Non può esserci salute senza un buon sonno: le energie vengono meno, l’umore diventa labile e anche la funzione cardiaca e le secrezioni di ormoni cambiano.
Il riposo notturno è un tempo necessario per il nostro organismo. Mentre dormiamo, infatti: il cervello matura e ripara le cellule che, durante la fase di veglia, hanno subito un danno; avviene una ridistribuzione dell’energia, fra le diverse riserve che l’organismo accumula, per reintegrare quanto consumato durante il giorno; vengono prodotte molecole, come il glutatione, capaci di contrastare lo stress ossidativo.
Il sonno è indispensabile anche per stabilizzare i processi della memoria poiché serve a costruire nuove sinapsi (strutture del sistema nervoso attraverso le quali vengono trasmessi gli stimoli) che archiviano i dati acquisiti durante la veglia.
Comporta, inoltre, effetti benefici anche su altri organi e apparati. Durante alcune fasi del sonno si riducono temperatura corporea, pressione arteriosa, frequenza cardiaca e frequenza e profondità del respiro a vantaggio della salute dell’apparato cardiovascolare. Invece si è osservato che, riducendo continuamente la durata del sonno e anticipando il risveglio mattutino, cresce nel tempo il rischio di sviluppare malattie a carico del cuore e dei vasi: dall’infarto del miocardio all’ictus.
Durante il sonno si modifica la secrezione di molti ormoni. Ad esempio, aumenta la liberazione dell’ormone della crescita, che è essenziale per l’accrescimento, ma è indispensabile anche nell’età adulta per mantenere una struttura fisica sana. Al contrario dormire poco e male incide sulla produzione di ormoni che spingono ad assumere alimenti ad elevato contenuto di calorie favorendo l’eccesso di peso.
Anche il sistema immunitario è fortemente influenzato dal sonno perché durante il riposo si liberano mediatori che aiutano a controllare i processi dell’infiammazione. La privazione del sonno, invece, blocca il rilascio di tali mediatori e riduce l’attività dei linfociti natural killer, particolarmente importanti nel riconoscimento e distruzione di cellule tumorali e infette da virus.
Infine, il sonno costituisce un fattore importante anche per gli atleti per poter sviluppare migliori prestazioni sportive. Se si dorme poco dopo un’intensa attività fisica, infatti, non è possibile recuperare quanto perso durante lo sforzo, con il rischio di presentare poi alterazioni delle funzioni cognitive e disfunzioni del sistema immunitario.
Il sonno, insomma, è importantissimo per molteplici ragioni e dovremmo dedicargli il giusto numero di ore (almeno 7-8) affinché possa sviluppare tutti i suoi effetti positivi. In questo precedente articolo puoi trovare dieci suggerimenti per preservare la camera dall’inquinamento e favorire un sonno rivitalizzante.
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VB
Arian Van Heisen 29 settembre 2022
Perchè si sogna ? perchè durante il sonno di notte il maschio ha sempre erezioni ?
Valentina Bennati 29 settembre 2022
Secondo le neuroscienze (interessanti sono le ricerche di Matthew Walker) i sogni hanno un ruolo particolare per il nostro benessere e apportano tanti benefici. Innanzitutto aiutano ad elaborare le emozioni o gli eventi vissuti e quindi successivamente a ridimensionare la reattività emotiva, specie in relazione alle esperienze dolorose o particolarmente stressanti. Inoltre aiutano anche a creare nuovi pensieri, nuove possibili soluzioni a problemi precedentemente avvertiti come irrisolvibili. Il sonno profondo non REM rafforzerebbe la memoria dei ricordi, al contrario nel sonno REM (rapid eye movement) i ricordi verrebbero fusi insieme in modo astratto e innovativo ed è da questo stato di sogno che, dice Walker, possono emergere nuovi pensieri e nuove regole di azione.
Per quanto riguarda la seconda domanda, gli urologi e gli andrologi spiegano la presenza di questi processi come un modo naturale di allenare ed esercitare l'apparato genitale maschile; dunque, è il segno di una sanità fisico-organica.
Una cattiva qualità del sonno (sonno agitato, troppo breve, risvegli continui notturni) o altri fattori come ad esempio la depressione o l’uso di ansiolitici/antidepressivi o problemi di circolazione sanguigna o una produzione scarna di testosterone (capita nella terza età, ma anche ai giovani con una vita troppo sedentaria) tendono a impedire questa cosa fisiologica.
Arian Van Heisen 29 settembre 2022
Grazie Valentina , qualche testo interessante sui sogni ?
Valentina Bennati 1 ottobre 2022
Due per cominciare:
I sogni. Viaggio nella nostra realtà interiore (di Stefan Klein)
Dormire, forse sognare. Sonno e sogno nelle neuroscienze (di Piergiorgio Strata)
Arian Van Heisen 1 ottobre 2022
Vielen Danke mein Liebe..!