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Dopo le Obbligazioni sulla Morte, anche le Obbligazioni sui Vaccini. Che rendono un bell’interesse.

DI MAURIZIO BLONDET

maurizioblondet.it

Una speculazione finanziaria miliardaria sui vaccini? Un lettore mi ha reso nota l’esistenza di  “Vaccine Bonds”, obbligazioni sui vaccini, che  servono a raccogliere fondi per vaccinare i bambini del Terzo Mondo. Un investimento che “ha già salvato milioni di vite umane”,  secondo i siti ufficiali.  Una operazione altamente umanitaria, commovente – se non fosse che, nei prospetti per gli acquirenti di tali obbligazioni, si dice che  essi hanno dato “rendimenti estremamente buoni” (extremely good returns), o  “un ritorno significativo  sull’investimento”.  La filantropia umanitaria estrae un lucro  finanziario ragguardevole dai vaccini: e da dove? Non sono sicuro di aver capito bene e  tutto; il che non deve stupire, conoscendo l’inventiva geniale dell’alta finanza.  I vaccine bonds hanno avuto un precursore un paio d’anni fa, nei Death Bonds, letteralmente “obbligazioni della morte”.

Cavar soldi dai malati terminali

Le  obbligazioni della morte sono l’evoluzione  di una lucrosa speculazione  sui malati terminali di AIDS negli anni ’80. Questi pazienti ed altri malati terminali avevano bisogno di denaro contante per pagarsi  le costose cure; quindi vendevano le loro polizze sulla vita (di cui del resto non potevano più pagare i ratei) a  compratori interessati all’affare:  questi versavano ai moribondi  denaro fresco e  subentravano nell’assicurazione come beneficiari,  continuando pure a pagare i  ratei dei premi; alla morte del venditore, costoro riscotevano  il capitale in toto,  100 per cento, mentre al malato avevano anticipato tra il 20 e il 40.

In seguito, sono stati sfruttati gli anziani oltre i 65,  ridotti in miseria dalle pensioni  insufficienti, e che hanno bisogno di denaro; se costoro hanno un’assicurazione sulla vita, il broker la compra  dando al pensionato una frazione del capitale che incasserebbe,     pochi maledetti e subito, diventa il beneficiario e, alla morte del pensionato, riscuote il capitale intero.  Poi questi contratti sono stati “messi insieme” a centinaia, in modo da formare  “obbligazioni della morte”, titoli che i  fondi d’investimento comprano  volentieri..

L’affinità delle obbligazioni della Morte con i Vaccine Bonds sta nel fatto che anche con questi ultimi  la finanza speculativa “anticipa”  somme  di denaro comunque dovute. Solo  che in questo caso l’assicurato è  un ente  globale pubblico-privato che si chiama Global Alliance for Vaccines and Immunization (d’ora in poi GAVI) che s’è dato la missione di vaccinare tutti i bambini poveri del Terzo Mondo, fra i paesi più poveri.

Secondo la sua stessa descrizione, “La  GAVI Alliance è una sorta di  sensale [middleman]  fra i donatori (Gates Foundation, Stati Uniti eccetera),  le case  farmaceutiche (GSK [la Glaxo] Merck, Pfizer eccetera) e governi (Afghanistan, Eritrea, Haiti eccetera):  essa tratta per conto dei paesi  l’acquisto di vaccini al prezzo basso e donazioni.  Il denaro dato dai donatori consente al GAVI di assistere i paesi poveri nell’acquisto di vaccini”.

Bill Gates  è il massimo promotore e donatore di questa così caritatevole impresa; a cui han dato la loro laica benedizione la Banca Mondiale, l’Unicef,  l’Organizzazione Mondiale della Sanità, insomma gli enti globalisti più  famosi per la loro bontà.

Chi paga il GAVI Alliance (e quanto) per vaccinare.

Soprattutto,   diversi paesi del primo mondo  –  oltre gli Usa,  Francia, Italia, Norvegia, Sudafrica, Spagna, Olanda,  Svezia e Regno Unito  (a cui si sono aggiunti adesso Sud Africa e Australia) – si sono impegnati a contribuire, in modo vincolante,  alla bella impresa, versando  i loro doni   in milioni di dollari per 20 anni e più, un tot all’anno.  Con questi milioni la GAVI compra i vaccini a 72 paesi più poveri del mondo (smette di aiutare quelli il cui Pil pro  capite supera i 1550 $), e   vaccina  al ritmo di mezzo miliardo  di bambini a volta. Con gran vantaggio delle Case fabbricanti, ovviamente, che trovano qui un mercato enorme per i loro prodotti.

Ma cosa c’entrano i Vaccine Bonds, direte voi? Il GAVI Alliance è ben finanziato dai paesi del Primo Mondo e dalla Fondazione Gates (che ha versato 1,3 miliardi di dollari); che bisogno ha di emettere titoli, ossia di chiedere prestiti?La spiegazione ufficiale è che  GAVI ha  bisogno di trasformare in denaro liquido “subito” le donazioni “di domani”,  quindi di farsi “anticipare”  le cifre  dai cosiddetti  mercati, naturalmente compensando i suddetti mercati  con  un grasso interesse  per la loro anticipazione   – comunque garantita dai pagamenti regolari  che gli Stati ricchi si  sono impegnati a versare, obbligatoriamente, per almeno 20 anni.

Ma non è che GAVI vada a Wall Street a chiedere soldi su pegno  personalmente. No. Il Regno Unito ha creato per questo una apposita finanziaria, che si chiama International Finance Facility for Immunisation (IFFIm).  Diretto da un grand commis di varie istituzioni globale di nome René Karsenti (è “francese”, diciamo) lo IFFIm emette titoli sui più fantastici mercati finanziari globali.

René Karsenti, presiede anche l’Associazione Internazionale dei Mercati di Capitali (ICMA), organo che rappresenta 430 istituzioni finanziarie operative sui mercati monetari globali. E’ stato direttore generale alla BEI, Banca Europea , uomo di Attali alla Banca Europea Ricostruzione e Sviluppo (BERD), uomo della Banca Mondiale.

Per esempio nel 2008 ha offerto Vaccine Bonds denominati in Rand Sudafricani alla borsa di Tokio, rivolti ai piccoli  risparmiatori: sborsando ciascuno l’equivalente di 1270 $,  tali  piccoli risparmiatori –  golosi di valute  come il RAND,  che rendono alti tassi –  ne hanno dato all’IFFIm 223 milioni.

https://www.ft.com/content/230908e6-f903-11dc-bcf3-000077b07658

Precedentemente, alla City di  Londra,  Karsenti era riuscito a raccogliere quasi un miliardo, offrendo tagli da mille sterline. A quale interesse per gli investitori?  “un ritorno fisso del 16,2%”

Un interesse usurario, a cui mi  rifiuto di credere – o meglio, mi rifiuterei, se non lo dicessero gli stessi documenti dell’IFFIm e delle agenzie che fanno il rating di questi bonds, ovviamente garantendoli sicurissimi. Fra questi  Standard and Poor’s Ratings (S&P), il cui capintesta, in una riunione del  20013, notava che   verso l’IFFIm “solo Zimbabwe, Sudan e Somalia sono in prolungato  arretrato sui  pagamenti,    sottolineando che questo è un numero insolitamente basso fra i paesi riceventi”: rallegrandosi ovviamente  – perché magari potessero  le banche dell’Occidente (ed altri usurai)   vantare che, dei crediti  che hanno concesso, solo 3 su 72 sono andati a male.  Magari potesse Montepaschi vantare un simile tasso di insolvenze sui  prestiti!

I paesi poveri pagano per i vaccini  che noi diamo gratis?

Un momento però; lasciando la gioia agli usurai e l’esultanza ai finanzieri, noi ci domandiamo: cosa stanno  pagando i 72 paesi, ciascuno con un Pil pro-capite sotto i 1550 dollari annui? E perché devono  ripagare qualcosa, se i governo occidentali – fra cui il nostro – hanno fatto e stanno facendo donazioni al GAVI Alliance?

Sono donazioni, dunque a fondo perduto, per definizione.

Invece GAVI, attraverso la sua finanziaria mondiale IFFIm, non solo si fa anticipare (inutilmente?) cifre enormi su tali donazioni, pagando enormi interessi; ma a quanto pare fa pagare ai paesi di cui vaccina i bambini, il costo dei vaccini e delle vaccinazioni?  O fa pagare loro il “solido ritorno sull’investimento” dei Vaccine Bonds?

Non lo stiamo affermando, badate; lo stiamo solo domandando, perché la nostra  mente si perde fra le sottigliezze e le ingegnosità della finanza creativa.

Non sarà che questa filantropica impresa di vaccinazione  mondiale sia l’ennesima spoliazione della finanza speculativa globale ai danni dei poveri, facendoli pagare   per i vaccini che abbiamo già pagato noi contribuenti europei? E per vaccini  sperimentali che le Case provano in corpore vili, e anche con gran lucro? Perché certamente tutto ciò si traduce in un colossale e sicurissimo  mercato per le farmaceutiche globali.

Quanto grande? La International Finance Facility for Immunisation (IFFIm), che emette i vaccine bonds per bontà, è sostanzialmente un fondo che gestisce, o che ha  raccolto ed  anticipato,  5,5 miliardi di dollari.

GAVI, leggiamo nei suoi prospetti, “fornisce vaccini contro difterite, tetano, pertosse combinati con l’emofilo dell’influenza tipo B e dell’epatite B, il cosiddetto “pentavalente” (cinque antigeni in una sola somministrazione ) e anche vaccini contro morbillo, febbre gialla, pneumococchi (polmonite e meningite)  , rotavirus (diarrea)”.  I due ultimi,  ”nuovi” ossia sperimentali, hanno già “salvato milioni di vite” e fornito un solido ritorno sugli investimenti agli investitori.  Naturalmente chiedere quanti infanti del Terzo Mondo ha ammazzato il pentavalente coi suoi effetti collaterali, è vietato : dalla ministra Lorenzin e dai media: è manifestazione dello spirito anti-scientifico, di  questo nuovo oscurantismo  che va insieme col populismo e con la sfiducia verso questo governo che nessuno ha eletto.

E’contro questa sfiducia, sicuramente, se il rimpianto presidente Obama, pochi giorni prima di lasciare la carica, il 4 novembre 2016, ha emanato  “l’ordine esecutivo”  per “Far avanzare l’agenda di Sicurezza globale della Salute  e avere un Mondo sicuro dalle minacce di malattie  infettive”.

Advancing the Global Health Security Agenda to Achieve a World Safe and Secure from Infectious Disease Threats

https://obamawhitehouse.archives.gov/the-press-office/2016/11/04/executive-order-advancing-global-health-security-agenda-achieve-world

Quella grandiosa “agenda” di cui Obama stesso, ricevendo alla Casa Bianca la nostra Lorenzin accompagnata come sempre dal’uomo-Glaxo, ha investito “L’Italia come capofila delle strategie vaccinali a livello mondiale per i  prossimi 5  anni”.

Adesso infatti, dopo   che l’esperimento della vaccinazione  dodecavalente assistita dalla psico-polizia e  dalla forza pubblica, nonché  dall’espulsione dalle scuole dei non vaccinati  e da multe  rovinose per i genitori resistenti  ha avuto tanto successo in Italia, lo comincia ad applicare Macro. Si noti: durante la campagna elettorale, mai Macron ha accennato minimamente  alla vaccinazione multipla; però è stata la prima decisione che il suo primo ministro ha perso appena insediato: 11 vaccini obbligatori.  Sulla collusione del governo dell’uomo Rotschild con  la farmaceutica Sanofi, si stanno moltiplicando prove0 consistenti.

http://www.medias-presse.info/vaccins-la-collusion-entre-le-gouvernement-et-sanofi/77972/

Vedremo se i francesi si faranno vaccinare passivamente come noi. Intanto, la Corte Europea  ha riconosciuto che  il vaccino contro l’epatite B  può provocare  la sclerose a placche: un  lievissimo effetto collaterali, che non deve impedire la lotta del Potere contro i genitori oscurantisti che si oppongono al  progresso scientifico e alla scienza della diplomata Lorenzin.

Troppi banchieri e  miliardari si occupano del nostro bene, ecco  il problema.

Maurizio Blondet

Fonte: www.maurizioblondet.it

LInk; http://www.maurizioblondet.it/le-obbligazioni-sulla-morte-anche-le-obbligazioni-sui-vaccini-rendono-un-bellinteresse/

2.08.2017

Pubblicato da Davide

  • televisione falsa

    https://youtu.be/ppcJ1j7Q0c4 …..i danni causati dai vaccini in italia

  • clausneghe

    La ministra Delorenzin assieme alla compagine governativa italiota, vile, venduta e fuori di testa si preoccupa di “salvare? i bimbi sani iniettando loro a forza chissà quali schifezze di Stato, mentre abbiamo, come oggi a Ferrara, degli anziani che sotto sfratto ammazzano moglie e figlio e poi si suicidano.
    Pensare ad un reddito minimo per garantire la vita dei sudditi no, neh?.
    Bastardi, meriterebbero di essere buttati giù dai tetti, come hanno fatto in Siria.

  • RenatoT

    … e la cosa terribile è che tutta la sanità moderna funziona in questo lurido modo.
    Sia che si parli di psichiatria infantile e non, di cancro, di malattie cardiovascolari, diabete, sclerosi, allergie, cefalee.
    Tutti abbiamo perso i nostri cari in questo modo, usati per anni come vacche da mungere fino al macello.
    Nessuna cura ha mai curato veramente qualcuno ma ha nascosto solo i sintomi che col tempo peggiorano fino alla morte.
    Viene chiamata vecchiaia ma di fatto è solo un intossicazione cronica da cattive abitudini e medicine.

    • MarioG

      Oddio, la vecchiaia viene lo stesso eh…

      • RenatoT

        io ho lo stesso DNA di mio padre.
        Ho 51 anni, zero sintomi. Per zero sintomi intendo che non ho piú nemmeno la forfora.
        Mio padre a 40 anni aveva al suo attivo un cancro alla vescica, un paio di infarti, diabete, un operazione al fegato, un decennio di coliche renali, stanchezza cronica, russava come un orso, ogni mattina tossiva per mezz’ora sputando catarro e sangue.
        E’ morto a 69 anni con i piedi in cancrena fino al polpaccio imbottito di morfina dopo una vita di specialisti, soldi e ricoveri. Ufficialmente è morto per insufficienza renale con le mani legate al letto (voleva scappare dall’ospedale).
        Io oggi sto enormemente meglio di 20 anni fa, quando le mie abitudini era le classiche che fanno tutti, simili a quelle dei miei genitori. Soffrivo di cefalea a grappolo, stanchezza cronica, sovrappeso, perdita di capelli e non potevo fare un piano di scale senza fiatone e battito cardiaco a manetta. Ero sulla stessa strada di mio padre… e pensavo fosse normale, cosi dicevano i medici.

        Si puo’ accelerare l’invecchiamento di molte volte se le abitudini sono sbagliate. Come la stessa auto nuova in mano a due persone diverse, dopo 10 anni puo’ essere una nuova e l’altra un rottame.

        Robert Gallo, persona che non stimo e che ho intervistato molti anni fa, ha detto che l’essere umano è programmato per vivere 180 anni. Se cosi’ non è le cause sono da ricercare nell’alimentazione, abitudini errate e cause ambientali.

        Il fatto che c’è gente che muore a 50 e gente che muore a 130 o addirittura a 167 dovrebbe far riflettere su quanto il nostro stile di vita possa cambiare completamente il corso e la qualitá della vita.
        Ci sono bambini alimentanti a zuccheri e merendine che muoiono di chemio in pochi anni… e non sono affatto vecchi.

        BBC ha prodotto un documentario chiamato “I Killer del Kalahari”.
        Vada a vedere cosa fanno i vecchi di 75 anni nel Kalahari… partono per una settimana di caccia facendo decine di km al giorno per cercar prede nella savana con temperature impossibili per noi occidentali.
        Sono magri come chiodi e sono impossibilitati a sbagliare abitudini, non andando al super market a comprare tutta la porcheria industriale di cui facciamo uso noi qui nel mondo moderno.
        Il 40enne palestrato che conduce il documentario non riesce a capire come possa questo vecchio essere cosi attivo e in forze.

        • Diego Binelli

          Hai perfettamente ragione nel mettere in rilievo il sistema medico perverso che vige in Occidente, il quale non CURA ma si limita (per scelta? Per ignoranza?) a nascondere i sintomi, creandone altri a grappolo. Siamo avanzati solo come tecnica, come chirurgia; ma come cura (e per cura intendo molto di più che somministrare intrugli chimici) siamo sottozero.
          Detto questo, non condivido però il determinismo di fondo della posizione, secondo cui tutto dipende dall’alimentazione e dallo stile di vita naturale. Certo, questi sono fondamentali, ma alla fine noi non siamo arbitri del nostro destino: questo è scritto nel nostro karma (per usare un termine indù, ma si potrebbe dire – mutatis mutandis – “provvidenza”, o volontà divina, per usare un termine cristiano). Specialmente i mali profondi, come le degenerazioni cellulari, sono innescati da nostri comportamenti ma l’origine rimane un mistero, e la cura è legata più a spiegazioni di tipo spirituale che “scientifico” (anzi, la scienza brancola nel buio, accanendosi solo sulla materia non scoprirà mai nè le cause nè la cura).
          Se posso permettermi di consigliare un titolo al riguardo, un libro più unico che raro:
          Raffaele Marolda, La trottola di Dio. La Medicina, l’Uomo, il Sacro nella Tradizione, Editrice Nuovi Orizzonti, Milano, 1997.

          • RenatoT

            … se non fosse che ho tirato fuori dalla degenerazione cellulare 4 persone, la prima è stata mia moglie, piu’ di 10 anni fa con cancro alle corde vocali e diagnosi di 6 mesi di vita.
            Adesso stiamo aiutando la quinta, una donna con 3 mesi di vita. Ha 5 cancri com metastasi. Ha smesso chemio e cure… le uniche cose che prendeVa erano psicofarmaci per evitare di suicidarsi e l’unica cosa che stava ancora mangiando per tenersi su erano vasetti di yogurt.
            E’ una donna di 50 anni che ha lavorato da sempre con prodotti chimici per lavare le macchine e ha bevuto, negli ultimi decenni, la media di 3 litri di latte al giorno.
            Forse è un po tardi, ma ieri, in ospedale, quando è andata a farsi togliere “l’acqua” dai polmoni le hanno detto che sta meglio di prima… anormale per un malato terminale di vari tipi di cancro.
            La stiamo aiutando semplicemente correggendo le sue errate abitudini alimentari introducendo frutta e verdura fresca con aggiunta di pesce, uova e poca carne… cosa non facile perchè ormai ha perso completamente l’appetito.
            Io sono fiducioso ma non è la prima volta anche se questo è il caso piú grave di quelli che ci sono capitati.
            Il mistero non è piú mistero quando si va in casa delle persone terminali e si vede cosa effettivamente fanno da una vita.

          • Diego Binelli

            Ripeto, non confondiamo la causa scatenante con la causa ultima. Nè il medico allopatico nè quello naturista hanno la più pallida idea dell’origine del male profondo di un individuo.

          • RenatoT

            dipende dai punti di vista. Secondo la scienza medica, il male arriva per caso, per motivi di geni e comunque arriva. Difatti la medicina procede per tentativi, spegnendo o tagliando i sintomi in cambio di denaro, spesso moltissimo.

            Come avere un ferrari e usare uno dei tanti carburanti a disposizione, vodka e gin, cocacola e wiskey, gasolio.
            E’ chiaro che a seconda del carburante il motore avrá problemi diversi. Secondo il suo punto di vista, il meccanico, cercherá in tutti i modi di far andare meglio il motore, usando additivi chimici da aggiungere al carburante a seconda del tipo di sintomo del motore… altre volte cambia parti del motore che grippano e cosí via. Si finirá per andare dal meccanico tutte le settimane e si spenderá la maggior parte del tempo per cercare altri meccanici specialisti che ci risolvano, con la loro cura speciale, il problema del motore. Non è quello che succede praticamente a tutti?

            Il mio modo di pensare, in parte igienistico, considera basilare uno dei principi fondamentali dell’universo, causa -> effetto.

            E’ chiaro che usando benzina al posto degli intrugli citati sopra, il motore andrá bene per 30 anni, con un po di manutenzione e accortezza.

            Oggi come benzina, si fa uso di cibo industriale che non è mai stato mangiato da esseri umani fino a 100 anni fa e se si va indietro dai 20.000 anni, fino alle origini, si scopre la maggior parte dell’alimentazione basata su cereali, è completamente errata, roba di cui l’uomo non ha mai fatto uso
            Mangime low cost, ipercalorico, condito con zucchero e latticini, la base dell’alimentazione dei bambini da molti decenni.

            Alimentare un leone o un cervo a pizza, patatine, formaggi, lasagne e tanto zucchero (95kg l’anno), li farebbe diventare obesi e farebbe venire il cancro anche a loro. Mentre in natura, non hanno modo di mangiare nulla che li possa intossicare. La vita media in cattivitá, in decenti condizioni, è un terzo di quella in natura, lo stesso vale per gli esseri umani. Robert Gallo lo afferma, gli esseri umani sono programmati per vivere 180 anni e un colombiano detiene il record con 167.

            La ricerca della causa, una volta trovata, funziona alla grande. Cause che sono sempre le stesse tralaltro. Abuso inconsapevole di tossine ipercaloriche che infiammano tutto il corpo, continuamente… a partire da quando si nasce. Kg di molecole, preparati industriali, che immettiamo nel corpo ogni giorno… e la medicina moderna non ne tiene minimanente conto. Questo è assurdo.

            Una volta pensavo anche io che quando capita… capita… ma per fortuna non è cosi.
            La produzione e il trattamento di malati è la base dell’economia…. è il mercato.
            C’è molta piú gente che campa di cancri che di gente che ne muore.
            Se si considera poi il problema della sovrappopolazione, i conti tornano.

  • natascia

    In una condizione di bruttura etica , nessuna configurazione di bontà, di buona condotta, di bellezza, può nascere. Nessuna meraviglia, nessuna sensazione, nessuna sensibilità può incantare. L’amore e la bellezza, misure naturali dell’uomo in questa società in condizione di bruttura etica ed estetica ,sembrano inutili. Non fanno di conto. Oggi noi, in decadenza totale, di fronte alla natura e alle sue leggi possiamo sopravvivere solo difendendoci dal buono e dal bello oltrepassando la misura di ogni valore.

    • clausneghe

      Natascia scusa non ho capito bene il significato “possiamo sopravvivere solo difendendoci dal buono e dal bello oltrepassando la misura di ogni valore.
      Che significa esattamente?
      Ciao
      Per il resto apprezzo il tuo commento, gradevolmente femminile.

    • natascia

      Questo speculare sulla morte e sulla malattia ,significa avere oltrepassato la misura umana in modo irreversibile. Al punto che , come se tale modo di agire fosse difendibile , diventasse adirittura indispensabile alla vita stessa.

  • Adriano Pilotto

    Con Blondet a volte si può dissentire sui toni, su certe idiosincrasie religiose, ma mai su cosa si deve intendere per giornalista.

  • DisadAzione

    Genitori non abbiate paura, siate curiosi ..informatevi prima di vaccinare i vostri.

    Un neonato di 2 mesi riceve, tramite il suo primo vaccino esavalente:
    827 volte la dose di alluminio considerata normale;
    330 volte la dose di alluminio considerata come limite superiore;
    220 volte la dose di alluminio considerata come limite massimo;
    55 volte la dose di alluminio capace di provocare dei danni al sistema nervoso
    33 volte la dose di alluminio capace di generare una encefalopatia.
    dott. Jean Pilette membro del E.F.V.V. (European Forum for Vaccine Vigilance)

    Altri adiuvanti:
    MRC-5 (Medical Research Council 5, numero ATCC®, CCL-171)
    ..è il brevetto della linea cellulare MRC-5 prodotto appunto dalla ATCC.
    Si tratta di cellule polmonari prelevate da un feto maschio abortito di 14 settimane da una mamma di razza caucasica.
    Questa linea è stata preparata e sviluppata da J. Jacobs nel 1966 partendo dalle cellule espiantate di feto di una donna di 27 anni ricoverata in manicomio.
    Lo specifica il report pubblicato su «Nature»: «non cellule oncogene, non malattie familiari, feto espiantato da una donna per cause psichiatriche»
    «Taken from a 14-week male foetus removed for psychiatric reasons from a 27 years old woman».

    VERO (numero ATCC®, CCL-81)
    Le cellule VERO non sono di origine umana ma animale: derivano dai reni di una scimmia verde africana (Chlorocebus).
    Scoperte per la prima volta il 27 marzo 1962 dalla Chiba University in Giappone.
    La linea cellulare che ancora oggi si usa è quella ottenuta dopo il 93° passaggio di crescita cellulare al Laboratorio di Virologia Tropicale dell’Istituto nazionale malattie infettive della medesima università il 15 giugno 1964.
    Il problema anche in questo caso è molto serio perché la rivista scientifica americana «Cancer Research» ha fornito evidenze sulla presenza di un virus della scimmia, denominato SV40, nei tumori cerebrali umani (gliomi) e nei campioni di sangue e sperma di individui sani.
    Questo virus presente nelle scimmie, dove sembra essere innocuo, come può aver saltato la specie e infettato l’uomo ..semplice le vaccinazioni!
    Molti ricercatori e scienziati ne sono convinti, come il professor Mauro Tognon, biologo e genetista dell’Università di Ferrara: (altro ciarlatano) «È noto dal 1960 che SV40 fu trasferito all’uomo mediante le vaccinazioni anti-polio eseguite su scala planetaria durante il periodo 1955-63. Durante quel periodo nei soli Stati Uniti d’America 98 milioni di individui, vaccinati con le antipolio, furono infettati con SV40».
    Nel sito ufficiale della ATCC che produce le cellule VERO, è riportato che tra le varie suscettibilità ai virus, c’è anche il SV40.

    HIGH FIVE CELLS™ (Numero catalogo B85502)
    Queste linea cellulare fu sviluppata dall’Istituto Boyce Thompson per la ricerca di piante di Ithaca, NY.
    Le High Five™ sono cellule di origine animale estrapolate dall’ovaio di un insetto: la falena Trichoplusian ni.
    Le cellule High Five™ sono la scelta migliore per via dell’alto numero di espressione proteica, e in questo substrato vengono coltivati i virus vaccinali come quelli dell’HPV, il Papilloma Virus umano.
    Nel sito della società Thermo Fisher Scientific viene anche riportato il costo di queste cellule.
    Il costo di 3×106 (3 milioni) di cellule è di 1122 euro.
    Nel sito ufficiale viene specificato che questa linea cellulare va manipolata con molta attenzione. «Maneggiare come materiale al alto rischio, contenimento di Livello 2 di Biosicurezza. Questo prodotto contiene Dimethyl Sulfoxide (DMSO), un materiale pericoloso»

    WI-38 (Winstar Institute 38, numero ATCC®, CCL-75)
    La sigla WI-38 indica cellule diploidi umane.
    Cellule fibroblastiche polmonari di un feto femmina caucasica abortito dopo 3 mesi di gestazione perché la famiglia riteneva di avere già troppi figli.
    La linea cellulare isolata la prima volta da Leonard Hayflick e Paul Moorhead nel 1964 è stata ampiamente utilizzata nella ricerca scientifica, con applicazioni che vanno dalla creazione di importanti teorie nella biologia molecolare alla produzione di molti tipi di vaccini anti-morbillo+parotite+rosolia, anti-varicella e anti-herpes zooster.
    Dagli anni Sessanta ad oggi continuano ad utilizzare questa linea cellulare. Com’è possibile? A spiegarlo è la stessa ditta produttrice: la crescita di queste cellule è stata fatta aumentare grazie all’aggiunta di un fattore di necrosi tumorale (TNF alfa).

    ..genitori siate curiosi, non esserlo può nuocere ai vostri figli.

  • biancorosso

    Caro Blondet, approfitto dell’occasione per farti sapere che non riesco a postare nulla sul tuo sito
    Mozilla dice che va fuori dal server: improvvisamente perde “l’http:”…..e di fartelo sapere.
    perche non ti metti anche tu Disquis?
    Saluti con stima