ANCORA SU COLONIA: UNA GRANDIOSA FALSE FLAG...

ANCORA SU COLONIA: UNA GRANDIOSA FALSE FLAG...

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Gli spin doctor stavolta hanno vinto alla grande … il recente cultural frame switching è riuscito perfettamente, e la notizia degli islamici avvinazzati di sesso ha fatto breccia nel cuore dell’Europa, addomesticata dalla cultura razzista del Master Chef, per cui vince solo l’élite dominante, quella competente, quella capace di presentare su di un piatto farcito l’orata al forno con verdure e quenelle di patate viola, gli altri vinti e disperati restano al margine dell’informazione, della notizia, della realtà … ecco che non hanno capito una mazza. Quindi credere alle bufale raccontate dagli organi di stampa, secondo quanto indicato da ideologismi di riferimento, appare cosa scontata per la gran parte dei telespettatori, che animano la fantomatica “opinione pubblica”.

Infatti nella brutta storia degli stupri di massa a Colonia molte cose non tornano e le informazioni trasmesse dai media sono tra le più controverse e discutibili degli ultimi tempi. Del resto siamo abituati da anni a doverci sorbire delle bufale megagalattiche, che vengono spacciate per crude verità dal sistema di distrazione di massa … per esempio a partire dall’11 settembre, armi di distruzione di Saddam Hussein, misfatti compiuti da vari tiranni sanguinari sparsi per il Medio Oriente, terrorismo in Francia, prima Charlie Hebdo e poi il Bataclan … insomma ora arriviamo a Colonia … anzi per meglio dire … Cologne, Hamburg, Frankfurt, Stuttgard, Bielefeld, Finlandia, Kalmar (Svezia), Zurich (Svizzera), Helsinki (Finlandia), Vienna (Austria) … insomma la spectre teutonica.

Dunque quali sono i dati veri relativi ai fatti di Colonia? Le testate giornalistiche italiane titolavano in questo modo, esagerando le mosse di clickbait sulla tastiera:"Notte di orrore a Colonia. Stupri di massa a Capodanno. 35 denunce per stupro" www.il giornale.it"Stupro di massa in Germania: mille immigrati violentano 80 donne" www.il giornale.it"Scena mostruosa la notte di Capodanno. Stuprate 80 donne: da mille nordafricani" www.libero.itI numeri in realtà erano stati gonfiati, inglobando le diverse tipologie di reato riportate in Germania e dalla polizia tedesca in un’unica tipologia: "lo stupro".

Le fonti tedesche parlavano, infatti, di “Sexualdelikte in sehr massiver Form und einer Vergewaltigung” (Focus.de del 5 gennaio 2016) dove “Vergewaltigung” è lo stupro nel senso di rapporto sessuale vero e proprio, mentre “Sexualdelikte” sta per reati sessuali di diverso genere (molestie, palpeggiamenti …).
Le denunce per stupro in data 5 gennaio 2016 non erano 35 (come riporta Il Giornale il 4 gennaio) o 80 (come riportato da Il Giornale il 5 gennaio), ma una (“einer Vergewaltigung). Il numero 80 era riferito in Germania al numero di denunce, di cui appunto una per stupro, 60 per reati sessuali di diverso genere, seguiti da denunce per furto.

Il Giornale parlava all’interno dell’articolo del 4 gennaio di un gruppo di 30-40 persone colpevoli degli atti … i colpevoli sono sempre gli stessi: un gruppo di persone di origine nordafricana. Il giorno dopo invece “denunciava” con il solito sistema del clickbait che il numero dei colpevoli era “1000”. In realtà il numero citato era riferito in Germania al numero di persone moleste e ubriache che si trovavano davanti alla stazione di Colonia, sparando addirittura razzi e petardi contro i presenti. Tra questi 1000 c’erano anche i delinquenti denunciati. Ecco cosa riportava la stampa tedesca il 4 e 5 gennaio 2016:

"Un gruppo di circa 1.000 uomini pesantemente ubriachi, dice la polizia, che si comporta in modo completamente disinibito, aggressivo e totalmente inconsapevole della presenza di agenti di polizia." www.focus.de … e così www.sueddeutsche.de … e così www.spiegel.de …

Come si può notare da questi dati, le informazioni fornite dalla stampa tedesca e dalle fonti ufficiali della polizia, da cui hanno tratto indicazione tutte le testate straniere, non corrispondono. Poi il giorno 10 gennaio il numero delle denunce a Colonia sono salite da 80 a 516, e secondo quanto riportato dalla pagina Facebook della Polizia Tedesca il 40% delle denunce riguarda la sfera sessuale. (http://www.polizei.nrw.de/koeln/)

… quindi dall’unica denuncia per stupro registrata fino al 5 gennaio 2016 siamo passati a 2 denunce (il secondo caso denunciato il 6 gennaio), come confermato poi il 12 gennaio 2016 dal Bild.de …

Il 10 gennaio, il Welt.de pubblica un elenco per nazionalità delle 32 persone sospettate, di cui 22 sono richiedenti asilo, e gli stessi dati sono stati pubblicati anche il 12 gennaio 2016, dal Bild.de:

  • 9 algerini
  • 8 marocchini
  • 5 iraniani
  • 4 siriani
  • 3 tedeschi
  • 1 iracheno
  • 1 serbo
  • 1 americano (USA)

Insieme ad un corposo documento di 58 pagine della polizia tedesca e datato 10 gennaio 2016, che riporta da pagina 45 gli attacchi verso le donne, con orari e descrizioni degli avvenimenti (13 pagine su 58). Poi il Giornale l' 11 gennaio non parla più di stupri ma di molestie, e comunque scrive che “le molestate ora sono 400″ , però dice anche: "le indagini, nel frattempo, proseguono e hanno portato, a fronte di un totale di denunce che è salito a 379, il 40% relative ad aggressioni sessuali, in gran parte attribuite a «nordafricani» , al fermo di 32 sospettati, 29 dei quali avevano un permesso di soggiorno in Germania", peccato che il 40% di 379 non faccia 400 … ma il titolo serve … sempre per amor di clickbait.

La polizia tedesca è stata fortemente criticata, a partire dal capo della polizia di Colonia, Wolfgang Albers, accusato di non aver informato a dovere e nei giusti tempi la cittadinanza sui fatti avvenuti a Capodanno. Sotto accusa anche il tweet pubblicato il 1 gennaio 2016 dall’account della Polizia di Colonia, dove si parlava di un “capodanno tranquillo”, ma particolarmente curiosi risultano i post della polizia pubblicati sul sito Facebook … infatti il 1 gennaio alle ore 11:43 le informazioni della notte trascorsa erano le seguenti … "Come l'anno scorso si sono svolti pacificamente la maggior parte dei festeggiamenti del Capodanno, sul Reno, nel centro della città di Colonia e a Leverkusen. Durante la notte la polizia ha ricevuto 20 denunce di atti di vandalismo (anno precedente: 25). Le notifiche di quiete sono aumentate rispetto all'anno precedente, 76 di cui otto a Leverkusen."

2 gennaio alle ore 17:17 - Solo il 2 gennaio alle ore 17:17 si parla di attacchi alle donne … Nel corso di San Silvestro la polizia è venuta a conoscenza di diversi episodi in cui alcune donne sono state vittime di maltrattamenti. Nella notte di San Silvestro sono stati commessi diversi reati nelle zone affollate intorno al Duomo e alla stazione. Gli incriminati hanno tentato di toccare molte donne, compiendo anche il furto di oggetti di valore, in particolare portafogli e telefoni cellulari. Molte donne non hanno ancora sporto denuncia … la polizia ha chiesto di mettersi in contatto con loro.

3. Gennaio 2016 - Comunicato stampa comune della polizia di Colonia e della polizia di stato:
Alle 4.20 la polizia ha ricevuto informazioni dal pronto soccorso per aggressioni avvenute alla Stazione Centrale. Allertati immediatamente i funzionari della polizia hanno arrestato cinque sospetti sulla linea ferroviaria 10/11 della città di Colonia. Nelle borse e giacche i colpevoli avevano molti cellulari e un tablet di cui non hanno fornito alcun titolo di proprietà. Le indagini sono in corso.

Attacchi alla stazione, fatti alla notte di San Silvestro.
31.12.2015-ore 21: sulla stazione e su piazza del Duomo si trovano già 400-500 persone apparentemente in stato di ebbrezza, predisposte a comportamenti aggressivi. Si tratta, nella maggior parte di uomini, impegnati nell’esplosione dei fuochi d'artificio.
31.12.2015-ore 23: tale folla è ora composta da più di mille persone. I presenti sono ancora in gran parte uomini, tra l'altro molti già compromessi dall’alcol, dall' umore sempre più aggressivo.
1.1.2016-ore 0.45: Le prime vittime a riportare denuncia sono state donne, che hanno subito in parte anche abusi sessuali. La polizia si concentra nuovamente nella zona della stazione centrale.

9 gennaio 2016 - Mentre le denunce a sfondo sessuale sono circa 120, e per ora non hanno responsabili. Salgono a 108 anche ad Amburgo. E nuovi casi spuntano addirittura in Finlandia, alla stazione di Helsinki: mai accaduto prima nei festeggiamenti di Capodanno, secondo gli inquirenti scandinavi.

Per i fatti di Colonia infine cade una prima testa: il capo della polizia Wolfgang Albers viene mandato in prepensionamento. È l'esito della bufera che ha colpito la gestione della polizia locale: un disastro di comunicazione, fra ritardi e omissioni (??). Con falle madornali anche sul fronte della tutela della sicurezza. Wolfgang Albers, 60 anni, verrà informato dal ministro dell’Interno del Land, Ralf Jaeger, che per lui ci sarebbe stato un «pensionamento anticipato». Alders aveva in un primo momento negato ogni responsabilità e aveva sottolineato di non avere alcuna intenzione di dimettersi. Da parte sua Jaeger aveva però spiegato che Albers avrebbe dovuto lasciare il suo incarico per «ristabilire la fiducia dell’opinione pubblica», poiché i cittadini «hanno il diritto di sapere cosa è accaduto la notte di Capodanno, chi sono i responsabili e come questi incidenti possano essere impediti in futuro.»

L'8 gennaio il portavoce del ministero dell'Interno tedesco, Tobias Plate ha poi aggiunto che la maggior parte dei 32 atti criminali documentati dalla polizia federale riguarda il furto e lesioni personali. E, finora, nessuno dei 18 profughi identificati è collegato a casi di molestie sessuali. Ci sono anche tre denunce per aggressioni sessuali rispetto alle quali non vi sono per ora dei sospettati, ribadisce il ministero dell’Interno. Dunque nelle piazze tedesche sarebbe stato praticato il Taharrush! Come sostiene Marcello Foa … in realtà, dai fatti documentati … mi sembra più una grandiosa strategia di illusionismo mediatico, per seminare un odio sociale verso gli immigrati islamici, e destabilizzare ulteriormente il sistema.

Ma proprio oggi, guarda caso, l'influente ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble in un'intervista al quotidiano Sueddeutsche Zeitung, propone una tassa europea sulla benzina per coprire i costi dell'accoglienza dei migranti. Per Schäuble, esponente di primo piano della Cdu, lo stesso partito della Cancelliera Angela Merkel, «se i bilanci nazionali o il budget europeo non fossero sufficienti, allora potremmo metterci d'accordo per introdurre ad esempio una tassa su ogni litro di benzina» così «avremmo i mezzi per una risposta europea alla crisi dei rifugiati».

E ancora … «Le cose procedono troppo lentamente in Europa» … «Sostengo con tutta la forza delle mie convinzioni ciò che ha detto la Cancelliera: bisogna risolvere il problema a livello delle frontiere esterne dell'Europa». «Se il problema non sarà risolto in quella sede, lo sarà a livello di frontiere nazionali, ma questa sarebbe la peggiore delle soluzioni» e «l'Europa si ritroverebbe in una crisi ancora peggiore», ha concluso Schäuble.

Infatti il problema interessa tutta Europa, ecco perché il numero di città tedesche divenute scenario di molestie la notte di Capodanno si era allargato a macchia d’olio … non solo quindi Colonia, dove indagini e manifestazioni di dissenso sono proseguite con determinazione, ma anche Bielefeld (in Westfalia) ha vissuto le stesse dinamiche barbare, ove circa 500 (!!!) uomini avrebbero forzato l’ingresso della discoteca “Elephant Club” molestando molte donne. Quindi il contagio si era dilatato … anche nei piccoli centri e le dinamiche sembravano essere le stesse … o sono tutte favole metropolitane ??

A ciò si aggiunga il fatto che di quegli eventi così arbitrariamente raccontati, non esiste un video, anche minimo, nemmeno fatto frettolosamente da un cellulare, che possa convalidarli … anzi quei pochi video che le tv hanno pubblicato riguardano altri eventi. Per esempio il filmato diffuso dal Tg7 e presentato come testimonianza delle violenze di capodanno a Colonia si riferiva in realtà a un episodio accaduto nel 2012 in Egitto, a piazza Tahrir. La donna bionda molestata dal branco sarebbe la fotogiornalista tedesca Julia Leeb, che ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un messaggio in cui spiega di essere lei la donna nel video, e che la scena era stata registrata nel 2102 al Cairo, in Egitto, dove si trovava per lavoro.

Per non parlare poi dell'assenza di telecamere nel centro storico della città, in considerazione anche dell'allarme terrorismo che spaventa tutta l’Europa, e dell’assoluta mancanza durante la notte di richiesta di interventi significativi di Pronto Soccorso. Il sindacato di polizia tedesco poi a aggiunto che sarà assolutamente "improbabile" riuscire a dimostrare reati "individuali e in termini concreti," e che è perciò incerto se "nel caso delle aggressioni di Colonia si possa arrivare anche solo a una condanna."

Dunque si è trattato di una bufala o di notizie ingigantite? Sicuramente tutti gli indizi sembrano confermare che c'è stata una strategia politico mediatica per mettere in ulteriore crisi la politica di accoglienza dei rifugiati in Europa ed in particolare nella Germania di Angela Merkel, e per imporre nuovi balzelli. Gli organi di stampa hanno strumentalizzato molte vicende per l’ennesima campagna contro i profughi, soprattutto musulmani. Per di più la zona della stazione di Colonia non è pericolosa, ma è piena di eleganti hotel, situati nelle strade limitrofe (Johannisstrasse, Domstr, Trankgasse, Brandenburger Straße) e nelle piazze vicine (Breslauer Platz, Bahnhofsvorplatz). Nella zona ci sono anche pub, ristoranti, luoghi di ritrovo.

Proprio nella guerra tra globalisti e nazionalisti (Schäuble) sembra essersi infiltrata una grandiosa montatura politico mediatica e le vicende sono cresciute su se stesse, giorno dopo giorno ... del resto da tempo ci siamo abituati a questa falsa informazione ... il sistema capitalistico finanziario è sorretto da network controllati ... che con infamia, cinismo e competenza, trasformano la realtà … e rimuovono il confine tra realtà e iperrealismo postmoderno … perché la logica del capitale in fondo è proprio questa: abbattere ogni limite etico e morale, per poi imporre ovunque, senza barriere residue che possano frenarla, la legge dell’omni reificazione e del valore di scambio. Tutto diventa merce, come aveva avvertito Marx nel 1847, in "Miseria della filosofia".

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

16.01.2016

Riferimenti

https://www.facebook.com/Polizei.NRW.K

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-01-16/schaeuble-tassa-ue-benzina-coprire-costi-rifugiati-112943.shtml?uuid=ACaDbUBC

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/germania_molestie_donne_nuovo_fronte-1473873.html

http://www.corriere.it/esteri/16_gennaio_10/colonia-ministro-giustizia-attacchi-contro-donne-erano-organizzati-e12874e8-b7a4-11e5-8210-122afbd965bb.shtml

http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=125017&typeb=0&che-succede-a-colonia--e-a-parigi-

http://www.huffingtonpost.it/2016/01/11/colonia-video_n_8957090.html

http://www.zerohedge.com/news/2016-01-09/thousands-flood-streets-germany-fury-over-refugee-sex-assaults-reaches-boiling-point

http://www.zerohedge.com/news/2015-12-09/angela-merkel-times-person-2015-followed-isis-leader-al-baghdadi-and-donald-trump

http://www.veteranstoday.com/2016/01/06/cologne-muslim-assaults-now-cited-as-false-flag/

http://www.sueddeutsche.de/panorama/silvesternacht-mehr-polizei-mehr-videoueberwachung-1.2806209

http://www.spiegel.de/panorama/justiz/koeln-60-frauen-erstatten-anzeige-nach-sexuellen-uebergriffen-an-silvester-a-1070418.html

http://www.focus.de/regional/koeln/silvesternacht-am-koelner-hauptbahnhof-gruppe-von-1000-maennern-fuer-sexuelle-uebergriffe-verantwortlich_id_5188685.html

Commenti (75)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 20 caricati
    1. Rosanna 20 gennaio 2016

      MartinV sei grande !!

      grazie mille !! ciò conferma la mia tesi ...
      ora me li leggo attentamente ..

    1. MartinV 20 gennaio 2016

      Per chi legge l'inglese (o il francese) un articolo che riporta uno studio al riguardo della manpolazione.

      http://www.voltairenet.org/article189972.html
      http://www.voltairenet.org/article189999.html

    1. castagna 19 gennaio 2016

      In buona compagnia con una bugiarda come te mai.

    1. Rosanna 19 gennaio 2016

      castagna, la sinistra è finita da tempo ... sono rimasti solo i voltagabbana, i gufi privi di cervello e gli arroganti che accusano gli altri delle scorrettezze che loro stessi commettono ...

      sei comunque in buona compagnia ..

    1. Rosanna 19 gennaio 2016

      Però prima o poi arriva sempre l'8 settembre ...
      e allora sono guai ... pillola rossa o blu ?

    1. babel63 18 gennaio 2016

      Poniamo che sia vera l'ipotesi di una psyops di matrice euroasiatico-nazionalista il cui fine sarebbe la sospensione del Trattato di Schengen e dunque la rottura dell'UE. Visto che qualche paese [l'Austria] sta davvero pensando di farlo, si può dire che l'operazione ha avuto esito positivo [naturalmente non cantiamo vittoria...].

      Tuttavia, bisogna anche riconoscere che i fatti di Colonia hanno provocato alcune suggestioni sui popoli europei che non possono dispiacere ai globalizzatori euroatlantisti. Infatti non si può non riconoscere che il vero danneggiato da questa vicenda è il maschio europeo, il quale ha dimostrato di non essere in grado di difendere le sue donne. La prova di ciò è questa ridicola sfilata fatta ad Amsterdam sabato scorso [https://www.youtube.com/watch?v=lQIdhdQKDCE].
      Qualche decennio fa, invece di questa pagliacciata [che definirei metrosexual pride] gli uomini avrebbero magari fatto altri tipi di rappresaglie molto meno politically correct.
      Chi può spaventare una reazione del genere? I mussulmani pieni di testosterone?

      Ricapitolando.
      Se è stata una psyops euroasiatica, l'obiettivo è stato raggiunto [vedremo...] ma non è stata calcolata la caduta di autostima del maschio europeo.
      Se è stata una psyops euroatlantica, l'obiettivo di indebolire il maschio europeo è stato raggiunto [certamente] ma non si è calcolato che qualcuno si è davvero rotto di questa sinistrata ideologia accoglientista.

    1. roberto4321 18 gennaio 2016

      Cara Rosanna trovo sempre il tempo di leggere i tuoi interessanti articoli ed ogni tanto trovo anche il tempo di mettere insieme qualche pensiero compiuto per risponderti. Ti ringrazio del complimento, mi ha fatto molto piacere riceverlo (da te).
      Magari ti ricordi che tempo fa avevamo avuto una piacevole discussione:
      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&thold=-1&mode=flat&order=1&sid=13785#155462

      Un caro saluto.
      Roberto

    1. Truman 18 gennaio 2016

      Consentitemi ancora una raffinatezza.
      “L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.”

    1. Rosanna 18 gennaio 2016

      Salve roberto4321 !!

      benvenuto tra le talpe perspicaci !! quelle che da lontano mille miglia, intercettano qualche barlume di verità ... nonostante abbiano contro tutti gli organi d'informazione, che strombazzano bufale metropolitane ad ogni ora del giorno e della notte ...

      e nonostante i tanti gufi che le punzecchiano da ogni parte

    1. roberto4321 18 gennaio 2016

      No Rosanna sicuramente non ha toppato, l'analisi è abbondantemente circostanziata.
      C'è piuttosto da interrogarsi sulle cause di questa inversione ad U dell'informazione, da Aylan a Colonia il passo è lungo. La mia personale interpretazione è che dopo la'bbronzato mussulmano si cominci a respirare aria di Trump e che i pseudo giornalisti nostrani stiano già facendo a gara per leccargli le natiche.
      Se ciò è vero c'è da aspettarsi a breve scenari da "attacco al potere", la qual cosa non mi dispiacerebbe affatto.

    1. patrocloo 18 gennaio 2016

      Che la Germania cerchi di appiopparci i clandestini non ho alcun dubbio (non è che ci voglia molto per capirlo...).

      Sul fatto invece che stia cercando di uscire dall'unione europea....è da anni che sento 'sta balla e ho sempre risposto che prima che avvenga questo avrà provveduto prima a dissanguare ben bene tutti gli altri partner (mediterranei in primis). I fatti sinora mi hanno dato ragione...
    1. CarloBertani 18 gennaio 2016

      Bell'argomento, bel dibattito, dubbio irreprensibile, nonostante il conforto d'altri pensatori, che si riferivano - molto probabilmente - a realtà diverse, perché oggi la nostra (ir)realtà muta ogni giorno.
      Scrissi in un mio libro che un biscotto per l'infanzia è un oggetto che suscita tenerezza, però - se s'allarga l'immagine, e compare il soldato che lo sta portando alla bocca presso una rampa di missili - assume tutt'altro significato.
      L'antico controllo delle fonti?
      Esigibile, ma vuoto come uno scrigno già devastato da mille predoni. Ci muoviamo, cerchiamo come Diogene, ma oltre al buio ci sono le sabbie mobili.
      Per quel che vale - sappi, Rosanna - che nei Paesi musulmani la polizia, oltre alla solita "artiglieria" personale, porta una frusta arrotolata, un pesante scudiscio. A cosa serve?
      Due mie amiche lo benedirono, una a Kabul e l'altra in un'oasi egiziana. Vestite normalmente, senza particolari fronzoli, furono circondate da uomini con la bava sessuale alla bocca e, entrambe, furono salvate dalla polizia. Erano entrambe in compagnia dei loro mariti.
      Sempre per quel che vale, io credo che ci sia stata qualche mail fra qualche imam e qualche "non so": facciamo loro uno scherzetto?
      Un po' di birra...gli islamici, dopo un paio di birre sono cotti come delle pere al forno...tanto "ben di dio" per i loro occhi di pornografi...ed hanno dato il via al sabba. Testosterone a gogò: forse, la polizia tedesca non era preparata a simili eventi.
      Tornando a noi, continuiamo a girarci attorno da giorni: risultato ottenuto (per loro).
      Venendo a me, non mi occupo più dell'analisi, perché noto che ogni analisi viene fuorviata o derisa dai soliti "Ciccio", "Bamba", "Lupo", eccetera i quali, protetti dal nick, postano probabilmente dalle segreterie dei partiti embedded.
      Mi limito a denunciare fatti incontrovertibili, corruzioni, malversazioni, mala...tutto!
      Non sarà un gran che, ma almeno non rischio di fomentare polveroni né di dividere chi è già tanto diviso...anzi...scisso!
      Un caro saluto ad entrambi
      Carlo

    1. Rosanna 18 gennaio 2016

      A conferma di quanto dicevo prima ...

      http://www.rischiocalcolato.it/2016/01/la-germania-sta-studiando-un-piano-uscire-dallunione-europea.html
      [www.rischiocalcolato.it]

      Fino a un anno fa sarebbe stato assolutamente impensabile. Ora, invece, secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it, il governo tedesco Cdu-Spd guidato da Angela Merkel starebbe lavorando in gran segreto a un “piano di emergenza” in caso di disgregazione dell’Unione europea e ovviamente anche della moneta unica. Ufficialmente nessuno a Berlino è pronto ad ammetterlo, ma una pattuglia nutrita di deputati del Bundestag, soprattutto della Csu bavarese, sarebbero al lavoro – con l’ok della Cancelliera – per studiare come muoversi nel caso in cui la situazione precipitasse.

      E gli ingredienti per il disfacimento dell’Ue (come lo chiama il politologo americano Edward Luttwak) ci sono tutti. Prima il caso Grecia, che ha tenuto impegnati i leader europei per molte notti e che si è concluso con la capitolazione di Alexis Tsipras proprio quando si era giunti a un passo dall’uscita di Atene dalla Zona Euro. Il caso dei migranti ha poi fatto esplodere l’Europa politica. Nessuna visione comune e nessuna strategia unitaria. Ogni paese si muove da solo come sulla sospensione del Trattato di Schengen (l’Austria è l’ultima in ordine di tempo). Quasi tutti i paesi dell’est si oppongono alla redistribuzione dei profughi e anche in Germania, dopo i fatti di Capodanno, monta la protesta. L’Ue non è in grado di difendere i suoi confini esterni e così i singoli stati si muovono ognuno per conto proprio. Il Parlamento europeo assiste inerme all’aggravarsi della crisi, incapace di far sentire la sua voce ...



    1. Rosanna 18 gennaio 2016

      Io non sono tra quelli che "non è possibile fermare l'ondata dei clandestini"... ma non sono nemmeno tra quelli che si bevono tutto quello che gli passa la stampa mainstream ... e questa è stata una false flag ben congegnata, in cui gli organi di stampa hanno sparato cifre a casaccio ... tant'è che ora hanno fatto calare il silenzio sulla bufala perché è stata troppo sporca ...

      e Schauble si è stancato di prendere ordini dagli Usa, quindi sta cercando di contenere l'ondata e magari di smistarla al sud, dato che al nord stanno chiudendo le frontiere ... che poi i potenti WASP con la J finale stiano accelerando la dissoluzione degli stati nazionali ... è evidente, ma dimentichiamoci che i padroni del globo si lascino sostituire dagli infedeli ...

      quindi non tutte le ciambelle riescono col buco ... e l'invasione può provocare rigurgiti tali da destabilizzare il sistema ...

    1. patrocloo 18 gennaio 2016

      Dato che oggi mi sento generoso, te ne do due di risposte :) :

      1- ai potenti WASP (ai quali aggiungerei una J alla fine) fa comodo farci invadere dagli islamici perchè in questo modo si accelera
      la dissoluzione degli stati nazionali;

      2- si, si stanno facendo soggiogare dagli islamici. Altrimenti non si spiega come si possa tollerare questa vera e propria invasione (a meno che tu non sia fra quelli che "non è possibile fermare l'ondata dei clandestini"...)

      Scegli tu quella che più ti aggrada

    1. Saudade 18 gennaio 2016

      Penso non sia stato sottolineato abbastanza.

      Nessuno ha difeso le ragazze?
      E i fidanzati, amici, astanti avvinazzati pronti a fare a cazzotti per qualsiasi minchiata?
      Te magrebino ti incastri in una piazza stracolma di ariani e cominci a fare "popi popi" sulle tette elle ragazze?
      E' chiaramente un suicidio.

    1. natascia 18 gennaio 2016

      Amo i sardi. Unici italiani in grado di liberarci.

    1. Rosanna 18 gennaio 2016

      Il mondo continua a degradare ... certo, e i giochi di potere si fanno sulle nostre teste, lontano anni luce da noi, mentre le élites dominanti sono diventate talmente arroganti, tronfie e sicure della loro potenza ... che non si preoccupano nemmeno di rendere le vicende credibili ... cominciano a sparare a casaccio numeri, cifre, scenari, nomi ... tanto l'opinione pubblica crede ormai a tutto quello che gli viene sottoposto ... naturalmente confermato da giornali di regime e tv di potere ... oppure nelle frontiere virtuali, sulla rete e sui blog ci si scontra per averla vinta sull'avversario politico ... non tanto per cercare la verità ... che è veramente difficile da decifrare

      "Osserva il gregge
      che pascola davanti a te: non sa che cosa sia ieri, che cosa sia oggi:
      salta intorno, mangia, digerisce, salta di nuovo. È così dal mattino
      alla sera e giorno dopo giorno, legato brevemente con il suo piacere ed
      il suo dispiacere, attaccato cioè al piolo dell'attimo e perciò né
      triste né annoiato..."

      Del resto la
      postmodernità è un sistema ben congegnato di creazione di iperrealtà e
      di progressiva destrutturazione della realtà ...

    1. Primadellesabbie 17 gennaio 2016

      Il quadro deve rimanere stabile.....ognuno al suo posto e avanti con il programma !

      E niente pause o tempi morti, sia mai che qualche riflessione...!

      Anche questa volta, che i fatti siano andati in un modo o nell'altro, l'obiettivo tattico é stato centrato come al solito: destri da una parte e sinistri dall'altra, inchiodati ai remi come da copione.

      Cosa tocca questa settimana? Ucraina, Siria o Saud? Banche, UE o evasori ?

      Dimenticavo...c'é la faccenda del Circeo....





    1. Truman 17 gennaio 2016

      "False flag" dice Rosanna. E gli indizi ci sono.

      "Nel mondo realmente rovesciato, il vero è un momento del falso" [Guy Debord, La società dello spettacolo]

      "Al giorno d'oggi anche la realtà deve apparire artificiale" [J.G. Ballard, Regno a venire, p.73].

      Vale forse la pena di andare un po' indietro e vedere un precursore di questi pensieri.

      "in questo senso che il falso costituisce - appunto, non più come falso - un momento della verità". [Hegel, Fenomenologia dello spirito].


      In pratica, per quanto mi riguarda, comincio a non accontentarmi più di sapere che un evento è false flag. Ormai tutto è deformato dalle leggi dello spettacolo ed anche la verità è costretta a mimetizzarsi.

      E allora sento il bisogno di capire qualcosa di più, capire le motivazioni di questi eventi, capire perchè sono usciti sui media solo dopo qualche giorno, capire a chi potrebbero giovare e in quale momento.
      Devo dire che finora ho capito poco, anche per la sconcertante assenza di dati grezzi da analizzare. Forse è questo stesso un dato: è sempre più difficile trovare i dati sui cui si basano le prese di posizione. Non si usa più fornire dati. Il sistema mondo continua a degradare.


Visualizzati 20 di 75 commenti approvati.