Djokovic è un pericolo e i malori in campo no?

malore tennis australia

Riprendiamo un articolo di qualche giorno fa che ci racconta cosa succedeva in campo in Australia mentre tutti i riflettori erano puntati sulla vicenda Djokovic.

Come riportato da freewestmedia.com, mentre le autorità australiane erano impegnate a battagliare con il tennista numero 1 al mondo per evitare che potesse partecipare all'Australian Open, diversi tennisti - completamente vaccinati - che hanno partecipato ai turni di qualificazione hanno accusato problemi respiratori e forte stanchezza durante i match.

Ci riferiamo in particolare a:

  • Nikoloz Basilashvili, numero 22 del mondo, che durante l'incontro con Tsitsipas ha accusato difficoltà respiratorie e ha lasciato il campo tenendosi il petto. "Ogni tiro mi manca il fiato" ha commentato successivamente;
  • Dalila Jakupovic, numero 38 del ranking femminile, si è invece accasciata a terra durante un match ed è stata costretta al ritiro. Queste le dichiarazioni al notiziario The Western Australian: “Avevo davvero paura di crollare. Ecco perché mi sono stesa sul terreno, perché non potevo più camminare. Non ho l'asma e non ho mai avuto problemi respiratori [...] non riuscivo più a respirare e sono semplicemente caduta a terra".
  • Nick Kyrgios, 93esimo al mondo, ha invece accusato problemi respiratori addirittura prima di scendere in campo e è ritirato dal torneo sei ore prima del inizio della sfida.

Gli organizzatori non sanno come giustificare tali malori, e la scusa migliore che hanno trovato è accusare sia il clima per il troppo calore di questi giorni, come se degli atleti professionisti non fossero abituati a scendere in campo in queste condizioni, e la scarsa qualità dell'aria, nonostante la qualità dell'aria di Melbourne è classificata come "buona" dagli standard internazionali.

Massimo A. Cascone, 17.01.2022

Fonte: https://freewestmedia.com/2022/01/10/three-players-drop-out-of-australian-open-with-chest-issues-while-djokovic-awaits-his-fate/

Commenti (7)

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    1. Chupacabra 18 gennaio 2022

      L'articolo della Jakupovic corrisponde al torneo del 2020 quando i vaccini ancora non erano disponibili! Io capisco lo spirito no Vax, ma almeno che ci si accerti delle fonti di provenienza; altrimenti saranno solo figure da cioccolotai!

    1. Balabiott 17 gennaio 2022

      L' aumento di malori nello sport è evidente, ma chi vuoi che si ponga domande..occhio che la Jakupovic è stata male nell' edizione 2020..

    1. Hospiton 17 gennaio 2022

      Negli anni passati è capitato diverse volte che i giocatori si siano lamentati per le temperature torride di Melbourne, nonostante ciò non ricordo così tanti episodi di malori concentrati in breve tempo, anzi pur avendo assistito a decine e decine di partite agli Australian Open non rammento nulla del genere, soprattutto non a inizio match come nel caso di Basilashvili (impegnato nell'ATP cup di Sydney, altro torneo ma stesse latitudini). E situazioni simili si stanno verificando anche in altri sport, nel calcio cito Ocampos del Siviglia, Lindelof del Manchester United e Zielinski del Napoli, costretti ad abbandonare il campo per problemi respiratori analoghi a quelli del tennista georgiano, senza che nei suddetti casi ci fosse alcuna ondata di calore cui attribuire la colpa.
      Spazio sui media per i tre episodi: nullo, fatto vergognoso in particolare nel caso di Ocampos, il cui collasso è stato eliminato dagli highlights ufficiali dei canali youtube relativi alla partita Siviglia-Atletico Madrid (non parliamo poi di Eriksen e Aguero, la cui fama e l'entità del malore - soprattutto per quel che riguarda il centrocampista danese - hanno impedito il silenziamento della faccenda).

      Seguo tennis, calcio, ciclismo e varie discipline da decenni, mai vista una tale catena di malesseri, neanche ai tempi in cui gli atleti si bombardavano di EPO...il collegamento coi vaccini è praticamente certo, solo un depensante potrebbe negare tali evidenze, l'aspetto più raccapricciante è il clima di assoluta omertà che aleggia intorno al siero: il maggior sito di tennis italiano, Ubitennis, non dedica una riga ai problemi di salute dei tennisti (un altro esempio è quello di Chardy), mentre non perde occasione per stigmatizzare il terribile Djokovic. E gli stessi atleti e addetti ai lavori sembrano non aver il coraggio di fiatare, con poche eccezioni. Insomma tutto vomitevole, un pensiero unico pro-intruglio che la dice lunga sulla dimensione dell'operazione covid.

      ps da rimarcare il sostegno che il popolo serbo e le istituzioni di Belgrado stanno dando a Djokovic, si dimostrano uomini di un'altra pasta rispetto ai tremebondi italioti, come d'abitudine più realisti del re (se Berrettini si fosse comportato come Novak, bè pennivendoli e starnazzatori nostrani sarebbero stati i primi a crocefiggerlo).
      https://www.ansa.it/sito/videogallery/mondo/2022/01/17/belgrado-messaggio-a-djokovic-sei-lorgoglio-della-serbia_001a2fb8-2e06-4811-97eb-4d011ff571ac.html

    2. LuxIgnis 17 gennaio 2022

      E' proprio così.
      Lo so che è brutto dirlo ma dovrebbero cadere come mosche, in diretta televisiva.
      Questo porterebbe sempre più persone a fare un collegamento. Gli sportivi sono nell'immaginario collettivo di molte persone. Sono già di per se un simbolo, non meritato a mio modo di vedere, e quindi una cosa del genere sarebbe uno shock opportuno.
      Visto che a parte Djokovic quasi nessun altro ha avuto il coraggio di prendere delle posizioni -dovrebbero ritirarsi in massa dagli Open d'Australia!- almeno che ne paghino le conseguenze, loro e quei venduti di tifosi che sono corsi a vaccinarsi per poter vedere le partite ed ora gliele hanno anche tolte visto che hanno fatto i sorteggi ieri nei campi di calcio perché i posti erano limitati. Ma l'abbonamento l'hanno pagato tutti e per intero.
      Si svegliassero, c@zzo!

    3. Hospiton 17 gennaio 2022

      Bè servirebbe qualcosa di veramente clamoroso, ed anche in quel caso per molti non sarebbe sufficiente. L'ipnosi provocata dai media (tv in primis) è micidiale, qualsiasi effetto avverso viene negato, attribuito ad altro oppure ci si rifugia nell'incredibile "eh ma senza vaccino sarebbe andata peggio", affermazione del tutto priva di riscontri scientifici e che fa rabbrividire se pronunciata da chi afferma di "credere nella scienza". Insomma bis-pensiero puro, gli stessi atleti non ne sono immuni, Djokovic purtroppo è un'eccezione.

    4. LuxIgnis 17 gennaio 2022

      Non credere. Sottilmente ma qualcosa fa.
      Oggi andando al supermercato e tabaccaio (unici negozi a cui posso accedere ormai a parte le farmacie di cui però non me ne po' fregà de meno), ho sentito diversi discorsi abbastanza critici verso la situazione. Gente che hanotato per lo meno l'assurdità del tutto. Molto timida se vuoi ma una certa riflessione c'è.
      Poi sì c'è una percentuale anche consistente di persone che nemmeno se venisse Dio in persona a dirgli di svegliarsi lo farebbero, ma quelli non mi interessano.

    5. Hospiton 17 gennaio 2022

      Mi auguro che la tua impressione si riveli corretta, qualche discorsetto interessante in giro lo sento anch'io...speriamo che la massa critica aumenti, intanto leggevo che pure Amnesty inizia a nutrire qualche leggerissimo dubbio sul regime draghiano, meglio tardi che mai.
      https://www.lindipendente.online/2022/01/15/amnesty-allitalia-emergenza-deve-avere-fine-non-discriminare-i-non-vaccinati/

      una vergogna senza fine, siamo ridotti al livello di una Repubblica delle Banane.

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