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DOVE CI PORTERANNO QUESTI SUICIDI DEI BANCHIERI ?

DI MICHAEL SNYDER

theeconomiccollapseblog.com

Che dobbiamo fare con questi improvvisi suicidi dei banchieri? Questo stretto sentiero pieno di banchieri morti ci porterà da qualche parte? O sarà solo una coincidenza che tanti banchieri si siano ammazzati in così poco tempo? Voglio essere onesto ed ammettere che non ci capisco niente.

Ma c’è qualcosa in comune, qualcosa che collega questi suicidi.

Prima di tutto, la maggior parte di questi uomini godeva di buona salute ed era al culmine della carriera.

Seconda cosa, la maggior parte di questi “suicidi” sembra emergere dal nulla e sono stati una totale sorpresa anche per le loro famiglie.

Terza cosa, tre dei banchieri morti lavorava alla JP Morgan.

Quarta cosa, parecchi di questi uomini negoziavano con il commercio estero o avevano a che fare con i derivati. Così quando stamattina ho letto che “un foreign exchange trader” si era buttato giù dal tetto del quartier generale di JP Morgan a Hong Kong, mi si è alzato un sopracciglio. Questi banchieri morti stanno cominciando ad essere troppi e c’è qualcosa che sicuramente puzza in tutta questa faccenda.

Cosa potrebbe aver spinto un uomo nel fiore degli anni, che sta facendo davvero un pacco di soldi, a saltare giù da un palazzo di 30 piani ? Ecco come the South China Morning Post ha descritto il drammatico suicidio di Li Jie, 33 anni.

Ieri un banchiere che si occupava d’investimenti alla JP Morgan si è suicidato buttandosi dal tetto della sede della banca.

Alcuni testimoni hanno detto che l’uomo è salito sul tetto al 30° piano della Chater House, nel cuore del quartiere commerciale di Hong Kong e, malgrado i tentativi di parlare con lui, è saltato, dandosi la morte.

Se questo fosse stato solo un incidente isolato, nessuno avrebbe dato importanza alla notizia.

Ma questo è ormai il settimo caso di morte sospetta di un banchiere a cui abbiamo assistito solo nelle ultime settimane

– Il 26 gennaio, un ex dirigente della Deutsche Bank Broeksmit è stato trovato morto nella sua casa di South Kensington, dopo che la polizia era arrivata per la segnalazione di un uomo impiccato in una casa. Secondo i reports, Broeksmit aveva “stretti-legami con il co-chief executive Anshu Jain.”

– Gabriel Magee, un Senior Manager di 39 anni degli Uffici Centrali della JP Morgan’s Europa, ha fatto un salto di 300 metri giù dal tetto della sede di Londra il 27 gennaio scorso, ed è caduto sul tetto di un palazzo di nove piani.

– Mike Dueker, Capo Economista della Russell Investments, è scivolato in un terrapieno di 30 metri in qualcosa che la polizia ha descritto come un suicidio. Il 29 gennaio era stato dichiarato scomparso dagli amici, che avevano detto che “aveva problemi sul lavoro.”

– Richard Talley, 57, fondatore dell’ American Title Services a Centennial, in Colorado, è stato trovato morto all’inizio di questo mese dopo che apparentemente si era sparato con una pistola-sparachiodi.

– L’ executive director della J P Morgan Ryan Henry Crane di 37 anni, è morto la settimana scorsa.

– Tim Dickenson, Direttore delle Comunicazioni della Swiss Re AG, di base in UK, è morto, anche lui il mese scorso per circostanze che ancora non sono state chiarite.

Allora ? Tutti questi uomini si sono ammazzati da soli ?

Beh, c’è motivo per credere che almeno qualcuna di queste morti potrebbe non essere un suicidio, dopo tutto.

Per esempio, prima di buttarsi giù dalla JP Morgan di Londra, Gabriel Magee si era organizzato per la serata

Non c’era nessun segnale che Magee stesse per uccidersi, anzi la ragazza di Magee aveva ricevuto una email in cui le diceva che stava finendo di lavorare e che sarebbe tornato presto.

E anche il cinquantasettene Richard Talley, quello trovato “con otto chiodi di pistola sparati nel torace e nella testa” nel suo garage.

Ma chi altri al mondo ci sarebbe riuscito?

Come ho detto, c’è qualcosa che puzza in tutta questa storia.

Nel frattempo, la finanza continua a deteriorarsi in tutto il mondo. Basta prendere in considerazione alcune delle cose che sono successe nelle ultime 48 ore …

-Secondo the Bangkok Post, la gente “sta togliendo tutti i soldi dalle banche” in Tailandia e proprio adesso.

-Il Venezuela sta venendo giù a pezzi. Basta guardare le foto di questo articolo.

-La disoccupazione in Sud Africa è oltre il 24 per cento.

-L’Ucraina è sull’orlo di un collasso totale

Le tre settimane di tregua tra il governo ucraino e i manifestanti filo-occidentali sono finite martedì scorso con uno scoppio di violenza in cui almeno tre ( NdT : 26) persone sono state uccise, per cui le autorità hanno dovuto fare un altro giro di vite per ristabilire l’ordine. I manifestanti fuori dal parlamento ucraino hanno lanciato pezzi di mattoni e bottiglie molotov contro la polizia, che ha risposto con granate assordanti e proiettili di gomma.

-Questa settimana abbiamo appreso che il livello dei crediti inesigibili in Spagna è salito a un nuovo massimo storico del 13.6 percent.

-La Cina ha cominciato a vendere lentamente il debito U.S.A ed ha già ridotto le sue partecipazioni nel U.S. Treasury al livello minimo dell’ultimo anno.

-Nel 4° semestre 2013, il debito dei consumatori USA è aumentato al ritmo più veloce dal 2007.

-La fiducia nei costruttori U.S.A ha conosciuto il declino mensile più alto mai registrato.

-George Soros ha raddoppiato la sua scommessa che S&P 500 sta per crollare. Per il momento ci ha messo sopra circa $1,300,000,000.

Per tanti altri segnali sui problemi finanziari che sta attraversando tutto il pianeta, vogliate leggere il precedente articolo intitolato “20 Segnali che la Crisi Economica Globale sta Per Prendere Fuoco“.

Qualcuna di queste morti potrebbe avere qualcosa a che vedere con questa crisi finanziaria emergente ?

Questa è veramente una bella domanda.

Ancora una volta, sarò il primo ad ammettere che proprio non so perché così tanti i banchieri stanno morendo.

Ma una cosa è certa – i banchieri morti non parlano.

Tutti sanno l’enorme corruzione che esite nel nostro sistema bancario. Se la verità su tutta questa corruzione dovesse veramente uscire fuori e giustizia dovesse essere effettivamente fatta, ci sarebbe una marea di gente molto importante che dovrebbe andare in prigione.

Eppoi, ormai è solo un segreto di Pulcinella che Wall Street sia stata trasformata nel più enorme casino di tutta la storia del mondo negli ultimi decenni. Le nostre grandi banche sono diventate più spericolate che mai, e migliaia di miliardi di dollari pendono da una parte o dall’altra a secondo delle decisioni che vengono prese ogni giorno.

In questo contesto, è d’obbligo essere “fedeli” con chi ti fa lavorare e mantenere la bocca sempre chiusa sui segreti che conosci. Alla fin fine, non c’è davvero molta differenza tra come lavora la Mafia e come lavora Wall Street.

Chiunque attraversa la linea, può rischiare di pagare un prezzo molto, molto alto.

Fonte: http://theeconomiccollapseblog.com

Link: http://theeconomiccollapseblog.com/archives/does-the-trail-of-dead-bankers-lead-somewhere

18.02.2014

Il testo italiano di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte ComeDonChisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque.Primario

Pubblicato da Bosque Primario

  • spadaccinonero

    ammesso che ci sia un filo conduttore tutto ciò non preannuncia nulla di positivo, questo è certo

  • neutrino
    "Alla fin fine, non c’è davvero molta differenza tra come lavora la Mafia e come lavora Wall Street."???!

    Questo è un discreto ammasso di scemenze. Articolo da cestinare!
  • rebel69

    Dopo un volo di 300 mt è atterrato sul tetto di un palazzo di nove pani?!?

    Ma da dove cazz si è lanciato?
  • Bellerofon

    @ rebel69,

    se il cervello ha dei limiti nel ricrearsi un modello mentale
    di quanto descritto, basta cercare un’immagine sul web: eccola

    http://i.dailymail.co.uk/i/pix/2014/01/28/article-2547275-1B06BE2F00000578-924_634x769.jpg [i.dailymail.co.uk]

    Perché
    cercare di screditare un articolo importantissimo con commenti
    insulsi?
    Almeno argomentate…!

  • Bellerofon

    Il tuo commento è da cestinare. Ti ricordo che la crisi del ’29, il crash
    dell’ottobre 1987 e la crisi dell’agosto 2007 furono anticipate da
    un’ondata di suicidi analoghi.

  • rebel69

    Che ho dei limiti ne sono consapevole, per quanto riguarda l’articolo nulla da ridire.Non volevo screditare dall’articolo, ho fatto solo un commento forse superficiale, su quello che credevo essere un errore di battitura.Grazie per la foto e la bacchettata 🙂

  • glab

    viene da chiedersi: ma i banchieri che bisogno c’hanno di suicidarsi?
    e parallelamente: ma che bisogno c’hanno di fare i banchieri?

    si può forse ipotizzare che il ruolo "banchieri/funzione" è un ruolo operativo generato da coloro che ne possiedono la dominanza;
    i banchieri/uomo ne sono la manovalanza corrente.

    la licenziabilità di tale manovalanza a quanto pare è il suicidio;
    non posso credere che il manovale di turno non ne sia consapevole.

  • glab

    mi spiegheresti i cerchi della foto?
    grazie.

  • neutrino

    ah beh, allora ..

    ..ma che cavolo centrano uno junior trader, che praticamente fa i caffè nel trading floor, ed un VP IT, che è un impiegato qualsiasi nei sistemi informativi, di una banca con i futuri crash?!?!
    Fosse stato il presidente di JPMorgan a suicidarsi, allora capirei…
    Per il resto questo post è un collage di fatti presi apparentemente a casaccio e vere e proprie sciocchezze, senza alcun filo logico.
    Comunque, se ti va bene leggere questa roba accomodati. Io volevo solo dare un modesto contributo personale basato sulla mia esperienza.
  • neutrino

    .. e comunque, suicidio no, che a breve ci sarà una forte correzione dei mercati azionari americani ormai lo dicono tutti. Non è che serva una nuova arcana teoria per prevederlo. Forse basta un po’ di analisi dei fondamentali.