Home / ComeDonChisciotte / I VERI TERRORISTI SONO QUELLI CHE DESTABILIZZANO LE ECONOMIE DEGLI ALTRI PAESI ATTRAVERSO LA SPECULAZIONE. IL DISCORSO ESEMPLARE DI CRISTINA KIRCHNER ALL'ASSEMBLEA DELL'ONU
13820-thumb.jpg

I VERI TERRORISTI SONO QUELLI CHE DESTABILIZZANO LE ECONOMIE DEGLI ALTRI PAESI ATTRAVERSO LA SPECULAZIONE. IL DISCORSO ESEMPLARE DI CRISTINA KIRCHNER ALL'ASSEMBLEA DELL'ONU

FONTE: TELAM.COM

Questa è la dichiarazione fatta davanti all’Assemblea Generale dell’ONU dalla Presidentessa. Ha inoltre messo l’accento sui fondi “avvoltoi” e accusato di atti di ostruzionismo contro “quelli che hanno fiducia nell’Argentina”


“I terroristi non sono soltanto quelli che piazzano bombe” ha dichiarato oggi pomeriggio davanti all’assemblea generale delle Nazioni Unite a New York il presidente Cristina Fernandez de Kirchner “ma esistono anche “terroristi economici” che sconvolgono l’economia dei paesi, causando fame, miseria e povertà”.

Ha aggiunto inoltre che “in tempi di avvoltoi e falchi, come questi che viviamo, abbiamo bisogno di più colombe di pace e di rispetto per la legge.”

La Kirchner ha utilizzato il concetto di “terroristi economici” facendo riferimento ai “fondi avvoltoi” e puntando il dito anche verso chi minaccia, molesta, calunnia e mette in giro infami dicerie “per un tornaconto personale” e ostacola “quelli che hanno realmente fiducia nell’Argentina.”

Il discorso del presidente si è concentrato sul tema della ristrutturazione del debito sovrano, che, come ha ricordato, era stato uno dei temi principali nei suoi discorsi precedenti, così come negli interventi del passato che l’ex presidente Nestor Kirchner, aveva fatto dallo stesso leggio.

Durante l’assemblea generale delle Nazioni Unite, il presidente ha anche toccato il tema delle Isole Falkland o Isole Malvine, della reiterata richiesta di aiuto alla Repubblica dell’Iran sotto inchiesta dell’Amia, dei conflitti internazionali esistenti, della situazione in Palestina e della necessità di riformare alcune agenzie multilaterali come l’FMI o il Consiglio di Sicurezza.

Per tutti gli argomenti toccati durante il suo discorso, la prima cosa che ha fatto notare il presidente è che l’Argentina può essere considerata un “triplo leading case” (triplo test case) dove poter affrontare particolari situazioni economiche e finanziarie (fondi speculativi avvoltoio); dove poter affrontare il contenimento dell’azione terroristica e della sicurezza (l’Argentina ha subito due attacchi) e in termini di forza e di integrazione territoriale (l’Affaire Malvinas.)

In seguito ha dedicato diversi minuti per il discorso cardine della necessità di stabilire un quadro giuridico globale per disciplinare le questioni relative al debito sovrano e al contenimento delle azioni dei fondi speculativi. Ha chiesto all’Assemblea di prendere una posizione chiara vista anche la votazione di due settimane fa (con 124 voti a favore).

”Accolgo con favore che questa assemblea ha preso il toro per le corna “ha detto, riferendosi al voto delle Nazioni Unite che approvava la proposta dell’Argentina presentata dal Gruppo dei 77 + Cina, per un quadro normativo internazionale per la ristrutturazione del debito sovrano.


Ma non sono tutte rose e fiori. Il presidente ha espresso la sua speranza che “tra quest’anno e il prossimo anno prima della prossima assemblea generale del 2015,” l’ONU stabilirà nuovi standard per gli strumenti di trattative per il pagamento del debito sovrano.

 Questo strumento, ha spiegato, servirà a “qualsiasi altro paese che sta passando quello che sta passando l’Argentina, un paese con la capacità di pagare e che pagherà” ad un giudice locale, come Thomas Griesa, il dovuto.

Questo punto è stato il più applaudito della giornata.

Il capo di Stato ha ritenuto che la misura votata due settimane fa è stato un passo importante per “costruire un esercizio democratico di multilateralismo attivo e costruttivo” in contrasto con altri casi in cui il multilateralismo è stato influenzato da vecchi meccanismi, colpevoli i 5 membri permanenti con diritto di veto delle decisioni della maggioranza all’interno del Consiglio Sicurezza.

“Molti dei problemi che riscontriamo quando parliamo di guerra o di pace, sono dati dall’assenza di un multilateralismo efficace e democratico”.

“Dobbiamo salvare la sovranità di questa assemblea delle Nazioni Unite, dove ogni paese vale un voto e dove si esercita la vera democrazia globale. Quando questo si realizzerà alla lettera, non dico che tutto si risolverà, ma credo che si possano trovare soluzioni soddisfacenti “per la maggior parte dei problemi nel mondo.


In un’altra parte del suo discorso, il presidente, che è arrivato a New York accompagnato, tra gli altri dalle famiglie delle vittime dei bombardamenti AMIA, si è concentrato sullo studio di attacchi terroristici e sulle implicazioni della firma del memorandum di cooperazione con la Repubblica islamica dell’Iran, al fine di ottenere dichiarazioni degli iraniani accusati dalla giustizia Argentina.

 Ricordando gli sforzi dell’ex presidente Kirchner ha fatto riferimento alle critiche che ha ricevuto per la firma del protocollo d’intesa con l’Iran e ha dichiarato: “Questa settimana abbiamo appreso che in un emblematico hotel di New York il Waldorf Astoria il Capo del Dipartimento di Stato ha incontrato il suo omologo iraniano. Chiediamo a chi ha accusato l’Iran di terrorismo l’anno scorso, cosa dirà ora”.

 “Cosa diranno di coloro che oggi compongono l’ISIS (lo Stato islamico) che erano i Freedom Fighters (combattenti per la libertà) nella precedente guerra contro il regime di Assad in Siria. Questo è un problema: le grandi potenze cambiano troppo facilmente il concetto di amico e nemico, terroristi e non terroristi, e dobbiamo chiarire che non possiamo continuare a usare le posizioni politiche o geopolitiche internazionali per risolvere questioni di potere “.

È stato dopo questo passaggio del suo discorso che il capo di Stato ha invocato le parole di Papa Francesco per la pace nel mondo, per poi invitare l’Assemblea delle Nazioni Unite a “riconoscere definitivamente lo stato della Palestina come membro a tutti gli effetti di questa assemblea ” questo” servirà a risolvere i nodi gordiani “che hanno generato la crisi in Medio Oriente.

In questo contesto ha anche ricordato che l’Argentina sta sostenendo da più di cento anni una battaglia per la sovranità delle isole Falkland e chiede alle Nazioni Unite che il Regno Unito discuta apertamente con l’Argentina questo problema “, e non c’è nessun membro del Consiglio di Sicurezza che si sia preoccupato per questo.”


“Fino a quando ciò accadrà, che il valore del voto dei cinque membri permanenti è più forte” rispetto ad altri membri delle Nazioni Unite, “non si risolverà niente e ogni anno faremo gli stessi discorsi.”

“Esorto questa assemblea a riprendere i poteri delegati al Consiglio” per garantire che sia effettivamente un organo sovrano in cui “ogni paese valga un voto” pari agli altri.

“È importante riflettere profondamente su questi temi ed avere la certezza che l’Assemblea delle Nazioni Unite riprenderà la sua leadership, il suo mandato, di controllore verso le inosservanze dei diritti internazionali di molti paesi.

Così facendo certamente avremo contribuito alla costruzione della pace, alla lotta contro il terrorismo e lasceremo ai nostri figli un mondo migliore. “

Il discorso della presidente Cristina Kirchner Fernández è stato introdotto dall’ambasciatore dell’Argentina presso le Nazioni Unite, Maria Cristina Perceval, vice presidente dell’Assemblea che ha presieduto la sessione quando l’Argentina ha preso la parola.

Il discorso è stato seguito dalla tribuna da una delegazione che comprendeva, tra gli altri, i funzionari nazionali, legislatori, rappresentanti dei giovani; mentre i banchi dell’Argentina erano occupati dal Segretario della Giustizia e Tecnica Carlos Zannini, i parlamentari nazionali Andrew “Cuervo” Larroque e Eduardo “Wado” Peter, il ministro degli Esteri Hector Timerman, il Segretario Comunicazione Pubblica Alfredo Scoccimarro e il capo della Scholas Occurrentes, José María del Corral.

Al termine del suo discorso la presidente si è diretta al Consiglio di Sicurezza dove era presente il presidente degli USA, Barack Obama, che aveva iniziato il consiglio mentre la presidente dell’Argentina stava parlando all’Assemblea Generale.



Fonte: www.telam.com.ar

Link: http://www.telam.com.ar/notas/201409/79219-cristina-fernandez-de-kirchner-onu-asamblea-general-estados-unidos-fondos-buitre.html

24.09.2014

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura d LUIGI FABOZZI

Pubblicato da Davide

  • mago

    Grandissima Cristina… speriamo che non faccia la fine di Chavez…

  • Vocenellanotte

    A torto o a ragione le UN sono in mano agli USA. A quando il cambiamento? Questi discorsi per quando condivisibili sono pura retorica sterile. Non servono a nessuno. La vera rivoluzione comincerà quando alle UN butteremo fuori a calci gli USA e trasferiremo la sede a Roma tutti e 193 meno 1 (gli USA).

  • Ercole

    E allora mi chiedo mia cara Cristina perchè continui a essere anche tu parte integrante di questo sistema sociale a  difendere comunque  il capitalismo ,  il lavoro salariato  (schiavi moderni ) e  soprattutto  la tua accomodante poltrona ……. unisciti a noi INTERNAZIONALISTI.

  • Hamelin

    Abbastanza ridicola la Kirchner … Come al solito vede sempre il bicchiere mezzo pieno e mai quello mezzo vuoto ( che si è bevuto )….

    Se avesse un minimo di onestà intellettuale e morale addebiterebbe la maggior parte delle colpe a Della Rua , Menem ( uno degli uomini piu’ corrotti del pianeta ) e Cavallo ovvero i principali artefici della disfatta economica e finanziaria dell’Argentina e della sua svendita agli interessi stranieri .
    Bisognerebbe chiedere alla Kirchner chi gliela fatta fare all’Argentina di emettere bond al 20% sotto la legge di New York e non quella di Buenos Aires …

    Poveretta sembra l’eroinomane che accusa lo spacciatore del fatto che egli gli venda l’eroina che lei stessa cerca.

    Spettacolo patetico .

    La cosa piu’ bella é che la storia dell’ Argentina é molto simile a quella dell’Italia .
    Anche noi con Monti , Letta , Saccomanni , il bomba Renzi , Padoan stiamo assistendo alla disfatta economica e finanziaria dell’Italia e alla sua svendita agli interessi stranieri .

    Un giorno ci sarà qualcuno che accuserà tutti fuorché i criminali ( Quisling ) che hanno governato e distrutto il paese .

    Bisognerbbe ricordare alla signora "piagnona " Kirchner che se non c’é il corrotto il corruttore non va da nessuna parte …

  • jorge

    Bella e fuorviante difesa d’ufficio dei corruttori infarcita di accuse gratuite contro chi denuncia (mancanza di onestà intellettuale e morale (sic), protagonista di spettacoli patetici, "sembra l’eroinomane che accusa lo spacciatore", ecc)

    La fuorviante presa di posizione del "flautista" lascia nell’ombra molti importanti argomenti trattati dalla Kirchner nel suo intervento, quale quello della "democratizzazione" dell’Assemblea ONU soggiogata per il momento dai "diktat" del Consiglio. 
    Ammesso e non concesso che "la storia dell’Argentina è molto simile a quella dell’Italia" appare comunque evidente una  differenza non da poco: la Kirchner denuncia i corruttori e Napolitano no.
    La Kirchner traccia un lucido parallelo tra ISIS e Freedom Fighters e Napolitano invia armi ai curdi.
    La Kirchner ricorda all’Assemblea la necessità di rappresentanza del popolo palestinese e Napolitano tace davanti al genocidio di Gaza.
    Flautista: il tuo flauto è abbastanza stonato.
  • RenatoT

    da come sta iniziando a gonfiare.. temo di si.

  • Hamelin

    Il Mio Flauto non è stonato , semplicemente suona  tutta la melodia per intero e non solo la parte che fa piacere sentire al suonatore .

    La Kirchner dice anche cose estremamente corrette ma perchè lo fa solo ora?

    Forse perchè è con le spalle al muro visto che il pease è sull’orlo di un altro disastro ?

    Facile denunciare e sparare su tutti quando si è nella merda fino al collo anche se il giorno prima ci andava tutto bene .

    L’analogia con l’Italia non l’hai proprio intesa.

    Noi siamo prima che venga il distastro e che venga eletto un politico che cerchi di sistemare le cose .

    Siamo ancora alla fase Menem-Cavallo / Renzi-Padoan .

    In quanto a Napolitano lui esegue solo quello che gli viene ordinato dai suoi padroni .
    I Quisling obbediscono mica prendono decisioni .
    Figurati poi se Napolitano prendesse decisioni ed andasse contro i suoi padroni.
    Verrebbe subito rimpiazzato .

    La Kirchner puo’ parlare perchè ormai non importa a nessuno dei potenti .
    La sua credibilità davanti alla comunità internazionale e pari a 0 , come quella di tutti quelli che si mettono contro gli interessi USA , dell’FMI e della banca mondiale .

    Il fatto che adesso si metta apertamente contro il sistema in cui fino all’altro giorno viveva perchè ora è nei guai è piu’ che altro un esercizio di retorica e stile .

  • castigo

    date la stampante in mano a degli incapaci ed avrete come risultato l’argentina.

  • spadaccinonero

    dovresti aggiungere uk e israele