Home / Davide (pagina 30)

Davide

Perché l’1% ci tiene in vita?

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.it Invecchiando non solo si diventa esperti e, perciò, restii alla logica (Russell: “L’esperienza è l’intelligenza degli stupidi”), ma si tende a divagare. Per tali motivi, non chiedetevi se tali notazioni sono tecnicamente esatte (non lo sono, anche se, forse, per pura combinazione, qualche frase può centrare il bersaglio) … e nemmeno chiedetevi, al contempo, se valga la pena di leggere gli incisi (li ho messi fra parentesi quadra così potete saltarli; nulla osta a saltare la lettura …

Leggi tutto »

Non possiamo continuare a mangiare così (Questa è la domanda che tutto dovrebbero porsi – da dove verrà il cibo?)

DI GEORGE MONBIOT monbiot.com Questa è la domanda che tutto dovrebbero porsi – da dove verrà il cibo? Brexit; la democrazia fatta a pezzi dai miliardari; l’imminente caos finanziario; gli Stati Uniti che hanno come Presidente una canaglia: nessuno di questi argomenti mi tiene sveglio la notte. Ma non è perché non mi interessino – mi interessano molto. È solo perché ho in testa una domanda più grande. Da dove verrà il cibo? Per metà del secolo ci saranno due …

Leggi tutto »

Tirannide a Norimberga

DI PAUL CRAIG ROBERTS lesakerfrancophone.fr Il  simulacro di processo in Norimberga contro un gruppo in qualche modo arbitrario di 21 nazisti superstiti nel 1945-46 è stato uno spettacolo orchestrato dal giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Robert Jackson, che era il procuratore capo. Poiché sono stato per lungo tempo ammiratore di Jackson, ho sempre pensato che avesse fatto un buon lavoro. La mia ammirazione per Jackson viene dalla sua difesa della legge come scudo del Popolo piuttosto che come …

Leggi tutto »

Che cosa avrebbe pensato oggi Guy Debord sull’immigrazione?

FONTE: MIMIMAMORALIA.IT In un testo del 1985 dal titolo «Note sulla questione degli immigrati», Debord afferma – riassumendo – che la Francia non può più assimilare né i lavoratori francesi né le minoranze etniche, perché non esiste più una cultura francese, e nemmeno cristiana, musulmana, socialista o scientista. La diffusione dello spettacolo concentrato non può uniformare «che degli spettatori». Assistiamo alla «degradazione spettacolare-mondiale (americana) di ogni cultura». Anche se non ci fossero immigrati, l’analfabetismo, la perdita di un linguaggio articolato e …

Leggi tutto »

Un bar di cinesi sotto casa? Avete figli giovani? Ecco cosa fare, urgente.

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Quanto siano tragicamente serie le parole che sto per scrivere, lo capirete appena più sotto. Se davvero avete a cuore il destino lavorativo dei vostri figli, dovete affrontare la verità. L’Italia si è auto-esclusa da ogni chance di sopravvivere nella globalizzazione del III millennio – quindi sappiate con assoluta certezza che perderemo il nostro posto nel G8 fra meno di 10 anni, se non di nome, almeno di fatto. E non si sta scher-zan-do, ok? Per …

Leggi tutto »

Un altro passo verso l’Armageddon

DI PAUL CRAIG ROBERTS paulcraigroberts.org Il military/security complex americano ha fatto un altro passo verso l’Armageddon. Il Pentagono ha preparato una Nuclear Posture Review (NPR), che dà il via libera allo sviluppo di più piccole armi nucleari “utilizzabili” e ne autorizza l’uso in risposta ad un attacco non nucleare. Come avevano capito Reagan e Gorbaciov, ma non i guerrafondai che si sono impadroniti dell’America, ci sono già troppe armi nucleari. Alcuni scienziati hanno concluso che persino l’uso del 10% dell’arsenale …

Leggi tutto »

L’Europa ha costruito la propria pira funeraria, e poi ci è saltata dentro

  DI ROBERT W. MERRY strategic-culture.org Immigrazione di massa, sensi di colpa ed un continente sull’orlo della “catastrofe sociale” Il più grande problema del nostro tempo non è la volontà della Corea di sviluppare missili nucleari a lungo raggio. Non è la minaccia posta all’Europa dalla Russia o quella al dominio americano in Asia dalla Cina. Non è la crescente influenza dell’Iran in Medio Oriente, né le indagini sul Russiagate. No, il problema principale dei nostri giorni è l’immigrazione di …

Leggi tutto »

I politici ora promettono 100 miliardi, ma se non spiegano che vanno creati non gli crede nessuno

DI GIOVANNI ZIBORDI cobraf.com Alla fine Salvini, quando parla di economia, passerà il suo tempo a spiegare perchè sarebbe per uscire dall’Euro anche se non lo mette nel programma e anche se si allea con chi è contrario. Berlusconi è inaffidabile, ma qui c’è un problema vero.   E sia lui che Berlusconi e Di Maio passeranno il loro tempo quando gli capiti di discutere di economia (cosa che gli ultimi due cercano di evitare di solito cercandosi conduttori addomesticati), a …

Leggi tutto »

Di Maio, il traditore ?

DI SANDOKAN sollevazione.blogspot.it Le elezioni si avvicinano e la gara a chi spara la cazzata più grossa è partita. Nel centro destra Berlusconi sorpassa Salvini (via la legge Fornero e quella sui vaccini) e promette, oltre che l’allungamento della vita a 120 anni con la pensione minima a mille euro, l’abolizione del Jobs Act. Sul fronte opposto (si fa per dire) Renzi lancia la proposta del salario minimo legale di 9/10 euro. A sinistra, preoccupati di non apparire “populisti”, volano basso: …

Leggi tutto »

Marčuk illustra l’incapacità negoziale di Kiev per il Donbass

FONTE: FONDSK.RU Il rappresentante dell’Ucraina nel sottogruppo del Gruppo di contatto trilaterale per le questioni di sicurezza ai negoziati di Minsk, Evgenij Marčuk (in precedenza Vicepresidente del KGB della Repubblica Socialista Sovietica Ucraina e capo dell’SBU – n.d.T. Servizio di sicurezza dell’Ucraina), ha ammesso di non nutrire grandi speranze per l’attuazione dell’idea di introdurre le forze di pace dell’ONU nel Donbass. «Francamente, ho poche speranze che si riuscirà, nel prossimo futuro, con la presenza del contingente per la pace a decidere …

Leggi tutto »

Razziare l’Africa: un Piano Marshall la indebiterà per sempre

FONTE: LIBREIDEE.ORG Aiutiamoli a casa loro (a indebitarsi per l’eternità), con un maxi-prestito da 500 miliardi. «Senza un grande Piano Marshall per l’Africa – dice Berlusconi – l’Europa corre il rischio di essere invasa dai sei miliardi di persone che vivono nella miseria». Dove trovare i soldi? A finanziare sarebbe la Bei (Banca Europea degli Investimenti). Poi potrebbero intervenire il Trust Fund di La Valletta e il Consiglio Europeo con il Migration Framework, scrive “Rischio Calcolato”. «A Bruxelles si discute, …

Leggi tutto »

Cosa c’è dietro lo schiaffo di Ahed Tamimi? Il cranio di suo cugino distrutto da un proiettile israeliano

  DI GIDEON LEVY E  ALEX LEVAC haaretz.com Mezza testa. La parte sinistra della faccia è storta, gonfia, frantumata, deturpata; c’è sangue secco che gli esce dal naso, punti di sutura sulla faccia; un occhio è chiuso, una fila di punti gli corre lungo tutta la testa. Un volto di ragazzo diventato lo Sfregiato. Con un’operazione, gli sono state anche rimosse alcune ossa del cranio, che non verranno risistemate prima di sei mesi. Mohammed Tamimi ha solo 15 anni ed …

Leggi tutto »

Showbiz, politica e la “favola” di Oprah

DI JAMES HOWARD KUNSTLER clusterfuck-nation.com Sto sognando o Oprah Winfrey ha lanciato la sua campagna presidenziale ieri sera ai Golden Globe? Beh, perchè no? A differenza del biondo, appollaiato nella sua solitaria camera dei tweet della Casa Bianca, gli americani di tutte le tendenze amano Oprah. A differenza del presidente, che ha raggiunto lo status di “stabile [per ora] genio” senza mai leggere un libro, lei mostra una vera curiosità per questo mondo esasperante ma sorprendente, e la voglia di …

Leggi tutto »

TUTTI BRAVI A CONDANNARE I CATTIVI (‘froci’ col culo degli altri?).

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Bè, per un combattente del Potere da tutta la vita come me, il treno di pensieri che mi è partito ieri notte mentre guardavo un video dei Golden Globes è quasi scioccante. Insomma, ditemi voi se la seguente sintesi mentale che ho partorito non è a dir poco inusuale per un Barnard: “In effetti, noi spartani di mille battaglie contro i Potenti, facciamo spesso i ‘froci’ col culo degli altri… quello dei Cattivi, appunto”. Ops… Dio …

Leggi tutto »

L’Ucraina nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite: due anni di vergogna

FONTE: FONDSK.RU Nell’ultimo giorno del 2017 si sono conclusi i poteri dell’Ucraina in qualità di membro non permanente del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Lo status di membro non permanente del Consiglio di Sicurezza conferisce allo Stato interessato il ​​diritto di presiedere, convocare sedute e partecipare alla stesura dell’ordine del giorno, diritti goduti dai rappresentanti dell’Ucraina. Ma i diplomatici che l’hanno rappresenta all’ONU, periodicamente, hanno trascinato l’Ucraina in brutte figure a livello internazionale. Già nell’ottobre del 2015, quando si è saputo …

Leggi tutto »

Recessione forzata come strumento di guerra sociale contro il 99%

DI RAMIN MAZAHERI TheSaker.is Se non capite subito questo titolo, non avete afferrato qual è l’obiettivo primario del capitalismo neoliberale degli ultimi 40 anni circa. Smettetela di dare per scontato che l’1% voglia un’economia di crescita… per favore. Veramente, basta. L’interesse dell’1% risiede nel sostenere il modello “mi tengo tutto quello che ho”. Accettate questa regola e sarete a metà della strada per l’illuminazione, e vedrete attraverso la menzogna tecnocratica secondo cui “l’economia è troppo difficile da capire”. Eppure, il …

Leggi tutto »

10 cose in cui la Russia è meglio dell’America

DI  ANATOLY KARLIN unz.com È passato esattamente un anno da quando sono tornato in Russia. Una delle domande che mi vengono poste di più dai russi e dagli stranieri è se mi piace vivere qui o se sono deluso. La mia risposta è che rientra nella mia “gamma di aspettative”. Mi piace pensare che questo dipenda dal fatto che la mia percezione della Russia pre-2017 sia stata ragionevolmente accurata, e considerando che bloggavo fino al 2014 come “il russofilo” su …

Leggi tutto »

Napoli: fregature&soluzioni

FONTE: ROSSLAND (BLOG) https://twitter.com/markorusso69/status/948877750756143105?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=http%3A%2F%2Frossland.blogspot.com%2F Se non ci fossero, bisognerebbe inventarli…i napoletani.   Fonte: http://rossland.blogspot.it Link: http://rossland.blogspot.it/2018/01/napoli-fregature.html 4.01.2018  

Leggi tutto »

Perché non ci sarà una rivoluzione in Iran

DI PEPE ESCOBAR atimes.com Il presidente iraniano Hassan Rouhani ha fatto la cosa giusta andando in televisione e perlomeno riconoscendo la rabbia popolare per il periodo di crisi economica. L’inflazione è al 12%, seppur in calo rispetto al 40% all’inizio del suo primo mandato. Ed il recente aumento dei prezzi dei carburanti e prodotti alimentari fino al 40% non ha aiutato. Questo è solo una parte del budget 2018, che taglia i sussidi per i poveri – una caratteristica chiave …

Leggi tutto »

Iran – L’Europa rifiuta di essere portata alla guerra dagli Usa

FONTE: MOON OF ALABAMA La reazione alle minori proteste in Iran costituisce un altro cuneo tra gli Stati Uniti e l’Europa. Rende chiara la belligeranza della lobby sionista e la sua influenza sui media e nella politica statunitensi. Il problema mostra la crescente divergenza tra gli autentici interessi degli Stati Uniti e gli interessi di Israele. In Iran sono continuate alcune dimostrazioni anti-governative e gli attacchi alle istituzioni pubbliche. Ma, come mostra il grafico, tali proteste e rivolte continuano a diminuire. Gli eventi …

Leggi tutto »

L’Ucraina non vedrà più i soldi dell’FMI

DI VALENTIN KATASONOV fondsk.ru Si è da tempo superato un periodo ingannevolmente benevolo nelle relazioni dell’Ucraina con il Fondo Monetario Internazionale. Dal 1994 al 2013, l’FMI e Kiev hanno concluso accordi su cinque programmi di assistenza, ma, come ammette il Ministro delle finanze ucraino Aleksandr Daniljuk, «nessuno di questi è stato portato a termine». Già da quasi tre anni è operativo il sesto programma, che sarà studiato tecnicamente nell’arco di quattro anni e prevede l’assegnazione di prestiti all’Ucraina per un …

Leggi tutto »

L’universale degli i….i è in costante aumento. E scrivono pure

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it (Nel titolo) Sostantivo plurale, 6 lettere: al singolare è il titolo di una notissima opera di Dostoevskij. Come altro si potrebbe definire un certo Massimo Famularo – che, in realtà, si dovrebbe appellare Fabularo, ossia affabulatore, ma passi se ha scelto un nick come giornalista… – dove scrive? Sul Fatto Quotidiano: che sia stato raccomandato dal “grande” Scacciavillani? Non ci sarebbe da stupirsi perché il Fatto, da qualche tempo, è tutto uno spasso, un giardino dove …

Leggi tutto »

E se Ahed Tamimi fosse vostra figlia?

DI GIDEON LEVY Haaretz.com Nelle ultime due settimane, ha fatto irruzione nei salotti degli israeliani, a intervalli di pochi giorni, attraverso un altro rapporto superficiale sull’estensione del suo arresto. Ancora una volta, vediamo i riccioli d’oro; ancora una volta vediamo la figura di Botticelli nell’uniforme marrone da servizio di sicurezza Shin Bet e con le manette, che la fanno assomigliare più a una ragazza di Ramat Hasharon che a una ragazza di Nabi Saleh. Eppure anche l’aspetto “non arabo” di …

Leggi tutto »

Iran – diminuzione delle proteste, aumento di tumulti: gli Stati Uniti si preparano alla fase successiva (update)

FONTE: MOON OF ALABAMA Le rivolte e le proteste in Iran sono giunte al sesto giorno. Mentre i media “occidentali” dicono che le proteste stanno crescendo, non ci sono prove a riguardo nei vari video online. Le legittime proteste contro gli aumenti dei prezzi, il fallimento delle banche private ed  il nuovo austero budget neoliberista di Rouhani sono state subito infiltrate dalle bande dei ribelli. Queste sono ovviamente coordinati dall’estero tramite varie applicazioni internet, segnatamente Telegram ed Instagram:     Amad …

Leggi tutto »

“War is coming”. Parola di Generale dei Marines

  DI GIAMPAOLO ROSSI L’Anarca NATALE IN NORVEGIA Robert Neller è l’attuale Comandante del Corpo dei Marines; è uno dei militari più influenti degli Stati Uniti. Generale pluridecorato, ha partecipato con onore ad alcune delle operazioni più importanti degli ultimi anni, dalla Somalia all’invasione di Panama. Prima di Natale, è volato in Norvegia a portare gli auguri ai 300 marines di stanza a Trondheim; e ai suoi uomini ha spiegato di tenersi pronti perché lui vede all’orizzonte un “enorme conflitto …

Leggi tutto »

Caro mondo, mi scusi per essere un tale vegano

DI MICKEY Z worldnewstrust.com Hey, qui è Mickey Z. Formalmente conosciuto (sui social media) come “Mickey Z-vegan”. Sapete, l’oratore principale ogni anno al Veggie Pride Parade, il ragazzo con il pugno alzato e un milione di  articoli relativi al veganesimo e discorsi e proteste alle spalle e … beh, potrei continuare per un po ‘con il mio lungo curriculum ma non è che il mio attivismo abbia fatto la dannata differenza. Ad ogni modo, non sono qui per vantarmi. Sono …

Leggi tutto »

Iran – il supporto americano ai rivoltosi fa parte di un piano più ampio

FONTE: MOON OF ALABAMA Nell’articolo Iran – Gli agenti di regime change usano proteste economiche, abbiamo esaminato l’operazione israelo-americana in corso, l’istigazione di una rivolta in Iran. Ciò che segue sono alcuni altri punti di analisi ed una visione degli sviluppi da allora. Una rivoluzione colorata o una rivolta in Iran hanno poche chance di successo. Ma anche in caso di fallimento possono essere usate come pretesto per ulteriori sanzioni ed altre misure anti-iraniane. Gli incidenti attuali sono quindi solo parte …

Leggi tutto »

Iran – Gli agenti di regime change usano proteste economiche

FONTE: MOON OF A ALABAMA.ORG Ieri ed oggi ci sono state alcune piccole proteste in Iran. Probabilmente sono il primo stadio di una grande operazione di “cambio di regime” condotta da Stati Uniti ed Israele con l’aiuto di terroristi iraniani. All’inizio di questo mese, la Casa Bianca ed i siomisti hanno preparato un nuovo assalto all’Iran:     All’inizio di questo mese, una delegazione, guidata dal Consigliere per la Sicurezza Nazionale di Israele, si è incontrata con alti funzionari americani alla …

Leggi tutto »

Un film dell’orrore: il nuovo piano per lo Yemen

DI DAN  GLAZERBROOK counterpunch.org Si presentano come scioccati spettatori per la crescente carestia dello Yemen, ma gli Stati Uniti e il Regno Unito sono invece il motore primario della strategia che la farà peggiorare. I protagonisti della guerra nello Yemen – Stati Uniti, Regno Unito, Arabia Saudita e Emirati Arabi – sono stati assaliti da problemi sin da quando hanno lanciato l’operazione nel marzo 2015. Ma negli ultimi mesi questi problemi sembrano essere arrivati all’esasperazione. Primo punto, nonché principale, è …

Leggi tutto »

2018 – guerra o non guerra?

FONTE: SAKER.IS Se i primi mesi del 2017 sono stati un momento di grandi speranze dopo la sconfitta storica di Hillary Clinton, l’anno sta finendo in modo cupo, quasi minaccioso. Non solo la palude ha facilmente, rapidamente e totalmente sommerso Trump, ma l’Impero Anglo-Sionista sta vacillando a causa della sua umiliante sconfitta in Siria e i neoconservatori stanno ora minacciando il nostro intero pianeta con una serie infinita di intimidazioni. Inoltre, l’amministrazione Trump ha pubblicato una Strategia di Sicurezza Nazionale [in …

Leggi tutto »