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VITA E MORTE DI UN SOLDATO RUSSO

DI DMITRY VORSIN

Landdestroyer.blogspot.it
Era di mattina presto, il 6 agosto 1915, quando l’offensiva tedesca contro la fortezza russa di Osowiec cominciò con un attacco di gas, un trucco malvagio contro l’umanità. Quelli che difendevano la fortezza rifiutarono di arrendersi, anche dopo uno dei bombardamenti di artiglieria più brutali della storia, anche quando la stessa fortezza era ridotta in macerie: i soldati russi superstiti lanciavano pietre e pezzi di muro caduti per difendersi. Ai generali tedeschi sembrò che ormai un manipolo di uomini esausti non avrebbe più potuto opporre una gran resistenza, gli buttarono addosso un paio di migliaia di bombe di gas piene di cloro, e pensavano di aver chiuso, in questo modo, la partita.

Secondo un bollettino medico del tempo :

“Il primo effetto dell’ inalazione di cloro è un dolore che brucia gola e occhi, accompagnato da un senso di soffocamento; il dolore, che può essere grave, si sente al petto, per lo più dietro lo sterno. La respirazione diventa dolorosa, affannata e difficile; si comincia a tossire e l’irritazione agli occhi provoca lacrimazione abbondante. Forze di stomaco possono essere seguite da conati di vomito, che danno un temporaneo sollievo. Le labbra e la bocca sono aride e la lingua diventa come una pellaccia secca e spessa. Forti mal di testa… poi subito dopo si sente una gran debolezza alle gambe …. se il paziente si arrende e cerca di sdraiarsi, inspira ancora più cloro, perché i gas pesanti sono più concentrati in basso, vicino alla terra. Se l’avvelenamento è forte si cade in uno stato di incoscienza”.

Dato che quelli che difendevano la fortezza di Osowiec non avevano nessuna maschera antigas, l’effetto di questo massiccio attacco con i gas fu veramente devastante. Almeno 1600 uomini subirono una morte dolorosa e straziante, mentre i pochi sopravvissuti furono colti da attachi di tosse e violenti sbocchi di sangue. Poi quattordici battaglioni di Landwehr – almeno 7.000 fanti lentamente attraversarono una terra di nessuno per occupare le posizioni russe, mentre erano ancora coperte dal gas verde. Allora i superstiti della società 13° compagnia – una sessantina di soldati – decisero di dare agli invasori un assaggio dell’ospitalità russa, con una carica alla baionetta. Passando sopra a cumuli di cadaveri, soldati mezzi morti, coperti dal loro stesso sangue e con le baionette issate sui fucili, attaccarono i tedeschi terrorizzati e li costrinsero a fuggire, fuggirono tutti. Questo attacco che oggi si ricorda come l “Attacco dei Morti Viventi” è un alto esempio di coraggio e di valore, ma che cosa potevano avere in testa quei soldati che non avevano nessuna possibilità di sopravvivere, mentre erano ancora straziati da un dolore insopportabile?
Credo che tutti ci sentiamo come traditi dalla vita stessa, a un certo punto della vita.
Il concetto di tradimento è infido, dato che una persona è raramente in grado di prevedere le possibili conseguenze delle sue azioni. Nel momento in cui vidi un rapporto su un militare russo che si era suicidato nella base militare russa in Siria, ho capito che si cominciava a sentire odore di sangue. Gli squali non sarebbero rimasti lontani ancora a lungo. Allora, che si deve fare in certi casi ? La macchina della propaganda occidentale che ha già scritto deliranti articoli sulla Russia, dicendo che “colpisce ospedali che non esistono e che nessuno ha mai visto” finalmente ha trovato qualcosa da mettere sotto i denti. A prescindere dalle conseguenze di questa tragica morte, il fatto sarà sfruttato in qualsiasi modo possibile per rappresentare la Russia nel più orribile dei modi.

Vadim Kostenko, di 19 anni era militare professionista che aveva deciso di percorrere la carriera militare e ne era orgoglioso. Sulla sua pagina personale sulla rete dei social media russi ‘VK’ ha scritto:

“Di solito la gente pensa che servire il proprio paese nell’esercito sia qualcosa che si deve evitare. Il dovere più importante nella vita di un uomo adesso sembra essere diventato una specie di punizione, cosa che è triste e divertente e triste allo stesso tempo. Se non avessi deciso di arruolarmi nelle forze armate, la mia vita sarebbe stata completamente diversa. Di sicuro, questa vita non è proprio come una passeggiata, dal momento che dobbiamo abituarci a questa esperienza, all’esperienza di essere trasformati in nuovi esseri umani. Ma posso affermare in tutta serietà che ognuno di noi deve affrontare questa esperienza, per diventare un uomo migliore. Anche quando le cose si mettono male e tutto diventa difficile, non c’e stato un solo giorno in cui ho rimpianto la decisione che ho preso. “

Anche i suoi compagni concordano che Vladim era una persona allegra e riflessiva, che era molto serio nell’eseguire correttamente le sue mansioni e che, per questo, era andato in Siria. E anche se nella sua morte non c’è stato nessun onore, nessun valore che sia stato difeso, non c’è nessun dubbio che Vladim non avrebbe mai abbandonato i suoi compagni sul campo di battaglia e che non avrebbe esitato a buttarsi con loro, contro il nemico baionetta in resta, come fecero gli eroi della 13° compagnia .
Perdere una vita è sempre una tragedia, soprattutto quando quelli che muoiono erano anime coraggiose che hanno speso una vita per servire e proteggere gli altri. Eppure, i suicidi sono abbastanza comuni in ogni esercito, dal momento che la lontananza dai propri cari per periodi prolungati di tempo insieme con un facile accesso alle armi da fuoco riesce a creare una miscela piuttosto esplosiva.
Nel 2012 l’esercito degli Stati Uniti segnò una specie di record con 349 militari che si tolsero la vita, anche se è ben più grave lo stato in cui vivono quelli che lasciano l’esercito, secondo il Dipartimento USA per i Veterani (pdf), ogni giorno dai 18 ai 22 veterani USA si suicidano. se facciamo i conti in 10 anni arriviamo a 80.000 morti, almeno il doppio di quanti morirono in Vietnam.
Sembra che l’assenza di qualsiasi interesse per i loro problemi da parte dei politici che sono stati eletti, li faccia sentire abbandonati, proprio come Vadim Kostenko si è sentito abbandonato dalla sua ragazza alla vigilia della sua fatale decisione. Comunque ne sentiremo tante di brutte cose sulla morte di Vladim, ce le racconteranno nel prossimo mese tutti i media occidentali …. ma nessuno farà nemmeno un cenno su quello che vivono i militari o i veterani Usa e chi se ne frega del bisogno di aiuto disperato che ha questa gente, adesso è più importante non perdere l’occasione di tormentare la Russia …..
Credo che tutti ci sentiamo come traditi dalla vita stessa, a un certo punto della vita.
28.10.2015

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario.

Pubblicato da Bosque Primario

  • Simplicissimus

    Vabbè ma quando si esagera… tutti i belligeranti nel corso della prima guerra hanno usato il gas e se non lo hanno fatto è stato per la particolare arretratezza o scarsità di  mezzi, Quanto al resto al resto l’immagine è la solita, episodi di valore contro truppe soverchianti. Peccato che la Russia avesse al fronte cinque volte più uomini che i tedeschi 

  • makkia

    Non ti confondi con la SECONDA guerra mondiale? Qui si parla di un episodio del 1915.
    Nella prima i Russi arrivarono a 11 milioni di mobilitati. I tedeschi 10mln e gli austro-unagarici 6,5 mln + altri 2 mln fra turchi e bulgari.

    In totale i due schieramenti misero in campo circa 20 mln x gli imperi centrali e 40 mln per la triplice intesa e i suoi alleati.

    Il rapporto 5:1 non riesco proprio a vederlo.

    Anche nella 2a guerra, comunque, gli alleati erano circa 60 mln e l’asse 30 mln.
    Russi 30mln, tedeschi 17mln. E’ ben vero che "mobilitati" include prime linee e riserve, sanità, logistica, ecc

    Si potrebbe configurare il rapporto 5:1 solo se si considerassero i soli italo-tedeschi dell’operazione Barbarossa (4,5 mln) contro il totale dei russi mobilitati.
    Il che non avrebbe grande senso: oltre agli effettivi di prima linea, i tedeschi mobilitarono un numero enorme di uomini. E i russi se la videro con molto più delle 4 divisioni della Barbarossa. Il rapporto 5:1 è comunque una bella stiracchiatura.

    Sorvolando sulla preparazione dei vari eserciti, per cui lanciare 1 milione di coscritti male addestrati contro 200.000 panzergrenadier, sebbene 5:1 come rapporto numerico, sottovaluterebbe le chance reali dei sottonumerari.

    Infine ci vuole una dose di coraggio notevole ad andare contro un’armata imbattibile/imbattuta (tali erano erano i tedeschi al momento della campagna di Russia), anche essendo in soprannumero.

    Kursk, Stalingrado, la battaglia dei cieli, furono comunque momenti eroici da parte dei russi. Minimizzarli dicendo che "tanto erano 5 a 1" è decisamente ingeneroso.

  • makkia

    errore: ovviamente non sono "4 divisioni della Barbarossa" ma "4 milioni"

  • giannis

    Anch’io ho sentito che ogni giorno si suicidano circa 20 soldati USA . Una causa potrebbe essere che oggi gia’ e’ brutto vivere , se poi ci aggiungi che solo per soldi ( visto che gli USA nelle loro guerre degli ultimi 50 anni sono nel torto ) hai dovuto uccidere un bambino o una ragazza dici : Merito di morire pure io

  • FBF

    (…) Se non avessi deciso di arruolarmi nelle forze armate, la mia vita sarebbe stata completamente diversa. (…) Ma posso affermare in tutta serietà che ognuno di noi deve affrontare questa esperienza, per diventare un uomo migliore. (…)

    Ed infatti visto che credo pure io che tutti ci sentiamo come traditi dalla vita stessa, a un certo punto della vita, ate largo a chi vuole diventare migliore.