Home / ComeDonChisciotte / LE SANZIONI ALLA RUSSIA STANNO CAUSANDO UNA RECESSIONE ECONOMICA …IN GERMANIA?
13534-thumb.jpg

LE SANZIONI ALLA RUSSIA STANNO CAUSANDO UNA RECESSIONE ECONOMICA …IN GERMANIA?

DI TYLER DURDEN

Zero Hedge

Non è un segreto che l’idea del pensiero atlantico era che le sanzioni contro la Russia avrebbero fatto pressione sulla sua economia fino a costringere Putin a strisciare finalmente al tavolo delle trattative, con la coda tra le gambe, chiedendo perdono all’occidente.

Chiamatela legge delle conseguenze non volute, essa colpisce ancora una volta, perché mentre l’economia russa continua a “canticchiare” (anche se solo per il momento, qualcosa che non può essere detto a proposito dell’Ucraina) costringendo il Cremlino a cercare una varietà di affari con la Cina al fine di evitare l’isolazionismo occidentale, un altro paese si sta bloccando molto più velocemente della Russia: la Germania.

Come ha riferito la Bundesbank durante la notte scorsa, nel suo consueto bollettino mensile, il quale è stato ampiamente ignorato a causa della copertura mediatica per le notizie sull’Ucraina , quanto per quelle da Gaza, “nel secondo trimestre l’economia della Germania ha subito una battuta d’arresto“.

Con chi bisogna prendersela? Naturalmente con il conflitto in Ucraina che continua, e più specificamente con la risposta occidentale ad esso. Come riporta Deutsche Welle, “in un report mensile pubblicato lunedì l’istituzione ha riferito che nel secondo trimestre in Germania la crescita era ristagnata a causa di turbolenze in Ucraina ed in Iraq e di numerose festività, le quali hanno comportato settimane lavorative più brevi.”

Altro da Bloomberg:

– “La crescita economica in Germania ha perso nettamente slancio nei primi due mesi di questa primavera”, scrive la Bundesbank nel suo rapporto mensile.
– “L’attività nel settore edile è diminuita, come previsto, rispetto ai livelli invernali molto elevati, che erano sostenuti da un clima mite”

Sì, in Germania, il “clima invernale” era in realtà una spinta per l’economia. Di sicuro, perchè no.

Riporta che l’attività manifatturiera è diminuita, in parte a causa delle tensioni geopolitiche ed in parte a causa del calendario delle festività
“Considerando che probabilmente il settore dei servizi ha continuato a crescere, nel secondo trimestre il PIL stagionale e il PIL giornaliero corretto potrebbero essere rimasti al livello del primo trimestre“.

Per inciso, nulla di ciò che ha detto Bundesbank è nuovo, considerando che negli ultimi mesi sia i dati oggettivi che quelli di rilievo provenienti dalla Germania sono stati pessimi. Eppure ci si chiede: se davvero è la risposta dell’occidente, o meglio degli USA, alla crisi Ucraina, che sta spingendo la Germania in un’altra recessione, quanto tempo dovrà passare prima che Merkel in persona dica “Genug” (basta).

Se non altro, [questo articolo, ndt] fornisce certamente un contesto riguardo alla conversazione mostrata in questa immagine scattata una settimana fa durante la Coppa del Mondo.

Putinto Merk

Fonte: www.zerohedge.com

Link: http://www.zerohedge.com/news/2014-07-21/russian-sanctions-leading-economic-contraction-germany

21.07.2014

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura della redazione

Pubblicato da Davide