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SCAPPARE DAL DOLLARO: PERCHE' L'IRAN SEGUE L'ESEMPIO DELLA RUSSIA

FONTE: RT.COM

Ispirato dalla pratica dei pagamenti in valuta locale tra la Cina e la Russia per il commercio bilaterale, l’Iran ha deciso di abbandonare il dollaro nelle transazioni internazionali. “L’Iran ha assestato un duro colpo allo standard del petrodollaro”, scrive il giornalista Sarkis Tsaturián.

Sabato scorso la Banca Centrale iraniana ha annunciato che interromperà l’utilizzo del dollaro nelle transazioni internazionali e che i contratti del commercio estero saranno effettuati con altre valute come lo yuan, l’euro, la lira turca, il rublo russo e il won della corea del sud.

“L’Iran, essendo uno dei protagonisti del mercato mondiale del petrolio e il secondo, dopo la Russia, nel gas, ha assestato un duro colpo allo standard del petrodollaro”, scrive il giornalista Sarkis Tsaturián in un articolo pubblicato sul portale Regnum.

A dire il vero, la pratica di rinuncia al dollaro nel commercio bilaterale era stata precedentemente annunciata da Brasile e Uruguay. D’altra parte, la Russia e la Cina si erano disposti ad implementare le loro monete nazionali negli scambi commerciali. Di fatto il 19 gennaio una banca cinese ad Hunchun ha trasferito per la prima volta ad una banca russa due milioni di rubli in contanti. “Ha superato la soglia psicologica. Teheran, ispirata dalla decisione di Mosca e Pechino ha deciso di partecipare alla maratona anti-dollaro”, dice Tsaturián.

“La decisione di Teheran è il risultato della politica economica e finanziaria di Mosca e Pechino, che dalla primavera del 2014 negoziano le transazioni di moneta nazionale con scambi reciproci, che aiutano anche gli accordi sul gas tra Gazprom e la società petrolifera cinese CNPC. La Cina apre alla Russia il suo mercato del petrolio”, dice l’autore. In questo contesto Tsaturián afferma che “Teheran ha lo sguardo diretto verso la Cina. Il gigante asiatico redistribuisce la sua ‘torta petrolifera’ ”.

Fonte: http://actualidad.rt.com

Link: http://actualidad.rt.com/economia/164487-huida-dolar-iran-rusia-china

26.01.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di TORITO

Pubblicato da Davide

  • Mattanza

    E’ da anni che si dice abbiano aperto una borsa per la vendita del loro petrolio senza usare dollari…anni…e? Evidentemente i paesi non comprano che con petroldollari,dato che di sta borsa non se ne parla…Avranno paura ad usare altre valute immagino, è anni che aspettiamo che mettano da parte il dollaro, anni.

  • lanzo

    Mattanza e’ nel giusto.

    Prova ad usare valute diverse dal dollaro per comprare/vendere petrolio e vedi quello che ti succede.
    La cabala dei masters of the universe, ha gia’  leteralmente distrutto paesi come Iraq e Libia proprio per quel motivo.
  • lanzo

    Per non menzionare che – cilegina sulla torta – l’euro e’ in caduta libera e chi ti vende petrolio per una valuta che fra 6 mesi o 1 anno potrebbe valere 20 centesimi contro un dollaro ? 

  • ilsanto

    anche se chi ha provato ad uscire dal dollaro ha ricevuto in cambio piombo, ora la cosa cambia marcia, i paesi interessati sono diversi e grandi, troppo grandi per dare una lezione esemplare e quindi forse è la volta buona.

    Per l’euro non credo che cadrà più di tanto per il semplice motivo che la bilancia commerciale, grazie alla Germania è attiva mentre quella del dollaro anche con il gas e petrolio dagli scisti resta negativa e come naturale se non fosse per i petroldollari sarebbe il dollaro a valere 0,2 euro.
    Cosi per dire la Germania è il primo esportatore netto del mondo, meglio persino della cina, mentre gli USA sono l’ultimo esportatore netto del mondo .Fonte Cia.gov