AEREI CHE CADONO… GENTE CHE MUORE…

DI ALEX LATTANZIO

Il 6 agosto è precipitato un ATR-72 della TunitAir, presso l’aeroporto di Punta Raisi (Palermo). 16 morti.

Causa ufficiale dell’incidente: blocco di entrambi i motori. La probabilità che succeda una cosa del genere è pari a 1:1000000! I tecnici non sanno darsi una spiegazione, come non si sanno dare una spiegazione sull’incidente del Boeing 737 della Helios, compagnia cipriota, precipitato il 13 agosto in Grecia. 121 morti. Causa apparente, malfunzionamento dell’impianto di pressurizzazione. Le spiegazioni sull’incidente sono incerte e poco convinte. In Venezuela, il 16 Agosto precipitava un altro velivolo di linea, un Lockheed (ex McDonnell-Douglas) MD-82, 161 morti. Causa ufficiale, blocco di entrambi i motori. Altra casuale coincidenza dalla probabilità di 1:1000000…Lessi su una rivista di aeronautica di qualche anno fa che due elicotteri della marina militare statunitense precipitarono. Ciò accadde perché, si scoprì dopo, i due velivoli ebbero i motori bloccati dall’impulso radio emesso da un potente radar OTH (Over The Horizon) statunitense. Avanzo una spiegazione: i velivoli precipitati questo Agosto sono stati colpiti dagli effetti di una EMP (Electro-Magnetic Pulse, Impulso Elettromagnetico) di chiara origine artificiale. Non posso dire nulla sulla piattaforma utilizzata per tali operazioni. Ma posso avanzare un Perché?

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Secondo la mia opinione, credo che si tratti di azioni di provocazione, o almeno di avvertimento, vista la nazionalità delle vittime, greci e francesi negli ultimi due casi, e Grecia e Francia hanno espresso le loro critiche all’azione ‘politica’ dell’amministrazione Bush II. Si avvicina lo scontro contro l’Iran, che serve alla tabella di marcia usata dalla setta di satanisti al comando a Washington. (1999- Jugoslavia, 2001-Afghanistan, 2003- Iraq, 2005-Iran? Notare la sequenza delle date. Credo che non indietreggeranno davanti a nessun mezzo e a nessun ricatto.

Esempio: Lo sapevate che la moglie di George W. Bush ha ammazzato il suo primo fidanzato? Lo riporta nel suo libro quello zuccone di Vittorio Zucconi, George. Laura non ancora Bush, stava viaggiando in auto in una strada deserta in mezzo al deserto. Ebbene, sbanda e centra l’unica altra auto di passaggio da quelle parti. L’auto colpita capotta e finisce fuori strada, l’autista a bordo muore; è l’ex ragazzo di Laura. Per Zucconi, è una coincidenza, come è una coincidenza che un fratello e un cugino di Dubya Bush si siano salvati per caso dall’attentato delle WTC. Dovevano avere una riunione nelle Torri Gemelle, ma ‘miracolosamente’ la riunione venne posticipata; per Zucconcello è una pura coincidenza, non cita il ruolo del duo Bush-Walker quali proprietari della ditta responsabile della sicurezza delle WTC; ma da buon giornalista italiota a mezzo servizio, sparge veleno contro quegli irresponsabili paranoici e sprovveduti dei ‘complottisti’. La Sinarchia ha molte frecce di sinistra-destra-centro nella sua faretra, e come dice Antonio Albanese: “se hai un figlio deficiente fallo studiare da giornalista!”

Il compianto Joe Vialls avrebbe avuto molto da dire sui disastri di Agosto. Purtroppo è venuto a mancare. Poi, a fine luglio, è venuto a mancare un tale Win Duisenberg, ex governatore della BCE – Banca Centrale Europea, la cui consorte è una nota sostenitrice dei diritti dei Palestinesi. Duisenberg è stato trovato galleggiare, senza vita, nella sua piscina. Referto: infarto. Quindi viene a mancare Robin Cook, ex-ministro degli esteri del Regno Unito, convinto sostenitore della guerra di aggressione alla Jugoslavia, diventa assai meno convinto e assai meno sostenitore della guerra di aggressione all’Iraq. Afferma che è una vergogna che Blair si accodi alla crociata di Bush, e dice che Al-Qaida è una special operation della CIA. Ai primi di Agosto il suo corpo, senza vita, viene ritrovato alle pendici di una montagna che stava scalando. Referto: infarto. Mo Mowlan, ex-ministro del governo Blair, si è dimessa quando denunciò la CIA perché spiava i ministri dell’UE mentre si riunivano a Bruxelles e a Strasburgo. Ora è ricoverata in un ospedale. Referto: tumore al cervello.

E nel frattempo, il 31 luglio, il leader del movimento separatista del Sudan meridionale, John Garaganga muore in un incidente aereo, l’ennesimo, o meglio il primo della serie agostana; dopo vent’anni di conflitti con Karthoum, aveva firmato la tregua con il governo centrale sudanese, era diventato vice-premier, aveva stabilizzato da un mese la situazione interna del Sudan. Ma c’era bisogno di destabilizzare per portare democrazia e libero mercato; perciò è morto in un ‘provvidenziale’ incidente aereo. I pupari, una volta divenuta inutile la marionetta, non ci pensano due volte a sbarazzarsene.
Nessuno dice niente in Televisione o nei pornogiornaletti di regime (da La Repubblica a Libero); come nessuno dice nulla sugli strani incendi che scoppiano nelle raffinerie e nei centri petrolchimici degli USA; ne saranno bruciati una mezza dozzina, e un incendio è esploso presso un deposito petrolifero presso Cagliari. Nulla se non spiegazioni ridicole: gli incendi scoppiano perchè è aumentata la domanda di benzina! Almeno così afferma il TG3.

Mai dissentire perché, forse, chi dissente riceve la punizione divina da parte dello sponsor celeste dei nazicon?
Più probabilmente è la sorte che il sistema ‘democratico e pluralista’ riserva a coloro che possono costituire un ostacolo al compattamento di un fronte interno; un fronte interno monolitico, necessario per affrontare le prossime imminenti guerre di civiltà e di ‘democrazia all’uranio esaurito’ da esportare…
Questo ce lo dicono in ogni frangente.

Ricordo che uno psicologo, tale Meghnagi, con tono ‘vagamente’ minaccioso, presenziando nella ‘simpatica’ trasmissione di RaiTre ‘Cominciamo bene’ (Sì cominciano proprio bene!) ha avvertito il pubblico: il mondo occidentale affronterà altre gravi minacce terroristiche e l’unica cosa da fare è stringersi attorno ai ‘nostri’ leaders, che sanno cosa fare, sempre e comunque. Meghnagi ha appreso questa perla di saggezza mentre studiava la condizione psicologica degli ebrei israeliani, vittime degli attentati perpetrati dai ‘terroristi’ palestinesi. Credo che non abbia avuto il bisogno professionale di studiare la condizione psicologica dei palestinesi, vittime degli attacchi terroristici degli israeliani.

Evito di esplicare altri cattivi pensieri che mi frullano in testa, e vi auguro un Buon Risveglio dalle vacanze.

Alessandro Lattanzio
Catania, 20/08/2005

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