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LA SOLUZIONE CINESE: ECCO COSA CAPITA A TIRANNEGGIARE LA GENTE DEL POSTO, A DANNEGGIARE SERIAMENTE L’ECONOMIA E l’ORDINE SOCIALE

FONTE ZEROHEDGE.COM

In certi paesi, la “soluzione” che lo Stato sceglie per la classe ignominiosa dei miliardari che si arricchiscono grazie alle disuguaglianze di una economia che distrugge gli individui possono essere :

a) distrarsi per un momento abbastanza breve da consentire al tiranno di lasciare il paese per una spiaggia dorata, dove potersi lamentare su quanto si sarebbe potuto sviluppare il commercio, comprando e vendendo le obbligazioni europee.

b) Farli arricchire ancora, andando avanti con i “quid pro quo”.

In Cina, il trattamento’ per i miliardari corrotti che amano i casinò, i sigari, e le auto di lusso è molto più semplice li giustiziano.

Da The Telegraph

Un miliardario cinese famoso per il suo amore per i casinò, i sigari e le macchine di lusso, lunedì scorso è stato giustiziato in uno degli episodi più drammatici della guerra alla corruzione messa in atto dal Presidente Xi Jinping.

A Liu Han, un tycoon delle miniere di 49 anni – che aveva un patrimonio di almeno £4,2 miliardi di sterline ed era uno dei cinque presunti capi della mafia – è stata inflitta la pena capitale dopo una condanna per reati che includevano anche traffico di armi e omicidio.

Il Padrino part-time “tiranneggiava la gente del posto e danneggiava seriamente l’economia e l’ordine sociale” – si legge in un breve dispaccio su Xinhua, la nuova agenzia ufficiale cinese, che ha annunciato l’esecuzione.

Prima della sua morte è stato permesso a Liu un ultimo “incotro” con la sua famiglia, si legge ancora su Xinhua.

Liu Han ha fatto i soldi con le costruzioni ed ha continuato la sua carriera diventando il CEO del Hanlong Group, una azienda mineraria con sede a Chengdu e con interessi in Australia, Africa e USA.

Con un patrimonio stimato di 40 miliardi di yuan (4,2 miliardi di sterline) al suo picco, il magnate appariva con regolarità per la sua stravaganza sulle pagine economiche esibendo i suoi orologi con diamanti e la sua flotta di Bentley, Ferrari e Rolls-Royce.

In una intervista del 2010 con il Wall Street Journal, Liu si vantava della sua intenzione di acquistare un miliardo di tonnellate di uranio. “Liu Han vince sempre. Liu Han non perde mai – diceva il miliardario che, a quanto si dice, spesso si vestiva con una giacca di visone che arrivava al ginocchio.

Eppure malgrado il suo acume per gli affari, la vita parallela di Liu, come ” gangster della malavita” lo ha portato alla sua rovina.

Il disgraziato miliardario è stato arrestato nel 2013 e condannato a morte lo scorso maggio, da un tribunale della provincia di Hubei che lo ha dichiarato Capo di “una banda di gangster feroci“.

Xinhua riferisce che Liu erauno spietato boss della malavitae che una delle sue bande era in possesso di tre granate, 20 pistole, 677 proiettili, 2.163 cartucce da fucile e più di 100 coltelli.

Lunedi i giornali di stato hanno scritto che l’esecuzione di Liu è stata l’ultima vittoria nella guerra di Xi Jinping contro la corruzione.

Il tycoon del gruppo mafioso era stato “nutrito e assecondato da funzionari del governo” scrive ancora Xinhua.

Comunque c’è un certo scetticismo e si crede che l’esecuzione del miliardario possa esser semplicemente l’ultimo capitolo della purga politica contro i rivali di Xi.

Liu aveva collegamenti con Zhou Yongkang, l’ex capo della sicurezza caduto in disgrazia, recentemente espulso dal partito comunista, in attesa di giudizio per corruzione.

Andrew Wedeman, uno studioso politico della corruzione in Cina, ha detto che Xi Jinping ha messo in moto una serie di giochi di prestigio per convincere i cittadini cinesi che sta combattendo con successo contro le potenti e corrotte “tigri” della mafia, come Liu e come Zhou, evitando in questo modo di dover scavare dentro il marcio che è arrivato fino al nucleo ( del sistema).

“E’ una faccenda complicata perché è come se si vedessero appese alle pareti del Zhongnanhai tante pellicce e la gente potrebbe dire “Wow. tu sei un grande cacciatore di tigri! – ma potrebbe anche dire: Oh mio Dio! Là fuori ci devono essere ancora un sacco di tigri !

“Sta camminando sul filo di un rasoio“, ha detto il prof. Wedeman parlando del leader del Partito Comunista.

Liu, che è stato giustiziato insieme a suo fratello e a tre altri presunti complici, ha negato tutte le accuse contro di lui.

Sono stato incastrato“, gridava durante il processo dello scorso anno, secondo il South China Morning Post di Hong Kong.

Fonte: http://www.zerohedge.com

Link: http://www.zerohedge.com/news/2015-02-09/chinas-solution-tyrannical-billionaires-who-harm-economy-execution

9.02.2015

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario.

Pubblicato da Bosque Primario

  • Jor-el

    Il solito pesce piccolo. Ed è vero, è stato incastrato.

  • Tonguessy

    Mi piace la foto del miliardario che piange a dirotto mentre viene portato verso il patibolo. Mettetene ancora di foto e articoli così in homepage: sono rincuoranti.

  • andriun

    A prescindere che a certi livelli di potere è difficile non essere implicati in qualche affare "poco" lecito volente o nolente, (basti pensare al fatto, che si è costretti ad appoggiarsi a dei collaboratori che potrebbero benissimo non essere in linea per volontà o per capacità a quelle del capo, e/o mal interpretare le sue intenzioni), credo che quello trovato dal Presidente sia un "ottimo" modo per fare "cassa" alla svelta. Sarebbe come prendere un Berlusconi o un De Benedetti(tanto per fare qualche nome) imbastire una storia su di loro(come in effetti in parte è stato fatto), spogliarli di tutti i loro beni materiali e metterli in prigione condannandoli all’ergastolo. 

    Sarà, ma a mio avviso uno Stato sociale che si comporta in un modo così invasivo più che definirsi libero, lo definirei invidioso e rancoroso delle condizioni economiche sociali altrui, nonchè effeminato. Effeminato perchè almeno per ciò che concerne il nostro ordine sociale, obbliga il soggetto più economicamente avvantaggiato che subisce una richiesta di separazione dal coniuge, a trasmettere senza alcuna logica(se non quella presente in una mente effeminata), parte dei sue averi alla parte "lesa"; il tutto ovviamente con il benestare del tessuto sociale che gode di ciò almeno finchè non si trova ad esservi implicato a sua volta. 
    Il problema di fare giustizia quindi, non è legato tanto al tipo di pena comminata al reo, ma al tipo di istituzione che la decide a prescindere che si dica una democrazia o no: più marcia/effeminata essa sarà e peggiore sarà la giustizia derivata da essa.
  • brumbrum

    il popolino crede di godere e si "bagna" con queste notizie

  • Matt-e-Tatty

    Per "bagnarmi" serve altro, tuttavia, sono sempre buone notizie… possono raddrizzare la giornata, e dar l’illusione di un futuro meno grigio!

  • luiginox

    cosa accade e quali siano i rapporti tra le élites cinesi nessuno lo sa,neppure gli spioni cia.                                                                                                                                          a pekino stanno facendo pulizia dei corrotti?stanno eliminando evversari?le triadi hanno perso potere?chi può dirlo?sta di fatto che il pensiero del grande timoniere"punirne uno per educarne cento" rimane valido ora e sempre in tutto il mondo.

  • Tonguessy

    Per "bagnarmi" serve altro

    Tipo birra? Magari artigianale?

  • Luposolitario
    Cari consudditi della BCE e dei Suoi Azionisti, credo che se mai (inspiegabilmente)  le ns. istituzioni (minuscolo) dovessero decidere di applicare  la stessa pena in uso in Cina, anche   nei feudi dove per il momento ancora ci consentono di risiedere, ci troveremmo all’improvviso sprovvisti di praticamente tutta la classse politica (nessuno escluso), di gran parte della magistratura, della "crema " della grande imprenditoria compresi anche  quasi tutti i suoi AD, Devastando inoltre i vertici della Sanità sia pubblica che privata. I vertici delle banche nostrane, perlopiù solo di nome e non di fatto (nessuna esclusa).  Certo si mieterebbero altissime  percentuali di vittime anche tra i vari  studi  legali, commerciali, amministrativi e medici. resterebbero deserte praticamente tutte le sedi dove si gestisce la Finanza sia privata che pubblica. Anche  tutto  il contesto che interessa il raket di droga e prostituzione, corruzione verso  la pubblica amministrazione e sue ramificazioni, si troverebbe senza i suoi referenti.
     Inoltre ci ritroveremmo a vivere su di un territorio dove improvvisamente  la densita della popolazione risulterebbe perlomeno dimezzata.
    Dovremmo  forse col tempo, abituarci a vivere senza il progressivo dissanguamento fiscale, che nulla poi ci restituisce in termini di socialità,  in totale assenza delle vessazioni bancarie, assicurative, pseudoassistenziali, forse potremmo persino curarci dalle eventuali malattie, in modo tempestivo, realmente efficiente e naturale, e senza vederci avvelenati nel fisico e nella psiche per il solo e unico scopo di arricchire sempre più una industria farmaceutica  che gestisce ormai completamente tutto l’iter della sanità ad iniziare dalle università da dove si formano i nuovi medici,  per arrivare sino alle cattedre da dove  si decide "l’omologazione" dei vari farmaci che curano solo i sintomi e non le cause, o gli pseudovaccini, i veleni chemioterapici che meglio distruggano il  sistema immunitario, unico nostro baluardo naturale. Insomma qualora si dovesse incocepibilmente instaurare una simile applicabilità di certezza della pena, valida anche per "l’elite",  (di cui mai abbiamo avuto concretezza) Tutta la nostra cultura ( nel senso di vero e proprio di  cultivo) ne verrebbe probabilmente sconvolta.
  • Gracco

    adesso mi aspetto che da noi fascisti e borghesi, piddini e sinistrati (da Ferrero alla Santanché) facciano una bella manifestazione di protesta davanti all’ambasciata cinese portando i ritratti del "dissidente" (si dice così?) giustiziato dal "regime fascista/comunista" di Pechino.

  • Gracco

    Ricordo un episodio di qualche anno fa che in un certo senso corrisponde a quello attuale, anche se con una dinamica opposta.

    Non ho i riferimenti, ma la memoria non mi tradisce.
    Spinto da considerazioni economiche il governo cinese aveva deciso la fusione di due acciaierie, una pubblica l’altra privata e l’operazione era stata affidata a un manager (tipo i nostri Marchionne o Tronchetti Provera) il quale nel suo piano prevedeva il licenziamento di circa diecimila operai. In base alle leggi "di mercato" il suo compenso per questa operazione ammontava a qualche centinaio di migliaia di euro: per la realtà cinese, uno sproposito! Gli operai inferociti lo aspettarono in massa davanti alla fabbrica, lo trascinarono fuori dalla sua automobile e lo linciarono. Il governo ritirò quindi il piano di ristrutturazione. 
    Pur stando dalla parte degli operai, non me la sentivo però di approvare quell’atto di giustizia sommaria. 
    Cosa hanno in comune questo episodio e quello di Liu Han? Da noi sarebbero entrambi inimmaginabili, però ci aiutano a capire la Cina profonda, liberandoci dagli schemi prefabbricati che ci hanno inoculato.
  • brumbrum

    ma sarà Matt ma per me sui patiboli finiscono sempre quelli che in fondo contano una mezza sega

  • Matt-e-Tatty

    On linea di massima si, ma talvolta capita di imbattersi in regolamenti di conti, "variazioni" ai vertici… quel tipo non era un poveraccio, non era un nostro simile.

    Era un borghese tipo i nostri… un Benetton, un Elkan… sono contento che lo abbiano scapitozzato.

  • Matt-e-Tatty

    In un certo senso da gioia il buon fermentato.

    PS: Lo sapevi che in alcune antiche culture il tipo di birra cambiava nelle caratteristiche e nella gradazione anche a seconda della classe a cui era destinata? Presso le civiltà mesopotamiche era un alimento importante quanto il pane.

  • makkia

    22 pistole e 3 granate?
    E questo sarebbe un boss mafioso?
    Sembra più un collezionista d’armi, e nemmeno di quelli accaniti…

  • brumbrum

    ho pensato la stessa cosa
    e resto della mia idea che chi conta sul patibolo non finirà mai, ne mai è finito
    rivoluzione francese compresa

  • Hamelin

    Purtroppo sono ancora troppo pochi…
    A differenza di tutta la povera gente a cui vengono fatte piangere lacrime amare…

  • Hamelin

    La cosa che mi ha sempre lasciato piu’ affascinato della pena di morte dei Cinesi è che addebitano il costo del proiettile alla famiglia .
    Una sorta di damnatio memorie anche sul piano morale .

  • Georgios

    Giochi di potere o no, it made my day.

  • Boero

    Che articolo del cazzo,un’intera classe dirigente in Cina fa quello che fa questo signore,costui per logiche di potere interne a questa stessa classe dirigente  cade in disgrazia,e lo ”giustiziano”…

    Una nazione da esempio.
    Questi sacrifici servono a tenere buono il popolino e a dare in pasto alla rabbia popolare qualcuno,ma questa rabbia popolare creata da delle differenze sociali enormi che cosa ci fa in un paese che si autodefinisce comunista?
    Articoletto del cazzo.