COSA STA SUCCEDENDO CON I VACCINI IN EUROPA E IN USA?

COSA STA SUCCEDENDO CON I VACCINI IN EUROPA E IN USA?

Domenica 6 febbraio 2022, nell’ambito del programma Pensare che c’era il pensiero, ci siamo chiesti cosa sta succedendo con i vaccini in Europa e USA.

I dati provenienti da due gruppi distinti, ossia quelli pubblicati dall’Osservatorio Europeo della Mortalità e quello dei pagamenti per gli assicurati deceduti nel 2021, parrebbero convergere nell’indicare un incremento straordinario dei decessi tra la popolazione in età lavorativa e nei giovani. Quali possono essere le reali cause correlate a tale aumento di morti?

Ne abbiamo parlato con il dottor Mario Menichella, fisico esperto di analisi dei dati e divulgatore scientifico impegnato con la Fondazione David Hume, con la quale ha pubblicato un’ampia analisi sull’argomento. Insieme a noi, come di consueto, Giovanni Zibordi, consulente finanziario, che sul tema vaccini ha pubblicato il libro “Stop vax. I fatti che vi tengono nascosti”, scritto insieme a Paolo Becchi e a Nicola Trevisan.

Mario Menichella ha mostrato i dati estrapolati dall'articolo "Una stima realistica degli effetti avversi dei vaccini anti-Covid e del rapporto rischi-benefici" da lui scritto per la Fondazione Hume, in cui si analizza la malattia da Covid-19 e gli effetti dei vaccini, comparando ambedue; e come sembrano essere i bambini e i ragazzi le fasce maggiormente esposte e a rischio a seguito della vaccinazione.

Tra i temi oggetto della trasmissione, anche lo scandalo relativo al vaccino Pfizer, grazie alle rivelazioni di una ex dirigente che lavorava al trial sperimentale.

Giovanni Zibordi, ha illustrato i dati contenuti nel suo recente articolo per CDC dal titolo "Europa, i vaccini hanno causato 10 volte più morti della guerra", in cui si evidenzia un eccesso di mortalità in Europa nelle fasce di età 15-44 anni e 45-64 anni. Inoltre, ha parlato delle possibili implicazioni che stanno venendo fuori, proprio in questi giorni, sia in Europa, in seguito al caso di Andreas Schöfbeck in Germania, sia in USA in seguito all’articolo pubblicato sulla prima pagina del Wall Street Journal riguardo agli aumenti anomali – dal 20 al 50% – dei pagamenti, legati ai decessi, corrisposti dalle compagnie di assicurazioni vita.

La trasmissione è stata seguita in diretta dagli ascoltatori, che hanno potuto scrivere le loro domande nella chat pubblica e rivolgerle così agli ospiti presenti.

Nel video di qui seguito, la registrazione completa della trasmissione:

Commenti (22)

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    1. Luca VFR 13 marzo 2022

      Non potevano inocularti una cosa che ti ammazza entro un quarto d'ora, ovviamente. E' una cosa che avrà effetto in tempi medio-lunghi. Dimodochè sia sempre più difficle dimostrare una qualsiasi correlazione. Già è difficlle per cose tutto sommato "ordinarie" figurarsi a qualche anno di distanza.

    1. Pfefferminz 13 marzo 2022

      Dopo il green pass arriverà il blood pass. Secondo i desideri del WEF, da settembre dovremmo recarci in un laboratorio Covid dove, in cambio di una goccia di sangue, si potrà ricevere un pass con l'identità digitale e QR Code. Servirà per viaggiare, varcare il confine, andare ad un concerto, salire su un aereo, insomma... tutto quello che facevamo prima senza pass.

      https://t.me/AAM_Links/380537
      (in inglese e tedesco)

    2. arbaman 13 marzo 2022

      Secondo i desideri del WEF, da settembre dovremmo recarci in un laboratorio Covid dove, in cambio di una goccia di sangue, si potrà ricevere un pass con l’identità digitale e QR Code.

      Come marchiare il bestiame, uguale uguale, siete "roba" nostra. Per spostarvi da un recinto all'altro dovrete avere il marchio del ranch di appartenenza.
      Non ne avevo sentito ancora parlare, ma ormai non mi sorprende più nulla, questo è un risultato sociale ragionevole se lasciamo dei sociopatici a governarci. Non molto diverso dal certificato vaccinale comunque..e insisto..fatevi sentire e per favore fate girare..mi sorprende che neanche CDC ci abbia fatto un articolo:
      https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/13375-Extension-of-EU-Digital-COVID-Certificate-Regulation_it

    3. R66 13 marzo 2022

      Quale sarebbe la motivazione ufficiale dell'utilità della goccia di sangue?
      Dall'articolo sembra quello di rilevare le persone infette ed isolarle tramite limitazioni, ma dato che lo stato di non infezione tramite un qualcosa, qualsiasi cosa, non è statico e perenne, forse, forse anche qui c'è un altro perché.

    4. Pfefferminz 13 marzo 2022

      Per il momento aspetterei la conferma di questa notizia che ho trovato solo due volte su Telegram.

      Comunque mi sembra di capire dal testo che l'esame del sangue serve a confermare che non si è infetti e che quindi ci si può muovere, viaggiare, ecc.
      Non dice cosa succede con gli infetti.
      Si garantisce che non c'è il tracciamento dei movimenti di una persona.

      Al di là di questa notizia, per mezzo di un esame del sangue specifico e molto costoso è possibile stabilire se si è portatori dell'immunità di lungo periodo (cellule T della memoria). La vera immunità non è quella data dagli anticorpi, come viene sbandierato. Anzi, chi ha molti anticorpi ha di solito un decorso grave della malattia, mentre coloro che non producono anticorpi neanche si accorgono di essere stati infettati. Cerco l'articolo dove ho letto questo, poi lo posto.

    5. Pfefferminz 13 marzo 2022

      Siete "roba" nostra.

      Sul tema consiglio di ascoltare la terza parte dell'intervista di Fracassi a Joseph Tritto, in cui vengono svelati degli eventuali sviluppi futuri davvero inquietanti nel campo dei farmaci genici.
      https://youtu.be/eztpDn1NjWw

      Come ho scritto a R66, aspettiamo di vedere se la notizia viene confermata, perché significherebbe veramente la sovrapposizione di una narrazione ad un'altra.

    6. Pfefferminz 13 marzo 2022

      Qui di seguito il testo sugli anticorpi cui avevo accennato. Questo è, a mio avviso, da tenere presente quando si parla di immunità. Si è diffusa la convinzione che si sia immuni quando si hanno gli anticorpi specifici nel sangue. Non è così, può esserci immunità anche se NON ci sono anticorpi nel sangue, perché il sistema immunitario ha la memoria di un determinato patogeno e si attiva al bisogno.

      "Semplicemente non l'hanno capito. Si vede solo il virus, il sistema immunitario umano viene completamente ignorato. Sappiamo al più tardi dalla MERS che un titer anticorpale elevato dopo l' infezione indica una reazione immunitaria debole e un decorso grave, mentre un titer anticorpale basso o anche una completa mancanza di anticorpi è tipicamente associato a un decorso lieve o all'assenza di sintomi."

      Brano tratto da:
      https://tkp.at/2022/03/06/so-geschehen-wunder-bei-anwendung-wissensbasierter-medizin/
      (in tedesco)
      Titolo dell'articolo: "È così che accadono i miracoli quando si usa la medicina basata sulla conoscenza"

    1. oxalidaceae 13 marzo 2022

      Iniziano le reazioni avverse con Novavax.

      https://www.eventiavversinews.it/novavax-i-primi-eventi-avversi/

    2. R66 13 marzo 2022

      La signora Tasha, la prima nell'articolo, dopo aver descritto una serie di patologie che le stanno compromettendo seriamente l'esistenza, ci tiene a far sapere che: "Fa schifo, fa davvero schifo. Pensavo di fare la cosa giusta. Sicuramente non sono una no-vax".
      Ora con tutta l'empatia del mondo, anzi attingendo anche ad altri mondi, come non risponderle: "Certo che no, sei una Novavax!"

    3. oxalidaceae 13 marzo 2022

      Hai ragione, non è scontato il legame tra l'essere portatori sani di intelligenza ed essere beneficiari di un pensiero che ti porta a dire un imperfetto “no”.
      Gli schietti “no” hanno sempre un peso significativo nelle nostre vite. Ci sono “no” siderali e “no” contenuti in labili limiti.
      R66, ti leggo essere di tipo siderale (come parecchi qui dentro, anche se, in percentuale nazionale sempre meno) e questo mi regala una piccola letizia naïve. Ciao.

    1. R66 13 marzo 2022

      In effetti il cuore di tutte le discussioni e di ogni argomento è: c'è una Regia o no?
      Lasciando in sospeso la risposta, nessuna spiegazione sarà veramente plausibile.
      I più credono che come il salumiere vende un etto di prosciutto, così l'industriale costruisce il motore di un'automobile e il finanziere scommette sulla riuscita di un settore, poi con la somma delle parti si crea il mondo.
      Con quest'ottica tutto sarà sempre motivabile con un incidente causato da incapaci.

    2. dom 13 marzo 2022

      la domanda che mi pongo continuamente è: "la regia che tipo di film sta dirigendo?". Fantascienza, Horror sono le prime cose che mi vengono in mente. E quale sarebbe il fine ultimo? Depopolamento per ridurre l'impatto dell'uomo consumistico sul pianeta? tecno-sorveglianza per scongiurare insurrezioni nella prossima massa indistinta dove uno vale uno contro quelli più uguali degli altri? boh.. non riesco a immaginarmela questa umanità post-globalista, ho l'impressioni che anche qui si voglia farci guardare il film con un cannocchiale, in fondo siamo solo superbi occidentali in via di estinzione, esistono e molto più di noi: indiani, africani, asiatici... siamo una cispa nell'occhio di Dio.

    3. R66 13 marzo 2022

      Nel baretto di quartiere, non di rado con la scusa "ti offro un amaro o una birra" mi fermano per sapere le ultime novità dal fronte "complottista".
      Nel tempo sono diventati curiosi. 😉
      Le perplessità del giorno riguardavano il fatto che, avendo (i potenti) già il controllo, non ha senso lavorare per avere ciò che si detiene.
      Nel rispondere ho tirato fuori un aneddoto che ripropongo anche qui.

      Qualche anno fa, un'azienda con cui collaboravo, aveva deciso di creare un sito di commercio elettronico.
      All'inizio le vendite erano davvero sporadiche, nell'ordine di pochi pezzi a settimana, così si scalava ogni acquisto manualmente dal gestionale per far quadrare il magazzino.

      Dopo qualche tempo la mole proveniente dal sito è iniziata ad aumentare e con essa anche i problemi.
      Le vendite si accavallavano e a volte veniva acquistato un articolo non più presente in magazzino (perché contemporaneamente venduto in negozio), con conseguente noia di resi, rimborsi, perdita della fiducia e del cliente ecc...

      Una prima risposta fu quella di creare due magazzini fisici, uno per il negozio e un altro per il sito.
      Questa soluzione ha retto per un po', poi la mancanza di spazio, i costi di produzione raddoppiati e varie, hanno portato ad accorpare entrambe le opzioni, negozio e sito, in un unico gestionale e magazzino.

      La decisione non è stata semplice vista la spesa iniziale non proprio economica.
      In seguito tutto ha funzionato perfettamente (per l'azienda), addirittura spostandosi l'introito maggiore dal negozio al sito, hanno anche ridotto il personale.

      Detto questo, seppur nei casi trattati qui dentro ci possono essere motivazioni multiple, la facilitazione nella gestione non è un buon motivo per giustificare il trambusto che, vorrei ricordare, è patito per lo più dal nostro punto di vista?
      Il titolare dell'azienda dell'esempio non avrebbe dubbi nel rispondere.

    4. dom 14 marzo 2022

      è partito o è patito? :D non riesco a immaginarmi il mondo ante 2020 come più capriccioso e volitivo, mi ci metto io per prima, mi pare che abbiano raccontato la qualunque, dalla luna alle torri all'isis e nella media nessuno si è mai lamentato della sceneggiatura, mi sembra più che di semplificare la gestione qui si tratti di fretta indiavolata.

    5. R66 15 marzo 2022

      Patito senza la r. 🙂
      Dipende cosa si intende per "fretta".
      Una velocizzazione rispetto al passato la si può motivare con l'incremento tecnologico e le possibilità fornite da esso.
      Se per fretta intendiamo fare il passo più lungo della gamba io personalmente non concordo.

    1. Pfefferminz 13 marzo 2022

      L'assicurazione sanitaria tedesca BKK Pro Vita NON è privata. Si tratta di normale assistenza sanitaria alla popolazione. I dati analizzati dal dirigente poi licenziato si riferiscono alle fatturazioni dei medici e sono quindi incontestabili. Il diverbio che si è acceso fra il dirigente Schöfbeck e PEI riguarda la tipologia degli eventi avversi. I medici avevano segnalato TUTTI gli eventi avversi, anche quelli meno gravi che avevano portato ad uno o due giorni di assenza dal lavoro. Per legge, anche questi effetti avversi meno gravi devono essere segnalati alla farmacovigilanza. Per questo motivo uno studio legale tedesco ha inoltrato richiesta alla BKK Pro Vita di trasmettere tutti i dati alla farmacovigilanza (PEI) al fine di ottemperare agli obblighi di legge. In caso contrario seguirà una denuncia penale.

    1. Pfefferminz 13 marzo 2022

      Il dott. Mario Menichella nel video cita Valneva, un nuovo vaccino anti-Covid, come possibile alternativa ai vaccini su base mRNA e a vettore conosciuti.

      Segnalo che il dott. Wolfgang Wodarg mette in guardia da Valneva, in quanto contiene un adiuvante, la sostanza cPg, costituita da nucleotidi che entrano nelle cellule.
      (La novità dei vaccini genici è stata proprio quella di entrare all'interno delle cellule)

      Valneva NON è un vaccino come quelli che conoscevamo prima della comparsa dei vaccini genici, ma un vaccino con una tecnologia del tutto nuova e inesplorata.

      Fonte (in tedesco):
      https://report24.news/dr-wodarg-antwortet-gentechnik-bei-novavax-und-valneva-shedding-und-mehr/

    2. arbaman 13 marzo 2022

      Valneva NON è un vaccino come quelli che conoscevamo prima della comparsa dei vaccini genici, ma un vaccino con una tecnologia del tutto nuova e inesplorata.

      Sono ormai 18 mesi che sentiamo di tutto e il suo contrario, hanno corrotto media, politici, medici non degni del titolo e pseudoricercatori, hanno mentito, omesso informazioni, fatto muro contro ogni ragionevole richiesta di chiarimenti.
      Risultato: qualche decina di miliardi di utili a babbo morto, garantiti da acquisti miliardari di centinaia di milioni di dosi in capo a governi che hanno secretato tutti i contratti.
      E ancora stiamo ai bollettini giornalieri di contagiati in popolazioni punturate al 90% con tre dosi di chissà cosa chiamato vaccino..
      E gente che va in giro con la mascherina per strada..
      Se tutta 'sta gente crede ancora a una pandemia che ha causato 1 morto perlopiù ottantenne in una comunità di 1000 persone in un anno, possiamo passare la vita a dare informazioni sensate e non servirà a nulla..
      Continueranno a farsi "vaccinare" a oltranza, con "vaccini" sviluppati su un ceppo morto 18 mesi fa e a credere che gli salvino la vita.

    3. Divoll 13 marzo 2022

      Selezione Darwiniana, alla fin fine...

    4. Pfefferminz 13 marzo 2022

      Hai ragione, arbaman, è esattamente come lo descrivi tu e forse anche peggio. Senti cosa scrive la lettrice di un quotidiano tedesco in riferimento ai "passeggiatori del lunedì" (chi protesta contro le restrizioni): "Verjagt sie, nicht diskutieren, bringt sie in die Ukraine, damit sie sehen, wie es ist, wenn die Diktatur kommt. Diese Menschen sind eine Zumutung für eine Demokratie."
      Tradotto: "Cacciateli, non discutete con loro, portateli in Ucraina, perché vedano com'è quando arriva una dittatura. Queste persone sono un insulto per la democrazia."
      Fonte (in tedesco): https://reitschuster.de/post/verjagt-sie-nicht-diskutieren-bringt-sie-in-die-ukraine/

      Questo in un Paese che nella sua storia ha già assistito a delle deportazioni.

      D'altra parte, per i pochi che ci leggono, dobbiamo continuare a diffondere informazioni veritiere e testimoniare che esistono ancora persone interessate al bene comune. Ironia della sorte, quando la verità verrà alla luce, sarà nostro compito aiutare gli ora dormienti a superare lo shock di essere stati ingannati. E forse dovremo anche curarli. Un medico attivista del movimento di Querdenken dal palco di una manifestazione ha detto: "Avranno bisogno di noi".

    5. arbaman 13 marzo 2022

      Selezione Darwiniana, alla fin fine…

      La pietas umana mi sarà d'intralcio fino alla fine dei miei giorni, lo so, ma non riesco a non dispiacermi per chi non ci arriva di suo, ma soprattutto per chi ha dovuto cedere al ricatto per campare se stesso e la sua famiglia.
      Ai saltafile e agli entusiasti auguro il meglio, se la transcrittasi inversa li trasformasse nei vermi flagellati a cui si sono sempre ispirati nella vita con il loro comportamento ripugnante, buon pro gli faccia.

    6. oxalidaceae 13 marzo 2022

      Non si arrendono a non averci Pfefferminz. Non si arrendono.

      Anche la Dr. Jane Ruby (esperta sviluppatrice di farmaci ) smentisce categoricamente il fatto che il Novavax sia il sicuro vaccino tradizionale come ce lo stanno spacciando.

      Non è affatto sicuro e neppure alternativo ai più famosi già mondialmente inoculati ad mRNA.

      Dice che neppure questo, come gli altri è un vaccino, e lo definisce invece, oltre che tossico e velenoso, “progettato per uccidere in un determinato momento”.

      E' allucinante, perché le informazioni ci sono, è chiaro che le menzogne le cambiano, ma ciò nonostante continuano a catturare anime.

      https://report24.news/dr-jane-ruby-die-toedliche-realitaet-von-novavax-keine-sichere-alternative-zu-mrna/

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