Bologna: due ragazzine denunciate per “vilipendio della Repubblica”, attaccavano adesivi contro la polizia

Come riporta il Resto del Carlino, autentico faro del giornalismo d’inchiesta (memorabili, fra le sue prime pagine, “Ragazza di buona famiglia scoperta a taccheggiare” oppure “Ivan Zazzaroni eletto quattordicesimo uomo più sexy d’Italia”), due diciassettenni bolognesi sono state denunciate per “vilipendio della Repubblica, delle Istituzioni e delle Forze Armate” dopo essere state beccate, nella tarda serata del 6 novembre, mentre attaccavano, al citofono del commissariato Due Torri in via del Pratello, un adesivo sovversivo recante la scritta “FUCK LA PULA”. Il coraggioso agente che è riuscito ad acciuffare le due vilipendenti (peraltro cugine: ci sarebbero gli estremi dell’associazione a delinquere) ha così dato il via alle serrate indagini degli inquirenti i quali, avvalendosi delle registrazioni delle diverse telecamere presenti in zona, sono riusciti a ricostruire i delitti della coppia; nella stessa serata e nella stessa strada del commissariato, infatti, le due ragazze avevano precedentemente provato ad incendiare un cestino dei rifiuti, oltre a scrivere su un muro poco distante la rivendicazione che le ha incastrate: “Fuoco al coprifuoco” (beata gioventù). Nell’invocare tolleranza zero per queste condotte devianti che minano, in un momento così difficile, il vivere civile, sollevando dubbi infondati sull’operato delle Istituzioni e vilipendendole senza invece mostrare la dovuta riconoscenza, ci associamo al Carlino e ai suoi affezionati lettori.