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GIORNO DELLA MEMORIA E GLORIFICAZIONE DI GUERRE PASSATE

DI PAUL CRAIG ROBERTS

paulcraigroberts.org

Saker riferisce che la Russia si starebbe preparando alla terza guerra mondiale, non poiché la Russia intenda dare inizio all’aggressione, ma bensì in quanto allarmata dalla arrogante hybrys dell’Occidente, dalla demonizzazione a cui è sottoposta, da manovre militari provocatorie, dalle interferenze Americane nella provincia Russa della Cecenia e nei territori ex Russi di Ucraina e Georgia, dall’assenza di qualunque tentativo di inibire le capacità Americane di fomentare guerra da parte dell’Europa Occidentale. http://thesaker.is/how-russia-is-preparing-for-wwiii/

Come Steven Star, Stephen Cohen, il sottoscritto, e pochi altri, Saker comprende la tremenda irresponsabilità nel fare di tutto per convincere la Russia che gli Stati Uniti hanno intenzione di attaccarla.

E’ incredibile vedere la certezza che molti Americani ripongono nelle loro capacità militari. Dopo quindici anni l’esercito USA si è dimostrato incapace di sconfiggere definitivamente qualche talebano armato alla leggera, e dopo 13 anni la situazione in Iraq resta fuori controllo. Non sembra affatto molto rassicurante rispetto alla prospettiva di scagliarsi contro la Russia, e molto meno contro l’alleanza strategica di Russia e Cina. Gli USA non sono stati in grado di sconfiggere la Cina nemmeno in Corea 60 anni fa, quando era un paese del terzo mondo.

Gli Americani devono fare molta attenzione al fatto che il “loro” Governo è una accolita di matti instupiditi capaci di mandare in cenere gli Stati Uniti e l’Europa intera.

Gli armamenti Russi sono di gran lunga superiori a quelli Americani. Gli armamenti Americani sono prodotti da compagnie private al solo scopo di fare enormi profitti, l’effettiva utilità degli armamenti non è la preoccupazione principale. Ci sono infiniti successivi sforamenti delle previsioni iniziali di costo che mandano il prezzo effettivo degli armamenti USA su cifre astronomiche.

L’F-35, che si è dimostrato meno efficace dell’F-15 che era progettato per sostituire, costa tra $148 milioni e $337 milioni a velivolo, a seconda se si tratti da un modello progettato per l’aviazione, il corpo dei Marines o la Marina militare.

Il casco di un pilota di F-35 costa $400.000, più di una Ferrari full optional (e l’America forza o corrompe piccoli Stati inermi come la Danimarca nell’acquisto di costosi e inutili F-35).

E’ del tutto ipotizzabile che il mondo sia sospinto verso la distruzione da null’altro che l’illimitata avidità del complesso militare-industriale USA. Deliziati dal fatto che lo stupido e sconsiderato regime Obama abbia resuscitato la Guerra Fredda, così fornendo un nemico più convincente dello spauracchio fantoccio del terrorismo, la “minaccia Russa” è stata rimessa nel ruolo da essa già assolto nel 20esimo secolo, quella di provvedere infinite scuse per spremere il contribuente Americano, i servizi sociali e l’intera Economia USA fino allo stremo affinché la parte grassa dei profitti vada sempre e solo ai fabbricanti d’armi.

Ad ogni modo questa volta la retorica d’accompagnamento alla ravvivata Guerra Fredda è ancora più velleitaria e pericolosa, come lo sono le azioni di Washington, che non mai nel corso della Guerra Fredda vera e propria. I precedenti Presidenti Americani hanno lavorato a rappacificare le tensioni: il regime Obama ha gonfiato a dismisura le tensioni esistenti con bugie e provocazioni immotivate, atteggiamento che fa di tutto per aumentare le probabilità che tale nuova Guerra Fredda si faccia calda. Se Killary vince le presidenziali, dubito che il mondo sopravviva al suo primo mandato.

Tutte le guerre Americane, fatta eccezione della prima, la guerra d’indipendenza, sono guerre imperialiste. Teniamolo a mente quando ascoltiamo le pompose e vuote invocazioni agli uomini e alle donne che hanno servito la nazione nei momenti del pericolo. Gli Stati Uniti non sono mai stati in pericolo, semmai Washington ha portato il pericolo in numerosissimi altri paesi nella costante perseguimento di una egemonia su tutti gli altri.

Oggi, per la prima volta nella Storia, gli USA rischiano realmente come risultato dei tentativi di Washington di forzare l’egemonia sulla Russia e sulla Cina.

Russia e Cina non sono innervosite dall’arroganza, hybrys e stupidità Americana, questi paesi non sono certo i pellerossa Americani, forzati a sottomettersi ridotti alla fame dal deliberato sterminio dei bisonti da parte dell’armata Unionista.

Non sono nemmeno la stanca Spagna del 1898 a cui gli Stati Uniti hanno sfilato Cuba e le Filippine chiamando il furto “liberazione”.

Non sono nemmeno il piccolo Giappone le cui poche risorse furono spazzate via in ceneri sull’Asia e il Pacifico.

Non sono nemmeno la Germania, già sconfitta dall’Armata Rossa prima che Washington non fosse nemmeno entrata in guerra.

Non sono Granada, Panama, l’Iraq, la Libia, La Somalia, o i vari paesi Sudamericani che il General Smedley Butler dichiarò che i marines avevano reso “sicuri per la United fruit company” e “qualche investimento bancario minore”.

Una popolazione Americana noncurante, preoccupata a farsi selfie e obnubilata da una immaginaria onnipotenza militare, se il suo governo di folli dovesse scendere alle armi contro Russia e Cina, non avrebbe nessun futuro.

Paul Craig Roberts

Fonte: www.paulcraigroberts.org

Link: http://www.paulcraigroberts.org/2016/05/28/as-our-past-wars-are-glorified-this-memorial-day-weekend-give-some-thought-to-our-prospects-against-the-russians-and-chinese-in-world-war-iii/

28.05.2016

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CONZI

Pubblicato da Davide