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Per quale motivo Obama minaccia la Russia con una terza guerra mondiale proprio prima delle elezioni ?

DI MICHAEL SNYDER

theeconomiccollapseblog.com

Di sicuro si direbbe un momento strano per provocare una guerra con la Russia. Mentre sto scrivendo, ci troviamo a meno di tre settimane da una delle elezioni più cruciali nella storia degli USA, e Obama ha scelto proprio questo momento per minacciare con forza i Russi. Come ho scritto lo scorso venerdì, Reuters ha diffuso la notizia che Obama sta contemplando l’ipotesi di “Un intervento militare Americano diretto” contro obiettivi militari Siriani, e i Russi hanno già messo in chiaro che qualunque aggressione contro le forze Siriane sarà considerato alla stregua di una aggressione contro loro stessi. La crisi Siriana, in rapido deterioramento, ha già causato un innalzamento delle tensioni con la Russia ai livelli più alti mai visti dalla fine della guerra fredda, ma adesso Obama sta persino spargendo benzina sul fuoco, considerando pubblicamente “Una azione cibernetica occulta contro la Russia”. Pare che Obama creda che hackers Russi stiano interferendo nelle elezioni e vuole una rappresaglia. Il seguente è un estratto da un articolo di NBC news intitolato  “La CIA si prepara a un possibile attacco cibernetico contro la Russia“:

  • “L’amministrazione Obama sta attualmente contemplando una azione cibernetica occulta senza precedenti contro la Russia, come forma di rappresaglia per la supposta interferenza Russa nelle elezioni presidenziali Americane, hanno dichiarato ufficiali dei servizi segreti USA a NBC news.
  • Ufficiali in servizio e in pensione con una conoscenza diretta della situazione hanno dichiarato che è stato richiesto alla CIA di fornire possibili opzioni alla Casa Bianca per una operazione “clandestina” a ampio raggio studiata per infastidire e “imbarazzare” la leadership del Cremlino.
  • Le fonti non si sono avventurate a ipotizzare quali misure la CIA stia effettivamente valutando, ma hanno sostenuto che la CIA abbia già iniziato ad aprire porte cibernetiche, selezionare obiettivi e ad allestire ulteriori preparazioni in vista di una operazione”.
“Venerdì il Vicepresidente Joe Biden ha partecipato a “Meet the press”, condotto da Chuck Todd, per una intervista che ha finito per scatenare serie preoccupazioni in Russia.
Senza preoccuparsi di verificare sospetti e rivendicazioni, Todd ha preso le accuse di hacking rivolte contro i Russi come accertate, aprendo l’intervista con una domanda già carica di tensione: “Perchè non abbiamo ancora mandato un messaggio a Putin?”
Dopo un momento di stupito silenzio Biden ha risposto: “Stiamo mandando un messaggio. Ne abbiamo la capacità e avverrà nel momento che riteniamo opportuno e sotto le circostanze che giudichiamo garantire il maggiore impatto“.
Quando Todd ha chiesto se il pubblico saprà quando il messaggio è stato inviato Biden ha replicato: “Ci auguriamo di no”.

I Russi negano fermamente di essere stati coinvolti in operazioni di hacking e finora l’amministrazione Obama non ha prodotto alcuna valida prova che i Russi fossero dietro qualche sabotaggio.

Forse l’amministrazione Obama possiede delle prove che mantiene private, quel che è certo non hanno mai condiviso nulla con il pubblico Americano.

Che Joe Biden faccia apertamente simili minacce è una cosa molto pericolosa. I Russi prendono minacce del genere molto seriamente e  sono pronti a proteggere i loro interessi

“Le minacce dirette contro Mosca e il nostro governo nazionale sono senza precedenti, in quanto provengono direttamente da una carica di alta importanza e ufficialità quale il Vicepresidente.

In reazione a una affermazione aggressiva e imprevista, dobbiamo premurarci di difendere i nostri interessi, contenere i rischi”.

Così ha dichiarato un portavoce del Cremlino all’agenzia RIA Novosti.

Qui negli USA la maggioranza delle persone non si rende nemmeno conto che potremmo essere sull’orlo di un conflitto armato di grosse proporzioni contro la Russia.

Ma in Russia le cose stanno ben diversamente. Si parla di guerra ovunque e il rischio di guerra è l’argomento numero uno nei media al momento.

Basta controllare i titoli dei giornali russi a proposito dell’argomento. Alcuni esempi sotto:

E una emittente televisiva russa ha di recente istruito i suoi telespettatori di informarsi sulla posizione del rifugio antiatomico più vicino nel caso che un conflitto nucleare tra Stati Uniti e Russia dovesse all’improvviso scoppiare.

“Una inquietante trasmissione televisiva russa ha esplicitamente chiesto ai civili di informarsi sulla posizione del rifugio antiatomico più vicino e ha ripetutamente chiesto agli spettatori se si sentono pronti ad affrontare un conflitto nucleare.

Una apocalittica trasmissione televisiva dell’emittente statale di Mosca NTV ha di recente istruito i suoi spettatori: “Se dovesse un giorno accadere, ognuno di voi deve sapere dove si trova il rifugio antiatomico più vicino. E’ meglio saperlo il prima possibile”.

Non penso che i Russi siano così pazzi da fare allarmismi sull’imminenza di una guerra.

E’ più probabile che sia Obama a volerne una.

Possiamo ipotizzare che un conflitto sulla Russia venga usato per alterare, cambiare, influenzare, le imminenti elezioni in Novembre?

La verità è che non manca molto ai primi spari nell’aria. Se Obama ordina attacchi aerei contro le truppe Siriane, i Russi hanno già dichiarato che reagiranno….

  • “Ash Carter ha minacciato i Russi di conseguenze. Dopo aver sabotato il cessato il fuoco, il Pentagono, con l’apporto dei capi dello stato maggiore, sta oggi ipotizzando “possibili attacchi” contro le forze aeree Siriane per “punire il regime” per ciò che in realtà è stato il pentagono stesso a fare: sabotare il cessate il fuoco.
  • Il generale maggiore Igor Konashenkov, portavoce del Ministro della Difesa Russo, ha mandato un conciso messaggio rivolto “ai nostri colleghi a Washington”. Ha suggerito di pensarci sopra diverse volte prima di pensare di poter lanciare una “guerra calda ombra” contro la Russia e farla franca. Qualsiasi velivolo antiradar o non identificato che attacchi bersagli governativi Siriani sarà immediatamente abbattuto.
  • L’unica domanda seria è se un Pentagono fuori controllo tenterà di costringere le forze aeree Russe, con false flag o qualsiasi altro mezzo, ad abbattere qualche jet dell’US Air Force, e se Mosca ha la potenza di fuoco per abbattere tutti quelli che potrebbero ipoteticamente essere presenti in Siria.

Ho discusso il potenziale di una guerra contro la Russia nel mio ultimo video: https://youtu.be/eegiSYASxxA

Ma senza dubbio la crisi in Siria non troverà una risoluzione in tempi recenti perchè è ormai un pasticcio colossale. Gran parte della gente non comprende che la guerra civile Siriana è stata fin da subito, essenzialmente, una guerra su procura tra l’Islam Sunnita e l’Islam Scita. Ribelli jihadisti finanziati e organizzati dall’Arabia Saudita e dalla Turchia combattono contro le truppe di Hezbollah, armate e finanziate dall’Iran. Adesso le forze Turche hanno invaso direttamente la Siria del Nord, fattore che minaccia un conflitto totale tra Turchia e Curdi Siriani. Ovviamente in mezzo al pasticcio c’è l’ISIS causando rovina, distruzione, decapitando chiunque non creda nella loro versione radicale dell’Islam Sunnita.

E’ qualcosa di completamente malsano che Stati Uniti e Russia possano finire per scontrarsi a causa di questo. Entrambi i lati sono pienamente determinati a mostrare all’avversario la loro forza, e una sola mossa falsa può mettere in moto una spirale di eventi che potrebbero condurre al punto di non ritorno.

La popolazione Americana, ha, follemente, eletto Obama per ben due volte, ma fino ad adesso le conseguenze sono state meno peggiori di quanto molti osservatori prevedessero.

Ma adesso, proprio al termine del suo secondo mandato, Obama si ritrova al momento della verità: se ciò significherà trascinarci in una guerra contro la Russia, la popolazione Americana finirà per pentirsene amaramente di averlo mai insediato alla Casa Bianca.

 

Michael Snyder

Fonte: http://theeconomiccollapseblog.com

Link: http://theeconomiccollapseblog.com/archives/why-is-obama-threatening-russia-with-world-war-3-right-before-the-election

16.10.2016

 

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CONZI

Pubblicato da Davide

  • redfifer

    Sarà mica il caso che la Casa Bianca e tutto il circolo “vizioso” che ci gira attorno, comincino a farsi l’idea, che più che i Russi è “tutto il mondo” che ne ha piene le balle delle angherie americane?

    Hacker Russi? Da quanto mi è dato leggere, sembra che sia la comunità Hacker mondiale di Anonimus ad avere a loro volta le balle piene e cominciano a bombardare per primi il sistema americano per il suo ignobile sistema di gestire il mondo.

    • Apollonio

      Eh..! . speriamo che l’ anima in pace non la facciano mettere a noi, quelli lì sono maestri di fare la guerra in casa di altri.

      • redfifer

        Un non so che mi dice chedopo la guerra di successione, sono prossimi ad averne una in casa… le rogne chi le cerca poi le trova.

        Come accade a tutti, non può andargli sempre bene e come a tutti per l’appunto, anche il loro stato di grazia è destinato a finire!

        • Apollonio

          Non sarà una vera guerra civile come la intendiamo noi ma una guerra tra etnie.
          Io credo che sia già finita per loro, basta guardare qualche serie televisiva degli anni 80 e quelle di ora comprendi che la composizione etnica del paese ormai è profondamente evoluta nel meticcio, mescolanza di etnie sudamericana e africana di indole e temperamento rissoso, poco senso civico.
          l’ Etnia bianca è sempre più vecchia e minoranza, i tumulti cittadini razziali sono all’ ordine del giorno la guerra civile ed il declino è inarrestabile.

          • redfifer

            Vero!

            Non a caso e visti i risultati negativi, propendono a replicarla anche in Europa, il Piano Kalergi si basava proprio su questo e guardacaso, la Merkel ha ricevuto proprio il premio Kalegi per il suo prolifico impegno.

  • Enrico S.

    Credo che nonostante tutto Hillary stia sulle scatole anche a lui, e sta preparando la prossima sua dipartita, una volta eletta.
    Come? Così dipartirà anche lui?
    Stiamo parlando del classico americano medio, cosa vogliamo pretendere?

  • Truman

    dice Snyder: “Una inquietante trasmissione televisiva russa ha esplicitamente chiesto
    ai civili di informarsi sulla posizione del rifugio antiatomico più
    vicino”.
    Ho il sospetto che tutta la rete della metropolitana di Mosca sia un rifugio antiatomico, è molto profonda, segmentabile, ben collegata alla rete di distribuzione dell’energia.

  • adestil

    vi dò una brutta notizia,il premio Kalergi(lo chiamano anche premio carlo magno) l’ha preso pure Bergoglio…
    è stato il vero motivo di perchè prima volta nella storia è stato deposto Ratzinger..che era contrario all’invasione dei clandestini
    http://www.imolaoggi.it/2016/05/06/a-bergoglio-il-premio-carlo-magno-che-nel-1950-fu-assegnato-a-kalergi/
    nessun giornale nazionale lo riporta..e non è un caso