Clima di odio nei confronti dei sanitari reintegrati. Replica Dott. Manera: "Pericoloso chi cura una polmonite con paracetamolo e vigile attesa"

Polemica sanitari reintegrati, replica Dott. Stefano Manera

di Valentina Bennati
comedonchisciotte.org

Il decreto legge n.162 approvato dal nuovo esecutivo il 31 ottobre u.s. considera scaduti gli obblighi di vaccinazione a partire dal primo novembre anziché dal 31 dicembre 2022, come precedentemente stabilito; di conseguenza il personale sanitario non vaccinato sospeso è stato reintegrato anticipatamente e molti professionisti sono potuti tornare al proprio lavoro.

Un atto atteso e dovuto, vista la realtà dei fatti, che tuttavia in molti hanno contestato. Subito, infatti, c'è stata una levata di scudi sui principali media e c'è stato chi ha criticato questa scelta del Governo come un favoritismo, una pratica "diseducativa" che, in sostanza, andrebbe a premiare chi "ha disubbidito".

Proprio la parola "diseducativa" è stata usata da Nino Cartabellotta, della Fondazione Gimbe, che in questi due ultimi anni e mezzo si è adoperata per fornire costantemente a istituzioni e testate giornalistiche informazioni sull'emergenza covid. Un'organizzazione che si definisce indipendente e senza scopo di lucro ma che, come si può leggere all'interno del suo stesso sito, riceve numerose fonti di finanziamento e vanta, tra le tante collaborazioni, anche quelle con alcune case farmaceutiche produttrici dei vaccini anti-covid come Astrazeneca, Janssen e Pfizer.
Dello stesso tenore le dichiarazioni del Prof. PierLuigi Viale, direttore del Dipartimento di Malattie Infettive del Sant’Orsola a Bologna, che ha definito il rientro degli operatori sanitari non vaccinati “uno schiaffo alla Scienza, ma anche all’educazione civica”.

Contro il provvedimento del Consiglio dei Ministri si è scagliato anche Pierino di Silverio segretario nazionale dell'Anaao Assomed, il sindacato dei medici ospedalieri maggiormente rappresentativo, che si è detto perplesso dalla decisione dell'esecutivo "soprattutto per il deficit comunicativo da parte del governo" e che si è preoccupato di sottolineare che "questi medici e sanitari non vaccinati reintegrati non vengano assegnati a reparti ad alto rischio" noncurante delle stesse recenti ammissioni di Pfizer all'Unione Europea e, soprattutto, in barba ai dati concreti emersi fin dai primi mesi della campagna vaccinale che hanno evidenziato come la somministrazione dei vaccini anti-covid non ha effetto alcuno nel controllo della trasmissione del virus e quindi del rallentamento dei contagi. Neppure dopo tre dosi, dal momento che è fatto ormai notorio che i soggetti vaccinati con ciclo completo e successive dosi booster oltre a contagiarsi, si ammalano pure. Il che, obiettivamente, non rende un medico vaccinato migliore e più sicuro per i pazienti fragili rispetto a un altro che non lo è.

In polemica è entrato anche Alfio Amato, segretario nazionale SINSEC, il quale ha detto che il reintegro dei sanitari che si sono rifiutati di farsi vaccinare "è offensivo nei confronti sia dei pazienti sia nei confronti di tutti gli altri medici che hanno lavorato in condizioni drammatiche" e non sono mancate, ovviamente, le esternazioni di Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell'Irccs Galeazzi del capoluogo Lombardo, uno dei tanti virologi televisivi che in questi due lunghi anni hanno parlato ininterrottamente su giornali e TV, che non ha perso tempo dichiarando che "i medici no vax dovrebbero fare un corso tipo quelli che si fanno quando perdi la patente, così almeno scoprirebbero le indicazioni della scienza".

Anche gli ultra noti Bassetti, Crisanti, e vari altri personaggi del mondo sanitario e della politica hanno colto l’occasione per soffiare ancora sul fuoco della discriminazione e della disinformazione, così come certi volti televisivi che, dalle proprie poltrone in prima serata, continuano a non farsi problemi a utilizzare il servizio pubblico, cioè pagato da tutti i cittadini, per esternare i propri discutibili e anche gravi pensieri: "Io se mi viene a curare un medico che era contro il vaccino lo vorrei sapere", ad esempio ha detto ridendo Giovanni Floris, nel corso della puntata di domenica 30 ottobre di 'Che tempo che fa' su Rai 3. "Anch'io" - ha rincarato Fabio Fazio- "trovo che sia un aspetto fondamentale dei diritti dei cittadini e dei pazienti sapere se un medico che ti cura crede nella scienza e nelle cose che ti prescrive". "Quanto meno che creda nell'aspirina, nella Tachipirina", ha insistito Floris con la sua aria placidamente divertita. "Eh sì", ha sottolineato Fazio. E infine la surreale chiusura dell'economista Tito Boeri che, con tono convinto, ha sentenziato: "Perché hanno tante vite umane sulla loro coscienza, questi medici no vax, morti che potevano essere evitati".

Ecco, se le prime sono dichiarazioni personali - e molto opinabili peraltro perché, ad esempio, piuttosto che sapere se il medico che ti prende in cura sia vaccinato o meno, ti può premere capire se sia competente o meno - riguardo l'ultima affermazione ci si chiede, con sgomento, come possano essere ancora propinate agli italiani tali pericolose menzogne dal momento che, al contrario di quel che è stato detto, sono proprio i medici catalogati come 'no vax' quelli che, con le cure precoci, hanno salvato migliaia di malati dall'intubazione.
E ci si domanda anche quali siano, al contrario, i dati scientifici a supporto delle gravi dichiarazioni fatte e, soprattutto, perché l'Organo di Vigilanza dell'informazione pubblica o la Magistratura continuino a non intervenire dal momento che la diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose atte a turbare l'ordine pubblico può configurare titolo di reato secondo l'articolo 656 del Codice Penale.

Nell'attesa che qualcosa si muova sul versante giuridico, merita senz'altro pubblicazione la replica del Dottor Stefano Manera, uno dei tanti medici additati come ribelli che, però, in questi due anni e mezzo di follia Covid hanno fatto quel che un Medico vero di norma fa: visitare, curare, confortare chi si trova in stato di necessità. Uomini e donne che hanno mantenuto la propria autonomia professionale e la propria coscienza sanitaria e che meritano il rispetto di tutti.

* * *

(LA REPLICA DEL DOTTOR STEFANO MANERA)

Questo è il tenore del dibattito intellettuale da salotto in Italia.

Eccoli qui i fedeli sostenitori della vigile attesa (ovvero del nulla) a sbeffeggiare chi i pazienti li ha curati davvero. L’ultimo esemplare di idiota a cui viene data la parola sostiene che i medici che hanno criticato il vaccino anti Covid hanno sulla coscienza molti morti: che infame mistificatore.

Questi ultimi anni finiranno nella storia come il più grande fenomeno di manipolazione del consenso a cui l’umanità abbia mai assistito. Il più grande esperimento di massa che ha visto convivere la manipolazione delle conoscenze scientifiche, dell’informazione e delle coscienze.

Ci hanno fatto credere che l’unico valore, non negoziabile, che la civiltà riconosce è la sopravvivenza biologica del singolo e in nome di questa hanno imposto ogni genere di sacrificio, limitando tutte le altre dimensioni dell'esistenza.

In tutto questo, il dissenso è stato ampiamente ed espressamente perseguitato e combattuto. Le strategie di comunicazione si sono organizzate militarmente per isolare chi portava visioni e quesiti fuori dal pensiero comune, o manifestava il proposito di non omologarsi alla volontà generale in nome di valori che, fino al giorno prima, erano condivisi da tutti, se non addirittura considerati fondamentali.

Il violento scontro ideologico ha avuto come risultato, come abbiamo visto, una crescita della radicalità delle posizioni, un’assoluta mancanza di dialogo e un incremento delle tensioni sociali, il tutto funzionale per permettere e legittimare forme di repressione in nome della presunta necessità di mantenere ordine e coesione sociale.

Il governo ha rispolverato il paternalismo di stato basato sulla paura e sul puro istinto di sopravvivenza biologica.

Complici di tutto questo, i cosiddetti intellettuali politicizzati hanno discriminato, isolato e sbeffeggiato chiunque abbia rifiutato i ricatti di Stato.

Il loro progetto di discriminazione prosegue senza sosta perché a loro non importa nulla della scientificità dietro le scelte del governo, infatti non si oppongono al reintegro dei medici sospesi perché costituiscono un pericolo per l'incolumità dei pazienti o perché negano studi supportati da evidenze scientifiche, ma perché essi si oppongono al disegno sovranazionale attuale e dominante neoliberista, che pone sopra a tutto gli interessi dei mercati imposti tramite dogmi fideistici e questo per loro è assolutamente inaccettabile.

E insistono, nonostante l’evidente fallimento di tutto ciò che hanno difeso in questi due vergognosi anni.

Non tacciono e anzi sbraitano più di prima, colmi di osceno risentimento verso chi ha fatto scelte diverse e, sfortunatamente per loro, è ancora vivo e vegeto.

Il drammatico paradosso è constatare che per loro curare e guarire le persone sono diventati atti ciarlatani da combattere, così come il ragionamento e il dubbio (da sempre humus del pensiero) sono diventate attitudini pericolose, da vietare e punire.

Questa classe di individui non è più definibile "intellettuale" (classe ormai davvero rara e in via di estinzione) e potrebbe essere benissimo etichettata, dopo questa drammatica deriva di cervelli, con la più giusta definizione di "ciarpame prezzolato".

Badate bene, oggi non abbiamo vinto nessuna guerra. Accogliamo il reintegro con gioia, ma anche con grande attenzione.

L’armata degli odiatori e dei nemici della libertà sta affilando i coltelli, pronta a scatenare l’inferno pur di far tornare lo status quo precedente.

A meno che non si compia un risveglio profondo e definitivo delle coscienze, ho ben pochi dubbi su come andrà a finire, del resto abbiamo visto benissimo che dignità, diritti, libertà e autodeterminazione per costoro sono semplicemente parole con cui riempirsi la bocca, per muovere a loro piacimento masse inerti e utilizzabili persino per mercanteggiare il nostro bene più prezioso: la salute.

In questa brutta e pericolosa situazione né i professionisti della comunicazione né i medici vogliono entrare realmente nel merito.

Qui ricerca, dati e metodo scientifico non c’entrano più nulla, è evidente.

La questione è nel messaggio lanciato, nel fatto che i medici dissidenti, cioè coloro che hanno scelto di non vaccinarsi, non “credono” nelle istituzioni e non appartengano alla maggioranza. Questo è stato detto chiaramente dal fisico Alessandro Vespigniani interpellato in diretta da Alessandro Formigli, durante il confronto col medico Dario Giacomini.

Un’altra interessante dichiarazione è stata quella del giornalista David Parenzo che ha ammesso senza mezzi termini che “è risaputo da tempo che il vaccino non immunizza, ma protegge chi lo fa”, eppure ciò che è stato detto per convincere gli italiani era proprio il contrario, ovvero che il vaccino immunizzava (e questo lo si trova ancora scritto in molti decreti) e che proteggeva dal contagio.

A tal proposito le parole agghiaccianti pronunciate dall’ex presidente del consiglio Mario Draghi furono emblematiche: “Non ti vaccini, ti ammali, muori. Oppure fai morire. Non ti vaccini, contagi, lui o lei muoiono.”

Parole non vere, basate sul nulla, dirette semplicemente alla pancia della gente.

È nota a tutti la dichiarazione di Janine Small, responsabile per i mercati internazionali di Pfizer: “Non abbiamo testato il vaccino per fermare la trasmissione del virus”.

È stato reso noto a tutti questo grande inganno, persino a quelli come Parenzo che per più di un anno dicevano che dovevamo vaccinarci per gli altri perché il vaccino avrebbe fermato l’avanzata dell’epidemia, salvando gli anziani e le categorie deboli.

Ascoltare in questi giorni decine di “intellettuali”, giornalisti e politici che si strappano le vesti perché i medici dissidenti sono stati riammessi, sventolando la loro antiscientificità, è imbarazzante e avvilente, soprattutto dopo l’evidenza che si è palesata in tutta la sua drammaticità.

Loro non si farebbero curare da chi ha deciso di non farsi vaccinare, dicono.

Mi domando, lecitamente, se si farebbero curare da un medico dipendente dalle benzodiazepine, o fumatore, o cocainomene, o obeso, o affetto da qualche disturbo psicologico, o anaffettivo, o totalmente privo di empatia.

Oppure, più semplicemente, c’è da chiedere loro se si affiderebbero a un medico che cura una polmonite o una malattia fortemente infiammatoria con il paracetamolo e la vigile attesa.

Perché tutto questo è stato l’altissimo livello scientifico che fino a ieri ci è stato proposto come dogma unico in cui credere.

Stefano Manera*

___

Valentina Bennati
ComeDonChisciotte.Org

*Stefano Manera è medico, scrittore e docente. È specialista in anestesia e rianimazione, esperto di medicina funzionale, omeopatia. È istruttore di mindfluness e assistente spirituale nel fine vita.

Commenti (43)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 43 caricati
    1. ndr60 8 novembre 2022

      Quindi secondo questi fenomeni il medico dovrebbe "credere nella Scienza": urge la costruzione di altarini presso tutti gli ospedali e ambulatori presso cui genuflettersi e formulare preghiere di adorazione. I tre re magi porteranno alla capanna le prossime dosi, accompagnati dalla stella cometa sponsorizzata dalla Pfizer.

    1. omega 7 novembre 2022

      Cotali mentecatti si sono sentiti semplicemente sodomizzati dalla recente decisione, perché presa da Gollum. Infatti, le persone nominate nell'articolo sono quasi tutte riconducibili al PD.

    2. Rnamessaggero 8 novembre 2022

      Tutti atlantisti bau bau capiss capiss, capiss un caz figliolo, da queste parti si tende ad osservare i fatti dalla radice.
      Berlusconi o destra merda minestra ha permesso la distruzione della Libia, la nazione che conteneva il fenomeno. Vuoi parlare del PD, se hai benzina ti porto un fiammifero, se hai fiammifero ti porto benzina, ma se ti allontani dalla ragione, ti porto da Floris.

    3. omega 8 novembre 2022

      Fatto sta che il reintegro l'ha deciso Gollum. Fintantochè al governo c'è stato il PD nulla si è mosso. Esiste anche il meno peggio, che è comunque parente stretto del peggio; ne sono perfettamente consapevole.

    1. sarah 7 novembre 2022

      E questo rende il tutto estremamente grave e intricato.

    1. uomospeciale 7 novembre 2022

      Intanto che qua parlate sempre e solo di vaccini e di gren pass a Catania si sta consumando l'ennesimo ( ed ennesimamente impunito) stupro della sovranità italiana, delle leggi italiane, e del volere dei suoi cittadini con le varie ONG che hanno chiarito senza ombra di dubbio alcuno che in Italia comandono loro* e noi possiamo solo assistere all'invasione con le orecchie basse, sguardo sottomesso, e ginocchia a terra come ci ha insegnato la boldrini**

      *E non solo le ONG ma anche gli usa, i francesi, i deteschi, gli inglesi ecc ecc insomma CHIUNQUE tranne che gli italiani.

      **Se penso che i nostri nonni hanno dato la vita per questo schifo mi viene il voltastomaco.... io non solo non darei mai il mio sangue per questa merda, ma non voglio più manco dare le mie tasse.
      Giuro che se mi capiterà di vedere qualcuna di qeste "risorse" aggredire o rapinare qualcuno mi volterò dall'altra parte sperando che la vittima di turno sia uno di questi pazzi suicidi che hanno trasformato il mio paese in una fogna.
      Tanto per quanto riguarda me stesso, mi so difendere fin troppo bene e delle leggi me ne sbatto il cazzo come fanno ormai tutti quanti tranne i pochi fessi che si ostinano a volerle rispettare.
      Amen.

    2. omega 8 novembre 2022

      Gli stessi che ti hanno trattato peggio di un cane hanno nel contempo agevolato e sostenuto l'immigrazione clandestina.

    1. Falcon 120 7 novembre 2022

      Hanno la rabbia in corpo, contro chi ha saputo tener duro fino in fondo subodorando l'inganno sin dal inizio, se andiamo a ragionarci sù, i veri medici sono quelli che hanno fiutato l'inganno dimostrando di conoscere meglio la scienza della medicina, scettici sul fatto, che non si può preparare un vero vaccino in pochi mesi, e così hanno boicottato la grancassa del potere. Inoltre, invece di riconoscere cavallerescamente l'errore, continuano a spargere rabbia e veleno e chissà cosa altro se potessero farlo! E c'é chi si permettono pure di parlare di Amnistia e perdono?!

    2. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Condivido, è stato superato il punto di non ritorno, la rabbia più autentica ce l' hanno quelli che hanno capito da subito però.

    1. Pfefferminz 7 novembre 2022

      Il Prof. Bhakdi ha dimostrato, sulla base di referti autoptici, che il maledetto "vaccino" può arrivare nei capillari del cervello, dove le cellule finiscono per esprimere le spike. Il sistema immunitario attacca queste cellule e le distrugge.

      Ora immaginiamoci che vengano danneggiate le aree del cervello preposte alle funzioni intellettive superiori o all'espressione di emozioni umane come l'empatia.
      La conseguenza sarà che un certo numero di vaccinati soffrirà di turbe mentali o disturbi della personalità.

      Penso con infinita tristezza alla quarta dose propagandata con una melodia natalizia.

    2. buddyboy 7 novembre 2022

      Prendi uno qualsiasi dei personaggi citati nell'articolo, difficile dimostrare che sia stato il vaccino..😉

    3. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      I soggetti citati nell' articolo, sono la prova di quanto Pfeffe ha riportato.

    4. buddyboy 7 novembre 2022

      Vuoi quindi tu rassicurarci sul fatto che prima del vaccino fossero individui sani, privi di patologie psicologiche e carichi di umanità ed empatia...??

    5. Rnamessaggero 8 novembre 2022

      Diciamo che prima del vaccino avevano la forma della puzzola, dopo il vaccino hanno iniziato ad usare le ghiandole. Il vaccino li ha esacerbati, ne deduco che non fa bene al cervello.

    1. Cachafaz 7 novembre 2022

      Pochi giorni fa ho partecipato ad un evento con medici primari, conosciuti. Oltre a noi veterani non vaccinati della zona,che per la maggior parte eravamo in piedi, magari ci allontanavamo un poco per parlare tra di noi, ho riscontrato la presenza di tantissime persone, la maggioranza, mai viste prima, regolarmente sedute che sono arrivate presto ed ascoltavano con grande attenzione. Erano per lo piu' vaccinati (sicuramente molti costretti per lavoro) che venivano a sentire, per le terapie , e poi hanno fatto diverse domande ai medici.

    1. Cangrande1965 7 novembre 2022

      Comunque è la solita manipolazione mediatica del "FARE CREDERE CHE...".
      FANNO CREDERE che i medici talebani siano in tantissimi.
      Non è vero.
      La maggioranza sono sì ignavi, ma non "contro" (almeno ora).

      E' SOLO una questione di percezione indotta dai media.

      Il "far credere che", insomma. Che è l'architrave di tutta la Truffa (Ucraina compresa).

      ORA (e ribadisco ORA) i veri covidioti sono più o meno il 20% della popolazione. Non di più. Che corrisponde più o meno alla percentuale dei piddioti. La razza più stupida che abbia mai infestato il pianeta (comunisti d'antan compresi, ovviamente).

    2. Hospiton 7 novembre 2022

      D'accordo su tutto (non sui comunisti però, ne ho conosciuto davvero in gamba, gente vecchio stampo che sputerebbe su quella che oggi spacciano per sinistra)

    3. Cangrande1965 7 novembre 2022

      Io ho recuperato "Psicopatologia del comunismo" del prof. Raffaele Vizioli.
      Libro introvabile (chissà perché...).

      Hai conosciuto "comunisti in gamba". Ok. Onesti, tutti di un pezzo. Ok. Pure io, potrei dire.

      Scommettiamo, però, che erano divorati da invidia sociale ???
      Della serie: "Se io non riesco ad ottenere qualcosa, allora non deve riuscirci nessun altro !" ???

      Pensaci bene...

      Guareschi l'ha spiegato benissimo.
      E non metteva in dubbio la buona fede della "base".
      (Mentre descriveva , magistralmente l'infingardaggine e la mala fede dei quadri e dirigenti).

      Però alla base di tutto, per entrambe le categorie, c'era (c'è) l'invidia. Data dall'intima consapevolezza di essere inadeguati.

      Essere comunisti o piddioti, è una psicopatologia mentale.

    4. Hospiton 7 novembre 2022

      Mah, quelli a cui mi riferisco non sembravano afflitti da invidia sociale, piuttosto erano molto attenti a chi stava più in basso di loro (cioè quelle fasce sociali che la "sinistra" contemporanea evita come la peste). Poi c'erano anche i radical chic, ma erano roba da quartieri-bene, non la colonna portante, mentre oggi il PD mi sembra composto quasi esclusivamente da gente del genere.

    5. BrunoWald 7 novembre 2022

      Nel caso dei pidioti, se sono in buona fede, non c'è alcun dubbio. Il sonno dell'occidente genera mostri: gretini, polcor, nessuno-tocchi-caino, eunuchi assortiti, volontari pro migranti, bianchi che odiano se stessi ecc.
      Non rimane che avere fiducia nella selezione naturale, sperando che circostanze inopinate offrano l'opportunità di darle una mano. A ben vedere, il siero magico è stato una di queste.
      Nel caso dei comunisti non sono d'accordo, anche se alcuni casi specifici sembrano darti ragione. In base al tuo ragionamento, Gates e Schwab potrebbero accusare anche noi di essere invidiosi... Il capitalismo si fa odiare per virtù propria, l'invidia non è assolutamente necessaria.

    6. ric 8 novembre 2022

      ma Briatore ti sembra uno sano di mente ?

      e Bezos o robaccia e porcheria simile ?

      Dovremmo essere invidiosi di questi pezzenti ?
      Per quale motivo ? quale e' la molla che fa accumulare centinaia di miliardi di dollari a personaggi che neanche in 10mila anni potrebbero bastare per spenderli , se non il desiderio di togliere al altri il necessario ? come la CHIAMI QUESTA MALATTIA ?

    1. massimo70 7 novembre 2022

      E' inutile, questa guerra è dominata dal mainstream, le persone, soprattutto anziani, che si abbeverano alla tv, continueranno a credere alla narrazione, perchè li si dice solo quello...dell' interrogazione della Small non ho visto traccia da nessuna parte, una roba che avrebbe dovuto essere messa in prima serata, invece niente.
      Pazienza, cazzi loro, noi una risorsa la troveremo sempre.

    2. massimo70 7 novembre 2022

      D'altronde capisco che chi ha mangiato una bella torta alla merda pensando fosse Sacher sia restio ad ammetterlo e prova a difendere comunque la propria scelta..

    1. emilyever 7 novembre 2022

      Segnalo uno dei punti più bassi della storia della televisione: a Non è l'arena ieri sera su la 7 il prof Pregliasco, dopo aver abbaiato contro i medici che hanno curato a domicilio, canta con Giletti:- Tu scendi dalle stelle vaccino bello...-
      https://www.la7.it/nonelarena/video/giletti-e-pregliasco-cantano-tu-scendi-dalle-stelle-07-11-2022-458874

    2. Maurizio 7 novembre 2022

      come per il materiale pedopornografico, la diffusione di certa roba andrebbe punita penalmente ::))

    3. uparishutrachoal 7 novembre 2022

      Comunque sembrava una presa per i fondelli del vaccino, non la sua esaltazione..pure Paragone rideva.

    4. emilyever 7 novembre 2022

      Temo però che anche se lo fosse nelle intenzioni di giletti, Pregliasco non se ne sia accorto

    5. Hospiton 7 novembre 2022

      Negli ultimi 2 anni si è vista roba che nemmeno David Foster Wallace avrebbe saputo immaginare...l'Italia 2020-2022 fa sembrare Infinite jest uno scherzo (per l'appunto il significato di jest).

    6. emilyever 7 novembre 2022

      Povero David Foster Wallace, ho pensato a lui quando si è ritirato Federer, scusate il fuori tema

    7. Hospiton 7 novembre 2022

      Se trovi il tempo devi leggerlo, per me la più grande trasposizione in forma letteraria delle assurdità della società consumistica.

    8. Bertozzi 7 novembre 2022

      Concordo. (ogni volta che vedo un tennista penso a quel libro)

    9. sarah 7 novembre 2022

      Caspita. Te lo giuro, non me la sento di aprirlo. Troppo rischioso durante la digestione. O magari è un tentativo per stroncare qualche cuore debole che non reggerebbe l'emozione. E noi dovremmo aver "fiducia nei medici". Siamo "oltre" i confini della realtà.

    1. A.P. 7 novembre 2022

      Sinceramente mi autodiscrimino da personaggi come flores o Fazio.

    1. mago 7 novembre 2022

      Avessero il coraggio e l`onesta intellettuale e professionale di far cadere il loro mondo fatto di tangenti per altro documentate e azzerare il sistema allora ne sarebba valsa anche la pena.

    1. uparishutrachoal 7 novembre 2022

      Bisogna reinventare la sanità..almeno quella pubblica e di massa...e nell'attesa, io mi curo da solo, già molto prima del covid: a mali estremi, estremi rimedi.

    2. Maurizio 7 novembre 2022

      Prima ancora che la sanità sarebbero da reinventare i sanitari, ma la vedo molto dura.

    3. buddyboy 7 novembre 2022

      Tanto più oggi, quando l'"Ideal standard" è rappresentato da un Burioni..😁

    1. absitiniuriaverbis 7 novembre 2022

      Ho letto ora su Twitter, da verificare, che il ex vicepresidente della Pfizer il dott. Mike Yeadon ha denunciato i suoi ex colleghi per crimini contro l'umanità.

    2. Maurizio 7 novembre 2022

      i social sono come l'alcol, ben vengano ma occorre farne un uso moderato e consapevole

    3. absitiniuriaverbis 7 novembre 2022

      Grazie, stavo cercando di verificare.

    4. Cangrande1965 7 novembre 2022

      Verissimo.
      E' una "loro" arma.

      Come quelli del "sta crollando tutto", "hanno perso", alla Cesare Sacchetti.

      Veramente deleteri, se non (come credo) complici.

    1. Maurizio 7 novembre 2022

      Io sono sinceramente combattuto.

      Da un lato, se e quando avrò bisogno di un medico preferirei mettere la mia salute nelle mani di qualcuno il cui cervello non ha totalmente abdicato.

      Dall'altro, spero per tutti questi medici che nel frattempo abbiano trovato un altro modo di portare a casa la pagnotta, e che ora possano salutare con una bella pernacchia i loro rispettivi ordini "professionali", oltre ai loro solerti colleghi campioni di intubazioni seriali, di selfie e di balletti di gruppo.

    1. Luca VFR 7 novembre 2022

      Quando scoppierà, a breve, la solita influenza stagionale ecco che la rinomineranno Covid-22 e via con la solita manfrina di divieti, locchedaun etc etc. Appoggiati da tutta la classe politica e senza che nessuno faccia un plissè.

Visualizzati 43 di 43 commenti approvati.