma dove vivete sulla luna ,scrostatevi di dosso l,ideologia borghese e questa la realta e cambiata la forma non la sostanza ,vi converra fare auting.

    1. bysantium 27 settembre 2012

      "...se manca il partito rivoluzionario della classe operaia..."

      Scusa, ma riferirsi soltanto alla classe operaia, ahimé quasi estinta, non ti sembra un'idea perdente?

      Non credi che sarebbe meglio appellarsi a tutti i cittadini e strati sociali che sono sotto il torchio del Potere?

      Abbiamo qualche milione di giovani - diplomati e laureati, potenzialmente non operai - disoccupati che potrebbero anche scompigliare le carte se solo non si continuasse a parlar loro in forme, per loro, obsolete ed incomprensibili.

    1. nigel 27 settembre 2012

      Forse è il caso di abbandonare il veterocomunismo, la strada credo sia un'altra

    1. Giovina 27 settembre 2012

      Mi sembra giusto....

      Un giorno venenro gli americani...come eravamo contenti...!

    1. Giancarlo54 27 settembre 2012

      Più recidivo di noi impossibile, però i greci hanno votato sotto ricatto e sotto il terrore loro imposto dai media. Pensa cosa succederà da noi la prossima primavera.

    1. Aironeblu 26 settembre 2012

      Stanno facendo la stessa identica cosa, ma usandola come strumento di leva per indebolire le nostre economie con il fine di acquistare e impadronirsi delle nostre risorse strategiche. Ma il gioco funziona solo fino a quando lo conducono loro, e noi corriamo dietro allo spread nella speranza di "risanare i bilanci" impossibili da risanare perchè direttamente legati ai parametri e agli strumenti finanziari in mano loro, primo tra tutti l'euro.

      L'unica via di uscita che vedo è quella di concentrare energie e risorse per riprenderci i nostri paesi, le nostre economie, le nostre sovranità, tirandoci fuori da questo gioco truccato il prima possibile, con un default anticipato che ci permetterà di uscirne con ancora qualcosa in tasca. E siccome l'iniziativa non verrà certo portata avanti dai politici complici del piano, dobbiamo prenderla noi come cittadini, sospendendo per quanto possibile ogni attività che possa alimentare questi parassiti.

    1. Aironeblu 26 settembre 2012

      Questo sarebbe anche molto piacevole!

    1. Ercole 26 settembre 2012

      Ogni rivolta si esaurisce nel sistema se manca il partito rivoluzionario della classe operaia ,e a questo che deve tendere il nostro lavoro, tutte le altre strade portano alla restaurazione del vigente ordine sociale.

    1. Tanita 26 settembre 2012

      Mi sa che nessuno verrá a salvarci; dovremo farlo tutto da noi...

    1. nuovaera89 26 settembre 2012

      Questi sono crimini contro l'umanità, ma possibile che in quel covo di psicopatici a nessuno possa venire un infarto o virus altamente contagioso da farli morire tutti all'istante??? possibile che non ci sia un modo per fermarli o una mano divina ad eliminarli??????

    1. nigel 26 settembre 2012

      L'accanimento terapeutico della Troika terminerà quando si sarà ridotta l'esposizione economica delle banche. Poi, saranno lasciati liberi di impiccarsi. Non riesco a credere che si possa essere così stupidi.

    1. Tao 26 settembre 2012

      Dopo gli indignados in Spagna ieri, oggi tocca alla Grecia



      Quanto potrà reggere, la situazione? O meglio - visto che siamo appena all'inizio dell'effetto della crisi, intendendo con questo l'inizio degli effetti delle manovre di tagli e austerità imposte ai popoli europei - si pensa davvero, dalle parti dell'Ue, della BCE e dell'FMI, che si possano tenere interi popoli sotto scacco?

      Da Occupy Wall Street agli indignati di varie parti del mondo, sino ai casi, per ora isolati e sparpagliati, italiani, l'austerità e la stretta sociale e lavorativa, di fatto non le accetta nessuno. Appare anzi che stia montando una protesta proprio contro chi l'austerità ci impone, dopo averne causato i motivi di applicazione. Per non parlare della Primavera Araba, delle rivolte nelle fabbriche cinesi, del Medio Oriente sull'orlo di una nuova guerra, grazie agli USA, e di diversi altri focolai sparsi per un mondo governato da chi tende al massimo profitto sulla pelle di tutti gli altri.

      Lo scrivevamo mesi addietro e lo ripetiamo ora: la protesta non può che aumentare. Rimanendo solo ai casi a noi più vicini, se l'Europa dei banchieri vorrà contenerla, non potrà che aprire una nuova stagione di repressione (Eurogendfor?).

      Comunque la si veda, l'autunno, come previsto, sta diventando caldissimo. E i prossimi mesi saranno ancora più roventi.

      Fonte: www.ilribelle.com

      26.09.2012

    1. massi 26 settembre 2012

      Speravo in una presa di coscienza dei greci alle scorse elezioni e invece hanno scelto i conservatori pro-euro... forse abbiamo trovato un popolo più recidivo di noi ragazzi...

    1. andyconti 26 settembre 2012

      Pero' loro lo fanno lentamente, occorre autoaffondarsi subito e poi discutere.

    1. andyconti 26 settembre 2012

      Per carita', non ti mettere in questo ginepraio, ti potrebbero linciare anche qui su CDC toccando questo argomento (gia' successo).

    1. siletti86 26 settembre 2012

      I paesi dove le rivolte sono relativamente poche sono quei paesi nei quali se scoppiano, scoppiano di brutto! Guardate alla Germania ad esempio: negli ultimi 80 anni le rivolte sono esplose solo una volta... e guardate che è successo! In Italia rivolte serie negli ultimi 50 anni non sono esplose, perchè sostanzialmente non ce n'era motivo: ma vedrete cosa succederà fra pochi mesi! Non sottovalutate affatto la rabbia degli italiani: almeno nel sud Europa non siamo secondi a nessuno!

    1. rebel69 26 settembre 2012

      Spero solo che i morti siano pochi.

    1. Tonguessy 26 settembre 2012

      Rallentare al minimo vitale ogni attività economica e tirare avanti fino al fallimento, del Paese, o dell'Euro, ancora meglio.


      Perchè secondo te le politiche neocon cosa stanno facendo?

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