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TUTTI AGITATI PER SOUTH STREAM

DI PEPE ESCOBAR

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I pagliacci della UE si dimenano come polli senza testa dopo l’annuncio della Gazprom del fatto che in futuro il gas sarà dirottato da quello stato fallito chiamato Ucraina verso un nuovo gasdotto che passerà sotto il mar Nero fino alla Turchia.

Ho inviato un aggiornamento completo del mio articolo South Stream – Turk Stream inizialmente pubblicato su RT a Counterpunch – ma uscirà solo nella loro rivista. Nel frattempo ecco un commento di rilievo di Larchmonter445 – un uomo che conosce a menadito tutte le questioni russe:

“La Russia non è solo il più grande fornitore di gas al mondo, è anche il più grande costruttore di gasdotti.

Questo progetto verso e attraverso la Turchia potrebbe essere realizzato abbastanza velocemente.

Se avesse bisogno di fondi, la Cina è sempre a disposizione per una fetta della torta.

Questa è geopolitica di livello avanzato. Putin non sta brandendo l’arma del petrolio e del gas, sta usando uno stratagemma geopolitico.

Questo riposiziona molte nazioni allontanandole dall’UE verso l’Eurasia/Russia. Porta Grecia e Turchia verso un’altra fazione. Allontana le nazioni del sud e sudest dell’Europa da Bruxelles.

Le nazioni del nord Europa e alcune dell’est (tutti vassalli) hanno iniziato la guerra in Ucraina e mantengono le loro sanzioni.

Putin li ha colpiti con un vortice sotterraneo.

Come tutti sappiamo: Putin non cambia mai rotta quando fa una mossa.

L’UE pagherà il doppio il gas da altri fornitori. L’economia sarà azzoppata ulteriormente da costi di produzione più alti per i beni e i servizi generati internamente. Tutto questo mentre le popolazioni vivono in edifici freddi e si ritrovano a lavare i panni, gli animali domestici e loro stessi con acqua fredda.

Non stuzzicare l’orso. Così dovrebbero scrivere sulle loro buffe banconote di euro.”

Pepe Escobar
17.01.2015
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di FA RANCO

Pubblicato da Davide

  • clausneghe

    I "pagliacci" della UE ma anche quelli nostrani, insisteranno nel darsi la zappa sui piedi, cercando di colpire l’Orso..

    Se fossero uomini intelligenti, seri e onesti, anzichè marionette al servizio altrui, farebbero tesoro di questo NIET gas di Putin e magari comincerebbero a guardarsi intorno alla ricerca di nuove risorse e nuove energie non fossili creando nel contempo ricerca e lavoro qui anche in italia.
    Invece insistono nell’errore fatale che, come già "profetai" più volte, ci procurerà come minimo una zampata a pieni artigli.
    Ciccio bomba e il suo governo sono degli sciocchi senza cervello oppure massoni ubbidienti o peggio ancora tutti e due.
  • albsorio

    Ma dai abbiamo nel nostro futuro ttip e gas shale USA… siamo in una botte di ferro… peccato non riuscire ad uscirne.

    Alla fine magari i rigasificatori italiani ci faranno diventare l’hub europeo di gas, peccato costerà di più di oggi, almeno a noi, magari se lo compriamo in rubli costa meno visto il valore attuale e futuro della moneta russa, bisogna solo vedere se la finanza creativa non distruggerà l’euro 
  • luiginox

    l’unica cosa buona fatta dal berlusca in vita sua è stato l’accordo con putin, erdogan ecc per il south stream.quando ebbe firmato temetti  gli facessero fare la fine di mattei (e anche di mossadeq,lumumba,allende,sankarà ecc ecc ).lo hanno solo spodestato ricoprendolo di merda.gli è andata bene.l’italia ,paese manifatturiero per ec cellenza,necessita di energia a buon mercato ,diversamente è fottuta.chi ci ha venduto agli interessi stranieri questo lo sa benissimo e continua imperterrito la svendita delle risorse nazionali.intanto chissenefrega :dopo una vita di tradimenti loro vanno in pensione mantenendo onori,privilegi,scorte,macchine blu,uffici di rappresentanza,conti criptati con enormi quantità di denaro su banche di singapore.

  • GioCo

    Torniamo quindi alle discussioni serie e iniziamo a collegare almeno due macroscopici puntini, le decisioni di Putin in materia energetica e la conseguente crisi ucraina, il cui emblema simbolico rimane pravy sector, lo spettro di un social-nazionalismo settario nazista (russofobo) nominalmente finanziato da Poroshenko, cittadino ucraino con passaporto israeliano, è la nascende ISIS, che ricorda fin troppo letteralmente l’Iside egizia o l’Ishtar sumero-babilonese, tant’è che della tupidata si sono accorti pure loro è hanno tentato di correggere e ricorreggere il danno tanto che adesso potrebbe chiamarsi anche "Yes, we can" e saremmo tutti lieti di riconoscerlo con meno confusione.
    Ma torniamo a Isis, Dea dell’Amore e della fertilità di cui abbiamo pure un tempio, dedicato proprio a Isis, in origine sull’Isola Philae, poi spostato nell’isola di Agilqiyya per la diga di Aswan.
    Dea, ma anche demone, per la teogonia/demonologia cristaino-giudaica sia con nome Lilith (prima moglie di Adamo) che nell’apocalisse come la "Grande Prostituta", Babilonia.
    Ma non mi dite, forse forse la nostra Isis, organizzazione terroristica di matrice islamica-teatrale non sia un costrutto, un artificio pensato a tavolino? Ma, va, guarda cosa ti dice il gioco con sto garbuglio di non sensi!
    Chiaro che si tratta solo di un gruppuscolo di idioti con turbante nero che scimmiottano i Naziriti, i grandi fattoni d’oriente che sgozzavano per le loro vergini promesse da morti. Quelle che si fotteva regolarmente il capo da vivo, ovviamente. Noi ne conserviamo occidentalmente memoria viva, dato il largo uso che ne faceva la nobiltà europea medioevale e comunque se ce ne scordiamo ci sta sempre qualcuno pronto a rinfrescarci le idee: non si sa mai. Con satira incorporata. Perché si tratta pure di gente che sa apprezzare l’umorismo, quello nero però.

  • ilsanto

    Beh non esageriamo le case sono ancora calde e pure le docce, poi che sia una mossa poco furba ci può stare fermo restando che anneghiamo nel petrolio, gas, carbone.

  • bstrnt

    Sì, la stessa botte di Attilio Regolo.

    Il rublo è sceso di valore, l’euro l’ha seguito, adesso aspettiamo per vedere quale dei due riuscirà a rimbalzare …. il dollaro intento sta lievitando su un bubbone purulento che sta per scoppiare!
    Credo che vedremo la fine dell’economia di rapina occidentale molto prima di quanto ci si possa aspettare.
  • geopardy

    La Turchia ha dichiarato di tenere pronto il paese a non entrare in UE, adducendo a motivo la recrudescenza anti-islamica, aggiungendo, però, che la situazione economica internazionale in piena evoluzione, richiede un’attenta valutazione circa la scelta del campo.

    Ha anche aggiunto che non è pronta a rinunciare alla propria totale sovranità, cosa implicita con l’ingresso in UE.
    Sarà il primo effetto del turkish stream?