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METROJET A321: E SE FOSSE TUTTA COLPA DI ISRAELE ?

DI CHRISTOPHER BOLLYN

thetruthseeker.org

Lo sapevate che dei cyberhackers possono dirottare un aereo, entrando nel sistema di computer di bordo e che possono farlo cadere? Sarebbe una una versione modificata de “I sospetti sull’incidente dell’aereo russo” di questo sito, ripreso da un articolo con lo stesso titolo da Christopher Bollyn, QUI , a cui fa seguito una nota di chiusura e un commento di Lasha Darkmoon.

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Un funzionario del controllo del traffico aereo egiziano ha riferito alla stampa locale che l’ultima comunicazione con il pilota dell’aereo russo è avvenuta mentre stava volando a 30 mila piedi. Il pilota lamentava di malfunzionamento dei dispositivi wireless e ha chiesto un atterraggio di emergenza presso l’aeroporto più vicino. –

da “Russian plane crash,” The Telegraph (UK), Oct. 31, 2015.

Resta da vedere come risponderanno all’intervento russo gli Stati Uniti e le altre nazioni che sostengono le forze mercenarie che combattono in Siria. A differenza del gioco degli scacchi, questo gioco non ha nessuna regola. bollyn.com/changing-the-game-the-russian-move-in-syria/

L’incidente dell’aereo passeggeri russo Metrojet nel deserto del Sinai, vicino al confine tra Egitto e Israele, solleva fondati sospetti di un gioco sporco nel quale risulterebbe coinvolto l’ abbattimento dell’aereo. Anche se è troppo presto per dire che cosa abbia provocato l’incidente, alcune chiare indicazioni suggeriscono che l’aereo sia stato sabotato con controlli a distanza – per mezzo di connessione Internet.

IL FATTO: L’aereo russo è andato giù a sud di Al Arish, vicino al confine con Israele, molto vicino alla centrale satellitare dell’Intelligence di Israele, Unit 8200, che si trova nel Kibbutz Urim.

LD: Questa postazione di intelligence israeliana, formata da pirati informatici, si trova a 60 miglia a Nord est del luogo in cui l’aereo russo è stato abbattuto. Questi hacker potrebbero facilmente aver avuto l’accesso al computer di bordo e preso in consegna l’aereo senza che né i passeggeri, né la cabina di comando se ne rendesse conto. La pirateria informatica infatti è la funzione principale svolta dagli agenti israeliani di stanza presso l’Unità 8200 del Kibbutz Urim.

Vedi la mappa QUI.

Sappiamo già per certo che le strumentazioni dell’intelligence israeliana, nota come Unit 8200, hanno una “serie di antenne paraboliche che intercettano segretamente telefonate, email e altre comunicazioni.” Questo impianto spia israeliano avrebbe avuto la capacità di monitorare e comunicare direttamente con il sistema di navigazione dell’aereo – senza che l’equipaggio potesse accorgersene. Il fatto che l’ultima comunicazione del pilota, che si trovava a 30.000 piedi, segnalava un malfunzionamento nei dispositivi wireless del velivolo e che chiedeva un atterraggio di emergenza, indica che l’aereo potrebbe essere stato oggetto di una violazione esterna della sua connessione wireless satellitare. In secondo luogo è significativo il fatto che questa sia stata l’ultima comunicazione del pilota. Anche se, come sembra, l’aereo sarebbe rimasto in stallo, prima di scendere da 30.000 piedi e il pilota avrebbe ancora avuto diversi minuti per comunicare con i controllori del traffico aereo del Cairo – a meno che non sia improvvisamente caduta la comunicazione.

LD: Il sito web antisionista smoloko.com non ha esitato a puntare il dito contro l’agenzia di spionaggio israeliana, il Mossad, chiamando l’ ISIS (o ISIL) “Un esercito del terrore che lavora per gli Ebrei”. Aggiunge anche che l’ ISIS non ha mai fatto niente contro Israele. Al contrario, tutti i suoi sforzi di pulizia etnica nella regione degli arabi sono serviti per allargare i confini dello stato ebraico e per rinvigorire nel cuore degli ebrei il loro desiderio del ” Eretz Israel – Il Grande Israele – la “terra promessa” che va dal Nilo all’Eufrate.

ACCUSE antisemite?
Sì, la maggior parte degli EBREI direbbe di sì:

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L’Aviazione Civile egiziana ha riferito che dall’aereo non è mai è stato inviato nessun Mayday e che Le comunicazioni risultavano normali fino alla scomparsa dell’aereo dai radar. Questo suggerisce che i normali canali di comunicazione con l’aeromobile siano state interrotte/tagliate prima che l’aereo fosse dirottato e sabotato con un controllo a distanza. L’ultimo contatto con il volo dal sito di monitoraggio Flightradar24 che mostra il tracciato dell’aereo arriva fino a 30.875 piedi, dopodiché altitudine e velocità non risultano più attendibili.
L’ultima altitudine registrata era ha di 27.925 ad una velocità di soli 62 nodi. Apparentemente l’aereo aveva perso completamente la potenza dei motori. Questi rapporti sembrano indicare che l’aereo potrebbe essere stato dirottato da un controllo a distanza-non autorizzato-da un”pilota da terra”che si è inserito nel sistema di controllo via Internet: di questo argomento ho parlato in “Why Did Crucial Computer Systems Fail?” nel libro Solving 9-11.
LD: Ecco un’altra immagine tratta da smoloko.com. Si noti che nessuna di queste immagini dichiaratamente antisemite appare sull’eccellente Bollyn’s website.
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Una replica dell’abbattimento dell’ Egypt Air 990? Alla fine si è detto che quell’aereo si era spaccato in volo. Questa rottura può essersi verificata per effetto di forze estreme a cui l’aereo era stato sottoposto con tutte le vertiginose salite e discese avvenute negli ultimi venti secondi prima di scomparire dal radar. Questo scenario è molto simile , quindi, a quello del disastro del volo Egypt Air 990, avvenuto esattamente 16 anni prima, il 31 ottobre 1999, sull’Oceano Atlantico, 62 miglia a sud dell’isola Nantucket : 217 morti. I relitti dell’aereo suggerirono l’idea che l’aereo si fosse disintegrato ad alta quota.
“Tutto fa pensare che la distruzione della struttura del velivolo si sia verificata ad alta quota” – ha dichiarato il 1° novembre Alexander Neradko, responsabile dell’Agenzia Federale russa per il Trasporto Aereo, aggiungendo che i detriti dall’Airbus A321 erano tutti sparsi in un’area ellittica lunga 3 miglia e larga 2,5.
Un aereo collegato via satellite a Internet può essere dirottato da un hacker esterno che entra da terra nel suo sistema informatico.
DIROTTAMENTO DA REMOTO?

Lo sapevate che un aereo, può essere dirottato da un pirata cibernetico che entra in remoto nel computer di bordo e che può farlo precipitare?

NOTA FINALE DI LASHA DARKMOON

C’è in giro una teoria della cospirazione sulle agenzie di sicurezza israeliane che hanno accesso, e controllo, sulla maggior parte degli aeroporti del mondo – a parte quelli di Iran e Corea del Nord. Ci sono poche prove a suffragio di questa teoria, anche se queste agenzie hanno tentato di infilare i loro tentacoli in tutti i meandri dei paesi che si trovano anche a migliaia di miglia lontani da Israele, inclusi gli aeroporti di Stati Uniti, Canada e Paesi Bassi.

Ovviamente, non sarebbe difficile mettere una bomba su un qualsiasi aereo: (1) se Israele volesse farlo (2) e se una società di sicurezza israeliana avesse scioccamente ottenuto il pieno controllo di un aeroporto di un qualsiasi paese straniero. Qualsiasi paese straniero, che affidi la sua sicurezza a Israele quindi può correre dei gravi rischi. Israele ed Egitto hanno dei legami abbastanza stretti. In teoria, una bomba avrebbe potuto facilmente essere imbarcata su un aereo passeggeri russo della Metrojet all’aeroporto di Sharm el-Sheikh in Egitto, ma solo (1) se presupponiamo che esista una complicità tra Israele ed Egitto, o (2) che i controlli di sicurezza all’aeroporto egiziano siamo tanto distratti da permettere a che un ISIS [o ISIL] imbarchi una bomba a bordo dell’aereo russo.

Il Primo Ministro britannico David Cameron, è stato il primo leader internazionale a dire che un ordigno esplosivo è stato messo sull’ aereo russo da un terrorista dell’ISIS in Egitto. Questa affermazione, secondo Christopher Bollyn, non ha nessun valore, visto che non ci sono prove, ma la vera intenzione di questa accusa tende solo a distogliere l’attenzione da Israele, trovando un comodo capro espiatorio nell’ ISIS. Se il Primo Ministro britannico sostiene che l’ISIS sia responsabile per la bomba sull’aereo russo, possiamo essere quasi sicuri che questa sia una bugia: disinformazione pura e semplice.

Si tratta di un’accusa senza prove chiaramente destinata a spostare l’attenzione da Israele e far credere ai russi che sia stata l’ISIS, per vendetta contro l’intervento di Putin in Siria, rendendosi responsabile della morte di 224 russi. Il sospetto che Israele possa essere ritenuto responsabile di questo atto di terrorismo non deve assolutamente passare nemmeno per la mente a nessuno. Se ci facciamo la domanda, Cui prodest? o chi può aver tratto un vantaggio dalla distruzione dell’aereo russo, è chiaro che Israele aveva una forte motivazione per attaccare la Russia. Di nascosto.

Israele è esasperato a causa dell’intervento di Putin che ha interferito in Siria a nome del Presidente Assad. Gli israeliani vogliono che Assad vada via. Vogliono arrivare alle alture del Golan. Vogliono più terra in Siria. Vogliono un burattino sionista flessibile al posto di Assad. Soprattutto, vogliono che la Siria finisca allo stesso modo di Iraq e Libia, per ridurla in macerie con l’aiuto dell’ ISIS e governare con i “loro ribelli moderati” contro di Assad.

E vogliono farlo come atto preliminare alla distruzione dell’Iran. Solo allora gli israeliani si sentiranno al sicuro: quando tutti i paesi del Medio Oriente saranno costretti a mettersi in ginocchio, schiavi della loro egemonia. Quale modo migliore per punire Putin per la sua “ingerenza” in Siria, se non abbattendo un aereo passeggeri russo e scaricandone la colpa sull’ISIS?

Ecco una citazione significativa di un altro importante articolo di Christopher Bollyn- “L’incidente aereo sul Sinai quattro teorie”. Apre una nuova prospettiva su tutta questa faccenda. A mio avviso, si dimostra senza ombra di dubbio che l’aereo passeggeri russo sia stato dirottato da hacker informatici, che hanno trasformato l’aereo in un drone, completamente in balia degli stessi hacker. Il fatto che gli hacker più sofisticati del mondo si trovassero in Israele, a soli 60 miglia a nord-est del sito del disastro aereo, la dice lunga.

La BBC non ne ha parlato affatto“, scrive Bollyn “e nessun altro mezzo di comunicazione ha accennato alla possibilità molto reale che l’aereo avrebbe potuto essere dirottato da lontano e preso in consegna da un pilota esterno provocando così la distruzione dell’aereo stesso. Si tratta di un’omissione palese della teoria più ovvia. E ‘come se la BBC e tutti i media controllati non conoscano la tecnologia dei droni, anche se Stati Uniti e Israele utilizzano, quotidianamente, droni controllati con comandi a distanza in quell’inganno sionista conosciuto come “Guerra al Terrore”. Quando un hacker entra nel sistema di controllo di un volo di linea e prendere il controllo dell’aereo e del personale tecnico di bordo, trasforma un aereo passeggeri in un drone.

Per la BBC e per i media sotto il controllo sionista omettere qualsiasi accenno alla teoria che l’aereo sia stato dirottato in remoto utilizzando la tecnologia drone rivela il ruolo chiave che i media giocano nell’inganno che i bankster-sionisti stanno rifilando al popolo americano e al mondo intero. Questa omissione dei media sulla teoria di un dirottamento a distanza dimostra che è possibile nascondere qualsiasi teoria, il che suggerisce che – in teoria – questo è un modo in cui l’aereo russo potrebbe benissimo essere stato abbattuto “. –

Vedi QUI …. Per quanto ne so io – Suspect Number One: Israel.

Fonte: thetruthseeker
Link: http://www.thetruthseeker.co.uk/?p=124186
6.11.2915
Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario.

Pubblicato da Bosque Primario