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L'INVASIONE TURCA DELLA SIRIA COME PERCORSO PER UN CAMBIO DI REGIME

DI MARK SLEBODA

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L’invasione turca della Siria appoggiata dagli Stati Uniti per mezzo dei suoi delegati [NdT: con le sue deleghe al seguito] ora si sposta ulteriormente all’interno della Siria per impadronirsi di Al-Bab in un furto di territorio per creare il lungo desiderato “porto sicuro”/”no fly zone” jihadista di Erdogan (e dei neocon statunitensi del Brookings Institute) per al-Qaeda ed i suoi amici per operare e da cui colpire impunemente dagli attacchi aerei russi e siriani.
Al-Bab è una porta di servizio che si trova sulle strade chiave per Aleppo dal confine turco.

La Turchia rifornisce l’Esercito Islamico di Conquista per le offensive a Sud di Aleppo e [nel governatorato di] Latakia: armi, munizioni, vettovagliamenti, anche artiglieria, carri armati è stato riferito che fluiscono come acqua sul confine turco.
La Turchia non sta, ovviamente, coordinando la sua incursione con il governo siriano che la condanna come una violazione della sua sovranità.
Le chiamate impotenti del Cremlino alla Turchia per coordinare [le operazioni] con Damasco sono state completamente ignorate mentre sventola il vecchio comunicato di Ginevra.
Purtroppo c’è poco che [i Russi] possono fare a questo punto senza impegnarsi in una guerra su scala con la Turchia e gli Stati Uniti in Siria.
Qualcosa che il Cremlino non ha la volontà di fare. Turchia/USA desiderano che i loro delegati usino Aleppo a proprio vantaggio nell’istaurazione dei negoziati per costringere Assad a dimettersi, o [avere] una parte [della Siria] se fallisce.
Entrambe le bandiere turche e dell’FSA [NdT: Free Syrian Army], non la bandiera siriana, sono state innalzate dopo aver liberato Jarablus.
Mettere al sicuro il corridoio di Jarablus da un avanzamento verso ovest dell’YPG nel tentativo di collegare i loro “cantoni” ad est e ad ovest lungo il confine con la Turchia, impedisce che le linee per il rifornimento ai “ribelli siriani” dalla Turchia vengano tagliate.
Ecco perché la Turchia ha intrapreso un’azione qui mentre a malincuore sta accettando il controllo curdo su grandi tratti di confine siriano-turco ovunque senza agire.
Qui, le “ratlines” di rifornimento [NdT: letteralmente “linee dei ratti” perchè è così che FSA, ISIS/Daech vengono chiamati dagli Arabi in medio oriente] ai “ribelli” sono la preoccupazione principale della Turchia. I Curdi sono un’importante ma palesemente secondaria preoccupazione.
L’incursione turca è stata sostenuta dalla copertura aerea degli Stati Uniti, droni e forze speciali integrate, per il WSJ [NdT: Wall Street Journal].
Questi erano lì in gran parte per evitare che la Russia e la Siria potessero anche solo pensare di prendere provvedimenti contro le forze d’invasione.
La Turchia si sta muovendo all’interno della Siria non solo con il suo esercito, ma con migliaia di “ribelli dei gruppi di opposizione” includendo le brigate FSA sostenute dagli USA alleate con AlQaeda/Nusra/Sham e con il decapitatore di bambini al-Zinki che è stato riferito trovarsi in avanscoperta. Il territorio siriano è palesemente rigirato a questi dai militari turchi, semplicemente scambiando il controllo da un gruppo di terroristi jihadisti (ISIS) agli altri [NdT: all’FSA] che sono più accettabili ai media e più prossimi al regime di Erdogan, agli Stati Uniti, all’Arabia Saudita e al Qatar.
Detto questo, ISIS non ha resistito per niente all’avanzata turca – si è semplicemente “squagliata” (o con lo scambio di una serie di uniformi per un altro?) . Nessun infiltrato, nessun kamikaze, niente IEDS, niente. Nessun combattimento. Zero vittime. Le forze turche e dei “ribelli siriani” hanno letteralmente passeggiato per Jarablus facendo selfies e mettendosi in posa per le telecamere. fatturato tag -team .
I curdi dell’YPG [NdT: Unità di protezione popolare]/SDF [NdT: Forze di Difesa Nazionale] hanno dimostrato che essi sono diventati nient’altro che roba assaporata e sputata [NdT: currs lickspittle] per gli Stati Uniti, e pur essendo stati traditi, doverosamente rispondendo al guinzaglio e ritirandosi da Manbij, per la quale sanguinavano, e da tutte le posizioni ad est dell’Eufrate su ordine di Biden dopo che ha messo in scena una conferenza stampa ad Ankara con Erdogan.
Essi hanno servito la loro parte nel fornire pretesti a un altro livello alla Turchia per invadere la Siria.
Livelli di Pretesti per l’invasione turca della Siria:
1- “Liberazione” di Jarablus dall’ISIS per darla ad al-Qaeda
2- Dare Jarablus ad al-Qaeda per rifiutarla ai Curdi.
3- “Safe/No Fly Zone” per al-Qaeda
4- Piano B dei Neocon: partizionamento della Siria (se necessario)
La questione che è stata sollevata circa la Russia e la Siria suppostamente riguardo alla loro “risposta sordina” all’invasione e alle loro proteste esistenti sono al contrario in realtà delle “bugie”; [come sono ancora bugie] che entrambi sono in qualche modo in accordo e collusi con tutto quello che Erdogan sta facendo soprattutto in una sorta di grande cospirazione per un’alleanza eurasiatica e un accordo per porre fine al conflitto in Siria.
Corretto? Questa teoria è davvero troppo assurda e inverosimile o forse solo un pio desiderio per giustificare l’indirizzo [che la situazione ha preso].
Mosca : “Ministero degli Esteri russo esprime preoccupazione per l’operazione turca in Siria” ,
Damasco : “la Siria condanna la violazione della sovranità della Siria da parte della Turchia in Jarablus”
Che tipo di risposta vi aspettate? Pensate che la Russia vorrebbe abbattere gli aerei degli Stati Uniti e dei Turchi nel cielo [siriano] e bombarderebbe le forze turche in Siria ?
Sconvolgimento ricollegabili al colpo di stato turco a parte, l’esercito turco è ancora molte volte più grande da schiacciare la piccola task force militare russa in Siria. Per non parlare di dove le cose potrebbero andare da lì verso una guerra con la NATO.
Che cosa ha fatto la Russia quando Stati Uniti, Regno Unito, Francia ecc. hanno tranquillamente messo le proprie forze speciali e truppe sul terreno in Siria, nel corso dell’ultimo anno?
Qual è stata la risposta del Cremlino pochi giorni fa, quando gli Stati Uniti hanno dichiarato una no fly zone sopra i loro delegati SDF che attaccano le forze governative siriane e hanno minacciato di abbattere jet russi?
Niente. Non hanno fatto nulla, allora, proprio come le loro obiezioni in “sordina” ora. Non perché vogliono che accada o che ci siano “dietro” anche loro, ma perché non c’è nulla che possano fare di veloce al riguardo, se non attaccare apertamente e andare in guerra con gli Stati Uniti e la Turchia (cioè la NATO), una cosa che il Cremlino non è disposto a fare per la Siria.
Essi non vanno a fare minacce o richieste circa le violazioni della sovranità della Siria che non possono sostenere.
Tale spacconate non è nel loro stile. Non si ottiene nulla. Essi continueranno a giocare un gioco lungo in Siria e speriamo che gli eventi possano venire ancora accomodati senza arrivare a un confronto militare diretto con gli Stati Uniti e la Turchia. Continuano a spingere per una soluzione negoziata a condizioni favorevoli a Damasco. Ognuno sta ancora giocando la farsa che sono tutti nel conflitto in Siria per combattere i terroristi, quando tutti sappiamo che si tratta solo di una facciata e il segnale per procedere a un cambiamento di regime. Il gioco va avanti, proprio ora con la Turchia ad alzare la posta.
Gli Stati Uniti e la Turchia vogliamo una soluzione negoziata – essi non sono semplicemente disposti ad accettare lo stato attuale delle forze e l’intenzione di crescere e creare nuovi fatti sul terreno, soprattutto in ed intorno a Aleppo, che sperano costringerà la Russia ad accettare che ” Assad deve andare! ” garantendo un insediamento più favorevole a loro.
Erdogan in realtà è stato sempre molto più rumoroso e insistente nel chiedere un “save/no fly zone” per i propri delegati oltre il corridoio di Jarablus rispetto agli Stati Uniti.
Erdogan ha spinto più volte in quella direzione, e Obama ha rifiutato, a quanto pare facendo infuriare il suo Dipartimento di Stato, CIA, ed elite della politica estera nel processo.
Ora i capricci di Erdogan e la caccia alle streghe per la mancanza di sostegno occidentale durante il tentato colpo di stato militare kemalista hanno ricattato Obama al fine di aderire alla situazione, al fine di ripristinare le relazioni .
Nel complesso, gli Stati Uniti come egemone si giocano il nome, il potere, il prestigio e sono per la via “Assad deve andare!”
Essi semplicemente non possono accettare niente di meno che il cambio di regime. Alla fine, in particolare dopo che Clinton arriverà al potere negli Stati Uniti all’inizio del prossimo anno e farà aggravare ulteriormente la situazione che Obama è stato disposto a rimandare, temo che la Russia semplicemente alzerà le mani e andrà via con qualunque cosa loro possano ancora ottenere – [la Russia] non è disposta ad andare alla terza guerra mondiale sulla Siria. Una mossa per cui gli Stati Uniti non hanno tali riserve. E questa è la debolezza del Cremlino, e perché linea rossa dopo linea rossa delle loro fortezze viene oltrepassata sempre più vicino ai confini russi.
Quando la Russia stessa sarà finalmente sulla linea di tiro e negli obiettivi, non avrà nessun amico rimasto disposto a stare al suo fianco.

Mark Sleboda

28.08.2016
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ANDREA CESARINI
[Nota da b: Non posso decidere quale delle parti abbia ora il sopravvento sull’altra. L’ “Occidente” o la Russia e i suoi alleati. La versione originata da una buona intuizione di Mark forse prevale. Ma alcuni uccellini mi dicono che tutto sta andando lungo un piano comune russo-turco a cui gli USA hanno dovuto acconsentire. La potenziale minaccia della Russia alla Turchia, che dovrebbe cercare di barare, è seriamente armare i curdi del PKK. Ricordate i missili anticarro e la MANPAD recentemente utilizzati? Quelli erano avvertimenti. Entrambe le versioni hanno senso nel proprio [contesto]. Ma possono essere entrambe corrette? ]

Pubblicato da Davide

  • AlbertoConti

    Le inaspettate e plateali scuse di Erdogan a Putin appena prima del tentativo di golpe fanno pensare ad un disperato bisogno del turco dell’appoggio russo contro i poteri USA che hanno promosso il golpe fallito. O sono tutte messe in scena, e allora scegliamo un altra soap-opera qualsiasi, oppure i fatti vogliono ancora dire qualche cosa. Ora Erdogan torna a fare le scarpe alla Russia alleandosi al bullo americano, avendo approfittato dello pseudogolpe per "normalizzare" il proprio esercito. Da conclamato traditore saltafosso qual’è non fa che crearsi nemici, dentro e fuori, fino a che un passo falso lo tradirà a sua volta. C’è da sperare che questo accada prima che faccia guai ben superiori ai suoi stessi orizzonti fuori dalla storia. Certo è che lasciare tanta forza fisica in mano a tipacci squilibrati come questi non è tollerabile, pena subirne le catastrofiche conseguenze.

  • GioCo

    Certamente la questione è intricata ma già avevo chiamato Erogan serpente e per uno che riesce a volteggiare con tanta disinvoltura tra le sponde del potere, è già un tratto  denigratorio in posivito, potremmo dirlo "il Signore dei Serpenti" (con le "S" doverosamente maiuscole) perchè alla fine fa danzare tutti alla sua musica che ancora bene non si è capito qual’è. Tutto ciò che è chiaro è che gli stanno sulle palle i curdi e viceversa e seppure le ragioni storiche ci possono aiutare a fare i conti, come quelle economiche, politiche, territoriali e proprie delle risorse, il buon mercante turco sa che gli affari si fanno meglio con il diavolo e per ciò tutti questi argomenti non ci aiutano a capire perchè gli USA riescono a sostenere le due sponde e non essere tradito da entrambe, dato che ora favorisce una e ora l’altra in un tip-tap che solleva solo tanta polvere e non ci fa vedere niente. Se non che le due continuano nonostante tutto una campagna favorevole agli USA senza tradire. Quindi è coerente ritenere che gli USA hanno ventilato un opzione drastica che la Russia non vuole affrontare o che la Russia ha un accordo sottobanco, anche se entrambe le cose potrebbero coesistere in questo momento senza troppi complimenti.

    Secondo me la Russia sta cercando di guadagnare tempo ma gli USA non fanno una politica differente, giocano solo nell’altra metà del campo. Hanno indebolito il BRICS e dovrà chiamarsi adesso RICS probabilmente con grasse risate neocon con battute tipo "poor rics" al posto di "poor richs". Stanno intervenendo in Venezuela mettendo Maduro sotto pressione e anche in Cina con gli accordi per favorire lo Yuan, facendo così sia pressioni politiche che economiche nei due blocchi sud-americano e asiatico.
    Contemporaneamente hanno riallineato velocemente il quadro lungo le frontiere russe per rinforzare l’isolamento UE che esce dal Brexit più indebolita che mai, facendo concessioni (tipo la rinuncia per il TTIP ma non sul CESA).

    Se tutte queste manovre insieme avranno qualche successo lo vedremo, è l’ora della mossa di Washinton in questa partita a scacchi e la prossima torna al blocco asiatico e Russo. Mi aspetto adesso una mossa interna Russa rapida e sul terreno uno spostamento (shift) degli interessi dalla siria-turchia dove c’è il vuoto. Contemporaneamente mi aspetto un contenimento prima e un lavoro di logoramento e sfiancamento sul territorio di combattimento che avrà un obbiettivo lungo. Ricordiamoci che gli USA adesso sono nella posizione di contenere i danni dei neocon con l’ausilio dei neocon. Per ciò ne la Clinton ne Trump rappresentano una reale guida per gli USA, sono pagliativi del momento, frutto di gravi incertezze e conflittualità interne che emergono per l’incopentenza prepotente e non per altro.

    Probabilmente le mire neocon saranno stemperante verso obbiettivi più modesti e con propositi più morbidi (il riallineamento è verso un ammorbidimento delle posizioni strategiche non tattiche) ma proseguite con identici mezzi.
    Ciò porterà a un evoluzione della situazione da asimmetrica (accordi ed economia civile da una parte militarismo ed economia dall’altra) verso una sempre più simmetrica (accordi e d economia civile subordinata a quella militare) cioè verso gli stati di polizia o militarizzati. Tipo Algeria per intenderci.
    Ma ovviamente le cose non sono mai lineari e ci saranno tante opposizioni. Quanti e quali di queste disegneranno il futuro è da vedersi.
    A lungo staremo sotto la minaccia di una terza guerra nucleare, che è già in corso da tempo. Ma questo per non dire che le armi nucleari sono state rese funzionali alle guerre locali e non il contrario, cioè che le guerre locali sono state cancellate dalle armi nucleari. Quindi, la forza dell’idea schiavista del "bisogna lavorare a tutti i costi" ha piegato persino quella nucleare alle sue necessità. Possiamo dire con buona pace dei Neocon che Marx ha vinto, ma mai come avrebbe potuto lui tesso immaginare. Una follia per la follia di un altra follia … e poi mi perdo tra le sciocchezze degli umani … cioè di questi pazzi assurdi cosi brullicanti sulla superficie di uno degli infiniti planetoidi cosmici.