Draghi bis dal Quirinale? La Repubblica Presidenziale è alle porte

SALVINI SEMPRE PIU’ STRETTO NELLA MORSA!!! ormai la definitiva trasformazione della LEGA, da sovranista ad europeista è già stata decisa da GIORGETTI

Draghi bis dal Quirinale? La Repubblica Presidenziale è alle porte

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

per ComeDonChisciotte.org

Il ministro leghista Giorgetti: «Draghi può guidare il governo anche dal Quirinale. In Europa Salvini decida da che parte stare, non con la Afd»

Sono le parole di Giancarlo Giorgetti, riportate alcuni giorni fa dal Corriere della Sera, a sbattere in faccia direttamente agli elettori della Lega, che ormai quel partito non li rappresenta più.

Del resto, che la Lega, con poco tatto e per niente discrezione, avesse da tempo intrapreso un totale cambio di rotta sui temi principali e cari ai suoi elettori (euro e sovranismo) che l’avevano portata ad ottenere grossissimo consenso elettorale…. beh!!! questo ce ne eravamo accorti un pò tutti, dalla gente, ai sondaggisti, fino alle urne, che nelle ultime amministrative hanno visto il crollo del partito di Salvini.

Chi tutto questo lo aveva capito ed anticipato, è stato oggetto di attacchi da coloro che ancora in buona fede covavano la speranza di un improvviso ritorno alle origini da parte di Salvini. Molti addirittura con l’ingenuità tipica dei bambini, prefiguravano perfino, che tale cambio di rotta fosse il frutto di una fine strategia, una sorta di riedizione del “Cavallo di Troia” da posizionare all’interno delle stanze di Bruxelles.

“Mettetevi l’animo in pace!!!”….. la Lega, quella che sbraitava contro l’euro, quella che inveiva contro le regole assurde di Maastricht, quella che voleva abbassare le tasse, quella che non avrebbe mai governato con la sinistra e mai avrebbe accettato provvedimenti discriminatori che violano le liberta personali, quali il “green-pass”…. Signori miei quel partito è finito!!!!

E non ve lo dico io che scrivo questo articolo, ve lo dice direttamente colui che ormai è chiaro da tempo, ne definisce ed impartisce la linea politica.

Giancarlo Giorgetti ministro del governo Draghi è l’uomo ombra del partito, probabilmente, anzi certamente quello di cui si fidano i poteri italiani ed internazionali per poter continuare i loro disegni, affari ed interessi.

«Draghi potrebbe guidare il convoglio anche dal Quirinale»: così il ministro leghista dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, come raccontato a Bruno Vespa per il libro «Perché Mussolini rovinò l’Italia (e perché Draghi la sta risanando)» in uscita il 4 novembre per Mondadori Rai Libri. «Già nell’autunno del 2020 le dissi», dichiara Giorgetti a Vespa, «che la soluzione sarebbe stata confermare Mattarella ancora per un anno. Se questo non è possibile, va bene Draghi». E il governo? «Draghi potrebbe guidare il convoglio anche da fuori. Sarebbe un semipresidenzialismo de facto». (1)

Giorgetti da Vespa non usa mezze parole, e prefigura senza vergogna ed un totale disprezzo della nostra Costituzione, un “presidenzialismo de facto”, con Draghi che dopo essere eletto Presidente della Repubblica, potrebbe anche continuare a svolgere le attuali funzioni di Premier.

Mi vengono i brividi, non tanto per l’ipotesi di presidenzialismo che potrebbe anche trovarmi d’accordo a livello di opinione personale, ma su come oggi i nostri rappresentati politici guidati da dietro dai poteri forti, si permettano di farsi spregio delle fondamenta democratiche del nostro paese. Un Giorgetti qualunque, si permette di cancellare, in piena autonomia, i principi fondamentali della nostra costituzione (che ricordiamo solo il Parlamento con maggioranza qualificata può cambiare), così, in un colloquio da Bruno Vespa.

In un paese civile, una tale affermazione sarebbe già oggetto dell’attenzione degli organi preposti a valutare tali dichiarazioni all’interno di un possibile attacco alla nostra democrazia.

Ma come può, e scusate se insisto, un rappresentante del popolo per di più ministro di un governo, prefigurare che il Presidente della Repubblica possa anche fare il Primo Ministro, contravvenendo al principio fondamentale della nostra Costituzione che identifica la nostra struttura democratica come una Repubblica Parlamentare.

Ma andiamo alle parole che Giorgetti ha riservato nei confronti di Salvini, praticamente dettandogli la linea e spingendolo al passo definitivo:

A proposito del leader della Lega, Giorgetti spiega che «se vuole istituzionalizzarsi in modo definitivo, Salvini deve fare una scelta precisa. Capisco la gratitudine verso la Le Pen, che dieci anni fa lo accolse nel suo gruppo. Ma l’alleanza con l’Afd non ha una ragione». A chi gli chiede se «Salvini la svolta europeista l’ha fatta?», l’esponente leghista risponde dicendo: «È un’incompiuta. Ha certamente cambiato linguaggio. Ma qualche volta dice alcune cose e ne fa altre. Può fare cose decisive e non le fa». (1) Giorgetti ha in mente una Lega nel Ppe, «perché io non ho bisogno di un nuovo posto. Io voglio portare la Lega in un altro posto». (1)

“Io voglio portare la Lega in un altro posto”…. più chiaro di così, cari elettori della Lega!!!!

Giorgetti dunque vuole portare la Lega in un altro posto, ovvero dove stanno i poteri italiani ed europei, ovvero nello stesso posto dove stanno PD e M5S (con i quali stanno governando), ovvero dove vogliono portare il mondo chi lo comanda realmente. E questo conduce direttamente a quello che il disegno del “Great Reset” ha in mente, su come dovranno essere trasformati gli Stati democratici moderni…. ovverosia, fine della democrazia, dei diritti e delle libertà personali conquistati con il sangue dai nostri avi, nel secolo passato.

Giorgetti, che stupido non è, chiaramente si sente forte per arrivare a fare certe affermazioni; da un lato ha dalla sua Draghi che sappiamo attiguo ai poteri internazionali, e dall’altro lato, sul fronte nazionale, ha certamente il suocero di Salvini, tale Denis Verdini, che insieme a Silvio Berlusconi, non ha mai fatto mistero del desiderio di spingere il genero verso tali poteri che di fatto sono contigui a quelli che fanno e disfanno nel nostro paese.

A questo punto il gioco è fatto, la morsa è sempre più stretta e la Lega è nelle esclusive mani di Giorgetti, a meno che qualcuno ancora più ingenuo di quegli che ho nominato sopra, non venga a farmi credere alla favola, che i “poltronari” nouvelle-chic da salotto….. Bagnai, Borghi e Rinaldi saranno quelli che ribalteranno il tavolo armati di maschere e coriandoli.

Era una battuta si intende!!!!

Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

03/11/2021

NOTE

(1) Giorgetti: «Draghi può guidare dal Colle. Svolta Ue di Salvini? incompiuta. Afd? Senza ragione»- Corriere.it

Commenti (49)

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    1. Bertozzi 5 novembre 2021

      Beh Draghi ci sta che faccia il grande slam e vinca anche la presidenza della Repubblica prima di crepare - sempre che crepino anche quelli come lui - insignito di tale onore da un Bruno vespa ma potrebbe anche essere unl mago Otelma, e a pensarci bene han ragione, potrebbe pure fare il capo senza essere presidente - ci mettiamo un paio di parole in inglese o meglio ancora in latino, tipo in pectore, o de facto e problema risolto, ma che governo, parlamento, leggi e diritto, e schieramenti, macché, roba vecchia... basta una super puntata di a porta a porta e abbiamo risolto! - senza andare a palazzo qui o o palazzo là, che siamo moderni, potrebbe anche gestire il tutto da casa in smart working, magari anche da un altro paese tipo il Lussemburgo o le isole caiman, non vedo quale sia il problema, poi uno che è così ben disposto è giusto disturbarlo un po' meno e chiedere giusto un paio di oracoli prima delle feste, se lo merita proprio, e noi pure, ce lo vedo bello comodo comodo, a gestirci la vita seduto sulla tazza del cesso - sempre che quelli come lui caghino come noi altri... Ero tentato di usare 'espletino funzioni fisiologiche' ma ma il verbo cagare lo riporta un po' vicino a noi mortali, che se la gente lo visualizzasse un po' piu spesso sulla tazza probabilmente ne subirebbe meno il potere e magari comincerebbe a muoversi, chi lo sa, oh italiano? Lo sai che il tuo supereroe di alto profilo la fa come tutti gli altri, russa invecchia e muore come tutti gli altri? No, noi a sto qui mai candidato mai visto se non come sgherro dei banchieri in un anno gli abbiam dato anche il cu...
      Ehm, sveglia, va là.

    2. sbregaverse 6 novembre 2021

      Tra vespasiano e carta,igienica,bianca:scorreggia ed evacua la politica di regime.

    3. sbregaverse 6 novembre 2021

      Vespa bianca ecceteranca ecceteranca.....
      conductores foricarum.

    1. Eugiorso 5 novembre 2021

      Il cosiddetto centro-destra è una squallida putta**ta da teatrino elettorale demokrattiko, a uso degli idioti e dei decerebrati ...
      Non ha senso parlare, ormai, di centro, centro-destra, centro-sinistra e simili collocazioni in scena per continuare la rappresentazione liberal democratica, perpetuando il rito elettorale.
      Non ha senso, perché i governi sono decisi altrove, non certo con il voto.
      C'è un partito unico controllato dall'alto dagli elitisti, che si presenta in ordine sparso per poi colpire unito .. il popolo italiano sottomesso e ingannato.

      Cari saluti

    2. Madrigalista 5 novembre 2021

      perfetto, in poche parole la situazione politica italiana. Tutte ste manfrine da commedia dell'arte servono più solo per dare due definizioni di comodo nei vari tg e giornalacci ad uso dei (tanti) gonzi italici.

    1. casalvento 5 novembre 2021

      Situazione difficile per Salvini. La destra dovrebbe essere composta da due partiti, uno moderato ed uno radicale, per raccogliere vasti consensi e poter contrastare un PD che si sta facendo Stato. La Lega sta in mezzo tra FI e FdI e sembra destinata a sparire in / o assorbire uno dei due, visto che la sua originalità localista-autonomista è stata abbandonata.

    1. clausneghe 5 novembre 2021

      Intanto il ministro del lavoro avverte, è notizia di oggi, che chi non si dota di lasciapassare verde perderà il reddito di cittadinanza.
      Con buona pace del ministro bibitaro, quello che dice che gli telefonano dalla Bulgaria e paesi poveri misti ex comunisti per chiedergli se in Italia ci sono posti letto disponibili, sono sommersi dal covid, dice, naturalmente mentendo. Bisogna raggiungere il 90% di vaccinati, dice il novello Masaniello incrociato con il De Mita, vero Arlecchino vivente.
      Anche l'avvocato del po-pollo, quello con l'accento di Bolzano del Tacco dovrà fare i conti con la dura lex che gli devasta e buca il serbatoio di voti costruito grazie al reddito di fannullanza al Sud, ma non solo.
      Questi invasori al governo che si sono impadroniti dell'Italia cambiandola in Draghistan, sono feroci spietati pazzi psicopatici pericolosi specialmente per gli altri.
      Bisogna che ce ne liberiamo o ci faranno morire tutti o quasi.

    2. Megas Alexandros 5 novembre 2021

      concordo perfettamente.... reddito di cittadinanza solo con green pass significa a breve, reddito di cittadinanza in euro digitale di banca centrale solo a chi si impianta il microchip

    3. clausneghe 5 novembre 2021

      Grazie, Autore. Inoltre stanno già parlando della versione orale del siero sperimentale, come dire che non ci sono scuse per gli "aghifobici"..Chissà perchè noti criminali che della vita della gente non glie ne importa nulla, basta vedere un Renzi che fa il mediatore di bombe con lo squartatore BIn che poi le usa per macellare lo Yemen, o tutti gli altri che sono pieni zeppi di armi letali che hanno usato usano e useranno contro le persone che dicono di voler salvare..
      Non mi avranno mai, altro che microchip, io sarò come i selvaggi de "Il mondo nuovo", ma non mi piego.

    4. Bertozzi 5 novembre 2021

      Ma se ha abolito la povertà! Sarà per quello che lo chiamano i paesi poveri.

    5. Megas Alexandros 5 novembre 2021

      Bravo

    1. Eugiorso 5 novembre 2021

      Sempre condivisibili le analisi di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani).
      Questa ultima, che ha come "epicentro" la sporca figura dell'ultra-liberista giorgetti - vero "manovratore" della lega e artefice dell'effimera ascesa del buffone salvini - è quanto mai aderente alla realtà.
      Cos'è la lega (o sega, come dico io) se non una grande "sola" del sistema demokrattiko che assieme allo sputta****ssimo cinque stalle ha contribuito a portare l'eventuale protesta popolare, anziché fuori dalle cosiddette isituzioni, su un binario morto ... castrandola e spegnendola.
      Giorgetti è uno che, in qualche modo, "viene dalle banche" e che aveva costruito "buoni rapporti" con il piddì.
      Appariva poco ma tesseva le trame, mentre salvini il giullare invadeva gli schermi mediatici e i social .. Chiaro il gioco?
      E' stato proprio giorgetti lo "stratega" infido della lega/ sega - non più soltanto nord/ cerchio magico di bossi - ed è stato lui che contribuito a portare in auge salvini, mentre ora contribuisce a castrarlo definitivamente, per creare un altro pezzo del "partito unico della riproduzione neocapitalisa", che forse affincherà come attore di secondo livello il piddì, nella disgustosa recita demokrattika del futuro ...
      In qualche modo, la lega è sempre stata dell'infido giorgetti, in questi ultimi anni ... e marameo ai suoi "elettori" e "militanti" da ingannare come pollastri...
      Una domando ci si potrebbe porre: quanto durerà ancora salvini?
      Bravo Megas!

      Cari saluti

    2. Megas Alexandros 5 novembre 2021

      Grazie davvero Eugiorso e ricambio i saluti. Che dire hai chiarito ancora meglio la situazione..... anche la Lega va inserita all'interno del sistema di potere massonico (che è sopra anche alle mafie) che gestisce l'Italia dalla morte di Falcone e Borsellino.... con Vaticano incluso.... e non aggiungo altro.

    3. BrunoWald 6 novembre 2021

      "Giorgetti è uno che, in qualche modo, “viene dalle banche” e che aveva costruito “buoni rapporti” con il piddì."
      In altre parole... il meglio del meglio!
      Il "partito unico della riproduzione neocapitalista" è già una realtà da un bel pezzo, alla faccia dei boccaloni che si bevono le finte rivalità del teatrino politico. È lo stesso ovunque, in Germania di fatto governano tutti insieme a esclusione di AfD, in Francia la Le Pen è stata già "normalizzata" o lo sarà presto, ecc. Forse solo negli USA potrebbe esserci uno scontro vero.

    1. gix 5 novembre 2021

      Occorre riflettere sul fatto che personaggi come Giorgetti ormai ragionano senza tenere in minima considerazione il consenso elettorale, ed è questa la cosa forse più preoccupante. Costoro sanno che ormai dopo le continue delusioni che il popolo ha subito negli ultimi tempi, a distanza sempre più breve l'una dall'altra, il consenso probabilmente sarà sempre più difficile da ottenere e forse non vale nemmeno più la pena cercarlo. Tanto vale non preoccuparsi più del popolo che esprime le proprie opinioni con il voto e parlare apertamente di governo che decide ed opera a prescindere dal parlamento, che oltretutto, non dimentichiamocelo, la prossima volta sarà molto meno rappresentativo anche numericamente. Una vera e propria dittatura quindi, ma dimenticando che anche le dittature hanno bisogno di una qualche forma di consenso, almeno per un periodo iniziale, mentre qui invece pare che il tutto sia finalizzato unicamente a portare il drago al quirinale, per 7 anni di torture. Se il buon Salvini continua su questa strada, tornerà anche lui al 3% come qui si era previsto da tempo, e di questo evidentemente a Giorgetti non interessa più di tanto. Quindi se Salvini non riafferma in qualche modo con chiarezza gli intenti della Lega, finirà fatalmente in un angolo, a meno che non decida di fuoriuscire anche lui, come ormai è destino di tutti i movimenti e partiti che tradiscono i mandati del popolo. Gente come Giorgetti probabilmente sa, o ritiene, che l'Italia è destinata a cambiare profondamente nel giro di un paio di decenni, un tempo che sembra lungo ma in realtà non è così lontano. C'è un gran numero di anziani in Italia almeno 20 milioni di persone, che oggi pesano molto sulla situazione sociale complessiva e che garantiscono a questo sistema di campare di rendita senza particolari scossoni (garantendo gran parte del consenso), ma nel giro di breve tempo, questi anziani, se non prima decimati più velocemente del previsto dai sieri ripetuti, fatalmente conteranno sempre meno, sostituiti da generazioni (numericamente molto inferiori) che il consenso politico a mala pena sanno cosa sia, peraltro avendo anche la giustificazione di non avere ideologie chiare da seguire.

    2. Megas Alexandros 5 novembre 2021

      Osservazioni giustissime le tue.... fine della democrazia siamo in dittatura... ti ricordo che la dittatura si gestisce con la paura..... ed oggi la maggioranza è dietro alla paura del Covid..... e non pensa che si troveranno senza lavoro senza mangiare e senza riscaldarsi...... solo con il microchip impiantato avranno due euri digitali per le patate

    1. dallafleidars 5 novembre 2021

      Non ho mai capito come si potesse credere ad un partito che venerava un ampolla di acqua del Po, era già liquida!

    2. sbregaverse 6 novembre 2021

      Vedo che ti è sfuggito che in giro per il mondo c'è chi crede che si entri in paradiso solo se privi del prepuzio.
      E non pochi!

    3. dallafleidars 6 novembre 2021

      Glande!

    1. JA 5 novembre 2021

      Da anni continuo a dire che la repubblica presidenziale abusiva come i suoi governi e quasi tutto nella politica della repubblica delle banane nata dalla resistenza, da almeno 10 anni esiste di fatto.
      Ora si vuol solo costituzionalizzare una repubblica presidenziale degli inciuci di palazzo che definitivamente escluda ogni scelta popolare.
      Tanto questa ammucchiata popolare italiana cosa ci stà a fare se non mangiar la pizza e guardare la partita?
      Quando và a votare s'è ben visto di che elementi da circo dei pidocchi riempie parlamento e senato.

    1. Tipheus 5 novembre 2021

      Secondo me hanno preso in molti un abbaglio. Non sono così stupidi da pensare che una persona possa cumulare le due cariche senza che se ne accorga nessuno.
      Giorgetti voleva dire un'altra cosa: a Palazzo Chigi si mette una testa vuota qualunque, e dal Quirinale Draghi lo telecomanda come un monarca.
      Vedrete che faranno o tenteranno di fare così.

    2. Megas Alexandros 5 novembre 2021

      Vabbe... questo lo stanno già facendo da anni

    3. PietroGE 5 novembre 2021

      I poteri forti sanno fare i conti e hanno visto quant'è la durata media di un governo italiano. Il PdR dura invece 7 anni. Questo fa la differenza. Con Draghi che imporrà il ministro delle finanze di suo gradimento (cioè di quello dei poteri finanziari) il gioco è fatto. Restano i peones che hanno paura di andare alle elezioni, ma con qualche scusa le elezioni si possono spostare alla fine di Settembre quando tutti avranno maturato la pensione.

    4. Megas Alexandros 5 novembre 2021

      La tua lettura è interessante e sicuramente corrispondente alla realtà... aggiungo solo che non dobbiamo fare l'errore di confondere chi sono i poteri forti...... i poteri forti sono al nostro interno, non in Europa. Poi che anche i poteri europei facciano i loro interessi questo è fuor di dubbio.... ma lo fanno in simbiosi con i nostri.

    1. PietroGE 5 novembre 2021

      Giorgetti non va da nessuna parte perché lo spazio politico non ce l'ha, a meno che non voglia trasformare la Lega in un centrino e fare la ruota di scorta di Calenda e Renzi. Forse è proprio questo quello che vogliono i poteri forti e lui o non lo ha capito, oppure si presta a fare la marionetta . La Lega ha già perso un bel po' di elettorato a favore di FdI per la mancanza di coerenza nel messaggio che invia al popolo in generale e a quello di destra in particolare. Il suo posto in Europa è con il gruppo Visegrad non con il PPE servo del liberalismo, austerità e immigrazione. Realisticamente però, l'evoluzione della situazione politica europea dipenderà più dalle elezioni francesi il prossimo Aprile che dalle giravolte della Lega italiana. Anche io sono favorevole al presidenzialismo oppure al premierato, ovviamente dopo regolare elezione, non nominati da qualcuno. Vuol fare qualcosa di buono Giorgetti? Proponga una modifica costituzionale in tal senso insieme all'abolizione del Senato e lasci stare i centrini e il PPE.

    2. Megas Alexandros 5 novembre 2021

      Giorgetti ormai è già servo dei poteri che ho scritto nell’articolo (Draghi nel mondo P5 in Italia). Renzi è già dentro in questo progetto da tempo. Hanno il problema del calo dei consensi, lo risolveranno unendosi e magari con qualche trucchetto elettorale. Sta solo a FDI staccarsi…..e dare un messaggio economico preciso, serio ed autorevole, altrimenti anche loro saranno complici

    3. sbregaverse 5 novembre 2021

      Renzi.?.chi?
      Marameo perchè sei morto,
      pane e vin non ti mancavan,
      bin Salman era nell'orto
      casa saudita avevi tu.

    4. Megas Alexandros 5 novembre 2021

      Si sta già preparando la fuga, ma da quelle parti gli conviene fare poco il “bischero”….. perché a fargli fare la fine di Kashoggi ci mettono un attimo

    5. sbregaverse 5 novembre 2021

      Macchè Renzi e Di Maio finiranno a vendere grattachecche in un miraggio nel deserto saudita.

    6. sbregaverse 5 novembre 2021

      E con questa mia,non ultima fatica, si spalanca ufficialmente candidatura per il Nobel in letteratura epigrammatica.

    7. sbregaverse 5 novembre 2021

      Già mi pento...dici che è pericoloso...solo..nominare...bin..salm..aaaaaahhhhnhhh.....?..

    8. sbregaverse 5 novembre 2021

      Nomen omen:Salma...sì poi c'è una enne che viene decapitata.

    1. Hospiton 4 novembre 2021

      Quindi anche la Lega scopre una vocazione europeista/draghista, a breve si scanneranno con le sardine per chi è più favorevole al ddl Zan? Strano perché si toglierebbe la principale argomentazione usata dal PD negli ultimi 10 anni. Evidentemente non si preoccupano più delle falle nella sceneggiatura, la regia è roba da Tommy Wiseau ma pare che ormai se ne freghino di tutto, il motto è "riveliamoci in pieno" (nonostante questo ci sono ancora non pochi che pensano di vivere in una democrazia, poveretti)

      L'unico partito "fascista" rimasto è FdI, quando anche la Meloni farà il suo coming out draghiano i polcor saranno costretti a puntare il dito contro Marco Rizzo, ai fanatici del pensiero unico non rimarrà altro. Rizzo si prepari, non basterà aver in casa Il Capitale, la bandiera dell'URSS, il poster di Berlinguer, i film di Nanni Moretti, autografi di Borzov e Jascin, foto con colbacco sulla Piazza Rossa e biografie del Che e di Sankara...anche lui diventerà un pericoloso fassio-rassista, nonché omofobo perché Guevara non aveva incluso tra i suoi guerriglieri almeno un trans e un queer. Saluti dalla Repubblica delle Banane EuroLGBT.

    2. danone 5 novembre 2021

      Ormai nella Lega c'è stata la metamorfosi del potere e sono diventati tutti delle trote, c'è anche caso che da adesso si divideranno l'acquario con le sardine, senza litigare, da bravi pesciolini, al servizio di pescecani, squali e draghi, gli unici a srazzare fra i pesci dell'acquario per l'alto profilo crestale e l'alito pesante.

    3. BrunoWald 5 novembre 2021

      Infatti Rizzo è l'unico che mi è simpatico, l'unico per il quale voterei nel caso improbabile che decidessi di recarmi alle urne. Forse aveva ragione chi diceva che gli opposti si somigliano e si attraggono... Uno che si dichiara comunista oggi ha tutto il mio rispetto. E a uno che definisce Draghi un "nemico del popolo" stringerei volentieri la mano.
      Fra l'altro Rizzo, intervistato da Franco Fracassi, disse una cosa molto interessante:
      «Noi potremmo anche vincere, perché a un certo punto tutte queste contraddizioni genereranno un tale casino che le cose non funzioneranno più. Per questo sono comunista: perché è una modalità organizzativa. La modalità organizzativa di un partito comunista è quella che consente in un certo momento di grande casino di prendere in mano la situazione.»
      È precisamente questo il punto essenziale: la capacità di organizzarsi, di creare una struttura disciplinata che aspetti il momento di agire, non importa se ci vorranno cinque anni o cinquanta. Ciò a sua volta presuppone un'Idea, che arda nel cuore e nella mente come un fuoco.

    4. sbregaverse 5 novembre 2021

      ITALIA LIBERA NEUTRALE

    5. XaMAS 5 novembre 2021

      uno che si dichiara comunista oggi, guardando cosa e' successo negli ultimi 100 anni e soprattutto contanto quante milioni di persone sono morte a causa di esso, ha solo il mio disprezzo

    6. Hospiton 5 novembre 2021

      Nel 2019 seguii alcuni dibattiti in occasione delle Europee, il 95% di questi di infimo livello, come potrai immaginare. L’unico in cui sentii parole lucide e sensate fu quello in cui intervennero proprio Rizzo e Di Stefano di CasaPound, politici teoricamente agli antipodi ma che in realtà potrebbero condividere parecchi punti dei loro programmi.
      Non stupisce che il Sistema appioppi con tanta facilità l’etichetta di “estremista”, in un “Dizionario del diavolo” 2.0 credo che Ambrose Bierce darebbe al vocabolo questa definizione: “colui che ha una visione degli eventi un po’ troppo chiara per i gusti dei burattinai

    7. danone 5 novembre 2021

      Marco Mori disse qualche anno fa che, dal programma economico presentato alle elezioni, dai comunisti di Rizzo e da CasaPound, essendo il modello economico sociale-di mercato presente in costituzione, lui poteva candidarsi indistintamente sia con Rizzo che con CasaPound.

    8. BrunoWald 5 novembre 2021

      Invece il capitalismo - o se preferisci la "liberaldemocrazia" - quanti milioni di morti ha al suo attivo? Quante distruzioni e sofferenze ha provocato? Quante ne provocherà ancora, prima di sparire da questo pianeta?
      Screditare le idee su basi pseudo-moralistiche è tipico della loro propaganda, ci campano pur essendo i peggiori criminali perché controllano i media - vedi gli "interventi umanitari" - e guarda caso è la tecnica usata con grande successo per denigrare il fascismo e il nazionalsocialismo. Siccome disprezzo cordialmente chi condanna quelle idee sulla base di una propaganda ipocrita e menzognera, non vedo perché dovrei usare un metro diverso nel caso del comunismo.
      Non sono marxista per motivi ideologici, non per fisime buoniste: non credo nel materialismo storico, nelle leggi meccaniche (storiche o economiche), nella funzione rivoluzionaria del proletariato, nell'internazionalismo, e tantomeno in una futura società senza classi, paradiso di uguaglianza. Ma in quest'epoca di vili omuncoli, voltagabbana e banderuole, posso solo rispettare chi, da uomo, non rinnega né tradisce ciò in cui crede, come Rizzo ed altri. Anche perché io stesso, dall'ala opposta, non rinnego assolutamente nulla: visto il nick che usi, credo che mi avrai compreso.
      Mi diranno "rosso-bruno"? Me ne farò una ragione.
      Poi sono cosciente che in quel campo alcuni, non tutti, continuano ad odiare le persone come me, e ci getterebbero volentieri in una foiba: ma questo è un problema loro, non mio.

    1. danone 4 novembre 2021

      Salvini, Rinaldi, Borghi e Bagnai, si siedono ad un tavolo da gioco e iniziano una partita a poker.
      Chi sarà secondo voi il pollo?

    2. Hospiton 4 novembre 2021

      Difficile dirlo, più che una partita a poker sembra una polleria!

    3. Megas Alexandros 5 novembre 2021

      Sono tutti e quattro soggetti che di patriota non hanno nemmeno un pelo del culo, sono la tipica figura che vengono comprati con la facilità che si prende un caffe al bar. Ed in più hanno la sfacciataggine, ovvero la faccia come il C...(finisce per ULO), di voler apparire alla gente come quegli bravi e giusti.
      Non dimentichiamoci che questa gente hanno votato tutto quello che con la faccia sui loro socials avevano detto di che non avrebbero mai votato ...... a partire dal green pass

    1. Armin 4 novembre 2021

      Mah ........... pontificano, fanno progetti........., invece di ritirarsi prima di .........
      Quién sabe (chi lo sa). Alcuni dei summenzionati "politici" non stanno bene di salute, hanno forti dolori (fisici e mentali) e ....................
      Mi ricordano il capo dell'ONU per le politiche di immigrazione, certo Peter Sutherland .............................. si credeva onnipotente ed è morto a 72 anni
      di una grave malattia, dolorosa (cancro), 3 anni fa.

    2. uomospeciale 4 novembre 2021

      Quoto.
      Ho sempre trovato ridicolo l'atteggiamento di parecchi soggetti attaccati al potere e al denaro come delle male piante dimentichi del fatto che in fondo siamo tutti cadaveri in breve licenza premio.
      Si credono tutti immortali e onnipotenti, finchè un brutto giorno si accorgono troppo tardi che le uniche cose che danno valore e senso alla vita costano pochissimo o sono addirittura gratis.
      E che tutto il loro tramare, trafficare vendere sè stessi e gli altri, non gli sarà servito a nulla quando se la faranno addosso, gli mancherà il fiato e dovranno supplicare di essere cambiati, lavati e imboccati in attesa di esalare l'ultimo respiro.
      In realtà mi farebbero anche pena, se non prevalesse lo schifo.

    3. Armin 5 novembre 2021

      Molto ben scritto. L'odio, i sentimenti negativi, la cattiveria, i peccati, le opere e gli atti malvagi ............... generano sangue acido, la negatività
      invade l'organismo. L'anima non ce l'hanno. Sono condannati.
      "Guai a voi, razza di serpenti!"
      "Chi ha la testa immonda, la rovina lo segue".

    4. Hospiton 5 novembre 2021

      Mi hai fatto tornare in mente un vecchio articolo in cui Barnard si chiedeva più o meno le stesse cose
      https://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1640

    5. Megas Alexandros 5 novembre 2021

      In effetti la giustizia divina è l’unica cosa che ci può difendere da questi soggetti e che loro non possono controllare

    6. Armin 6 novembre 2021

      E' vero. E' una guerra Spirituale. I blasfemi, data la loro inferiorità
      cronica, con la loro miseria interna, i peccati, gli atti e opere malvage, si suicidano. Tolgono il disturbo, meno male!

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