Notizie dall’Europa

Macron inizia ad aver paura, troppi tre flop in tre giorni

DI MARCELLO FOA Il Cuore del Mondo Oh, oh, campanelli di allarme per Emmanuel Macron che non poteva iniziare peggio la campagna elettorale per il secondo turno. Tre giorni, tre flop. Vediamoli. Il primo la notte elettorale: quelle immagini del candidato di “En marche” che festeggia in una brasserie del centro assieme a tanti Vip (come il suo pigmalione Jacques Attali) non è affatto piaciuta al popolo di sinistra, a cui è sembrato di rivedere Nicolas Sarkozy. Una scivolata, certo, …

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Il paradosso di Condorcet apre le porte dell’Eliseo a Marine Le Pen

DI FEDERICO DEZZANI Il giorno successivo al primo turno delle presidenziali francesi, mercati finanziari, grandi media ed istituzioni europee hanno brindato: il “rottamatore” Emmanuel Macron, uscito vincente dal primo turno, avrebbe già ipotecato l’Eliseo, blindando così euro ed Unione Europea. Si tratta di un bluff, perché l’accesso al secondo turno di Macron ha aumentato, anziché diminuire, le probabilità di vittoria del FN: come scoprì già nel Settecento il matematico Nicolas de Condorcet, i ballottaggi sortiscono esiti sorprendenti in base ai …

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Francia. E’ lotta di classe ma distorta alla radice

DI MAURIZIO BLONDET Viene da dire ai francesi: se vi piace così…avete votato per  altri cinque anni di “grand remplacement”, per farvi sostituire a tappe ancor più forzate da stranieri musulmani .  Avete votato per il governo dei Rotschild, della finanza internazionale, della deflazione-recessione. Altri cinque anni di soggezione a Berlino, alla UE, all’austerità, al precariato, alla riduzione salariale: avete votato per altri cinque anni di Hollande. Avete votato per la globalizzazione, per la NATO, per la guerra alla Russia. …

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Una Guerra Mondiale è la Misera Cura per una Economia Fallita? (I Segnali della Guerra Si leggono nei Soldi)

DI MAC SLAVO Shtfplan.com La marcia verso la guerra è assordante. Ma le ragioni della guerra vanno ben oltre il conflitto militare o gli intrighi della politica. Le vere ragioni , quelle scritte in rosso,  sono ragioni economiche. Con una economia tanto inetta che da tanto tempo assilla l’anima degli americani, c’è una crescente tentazione di dare un bel colpo di spugna su tutto e fare una bella  guerra di ampio respiro – con il lungimirante obiettivo di mettere in …

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Attali, supermassone oligarchico: Macron, una mia creatura

FONTE: LIBREIDEE.ORG Emmanuel Macron è una mia creatura, rivela. E sottolinea: «Sono molto felice. Il suo primo posto è un risultato insperato fino a poche settimane fa». Autore dell’esternazione: Jacques Attali, uomo-ombra del vero potere europeo, tra i massimi strateghi (sul versante francese) del sistema euro-Ue. Paolo Barnard lo ha definito «il maestro di Massimo D’Alema, che quand’era a Palazzo Chigi si vantò di aver realizzato il record di privatizzazioni, in Europa». Per un ex consigliere di Mitterrand come l’insigne …

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#Macron, #LePen, chi perderà di più?

DI PINO CABRAS megachip.globalist.it Il risultato del primo turno delle presidenziali francesi regala al candidato di plastica Emmanuel Macron, l’uomo dei Rothschild, le apparenti maggiori possibilità di vittoria per il secondo appuntamento alle urne, quello del 7 maggio, quando dovrà vedersela con Marine Le Pen. I quattro candidati più votati (Macron, Le Pen, Fillon, Mélenchon) si sono spartiti l’80 per cento dei voti, collocandosi ciascuno poco sopra o poco sotto il 20 per cento. Con un dato di partenza così …

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Un crescendo di tensione fino al ballottaggio, ed oltre…

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Giovedì sera, a distanza di nemmeno di 72 ore all’apertura delle urne, la Francia è stata vittima di un attentato terroristico dalla forte carica simbolica: un agente di polizia è stato ucciso sugli Champs-Elyées da un presunto affiliato all’ISIS. L’Esagono sceglierà così il prossimo presidente della Repubblica non solo in pieno stato d’emergenza, ma oppresso anche da una cappa di terrore appena rinfocolata: è il coronamento di un’inutile strategia della tensione con cui il sistema euro-atlantico ha …

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Attacchi sugli Champs-Élysées: tempismo perfetto, per qualcuno

DI RAMIN MAZAHERI thesaker.is Nelle prime ore del 21 aprile ero nel mio ufficio a Parigi, a soli 100 metri dai Campi Elisi, quando ho ricevuto una telefonata da un collega giornalista che mi ha parlato dell’attacco mortale contro i poliziotti. Stavo lavorando alla mia ultima relazione sulle presidenziali francesi per l’iraniana Press TV. Al momento della chiamata, avevo appena scritto questa frase: “Due eventi dell’ultima settimana potrebbero spingere a destra gli elettori indecisi: un presunto piano di due terroristi per …

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Come mai in tutti questi anni, in Italia non vi è mai stato un attentato ?

DI GIANFRANCO LA GRASSA facebook.com C’è una domanda che non mi sembra venga posta; o forse mi è sfuggita. Come mai in tutti questi anni, in Italia non vi è mai stato un attentato, un massacro, ecc. come ormai avviene con una certa frequenza altrove. La risposta più semplice è che l’Italia è probabilmente la porta più aperta esistente in Europa per le fiumane di migranti in arrivo. Quindi, si cercherebbe di non inasprire qui gli animi dei nostri cittadini …

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Le (enormi) ricadute geopolitiche dell’imminente voto francese

DIFEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Domenica 23 aprile si svolgerà il primo turno delle presidenziali francesi: è l’appuntamento chiave del 2017, capace di innescare e/o accelerare dinamiche che travalicano i confini dell’Esagono per abbracciare l’intero scacchiere mondiale. Il malessere sociale e le drammatiche condizioni in cui versa l’economia della Francia, pienamente ascrivibile tra i Paesi dell’europeriferia, hanno sgretolato il sistema politico transalpino, aprendo lo scenario di un inedito ballottaggio tra populisti di destra e populisti di sinistra: Marine Le Pen contro Jean-Luc …

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(Tempo) cieco ed anonimo

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Atene viene presentata (agli ateniesi) come la meta turistica dell’anno, con previsioni faraoniche per 26 milioni di turisti. Intanto, ricchi di ogni nazionalità, tra cui molti turchi (dopo il recente fallito golpe) e arabi di varia provenienza, stanno poco a poco acquistando le case in svendita della città, molte delle quali in zone chic. Un altro tipo di stranieri, invece, invade le altre parti della città, suscitando rigetto nei greci. Gli ospedali greci (quelli ancora aperti) …

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Voto postale anti-Le Pen? Così parrebbe. Di certo c’è che, per paura, chiamano fake news la verità

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Meglio premettere che la fonte è di quelle che ogni tanto le spara grosse, come spesso accade con i tabloid inglesi. Metteteci poi l’euroscetticismo viscerale che contraddistingue il “Daily Express” e il timore per quella che la gente perbene chiama “fake news” è dietro l’angolo. Ma ci sono almeno un paio di elementi a confermare la possibilità che il primo turno delle presidenziali francesi della prossima settimana possa essere viziato dall’ennesimo “pasticcio” con il voto postale: …

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Francia: La guerriglia etnica è incominciata ?

DI GUILLAME FAYE gfaye.com È il preludio di una guerra civile in gestazione, probabilmente di forte intensità, sanguinosa e devastatrice e che sarà un cataclisma anche economico. Approfittate degli ultimi anni di tranquillità relativa. La tempesta si avvicina. Non passa settimana  in Francia e anche altrove nell’Europa dell’Ovest, senza che esplodano dei combattimenti etnici a senso unico. Spesso senza che vi sia bisogno di pretesti: i rivoltosi – quasi tutti di origine magrebina e africana – sono degli aggressori che …

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Cosa dite, gli accoglienti svedesi adesso avranno capito che non è la Russia il nemico alle porte ?

DI MAURIO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Al netto di una situazione in Siria ridimensionata nell’aspetto meramente bellico dell’attacco dell’altro giorno (un Tomahawk costa 1,81 milioni di dollari, mandarne a bersaglio 23 su 59 non pare un risultato dei più brillanti) ma non in quello politico tra USA e Russia, tutto da valutare in base alle prossime mosse (la CNN ha sentenziato che “l’altra notte Donald Trump è diventato davvero presidente” e il Senato americano si è detto certo di avere le prove …

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Israele ha appena ricevuto un enorme Regalo dalla Russia. Da che parte sta?

FONTE: MOON OF ALABAMA La Russia ha appena pubblicato una dichiarazione piuttosto sensazionale su Israele e sulla Palestina. Riconosce, come aveva già fatto, Gerusalemme-Est come capitale dello Stato di Palestina. Ma ora la Russia riconosce anche, a certe condizioni, Gerusalemme-Ovest  come capitale dello Stato di Israele. Questa dichiarazione creerà una grossa ondata che deve essere inquadrata nel contesto più ampio della guerra in Siria. Ecco la dichiarazione originale  in russo apparsa sul sito del Ministero degli Esteri e un estratto della …

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Sapevatelo !!

DI NORBERT HAERING norberthaering.de L’UE-Commissione vuole conoscere il vostro parere sulle restrizioni sulla circolazione del contante. (Dovevate ) Fargliela conoscere! Come stimato membro della cittadinanza europea,  potreste essere portati  a conoscenza che alla Commissione Europea sarebbe piaciuto tanto conoscere  qual è la vostra opinione sulle possibili restrizioni sui pagamenti in contanti. ORA LO SAPETE (NdT : anche se dovevano avervelo detto il 2 Feb. 2016, quando è stato pubblicato il sondaggio sulle potenziali restrizioni sui grandi pagamenti in contanti) È …

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Prime conseguenze della Brexit: Theresa May pronta alla guerra per proteggere Gibilterra

FONTE: ZEROHEDGE.COM L’inchiostro usato per firmare il divorzio dall’UE deve ancora asciugarsi ma già l’Europa è scossa dalle dichiarazioni dell’ex leader conservatore Michael Howard: la May sarebbe pronta a far guerra per proteggere Gibilterra, un po’ come la Thatcher lo era per le Falkland. Il Guardian lo ha già bollato come “provocatore”. Howard ha detto domenica a Sky News che: “Non c’è alcun dubbio che il nostro governo starà al fianco di Gibilterra … 35 anni fa di questo periodo …

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FOSSILI CONTRO VIVI – Tap, bomba e Nato, una faccia una razza

DI FULVIO GRIMALDI fulviogrimaldi.blogspot.it Sto iniziando a scrivere e succede: Bomba nel metrò di S.Pietroburgo.  Dopo il Tupolev abbattuto con il Coro dell’Armata Rossa, dopo il Sukhoi 35 sulla Siria, dopo l’aereo di linea da Sharm el Sheik, dopo l’assassinio dell’ambasciatore all’Ankara, mentre i mercenari Nato-Golfo attaccano l’ambasciata a Damasco e mentre il reprobo Putin si incontra con il reietto bielorusso Lukashenko proprio a S. Pietroburgo. Escalation di avvertimenti a complemento dell’isteria russofobica. Dove non funzionano le quinte colonne in …

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Attentato a San Pietroburgo. (Hanno fretta. La rivoluzione colorata in Russia è già diventata rossa di sangue)

DI GIULIETTO CHIESA facebook.com Almeno dieci morti e 30 feriti in una, forse due esplosioni nella metropolitana di San Pietroburgo.   Fonte: www.facebook.com 4.04.2017   San Pietroburgo, esplosione in metro. ‘Due offensive contro Putin’ Colloquio con Giulietto Chiesa a cura di Americo Mascarucci “Questo attentato si colloca a mio giudizio all’interno di quella rivoluzione colorata che sta esplodendo in Russia. Vedo un chiaro rapporto di causa effetto”. Ne è convinto il giornalista Giulietto Chiesa esperto della Russia e delle sue …

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Francia fuori dall’euro anche senza Le Pen ?

FONTE: COMIDAD Le elezioni presidenziali francesi del prossimo aprile vengono indicate dai commentatori come decisive per la sorte dell’Unione Europea. Le preoccupazioni si accentrano sul pericolo costituito da un’eventuale vittoria della candidata della destra antieuropea, Marine Le Pen. La questione però è più complicata. Non c’è dubbio che la Le Pen rappresenti una sfida seria all’establishment europeo, a differenza di quanto avviene in Italia con la formazione che appare più rampante, il Movimento Cinque Stelle. Ciò non solo perché Marine …

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UE: il Messianismo e l’ombra di Weimar

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Uno spettro si aggira per l’Europa ed è un senso di smarrimento e paura.  Tra disfattismo e populismi, l’Unione Europea si trova sulla soglia di una svolta epocale e diverse sono le forze centrifughe che la attraversano in direzioni trasversali, si avverte ovunque un panico generalizzato e l’incapacità di rallentare e mettere a fuoco. Ci sono date che hanno segnato un cambio di rotta traumatico nella storia occidentale, una di queste è la caduta del muro …

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In Venezuela, l’opposizione chiede un intervento militare dopo il golpe della corte suprema

FONTE: ZEROHEDGE.COM Il leader dell’opposizione e presidente dell’Assemblea nazionale venezuelana, Julio Borges, ha chiesto un intervento militare contro il golpe bianco del presidente Nicolas Maduro. La Corte Suprema ha infatti preso in consegna i poteri legislativi dell’Assemblea nazionale. Come porta la BBC , la causa deriva da presunte irregolarità elettorali di tre parlamentari dell’opposizione nelle elezioni 2015. La lotta per il potere tra Maduro e la principale coalizione di opposizione (MUD) è in corso da quando il governo ha perso …

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Nè pedone nè foca

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr La pioggia primaverile allaga le strade ad Atene, prima di rivedere il classico sole che riporta la gente in strada. Le navi da guerra del museo all’aperto di Faliro ricordano antichi gesti di ufficiali contro la dittatura dei colonnelli. Ma oggi la mollezza, la passività sono i mali maggiori della Grecia, contro cui si scaglia la lettera aperta ai greci, scritta da Peter Koenig, che li esorta a ribellarsi alla dittatura della Troika e ai socialisti …

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Sarà davvero un disastro la Brexit per gli inglesi ?

DI DANIEL SHELTER think-beyondtheobvious.com Oggi la signora May potrebbe annunciare ufficialmente la Brexit e dare il via al processo di divorzio dalla UE. Un disastro per la Gran Bretagna, secondo i funzionari di Bruxelles, Berlino e Parigi. È veramente così? Raramente c’è stato un consenso così ampio: gli elettori britannici hanno fatto un errore enorme a votare la Brexit. Il paese soffrirà per i decenni a venire e si pentirà molto per la decisione, mentre l’UE e la zona euro …

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Nuovo mondo

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr La Grecia è uscita, secondo l’ineffabile Jean-Claude Juncker, dall’ambito di applicazione della Carta dei diritti dell’UE e quindi, tutto è permesso. La fiducia nei politici, ormai votati solo all’autoconservazione, è ai minimi storici e la pulsione di morte è ormai compagno quotidiano della vita dei greci, che sempre più spesso sembrano desiderare l’eliminazione fisica della loro classe dirigente. Chi ai tempi delle prime manifestazioni nel 2011, ha sedato tentativi di rivolta violenta oggi si pente e …

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Attentato a Westminster: l’ISIS sbarca in Regno Unito in vista della Brexit

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org A distanza di un anno esatto dagli attacchi terroristici di Bruxelles ed a sette giorni dall’avvio dei negoziati per il divorzio tra il Regno Unito e l’Unione Europea, Londra è stata teatro di un attentato carico di significati: un’auto ha travolto i passanti sul ponte di Westminster, per poi schiantarsi contro i cancelli del Parlamento britannico. Cinque i morti, una quarantina di feriti ed un inequivocabile messaggio: la Brexit non destabilizzi ulteriormente la già moribonda Unione …

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Una Bomba atomica tedesca

FONTE: THEECONOMIST.COM I tedeschi stanno discutendo di farsi la loro bomba nucleare. La messa in discussione, da parte di Donald Trump, della credibilità della NATO sta facendo pensare a Berlino l’impensabile. Tutto è cominciato a novembre, subito dopo l’elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti d’America. L’editore del Frankfurter Allgemeine Zeitung, giornale conservatore di Francoforte, affermò in un editoriale che era giunto il tempo per prendere in considerazione ciò che per un cervello tedesco era fino ad ora …

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C’è poco da fare, a Londra come Parigi, il mercato adora gli attentati. Anzi, ne adora le conseguenze

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Mentre scrivo, ho un’unica certezza rispetto a quanto accaduto a Londra: il mercato adora gli attentati terroristici. Anzi, con quasi certezza, posso dire che adora le conseguenze politico-sociali che spesso e volentieri portano con sè. Il computo dei morti, per ora, è di due persone: un poliziotto ucciso mentre tentava di fermare l’assalitore e una donna investita dal suv lanciatosi sulla folla lungo Westminster Bridge. Un medico dell’ospedale St. Thomas, raggiunto dalla BBC, ha parlato di …

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Elezioni francesi: secondo un sondaggio segreto, Marine Le Pen è molto più avanti dei rivali

DI DAMIEN COWLEY thegatewaypundit.com La Le Pen vicina al 34% nei sondaggi segreti –  Un editorialista del quotidiano francese Le Figaro ha detto che nei veri sondaggi il Front National è ben sopra il 30% nelle intenzioni di voto al primo turno. Anche i sondaggi pubblici la danno davanti al primo turno, col 26-28%, ma perdente al secondo. Un 30% al primo turno, tuttavia, potrebbe aumentare di molto le chance di vittoria il 7 maggio. Nel suo recente articolo sui falliti …

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Visto l’Olanda? L’effetto Erdogan c’è stato. Ma contro Wilders

DI MARCELLO FOA Il cuore Del Mondo Ora si sprecano le interpretazioni sul voto in Olanda, dove il centrodestra ha vinto e il candidato antiestablishment Wilders ha ottenuto meno voti del previsto. In termini di comunicazione e di strategie elettorali, l’analisi è piuttosto semplice, benchè, a prima vista, paradossale. A favorire questo risultato è stata la crisi con il premier turco Erdogan. Immagino la reazione del lettore: ma come? Tutti dicevano che la polemica con il governo turco avrebbe favorito …

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