Archivi giornalieri: 27 Settembre 2013 , 21:25

ROUHANI ALL'ONU

DI PEPE ESCOBAR counterpunch.org È venuto. Ha ascoltato. E ha surfato. “Ho ascoltato attentamente le dichiarazioni fatte oggi all’Assemblea Generale dal presidente Obama … [Io] spero che si eviterà di seguire gli interessi a breve termine dei gruppi di pressione guerrafondai e che si potrà creare un contesto nel quale gestire le nostre differenze”. Poi ha sottolineato quella che è sempre stata la posizione ufficiale dell’Iran: “Le trattative possono sempre avere luogo, su un piano di parità e governate da …

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L’UNGHERIA RICONQUISTA LA SOVRANITA’ NAZIONALE ED ECONOMICA

DI ANDREA PERRONE ilribelle.com L’Ungheria non cede il passo contro l’usura internazionale e in nome della riacquisita sovranità nazionale ed economica. Il primo ministro magiaro di centro-destra Viktor Orban ha annunciato che sono in corso trattative per cui diverse “utilities” – le compagnie che forniscono servizi – dovranno essere rinazionalizzate, ovvero torneranno finalmente sotto il controllo dello Stato e non rimarranno nelle mani di speculatori privati senza scrupoli.  Da quanto emerso negli ultimi giorni l’esecutivo alla guida dell’Ungheria è in …

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IL CASO “RUSSIA TODAY”, LA VERA FACCIA DELLA LIBERT DI STAMPA

DI MARCO NOCERA eurasia-rivista.org Negli ultimi giorni di agosto, il governo USA ha bloccato la diffusione del canale Russia Today sul territorio nordamericano. L’emittente, che si è sempre contraddistinta dai media controllati dalle corporation per la sua indipendenza da grandi finanziatori americani, ha sempre trattato con obiettività i problemi di politica internazionale dando libertà di espressione a economisti e geopolitologi “fuori dal coro”. In seguito agli sviluppi geopolitici di quest’ultimo periodo, gli USA hanno dichiarato apertamente guerra all’emittente internazionale.

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LE TROPPO GRANDI PER FALLIRE ORA SONO PI GRANDI CHE MAI

DI MICHAEL SNYDER The Economic Collapse Le banche “troppo grandi per fallire” sono ora molto, molto più grandi di quanto non fossero l’ultima volta che hanno causato così tanti problemi. Negli ultimi cinque anni le sei maggiori banche degli USA sono cresciute del 37%. Nel frattempo, 1.400 banche più piccole sono scomparse nello stesso periodo. Ciò significa che la salute di JPMorgan Chase, Bank of America, Citigroup, Wells Fargo, Goldman Sachs e Morgan Stanley è più critica per l’economia degli …

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